Yonex VCore Pro 97 310 2022

Per il 2022, tutta la serie VCore Pro riceve degli aggiornamenti sostanziali, che portano nuove tecnologie, come Flex-Fuse e Flex-Force, ma soprattutto un ispessimento della struttura, che aggiunge una maggiore verve nel comportamento generale. Se VCore Pro 100, QUI la recensione completa, passa da 21 a 23 millimetri, le VCore Pro 97, tutte, passano dai 20 millimetri precedenti agli attuali 21. Può sembrare poco, ma su una racchetta classica non è affatto poco e, indubbiamente, per VCore Pro 97 310 grammi è un passo avanti, con maggiore personalità.

vcore pro 97

Headsize 97 inch2
Peso di 310 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 310 mm
Swingweight (incordata) 318 kgcmq
Rigidità 60 RA
Profilo 21 mm
Lunghezza 68.6 cm

Dal punto di vista estetico, Vcore Pro 97 è gemella di tutte gli altri telai della linea. Yonex ritorna su tinte più vistose, con l’introduzione di un verde più chiaro, che si abbina al blu scuro metallizzato e completato da tocchi di viola e azzurro. Il telaio non rende in foto, dal vivo si presenta bene e, anche se ha perso la sobrietà e l’eleganza del modello 2020, con il verde scuro, mantiene una certa personalità e una sicura riconoscibilità. Dal punto di vista tecnico, la forma del piatto è leggermente più ampia in larghezza, con un piatto appena più raccolto verso l’alto, mentre il profilo sale di un millimetro, da 20 a 21, con una rigidità che si assesta a 63 punti Ra, con l’innesto di FlexFuse e FlexForce, rispettivamente per la flessione all’altezza della gola e il ritorno più repentino dopo l’impatto. C’è sempre il VDM, il materiale viscoelastico che avvolge la struttura del manico, per l’assorbimento delle vibrazioni e, neanche a dirlo, il disegno isometrico della struttura. Le linee del telaio sono nette, molto squadrate e, nonostante il profilo maggiorato, il telaio è sempre molto snello, sia al tatto che alla vista. Al manico troviamo la solita forma Yonex dell’impugnatura, generosa nella misura, con un fondello, però, abbastanza dritto, senza troppo scalino finale. Occorre un po’ di abitudine, soprattutto provenendo dai marchi più famosi, per i quali, ormai, c’è un fondello molto ampio.

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14 Comments

  1. I know they are different frames in terms of weight but because of the low SW of V8 16×19 I think we can compare them. So:

    1) which one offers more free power for you. V8 16×19 or VCP97L ?
    2) which is more forgiving?
    3) at last which one offers better feel / ball connection ?

    • Blade 98 is more powerful in general, but i have to say that VCore Pro 97 310 has improved on power side, at medium-high and high range. All in all, Blade is more forgiving, beacause it’s more reactive even if it’s not a stiff stick.
      On feel side, both are very well connected to the ball, with a clean feel, so it depends on your taste: more plush, Yonex, a little stiffer, Wilson.

  2. Ciao Fabio,
    Mi puoi dire perché l’hai testata con Roket?
    Io sto montando Armour soft 20/19, ma vado un po’ lungo. Le rev come le vedi e a che tensione? Eventuali alternative anche in ibrido?
    Grazie e auguri di B N

    • L’ho testata anche con le Rocket per provare a dare un accesso allo spin più facile, insieme ad un po’ di ingresso maggiore della palla nelle corde. Con Armour Soft hai controllo e uscita di palla repentina, quindi, se ti scappa perché lunga, puoi salire di un Kg. Se invece ti scappa perché esce presto e non la lavori, anche Rocket può essere una soluzione.

        • Completo la domanda fatta prima : sto continuando ad usare Lynx 1,25 a 21 kg , non mi ha deluso ma neanche entusiasmato. Che corda monteresti su questa Vcore 97 310gr per migliorare il controllo e sensibilità posto che il mio braccio è allenato e non ho bisogno di potenza gratuita? Grazie come sempre

          • Come corda da controllo puro, ho provato la Premium Pro e la Armour Soft che si sono comportate molto bene, la prima sul genere Poly tour Pro, altra opzione possibile, la seconda più aggressiva in uscita. Se vuoi proprio un controllo alto, con la palla più incollata alle corde, allora puoi pensare a qualcosa come Hyper G, altrimenti la sempre solida Fire di Yonex, che ha anche una bella uscita di palla.

        • Per tanto controllo e migliore spin, si, ci sta la Hexa Pro. Ma, dai test che ho condotto e dai feedback dei tennisti che l’hanno provata insieme a me, di vario livello, la Rocket è nettamente preferita per potenza utile e facilità di gioco.

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