Yonex VCore Pro 97 310 2019

Yonex Vcore Pro 97 2019 TennisTaste
Yonex Vcore Pro 97 2019 TennisTaste

In definitiva, Yonex VCore Pro 97 310 grammi riceve un aggiornamento che non ne stravolge l’anima, anzi, ma che la rende più sfruttabile e più potente, pur mantenendo la sua estrazione elitaria e molto tecnica. Non è un telaio facile, né vuole esserlo, piuttosto è la versione meno difficile, oltre che la più prestazionale, tra tutte le VCore Pro /Duel G, quindi un aggiornamento che porta soprattutto prestazione e feeling ancor più diretto. Bellissima esteticamente, rifinita con cura, completa nella sua espressione tecnica e destinata ad un pubblico con tecnica molto buona.

Yonex Poly Tour Strike 1.20 22/21 21/20
Yonex Poly Tour Pro 1.25 21/21 21/20
String Project Armour Soft 1.25 21/21 21/20
Ibrido String Project Hexa Pro 1,20/ Gold 1.30 22/22 -21/21

  • 7.4/10
    Potenza - 7.4/10
  • 8.7/10
    Controllo - 8.7/10
  • 8.3/10
    Sensibilità - 8.3/10
  • 7.2/10
    Stabilità - 7.2/10
  • 8/10
    Comfort - 8/10
  • 7.3/10
    Maneggevolezza - 7.3/10
  • 7.1/10
    Sweetspot - 7.1/10
  • 6.5/10
    Facilità di gioco - 6.5/10
  • 7.7/10
    Top Spin - 7.7/10
  • 7.8/10
    Back Spin - 7.8/10
  • 8/10
    Colpo piatto - 8/10
  • 8/10
    Colpi al volo - 8/10
  • 7.8/10
    Servizio - 7.8/10
  • 7.2/10
    Risposta al servizio - 7.2/10
  • 6.7/10
    Colpi in recupero - 6.7/10
7.6/10

43 Commenti su Yonex VCore Pro 97 310 2019

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      La differenza con la versione HD sicuramente sarà nella maggiore facilità di uscita di palla e di spin, ma occorre testare a fondo anche la HD per capire quanto il maggiore peso vada a compensare il pattern più denso. MI spetto soprattutto più controllo e un impatto ancora più diretto dalla HD, vuoi per il pattern, vuoi per la massa. Tuttavia, per la conferma, attendo di farne un test approfondito.
      Quanto alla differenza con Blade 18×20, VCore Pro 16×19 ha sicuramente più maneggevolezza, più feeling diretto e maggiore propensione allo spin naturale, che nella blade va leggermente forzato. Inoltre, la Vcore Pro stanca meno in generale, ma la Blade ha un maggiore livello di stabilità per il combinato di bilanciamento/inerzia piuttosto spinto.

    • Dipende dalla differente gestione delle masse e, nonostante l’inerzia, il telaio scorre meglio in aria. Considera, poi, che tra 320 e 318, in termini pratici, non hai un enorme cambiamento, come, del resto tra un 7 e 7.3.
      Ad ogni modo, ho trovato la versione precedente più faticosa e ingombrante, mentre la nuova è più lineare come comportamento in aria.

  1. Ciao Fabio secondo te la riesce a gestire un terza basso oppure è molto esigente?Ho avuto la vcore pro 97 310 grammi e mi era piaciuta moltissimo solo che richiedeva tanto fisico, questa è più permissiva rispetto la precedente?

    • Si, stavolta, ci sta, a patto che il tipo di gioco sia a braccio veloce e concreto, qui il mezzo braccio proprio non ci sta bene, ma è indubbiamente più facile della precedente, che durante il test mi aveva prosciugato di energie per quanto chiedeva dal fisico.

    • Beh, VCore Pro 97 vince praticamente su tutto, tranne che per tolleranza e faticosità. Sono racchette di livelli diversi, con prestazioni diverse e la Vcore fa sentire la sua maggiore caratura.

    • Ciao Paolo, benvenuto nel Blog.
      Le armour soft mettono il telaio in condizione molto reattiva, quindi è una soluzione da impatto forte, da picchiatore o comunque da gioco energico. Con l’ibrido Hexa/gold, invece, viene tutto u po’ più facile perchè la gold spinge facilmente e la Hexa morde la palla per controllo e spin. Quindi, se giochi cercando un appoggio del telaio in spinta, vai di ibrido, altrimenti su un mono liscio e reattivo come armour soft, che in fatto di feeling rende proprio bene.

  2. Ciao Fabio,
    Ti chiedo questo: utilizzo attualmente una tecnifibre tfight 305 g, con la quale mi trovo bene ma:
    – alla lunga mi si affatica troppo il braccio e soprattutto con il diritto faccio fatica ad aprire velocemente (in particolare sulle palle alte da anticipare)
    – nelle ultime settimane è sorto un dolore al polso, soprattutto nell’esecuzione del dritto, un po’ preoccupante.
    Ti chiedevo quindi un confronto con questa vcore 97 310g – che da qual che ho capito parrebbe più maneggevole. E quindi mi attrae molto.
    La mia paura è che sia comunque un po’ impegnativa per il mio braccio.
    Sono un 3.4 e gioco prevalentemente piatto di diritto e più lavorato con il rovescio. Gioco 2 volte a settimana.
    Grazie per un consiglio

    • Ciao Emilio, la T-figt 305 è un telaio molto faticoso, più di ogni altra 305 grammi e più di ogni altra 310-315 in circolazione. Per questo motivo, qualsiasi strada tu possa prendere, troverai sicuramente iù maneggevolezza e più sollievo per l’affaticamente del braccio. Considerando che hai un buon livello, ma che pratichi poco il tennis, l’idea più giusta, più che una 97 310, potrebbe essere quella di una VCore 98, che ti offre quella maggiore semplicità di impatto e quella gestione più semplice, in generale, di un attrezzo anche più potente. La 97 te la potresti consentire, ma l’aiuto della 98 è sicuramente più presente e soddisfacente.

      • Ok grazie. Eventualmente potrei montarci qualcosa di più indicato??? essendo che arrivo da blade e vorrei ottenere più potenza essendo che il telaio giaponese è inferiore alla verdona wilson come da te confermato… Il mio Rivenditore ha un bel po di materiale tra cui spesso da te menzionate:
        – luxilon alu power
        – Linea head hawk nelle 2 versioni
        – Poly tour pro yonex 125
        Più tutta linea tourbite solinco.
        Il tuo consiglio per avere la migliore resa di questa prova Grazie mille!!! Sei super professionale

        • Direi di iniziare dalla Poly Tour Pro, per un gioco molto rotondo, senza eccessi da una parte o dall’altra, così da conoscere meglio il telaio e regolarti. Le Solinco le toglierebbero troppa spinta, meglio guardare Alu Power, magari in versione soft, insieme alla Hawk touch. Ricorda tensione bassa.

    • Sicuramente la Prestige Pro è meno maneggevole ed offre una palla più pesante in uscita, almeno in linea potenziale, perché il piatto da 95 e la maggiore inerzia la pongono su un livello di faticosità più alto. IN questo, la VCore Pro è più immediata, si muove più facilmente e si velocizza anche più facilmente. Entambe hanno una bella presa di spin, con un feeling molto elevato, più la Yonex. Quindi,la Prestige, che in realtà andrebbe paragonata alla versione 330 di Vcore Pro, è un po’ più potente e meno d’aiuto sui decentrati, mentre la Yonex, che non è comunqune un telaio facile, risulta meno ostica da adoperare ed ha un impatto più coinvolgente, minore potenza, ma più spin facile.

  3. Buongiorno Fabio il confronto era con la radical touch pro🤣🤣🤣🤣. Volevo chiederti anche un confronto tra radical touch pro e la volkl vfeel v8pro,grazie di cuore, sei un grande, salui Giuseppe

    • Scusa, mi sono perso tra due commenti, ogni tanto mi capita.
      V8 Pro è senza dubbio la più facile delle tre, più sensibile della radical, meno rispetto alla VCore e più tollerante di entrambe.
      Radical Pro è quella con la maggiore potenza gratuita, ma non troppo differente da quella di una V8 Pro. Qui la VCore cede il passo perché desidera più braccio per andare forte.
      In termini di spin, la Classifica è V8 Pro, Vcore Pro, Radical Pro, mentre, se si va sul cotrollo e sul feeling, combinati, VCore Pro, V8 Pro, Radical Pro.
      Spero sia esaustivo.

  4. Ciao Fabio, è vero, secondo te, che una racchetta low powered come questa, quando si lascia andare il braccio, genera una palla più pesante rispetto ad una profilata? E se è vero, sapresti spiegarmi il perché?

    • La questione è molto semplice, se lanci un masso e una pietra alla stessa velocità, il masso trasporterà più energia cinetica al suo impatto. Ma entra in gioco una componente fondamentale, ovvero la velocità, che è la chiave della potenza. Quindi, puoi avere anche un telaio pesantissimo, ma lo muoverai meno velocemente di uno più leggero, che si farà portare a regimi utili più facilmente e genererà potenza in maniera più generosa. Tutto ciò, chiaramente, escludendo altri fattori come la flessibilità o la rigidità del telaio, e il bilanciamento. Immagina un pugile di 80 kg e uno di 120, la differenza è esattamente quella.

  5. Ciao Fabio grazie per la tua disponibilità, vorrei chiedrti due cose primo un confronto tra questa vcore pro 98 e la nuova ezone98, secondo,la recensione della vcore pro 100 la farai?

    • Ciao, la differenza principale tra Ezone 98 e Vcore 98 sta nel fatto che la Ezone è più da maneggevolezza e controllo, mentre la VCore 98 è un telaio che offre una prestazione maggiore in spinta e in spin, ma richiede più braccio (non tantissimo) per farla funzionare. Cambia soprattutto l’impostazione sullo spin e sull’aggressività di risposta, in favore della Vcore 98, mentre la Ezone ha quel plus di controllo, e di tolleranza, soprattutto sui colpi piatti.
      Attendo la VCore Pro 100 per il test, era prevista entro dicembre, poi con le Ezone sono salati un po’ di piani. Recupererò quanto prima.

  6. Ciao Fabio mi faresti per favore un paragone tra queste racchette..questa vcore pro.. La sv 95… Vcore 95…Dunlop cx 200 tour 16×19… la prostaff 97 da 315 l ultima versione nera senza cv

    • Ciao, conisderando che sono tutti telai che impongono una certa spinta la braccio, SV 95 è la più potente, oltre che più rigida, la VCore 95 è al più facile da sfruttare, mentre la CX 200 Toour 16×19 è più flessibile e molto indirizzata verso il concetto Presstige di un tempo, ma con più spin. Tuttavia, tra queste, per sensazione, modernità e facilità di resa, guarderei solo la VCore 95, che è un più giusto compromesso.

      • grazie Fabio, pero non ho capito a pieno quindi secondo te la vcore 95 vince nel confronto sia della sv 95 che della yonex vcore pro 97 310g e dell’ultima wilson prostaff tutta nera?

        • Non è che vince, è che ha dei vantaggi di facilità rispetto alla Vcore pro 97, come la predisposizione allo spin. Rispetto alla SV è più facile e più delicata all’impatto, mentre rispetto a Pro Staff Black è più piena. In pratica, è un telaio tecnico, ma non impossibile da gestire e con inerzia più contenuta rispetto alle altre, a parte Pro staff Black 2018.

  7. Ciao Fabio, sto provando in questi giorni la Blade v7 16×19, che è in ballottaggio con questa vcore pro da 310 g. Ho giocato molto bene con la Blade, soprattutto quando ho spinto molto forte, ma quando rallentavo sentivo meno la palla, e le sensazioni non erano buone. In sostanza l’ho trovata una racchetta capace di fare un po’ tutto ma con molta meno personalità della Yonex, anche se un po’ più facile. Proverò ancora per qualche giorno la Blade ma per adesso la Yonex mi piace di più anche se spinge un po’ meno. Mi sono fatto l’idea che la Yonex con qualche grammo in più a ore 9 e ad ore 3 (con più stabilità e un po’ di peso in testa) diventerebbe perfetta. Cosa ne dici?

    • Hai effettuato un test che ti ha dato dei feedback importanti, per cui trovi più efficace la VCore Pro. Quindi hai un’idea già molto precisa di come possa andare e cosa possa darti l’una o l’altra. Però, se ragioni in termini di custom, Blade ha probabilmente più potenziale, perché piazzando massa ad ore 3 e 9 Vcore pro diveneterebbe bella tosta da muovere. Per ora valuterei i telai a secco.

      • Dopo lunghe prove ho preso la vcore da 310 g. Mi sai consigliare il tipo di corde più adatte. Oggi l’ho provata con Bionic octagonal, un monofilo a sezione ottagonale piuttosto morbido a 22kg. Mi è piaciuta abbastanza. Ma tu cosa mi consigli di provare? Ed è meglio differenziare verticali e orizzontali o va bene rimane con tensione uguale?

          • Va bene la corda, ma magari ad un kg meno sarebbe meglio. Non sottovalutare l’estrazione agonistica della Hexa pro 1.25.

        • Se vuoi adoeprare un full-mono, valuta l’opzione Poly Tour Pro, per un gioco generico, oppure Poly Tour Strike, per feeling e controllo. Proverei prima la Poly Tour Pro perché rende meglio in spin ed ha la sua indole dolce all’impatto. Come tensione, la 97 desidera il kg di differenza, si, perché il piatto ha un disegno particolare. Prova, però, a scendere di un kg, così da incenivare una maggiore potenza gratuita e lo spin facile.

  8. Fabio io la sento trop polarizzato al manjco d trop scarica avanti……uso la ultra tour 97 che come bilanciamento non dista molto perche parliamo dk 31.5 della wilson ma a livello di spinta in palleggio e al servizio riesco a spingerla meglio!al servizio la yonex sembra un mattone invece la wilson tira delle cannonate in velocita!se gli metto del piombo in testa riesco ad avvicinarmi alla sensazione della wilson?

    • Evita il custom, la ragione per cui non rende bene è l’inerzia, che è ben 10 punti sopra la Ultra Tour, che riesci a velocizzare meglio. In questo caso, proverei la versione 290 grammi, perché da quello che capisco, hai bisogno del telaio veloce e il resto ce lo metti tu, come nel caso della Ultra Tour. La Vcore Pro 97 LG da 290 ha praticamente la stessa inerzia della Ultra Tour, ma un bilanciamento più avanzato che la rende più immeiata da gestire.

  9. Hai centrato perfettamente cosa cerco,gioco sempre in spinta e sbraccio sempre xche ho un gioco aggressivo!la cosa strana che riesco a usare meglio la blade 16×19 cv e la nuova v7 che questa yonex!

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