Yonex VCore 95 2021

Le nuove VCore di Yonex hanno segnato un cambio di passo rispetto alle versioni 2018 e la sesta generazione punta ad un comportamento più vivo e, soprattutto, ad una personalità maggiore. Le nuove VCore, infatti, sono piuttosto coinvolgenti nel modo di giocare, con VCore 98 (QUI la recensione) che aumenta la sua potenza e lo spin potential, mentre VCore 100(QUI la recensione) si fa delicata all’impatto e, allo spin, aggiunge anche un controllo piuttosto elevato per una profilata nata per le rotazioni, ma, sulla carta, il telaio che maggiormente è cambiato nella sua scheda tecnica è VCore 95.

yonex vcore 95

Headsize 95 inch2
Peso 310 g
Schema corde 16×20
Bilanciamento 310 mm
Swingweight (incordata) 325 kgcmq
Rigidità 65 RA
Profilo 21.5– 22 – 21 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di VCore 95 2021 è indistinguibile dalle sorelle 100 e 98 pollici. Riparte dal rosso, colore tipico della linea, ma con una maggiore movimentazione di serigrafie e variazioni di colore. Infatti, insieme al rosso acceso, arriva anche un rosso più scuro, che formano un’estetica asimmetrica, con l’uno che sfumo nell’altro in via obliqua. In realtà è rosso più scuro ad essere il colore predominante, che lascia spazio alla variante più chiara su uno degli steli e continua sull’ovale, insieme al nuovo inserto in azzurro metallizzato, che segue una linea ideale da uno stelo e sale fin sulla testa. Le serigrafie principali, poi, sono realizzate in color argento, sugli steli sotto la testa, mentre ad ore 3 e 9, all’interno del piatto, vi è “VCore” in azzurro metallizzato e “Yonex” sul lato opposto, in rosso chiaro su base scura. Inutile ricordare che si tratta di un fusto con tecnologia isometrica, mentre è bene rimarcare la presenza di diversi ritrovati per aumentare la velocità in aria, come Aero Trench e Aero Fin, che creano delle piccole pinne sulla testa, insieme alla solco maggiore, internamente al piatto, oltre che delle nervature all’altezza delle spalle. Nono solo, perché Yonex ha ridotto la porzione frontale del 2%, mentre ha irrobustito gli steli, portando lo spessore a 22 millimetri, ben mascherati dalla sezione rastremata. Inoltre, fa il suo ingresso nella linea VCore anche il sistema V.D.M. come riportato nelle specifiche all’interno degli steli, insieme all’evoluzione del N.A.M.D. che ora diventa 2G-NAMD Flex Force, per rinvigorire la risposta del telaio. Infine, scendendo al manico, nessuna sorpresa, con la consueta forma Yonex, più squadrata, il grip molto sensibile, ed il tappo verde, con mouse-trap impreziosita dal logo Yonex cromato. Per chi non lo sapesse, VCore è Made in Japan, come buon parte dei telai Yonex.

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24 Comments

  1. Hi Fabio, lately I play with Vcore HD and Pro 310 easily switching between the two in the middle of the game.
    But I have been getting a little tired with HD and I was thinking of switching to Vcore 95. What are the pros and cons of this switch? Thank you very much

    • So, the real difference is in the way of pushing the ball away. With VCore 95 you have to swing a little more, because of the less mass on the hoop. But, there is more ease playing in general, more easy spin and more maneuverability. Of course, the feel of the HD is really hard to beat, but VCore 95 is not bad at all, even if it’s more stiff ad reactive. Take in mind that VCore 95 is a different Kind of stick, to play aggressive, ever and ever, if not it turns off.

  2. buongiorno.per giocatore classico con tutti i colpi ,mi faresti raffronto tra questa e black ace 300 su controllo,spin,piatto,manovrabilita’, e facilita’ di gioco. ,(ps ho una vcore pro 100 con cui mi trovo molto bene..cosa guadagnerei o prederei ,un confronto tra queste 3).
    grazie, e … ciao

    • VCore 95 è più maneggevole sia di Black Ace che di Vcore Pro 300, un po’ per le dimensioni inferiori, un pò per il bilanciamento più arretrato. Non è un telaio, però, che spinge in maniera gratuita e devi muoverlo più velocemente ed in maniera più ampia rispetto alle altre due. Come controllo è indubbiamente superiore ed ha uno spin molto simile a quello di VCore Pro, con una sensazione di impatto più secca rispetto alle altre due, perché è più reattiva e ciò serve per dare la buona potenza di cui è capace. La vera differenza con le altre due sta nello sweetspot più piccolo, non in maniera drammatica, ma bisogna essere più precisi nell’impatto, cosa che si complica quando, dovendo sempre spingere la Vcore, non sei in una condizione di vantaggio nel gioco. Ecco, se da un lato trovi un aspetto di aggressività, dall’altro trovi una minore propensione alla difesa.

    • Poly Tour Fire, assolutamente, il telaio recupera spinta e aggressività nel rendere le rotazioni. Con Poly Tour Pro hai una prestazione più rotonda, ma meno sensazionale.

  3. Ciao Fabio che ne pensi del pattern 16 20? Se ne trovano davvero pochi ma mi sembra conferisca tanta versatilità alla vcore95. Come la vedi per un 3,2 che cerca feeling e e una racchetta che contempli sia il colpo piatto che lo spin.

    • Non sono un grande fan del 16×20 in generale, ma ci sono due racchette che mi convincono che sia una buona scelta: Pur Aero VS e Vcore 95. Il fatto è che, se VCore 95 avesse avuto uno schema 16×19, sarebbe stata una vcore 98, quindi è giusto che via sia questa scelta per un maggiore controllo generale, ma ciò comporta anche che il telaio vada mantenuto su di giri per funzionare bene. VCore 95 è maneggevole, veloce e fa uscire la palla con sostanza, ma non ama appoggiarsi ai colpi avversari e vuole sempre azione concreta del braccio. Se il tuo gioco è così, sempre con braccio che gira ampio, allora è una buona scelta e si regge anche per un match lungo.

        • Vcore 95 è una racchetta più veloce ed anche da velocizzare maggiormente, perché spinge bene solo quando la solleciti, ma in compenso è piuttosto maneggevole e la tolleranza è più che buona per essere una 95. Ezone 98 Tour è molto più pesante, più carica di inerzia e quindi più potente in generale, ma meno veloce da muovere. Non sono alternative, per nulla, anzi hanno stili molto differenti, laddove Vcore va per spin e velocità di esecuzione, mentre Ezone Tour per la potenza assoluta e la stabilità esagerata.

  4. Ciao Fabio, mi confronti la vcore 95 2021 con la 2018? Mi sto trovando molto bene con la prima ma il prezzo è alto. Sto pensando di affiancarle la 2018 come secondo telaio, le differenze sono molte?

    • La 2018 è più flessibile e più sottile di un millimetro nella parte degli steli, cosa che rende la 2021 più potente e, in generale, un po’ più facile. Non le accoppierei, sono abbastanza diverse dinamicamente, con un bel vantaggio per la 2021. Quello che posso fare per te è darti il codice sconto Tennis-Point, così puoi risparmiare qualcosa. Nel caso, mandami un messaggio privato su Instagram e ti giro il codice personale.

    • Monterei un mono a bassa tensione, 21 0 20, che sia capace di gioco vario. Bene anche una revolve, nel caso della 18×20, oppure revolve spin per la 16×18. Non escluderei l’ibrido, soprattutto se la sensazione del mono a bassa tensione non ti soddisfa.

  5. Ciao, mi faresti infine una carrellata di pro e contro di una 95 pollici (in particolare vcore) rispetto a 98 e 100 e a quale tipo di giocatore pensi sia più adatta?

      • Come detto, le considerazioni in maniera astratta lasciano il tempo che trovano, perché si può dire solo di tolleranza e potenza gratuita. Va considerato sempre tra telaio e telaio.

    • In generale, si può parlare solo della tolleranza minore e della potenza minore, a parità di specifiche o comunque di specifiche molto vicine, come 305-310 grammi. Se parliamo invece di VCore 95, oltre alla minore tolleranza, devi considerare che il telaio pretende sempre un o swing ampio e permette meno l’appoggio sui colpi avversari, ovvero significa che devi spingere mediamente sempre di più per sfruttare il maggiore controllo e la sensazione di impatto più viva.

  6. Ciao, al momento sto usando una Head Extreme pro (315gr), non mi dispiace per i colpi piatti in rovescio a due mani, faccio fatica invece a trovare spin e controllo sul dritto. Riusciresti a farmi confronto con questa Yonex VCore 95?
    Ti ringrazio.

    Sebastien

      • Ezone Tour, rispetto ad Extreme, offre un comportamento simile, ma con più precisione e un gioco molto solido in generale. Tollera meno, ovviamente, ma non tanto meno. La vera differenza è nel feeling più sincero di Ezone Tour, che fa sentire meglio la palla in generale ed offre più spinta a regimi più alti, mentre nella fase interlocutoria Extreme è più generosa.

    • Sono profondamente diverse, perché la dote principale di Extreme Pro è la potenza a medio regime, con tanto aiuto in appoggio sui colpi, per poi spegnersi un po’ ad alto regime, dove il telaio funziona in maniera meno entusiasmante per spinta e controllo. Ed è proprio qui che Vcore 95 dà il meglio, con il braccio veloce a cercare sempre la palla in spinta, anche perché a potenza gratuita, e la stabilità, sono inferiori rispetto ad Extreme Mp. Mondi paralleli, insomma.

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