Yonex EZone 98 e 100 2020, le prime immagini e le impressioni di gioco (Video).

Yonex Ezone 2020

Yonex è solita non dare troppe informazioni circa i prodotti in uscita, soprattutto quando si tratta di telai che hanno un’ottima presa sul mercato, come EZone 98 ed Ezone 100, due best seller assoluti dell’azienda giapponese.

Per la Linea EZone 2020, invece, ha aperto alla possibilità di provare le nuove racchette, con largo anticipo in modalità blind, letteralmente alla cieca, senza conoscere le numerose innovazioni che i telai hanno visto e nemmeno la colorazione definitva. Ce ne sono davvero tante di novità e in gioco si avverte tutta la diversità di comportamento dei telai EZone 2020 rispetto ai già ottimi 2017, che sono stati rispettati nell’impostazione, ma con degli accorgimenti tecnici che ne migliorano diversi aspetti.

Yonex Ezone 2020
Yonex Ezone 2020

Andiamo a scoprire le prime impressioni di gioco, in attesa delle recensioni complete, che seguiranno tra non molto.

33 Commenti su Yonex EZone 98 e 100 2020, le prime immagini e le impressioni di gioco (Video).

    • Buongiorno maestro, chiedo cortesemente: quale dei due telai si presta maggiormente per un gioco tutto campo / partite di doppio. Giocatore over 50, classifica 4.3 abbastanza allenato (3 volte settimana) tipo gioco, piatto, back, top. Back sia di rovescio che di dritto per approccio a rete su risposta al servizio. Gioco vario sia bordate da fondo che piazzamento, volée sia stoppate che spinte. Servizio in questo ordine, piatto, kick, slice. Molte grazie anticipatamente.

      • Bella domanda, perché la 98 è più mameggevole ed ha più controllo, ma la 100 ha molta più potenza utile, maggiore spin e al servizio più duttile sul kick, specie nella gestione del colpo.
        Dovresti decidere su queste basi, controllo, 98, potenza, 100.

    • Si, lo so già, ma non posso ancora comunicare i dati ufficiali. La possibilità di testare i telai è stata di molto anticipata, cosa veramente poco comune per Yonex, ma l’unica richiesta dell’azienda è quella del silenzio sui dati e sulle tecnologie applicate. Posso dirti però che la Ezone 98 gioca sicuramente più morbida, non solo più confortevole, ma leggermente più classica.

    • Troppo presto, non posso ancora rispondere sui dati, che pubblihcerò insieme al paintjob definitivo nella recensione completa più avanti. Considera che parliamo di un telaio in uscita tra almeno due o tre mesi.

  1. Ciao Fabio,scusa se uso questo post per una ezone del 2017..da un anno ho la ezone 100/300 incordata con armour soft 22/22 4 nodi,ho un buon controllo,la la palla non esce cattiva,non so se è giusta questa corda per questa racchetta..ho sentito parlare delle vortex turbo º solinco hiper-g

    • Ciao, cirusamente la tensione non è bassa e per recuperare spinta, da una corda da controllo come la Armour soft, dovresti scendere di un kg. Andare sulla Vortex sarebbe un discorso di maggiore facilità di gioco, ma non di maggiore potenza, essenso un mono morbido da controllo e comfort, mentre la HYper G, se con la Armour soft hai difficoltà di spinta, è praticamente esclusa, a meno che tu non la voglia montare a 2 kg in meno rispettp alla AS 1.24 e che desideri una uscita di palla più alta e caratterizzata da più spin che potenza.

  2. Ciao Fabio, sono stato un possessore DR 100/300gr ed ora della Ezone 100/300gr, premetto non sono un tennista eccelso, diciamo che sono un pò più del “tennista della domenica…”. Volevo chiederti, secondo te passare alla nuova Ezone ne vale la pena o per uno come me dal tennis un pò più che domenicale, (passami la parola) sono soldi buttati?. Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Trovo che la nuova Ezone 100 2020 abbia molto più senso, nel tuo caso, rispetto all’attuale 100 2017. La ragione sta nel fatto che la dinamica generale non è troppo diversa, ma a quasi parità di sforzo, hai un’altra potenza, più viva proprio, e maggiore connessione con la palla.
      Non è un passaggio obbligato, sia chiaro, ma se hai intenzione di cambiare telaio, la nuova la trovo molto migliorata e più appagante.
      La 2017 è un gran bel telaio, ma il concetto è stato ben sviluppato con la 2020. Tuttavia, se non hai velleità agonistiche e giochi poco, la tua 2017 è assolutamente un telaio moderno, solido e valido.

  3. Ciao Fabio, gioco da 3 anni con una Pure Drive, sento la necessità di cambiare tacchetta, ne ho provate molte e quella con cui credo di trovarmi meglio è la nuova pure strike 100. Il mio gioco è abbastanza vario, che differenze ci sono tra la pure strike e le nuove yonex? Grazie

    • Ciao Frankie, benvenuto nel Blog.
      Le nuove Ezone sono molto diverse tra loro e, se la 98 è un telaio da controllo e feeling, la 100 più si avvicina al concetto di Strike, ma con minore spin e minore feeling diretto con la palla. La Ezone 100 tira davvero forte, ma più frontalmente e mostra un po’ meno di maneggevolezza rispetto alla Strike, che strizza un po’ più il braccio per avere potenza, ma ripaga con uno spin più carico e una maggiore pesantezza dei colpi. Escluderei la Ezone 98 dal confronto, perché, come detto, va molto più verso il telaio classico.

  4. Ciao Fabio, una curiosità: la ezone 98 nelle varie versioni ha sempre avuto, secondo TW, un dato di twistweight piuttosto basso per essere una profilata. come mai? questo non rende il piatto un po’ più instabile? oppure l’isometrico compensa questi valori?
    grazie e complimenti: sei un riferimento

    • Il concetto del telaio DR-Ezone 98 è la fusione del telaio classico e del profilato, con gli stesi da classica, concavi nel centro, e il piatto dia profilata. Molti guardan al dato di Twistweight come realtà assoluta della stabilità percepita, ma non è così e un telaio con un twistweight più normale, indica anche una certa manovrabilità e velocità in aria. Ezone è un telaio concepito per quello, velocità, rapidità e piatto solido, con gli steli meno solidi.. quel dato un po’ ballerino di twistweight è anche la chiave del suo successo e questo deve far riflettere coloro che cercano autotreni e non telai.

  5. Ciao Fabio,
    non so se ti ricordi, ti ho scritto qualche mese fa in cerca di consigli per un cambio di racchetta: attualmente uso un’AeroPro Drive, con cui mi trovo discretamente bene ma che patisco un po’ perché mi sembra richieda un gioco troppo arrotato rispetto al mio, oltre a sembrarmi sempre un po’ rigida all’impatto. Ero incuriosito dalle Clash, ma ho provato la 100 (l’unica che i negozi in zona avevano come demo) e non mi sono proprio trovato a livello di sensazioni (forse per colpa delle corde, non so cosa ci fosse montato sopra): non capivo cosa facesse la testa della racchetta. Adesso sto provando la Ezone100 e va molto meglio, mi sembra più sincera e “facile” da gestire, sia in spin che quando picchio più piatto. Tutto bene, se non fosse che leggendo questa anticipazione mi viene da pensare che il modello 2020 faccia ancor più al caso mio. Che ne pensi? Conviene pazientare qualche mese?

    • Ciao, della clash provereiil mdello Tour da 310 grammi, che, per dinamica, non si discosta dalle 300 delle altre aziende, ma con maggiore carico al manico. Detto ciò, se è proprio il feeling (o piace o no, la clash è così) non ti garba, la Ezone è uno dei telai da 300 con maggiore personlaità e lo hai apprezzato. Difficile dire se aspettare il nuovo, che è un po’ più pesante in mano, o andare sul modello attuale che trovi a prezzi nettamente più bassi. Non sono due telai totalmente diversi, sono uno l’evoluzione dell’altro e non sempre le evoluzioni fanno gola a tutti.

      • Visti i prezzi delle ezone 100, anche considerata la settimana di Black Friday, effettivamente potrei iniziare prendendo il modello attuale, che comunque mi piace, ed eventualmente valutare il nuovo con tutta calma e partendo da una base di paragone più solida. Nel caso, mi servirebbe una dritta sulle corde: quella che ho in prova è incordata con Poly Tour Pro a 22/22, credo, non la trovo troppo rigida ma mi sembra che il controllo non manchi, si potrebbe scendere di un kg o magari provare un ibrido? Grazie mille dei consigli, e complimenti per la pazienza con cui aiuti tutti noi appassionati!

        • Intanto che son qui a disturbarti, e visto che l’incertezza regna sovrana, ne approfitto per chiederti: il passo verso la 98 (in questo caso la nuova, dato che ho letto parecchi pareri negativi sulla secchezza del modello attuale) invece è eccessivo? Non posso certamente definirmi un agonista, ma sono abbastanza allenato e l’idea di una racchetta più ibrida mi stuzzica, anche perché il gioco che più amo consiste di discese a rete alla prima opportunità, e lì la maneggevolezza e il tocco contano parecchio. Oltretutto gioco il rovescio a una mano (probabilmente il mio colpo migliore, assieme al servizio), e per quanto già con la EZone100 attuale mi sia trovato piuttosto bene, credo che un telaio con più massa e più stabile mi aiuterebbe ulteriormente.

          • Il concetto di base che ho sempre provato ad esprimere rispetot alla serie Ezone è che la 98 non è la versione a piatto più piccolo della 100, ma un altro telaio proprio, votato al controllo, che non regala nulla, se non la praticità e la completezza tecnica. In tal senso, se cerchi aiuto, la 98 è un telaio cinico, non difficile, ma pretende azione concreta del braccio, che ha meno massa da muovere rispetto alla 100, ma anche minore massa per spingere e minore rigidità per reagire veloe. Tutto ciò implica che il braccio deve fare, altrimenti il telaio non fa!

        • Scelta oculata e magari ci esce anche la coppia a prezzo molto buono.
          Per le corde, Yonex vuole una tensione più bassa, quindi parti daun kg meno, 21/21, e successivamente valuta di montare o la Air o la Strike, soprattutto quest’ultima, che costa non poco, ma è, in termini di feeling, davero ottima sui telai jap.

          • Perfetto, grazie mille. A questo punto penso proprio che prenderò la 100 attuale, seguendo le tue indicazioni per quanto riguarda le corde. Per quanto riguarda la 98, magari proverò il nuovo modello una volta uscito, tanto per capire se è alla portata del mio braccio e del mio tennis o meno: devo ammettere che in molti casi, soprattutto quando le gambe iniziano a farsi pesanti, la potenza gratuita di una 100 profilata è parecchio utile per trarsi d’impaccio.

  6. Ciao Fabio ci risentiamo dopo parecchi mesi ma ti seguo sempre!
    Nel frattempo mi sono divertito alle tue spalle con la Ezone+Rocket e la PK Q15(285)+vortex turbo6 cme da tuoi settaggi.
    Scusami ma raccolgo diverse domande in un messaggio per praticità spero che non ti faccia perdere tempo.
    1.Sono passato da DR100+Fire(o Magic)troppo troppo neutra a Ezone100+Rocket ed è stato un passo fantastico, la nuova Ezone 2020 sarà un passo della stessa misura e nella stessa direzione oppure proprio un’altra cosa ?
    2. Il binomio Ezone-Rocket l’hai azzeccato alla grande e rasenta la mia perfezione , purtroppo dura 6/7 ore ,come hai sempre detto,ti risulta che sia uscita o in uscita una corda analoga più durevole?
    3. Ezone 2020 , il telaio sarebbe un po’ “Rocket” di suo?
    4. E’ uscita o in uscita una corda morbidosa e grippante per la PKQ15, fermo restando la Vortex turbo 6 con cui mi diverto un sacco!
    5. Infine mi sono trovato troppo bene con il Grip Babolat Skinfeel tuo sia come morbidezza ,grip e durata, ma ora sto trovando difficoltà di approvigionamento , avresti un Grip simile da consigliare?
    Ti ringrazio e saluto
    Continua così!
    Giovanni
    1.

    • Ciao Giovanni, bentornato. Non perdo mai tempo quando si tratta di aiutare un appassionato con la scelta dell’attrezzatura.
      Ti rispondo punto per punto
      1. La 2020 è più potente, più massiccia, ma non estremamente diversa. Per chi ha già ezone, forse un settaggio, come con rocket, può ovviare, ma più di tutto va valutato se il feelign più morbido e la maggiore massa sono fattibili.
      2. La rocket è abbastanza difficile da replicare, è una corda che allunga molto e per questo cede presto. La sua composizione è così.
      3. In un certo senso si, più morbida, ma più piena, quindi si può sperimentare una corda più rigida per maggior controllo (ma, come sopra, bisogna vedere quanto fatichi di più)
      4. Hai mai pensato alla Rocket 1.29? In alternativa, per mia esperienza diretta, ci stanno anche Lynx, ma meno sensibile, e revolve, ad un kg meno rispetto a Rocket.
      5. Al momento, la soluzione per sostiuire lo skin feel è il syntec team. In alternativa, ci sono diversi grip utili, come i tourna da 1.50, String Lab, Tennis Store etc. Controlla che lo spessore sia massimo 1.55. Tuttavia, lo skin feel resta sempre più elastico.

  7. Fantasico come sempre!
    Grandi informazioni , prime 3 domande hai chiarito perfettamente la situazione ezone ,per la quarta le Rocket 1.29 non lo sapevo nemmeno e mi fa piacere avere a che fare con String Project sono proprio bravi.Ottimo si prova a breve.
    Infine mettiamo alla prova il syntec team sennò mi hai dato alternative.
    Meglio di così……
    Grazie ancora e buon proseguimento alla grande!
    Giovanni

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