Yonex Ezone 98 2020

Ezone 98 è stata il primo telaio “ibrido” di successo, con le sue proporzioni riprese a metà tra una racchetta classica e una profilata. Per il 2020 Yonex, come anche per la sorella Ezone 100, ha previsto un grosso rinnovamento, alla ricerca di maggiore feeling con la palla e tante altre soluzioni che vanno, ancora una volta, un progetto valido e convincente. Andiamo a scoprire quali sono le, tante, innovazioni e come va la nuova Yonex Ezone 98 2020.

Yonex Ezone 98 2020

Headsize 98 inch2
Peso 305 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 315 mm
Swingweight (incordata) 316 kgcmq
Rigidità 64 RA
Profilo 19-24-23 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Ezone 98 per il 2020 è già in blu elettrico, colorazione solitamente proposta come seconda uscita “speciale” dopo alcuni mesi. Non è semplicemente blu, perché ha un gioco di colori in scala, fino all’azzurro, su una base di effetti geometrici a risalto. Il telaio è brillante, molto, ed anche originale nella sua nuova veste, che la identifica immediatamente. La vernice è satinata, al solito ben realizzata con molti passaggi sovrapposti, in modo da garantire anche una certa resistenza all’abrasione. Tutte le serigrafie sono realizzate in argento, spiccano molto e brillano, ma tutto sommato sono sobrie e contribuiscono a creare una soluzione di continuità con il blu/azzurro, mentre il vero elemento di rottura è l’indicazione, in arancio, della presenza del VDM, riportato sullo stelo sinistro, mentre un finissimo rigo dello stesso colore fa capolino nella parte interna del piatto, a sottolineare il passaggio tra blu ed azzurro. Con il VDM, apriamo il capitolo dei cambiamenti, più o meno visibili, ricordando che si tratta, come già visto sulla serie VCore Pro, del mesh inserito nelle maglie di grafite, per ammortizzare l’impatto e ridurre le vibrazioni. Andando avanti, al cuore del telaio è stato inserito un nuovo materiale, MX40, che rende gli steli più flessibili, mentre il fusto del telaio è stato rinnovato su due fronti: il piatto è più largo ad ore 3 e 9, mentre è variato il front beam, che diventa più sottile e leggermente più spigoloso, per ricercare più aerodinamicità e una maggiore connessione con la palla, in virtù di una maggiore flessione. Per completare il tutto, c’è anche un nuovo pattern, con una spaziatura differente, più denso al centro e più largo verso i bordi, alloggiato su passacorde del tutto nuovi, realizzati in modo da “annegare le corde al loro interno e tenerle ferme. Al manico nessuna sorpresa, invece, con la consueta forma Yonex e il tappo verde, dove fa bella mostra di sé il “Made in Japan”.  Unico elemento da segnalare è il solito grip, sottile, che crea un po’ di scalini negli avvolgimenti. C’è a chi piace e chi, come me, preferisce una superficie più liscia.

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142 Comments

  1. Ciao,un paragone con la vcore 98?

    • Ciao Francesco, benvenuto nel Blog.
      Ezone 98 ha più maneggevolezza, minore potenza gratuita e maggiore propensione al gioco piatto, mentre VCore 98 rende megio sullo spin, spinge di più ed ha un feeling più flessibile all’impatto, anche se la sensazione generale della Ezone è più ammortizzata.

      • un parere: questa EZone, rispetto alla VCore 98, che era accessibile a chiunque tutto sommato, credi sia più adatta a un livello maggiormente agonistico? Da 3° Categoria in su per capirci? Insomma ha bisogno di più braccio e mano?

        • Ciao e benvenuto nel Blog.
          Ezone 98 ha più o meno le stesse proporzioni fisiche della VCore 98 e questo ne apre l’uso ad un pubblico più o meno agonistico, purché ci sia un buon braccio e una buona tecnica, come nel caso della VCore 98 stessa. Dal punto di vista tecnico non richiede di più, ma ha un gioco differente, meno improntato sullo spin e più da colpo piatto o coperto, la vera differenza è questa tra le due, con una maggiore zona utile di impatto a favore della Ezone. Non è una questione di livello di gioco, perché, come dico sempre, ci può essere un quarta con un bel braccio e pessime gambe, oppure un terza con un pessimo braccio e buone gambe oltre ad infinite combinazioni legate alla visione di gioco e alla tenuta mentale.

          • Grazie mille, sei davvero un riferimento. Chiedo perché sto provando ora la EZone in questione e attualmente utilizzo la VCore 98, e in effetti mi sto trovando bene anche con la EZone. Sono un 77 con SAT fatta quando a inizio anni 90 si insegnava a giocare in top si ma con la eastern di dritto, io uso il top ovviamente ma non sono il tipo che sta 2m dietro la riga di fondo a remare con i topponi, uso anche il semipiatto e mi piace entrare. Credi che le caratteristiche della EZone possano confacersi di più al mio gioco? Io ho sensazioni positive in merito, boh. Sono un 3° con un buon braccio e con gambe da 6 diciamo. Che consiglio mi daresti? Ho molti dubbi.

          • Il telaio è senza dubbio adatto, per caratteristiche e tipologia, l’unico dubbio che potrebbe esserci è relativo al tipo di impatto, visto che le profilate hanno sempre un feeling più secco, ma è anche vero che la Ezone è una delle profilate con più feeling di impatto.

      • Ciao Fabio, volendo testare la E zone 98 per avere più potenza, io gioco con la Vcore 98 a 21/20, potrei scendere 20/19 o addirittura 19/18 per avvicinarmi? Grazie, Sabrina

  2. mi sembra quasi una tutto fare e meno impegnativa rispetto al modello precedente.

    • La serie Ezone è la tuttofare di Yonex, si. Però rispetto al modello precedente cè una maggiore identità nel feeling più morbido, nel controllo sui colpi piatti e nella maneggevolezza più spiccata.

  3. Bella recensione… Grazie Fabio

  4. Buonasera Fabio, nel ringraziarti per la sempre professionale ed esaustiva recenzione, chiedo, cortesemente, una comparazione con la ottima Vcore 98 305 dello stesso Brand, mi pare che questa Ezone abbia intrapreso una strada di avvicinamento verso la predetta Vcore.
    Grazie anticipatamente.

    • Ciao Alex e benvenuto nel Blog.
      Non è esattamente come dici, Ezone 98 ha più maneggevolezza, minore potenza gratuita e maggiore propensione al gioco piatto, mentre VCore 98 rende megio sullo spin, spinge di più ed ha un feeling più flessibile all’impatto, anche se la sensazione generale della Ezone è più ammortizzata.

  5. Mossa giustissima da parte di Yonex. sia la 98 che la 100 sono interessantissime.
    hanno rimediato alla confusione che avevano combinato, facendo se vogliamo, deragliare dal loro binario le linee DR e SV, con modelli che non sono piaciuti a tutti, o sono stati proprio sbagliati, come la vcore.
    Fabio, la mia anima babolattara vacilla con sta yonex, e mi sembra di capire che sia in arrivo la nuova head speed, o sbaglio??? ;-)))

    • anzi più che nuova speed sembra una versione a colori invertiti.

    • La mossa è giusta, ma ricorda che il mercato è vastissimo e quando fai contento uno, almeno un altro resta scontento del cambiamento. La cosa positiva è che ora c’è più margine di identità rispeto alla serie VCore, con la quale c’era una sovrapposizione di prestazione.
      Quanto alla Speed, ho visto proprio ieri la Andreescu allenarsi con un telaio con Painjob Speed dalla testa bianca e steli neri.

  6. Ciao Fabio,
    bella recensione…ti chiedo subito un confronto con la Dr98 (con la quale attualmente gioco) a livello di potenza e di stabilità (a livello di maneggevolezza, considerate le specifiche, immagino invece che la nuova sia superiore…).
    Grazie
    Gio

    • Ciao, come potenza gratuita siamo lì, era superiore nel modello 2017, ma il 2020 è meno esuberante e, come ho scritto, ricorda più una classica che non una profilata. Tuttavia, non è un telaio fermo in potenza, anzi, solo non ci si può appoggiare troppo per spingere e il braccio deve scorrere. La maneggevolezza è da riferimento, come anche l’ammortizzazione generale. Ciò che ha veramente in più rispeto alla DR è la sensazione di impatto più decisa e la maggiore ammortizzazione generale. Poi, da non dimenticare il piatto più largo, tollera meglio e l’effetto on-off non lo fa mai, risponde regolare praticamente sempre.

  7. Ciao Fabio, grazie per il tuo lavoro.
    Ho una sola domanda da farti per me… chiarificatrice.
    Hai detto che hai adoperato per un anno intero Ezone 98 2017, con grande soddisfazione; dopo aver testato la nuova versione abbandonerai la 2017 per la 2020?

    • Ho adoperato la Ezone 98 nel 2017, per quasi un anno, poi, una volta distrutte di incordature, ho cominciato ad utilizzare più coppie di telai per il mio uso personale (difficile onestamente trovare il tempo per adoperare telai oltre quelli dei test!). Ad oggi, in Yonex, per mio gusto personale, andrei su Vcore 98, in Babolat su Strike 100 (o pure Aero), in Donnay su Pro One 97, in Wilson su Clash 98, mentre in dunlop sulla 200 LS. Cerco sempre di scindere cosa piaccia a me da cosa un telaio realmente offra e ti assicuro che la mia preferena personale non rispecchia la classifica generale del blog. Il “mi piace e non mi piace” non è mai una recensione, ma un parere molto personale dettato dal gusto, invece un telaio va valutato per ciò che fa realemente. Esempio: io gioco in spin e mi arriva in test un telaio da colpo piatto, lo testo e dico che fa schifo solo perché non segue il mio stile o il mio livello di gioco. Sarebbe altamente fuorviante per chi mi legge. Il tester, che dovrebbe saper giocare sia piatto che arrotato, deve snaturarsi e trovare la vera efficacia e collocazione del telaio. Perdonami se mi sono dilungato, ma non vorrei mai che una mia scelta venisse interpretata come assoluta per tutti gli altri 😉

      • Ciao Fabio, bella precisazione da parte tua, sinceramente lo pensavo, leggerne la conferma mi fa piacere.
        Comunque è un vero peccato che certi telai escano dal commercio, a mio avviso la serie SV, in tutte le sue forme, proponeva dei telai veramente di carattere!
        Ottimo blog, lo sto consigliando ad amici e non per fargli aprire un po’ gli occhi sul mondo delle racchette, corde e affini (alcuni giocano con le stesse corde per mesi :)). Buon lavoro!

        • Ciao, benvenuto nel Blog.
          La serie SV è stata una delle mie preferite in Yonex, però la Vcore lha sostituita con maggiore giocabilità e spazio per un eventuale custom. Le Sv erano un po’ rigide per la massa di tennisti da circolo e ciò ha comportato qualche incomrpesione sulla Linea. Detto ciò, Yonex propone telai ineressanti e, almeno, quando cambia non cambia tanto per farlo, ma insierisce quasi sempre un elemento di rottura, tranne che nella serie top VCore Pro.

  8. Ciao Fabio, è un dilemma al quale spesso penso. Ma secondo te, partendo dal presupposto che il rovescio di base sia a due mani, ci sono racchette più propense al rovescio a una mano e al contrario racchette che si farebbe fatica a gestire a una mano. Esempio questa Ezone 2020, seppur versatile per me rimane difficile da gestire a una mano. Mi piacerebbe sapere la tua su questo argomento? Grazie e saluti.

    • Ciao Pietro, benvenuto nel Blog.
      IN realtà non essite un telaio più portato di un altro per il rovescio ad una mano. Solitamente, essendo il braccio già avanti, il bilanciamento più arretrato aiuta nella gestione della testa, ma questo vantaggio, in presenza di un braccio forte, si annulla e occorre un telaio più sostanzioso, o di massa o di inerzia. Tutto ciò per dire che il rovescio è nel braccio di chi lo gioca e la tecnica fa una grossa differenza, anche se si adopera un telaio maneggevole. Ci sono vantaggi e svantaggi con ogni telaio, vedi la potenza, la stabilità, la velocità di esecuzione e bisgona calare questi elementi nella tecnica, e nell’allenamento, del singolo tennista.

  9. Ciao Fabio aspettavo questa recensione per decidere di sostituire le attuali Vcore pro 100/300 2017 o con la vcore 98 o ezone 98, quindi partendo come base di confronto dalla vcore pro volevo sentire un tuo parere confrontandole. Per inciso Ho provato la vcore 98 per un mese circa non L ho acquistata perché aspettavo la nuova ezone, e anche perché L ho trovata un po’ ballerina nel piatto corde problema cmq rimediabile. Corde? Adesso uso le air a 22/21 o 21/20
    Grazie in anticipo

    • Ciao Riccardo, rispetto alla VCore Pro 100 del 2017, la Ezone è più potente, più solida, praticamente tollera alla stessa maniera e offre solo un po’ di spin in meno, ma controlla anche meglio. Rispetto alal VCore, invece, c’è una leggera minore potenza, ma più tolleranza e più controllo, con una sensazione generalmente più morbida.

  10. Ciao Fabio, per chi arriva da una PK qtour 325 divenuta troppo faticosa ma che vuole cmq mantenere un buon controllo, migliorando però maneggevolezza e spinta, consiglieresti questa racchetta o più una babolat pure strike 16/19? Grazie

    • Ciao, passare ad una Strike 98 singifica andare su un telaio più pesante in mano rispetto alla tua Q+ Tour, non credo sia la soluzione alla ricerca della maggiore semplicità, come può esserlo, invece, la versione 100 pollici di Strike. Allo stesso modo, ma per motivi diversi, Ezone 98 2020 è una soluzione molto interessante, perché ha un gran controllo con una maneggevolezza ottima per una 305 agonsitica. IN atal senso, la Ezone sostituisce meglio un 18×20 rispetto alla Strike, rispetto alla 100 ma la 98 è out per richiesta di fisico e tecnica.

      • Ok grazie mille molto esaustivo. Alla fine della tua recensione dicevi che per migliorare la potenza della nuova ezone 98 esiste il custom. Tu cosa consiglieresti? 1,5 + 1,5 a ore 3 e 9?

        • Non è un discorso semplice, perché personalmente preferisco che il telaio mi lasci fare un po’ col braccio e penso che vada benissimo così per essere sbraciata velocissima e reattiva. Tuttavia, un tennista diverso, che cerca più appoggio al telaio, magari in fase interlocutoria, può desiderare appunto di più in termini di potenza gratuita. Andrei su una soluzione del tipo 1+1+1 ad ore 3, 12 e 9, per creare qualcosa di più simile ad una VCore 98, con maggiore controllo. Però la VCore 98 esiste già e per il custom, quello vero, la Ezone 98 285 è meglio della 305.

  11. Utilizzo con soddisfazione una coppia di Prince Beast 100, ottimo telaio come saprai, ho sempre avuto la curiosità di passare al marchio giapponese, ti chiedo quindi che differenze troverei rispetto al mio telaio attuale, sia con la 98 che con la 100, e se per te potrebbe avere senso un eventuale passaggio. La Beast la trovo molto completa, gioco con corde TF Pro Red Code, unici punti deboli il servizio non semplicissimo da spingere, e il tocco, anche se mi rendo conto che non si può avere tutto, perché per il resto è ottima. Grazie

    • Vorrei poteerti aiutare, ma non testo Prince da molto tempo per volontà dell’importatore, non interessato al mio lavoro (che onestamente sopravvive anche senza ;))
      Come sai, non parlo mai di telai che non ho testato, proprio per evitare fraintendimenti, mi dispiace.

  12. Ciao Fabio, sono possessore della precedente ezone 98, ho già provato a metà dicembre la nuova ezone 98 2020 e ho notato anche io una minore potenza.. Per il resto molto maneggevole e un ottimo back ma non molto incisiva sul servizio…. M consigli d rimanere con l attuale ezone? Grazie

    • Ciao, avendola provata, sai già quale sia la condizione del cambio. Guarda soprattutto alla maggiore tolleranza, al feeling meno rigido e alla maggiore facilità generale. Se questi aspetti ti soddisfano nel tuo telaio attuale, non hai motivo per cambiare.

  13. Ciao,
    sono veramente attirato da queste nuove ezone (sia 100 che 98)…attualmente uso una Wilson Burn FST99 con corde String Project Keen 21/21 ma tengo sempre in borsa anche una Ezone 100 (2017) perchè mi ci trovo comunque molto bene anche se non ha il tocco, la sensibilità e la maneggevolezza della FST99…che di contro non ha la potenza della Ezone. Secondo te la nuova 98 “aiuta” molto meno della nuova 100 ed è molto piu esigente dal punto di vista tecnico e della precisione di impatto (perdona molto meno)? c’è una grande differenza di potenza? Sarei propenso a provare la 98 anche perchè vedo che l’hai testata proprio con le Keen con cui mi trovo molto bene per cui potrei anche fare un paragone diretto con la Burn FST che uso ora. Sulla 100 non andrebbero molto bene come corde?

    Grazie per tutte questi test

    • La Ezone 98 2020 non è un telaio fermo in potenza, ma non è una profilata da 300 grammi, peraltro molto ben riuscita, come la Ezone 100. Ha sicuramente un altro feeling con la palla, che la 100 non può avere e dal punto di vista della tolleranza è uno dei 98 più accondiscendenti in assoluto. Pertanto, te la consiglieri se fossi alla ricerca di una sostituta della tua FST, in chiave di giocabilità e maneggevolezza, ma non se cercassi una sostituta per la 100, per al quale la nuova Ezone 100 2020 è la scelta più opportuna e migliorativa in potenza, ammortizzazione e controllo.

    • Visto che tu l hai avuta faresti un cambio con questo modello? Ho visto anche che come voti, rispetto alla 2017, sono superiori per questo modello. Parlo sempre della 99

      • Personalmente, preferisco la 100 alla 98 in questa versione, ma dipende dal fatto che mi piace sentire il telaio più sostanzioso nello swing. Rispetto alla 2017, c’è più tolleranza e ti assicro che cambia la dinamica perché hai maggiore tranquillità all’impatto e ricevi qualcosa in più quando non sei correttamente in posizione. Il cambio lo farei, ci sono tanti motivi di preferenza in ballo, ma sta a te capire se è finita la love story con la tua racchetta 😉

        • Sinceramente m piace la spinta della 2017 poi comunque avendola alternata alla blade che m dava spinta facile m sa che non farò il cambio.. La 100 comunque che ho provato t da spinta però un po’ più difficile da manovrare e al mio livello 2.8 bisogna avere braccio e racchetta veloce

          • Dipende dal braccio, c’è chi la preferisce più maiatica e chi più agile. Tendenzialmente, capisco che preferisci le classiche e lo capisco, però, quando fai un passaggio da una tipologia all’altra, il vero risultato lo vedi in una settimana almeno (motivo per cui i miei test durano tanto, altrimenti si raccontano frottole).

  14. Infatti le racchette vanno sempre provate ore e ore con varie configurazioni e tensioni come faccio anche io..
    Ho sempre giocato con le profilate piatto 100 e 300gr ma da quando sono passato ai piatti 98 con 305 gr è cambiato tutto

    • Ciao Fabio! La mia luna di miele con la pure aero è finita. La realtà è che la sua rigidità dopo più di un’ora di allenamento mi inizia realmente a snervare, non era il peso il problema.
      Trovo che la gravity tour non abbia paragoni al riguardo, è molto più educata con il braccio, infine forse ho capito che le profilate non fanno tanto per me, come già immaginavo.
      Ora vorrei provare una prestige tour 2020 che forse non è una brutta idea dato che rimango su un modello simile al mio e quindi affiancarla risulterebbe meno ostico.
      Detto questo la Clash 98 non la ho ancora provata putroppo, non la trovo. La blade 16×19 provata qualche settimana fa non mi è dispiaciuta per niente ma aveva corde troppo tirate e non era facile far camminare la palla. Questa ezone 98 come la vedi per facilità e potenza rispetto a quelle citate? Può essere una alternativa?
      Grazie sempre per la tua disponibilità.

  15. Ciao Fabio, complimenti per la recensione, gioco da 6 mesi con la Pure Drive VS. Un paragone con questa nuova bellissima ezone 98?. Mi piacerebbe molto provarla… Grazie mille.

    • Ciao, indubbiamente la Ezone è più morbida e tollera qualcosa in più, ma in linea di massima le prestazioni secche sono molto simili, sia per il controllo, veramente interessante in entrambe, con una leggera migliroe prestazione sul colpo molto piatto per Ezone e po’ meglio in spin per la Pure Drive VS. Maneggevolezza leggermente migliore in Babolat, per via delle masse più laterali sul piatto della Ezone. Qui si sceglie per gusto personale e per tipo di impatto, più sfot per la Yonex e più reattivo per VS.

      • Grazie Fabio, la tua opinione conferma la mia iniziale idea, pertanto dato che non mi dispiace avere un po’più di Spin e forse anche qualcosa sulla potenza per il momento continuo con le mie Pure drive vs, che incordo con string project keen 1,18 tensione 23/22;(anche se sono curioso di provare la tensione 21/20). Grazie ancora.

  16. Ciao Fabio, al momento uso la “vecchia” Yonex Ezone 100. Racchetta che mi piace sotto quasi tutti gli aspetti ma di cui soffro leggermente la scarsa maneggevolezza, soprattutto a rete e dal lato del rovescio, caratteristica che da quanto ho capito non cambia, nonostante i miglioramenti, nella 100 versione 2020. Proprio per questo sarei tentato di provare la nuova 98, che invece fa della maneggevolezza un plus, per vedere se riesco a compensare la minore potenza con una maggiore velocità di esecuzione. Nel caso quali corde (e a quali tensioni) mi consiglieresti per un test probante? Ho in casa una matassina di Volkl V-Pro e una di Stringproject Armour Soft, possono andare?

    • Ciao, la strada potrebbe essere qualla giusta, a patto di trovare nella amggiore velocità di swing la chiave per compensare la potenza.
      In tal senso, sia Vpro 1.23 che armour offrono una prestazione buona in restituzione di energia ( meglio la Armour in questo) e potresti optare per la Volkl per uno spin più facile, mentre la Armour Soft per una uscita più veloce. Stai giù con la tensione, parti sotto i 22, 21/20 o 21/21.

      • Grazie della dritta, farò un tentativo con le Armour Soft a 21/20 per vedere come va.

        • Ciao Fabio, come da tuo consiglio ho provato la ezone98 2020 con Armour Soft a 21/20, e le sensazione sono state ottime. Controllo notevole, ottima tolleranza ai decentrati (quasi più che la mia 100 2017) e maneggevolezza davvero eccezionale, la testa della racchetta viaggiava che era un piacere. Unica cosa negativa, un calo piuttosto netto della prestazione dopo le 6-7 ore di gioco, ma credo rientri nel calo fisiologico della corda. Sommando tutto quanto però la racchetta mi è piaciuta parecchio, e mi ha fatto nascere la curiosità per altre simili: sapresti dirmi come si comporta, ad esempio, Dunlop CX 200, per restare su un modello con caratteristiche simili per peso e bilanciamento?

          • CX 200 è po’ più potente, con un controllo simile, ma con minore maneggevolezza. Parliamo di un telaio che va il verso a Blade, quindi più corposa e massiccia, cosa che ha dei pro e dei contro, come appena evidenziato. CX 200, poi, in Yonex va messa a confronto con Vcore 98, quini un telaio diverso, più aggressivo in generale e meno maneggevole.

          • Grazie della pronta risposta. CX 200 mi affascinava, ma dato che di ezone 98 ho apprezzato proprio la maneggevolezza, forse sarebbe un passo nella direzione sbagliata. So che c’è la versione LS, ma il manico più grande è il 3 e il mio avambraccio non gradisce. Restando sui piatti 98, mi sai dire qualcosa di Head MXG1? La linea è stata (credo) pressoché abbandonata da Head, e il telaio si trova a prezzi da iper-saldo…

          • MXG-1 è un telaio che ho molto apprezzato per la massima giocabilità e la facilità che propone, ma devi mettere in bilancio una spinta praticamente neutra, quindi esce solo quello che il braccio dà e poco più, mentre la struttura è piuttosto stabile per essere così scarica. Potresti provare, ma rispetto alle moderne 98 spinge molto meno e potrebbe essere un elemento veramente poco gradito, soprattutto se consideri che mangia le corde con voracità e sei costretto a cambiarle spesso, ma veramente spesso. Al tempo, pensai addirittura di adoperarla, ma un’incordatura non andava oltre l’ora di servibilità e poi andava cambiata. Se la compri, è più uno sfizio che un telaio da adoperare tutti i giorni.

  17. Ciao Fabio e’ la prima volta che ti scrivo: come la vedi la versione 285 customizzata con un grip in cuoio,considerato che preferico i bilanciamenti piu’ arretrati?O otterrei un risultato troppo simile alla 98?

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Ci sarebbe spazio per tanta personalizzazione, tenendo conto del fatto che potresti arrivare a pesi intermedi, come 295 o 300, che non potresti avere con la 305 grammi. Tuttavia, già c’è tanta maneggevolezza nella 305, quindi, in questo caso, andrei sulla 285 o per la maggiore leggerezza, senza custom, oppure per giocarci esclusivamente con il cuoio ed avereun telaio comunque agile e veloce. Aggiungendo tutto il peso al manico, dovresti arrivare quasi allo stesso livello della 305 in termini di inerzia e bilanciamento, ma non è scientifico, poiché il peso è posto in punti strategici del manico, che sulla 285 non riusciresti a modificare, se non dall’esterno. Il cuoio aiuta, ma non risvolve del tutto. Avrebbe senso, per avere un telaio effettivamente intorno ai 295 grammi o poco più.

  18. Hi Fabio, can I ask you to compare the new ezone 98 (285) to the 2017 version? You played, can you write something more?

    • Hi Darius, it’s quite the same as for the 305 versione. The 98 285 2020 is smoother on the arm, more control-oriented than the 2017 version, which is a little more powerful, but in 285 version it seems that there is less gap than the 305 comparison. I have to say that EZone 98 285 2020 is more spin friendly than the full-weight one, but, all in all, the good feeling built-is just a little less. In general, 285 2020 is more flexible and it works a lot for feeling and more control.

  19. Ciao Fabio,
    in attesa di testare la nuova Ezone 98, ti chiederei un confronto, questa volta, con i seguenti modelli: Pure Drive vs, Vcore 100 e Clash 100.
    Considera che attualmente gioco con la dr 98 e vorrei una racchetta meno pesante, con più immediatezza nelle accelerazioni improvvise ma, possibilmente, sempre maneggevole e non troppo puntata in testa (come, invece, mi sembrava essere la Haed Speed mp, prima versione, mia precedente racchetta).
    Inoltre, eventuali ulteriori alternative rispetto ai telai sopra menzionati, nella direzione succitata, che dovessi sentire di consigliarmi, sono ben accette.
    Grazie in anticipo.
    Gio

    • Ciao, sostanzialmente la nuova Ezone 98 è proprio come descrvi il telaio che desideri: non puntato in testa, maneggevole, più facile da accelerare.
      Rispetto alla Vcore 100 è meno potente, ma decisamente più precisa e ricca di feeling, anche più maneggevole.
      Rispetto alla Clash 100 spinge di più, è più stabile, ha maggiore connessione con la palla (andrebbe valutato rispetto alla 98) e minore spin.
      Rispetto alla Pure Drive VS, invce, ci sono più punti in comune, tanti davvero, ma la differenza sostanziale è nel feeling, più rigido nella Babolat e più morbido nella Ezone. In realtà, poi, c’è una amggiore propensione allo spin per la Babolat, mentre la Ezone ha maggiore precisione sul colpo davvero piatto, ma parliamo di piccole differenze.

      • Grazie per la pronta risposta.
        La Ezone 98 non é ancora disponibile in prova…nel frattempo, su consiglio del rivenditore (che mi ha cmq proposto anche la Clash 100 o tour, la Instinct e la Aereo drive mp (quest’ultima, secondo lui, insieme alla Instinct la più facile del lotto), ho preso in prova la Radical 360 mp…domani ci farò due tiri…tu come la giudichi rispetto alla Ezone?
        Grazie ancora.
        Gio

        • Non è un telaio da sottovalutare, ma ha una secchezza di impatto che non piace a tutti e una potenza che non soddisfa pienamente. Va molto compensata con il braccio e ti offre buon controllo e maneggevolezza, in un telaio tutto sommato stabile. Ezone fa lo stesso, ma tollera meglio ed offre anche uno spin più facile.

          • Ciao Fabio,
            dopo avere provato la Radical mp, volevo riportarti le mie sensazioni: l’ho trovata ottima quanto a maneggevolezza, la spinta è presente (cmq spingo molto di dritto di mio), come pure ho trovato buon controllo e stabilità.
            Sicuramente, il peso ridotto e la maggiore rigidità rispetto alla DR 98 (mia attuale racchetta) mi hanno aiutato in molte situazioni, agevolando la chiusura improvvisa. Tuttavia, l’ho sentita un pò troppo rigida (anche se, considerando il peso ridotto, la rigidità sicuramente aiuta in potenza). Specifico che era incordata con le Yone Polytour Tough, tensione 22/22.
            Sempre in attesa di provare la Ezone 98 e 100, su quale altra racchetta mi indirizzeresti, sempre nel range delle 300 g e dintorni? Può, ad esempio, valere la pena di testare la Haed Instinct 360 mp?
            Grazie.
            Gio

          • In questo range, trovo molto interessanti telai come Tecnifibre T-fight 300 e Pure Strike 100 2020, che mettono sicuramente più stabilità e potenza in campo rispetto alla Radical MP. Purtroppo, non ritengo Instinct MP all’alteza della concorrenza e nemmeno troppo adatta a sostituire una DR 98.

      • Ciao, seguo sempre le tue recensioni che sono la mia guida nello scegliere la racchetta. Ora gioco con dunlop cx 200 e possiedo anche la ls sempre cx200. sono molto interessato alla yonex dopo aver letto la tua recensione. Gioco prevalentemente piatto e con le dunlop mi trovo molto bene. Tuttavia con la 305 noto un po’ difficoltà nel muoverla quando arriva la stanchezza. La yonex potrebbe ovviare a questo punto debole? Come controllo la yonex rispetto alla 305 cx200 come si pone? E a potenza? Sempre in relazione a colpi quasi piatti o comunque con poca copertura.

        • Ezone 98 2020 ha maggiroe facilità di swing rispetto a CX 200, anzi è quasi come CX 200 LS, ma con altra massa e un bialciamento più arretrato. Se non colpisci con spin, la potenza c’è e non è tanto diversa da CX 200, anzi, viene un po’ meno solo quando cominci a spazzolare troppo i colpi, ma per il resto, con la maggiore velocità e la reattività del fusto, col gioco piatto i colpi viaggiano molto concreti.

  20. Ciao Fabio.Sono in attesa di provare la dunlop 200 ls per sostituire le mie blade 16/19 cv come da te consigliato…purtroppo le dunlop nn sono tanto facili da reperire.

    Pensi che come caratteristiche e difficoltà siano grosso modo equiparabili la 200 ls e la nuova ezone 98?anche una è una classica e l’altra una ibrida.

    • In linea generale, per prestazione, si possono equiparare, nel senso che c’è un bel feeling e un ottimo controllo per entrambe. Tuttavia, la Ezone richiede un po’ di swing maggiore, ma sicuramente meno rispetto ad una Blade e, pertanto, potrebbe essere una soluzione adeguata al tuo caso. L’inerzia è sotto i 318, quindi abbastanza umana, ed cneh il bianciamento a 31.5 tiene a freno i 305 grammi che non si sentono come nella Wilson.

      • Ciao Fabio. A proposito di inerzia, ho letto in giro che la 98 avrebbe in realtà un valore di inerzia incordata sostanzialmente identico alla 100. Io ho trovato quest’ultima ottima ma troppo impegnativa fisicamente, per cui volevo provare la 98 per guadagnare in maneggevolezza, anche a costo di rinunciare a un po’ di potenza. Mi confermi che la 98 è effettivamente più gestibile della sorellona? Rispetto alla Dunlop 200 LS è più stabile?

        • Si, c’è minore inerzia nella 98 che nella 100 e, anche a parità di valori, il bilanciamento sarebbe più arretrato, quindi la sensazione sarebbe di maggiore equilibrio. Ancor di più, se condiseri che il piatto è appena meno largo, ci sono minori masse sospese e, a parità di dati, si avrebbe comunque maggiore maneggevolezza.
          Detto ciò, Ezone 98 rispetto alla CX 200 LS è un telaio indubbiamente più pieno, più solido e più stabile in generale, con anche migliore controllo, ma va considerato che ha ben 15 grammi in più e una struttura ibrida, quindi inevitabile.

          • Grazie mille, non so come farei senza i tuoi consigli. Appena finisce questo periodo infame, ne proverò una e tirerò le somme.

  21. Buonasera Fabio, Oggi ho finalmente provato le nuove ezone sia 100 sia 98. Nell’ultimo anno e mezzo ho usato ezone 100 oppure radicale MP 295g (sempre incordate yonex poly tour Air 22/21). Contrariamente a ciò che pensavo e quindi con un po’ di stupore mi sono trovato molto meglio con la 98 rispetto alla 100 anche se manca un po’ di potenza. Maneggevolezza al top e una morbidezza non trascurabile mi fanno vacillare nella scelta. Messe sulla bilancia sembra che ci sia solo 1g di differenza rispetto ai 5g dichiarati. Potresti darmi un suggerimento? Grazie Alberto

    • Ciao Alberto, benvenuto nel Blog.
      Quindi hai potuto constatare che la 98 è fisicamente meno impegnativa e che può essere un’alternativa alla 100, se si cerca maggiore feeling e maggiore controllo, insieme a più maneggevolezza. Certo, la 100 spara molto più forte e questo è il motivo di scelta che potrebbe farti restare su questo piatto. Personalmente, ho sempe preferito la 98 alla 100, ma con le migliorie in termini di feeling e di controllo, a questo giro preferisco la 100. Ciò non toglie, che la maneggevolezza e la sensazione generale della 98 possano essere meglio per te, valuta la cosa , pensando ad uno o due anni di utilizzo, ce la fai? Ti va bene che spinga un po’ meno?

  22. Ciao Fabio,

    consiglieresti un cambio da DR98 oppure non ci sono tutti questi stravolgimenti?

    Grzie

    • Dipende da cosa cerchi, perché se vuoi più velocità e maneggevolezza, ma anche più tolleranza, si, ne vale la pena. Se invece, sei abituato al peso della DR 98, che ti lascia più margine sui colpi in appoggio, allora no.

  23. Fabio one more question. And how do you compare the new ezone 98 285 to dunlop cx 200 ls? I mean power, control, spin and stability. I am asking for a few sentences to compare these two frames.

    • Both are so stable, so there i no real difference for this, but the Dunlop’ Power is easier to achieve, but the control is better in Ezone. All in all, the real difference is for the god spin of the Dunlop and the better control on flat shots of the Ezone 98. In terms of spin, Ezone 98 isn’t so bad, but the launch angle is lower than the CX 200 LS one.

  24. Ciao Fabio ancora complimenti per tutto quello che fai con professionalità.
    Posseggo una yonex ezone 98 2018, e ad oggi mi trovo bene, però se forzo i colpi sbracciando a tutta spesso vado lungo o pecco in precisione, mentre se gioco con swing più lento sono molto preciso ma mi sembra di non dare troppo peso/velocità alla palla. La domanda che ti faccio quindi è la seguente: con la new ezone 100 (SW 222 come la mia vecchia ezone 98) a parità di velocità di braccio e di gesto potrei trovare la giusta potenza senza fare troppi errori di lunghezza e precisione?? E quindi migliorare il mio tennis?

    • Ciao Marco, penso che potresti risolvere il problema con la Ezone 100 2020, con un grosso apporto di potenza, gratuita e massima, senza perdere troppo in maneggevolezza e precisione. Ezone 100 2020, infatti, comincia ad essere la migliore delle concorrenti proprio per la Ezone 98.

  25. Ciao,un confronto con la Speed mp 360,in particolare su facilità,managevolezza e tolleranza….
    Grazie

    • Ciao, in termini di tolleranza, c’è una legegra maggiore facilità per la Speed, che risulta anche un po’ più potente, ma sicuramente meno precisa, meno maneggevole e meno ricca di feeling rispetto alla EZone 98 2020, che compensa molto la minore potenza gratuita con la facilità di swing.

  26. Ciao Fabio, uso da un anno la Tecnifibre Xtc 300 e mi trovo molto bene. Mancherebbe solo un po’ di spin e poi sarebbe la racchetta perfetta, come livello sono 4.1 e la tecnica scarseggia essendo autodidatta. Avevo provato Yonex Ezone 100 ma poi avevo preferito la Tecnifibre ma mi è rimasto il tarlo di una Yonex, secondo te le nuove Ezone 100 o 98 meritano una prova?

    • Ciao, potresti provare con la 100, ma sicuramente lo spin della XTC è più marcato, mentre nella Ezone 100 dovresti riscontare una potenza più netta. La 98, invece, è un telaio più votato al gioc piatto e poco coperto, ma è più maneggevole e lascia compensare più di braccio, sia rispetto alla TF che alla sorella da 100. Se hai modo, quindi, un test ci starebbe, ma credo più per la 100.

  27. Ciao,
    grazie per la pronta risposta; ho dunque deciso di testare l’Ezone 98 (e di dare un’occasione, attratto dalla potenza facile, anche ad Ezone 100). Vorrei infatti rimanere su telai non troppo rigidi… potresti fare un confronto anche tra Ezone 98 e la Clash, sia 98 che 100 Tour, quanto a potenza, maneggevolezza e facilità di gioco?
    Grazie.
    Gio

    • Ezone 98 e Clash 98 differiscono per due motivi fonamentali: il maggiore peso e la maggiore inerzia della Clash, che offre più spin gratuito, insieme ad un impatto molto prolungato e soft, mentre la Ezone 98 ha un maggior controllo sui colpi piatti, è più maneggevole ed ha un feeling più reattivo, anche se la sensazione di impatto è comunque ammortizzata.
      Quanto alla 100 Tour, sicuramente ha una maggiore potenza gratuita rispetto ad Ezone, sempre seguita da maggiore spin, ma vale quanto detto in precedenza per la 98, con maggiore tolleranza e un feeling un po’ meno marcato.

  28. Grazie mille,
    sempre gentile e competente.
    Gio

  29. Buonasera Fabio,

    ho una zone 98 -305 2018 che mi soddisfa visto il mio gioco classico fondamentalmente piatto con poco spin e rovescio ad una mano prevalentemente in back. Avrei bisogno di maggiore sostegno per i recuperi in difesa. Pensi che la 98 305 2020 possa aiutarmi nonostante la potenza inferiore ? Su tuo consiglio monto sulla mia racchetta l’ Armour Soft 1,24 con grande soddisfazione. Andrebbe bene anche sulla 2020 ? Grazie.

    • Ciao, si, il cambio, per la necessità che racconti, è gisuto, soprattutto per la maggiore tolleranza del nuovo modello, che è anche più maneggevole. Attenzione, però, la minore potenza si comepnsa proprio con il fatto che il braccio viaggia più facilmente con la 2020 e non devi aspettarti un telaio femro in potenza, anzi!
      Come corde, puoi montare ancora le soft, ma ad un kg in meno rispetto al solito e compensi.

      • CIAO! Fabio ho iniziato a giocare con Ezone 98-305 2020 montando una string project armour soft 1,24 a 20 kg. , un chilo in meno rispetto a quando le montavo con grande soddisfazione sulla Ezone 98 -2017. Non è andata bene, per il momento, visto che sto trovando grandi difficoltà nel sentire la palla e nel farla viaggiare con il mio gioco piatto. E sono un po’ in crisi ! Ho visto che nel tuo test hai montato anche le keen 1,18 della string project. Che differenza con le armour soft ? Potrebbero esser un’ alternativa per avere maggiore velocità di palla ? Grazie.

  30. Ciao Fabio alla fine mi sono deciso e ho acquistato una coppia di Ezone 98 in sostituzione almeno per i prossimi 3 anni della Vcore Pro 100 che oramai mi ha stufato😬. Ho seguito il tuo consiglio e le ho accordate con la Strike a 22/21 al posto dalla Air che uso abitualmente. Che dire lo trovata una racchetta molto facile e semplice da usare tanto che dopo solo 4 ore di utilizzo ho rischiato e le ho usate in un doppio durante una competizione a squadre. Confermo quanto hai recensito, uscita palla velocissima, gran controllo, predilige il colpo piatto, divertentissima a rete, molto maneggevole e super ammortizzata (il mio gomito ringrazia). Per quanto riguarda la potenza gratuità io ne ho trovata parecchia forse perché la Pro 100 non ne aveva ed era sempre da spingere, ad esempio in risposta al servizio non occorre sbracciare per generare una palla pesante o veloce come ero costretto a fare prima basta incontrare bene la palla e fa tutto lei …eheheheh. Devo capire meglio come sfruttare il back che al momento non mi esce così bene come con la Prp100 ed abituarmi al diverso bilanciamento della testa quando sono al servizio. Detto questo se volessi ottenere un uscita palla un poco piu’ alta che corda dovrei usare, sempre senza perdere feeling con la palla. Ne approfitto anche per chiederti quanto è differente la ezone 100 2020 sul piano della maneggevolezza rispetto alla vecchia perché alcuni amici vorrebbero cambiarla ma non vogliono rischiare di avere un aumento di peso come sembra di capire dalla tua recensione.

    • Come corda, per incentivare lo spin, non occorre andae necessariamente su una sagomata, basta motnare la Fire e già sale più facilmente, ma ovviamente parliamo di una corda più duretta all’impatto e devi stare di un kk sotto con la tensione. Non sottovalutare l’aspetto della tensione sulla Ezone, perché basta scendere di un kg anche con la Strike, per avere uno spin notevolemente più facile, sia top che back.
      Quanto alle Ezone 100, la manovrabilità è assimilabile al modelle precedente, non ci sono grossi rilievi da fare in tal senso e si può dire che la dinamica non è variata.

  31. Ah bene allora provo a calare di tensione con la strike al prossimo cambio accordatura grazie mille Fabio

  32. Hi there.

    Do you think this racket will wake up in terms of power, respons and stability you miss, if you give it totaly 4 grams of lead tape at 3 and 9?

    I looking for a replacement of my blade 98 v7. A slightly more forgiving and responsive racket. I had actually switched to Head graphene touch radical mp. I felt I played better with it and it was less demanding. But not the solidity AS blade.
    But it gave me soar elbow and I went back to blade. One thing I love with blade 98 v7 and cv also, is the solid feeling and the fantastick feeling when you hit sweetspot. Especially v7.

    Other options I think about is:

    Dunlop cx 200 ls
    Yonex 100/98 2020 (never tried yonex Brand before)( the 98 2017 model?)
    The Brand new blacked out pro staff 97 115g?
    Any thoughts?

    Regards

    Jørn L

    • Hi buddy, welcome!
      Of course, i you plan to customize it a little bit (and 4 grams are more tha a little bit) the stick will explode. I’ve tried some lead tape added to the hoop and i appreciated the good response to the custom. But, i mean, in stock form Ezone 98 is not so low-powered, give it a try to understand how quick it is in the air and how easy to swing fast to generate power. All in all, if you something to replace the Blade V7, i have to tell you that the Blade feeling is more connected, the Ezone’s one is different, even good, but not so plush like the Blade’s one.
      Maybe CX 200 LS, with a light custom, could give you more, expecially if you want something really Blad-a-like. It’s stiffer, just a few more, but is really responsive and stable as it is. You’ll never think it’s only 290 grams, it fits more heavy.

  33. Salve Fabio, come si pone la nuova Ezone 98 rispetto alla vecchia VCORE Si 98, sempre 305 gr ? Ti premetto che malgrado l’età avanzata e i dati di rigidità della Si 98, è attualmente il telaio con cui gioco meglio (tutto piatto, rovescio anche in back, molto a rete, da buon doppista) e che non mi dà nessun problema a spalla, gomito e polso (incordata con le StringLab Aaauz Soft Solution 1,23). Questa potrebbe essere una sostituta ?

    • Ciao, c’è una maggiore predisposizione al controllo e allo swing veloce. Il plus della Ezone, rispetto alla Si è la pienezza di impatto, con un confort nettamente più vivo.
      Puoi provare con Aaauz, ma ad un kg meno per agevolare la spinta.

  34. Ciao Fabio, al di la del peso, quali sono le principali differenze tra la Toalson 97 295 gr e la yonex ezone 98 2020.
    Grazie

  35. ciao fabio,
    ho rimediato une Ezone 98 nuova dalle prime due uscite mi ci sto trovando bene

    me l’hanno data già incordata con un ibrido MSV Hepta Twist 1.25 sulle verticali e MSV Spin Plus 1.30 sulle orizzontali. Tensione: 22/21

    è un setup che ci sta? chiedo perchè il negozio da cui mi servo non ha quelle corde e quindi restando tra corde head-luxilon-wilson-stringproject-tecnifibre quale potrebbe essere un setup equivalente?

    finora giocavo con Wilson Burn FST99 con corde StringProject Keen 1.18 a 21kg: è un setup che potrebbe valere la pena provare anche sulla Ezone 98 nuova? Ho visto che ce le hai provate quindi immagino di si?

    Grazie

    • Difficilmente trovo sensato montare una sagomata sulle Ezone, soprattutto sulla 98, se non in calibro abbastanza piccolo. Credo che tu l’abbia provata con il freno a mano tirato.
      Porta il tuo setup, con le Keen, e sentirai scorrere abbastaza di più i colpi, soprattutto tenendo la tensione a 21/20.

  36. Rispetto alla Blade v7 come si colloca?
    Soprattutto per quanto riguarda spin e maneggevolezza.
    Grazie

    • Ciao Fabio,
      in chiave di passaggio da Yonex DR 98 ad un telaio un pò più gratuito e leggero, ma sempre maneggevole, come vedresti i seguenti attrezzi:
      1. Wilson Blade 104 v7 (anche se mi spaventa un pò la maggior lunghezza);
      2. Wilson Clash (sia 100 che 100tour);
      3. Yonex ezone (98 o 100 o lg);
      4. eventuali tuoi suggerimeti a piacere.
      Mi avevi già risposto in merito ai nn. 2 e 3 ma mi piacetebbe allargare il tema alla luce della seguente considerazione.
      In generale, vedo che si parla molto di telai per questa o quella categoria, in relazione non solo al peso ma anche allo swingweight ed alla facilitá di uscita di palla e mi piacerebbe sapere quale quale telaio si potrebbe adattare meglio ad un giocatore di club con buona tecnica (h. 1.81 x 83 kg) che punta a chiudere con la velocitá del dritto (in fluiditá) in pochi colpi (rovescio ad una mano e gioco con media copertura in top), stando sempre su telai confortevoli, maneggevoli e non troppo rigidi.
      Infine, potrebbe essere una buona idea quella di un confronto tra telai (indipendentemente dal peso e dalle altre caratteristiche) in base alla relativa destinazione di utenza? Cosa ne pensi?
      Grazie.
      Gio

      • Solitamente non mi piace distinguere telai in base al livello di classifica, perché ogni braccio è abituato o gestisce meglio un tipo di telaio, per cui cerco di ragionare sulle necessità singole. Alle volte do un riferimento se è proprio chiaro che quel telaio non si addiace ad una determinata categoria di tennisti, ma solitamente consiglio singolarmete.
        Detto ciò, se vuoi alleggerire il carico, senza perdere solidità e controllo, scendendo da DR 98 guarderei la ezone 98 o la 98 LG, per mantenere anche una certa tipologia di impatto e di risultato alla sollecitazione. Però, potresti anche voler cambiare totalmente genere e in quel caso potrestiguardare una classica come la CX 200 LS. Blade 104 V7 potrebbe essere un’ottima soluzione per compensare in potenza generale, senza perdere in stabilità, vista la struttura più larga del piatto, ma, pur essendo un telaio maneggevole, se la tua abitudine è per un piatto 98, non vorrei scomporre le tue certezze tennistiche. Ecco perché ti consiglio di restare su Ezone, nonostante le differnze evolutive.

    • Come manegevolezza è superiore, mentre come spin e potenza assoluta vince Blade. Tuttavia la Yonex si gestisce più facilmente e più velocemente, cosa non da poco, che consente di compensare abbastanza con il braccio.

  37. Ciao Fabio. Ieri, finalmente, rientro in campo e test della Ezone 98, comprata a scatola chiusa. Certamente mi fanno velo i tre mesi di stop, gran caldo, mi sentivo le gambe di pietra e anche un po’ di fiatone, ma l’impressione non è stata buonissima: facevo fatica a stare profondo e per trovare potenza è impensabile giocare in souplesse e serve sempre spingere bene. Maneggevolezza ok, ma nemmeno tanto migliore della 100 che, almeno, tira forte il doppio. Ottimi invece il servizio, la voleè e la botta quasi piatta: qui la precisione si apprezza moltissimo.
    Quel che mi ha sorpreso di più è la sensazione all’impatto: secca, dura, rigida, l’esatto contrario di quel che mi aspettavo, soprattutto leggendo di paragoni con la gloriosa DR98. Un mese fa, l’incordatore ci aveva montato Poly Tour Pro a 21kg, quattro nodi: non certo una cosa proibitiva, eppure… Help!

    • Urge un cambio corde, soprattutto se le corde sono da un mese sul telaio. Prova con la stessa corda a tensione 20/19 (il telaio lo permette ampiamente) oppure pensa ad una String Project rocket a 21/20.
      Tuttavia, la giocata del rientro conta pochissimo, perché le sensazioni sono abbastanza falsate e l’impatto lo senti tutto.

  38. Ciao Fabio,
    venendo da una instinct mp (livello 4.4) venduta perchè non riuscivo a controllare la potenza (andavo sempre 1 o 2 metri lungo) e premettendo che gioco con dritto coperto e rovescio a una mano, pensi che la ezone 98 sia un salto di qualità troppo azzardato? Dalla tua recensione leggo che è molto maneggevole, ma la mia paura è che essendo così maneggevole io possa andare lungo anche con questa e che possa comunque stancarmi dopo un’ora di gioco.. ti ringrazio anticipatamente per la disponibilità e complimenti per il blog!👍🏻

    • La Ezone 98 non è una sparatutto ed ha un altro livello di controllo rispetto alla Instinct, che di meglio ha solo più potenza gratuita. Se cerchi un telaio da controllo, e pensi di avere, al di là del livello, dei colpi consolidati, il passaggio ci può stare e puoi trovare ciò che cerchi. Se, invece, non vuoi andare su un telaio da 305, hai diverse 290-300 classiche che possono fare al caso tuo, come Cx 200 LS, Allwood 102, Blade 104 e Prince 03 Tour 100 290 (che sto testando e ne scriverò alla fine della prossima settimana).

      • Grazie per le delucidazioni, cercheró di provarla..
        In questi giorni sto giocando con una prokennex ki q+5 (290) con cui mi trovo molto bene per la maneggevolezza, ma malissimo su tutto il resto (in risposta è poco stabile, poca profondità ecc.. la sto provando con hawk touch 22/21).
        Posso chiederti un paragone con la ezone? Vedendo che l’inzerzia è praticamente la stessa, e riuscendo con la prokennex a giocare tranquillamente senza faticare, credi che la ezone stanchi ugualmente poco? In quel caso sarebbe perfetta!
        In pratica sono in cerca di un telaio stabile ma al contempo facile da swingare e che mi permetta di giocare anche due ore senza affaticarmi troppo.
        Grazie

        • Ezone 98 è una racchetta più tecnica, che pretende di più da braccio, ma offre prestazioni nettamente superiori. Indubbiamente più stabile e più ptoente, va maneggiata con maggiore vigore per farla rendere bene. Anche se sulla carta ha la stessa inerzia, la pretesa tecnica e fisica è maggiore ed è in questo che diventa più faticosa.
          Il paragone andrebbe fatto con la versione 285 grammi, che già offre una prestazione più alta rispetto alla q+5 290. Tuttavia, è una valutazione non semplice, perché se cerchi un telaio che ti sia di maggiore supporto in stabilità, bisognerebbe salire con il peso.

          • Cosa mi consiglieresti quindi? Io purtroppo non amo le profilate e la instinct ne è stata la dimostrazione, ma molti telai classici non riesco a gestirli per via del poco allenamento.. la soluzione la stavo cercando nelle classiche da 290 ma le ho trovate veramente poco stabili..
            Ti ringrazio sempre per la disponibilità👍🏻

          • Dovresti provare qualche profilata più sostanziosa, visto che la Instinct non è certo la più performante del lotto. Ad esempio Ezone 100, magari in versione 285 grammi, potrebbe darti molto. Tuttavia, se proprio le profilate non dovessero andare a genio, considera una ibrida non troppo pesante, come Ezone 98 da 285 grammi o una Toalson S-mach pro 295 grammi, che con la struttura più rigida mostrano molta più stabilità rispetto ad una classica di pari peso, ed anche una potenza superiore. Una classica più pesante, se non sei allenato, ti sfianca e, dopo pochi minuti di gioco, ti accorcia il fiato e il gioco.

  39. Ciao Fabio,
    sto usando da un paio di mesi la nuova Ezone98 2020, incordata con Keen 1.18 21Kg. Devo dire che mi ci trovo bene (finora usavo una Wilson Burn FST99 sempre con le Keen a 21Kg). Mi incuriosiva provare con un ibrido o con un full multi: lo consiglieresti e se si quali sarebbero pro e contro rispetto alle corde che uso attualmente? che setup proporresti?

    ero anche incuriosito da una prova con la ezone 100 ma perderei tanto in sensibilità e maneggevolezza rispetto a fst99 e ezone 98?

    • Ciao, sicuramente con un ibrido potresti recuperare più potenza gratuita e più spin. Sarebbero da considerare soluzioni diverse, come Poly Tour Pro 1.20/Rexis, da montare a tensione differenziata, quindi con il kg in meno sulle orizzontali per via della maggiore sostanza della rexis rispetto ad un multi normale. Altrimenti, visto che già adoperi String Project, puoi pensare ad un ibrido Hexa Pro 1.20/ Gold 1.30, montato a 21/21 sempre.
      Il full multi non è una soluzione che esalta la Ezone, ma con corde come Rexis o Velocity MLT, ci può stare perché offrono comunque un certo spin, ben al di sopra dei multi.

  40. Ciao Fabio, ho abbassato la tensione sulla Ezone 98 (20/19 strike) come da tuo suggerimento per alzare un po la traiettoria della palla e avere più facilità di spin, è un po migliorata, ma il vero cambiamento l’ho ottenuto aggiungendo 0,50gr a ore 10 e 0,50gr a ore 2. Con questa piccola modifica ho trovato molta più cattiveria sui colpi senza perdere nulla in maneggevolezza e tocco di palla. Però c’è una sensazione che non riesco a togliere: quando impatto con il dritto sento che la racchetta gradisce più la palla colpita verso il cuore rispetto alla testa è come se avessi la sensazione di colpire con una racchetta più corta più compatta, mentre quando uso la Vcore 98 305 la sensazione è inversa mi sembra più lunga più affusolata e mi permette di colpire più naturalmente la palla verso la testa, hai avuto anche tu questa sensazione? Ovviamente uno dei motivi per cui ho piombato l’ezone è proprio quello di allungare l’impatto palla verso la testa.

    • Prova ad abbassare la posizione del piombo, mettendola da ore 2 a ore 3 e da ore 10 a ore 9. Il piatto della Ezone è più largo e leggermente più raccolto verso l’alto, quindi più tollerante in linea laterale. Vcore 98 ha uno sweetspot più lungo, ma meno largo.

  41. Ciao Fabio, ho acquistato e provato la yonex ezone98 da 305 gr. Pur apprezzando le sue doti di maneggevolezza, controllo e spinta, sento che manca un po’ di sostanza/inerzia. Mi suggeriresti un custom adeguato, non eccessivo per portarla ad uno step superiore ? Io ho pensato al grip in cuoio e qualche grammo a ore 3 e 9 o 10 e 2.. dimmi tu come intervenire, in che misura e posizione. Grazie infinite e ancora complimenti per la tua professionalità intrisa nella passione.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      In maniera molto semplice, prova a posizionare 1 grammo ad ore 12 oppure 1+1 ad ore 2 e 10, appena sotto gli “angoli” della testa. Considerando che il bilanciamento è a 31.5, fino a 32 sei un range di equilibrio. Andando oltre, e salendo l’inerzia, un grip in cuoio si renderebbe necessario.

      Dai un occhio al mio nuovo portale, Tennistically.com, tutto basato sulle recensioni utente su tutti i materiali. Qui puoi riportare tutte le tue impressioni e dare i voti ad ogni attrezzo o materiale che hai provato.

  42. Ciao Fabio,

    complimenti per il sito!
    Non lo conoscevo, sono tornato da poco in Italia e dopo molti anni sto pensando di acquistare una nuova racchetta.

    Attualmente uso una Yonex Ezone AI 98 del 2014, da 285g customizzata praticamente uguale alla nuova Ezone da 305. Con la quale mi ci trovo benissimo ma inizia a dare segni di cedimento. All’epoca la sorella maggiore aveva uno swingweight sui 324 se non ricordo male e non era per me, nonostante sia un giocatore discreto (circa livello 5 americano) da ragazzo ho avuto problemi con la spalla che non mi sono mai andati via. Stare su uno sw superiore ai 320 mi è proibitivo e anche l’RA lo preferisco tendenzialmente più basso così come mi tengo con un bilanciamento dai 6HL in su da incordata.

    Vedendo le caratteristiche della nuova Ezone 305 ho pensato immediatamente: perfetto! è quello che uso e fa per me.
    Però leggendo la tua recensione mi sembra di capire che non è molto adatta ad un gioco di spin, io con la mia riesco ad ottenere un buono spin e tenere l’avversario fuori dal campo (uso corde Head Lynx 1.25 a 23/22).

    Credi che ci sia molta differenza tra la mia versione e questa? Non so se l’avevi provata. Il servizio è la mia arma migliore, con ottimo slice e kick su 2a ma anche piatto sulla T. Poi buon dritto d’attacco per chiudere decentemente a rete. A me piace molto la potenza che ottengo abbastanza facilmente, e lo sweetspot generoso. I servizi riesco a metterli dove voglio, i colpi mi escono con spin e precisione, forse la cosa che mi piace meno è il feel ma negli anni ho imparato a girarci intorno e calibrare meglio.

    Sono in dubbio se continuare con l’Ezone 98 o se passare alla VCore 98 da 285g e customizzarla; o se mi puoi consigliare dell’altro?! Ho visto la Babolat Pure Aero VS ma ho paura che lo SW a 321 e RA a 67 mi pregiudichino la spalla/braccio. Ho letto anche che usi la Toalston 295, ma non capisco lo SW a 290 non incordato a quanto corrisponde? com’è lo sweetspot?
    Qualsiasi consiglio è benvenuto!

    Mi sono dilungato 😛

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Se sei riuscito a tirare fuori spin dalla Ai 98, ci riuscirai anche con la Ezone 98 2020, che non ha cattivo spin, ma di sicuro non è un telaio da arrotino, piuttosto ti lasscia variare molto. Credo che sia la scelta più naturale se cerchi la continuità rispetto al tuo telaio attuale. Se, invece, vuoi cambiare un po’ tipologia e ottenere più spin marcato, sempre con un buon comfort, c’è la soluzione VCore 98, che in termini di feeling non è seconda alla Ezone 98 e si comporta molto bene anche in controllo.
      Quanto alla Pure Aero VS, credo sia un po’ troppo per come racconti la salute della tua spalla ed è una racchetta massiccia, per quanto maneggevole, da inserire nel settore delle Blade e rivali, quindi uno step tecnico più su. Quanto, invece, alla Toalson S mach pro 97 295, ha un buono sweetspot, in quanto il piatto è raccolto verso l’alto e abbastanza largo e regolare, però è più reattiva all’impatto, cosa che aiuta in spinta e in spin, ma se cerchi il telaio più soft, non mi sento di consigliartela, anche se lo swingweight sarebbe perfetto, incordato è sui 317-319. Penso che tra Ezone 98 e Vcore 98 tu possa trovare molto di quello che cerchi e penso che tu possa rivolgerti direttamente alle versioni 305 grammi, a meno che non desideri fare il telaio su misura e allora le 285 si prestano molto di più alla personalizzazione.

  43. Ciao Fabio inutile dilungarsi sui complimenti da farti.. si finisce per essere ripetitivi.
    Certo che dalla risposta ad un utente sul consiglio relativo alla customizzazione e di come spostare il custom già per trovare il diverso feeling si vede che hai delle basi tecniche di medio/alto livello. COMPLIMENTI
    Ecco la domanda che ti fa tornare indietro a 4 anni fa quando a Castellammare di Stabia mi facesti provare quella che era la nuova (oggi uscita di mercato) Wilson Ultra 97 305gr.
    Anche allora si parlava di gran controllo, Morbidezza all’ impatto, CONFORT DA Urlo per la sua bassa rigidità, poca Potenza gratuita rispetto alla sorella Wilson ultra 100.
    Ebbene mi potresti fare un confronto tra quell’ attrezzo che ricordo all’epoca ti aveva convinto molto e l’attuale Ezone 98?
    Mi interesserebbe sapere il confronto sulla Voce Potenza Gratuita e Sopratutto CONFORT per braccio e tendini.
    La Ezone 100 alla voce CONFORT impatto dx e la collochi?
    Grazie anticipatamente

    • Ezone 98 2020 ha più potenza gratuita, più stabilità e una maggiore predisposizione al colpo piatto. Ultra 97 ha una resa migliore dello spin, per via del pattern più aperto, senza essere una vera spin machine. Credo che al momento il confronto non regga e che Ezone 98 sia migliore praticamente in tutto, a parte quel po’ di spin in più da mettere per essere efficace.
      In termini di comfort, Ezone 98 2020 ha molto da offrire e si presenta molto ben ammortizzata, anche se reattiva all’impatto. Ultra 97 era più secca e più vuota nella zona del manico, dove invece yonex adopera una tecnologia a contrasto delle vibrazioni.
      Quanto alla Ezone 100, è un po’ meno maneggevole rispetto alla 98, ma è molto potente e conserva una bella dose di controllo sui colpi piatti oltre che una maggiore capacità di spin e di sfondamento in generale. Non parliamo di un telaio morbido, ci sono molte differenze con la 98, ma parliamo comunque di una delle più confortevoli 100 pollici sul mercato.

  44. Grazie Fabio per le Info
    Provo sia la 98 che la 100 e decido.
    1) La Ezone 100 dati alla mano e poi sul campo è più “dolce” per il braccio rispetto alla Pure Drive 2018 a parità di corde e di tensione?
    2) tra la Ezone 100 e la Wilson Clash 100 (295gr) vince quest’ultima a mani basse alla voce comfort braccio?
    3) tra Ezone 98, 100, e Clash 295gr come le piazzi sul podio in termini di spinta potenza gratuita?
    4) La Ezone 100 con che ibrido me la consiglieresti per salvaguardare ulteriormente il braccio e non snaturarla?
    Ti ringrazio anticipatamente

    • 1)si, è più delicata, ha due punti di rigidità in meno e un sistema maggiormente ammortizzante. Tuttavia, la Pure Drive 2021 ha recuperato un bel po’ di terreno.
      2)si, è meno rigida di 15 punti e meno polarizzata, non potrebbe essere altrimenti.
      3)Ezone 100, Ezone 98, Clash 100
      4)la proverei prima con le Poly Tour Pro 1.25 Blu a tensione non superiore a 22/21, meglio ancora se 21/21. Fatto ciò, proverei un ibrido con una sagomata non troppo dura, tipo Hexa Pro o magari una revolve spin, con un multi buono, elastico, di qualità. L’ibrido o si fa di qualità o altrimenti dura davvero poco.

  45. Tipo Tecnofibre zone?

  46. Ciao, intanto volevo complimentarmi con te/voi per l’ottimo lavoro svolto, si vede che dietro c’è veramente passione per questo sport. Scrivo perché vorrei dei consigli su questa racchetta, premetto che deve ancora arrivarmi quindi ancora non so come mi ci troverò. Per la prima incordatura diciamo che ho seguito quello che consiglia la casa madre ed ho montato una poly tour pro da 1.25 a 22kg. In alternativa che corda consigli? Sempre monofilamento possibilmente, non mi sono mai trovato bene con i multi. Attualmente uso una radicale pro XT con passacorde pro da un paio d’anni, generalmente uso rpm blast o rough che però ho sempre tirato a 24(tensione che da quello che ho capito non va proprio bene su questa ezone). Gioco prevalentemente da fondo con colpi variegati, tendenti più al piatto che al top, e un buon rovescio in back che è proprio un colpo che mi piace giocare. Mi trovo molto bene con la radical ma dopo quasi 3 anni vorrei provare anche qualcos’altro e la ezone mi ha convinto. L’altro mio dubbio però viene da quello che ho letto da qualcuno, la “mancanza” di pesantezza del telaio, non a livello di potenza, eventualmente si presta bene ad un custom anche non esasperato? Grazie in anticipo 🙂

    • Ciao Mirko e benvenuto nel Blog.
      Poly Tour pro 1.25 è la corda che solitamente consiglio per apprezzare, almeno inizialmente, le doti di Ezone 98 e 100. Si tratta di un mono agonistico, ma gentile con il gomito e dotato di tante sfaccettature positive in gioco, insomma è una buona corda per fare un po’ tutto, in primis il controllo. Come tensione, puoi ancora scendere se non dovessi trovare abbastanza potenza nel telaio, che non è affatto poco potente, anzi, ma sfrutta la maneggevolezza e la velocità per compensare la minore massa rispetto ad altri telai più massicci. Oltretutto, con la struttura profilata sul piatto, c’è anche stabilità di impatto, quindi si mostra anche ferma e solida. Prima di partire con un custom, gioca con le variazioni di corde e tensioni, perché il telaio permette molta personalizzazione già col setup. Nel caso volessi più sensazione di impatto, pensa alla Poly Tour Fire, magari ad un kg meno rispetto alla Pro e, invece, se volessi più potenza ed esplosività, puoi pensare alla String Project Rocket 1.24, un mono davvero potente, ma generalmente più adatto allo spin che al colpo piatto.

  47. Buongiorno Fabio ed anzitutto complimenti anche da parte mia per questo stupendo lavoro che dedichi a tutti noi appassionati di tennis!
    Mi sono innamorato della Ezone 98 2020 per le innumerevoli doti positive (anche grazie a te) ma non sono ancora riuscito a trovare un setup corde soddisfacente. Ti premetto che sono alla ricerca di controllo ed ho un braccio abbastanza potente, gioco prevalentemente piatto, rovescio ad una mano, mi piace attaccare da fondo e cercare poi di chiudere (non prolungo quasi mai gli scambi anche se su terra dovrei 🙂 ). Volendo salvaguardare la spalla (da sempre mi fa male se effettuo molte prime piatte a velocità max), ho fatto solo prove in ibrido: la prima l’ho fatta con PTP nera 1,30 e Wilson Sensation 1,30 a 22/21 e l’ho trovata un pò dura all’inizio anche se dopo prima partita andava già meglio; la seconda prova con PTP gialla 1,25 e Rexis 1,30 sempre a 22/21 ed ho trovato troppo poco controllo anche dopo 3 partite (quindi per me meglio il primo setup). Vorrei provare ora full mono e capire poi se riesco a sostenerlo con la spalla (che sto allenando per migliorare). Considerando colori corde, calibro e tensioni le variabili sono tante, tutte incidono molto e per questo ti chiedo aiuto 🙂 !!
    Fatte queste premesse, vorrei chiederti:
    1) Variando la tensione nei due setup precedenti in ibrido, potrei avere risultati apprezzabili? Oppure con un altro ibrido?
    2) Mi consiglieresti un paio di setup full mono con corde yonex che potrebbe essere una via di mezzo tra i due setup precedenti come durezza?
    3) Uscendo dal mondo corde Yonex (non diffusissime nella mia zona), mi consigli setup full mono con alcuni altri brand che mi facciano raggiungere gli stessi obiettivi?

    Scusa il dilungarmi, a me piace molto approfondire queste tematiche e per questo mi sto impegnando molto.
    Grazie in anticipo 🙂

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Sicuramente variando le tensioni puoi ottenere qualcosa in più, soprattutto ricordando che tutte le nuove Yonex rendono meglio con quel kg in meno sulla tensione.
      Detto ciò, credo che i mono 1.20 siano eccessivi per questo telaio e che provare 1.25 sia una ottima scelta di maggiore giocabilità e minore rigidità di impatto. Pertanto, ti consiglio di provare le PTP in ibrido, ma 1.25 e a tensione 21/21, ma anche in full alla stessa tensione o un kg meno, ad esempio 20/20 o 21/20.
      Altra corda da provare in full è la Strike, sempre ad una tensione di 21/21 al massimo, mentre uscendo dal marchio puoi considerare qualche mono non troppo aggressivo, ad esempio una Armour a 21/21 o 21/20, per restare sul genere PTP oppure Armour Soft se desideri una corda più potente.

      • Ho provato PTP gialla 1.25 in ibrido con Rexis 1,30 a tensione 22/21 ed ho trovato troppo poco controllo, i colpi mi vanno lunghi!
        Deduco quindi che PTP in full mono potrebbe andare bene a 22/21? Forse meglio blu che gialla (troppo elastica)?
        Se fosse così, potrei provare anche Armour soft e RPM Power entrambe a 22/21?
        Grazie ancora!

        • Si, giusto, andrei a provare la PTP Blu a 22/21. Per quanto riguarda Armour Soft e RPM power, la prima a 21/21 e la seconda anche 22/22.

          • secondo te differenziare V/O di 1kg è utile su questa ezone 98 2020? (anche se è un telaio più da controllo che da colpo piatto si potrebbe avere più accesso allo spin? oppure non serve a nulla?)
            Magari, leggendo i tuoi consigli, potrebbe dipendere proprio dalla corda specifica..

          • Se ti tieni su tensioni medio-basse, si la differenza la senti. Un 21/20 ti darà un po’ più di spin e uscita di palla carica, mentre un 21/21 ti offrirà più controllo. Con la tensione si può far tanto.

          • intendevo più da colpo piatto che da spin….

          • Ho provato anche RPM Power 1.25 a 22/22, sento però sempre la racchetta troppo morbida e non riesco a dare il controllo che vorrei. Inizio a pensare che forse l’estrema ammortizzazione della Ezone 98 me la faccia sentire sempre troppo morbida a prescindere dalla corda…. Forse perchè sono abituato a Radical XT MP, che volevo abbandonare invece per le vibrazioni eccessive! Mi dici secondo te quale potrebbe essere una corda molto dura (da estremo controllo) con la quale fare un ultimo tentativo con ezone 98?
            Provo direttamente PTP Pro 1,30??? Grazie mille sempre per i tuoi preziosi consigli

          • Poly Tour Fire 1,25, corda piuttosto reattiva. Se con questa senti ancora il telaio morbido, allora è il caso di guardare altro. Mettila a 22/21.

  48. Ciao, sono tornato da poco nel mondo del tennis ed ho scoperto questa pagina davvero fantastica. Ho ripreso a giocare a tennis da qualche settimana dopo 8 anni (facevo l’agonistica) !! Volevo acquistare una nuova racchetta, e sono propenso ad andare sulla yonex. Anche se non è facile da dire, te mi consiglieresti la ezone 98 o 100 ?. Ho un gioco abbastanza vario (da quello che mi ricordo ahaha) non ho mai amato tirare i piattoni a tutto braccio, a meno che non ce ne sia bisogno. Mi piace dare sempre rotazione alla palla, anche se non in modo esasperato. Rovescio a 2 mani, il servizio prediligo quello in slice e kick. Ho sempre sofferto con i miei poveri gomiti, quindi se mi potresti dare un consiglio anche in base a quello. E per concludere, in base a quale racchetta mi consigli, se mi potresti consigliare anche il tipo di corde e la tensione da mettere. Grazie in anticipo.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Ci starebbero entrambe, ma se la preferenza è per il controllo o la sensazione di impatto, Ezone 98 può offrire di più, anche con una maneggevolezza migliore. Invece, se la preferenza va verso la potenza, e un po’ d spin in più, la Ezone 100 ha chiaramente un maggiore apporto in tal senso. Non è una scelta facile, soprattutto al rientro dopo tanto tempo e molto conta quanto e come tornerai a giocare a tennis.

      • Ciao Fabio. Su questo telaio che differenze ci sarebbero montando una pt strike 1.25 piuttosto che la pt fire 1.25? Attualmente l’ho ricevuta con su montata una pt pro 1.25 ma mi piacerebbe avere qualcosina in piú in termini di spin, potenza e sensazione di impatto pieno… grazie mille

        • La PT Strike Sicuramente ti offre un impatto più pieno, me non rigido, con una maggiore capacità elastica rispetto alla Pro, mentre la Fire è più rigida e reattiva, con una maggiore capacità di spin e di restituzione di potenza, ma è da montare un kg in meno rispetto alle altre, proprio per la sua maggiore corposità.

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