Wilson Pro Staff Black Edition

È il caso di dire “Back in Black”, perché Wilson Pro Staff, in questo inizio 2020, abbandona il bianco dei fascioni laterali e si ripresenta in edizione Black Edition, esattamente come Roger Federer l’aveva voluta e disegnata.

Wilson Pro Staff RF97 Black Edition

Non è un mistero che l’utenza preferisse la versione tutta nera di Pro Staff, ma soprattutto Federer non l’ha mai nascosto e, dopo un breve periodo con l’edizione Black&White, ha subito ripreso la sua amata racchetta dark. Wilson ha quindi voluto accontentarlo anche dal punto di visa mediatico, riproponendo una delle versioni più belle della sua racchetta, ma anche una delle più vendute. Insomma, un piccolo passo per Roger Federer, un grande passo per l’umanità tennistica, che sogna di giocare con la sua racchetta.

Wilson Pro Staff RF97 Black Edition

Le motivazione del ritorno di Pro Staff Black Edition in realtà sono un po’ più profonde e Wilson ha dato luogo ad un’operazione nostalgia per le sue Pro Staff RF 97 Autograph, Pro Staff 97 e Pro Staff 97L, non solo per una questione estetica, ma anche tecnica, perché se RF 97 e 97L sono invariate rispetto alle ultime edizioni, la vera notizia è che Pro Staff 97 Black Edition, da 315 grammi, si ripresenta nella sua versione più pura, senza Countervail, alla ricerca del miglior feeling secondo l’utenza Pro Staff.

Quindi, la Pro Staff 97 non è una riedizione del modello 2017, più morbidina e timida, ma è la sorella cattiva, senza filtri, con la sua inerzia a 326-327 punti e il suo feeling tipicamente diretto, vestita di nero per l’occasione. Di fatto, ripende le ottime prestazioni della versione 2018, ma con la purezza di impatto dell’edizione 2017, con il rosso. In termini pratici, possiamo dire che gioca come la nera e rossa del 2017, ma con qualche miglioria in termini di comfort e spin. Considerando che chi vi scrive ha sempre sostenuto che il modello 2017 fosse la migliore delle Pro Staff 97 315, il ritorno è graditissimo e piuttosto sensato.

Wilson Pro Staff RF97 Black Edition

La linea Pro Staff Black Edition è disponibile dalla scorsa settimana in tutti i negozi ufficiali Wilson.

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34 Comments

  1. Il Countervail è stato introdotto, tolto e a volte reintrodoppo e ritolto sui vari modelli Pro Staff.
    E’ stato un fallimento oppure dona davvero del confort al braccio?
    Se uno fosse principalmente interessato alla salvaguardia di gomito e polso è meglio si interessi ad una versione con Countervail oppure non cambia nulla o peggio ancora il Countervail è sconsigliabile?

    • Non è stato un fallimento, anzi, ma le preferenze dell’utenza comandano su tutto, anche sul marketing e sull’innovazione. In termini pratici, la Pro Staff 315 countervail, con il bianco, aveva le stesse prestazioni della versione rossa, ma con un impatto più soft. Chi compra Pro Staff, però, vuole l’impatto più rigido, più diretto, come nella RF. Tutto qui, la 315 è tornata ad essere una piccola RF e neanche tanto piccola.

  2. Buonasera, ho letto l’articolo della RF black e sono entusiasta del ritorno al full black.avrei però una domanda; 2 mesi va mi sconsigliaste di comprare l’allora black al posto della mia pro staff 97s poichè la versione black di 2 mesi fa era una ” pro staff un po finta”, come ribadito oggi nell’articolo.
    Quella proposta oggi secondo voi può darmi le stesse sensazioni di gioco,
    resa e facilità della mia pro staff 97S 310gr (quella nera opaca e rossa per capirci, l’ultima prodotta con lo schema di corde 18×17) premesso che il mio gioco è prevalentemente da fondo campo, modesto 4.2 e con ibrido reverse alu power orizzontale 20 kg e simil budello verticale 21.5kg, Potrebbe funzionare quella incordatura o avete uno schema simile migliore ? io mi ci trovo molto bene per spingere da fondo campo senza dolore alcuno al braccio.

    attendo news … prima di comprare la new black

    • La Black 2020 non è la Black 2018, è senza countervail, come la versione 2017, con il rosso, che usciva insieme alla 97S. Quindi, riportando il discorso fatto in precedenza, e ricordandoti che è comunquen una 97 e non una 97S, si, questa può andare.

      • Grazie come sempre della risposta. Una curiosità se puoi . Quando dici è una 97 e non una 97s cosa intendi ?

        Che ibrido metteresti su una 97?

        • Che differenza c’è tra una 97black 2020 310grammi e la 97s 2017?

          • La black 2020 è parente strettissima della 97 2017, con il rosso, quindi una Pro Staff RF in versione ridotta, ma sempre molto sensibile e con doti dinamiche molto godibili. La 97S ha un controllo superiore, una massa superiore e un profilo più sottile, molto più simile ad una i.Prestige, che non ad una RF. Ha doti di controllo ottime, ma un peso e un’inerzia che la rende massiccia come la RF da 340. Ad oggi non ne esiste più una versione aggironata, ma potrebbe tornare, prima o poi.

      • Come faccio a capire che è una black 2020 e non 2017?

        • La 2018 ha il Countervail, quindi oltre ad essere risportato all’iterno degli steli, ha il simbolo vicino al nome del telaio. La 2020 non ha il Coutervail e non è riportato da nessuna parte. Tutto qui.

  3. Ciao Fabio, dopo aver provato quasi tutta la linea Blade nuova (104, 98s e 100L, con preferenze per l’ultima) mi accingerei a ritornare su Pro Staff L che mi ha sempre dato grandi soddisfazioni ma…qualche dolorino al gomito (più o meno sempre usato Revolve 22/22 o 21/21). Che mono (purtroppo col multi non mi trovo) potrei montare e a che tensioni. Revolve e revolve spin mi piacciono come corde ma…ha senso semplicemente scendere con la tensione? Grazie.

    • Perché no? I mono moderni riescono a tenere bene fino a 17o 16, restituendo controllo. Sicuramente meglio Revolve Spin che Revolve per la tensione più bassa, ma ti consiglio di provare anche Armour Soft 1.25, per una questione di tenuta e di feeling con il telaio.

  4. Ciao Fabio, come si riconosce la 97L 2017 con la 2020? manca il cv a quest’ultima?

    • Di fatto, la 2020 non ha l’indicazione del countervail, ma solo del modello, senza il simbolo col cerchietto della C e della V sovrapposte. Praticamente devi solo fa caso che non vi sia indicato Countevail, se, invece, c’è allora è il modello 2018.

  5. Scusami ho dimenticato di specificare. La 315

    • Puoi protarti le tue RPPM Team sulla Pro staff, montandole ad un kg meno rispetto a quanto tu faccia con la Pure Drive. Dopo un primo test, valuta di scendere ancora di un altro kg.

  6. Ok ti ringrazio Fabio. Senti ho letto che anche le Revolve possono andar bene..tra le due,quali sono le più congeniali?

  7. Ciao fabio sul sito tenniswares… porta una nuova rf 97 di 330 gr,dice e rispetto alla vecchia autograph e piu leggera in testa e piu facile……quindi questa e ancota un altro modello

  8. Ciao Fabio, attualmente gioco con la pro staff cv 315 nero-bianca, con cui mi trovo abbastanza bene..Con questa nuova pro staff senza countervail quale sarebbe la differenza sostanziale a livello di gioco? Un passaggio a questa avrebbe dei pro secondo te?
    Grazie in anticipo e buona giornata

    • Ciao, non ho avuto modo di provare il telaio, ma Wilson mi assicura che le sensazioni di gioco sono praticamente identiche al modello 2017, quindi molto simile alla nero-bianca, ma senza il countervail. In teoria, quindi, dovrebbe essere un filo più potente e leggermente più rigida all’impatto (a me piaceva più la 2017 che la bianco-nera, ma indubbiamente la 2019 era più protettiva e non sacrificava molto in uscita di palla). Non so quanto sia necessario questo passaggio, se non per una necessità si sostituire un telaio usurato.

  9. Ciao fabio. In riferimento alla tua ultima risposta. Io tempo fa ti scrissi che sto provando la bianca/nera con soddisfazione inaspettata. Essendo che dispongo di un telaio appunto in prova, acquistabile usato ma un pochino usurato per chi come me volesse accingersi al nuovo acquisto andresti direttamente sulla nuova nera o rimanere sulla nera e bianca? La mia domanda nasce dal fatto che non so quanto più secca possa essere la nuova nera. E seppur minima la speranza di una piccola tolleranza in più del piatto corde pur essendo lo stesso telaio. Grazie come sempre

    • In termini di tolleranza non ci sono grosse differenze, anzi, possiamo parlare di piccole differenze che vnno verso l direzione della preferenza personale, laddove la bianco/nera è leggermente più ammortizzata all’impatto, mentre la nuova Black riprende l’impatto più rigido della versione nero-rossa, senza countervail. Visto che la versione col bianco non è affatto poco potente, ne farei una questione di opportunità anche rispetto al prezzo o alla preferenza di impatto, che non è eclatante, ma percepibile. In termini di prestazioni, invece, sono sovrapponibili.

  10. Grazie come sempre ne approfitto per farti i miei complimenti per la tua professionalità. Sto facendo conoscere a un po’di amici il tuo sito! Comunque Conoscendomi anche sulla bianca andrei sul nuovo data l’usura di quella in mio possesso. Quindi nuova per nuova?! 🤔 Saranno fisse ma si sa é cosi.E tutta nera si sà ha il suo perché😄. Perché la sensazione di impatto della bianca mi piace molto ma se la differenza é veramente poca allo stesso tempo non mi dispiacerebbe un pizzico di reattività in più senza perdere il buon confort e manegevolezza. Quest’ultima in cima alla lista essendo sempre un 315gr…

    • Si, sostanzialmente è una preferenza personale sulla tipologia di impatto. Però, probabilmente la bianca ti offre un plus di comfort danon sottovalutare e, oltretutto, ce l’hai già in mano.

  11. Ciao Fabio,
    mi sono deciso a scriverti dopo aver guardato in lungo e in largo il tuo sito e le tue recensioni; complimenti.
    Ritengo di avere un gioco molto classico e pulito con rovescio ad una mano e da tempo ho il pensiero della ProStaff 97 da 315g. (da buon innamorato di R.F.).
    Attualmente gioco con una Yonex v core 98 da 305g. e mi trovo molto bene.

    In questa situazione di pandemia sto lavorando da casa e così ho avuto tempo per guardarmi le racchette e mi ero orientato su questa:
    https://www.tennis-point.it/wilson-pro-staff-97-racchette-da-torneo-00703503062000.html
    perché in diverse recensioni viene sottolineato quanto la versione 2016/2017 (nero/rossa) fosse più pura e rigida all’impatto ed a me preferita rispetto alla CV.
    Poi ho letto questa tua presentazione che ovviamente mi ha sconvolto la vita, ho cercato e forse ho trovato questa ad un ottimo prezzo ma non sono sicuro che sia lei:
    https://www.tennis-point.it/wilson-pro-staff-97-racchette-da-torneo-00705003501000.html

    Detto ciò spero di essere all’altezza di gioco di una racchetta così difficile ma è troppo il desiderio di provarci.
    Per ultimo se mi puoi consigliare l’incordatura, purtoppo non ho preferenze da sottoporti.

    Grazie infinite.
    Carlo

    • Ciao Carlo, benvenuto nel Blog.
      Se già sei deciso per la Pro Staff 97, procedi pure, sapendo però che la VCore 98 è un telaio con maggiore potenza gratuita e non ha tanto da invidiare ad altri telai. Pro Staff ha maggiore feeling e una prestazione elevata nelle versioni che hai adocchiato. La versione Black che hai linkato dovrebbe essere la 2020, visto il prezzo pieno e l’assenza del CV sul fusto e nella descrizione. Ma chiederei conferma al venditore prima di acquistarla.

  12. Ciao Fabio,
    ti faccio i complimenti per le tue recensioni che seguo sempre con molto interesse.
    Ne approfitto per chiederti un parere: quali sono le differenze principali fra la nuova pro staff( senza cv) e la blade v7 16×19? quale delle due consiglieresti ad un 4.1 che cerca una maggiore precisione e controllo dei colpi senza perdere troppo in potenza? ho un tipo di gioco classico (rovescio ad una mano, colpi non molto arrotati) ed un braccio abbastanza veloce.
    Grazie mille, ciao!

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