Wilson Blade 98 V8 18×20

blade v8 18x20

In definitiva, Wilson dona alla sua Blade V8 18×20 un carattere più veloce e più reattivo, con un feeling più solido rispetto alla versione V7 e un bel po’ di inerzia in meno, cosa che accoglie un maggior numero di utenti, proprio in virtù di uno swing più comodo e meno faticoso. Si sente, però, la massa in meno nel gioco in appoggio sui colpi avversari, ma c’è più spazio per fare “di braccio” e colpire in maniera più aggressiva, senza avere un braccio necessariamente forte. Blade V8 18×20, in ogni caso, spinge sempre forte, ma ama i regimi alti di gioco, dove sa esplodere bene e offrire un pocketing di livello. Molto vivo il feedback di impatto e quel connubio tra reattività e comfort che galvanizza e tranquillizza allo stesso tempo. Non pensiate che Blade 18×20 abbia perso smalto, non sarà più bestiale nell’inerzia, ma è ancora piuttosto “incazzata” nel modo di spingere la palla.

Tutta la serie Blade V8 è disponibile in prevendita sul sito ufficiale Wilson.com, mentre sarà disponibile su Tennis-Point.it dal 15 settembre 2021.

tennis point

Per acquistare il telaio su Tennis-Point, partner ufficiale di Tennistaste, puoi richiedere il Voucher sconto, inviando un messaggio al profilo Instagram di TennisTaste, a questo Link: TennisTaste su Instagram

Corde adoperate per il test:

String Project Hexa Pro 1.25 22/22 22/21 21/20

String Project Armour Soft 1.24 22/22 22/21

Luxilon 4G 1.25 22/21 21/21 21/20

  • 7.9/10
    Power - 7.9/10
  • 9/10
    Control - 9/10
  • 7.8/10
    Stability - 7.8/10
  • 8.5/10
    Feel - 8.5/10
  • 8/10
    Comfort - 8/10
  • 7.1/10
    Maneuverability - 7.1/10
  • 7.1/10
    Sweetspot - 7.1/10
  • 7/10
    Playability - 7/10
  • 8.7/10
    Flat shot - 8.7/10
  • 7.8/10
    Top Spin - 7.8/10
  • 8.4/10
    Back spin - 8.4/10
  • 8.5/10
    At the net - 8.5/10
  • 8.6/10
    Serve - 8.6/10
  • 7.7/10
    Return of serve - 7.7/10
  • 7.2/10
    Defensive shot - 7.2/10
8/10

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34 Comments

  1. Ciao e complimenti per le due recensioni delle Blade, sempre precise e interessanti.
    Per un gioco basato su variazioni (non un gioco di “sfondamento”) back, rete, palla corta e colpi prevalentemente piatti, per le caratteristiche dei telati credi sia più indicata la Blade 18×20 rispetto alla 16×19?
    Grazie e un saluto
    Paolo

    • Direi proprio 18×20, tocca meglio, scappa meno la palla e non rimpiangi troppo la 16×19 in termini di spinta se giochi piatto. La distinzione tra le due, oltre che per un feeling un po’ più delicato in 18×20, sta tutta nella gestione di colpo piatto e spin.

        • Sono diverse, proprio nel modo di reagire. Inoltre, non è che mettendo il peso al manico recuperi la dinamica della 18×20, anzi vai a togliere un carattere distintivo di Blade, che è il bilanciamento avanzato.

  2. Hi Fabio,
    Thank you again for fantastic review.

    In almost all online retailers the specs indicate 60 to 59 RA for both 16m and 18m v8. I understand variance in RA 1 to 2 pts max but this type of variance would be like playing with a completely different racket. Swingweight variance i understand as well and that can be remedied with some customization (although not ideal). My suspicion that online retailers specs are wrong?? How many rackets did you measure? The lower RA would also make no sense since they took the swingweights down. Supposedly there are quite a lot of 320 and lower SW for 16×19. Anyways, as i said we are used to SW variances but this RA changes the DNA of the racket completely.

    • Many times sellers tell the specs received from the brands, but I really don’t know if this the case. I checked only the two sticks, a 18×20 and a 16×19, i received for testing and reviewing them. In a few days i’ll receive two more sticks, a 16 and a 18, and I’ll check them on a different RDC.
      Take in mind that two RDC could give very different specs for the same stick. Honestly, these sticks don’t play as a 60 or a 61. 16×19 is a little stiff, and i like it the most, but 18×20 plays more flexible, but not as flexy to say 60 or 61 without having tested it on the machine. I’ll let you know how the next check says.
      To me, apart from the specs, it’s the court the most important part in a review.

      • Thanks Fabio,
        I completely get it. Everyone says they definitely play with more power/stiff so irrespective of RA this seems to be the case. I think 18×20 sounds fantastic. I am not a fan of too powerful rackets. That is why vcore98 did not work for me either. Launch angle was a bit high and did not give me the confidence to swing away.I need the racket to emphasize control so i get the confidence on the court to swing away and not hold back. Just to clarify, this is purely me not having the skill to reign the power in and sometimes get my timing thrown off when the pace and speed goes up. That is when control oriented rackets help a bit and give you that extra control that makes up for my deficiencies in timing etc. Same reason i just could not make Blade Pro my main.. racket has the control but also it is not very forgiving if you get lazy on the leg work and bad timing. I will give the 18m a demo for sure.

        Thanks again for all your fantastic work!

  3. Ma, dunque, se un 4.3 over 50 di buon braccio e discreta tecnica ma piuttosto smilzo, salvo la panzetta non più tanto “etta”, volesse osare accostarsi alla Blade v8, quale sorella dovrebbe scegliere tra la 16×19 e la 18×20?

  4. Ciao, differenze tra questa blade e la blade 18*20 Blx Amplifeel 2013? Di quest ultima apprezzo l’uscita di palla e le rotazioni generose, com è riguardo quest’ultima?

    • Come comportamento ci siamo, la V8 vibra meno, è un po’ meno nervosa all’impatto, ma comunque potente. Quello che c’è di diverso nella dinamica è che la V8 vuole sempre un po’di swing in più rispetto al passato, perché risulta più leggera in mano. È più facile spingerla, ma vuole essere spinta. Rotazioni molto buone direi, non solo per un 18×20.

    • MI ha dato buone impressioni, soprattutto perché Blade 18×20 risulta meno rigida della 16×19, nonostante i dati siano molto simili.
      Considerando, poi, che il telaio è divenuto reattivo e più aggressivo nello swing, una corda come 4G si sfrutta bene, soprattutto a tensione medio-bassa. Nel dubbio, hai sempre 4G soft.

  5. Ciao Fabio,
    attualmente sto giocando con Pure Aero Vs, cercando un feeling più pastoso ed un impatto meno secco sto provando la nuova Blade 18×20.
    Sono abbastanza soddisfatto, l’impatto è più pieno e le sensazioni sono ottime.
    Tuttavia, rispetto alla Vs la sento decisamente più faticosa superata l’ora di gioco, soprattutto su terra dove i movimenti sono più ampi. Anche dopo giocato noto una maggiore fatica alla spalla.
    Sono sensazioni personali dovute al mio stile di gioco o secondo te la 18×20 rispetto alla Vs è realmente meno maneggevole e più faticosa?
    Grazie in anticipo
    Paolo

    • In generale, i dati di swingweight sono simili e quindi la fatica per muoverla è un po’ la stessa, ma quello che cambia è il regime al quale il telaio funziona meglio e quello di Blade 18×20 è sicuramente posto più in alto. Poi, va considerato il 18×20 che va sempre gestito più di braccio. Una soluzione, per recuperare quella potenza a regime intermedio, è la tensione delle corde più bassa, che il telaio preferisce nettamente rispetto alle tensioni medie e alte. Devi tener conto del fatto che Pure Aero VS è una ibrida, rigida, che riesce ad essere più reattiva nell’impatto e quindi spingere più facilmente la palla a regime interlocutorio. Tuttavia, con qualche aggiustamento all’incordatura, puoi recuperare molto da Blade 18×20 V8.

  6. Ciao Fabio, ti chiedo un aiuto nella scelta tra due racchette diverse che sto usando da circa un mese, ovviamente in settimane differenti. Sono Prostaff 97v13 (315gr) e blade 98 V8 18×20. Sono entrambe incordate con Wilson revolve spin 1,25, nella prostaff tirate 22/21 e nella Blade 21/21. Sembrerà strano, ma gioco tranquillamente 2 ore e nessuna delle due mi affatica braccio o spalla (è ciò che conta, come dici spesso), pur avendo 10 gr di differenza di peso. La Prostaff la sento un po’ più stabile e solida nel ricevere i tiri forti dell’avversario, ma meno maneggevole nel movimento di polso. La precisione è uguale, la blade mi sembra che spinga più facilmente. Che faccio? Non posso continuare a giocare con 2 racchette diverse a giorni alterni (o si), devo fare una scelta. Mi puoi aiutare? Ho provato anche la blade 16×19, ma troppo nervosa x i miei gusti e non controllo bene. Grazie per la tua disponibilità come sempre

    • Scelta non facile, ma dalle tue parole mi sembra tu trovi maggior beneficio con Blade, per potenza, maneggevolezza e gioco generale. Penso tu abbia già scelto e c’è da dire che entrambe le racchette sono di buon livello, con controllo e sensazioni molto vivi.

  7. Ciao Fabio dopo aver letto la tua recensione ho provato questa nuova Blade 18×20, direi fantastica per me che gioco piatto e rovescio back, anzi era da tempo che non sentivo queste belle sensazioni…….. Ti chiedo io l’ho provata con ALU power 1,15 e mi è piaciuta tanto, però la proverò anche con 4 G e 4 G soft come dici tu, solitamente faccio una prova con quello che tu consigli..
    Ti chiedo anche se io ho un gioco vecchi stile mi piacciono sempre di più le corde spigolose ( tour byte 1/15 o 1,20 rpm team es) tu pensi che possa starci una corda con spigoli e nel caso che calibro……??? Ho letto che hai bocciato la hyper g….
    Grazie ciao

    • La corda spigolosa sul 18×20 ci può anche stare, purché il calibro scenda sensibilmente, ad esempio con una Tour Bite 1.15, che è già una corda rigida.
      Hyper G segue lo stesso ragionamento, se proprio ce la vuoi montare, almeno che sia in calibro sottile, per evitare che il pattern si inchiodi.

  8. Perdonami Fabio, ma la migliore manovrabilità di polso che ho percepito nella blade rispetto alla prostaff può dipendere dalla misura del manico (sono entrambi 3), visto che ho sentito quello della nuova Blade un pochino più sottile della misura 3 solita? Potrebbe migliorare la sensazione anche nella prostaff con un manico 2 o è il maggiore peso che incide? …non vorrei rischiare epicondilite (come hai spiegato in video se il manico è piccolo), mai avuta in vita mia perchè ho sempre usato il manico 3 forse più giusto per me? Scusa se insisto ma da anni sei il mio punto di riferimento e conto sempre sui tuoi suggerimenti. Hai detto benissimo, sono due racchette ottime

    • ciao enzo, a parità di inerzia peso e bilanciamento, una racchetta con un manico piu grande risulterà piu maneggevole, poichè fa fare meno lavoro ai muscoli del polso e sfrutta più quelli del braccio.
      Ad esempio io ho una fabrizi ff 22 che era impossibile da muovere con il manico 2, mentre con il manico 3 è molto più maneggevole.

      • Esatto, più pesa il telaio e più andrà sul braccio, quindi il manico piccolo non aiuta a tenere la racchetta e servirà un aiuto al polso, manico più grosso, per fare meno sforzo.

    • in questo caso essendo racchette diverse e conoscendo la qualità del controllo wilson prova a misurare l’inerzia delle due racchette e il bilanciamento prima di fare un cambiamento

    • Il manico può incidere molto sulla sensazione di maneggevolezza del telaio e, in generale, il manico piccolo ti fa sentire maggiormente il peso dell’attrezzo. Quindi, credo che nel tuo caso dipenda proprio dal telaio con masse diverse.
      Non prendere il manico 2 se hai sempre giocato con il 3.

  9. Ciao Fabio! Grazie per le tue recensioni!
    Senti io ho preso la v8 18*20, ma voglio cambiare corde.
    Premesso che giocavo con v7 16*19 con linx tour 1.25 21/20! Ho montato lo stesso sull’ultima e ho un controllo pazzesco, ma poca potenza! Lo so che è una corda sagomata non adatta,ma amo il suo feeling! Ho provato revolve spin e la sento troppo rigida! Cosa mi consigli ? Grazie mille

    • Ti consiglio soprattutto di scendere con la tensione, anche a 19, se il tipo di impatto della corda è quello che preferisci. Visto che hai buoni feedback precedenti, procedi prima così e vedi quanto puoi recuperare in questa maniera.

    • Dipende un po’ da cosa cerchi. Tra tutte, penso che abbiamo più senso 4G soft e Poly Tour Fire, da montare a tensione bassa, sui 21 kg, per lasciare che le corde lavorino meglio. La Pro è banale su Blade, non tira fuori il carattere del telaio, mentre la Strike la terrei come opzione da controllo, ma, visto che Blade 18×20 di controllo ne ha da vendere, è l’ultima scelta tra quelle citate.

  10. Ciao Fabio, da settembre gioco con Head Gravity tour 2019, ho sempre giocato con 18×20, ebbi una piccola parentesi nel periodo estivo con una Blade 16×19 v7 abbandonata perchè non riuscivo in nessun modo a sentirmi a mio agio. Con la Head molto meglio, mi sento in grado di gestire il mio gioco e i miei colpi, solo che dal primo momento giocandoci sentivo fastidio alla spalla e al gomito. Ho cambiato corde, da Solinco hyper g (erano gia sulla racchetta) a Isospeed polyone(?) nere 1,25 tirate a 20,5/19,5 sia prima che adesso, ho messo il noene sul manico, ma niente, continuo ad avere fastidi alla spalla e al gomito sia durante il gioco, soprattutto quando alzo il ritmo e spingo di più la palla e al servizio, sia nei giorni seguenti. Potrebbe essere secondo te un problema di racchetta a questo punto? Questa Blade eventualmente potrebbe essere una soluzione alternativa? Avevo visto anche la 98s ma non ne ho sentito ancora parlare da nessuno. Gioco con poca rotazione un gioco propositivo, smisto il campo e scendo a rete quando posso. Servizio più piatto e kick che slice. Grazie mille

    • Ciao Alfredo e benvenuto nel Blog.
      Non credo tu possa risolvere con Blade v8 18×20, perché è una racchetta che richiede un ritmo alto per funzionare bene. Può risultare molto faticosa, non da muovere, ma da portare al ritmo giusto. Certo, con la tensione bassa puoi compensare un po’ l’uscita di palla, tuttavia il dolore alla spalla penso sia dovuto alla forza che devi imprimere al telaio, segnale che c’è della fatica superflua nel gestire il telaio. Sei sicuro di voler restare sul genere 305/18×20? Potresti avere più dolcezza di impatto con un 16×19, magari in 98 pollici aziché 100.
      Anzi, visto che Gravity ti piace per diversi aspetti, potresti pensare a qualcosa come Prestige MP L, occorrerà un po’ di adattamento, ma è un telaio che può scaricare spalla e gomito del carico eccessivo.

    • Blade 18×20 è più maneggevole ed ha più controllo, mentre la 99 ha più spinta, sia gratuita che massima, e maggiore resa dello spin, insieme, chiaramente, ad un piatto più tollerante.

  11. Ingolosito da un esemplare pari al nuovo ad un prezzo molto conveniente, ho acquistato la 18×20 e oggi stesso messa a confronto con la 16×19 leggermente custom. Si sente l’inerzia maggiore anche senza custom, ma soprattutto non mi sono trovato con le Alu Power praticamente nuove forse a tensione troppo elevata per me. Senza dubbio va fatto un altro test con corde più easy e a tensione più bassa, però comunque richiede di più e la mia condizione con una spalla non al top potrebbe essere un serio limite.. Speravo in un telaio leggermente sotto specifica con sw intorno ai 320 che gestisco nonostante i problemi molto bene, ma qui siamo sui 325 ed oltre.
    Prossimo test sp armour soft 20/19. Vedremo

    • Bravo, abbassa la tensione, è la chiave per adoperare la 18×20 al meglio. Altro consiglio che posso darti è quello di sfruttare più la massa del telaio e non di spingerlo sempre a tutta, dagli un 3/4 di forza e vedi come scorre la palla con la 18×20. La cosa buffa è che solitamente sono tutte sotto-specifica, mentre tu ne avrai beccata una evidentemente a piene specifiche.

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