Wilson Blade 98 V8 18×20

Con l’aggiornamento all’ottava versione, se Blade 98 v8 16×19 (QUI la recensione completa) guadagna maggiore reattività e feeling più diretto, si può dire che Blade 98 v8 18×20 abbia visto una più pesante rivisitazione, che la porta in un ambito che in passato mai avremmo pensato, ovvero una maggiore facilità generale. Tante le novità introdotte, ma sono soprattutto le proporzioni di inerzia e rigidità a rendere Blade v8 18×20 un attrezzo più duttile e più sfruttabile da una maggiore fascia di tennisti.

blade v8 18x20

Headsize 98 inch2
Peso 305 g
Schema corde 18×20
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 325-326 kgcmq
Rigidità 65 RA
Profilo 20.6 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Blade 98 V8 18×20, gemella in tutto della versione 16×19, è stata totalmente variata rispetto al modello v7 e segui i nuovi canoni del DNA, il concetto estetico Wilson, dettati con Pro Staff. Non più tre colori, ma due, di cui uno dominante dal manico fino a poco prima della testa. Nel caso di Blade, il colore principale è un verde cangiante, che prende molta luce e trasmette dei movimenti cromatici che vanno dal giallo al viola. Questa scelta è legata alla vicinanza che Wilson vuole esprimere verso il nostro pianeta e la sua natura, con una moltitudine di sfaccettature nell’estetica di Blade, che, dalla sua quinta generazione è identificata con il verde.

Per quanto riguarda, invece ciò che c’è sotto la vernice, Wilson aggiorna il suo best seller con la nuova grafite Braid 45, ovvero con un intreccio a 45 gradi anziché 30, come in passato, limitando l’utilizzo di altri materiali meno pregiati e inserendo il basalto, facendo sì che le fibre lavorino di più e con maggior vigore in ritorno. Le stesse fibre, arrivano fino al butt-cap, con il nuovo sistema Ergonomic End Cap, ridisegnato e variato al tappo, più sporgente verso il basso, ma sempre tondeggiante come di consueto per Blade. La maggiore sporgenza, per chi impugna molto in basso, un po’ si sente, ma ci si fa presto l’abitudine e il passaggio risulta piuttosto naturale. Cambia anche il disegno dell’attacco al manico, che ha uno svaso differente, più ampio, mentre il grip scelto per equipaggiare Blade è dello stesso tipo, liscio, ormai onnipresente sui telai top di gamma del brand, leggermente più spesso rispetto al precedente Sublime Grip.

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14 Comments

  1. Ciao e complimenti per le due recensioni delle Blade, sempre precise e interessanti.
    Per un gioco basato su variazioni (non un gioco di “sfondamento”) back, rete, palla corta e colpi prevalentemente piatti, per le caratteristiche dei telati credi sia più indicata la Blade 18×20 rispetto alla 16×19?
    Grazie e un saluto
    Paolo

    • Direi proprio 18×20, tocca meglio, scappa meno la palla e non rimpiangi troppo la 16×19 in termini di spinta se giochi piatto. La distinzione tra le due, oltre che per un feeling un po’ più delicato in 18×20, sta tutta nella gestione di colpo piatto e spin.

        • Sono diverse, proprio nel modo di reagire. Inoltre, non è che mettendo il peso al manico recuperi la dinamica della 18×20, anzi vai a togliere un carattere distintivo di Blade, che è il bilanciamento avanzato.

  2. Hi Fabio,
    Thank you again for fantastic review.

    In almost all online retailers the specs indicate 60 to 59 RA for both 16m and 18m v8. I understand variance in RA 1 to 2 pts max but this type of variance would be like playing with a completely different racket. Swingweight variance i understand as well and that can be remedied with some customization (although not ideal). My suspicion that online retailers specs are wrong?? How many rackets did you measure? The lower RA would also make no sense since they took the swingweights down. Supposedly there are quite a lot of 320 and lower SW for 16×19. Anyways, as i said we are used to SW variances but this RA changes the DNA of the racket completely.

    • Many times sellers tell the specs received from the brands, but I really don’t know if this the case. I checked only the two sticks, a 18×20 and a 16×19, i received for testing and reviewing them. In a few days i’ll receive two more sticks, a 16 and a 18, and I’ll check them on a different RDC.
      Take in mind that two RDC could give very different specs for the same stick. Honestly, these sticks don’t play as a 60 or a 61. 16×19 is a little stiff, and i like it the most, but 18×20 plays more flexible, but not as flexy to say 60 or 61 without having tested it on the machine. I’ll let you know how the next check says.
      To me, apart from the specs, it’s the court the most important part in a review.

      • Thanks Fabio,
        I completely get it. Everyone says they definitely play with more power/stiff so irrespective of RA this seems to be the case. I think 18×20 sounds fantastic. I am not a fan of too powerful rackets. That is why vcore98 did not work for me either. Launch angle was a bit high and did not give me the confidence to swing away.I need the racket to emphasize control so i get the confidence on the court to swing away and not hold back. Just to clarify, this is purely me not having the skill to reign the power in and sometimes get my timing thrown off when the pace and speed goes up. That is when control oriented rackets help a bit and give you that extra control that makes up for my deficiencies in timing etc. Same reason i just could not make Blade Pro my main.. racket has the control but also it is not very forgiving if you get lazy on the leg work and bad timing. I will give the 18m a demo for sure.

        Thanks again for all your fantastic work!

  3. Ma, dunque, se un 4.3 over 50 di buon braccio e discreta tecnica ma piuttosto smilzo, salvo la panzetta non più tanto “etta”, volesse osare accostarsi alla Blade v8, quale sorella dovrebbe scegliere tra la 16×19 e la 18×20?

  4. Ciao, differenze tra questa blade e la blade 18*20 Blx Amplifeel 2013? Di quest ultima apprezzo l’uscita di palla e le rotazioni generose, com è riguardo quest’ultima?

    • Come comportamento ci siamo, la V8 vibra meno, è un po’ meno nervosa all’impatto, ma comunque potente. Quello che c’è di diverso nella dinamica è che la V8 vuole sempre un po’di swing in più rispetto al passato, perché risulta più leggera in mano. È più facile spingerla, ma vuole essere spinta. Rotazioni molto buone direi, non solo per un 18×20.

    • MI ha dato buone impressioni, soprattutto perché Blade 18×20 risulta meno rigida della 16×19, nonostante i dati siano molto simili.
      Considerando, poi, che il telaio è divenuto reattivo e più aggressivo nello swing, una corda come 4G si sfrutta bene, soprattutto a tensione medio-bassa. Nel dubbio, hai sempre 4G soft.

  5. Ciao Fabio,
    attualmente sto giocando con Pure Aero Vs, cercando un feeling più pastoso ed un impatto meno secco sto provando la nuova Blade 18×20.
    Sono abbastanza soddisfatto, l’impatto è più pieno e le sensazioni sono ottime.
    Tuttavia, rispetto alla Vs la sento decisamente più faticosa superata l’ora di gioco, soprattutto su terra dove i movimenti sono più ampi. Anche dopo giocato noto una maggiore fatica alla spalla.
    Sono sensazioni personali dovute al mio stile di gioco o secondo te la 18×20 rispetto alla Vs è realmente meno maneggevole e più faticosa?
    Grazie in anticipo
    Paolo

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