Wilson Blade 98 V8 16×19

Blade è uno dei telai più iconici, non solo per Wilson, ma per l’intero mercato delle racchette. Una racchetta che è sinonimo di agonismo e di prestazione, senza compromessi, che negli anni si è proposta con indole e caratteristiche diverse. Se, con con la settima versione, V7, Wilson aveva adottato il guanto di velluto, riducendo la rigidità e proponendo telai più flessibili, con V8 c’è un cambio di rotta e si ritorna verso racchette più dirette, più solide, proprio come le prima Blade, ma con più tecnologia all’interno. La gamma è più o meno la solita, con alcune novità inedite che arriveranno più avanti, quindi con le due regine indiscusse del segmento 305 grammi, Blade 98 18×20 V8 e Blade 98 16×19 V8, l’oggetto di questa recensione.

Wilson Blade v8 16x19

Headsize 98 inch2
Peso 305 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 323-324 kgcmq
Rigidità 65 RA
Profilo 20.6 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Blade 98 V8 16×19, gemella in tutto della versione 18×20, è stata totalmente variata rispetto al modello v7 e segui i nuovi canoni del DNA, il concetto estetico Wilson, dettati con Pro Staff. Non più tre colori, ma due, di cui uno dominante dal manico fino a poco prima della testa. Nel caso di Blade, il colore principale è un verde cangiante, che prende molta luce e trasmette dei movimenti cromatici che vanno dal giallo al viola. Questa scelta è legata alla vicinanza che Wilson vuole esprimere verso il nostro pianeta e la sua natura, con una moltitudine di sfaccettature nell’estetica di Blade, che, dalla sua quinta generazione è identificata con il verde.

Per quanto riguarda, invece ciò che c’è sotto la vernice, Wilson aggiorna il suo best seller con la nuova grafite Braid 45, ovvero con un intreccio a 45 gradi anziché 30, come in passato, limitando l’utilizzo di altri materiali meno pregiati e inserendo il basalto, facendo sì che le fibre lavorino di più e con maggior vigore in ritorno. Le stesse fibre, arrivano fino al butt-cap, con il nuovo sistema Ergonomic End Cap, ridisegnato e variato al tappo, più sporgente verso il basso, ma sempre tondeggiante come di consueto per Blade. La maggiore sporgenza, per chi impugna molto in basso, un po’ si sente, ma ci si fa presto l’abitudine e il passaggio risulta piuttosto naturale. Cambia anche il disegno dell’attacco al manico, che ha uno svaso differente, più ampio, mentre il grip scelto per equipaggiare Blade è dello stesso tipo, liscio, ormai onnipresente sui telai top di gamma del brand, leggermente più spesso rispetto al precedente Sublime Grip.

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66 Comments

    • Hi buddy..
      1) not really a Blade Pro, but something that plays in a similar way, with crisper feel and lower sw.
      2) i’ll post the 18×20 review in a couple of days. But i’m considering to post the flash video-review on my youtube today. It’s only in Italian, i’m sorry about that.

  1. Grande review come sempre!!
    Quindi differenza sostanziale con la v7, l’avevo provata mesi fa e non mi era piaciuta molto, un po’ “ovattata” nel feeling.
    Questa v8 a tuo parere è più in linea con Vcore98, Aero VS e Radical MP adesso?

    Ho visto l’hai provata con le 4G, credi siano meglio delle Alu Power su questo telaio?

    Grazie e complimenti ancora per la review

    • Per alcuni versi è più facile della v7, perché la palla esce decisamente più facilmente, ma è sempre un attrezzo tecnico, un po’ più tecnico rispetto a VCore 98, Pure Aero Vs etc, ma anche con un maggiore feeling di impatto, più vero e più diretto.
      Le ho provato con 4G, perché sono uno dei miei riferimenti su Blade ed anche una delle mie soluzioni preferite su questa racchetta.
      Onestamente, per quanto spinge, la 4G sarebbe la più adatta tra le Luxilon, ma per avere un impatto un po’ meno secco, Alu Power è una buona scelta. Nel mezzo, hai 4G soft, che forse ha più senso per il tipo di telaio.

  2. Mi piace la nuova direzione di Blade: se davvero l’inerzia a racchetta incordata rimane sotto i 325, un giro posso tentarlo. Che differenza riscontri rispetto a Vcore 98 2021 quanto a potenza, maneggevolezza, feeling e facilità in generale?

    • Si, la tendenza è assolutamente confermata.
      Rispetto a VCore 98 ha più feeling, più spinta e più solidità generale, con anche più feeling. VCore 98 è un po’ più facile in generale e meno demanding, soprattutto quando ricerchi il ritmo alto, dove la Blade mostra una uscita più rapida, con la quale bisogna fare i conti e velocizzare sempre il braccio.

  3. Ciao fabio questa blade e molto interessante,la v7 per me e una racchetta un po leggerina molto veloce ma nn era definitiva!la cosa che piu apprezzavo era il tocco!
    Ora sto giocando con la tecnifibre rs 305 e mi sto trovando bene nn ho difficolta di gestione,mi piace in tutto,solo lo spin a gratis con la mia semiwestern nn ne da molto,infatti stavo pensando di cambiare corde xche attualmente sto usando le ice code,e volevo porvarci le razor che dici?
    Io ho una battutta potente e poi gioco subito x chiudere o x aprirmi io campo x poi scendere a rete x chiudere!
    La v8 rispetto alla rs 305?
    Alterno anche con la vcore 98 2021 la quale la sento troppo spugnosa e da strizzare anchr se a livello prestazionale e ottima ma mi finisce le energie molto prima della rs!
    Gioco sotto al sole alle 15….stress test

    • Razor code è una corda molto nervosa, che restituisce anche spin, ma solo se il braccio lo ricerca, perché non è una corda che nasce per lo spin, ma per il picchiatore che ricerca controllo e gioco completo. Ci può stare rispetto ad Ice code per più cattiveria sui colpi, ma lo spin facile non rientra tra le caratteristiche della corda.
      Quanto a Blade V8 16×19, è più maneggevole di RS 305, con un feeling più deciso, più spin e un migliore equilibrio tra fatica a prestazione. In mano pesa come una VCore 98 2021, ma con più cattiveria in spinta.

  4. Grazie della Recensione , purtroppo ho il difetto di capire molto poco la filosofia che c’è dietro alle recensioni delle racchette perchè alla fine per me conta l’atto pratico, cioè la prova sul campo.
    Esteticamente non male, anche se il nero è il colore piu bello per questa racchetta e andando nei dettagli la scritta wilson sopra il cuore della racchetta mi aggrada veramente poco.
    Non rimane che provarla.
    Grazie del contributo

    • Guarda, dopo 9 anni che mi occupo (online) di recensioni, ti dico che ognuno vive le recensioni come meglio crede. C’è chi compra a scatola chiusa dopo aver letto, chi la prende come uno spunto per sapere se può fare al caso suo e provare il telaio o, ancora, chi non le legge per svariati motivi.
      Quello che interessa a me è poter dare un riferimento, anche minimo, per consentire di scoprire telai e altri materiali he possano andare meglio per il gioco di chi legge.
      In sostanza, non mi interessa se compri, mi interessa che compri quello che è meglio per te, ma sempre se vuoi cambiare telaio, perché se ti trovi con quello che hai, non sarò certo io a convincerti a cambiare.

  5. Quindi molto simile alla countervail? Ho visto le corde che hai utilizzato, quale versione delle polytour potrebbe starci bene? Sono corde adatte per questo telaio?

    • In realtà no, perché la Countervail era più “gommosa” nel feeling e più pesante da muovere, però recuperava spinta dalla massa. V8 16×19, invece, è più reattiva nella risposta, più veloce da maneggiare, offre più spin e recupera spinta dalla rigidità maggiore (simile, sulla carta, a Countervail, ma la risposta era meno violenta in quella versione).
      Le Poly Tour Pro potrebbero andare, così come le Fire, per una situazione più aggressiva, o come le Strike, per un feeling di impatto più netto.

  6. Fabio Puoi farmi un Confronto tra la v8 con ezone tour e vcore 95 in termini di potenza e controllo Per quanto riguarda ezone e feeling e controllo Per quanto riguarda vcore 95?

    • Rispetto a Ezone Tour, la potenza è diversa, deriva dalla reattività del fusto e non dalla massa esagerata, quindi c’è un vantaggio di manovrabilità e velocità di eseczione da non sottovalutare, mentre il feeling di Blade lo trovo più vivo e connesso alla palla.
      Rispetto a vcore 95, c’è più potenza, più spin e più solidità generale, con una leggera maggiore faticosità nel muovere il telaio, ma con anche una maggiore tolleranza. In termini di feeling, Blade si mostra un po’ più diretta, mentre vcore 95 leggermente più spugnosa.

  7. Ciao Fabio, non riesco a capire come una racchetta leggera, con inerzia bassa, profilo sottile, e non eccessivamente rigida possa esprimere tutta questa potenza…addirittura 9…va contro tutto quel poco che in questi anni che ti seguo ero riuscito a capire leggendo le tue recensioni

    • La racchetta non è leggera e nemmeno con inerzia bassa, siamo a ridosso dei 325 punti con un bilanciamento a 32 centimetri e una rigidità di 6 punti sopra il precedente modello.
      I numeri, nelle racchette, non sono tutto e spesso si perde tempo a cercare spiegazioni scientifiche di cui non siamo capaci, ma il campo non mente e la vera prestazione la vedi lì, a parità di condizione con gli altri telai e con le precedenti versioni.

  8. Grande Fabio amazing reviews as always. The only time i totally disagreed with you was on VCore98 latest review. It’s one of the most solid racquets out there but Yonex has to produce a connected racquet since DR…. I was totally disconnected with VC98….. no feel at all. I couldn’t even stay on rallies……

    Let’s get to the BLADE now. I am a blader for life. Still rocking my Blade V5 2015 98S with 4G. So my main question to you is:

    1) After the low powered and difficult to swing V7 has the instant free power of Blades like V3/V4/V5/V6 returned ????

    2) Can you compare V8s feel to V5 ? V5 was plush but not so plush like V7 and it has direct power….. even free power to defend and return balls under pressure. Is the feel sth new in blades line ? Can we finally crush balls again without being heavy lifters ??? And does it have still a little bit of plushness…. I want the ball to still lag a little bit on the strings not 100% direct and harsh like pro staffs if you know what i mean.

    3) Some users have also reported great slice and kick free juice on serves too.

    4)I hope the launch angle of 16×19 to be greater than V7s which played like 18×20.

    5)Did you felt and pain on the wrist/elbow ?

    6)I know from your reviews that you like 4G soft but still 4G has better connected feel 🙂

    7)Is the 16×19 more solid than V7 so not to bother to try the new 18×20 ? I had more stability on the head of V7 18×20 compared to 16×19.

    • Hi man, you’re right, because the feel is only thing that maybe not fits the same way for everyone. So, even if i’m good at describing it, someone could find it different.
      Let’s give you answers point by point:
      1) Yes, it’s definitely a come back, even if the stick is a littler faster through the air.
      2) Yes, Blade 98 is something more related to v3 and v5, just a little plush, not at all, but that crisp feel is something that blade has ever had.
      3) Me too, but the slower you move it, the most you feel the ball going quickly away, so swing it a little more to maintain the right control on the ball.
      4) The launch angle is absolutely higher, even in 18×20 v8 version.
      5) No, definitely no! I watched some video on youtube talking about that, but i have different idea and we talk about a 65 ra, not a 69. If many people like softer sticks it doesn’t mean that a crisper one should be a bad choice for the arm. Don’t string it over 23 kg with a stiff mono, because it makes no sense.. it’s the only way to feel the new blade bad. Has been 3 years that Wilson is enjoying lower tension on his sticks, maybe good to listen to the advice and string it properly.
      6) For Blade V8 16×19, i prefer 4G at 21/21 kg. 4G soft maybe more useful if you don’t like the feel at lower tension, and you can string it at 23/22 or 22/22 without going on a too stiff way.
      7) v8 18×20 review is dropping on septembr the 8th, but later on, today, i will post a flash review (in Italian) on my Youtube channel. I do not really like video-reviews because they can change the sense depending on the feel of the day, but there i a lot of lazy people that don’t want to read at all .. and i try to reach them too. Even fot the 18×20 version, the sw is lower than usual.. and, even if the ra is the same, they play a lot different. Be patient, I’ll explain it better in the review.

  9. Ciao Fabio, sono alla ricerca ancora di una sostituta della mia wilson Pro staff 97L (bianconera) che ho anche appesantito con 9 gr al cuore per renderla un po più “efficace”. Ho gia fatto un tentativo con la precedente Blade ma sia per la bassa rigidità che per poca maneggevolezza (per i mie parametri ovviamente) ho optato per ritornale alla PS. Pensi che con questa il feeling sarà diverso visto la rigidità aumentata piu vicina alla mia prostaff e una maggiore manegevolezza? Grazie

    • Dal punto di vista del feeling, sicuramente ci possono essere delle vicinanze, ma con Blade su un altro piano per la sensibilità. Tuttavia, se hai sentito pesante la v7, sentirai pesante anche la v8, perché il livello di inerzia della versione 16×19 è pressoché identico.

  10. Grande Fabio, quando parli di feeling più “crisp” e connesso intendi qualcosa di paragonabile alla buona vecchia Dunlop CX200 (modello precedente)? Inoltre, tu ci monteresti anche un bel grip base in cuoio (a me piace come feeling) anche per avere un pelo di peso di più nel manico o meglio lasciare il bilanciamento così come è stato pensato? Grazie.

    • In un certo senso si, ma quello che rimprovero a CX 200 è di avere un feeling non troppo netto, cosa che invece Blade ha da vendere.
      Io il cuoio lo avrei montato se ci fosse stato il sublime grip, come un tempo, di serie, ma ora con il nuovo grip Wilson se ne può fare a meno. Poi, visto che entrambe le Blade si sono progressivamente alleggerite, direi che il peso al manico non aiuterebbe a mantenere la sensazione di stabilità tipica di questi telai. Non interverrei di custom, lo avrei fatto su una Countervail, magari, ma non su una V8.

  11. Ciao caro Fabio
    Posseggo una FF-99 con la quale mi trovo ovviamente divinamente.

    Ho sempre quell’impressione che la palla mi scappi un pochino e per assurdo è pure troppo potente per il mio braccio, forse perché fatico a muovere velocemente la punta e chiudere un pò il colpo.
    Dici che una prova con questa Blade valga la pena ? Cosa potrei trovare o perdere rispetto alla FF-99? Come confort?
    La FF-99 è un toccasana per la mia spalla malconcia

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      In termini di spinta, potrebbe essere più giusta per te, che lamenti un’uscita troppo energica, perché Blade ha minore inerzia adesso.
      Come comfort, invece, ti consiglio più la 18×20 che la 16×19, che è più adatta a chi, come me, preferisce l’impatto più netto e deciso.

  12. Buongiorno Fabio. Arriverà anche una recensione della 98S?
    È un telaio che mi ha sempre incuriosito ma che non ho mai provato e del quale trovo pochissime notizie.
    Grazie

    • Non so al momento se sia prevista o meno negli invii di Wilson o di Tennis-Point, ma proverò a chiedere a quest’ultimo un telaio per il test. Di sicuro è prevista che io testi 16×19 18×20, 100 (quando sarà disponibile) e qualcosa tra 104 e 100L.

    • Con la Radical, a parte la maggiore facilità di quest’ultima, il paragone vede vincitrice la Blade in ogni campo praticamente.
      Con Strike è diverso, perché questa rimane uno degli ultimi baluardi, insieme a TF 305 RS, tra le 305 cariche di ienrzia, sopra i 330 punti. Quindi, ad oggi, chi vuole un telaio più solido di massa, e non solo di reattività, o si cerca una Blade V7 18×20 ( o entrambe le versioni Countervail) altrimenti per avere quella solidità lì è necessaria una Strike, che, però, è un po’ meno sensibile di Blade.

  13. Ciao Fabio. Quello che mi ha stupito di più nella tua recensione è il voto al top spin (8.8); quasi stessi parlando di una spin machine.
    È proprio così migliorato? Inoltre, Potresti fare un paragone con la blade pro 16/19? Grazie mille.

    • Assolutamente si, la prova con la corda sagomata è stata quasi fastidiosa per quanto la palla girasse su sé stessa, tanto che non vedevo l’ora di passare alle corde lisce, che si sono rivelate molto meglio per il nuovo spin della 16×19.
      Quanto al paragone con la Blade Pro, continuo a pensare che le Pro labs siano superiori, un po’ per il boxed, che è generalmente più comunicativo e più intuitivo nella gestione del colpo, e un po’ perché la solidità è molto differente. Sai bene che sui colpi in appoggio Blade Pro fa un altro lavoro, ha tanta massa in più sul piatto ed è anche il suo limite… o ce la fai a tenerla in mano e ti godi la prestazone, altrimenti rimpiangi la Blade retail che è comunque una gran racchetta. Per quello che può contare, personalmente Blade 16×19 è la mia retail preferita in assoluto (insieme a Prince Phantom 107 G) proprio per la gestione dello spin e quella dinamica un po’ veloce e un po’ rabbiosa nell’uscita di palla, ma con margine di gestione di braccio, che per me è fondamentale.

  14. Ciao Fabio,
    Puoi gentilmente paragonare questa nuova blade con la Fabrizi Ff 99 particolarmente riguardo a inerzia, reattività e capacità di generare spin e spinta?
    Ritieni che il nuovo tipo d’intreccio di grafite e l’introduzione del basalto l’abbiano migliorata anche sotto il profilo qualitativo al punto da avvicinarla a una pro stock? Grazie per i tuoi preziosi commenti.

    • FF99 spinge di più, ha più massa ed più solida. Sono un po’ diverse e la struttura grossa della FF99 fa un lavoro, abbinato con l’inerzia più alta, che chiaramente conferisce una maggiore potenza, soprattutto a medio regime. Tuttavia, Blade non è un telaio fermo e, tra le 98 pollici, è quella che maggiormente spinge facilmente e dona spin in quantità.
      Dal punto di vista qualitativo, il 45 non aggiunge molto, se non l’eliminazione del Flexfeel, quindi sicuramente c’è più grafite del modello precedente. Da un punto di visto puramente tecnico, il materiale dovrebbe essere meno impuro e quindi, si potrebbe anche dire che sia più nobile. Resta un’ottima retail e gioca molto molto bene. Senza dubbio la mia preferita (personalmente) tra le Retail.

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Sono simili per caratteristiche tecniche sulla carta, ma diverse soprattutto nel feeling.
      Aero VS è più rigida e secca, mentre Blade è indubbiamente più sensibile all’imaptto, con una prestazione un po’ più demanding, ma non troppo di più. Per quanto riguarda lo spin, sono sovrapponibili, così come per la potenza a medio regime, in palleggio.
      Credo che tra le due si possa scegliere con il cuore e non con la testa, sapendo che Blade regala qualche sensazione in più e un maggiore controllo, oltre che un gioco ad alto regime più pieno, mentre Aero VS aiuta di più in fase interlocutoria.

      • Ottimo paragone, molto interessante.
        Essendo le racchette simili, per una persona che sta recuperando da un gomito del golfista la Blade potrebbe essere meno “severa” al braccio?
        Per il rovescio a una mano immagino il bilanciamento della VS forse meglio o non cambia praticamente niente?

    • Personalmente amo la 16×19 con le 4G, a tensione medio-bassa, sui 21. Eviterei le sagomate, l’angolo di uscita è già alto. Probabilmente, un utente meno smaliziato preferisce le Alu Power, che sono meno nervose, ma come corda, tranne quelle troppo elastiche, si può spaziare molto. La racchetta è fatta per essere reattiva e una corda lenta in ritorno sarebbe piuttosto inutile o comunque la snaturerebbe.

  15. Buongiorno Fabio,
    gioco da qualche mese con Prince phantom 100X 305, se volessi passare alle nuove blade V8, quale sarebbe più simile come caratteristiche alla mia attuale racchetta, la 16X19 o la 18X20? Vorrei sapere poi se rispetto alla Phantom le 2 nuove Blade sono attrezzi più difficili da manovrare ed esigenti dal punto di vista della tecnica e se perderei in entrambi i casi un po’ di tolleranza. Grazie in anticipo e complimenti per il tuo ottimo lavoro!

  16. Ciao Fabio, dato che ho una matassa di RPM team, consigliate da te per la pro staff v13 e utilizzate ora su blade v7, pensi che possano andare bene anche sulla v8 e a che tensione? Grazie come sempre.

    • Certo, perché no? Se sei approdato alla RPM Team, lo hai fatto per comfort, spinta gratuita e spin. Blade V8 16×19 spinge di più a Pro staff, per cui andrei un kg sopra quanto fai adesso.

  17. Ciao Fabio e complimenti di rito. Quando uscì la serie CV la 98 16×19 personalmente la trovai difficoltosa da muovere. Motivo per il quale mi orientai su 98S CV e a seguire la V7 che uso tuttora. Secondo il tuo test è più facile da muovere V8 rispetto alla CV?

    • Assolutamente si, è decisamente più maneggevole e si sente. Non pensare, però, che sia un telaio facile in assoluto da muovere, ma indubbiamente è più maneggevole di tutte le Blade 16×19 provate fino ad ora.

  18. Fabio
    Avrei delle matassine di ice code e Hexa pro?
    Come le vedi ? Proverei la 4g ma mi ho paura che anche incordando a 21kg faccia un po’ effetto muro.
    Fammi sapere
    Grazie

    • Hexa pro non mi ha convinto su Blade 16×19, esce molto alta la palla, meglio la Armour soft, o ancora meglio la Armour.
      Ice code ti fa perdere un po’ di feeling con il telaio, che è reattivo, mentre la corda tende al morbido e non segue benissimo la racchetta.
      Una prova può anche starci, ma una corda “più moscia” rischia di appiattire un telaio pensato per essere reattivo.
      Se proprio vuoi mettere qualcosa di meno demanding, e meno costoso, pensa ad una Revolve. Evita le sagomate, a meno che non giochi a cariconi tutto il tempo.

  19. Ciao Fabio
    Dopo qualche anno di purgatorio con la Prokennex Black Ace e un po’ di tentennamento sono ritornato alla mia cara Blade, abbandonata per problemi al braccio, ma nn ho mai trovato una racchetta che mi desse quel feeling e quella uscita di palla.
    Poi con il tempo e acquisendo un po’ di esperienza ho capito che il problema al braccio nn dipendeva solo dalla racchetta, ma da un’incordatura del tutto sbagliata (minimo 25kg in mono) e dalla grandezza del manico (L3)
    Ora sono passato al manico L4 e come scritto anche su Instagram alla tecnifibre xone biphase
    L’ho incordata dal mitico Gerardo 21,5 x 20,5 con 10% pre streach
    Ora tu mi hai consigliato di adoperare un ibrido cn xone e alu power soft
    Mi puoi spiegare meglio il perché?
    Grazie come sempre per la pazienza
    Poi aspetto sempre, se mai sarà possibile, un’oretta con te ma giusto perché così potresti darmi consigli più mirati vedendo il mio livello di gioco
    Ci terrei tanto
    Saluti
    Paolo

    • Perché Blade è un telaio pensato per reattività, potenza e spin. La sola X-One, a meno che non la tieni a tensioni più alte, non la terrebbe a bada.
      Alu Power Soft sulle verticali ti darebbe quella sensazione più solida di impatto, che Blade v8 è nata per dare, insieme allo spin e alla potenza. Trovando soluzioni estreme, un mono ad alta tensione o un multi a bassa tensione, vedi il 10% di quello che il telaio può offrire. Poi, solitamente, quando le scelte di incordatura sono estreme, la scelta del telaio è sbagliata.
      Un mono a 21/21 o 20/20, sul braccio di un tennista amatoriale che gioca da anni, non è più aggressivo di un multifilo a 25 kg. Il problema nasce quando il mono lo monti sopra i 23 kg, cosa che spesso nasconde lacune tecniche (e fisiche) nella gestione dell’attrezzo.

  20. Fabio un dubbio è venuto anche a me, io che gioco prevalentemente piatto o poco coperto sia di dritto che di rovescio ad una mano, che provo subito a chiudere il punto da fondo o scendere a rete, che mi consigli più la 16×19 o la 18×20?

  21. Ciao Fabio con la 16-19 che corde consigli ? io ho ancora qualche matassa di gamma io e gamma io soft tu proponi qualche altro marchio? di solito si prediligono tensione basse?

    • Meglio la IO che la Io soft, da tenere a tensione bassa, 21/21 o anche 21/20. Ci starebbero anche corde più rigide in realtà, sempre alla stessa tensione di partenza, poi da lì, aggiusti il tiro in base alle tue preferenze.

  22. Buongiorno Fabio,
    gioco da qualche mese con Prince phantom 100X 305, se volessi passare alle nuove blade V8, quale sarebbe più simile come caratteristiche alla mia attuale racchetta, la 16X19 o la 18X20 o addirittura sarebbe il caso di aspettare la blade 100 da 22 mm? Vorrei sapere poi se rispetto alla Phantom le 2 nuove Blade sono attrezzi più difficili da manovrare ed esigenti dal punto di vista della tecnica e se perderei in entrambi i casi un po’ di tolleranza. Grazie in anticipo e complimenti per il tuo ottimo lavoro!

    • Le nuove Blade non sono più i “mattoni” di qualche anno fa e sono stati semplificati per accontentare maggiormente anche l’utente meno agonistico del solito. Tra le due versioni, quella che maggiormente si avvicina alla Phantom è la 18×20, che tocca più morbido la palla, mentre la 16×19 è più reattiva, ma anche più potente e da spin.
      La versione 100 arriverà a gennaio e, prima di allora, possiamo fare solo supposizioni in merito.

  23. Ciao Fabio, come possono starci Hyper g e Lynx Tour rispettivamente su Blade 98 16×19 ed Extreme Pro 360+? Mi dici anche le differenze generali tra le due corde?
    Grazie sempre

    • Hyper G non la monterei su Blade 16×19, perché ha già un angolo di uscita alto e le sagomate le ho trovate fastidiose per quanto alzino il tiro. Lynx Tour ci potrebbe stare su Extreme Pro, a patto di tenere una tensione media, al massimo, per salvaguardare comfort e quell’uscita di palla facile che il telaio possiede.
      HYper G è più nervosa come corda, molto sagomata, tende a trattenere un po’ più la palla rispetto a Lynx Tour, che invece scorre più facilmente. Mentre Hyper G è una corda da spin puro, Lynx Tour è una corda da controllo e gioco vario.

  24. Che bomba questa nuova blade!!! Ne ho presa una e ora la sto provando (con grande soddisfazione – solo occorre fare molta attenzione a controllare con una buona e veloce chiusura del movimento l’uscita della palla che tende a partire sempre molto carica e con angolo di uscita decisamente alto, come da te correttamente evidenziato) con le 4G tirate a 21kg (omogeneo) come da tuo consiglio. Domanda di dettaglio: vedi qualche beneficio nel non differenziare verticali e orizzontali? Di solito io utilizzo le 4G tirate a 22kg sulle verticali e 21kg su orizzontali. Grazie!!!

    • Si credo che sulla 16×19 sia meglio non differenziare, perché il telaio già offre molto spin. Sulla 18×20, invece, il kg di differenza accomoda meglio le rotazioni e un po’ di spinta in più.

    • Blade V8 16×19 è un telaio di maggiori prestazioni, solidità e feeling. In buona sostanza, ha di più in tutte le fasi di gioco, a parte la tolleranza e la facilità di gioco. Per cui, ne farei un discorso misto tra preferenza/necessità rispetto all’uno o all’altro telaio.

  25. Ciao Fabio in attesa di provare questa nuova Blade v8 … sto giocando con Blade v7 versione s con 6gr in più 4+2 tra tappo e parte alta manico … ho un problema con le corde che durano al max 4/5 ore sto usando tp fire 1.25 nere tirare 23/23 … cosa posso fare … per avere migliorare un po’ la resa?? Grazie mille!!

    • Puoi fare molto poco, perché hai un telaio con sistema spin effect, che sfrutta le corde fino all’osso e le fa lavorare sempre tanto. Ecco perché ti durano poco.
      Una corda che, però, potrebbe darti maggiore tenuta in tensione, è 4G, che in realtà è proprio quella che Wilson consigliava sulle sue versioni S. Tuttavia, dovrai scendere di tensione, perché 4G a 23 è una combinazione molto agonistica, oltre che limitante per un telaio leggero.

  26. Ciao Fabio, un paio di domande: 1) vedo che ritieni le 4 g la scelta migliore, la tensione bassa (tipo 21 21) aiuta anche in durata della corda o solo in prestazione?
    2) mi dai la tua seconda e terza opzione con relative tensioni per la 16/19 e perché le ritieni un’alternativa valida alle 4g?
    Grazie

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