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Wilson Blade 98 V7 16×19

Wilson Blade 98 V7 16x19

Blade è la racchetta più venduta in casa Wilson ed è anche il Best Seller assoluto nel settore delle 305 grammi, con la coppia vincente Blade 98 18×20 e Blade 98 16×19, due racchette che hanno fissato, e forte, standard molto alti nel proprio settore, tanto da scalzare anche mostri sacri come Prestige e simili. Oggi Blade arriva alla sua settima edizione, presentando novità di rilievo mutuate dalla recente esperienza Wilson. La nuova Gamma Blade, qui la presentazione completa, si allarga e propone nuovi telai e nuove tecnologie, ma il top è sempre nelle due versioni da 98 pollici, ecco perché ci dedichiamo subito ad esaminare il comportamento di Blade 98 V7 16×19.

Wilson Blade 98 V7 16x19
Wilson Blade 98 V7 16×19

Head size: 98 inch2
Peso: 305g
Bilanciamento: 320 mm
Swingweight: 323
String Pattern: 16×19
Rigidità: 58 RA (rilevata)
Profilo: 20.6 mm costante
Lunghezza: 68.6 cm

L’estetica di Wilson Blade V7 16×19 è frutto dell’evoluzione del concetto DNA già espresso dai laboratori di Chicago con la Clash e lo hanno applicato a Blade con la differenza cromatica del verde fluo, colore che identifica immediatamente il telaio nella gamma Wilson e non solo. Non più due fasce di colore, ma tre, quindi, con il nero per gli steli, il grigio medio per il fascione centrale del piatto corde e il verde per la testa. La vera novità estetica è che Wilson abbandona la vernice laccata ed ora il telaio è totalmente rubber-touch, gommato, e molto piacevole al tatto, ben più resistente delle versioni precedenti, perché più compatta, come testimonia il profilo a 20.6 mm. Proprio sul profilo c’è da dire qualcosa di importante, perché il telaio, ad una prima occhiata sembrerebbe identico al precedente, ma alla base del manico vi è uno spessore di 23 mm, che diventa 20.6 in corrispondenza dello svaso centrale di attacco degli steli. Il resto della struttura è totalmente ripresa dalla precedente, anche per ciò che riguarda la spaziatura del 16×19, aperto, ma non estremo, anzi piuttosto regolare, con la solita ultima orizzontale che finisce ben distante dal cuore del telaio. Per ciò che riguarda le serigrafie, si conferma ancora il minimalismo, giusto “Blade” e “Wilson” sugli steli, rispettivamente in argento e verde fluo, e poco altro ancora. Bella, pulita nell’estetica, sempre personale, Blade rinnova anche il grip di serie, abbandonando il Sublime Grip in favore di un Top Grip Taper più pieno e totalmente liscio, per un effetto quasi da manico in cuoio. Infine, il solito butt-cup bombato in rosso riceve, come nella linea Clash, la grande “W” in nero che impreziosice lo sportellino per accedere agli steli.

Ecco alcune immagini in HD, direttamente dal campo:

107 Commenti su Wilson Blade 98 V7 16×19

    • Non solo per i quarta, la 104 è il telaio più sfruttabile della Linea Blade, ma l’appassionato medio si blocca psicologicamente quando si parla di over 100 e pensa che il controllo non sia buono. Tutt’altro e il blog,come puoi leggere tu stesso, è pieno di ragazzi che mi ringrazinao ancora per avergli fatto provare la 104.

        • Io credo che la nuova possa dare quacosa in più, soprattutto in potenza e in spin, cosa non da poco, ma attendo di completare il test prima di esprimermi in maniera compiuta. Detto ciò, se trovi un’offerta sulla precedente, sappi che è sempre un bel telaio.

        • Anch’io aspetto con ansia divorante il test della 104: gioco ormai da due anni con il modello attuale (un record di durata per me) ed è una vera goduria… se solo avessi un pizzico di potenza in più, senza sacrificare il controllo, sarebbe fantastica: proprio quello che mi aspetto dalla nuova versione, vediamo…

          • Fabio scusa il ritardo e sopratutto grazie per le informazioni: ero maggiormente portato a considerare la Pure strike 98 più che la 100 per diversi motivi: in primis perchè non mi spaventa il piatto un pò più piccolo e tutto ciò che ne comporta, poi perchè è meno rigida e anche per un altro motivo: commercialmente, quando fu presentata la project 17, fu proprio la 98 ad essere protagonista, la 100 sembrava tanto buttata lì tanto per. un pò come certe volte fa wilson. forse quest’anno ci hanno prestato più attenzione, tanto da farla uscire per prima. che paragone puoi fare con la speed mp?

          • Esattamente, l’attenzione di Babolat è stata ben suddivisa tra 100 e 98. Visto che la 98 già era molto cattiva e completa, è la 100 che viene fuori da protagonista in questa nuova versione, diventando la migliore delle concorrenti della 98, insieme a Blade 98. Se non ti spaventa il 98, vai tranquillo, perché gli sweetspot della nuova serie Strike son tutt’altro che piccoli, ma, per un rapido confronto tra 98 e 100, quest’ultima ti offre un livello di controllo molto simile, con più potenza facile e recuperi quasi da profilata. Rispetto alla Speed MP hai più potenza, feeling e spin, l’impatto è più diretto, più vero, da telaio classico, mentre la Speed mostra qualche limite in più sul controllo dei colpi piatti e sulla sensibilità, configurandosi come telaio più facile, ma meno efficace.

    • Ciao Fabio,complimenti per il sito e le recensioni delle racchette.
      Sono un amatore di 35 anni, 190 cm per 92 kg e gioco costantemente 2/3 volte a settimana alternando lezioni a partitelle da circa 2 anni. Ho sempre giocato a tennis come amatore e appassionato ma mai partecipato a tornei. Gioco dritto in top spin, rovescio bimane che mi esce spesso piatto, meglio in back, quasi sempre dal fondo. Devo cambiare la mia pure aero 2015 incordata blast a 22kg. Vorrei un tuo consiglio tra la nuova pure aero 2018, la nuova pure strike e la nuova wilson blade (98 o 103). Con la attuale racchetta mi trovo bene sul servizio, dritto e rovescio in back, sul rovescio in spin bene, ma quando colpisco piatto mi va spesso lunga. Fatico anche quando accorcio a farla restare in campo. Grazie

      • Ciao Andrea, benvenuto nel Blog.
        Cominciamo col dire che sostituire la Aero con un telaio diverso è davvero difficile, perché la Aero è allo stesso tempo solida, relativamente facile, potente e ricca di feeling all’impatto e, nella versione 2018 è aumentato il controllo, insieme al comfort, a discapito di un pò di potenza. Quindi, se la tua preoccupazione è il controllo, il nuovo modello già può offrirti tanto di più. Escluderei, invece, Blade per la sua richiesta tecnica e fisica da agonista vero, quindi rischia di frenarti. Sia chiaro, è un telaio ottimo, ma va spinto abbastanza di più rispetto alla Aero, che è più generosa. Differentemente, se cerchi un comportamento a metà strada tra una Blade ed una Aero, la Strike 100 può interpretare bene questo ruolo ed è proprio quel piatto maggiorato a fare la differenza per tanti amatori che vogliono un telaio classico, più puro, anche carico di inerzia, ma che sia almeno accondiscendente nella tolleranza dei decentrati.

        • Ti ringrazio per la risposta, ho letto la tua recensione della nuova Pure Aero e sembra molto migliorata, quello che mi frena però è il punteggio che hai dato alla facilità di gioco, che ho trovato piu alto invece in Blade e Strike. Quindi tra queste 3, quale è la racchetta piu facile da gestire?

          grazie

          • Strike 100, sicuramente è la più semplice dal punto di vista fisico, ma è praticamente al pari della Aero in termini di facilità di swing. la differenza tra le due sta nel fatto che la Aero vuole più spin e per questo è leggermente più faticosa nell’utilizzo, ma anche più potente in generale. La Blade è, senza dubbio, la più difficile delle tre.

    • Mh, confronto impari, perché Clash 100 è un telaio facile, comodo e leggero da muovere, mentre Blade V7 16×19 è un telaio da sfondamento e palla pesante, con un tocco molto efficace ed è un riferimento di precisione.

  1. Ciao Fabio a quando il test della 18×20?
    Uso ormai da due anni la precedente versione CV 18×20 con molta soddisfazione solo che i dati dell’ inerzia della nuova versione mi spaventano un pò si parla di 334 sw. Sarei tentato di passare alla YONEX Vcore 98 per avere una racchetta meno faticosa alla lunga ma temo di non avere pesantezza di palla cosa ne pensi?
    Grazie come sempre.

    • Ciao, in realtà le due Blade 98 V7 hanno quel bilanciamento leggermente arretrato che ne aumenta la maneggevolezza e la smeplicità di Swing, mentre lo Swingweight, da quello che ho riscontrato, è sceso e non salito. Quindi non dovresti avere problemi nella gestione, ma per una conferma anche per il modello 18×20, attendiamo il mio test. Quanto alla VCore 98, perderesti un po di pesantezza generale, ma la meneggevolezza e la velocità di braccio ne guadagnerebbero, esattamente come accade con la nuova Blade V7 16×19, che, però, è più massiccia e ti dà sempre l’impressione di giocare con un telaio molto solido.

  2. Caro Fabio. La mia luna di miele con la Pure Aero prosegue a gonfie vele, ma essendo io un giocatore estremamente eclettico (eufemismo: sono un pazzo scriteriato in campo, tra piattoni, topponi e s&v), pensavo di affiancarla ad una racchetta dalle caratteristiche un pò diverse, magari più classiche. Essendo io intollerante alla Pure Drive, avevo adocchiato subito la nuova Pure Strike (la 98, non la 100) e poi questa Blade, che mi par di capire sia stata resa un pò più mansueta, rispetto a quei martelli che erano le vecchie blx (non ho provato la cv)
    sono curioso di vedere come hanno modificato la Project 17, telaio che ha del potenziale, che mi intrigò ma che non mi convinse appieno.
    che mi dici di queste due?

    • Affiancare non è mai facile, perché, alla fine,ne preferisci sempre una all’altra. Detto ciò, la Blade è meno martello, ma è sempre un bel martello, al pari delle nuove strike, sia 100 che 98. Proprio relativamente a queste, ti dico di considerare la 100 perché è bella piena e molto potente, oltre che solida ed è la migliore concorrente proprio per la sorella 98. Se è un telaio da tenere per i momenti di gloria, puoi scegliere secondo preferenza personale e, qualsiasi cosa tu scelga, avrai un telai sempre appagante e solido.

  3. Bellissima recensione come sempre! Mi invoglia ad acquistarla. Ora sto giocando con la Clash Tour con cui mi trovo bene, più che altro è l’unica racchetta che ho che non mi fa soffrire il gomito (epitrocleite) e mi piace il suo feeling morbido. In realtà però io sognavo la Blade 16/19 CV che mi piace moltissimo. La Blade nuova che come scrivi dovrebbe coniugare i pregi dell’una e dell’altra, dovrebbe piacermi ancora di più.
    Proverai anche la variante 98S che di solito trascuri un po’?

    • Blade 98S è stata la mia prima recensione, 6 anni fa, perché era il telaio che adoperavo personalmente. Tuttavia, con la maturità “tennistica” l’ho trovata sempre meno interessante rispetto alle due sorelle 98, che si sono evolute di più e meglio. Cercherò di testarla, secondo le dipsonibilità di Wilson (non sempre i telai sono disponibili per i test).

  4. Grande Fabio.
    Mi stuzzica molto a questo punto fare un change con l’ attuale Project One x via dell indice di rigidità molto più basso.
    Credo che avambraccio e polso troveranno giovamento no?
    Ma sono curiosissimo di attendere la tua recensione della Nuova Project One 98 e di una eventuale confronto con questa nuova Blade.

  5. Caro Fabio scusa per l’ignoranza ma ho bisogna di un’informazione. Quando riporti i valori della tensione utilizzata, come ad esempio 22/21, intendi tensione corde orizzontali/tensione corde verticali?

    • Ciao Dario, credo che la 98L sia troppo per un giocatore sporadico, a meno che non ci sia daveor una buona tecnica. Non è un telaio faticoso, ma è sempre un telaio 98, da usare tanto con il braccio, meno ingombrante e pesante rispetto alle 305, ma ugualmente tecnico. Attualmente, la la linea V7 propone infatti la 100L, scelta decisamente più sensata.

      • Ciao Fabio
        Gioco da 2 anni con prostaff 97 l cv incordata starburn vortex turbo 6 1,20 tirate 20,5 20,5 2 nodi
        Adesso sto provando la blade 98s cv per avere piu’ uscita di palla e piu’ rotazioni
        La corda ci sta bene? A che tensione mi consigli?
        Grazie e complimenti per tutto

        Giovanni

        • Ciao e benvenuto nel Blog.
          senza altri riferimenti, è difficile dirlo. Tuttavia, la Vortex si presta a tanti utilizzi, soprattutto di comfort, controllo e facilità. Quindi, in linea di massima, non è un abbinamento sbagliato, anzi.

    • Ultra Tour 97 è il massimo di precisione ed ha una maneggevolezza più spiccata, con una potenza decisamente inferiore. Blade 98 V7 16×19 è più massiccia, solida, potente e capace di spin, ma è anche più faticosa in generale, seppur più permissiva in fatto di sweetspot e di stabilità.

  6. Ciao Fabio, dopo aver seguito i tuoi consigli, ho preso la Donnay pro One 305, grazie a te ho trovato con il multi Head una buona corda al posto del mono. Talmente buona che mio figlio ha provato la racchetta ed ora è sua. Perciò ora sono nuovamente senza racchetta. A ma piace il gioco classico, attaccare e se si può andare a rete. Ricompro un’altra Donnay o avendo apprezzato le pro staff e la RF sempre in borsa e apprezzato la Pro Kennex q+ tour 315, questa Blade potrebbe fare al caso mio? Dai voti mi pare interessante.

    • La Blade è molto interessante, ma è più impegnativa fisicamente di tutte le altre citate e la prenderei per un gioco più di sfondamento e per palla pesante, che non mi pare sia la tua prima necessità. Direi che, se con Pro One 97 hai trovato la quadra, non è il caso di andare altrove 😉

  7. Fabio in questo periodo sono un po in confusione xche non so se prendere questo telaio o la nuova strike 100!io che sono un un’attaccante ho bisogno in primi di potenza e controllo,certo il fat che il piatto della strike e piu generoso mi intriga xche possono sempre servire quel po in piu quamdo stai in affanno!io vengo dalla blade cv cui amo x la sua potemza e solidita……se passo alla nuova cosa cambia x me?la strike ho paura che sia trop rigida x me che con i telai babolat mi han dat sempre fastidio al gomito!xo questa strike e una classica forse e piu cm una wilson le cui nn mi han mai dat problemi!poi mi consigli una corda e la tensione

    • Considerando che i negozi tecnici hanno già il test della Strike 100, almeno quelli più importanti, puoi concederti il lusso di provarla e verificare tu stesso come si comporta nel tuo gioco.
      Certo, chi viene da Blade vuole quasi sempre Blade, ma un tentativo va fatto perché la Strike ha più potenza facile, più spin e più tolleranza, consderando anche che la pienezza di impatto è la stessa, ma con un feeling meno burroso e più diretto più reattivo.
      Parliamo dei più carichi del settore 300-305 grammi, che vanno provati per capire davvero cosa offrono. In generale, consiglio la Blade a chi vuole gioco pesante e feeling, mentre consiglio la Strike a chi vuole Spin e potenza, con controllo vero.

        • Direi proprio di si, come tipologia e tensione. Tieni però presente che il telaio prende già molto bene lo spin, anche con una liscia, e una sagomata così importante può frenarla un po’. So anche che è difficile mollare la Hyper G, per il suo feeling elevato e per il sul controllo, per cui la tensione bassa dovrebbe aiutarti non poco nella facilità di uscita di palla.

  8. Fabio alla fine ho visto in negozio la strike e l ho sentita massiccia e pesante mi ha preoccupato c la mia velocita di braccio!alla fine ho preso una coppia di drive vs l ho sentita leggera e facile da swingare!ci ho fat montare la blast 22.21 x iniziare!il fatto che promette potenza discreta e precisione mi ha colpito e poi se uniam io fat che è facile x me che vengo da racchette piu impegnative e piu carichi di inerzia!ti aggiorno sabato la testero

  9. Ne ho incordata una a posta x vedere come mi trovo!in verita la blast l ho mes x esperimento in passato l ho usata con soddisfazione ma poi alla lunga a tensioni piu alte mi ha dat fastidio!ricordo che perde subito tensiond pero!tu che corda mi consigli in alternativa se nn mi trovo bene

  10. Ciao Fabio
    Ho visto che hai provato le Wilson revolve spin. Come ti sei trovato ? Le consiglieresti per un giocatore 4.3, 4.2 che gioca prevalentemente da fondo in in top
    Spin o c’è qualcosa che aiuta un po’ di più ?
    Grazie Mark

    • Ciao, penso che possano andare molto bene per un gioco dal fondo, anche come durata generale. Le Revolve Spin sono veramente azzeccate sulla Blade V7 per caricare la palla con potenza e rotazioni, soprattutto alla luce del fatto che la V7 vuole tensione più bassa e, in questo, la Revolve Spin fa meglio della sua versione standard. Le monterei, senza grossi pensieri.

  11. Ciao Fabio,

    circa due anni fa ti avevo chiesto un consiglio per scegliere tra Ezone e PureDrive e, dopo averle provate entrambe, su tuo consiglio scelsi PureDrive (Team), trovandomi benissimo.
    Ora vorrei passare ad un telaio più e classico e a una racchetta più morbida, per non sforzare troppo spalla e gomito.
    La mia scelta era combattuta tra Pro One di Donnay e Clash di Wilson (seppure le dimensioni di quest’ultima non sono propriamente da classica), le ho provate entrambi e devo dire che sono molto divertenti, forse più permissiva la Clash rispetto alla Pro One, ma ora con questa bassa rigidità mi intriga molto anche la Blade.
    Tieni presente che gioco un paio di ore la settimana, non ho un braccio che spinge molto e cerco aiuto dalla racchetta per questo, prediligo gioco piatto e cerco soprattutto controllo e precisione più che potenza. Come pesi, preferisco stare su telai sotto i 300g. per non rischiare di sforzare troppo la spalla, avendo paura di non reggere il peso. Inoltre, non essendo un fenomeno, un aiuto dal telaio è sempre ben accetto 🙂
    Tu cosa mi consiglieresti tra queste tre? E con che corde/tensione per venirmi in aiuto?

    Grazie mille e complimenti.

    • Ciao Paolo, bentornato.
      Beh, se cerchi un telaio veramente facile, tra le due che hai provato è la Clash quella che si comporta in maniera più amichevole, mentre la Pro One, insieme alla VCore 98, è tra le 305/98 più tolleranti e facili, ma è pur sempre una 98. Infatti, più che alla Pro One, se cerchi un telaio di aiuto, in spinta e tolleranza, ma sempre classico e sensibile, dovresti guardare alla Allwood di Donnay, della quale ti invito a leggere la mia recensione.
      Quanto alla Blade, seppur più facile delle precedenti, è un telaio al top per richiesta di fisico e tecnica, che consiglio solo a chi si allena davvero e tanto.

      • Ciao Fabio

        Come 98 abbordabile non c’è anche la Tecnifibre T-Fight 300? Anche io sono alla ricerca di un classico abbastanza facile e sono indeciso tra Tecnifibre, Speed Mp e nuova Blade 104!… che consigli?

        • Dipende molto dal tipo di feeling che cerchi, perché la TF è più secca e reattiva, la Speed meno sensibile e più da regolarista dal fondo, mentre la Blade ha un feeling più pastoso. Tutte e tre hanno ottimo spin, ma con caratteri differenti nella spinta. La TF è, tra le tre, l’unica 98 ed è un riferimento di prestazione facile, soprattutto per potenza facile e spin, tra tutte le 98, anche di peso superiore.

      • Ciao Fabio,

        naturalmente avevo già letto la tua recensione della Allwood, come tutte quelle della tre racchette 🙂
        Ieri sono riuscito a provarla, bè che dire… fantastica! Penso sia la miglior racchetta che abbia mai preso in mano, mi sono trovato benissimo sin da subito, facile e molto giocabile e davvero morbida.
        Ho un solo dubbio, e qui chiedo il tuo aiuto: sui colpi al volo e in alcune occasioni l’ho sentita un po’ pesante, penso sia dovuto al mio fisico che non è in grado di sostenere i 300g; secondo te se opto per la 285g le sensazioni sono più o meno le stesse, o rischio di rimanere deluso per palla meno pesante? Eventualmente posso ovviare in qualche modo, customizzandola con pesi o altro (p.e. manico o altro, cose che non ho mai fatto e su cui sono sempre stato molto restio), o lavorando su corde particolari che mi agevolino in questo senso?

        Grazie mille come sempre per i consigli.
        A presto

        • Ciao Paolo, la versione 285 non si discosta molto dalla 300 grammi, è un filo più maneggevole, con una leggera potenza in meno, ma sempre solida e sensibile. Anche perché parliamo dello stesso telaio in partenza, quindi immaginala coma una diversa configurazione, piuttosto che un telaio diverso. Devo dirti però, che la 300 grammi ha il giusto mix di pesantezza di palla e facilità. Se, poi, hai provato la versione con la vernice trasparente, sappi che la nuova versione “Glossy Black” ha una inerzia leggermente più bassa, intorno ai 318 punti, cosa che la rende più maneggevole e veloce.

  12. Ciao Fabio,
    Complimenti sempre per il blog.
    Ti volevo chiedere alcuni consigli se possibile.
    Sono un grande appassionato di tennis, gioco in media 2-3 volte a settimana con livello 4 categoria alta, anche se per impegni lavorativi praticamente non faccio tornei.
    Gioco con una pure drive versione 2018.
    Prima la incordavo sempre a 24 kg con monofilamento, poi ho provato a passare a 21kg anche per un continuo dolore al gomito, perdendo sensibilità ma senza particolari migliorie sul dolore.
    Mediamente tendo ad essere discretamente aggressivo con un servizio potente, discese a rete e rovescio (spesso per pigrizia) in back, dritto alterno top e piatto.
    Volevo capire, se secondo te, in virtù della breve sintesi che ti ho fatto, potevi consigliarmi qualcosa di diverso sia di racchette che di corde, o secondo te attestarmi sulla pure drive, sia in termini di gioco che di infortuni.
    Grazie anticipatamente per la disponibilità

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Prima di pensare ad un telaio diverso, mi interessa capire che corde hai montato sulla Drive, sia a 24 che, poi, a 21 kg.
      Questo aspetto è importante.

    • Come corde non sono molto ferrato, in genere le lascio stesso al circolo.
      Mettono delle wilson monofilamento.
      Se mi dessi qualche consiglio magari, come dici tu posso provare a cambiare corde e poi ti dico come va.
      Grazie mille

    • La Blade è più impegnativa, più massiccia, nel bene e nel male, quindi più faticosa da muovere, ma più potente anche. In termini di spin, un piccolo vantaggio della VCore si nota, anche per la minore inerzia che la lascia gestire meglio. Blade ha una maggiore sensibilità generale e un impatto più morbido, mentre Yonex è leggermente più secca, ma anche più reattiva all’impatto.

  13. CIAO FABIONE , HO VISTO QUESTA RACCA IL MANO ALLA TREVISAN FEDERICA IERI A BAGNATICA , ABBIAMO CHIACCHIERATO ESALTAVA L’AGILITÀ… MA DOMANDA STUPIDA MA IO TE NE FACCIO SEMPRE… DIFFERENZE CON LA CLASH 100 ??? SOLO PARLANDO CON LEI MI HA INCURIOSITO MOLTO , CHIARO IL PIATTO E PIU PICCOLO… A PROPOSITO PER NULLA MALE LA RAGAZZA MERITAVA ANCHE DI VINCERE HA PERSO DI TESTA… PECCATO

    • Ciao Simone, la Blade 98 16X19 V7, rispetto alla Clash 100 è un altro pianeta di sensibilità, spinta e controllo, ma richiede molto di più dla braccio. Considera che l’agilità maggiore è sempre un concetto relativo, da calare rispetto ad un braccio da agonista vero come quello della Trevisan. La Blade è un ottimo telaio, completo come pochissimi altri, ma il prezzo da pagare, in termini di tecnica e di fisico, è sempre molto alto e, per un appassionato, molto spesso è una complicazione inutile.

    • La versione L, che oggi non esiste più, almeno non in versione 98, è molto più facile, fisicamente, rispetto alla Blade normale, ed equivale, per il bilanciamento avanzato, quasi ad una 300 grammi classica. Molto controllo, telaio ben solido e soddisfacente per maneggevolezza, un bell’attrezzo che può dare l’opportunità di provare un telaio agonistico, ma possibile.

  14. Ciao Fabio,leggo sempre le tue recensioni e ti faccio i miei complimenti…Sto usando la blade 98 16/19 Gran racchetta…!!! La mia domanda è; per provarla l’ho incordata con Revolve nera e come prova mi è piaciuta,però ti dico NON è la mia corda definitiva, io sono abituato con le Prestige incordata Hawk touch (come da tuo consiglio/recensione) e avrei bisogno di sentire l’impatto piu strong/secco… Ora l’ho montata anche qui e proverò…..Nel frattempo riesci ad indicarmi una corda diversa..?? Mi piace il colpo secco e rumoroso se possibile,(già lei è meno rigida delle vecchie) tieni presente che io gioco piatto da fondo,rovescio back e servizio piatto …. nell’attesa di una tua risposta, ti saluto .graize

    • Ciao, bentornato.
      La prova con la Hawk Touch ci sta tutta, ma una corda più rigida, ad un kg in meno di tensione, è sicuramete più d’aiuto se cerchi l’impatto deciso. Ti consiglio di provare qualcosa come 4G soft, Armour soft, Tecnifibre razor code, tutte corde capaci di risvegliare al massimo il controllo e la reattività all’impatto, ma tutte da tenere sotto i 22 kg. 21/20, per cominciare a capire il binomio.

  15. Ciao Fabio, vorrei chiederti un consiglio, attualmente gioco con una Yonex DR 98, con cui mi trovo bene a livello di comfort e controllo, ma cercavo un telaio più ” cattivo” e mi domandavo se la nuova Blade potesse fare al caso mio e nel caso su quale piatto puntare, se 98 o maggiore. Gioco spesso un paio di volte a settimana (non tornei), i fondamentali sono piuttosto buoni, uso il rovescio ad una mano e gioco a tutto campo. Grazie in anticipo!

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Sostituire la DR 98 con qualcosa di più cattivo ci sta, ma Blade può essere davvero un passaggio azzardato, soprattutto perché la Dr è un 98 facile, ibrido nella costruzione e quasi profilato.
      Penso che, più che la Blade, dovresti cosniderare Ezone 98, più potente e reattiva rispetto alla Dr, oppure alla Clash 98, che somiglia per certi versi alla DR, ma con più potenza e maggiore sensazione di impatto.
      Ritengo che queste due siano le soluzioni migliori per uscire dal tunnel DR.
      La Blade è un telaio fantastico, ma richiede un altro livello di allenamento e di tecnica, rischia di piacerti nell’immediato, ma di sfiacchirti alla lunga.

  16. Grazie Fabio, che mi dici invece della Pro One 97? Ne parli un gran bene vedo a livello di sensazioni di gioco e riprende molto il concetto delle classiche, sarebbe un passaggio azzardato o fattibile secondo te?

    • La Pro One Hexa è sicuramente più facile e gestibile di una Blade e non troppo distante dalla gestione di una DR 98, rispetto alla quale ha più feeling e spin. Ci può stare, come possono starci CX 200 e Yonex VCore 98, che, insieme alla Hexa, formano il trio della “anti-Blade” più facili da usare.

  17. Ciao Fabio avrei bisogno di un tuo consiglio…sono indeciso tra questa blade e la wilson pro staff cv black…qual’è tra le due la più maneggevole e confortevole? della PS mi preoccupa un po’ il peso e della blade l’inerzia…premetto che, dopo uno stop di 14 anni avevo ripreso a giocare con una blx six one 90, dopo qualche anno sono passato a blade 18×20 2013, con la quale mi sono trovato benissimo e con cui ho giocato per circa 2 anni arrivando alle soglie della terza Cat…poi ho sofferto di una brutta epitrocleite che mi ha lasciato qualche strascico… dal 2016 ho provato diverse racchette, giocando prevalentemente con pk q tour 300 2015 e pk ki10 305..la prima mi piace per la manegevolezza ma non regala niente mentre la seconda è potente ma la sentivo troppo pesante in testa. Ora mi trovo a scegliere tra le due sopra citate, ma se tu me ne sai indicare altre te ne sarei grato…io gioco prevalentemente piatto o al massimo con leggera copertura, rovescio ad una mano, mi piace giocare d’attacco. Ti ringrazio in anticipo per gli eventuali consigli

    • Ciao Giovanni, sicuramente tra le due che hai presoin esame, la Pro Staff cv Black è più facile e maneggevole, ma è anche meno efficace in potenza e solidità, mentre la Yonex ha maggiore solidità e più propensione alla spinta. Se il passaggio ad un telaio del genere è per maggiore feeling rispetto agli altri, ci può stare, ma per un aiuto in spinta e gestione dell’attrezzo, anche per non dare problemi alle articolazioni con pesi ed inerzia eccessive, considera una delle tre 305 grammi “anti-blade”: Dunlop CX 200, Yonex Vcore 98 e Donnay Pro One 97 Hexa. Hanno tutte inerzia contenuta, potenza più che buona e feeling elevato.

  18. Ciao, ho letto con interesse e attenzione la recensione di questa racchetta. Attualmente gioco con la Yonex Vcore Duel G 100, una racchetta alla quale mi sono abituato ma che trovo stancante per il braccio e per il gomito dopo le due ore di gioco, inoltre la trovo poco precisa, forse a causa della mia tecnica approssimativa. Della recensione della Blade mi piace il fatto che hai dato voti alti al sevizio (purtroppo tendo a fare molti doppi falli, non so se è anche colpa della racchetta), al controllo e al comfort. Mi sarebbe piaciuto qualcosa di più in maneggevolezza visto che non disdegno il gioco di volo. Secondo te potrei trovarmi bene nel passaggio tra la mia Duel G e la Blade 98 V7? Grazie in anticipo per l’eventuale risposta.

    • Ciao Renato, in realtà no, la Blade è un telaio che ha un conefficiente di difficoltà più alto, sia fisicamente che tecnicamente, rispetto alla tua Duel G 100. Inutile dire che le prestazioni massime di Balde sono superiori, ma il telaio pretende abbastanza di più dal braccio e se la G 100 ti impaccia, la Blade farà peggio.

  19. Ciao Fabio volevo chiederti un consiglio… Gioco ancora con le blade cv 16×19 con corda kirschbaum pro line 2 da 1.20 a 20 kg… Pensi che con il nuovo modello possa andare bene la stessa corda? Grazie mille

    • Ciao, penso di si, ma il nuovo modello sfrutta tanto le corde e qualcosa di più resistente, e moderno, potrebbe aiutarti ad avere una prestazione decente e durevole.
      Inoltre, la V7 si comporta meglio con corde più rigide, in virtù della maggiore flessibilità, a tensione più bassa. Questa tendenza l’ho riscontrata anche sulla versione 18×20.

    • Ciao, volevo chiederti un consiglio. Io gioco e mi trovo bene con la prostaff L, solo che adesso la sento un po’ leggera, vorrei sentire più stabilità e potenza. Dovendo cambiare racchetta, quale mi consigli? Grazie

      • Ciao Filippo, benvenuto nel Blog.
        Per sostiuirre una Pro Staff 97 ed avere maggiore corposità, dovresti rivolgerti a telai sui 300/305 grammi, che abbiano un principio di aiuto in generale. Due alternative interessanti possono essere T-fight 300 e Pure Strike 100 2019, che sono telai tecnici, ma con un coefficiente di spinta gratuita nettamente superiore alla media. Non solo, come la Pro Staff 97L hanno grande facilità nella presa di spin e, neanche a dirlo, sono telai di cilindrata superiore in termini di resa.
        Escluderei a prescindere la Blade, perché richiede davvero tanto di più.

    • Non proprio, è un telaio nettamente più redditizio in gioco, in feeling e resa, ma richiede molto più sforzo nell’utilizzo quotidiano, perché non spinge autonomamente, ma pretende che il braccio giri sempre allegro.

    • Ciao, la differenza sostanziale è nel maggiore contatto con la palla, quindi più sensibilità e più controllo sui colpi, ma anche con minore pesantezza percepita nell’utilizzo, sempre ricordando che la Blade è un telaio che “spreme” il braccio.

  20. Ciao Fabio, sono nuovo nel blog, innanzi tutto ti faccio i complimenti per la tua preparazione e disponibilità! Vorrei chiederti un parere/confronto tra la nuova Wilson Blade 98 V7.0 16×19 e la Yonex EZONE 98 (305g). Ti preciso che ho 34 anni e gioco a tennis da molti anni, ho un braccio da buon ex 3.1, con fisico allenato, ma sono stato vittima anni fa di epitrocleite, sopraggiunta mentre usavo la vecchia Wilson KBlade 98 18×20. Dopo anni di Pro Kennex (Q5 295 e QTour 300) cercavo un telaio agonistico, ma che fosse poco rigido per il mio braccio e non troppo “difficile” e/o impegnativo e, dopo aver fatto qualche ricerca, ho selezionato come alternative appunto la nuova Blade e la Yonex. Tu cosa ne pensi? Ti ringrazio in anticipo!

    • Ciao Marcello, benvenuto nel Blog.
      In base a ciò che cerchi, sia Blade che Ezone possono offrirti delle soluzioni utili. La Blade è divenuta più maneggevole e morbida, meno estrema nella spinta, ma sempre molto solida in spinta, mentre la Ezone ha più spinta gratuita e maggiore facilità di utilizzo, essendo un telaio molto pronto e molto completo, come la Blade, ma più adatto ad un pubblico dal bel braccio e con minore allenamento. IN tal senso, in Yonex guarderei più la VCore 98, che risulta meno pesante in mano e ancora più reattiva ai movimenti del braccio. Tendenzialmente, se hai avuto problemi di epitrocleite, starei su un telaio più maneggevole, ecco perché la VCore 98 penso sia la migliore soluzione rispetto alle altre due prospettate.

    • Blade V7 16×19 ha sempre un’estrazione più elitaria, con un feeling più diretto, ma richiede più braccio per entrare nelle sue grazie. CX 200 offre invece un comportamento più simile alla versione 18×20, con uno spin moderato e più penetrazione frontale della palla. Più secca anche, ma più facile e meno faticosa.

  21. Ciao Fabio! Tempo fa ti scrissi per passaggio a wilson blade 98cv 16×19 con piena soddisfazione nonostante il mio livello ancora da migliorare (me la gioco con gente 4.1 circa) tolto questo come mi avevi detto quando sono stanco la racchetta sembra che tiri fuori tutta la sua difficoltà e quindi innamorato di tale telaio oggi ti chiedo se può valere la pena trovare quel poco di facilità in più con la nuova versione v7? Inoltre mi incuriosisce sapere differenze con la nuova YONEX VCRORE PRO 97 310Gr 2019? La domanda nasce dal fatto che mi sto rendendo conto di giocare meglio con profili classici che ingombrano meno e che abbiano un buon feeling e controllo ma che abbiano anche un po di tolleranza nelle giornate no. Grazie come sempre

    • Il discorso non è facilissimo, perché Blade si è appena alleggerita e facilitata, ma è sempre una Blade e il bracci deve girare sempre forte. Ma si, c’è un miglioramento nelal facilità di gestione con la V7 che, se con la cv si faceva un po’ di fatica, ora si può trovare la quadra con dimensioni meno costrittive, soprattutto per il bilanciamento.
      Quanto alla VCore Pro 97, è un telaio da gioco di fino, da precisione e gestione dei colpi, con minore potenza rispetto alla Blade, ma con maggiore feeling e maneggevolezza. SIcuramente è meno stancante mantenerla, ma per avere potenza vera va spinta tanto e con “educazione” del braccio.

      • Ed è proprio proprio questo che mi ispira. Sensazione e sensibilità maggiore che già la blade mi da. C’è cosi tanta differenza di potenza? Perché allo stesso tempo mi piace fare gioco di pressione e sbracciare esageratamente perché la potenza svanisce mhhh… E poi da capire se il meno peso in testa può aiutare il mio rovescio a una mano? Ripeto blade mi da solidità e sicurezza che apprezzo moltissimo ma mi piacerebbe insieme a questa pienezza e solidità un po’ di manovrabilità in più…

  22. Ciao Fabio. Quale telaio consiglieresti ad un 4.2-4.3 che si allena 3-4 volte a settimana che cerca una racchetta che controlla bene anche i colpi piatti/coperti . Giocando senza uso estremo delle rotazioni e a cui piace spingere da fondo a tutto braccio .

    • No, direi che è sovradimensionato per una casistica del genere, non tanto per la faicosità di movimento, quanto per il fatto che richiede sempre tanta energia per essere efficace. Tuttavia, non mi piace fare paragoni di classifica per i telai, perché ci sono quarta col braccio e quarta con gambe, con una infinita serie di combinazioni nel mezzo. Pertanto, se si tratta di un tennista con buona tecnica e buona forza, si può anche pensare di adoperarla, altrimenti andrei sulla 104, sempre e comunque.

    • Se vuoi restare su un 98 pollici, puoi considerare T-fight 300, VCore 98 e Dunlop CX 200, queste ultime due in versione 285 e 290 grammi, per avere un telaio tecnico, ma giocabile. Diversamente, potresti pensare, come detto, alla Blade 104 o alla Allwood 102, che sono ricchi di risorse per appassionato che vuole feeling e resa.

  23. Fabio ciao, grazie come sempre per i tuoi preziosi consigli.
    Una corda per la 104 v7? Le revolve non mi paiono a loro agio e mi pare anche che possano durare davvero poco (a sensazione d’impatto).
    Grazie.

    • In effetti la revolve diventa più spugnosa all’impatto e alza un po’ troppo l’uscita di palla, ma la versione Spin va meglio. Tuttavia, una corde un po’ meno elastica, come Armour soft, 4G Soft, String Kong Yeti, tra le lisce, e Gamma Moto, Diadem Solstice, Hyper G, tra le sagomate, penso siano la soluzione migliore per adattarsi alla flessibilità del telaio e al pattern aperto, soprattutto sulle orizzontali. In alternativa, ci starebbe bene anche una Luxilon Smart, ma massimo a 21 kg, mentre le altre andrebbero montate, per iniziare, a 22/21.

  24. Ciao Fabio, dopo più di un anno di stop per un intervento al crociato, ho ripreso a giocare da un paio di mesi, sempre con la Mia adorata blade 98s cv. La reputo una grande racchetta anche per un terza categoria, meno estrema delle sorelle maggiori ma comunque capace di generare palla pesante e con un buon controllo. Dopo qualche settimana di allenamento ho ricominciato godermela per le sue caratteristiche. Ma sai bene ch ela racchettite è difficile da combattere e ora stavo puntando questa v7, non nella versione s. Riusciresti a confrontarla con la 98s cv? L’altro sfizio che vorrei farmi passare è la pure drive, magari nella versione plus. So bene che sono telai molto diversi ma sarebbe interessante un paragone tra v7 e pur drive. Sempre complimenti

    • Ciao Alessandro, purtroppo non ho ancora testato la Blade 98S in versione V7, pertanto non posso darti un giudizio concreto.
      Quanto alla Pure Drive, è la più completa tra le Allroud, un telaio che fa davvero tutto con soddisfazione, ma che, probabilmente, per te che vieni da un telaio particolare come la 98S, non è la soluzione migliore. Probabilmente, vista la tua scelta, tu cerchi anche un carattre definito dal telaio e, a questo punto, ti consiglierei di guardare una Strike 100 2019, più che una drive, o, se il desiderio è la profilata, una Aero 2019, altro ottimo telaio per un giocatore in spin.

      • Grazie per la risposta, sei sempre cortese e prezioso nei consigli. In realtà il confronto che ti chiedevo era tra la vecchia 98s cv e questa v7 16×19. Alla pure strike ci ho fatto un pensiero serio e cercherò di provarla anche se ho letto pareri sulla poca maneggevolezza in aria, mentre la aero non riesco a farmela piacere! La 2019 non ‘ho mai provata ma le versioni precedenti le ho sempre trovate troppo “mute” all’ impatto. Sarà una questione di gusto ma proprio non riesco a godere nel colpire. La 99s mi piace per questo, mantiene un impatto bello sincero, quasi da classica ma ti da quella mano in più a generare spin. Sempre grazie 😉

  25. Ciao Fabio sono un 4.1 di mezza età con acciacchi vari(problemini a gomito e spalla), gioco prevalentemente da fondo, dritto top rovescio una mano slice\top e swing veloce.
    Anche grazie ai tuoi consigli è da 2 anni che gioco con pro kennex Q+tour300 (venivo da blade 98s), alternando string project magic 1.26 a 22kg, razor code sempre a 22 e un altro paio di ibridi.
    Ho avuto modo di provare nell’ultimo anno varie racchette tra cui Head Instinct montata con Lynx 23/22 e devo dire che con quest’ultima ho trovato feeling immediato.
    Cosa differenzia questa nuova versione di Blade con la mia q+tour in termini di giocabilità? Devo dire che quando la stanchezza avanza con la mia inizio a fare qualche stecca e un piatto più grosso forse potrebbe agevolarmi ma ho timore in termini di maneggevolezza.
    Anche la nuova Pure Strike 100 mi incuriosiva.
    Grazie in anticipo per i tuoi consigli sempre esaustivi

    • Ciao Andrea, bentornato.
      Per quanto riguarda la giocabilità, la Blade è un telaio sicuramente più ostico rispetto alla Q+Tour, che, anche se nelle ultime versioni non è un fuscello, è meno bilanciata in avanti e stressa meno il braccio durante l’utilizzo. La Blade tira più forte, è più precisa ed ha anche più feeling, ma il prezzo da pagare, fisicamente, non è poco.
      Quanto alla Strike 100, questa è sicuramente più facile rispetto ad una Q+ Tour ed offre una prestazione in potenza e in spin assolutamente di rilievo, cosa che piuò darti più facilità di gioco e più scioltezza nello swing. Tuttavia, sarebbe la strada giusta se la tua necessità fosse un telaio più performante, ma ugualmente pesante in mano. Diversamente, se cercassi una racchetta più veloce da muovere, per stare su una classica, bisognerebbe cominciare a guardare qualche 285 grammi seria, come VCore 98 o Blade 100L e, perché no, Blade 104, che è sempre un bell’asso nella manica per gli ex-ragazzi ancora molto arzilli.

  26. Ciao Fabio! Ho provato la nuova v7 16×19 da 305gr, e venendo dalla Pro staff 97cv nera e bianca l’ho trovata più maneggevole in aria (non so perchè ma mi sembrava di avere una racchetta più “piccola” e che si muovesse meglio) , ma soprattutto una bella differenza a livello di potenza.
    Con la prostaff sento sempre di dover spingere e faticare molto per trovare profondità, con la blade invece nelle fasi di palleggio riuscivo a scambiare in maniera molto più rilassata e naturale, più “comoda”.
    L’ho provata 2 giorni diversi e la sensazione è rimasta la stessa, dici che le mie sensazioni rispecchiano le caratteristiche dei 2 telai? Ci sto facendo davvero un pensierino…Grazie!!

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