Wilson Blade 98 Pro 16×19

Con il progetto Pro Labs, Wilson è venuta fuori recentemente proponendo al grande pubblico telai Pro Stock, solitamente destinati al settore professionistico. L’azienda ha infatti deciso di rendere disponibili ben cinque versioni di telai pro stock, tra le più ricercate ed apprezzate, infatti parliamo di Pro Staff Six One 95 18×20 da 331g, Ultra Pro 18×20 e Ultra Pro 16×19 su stampo H19, ed infine le due più moderne e fruibili del lotto, Blade 98 Pro 18×20 e Blade 98 Pro 16×19, su stampo H22, ma con alcuni accorgimenti che ne permettono un utilizzo immediato, senza dover ricorre al custom, come solitamente occorre per i telai pro stock. In questa recensione, ci occupiamo di Blade 98 Pro 16×19, un telaio che va davvero forte e che, probabilmente, è la più potente del lotto.

Blade Pro 16x19

Headsize 98 inch2
Peso 305 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 325 mm
Swingweight (non incordata) 305 kgcmq*
Rigidità 65 RA
Profilo 21.5 mm
Lunghezza 68.6 cm

*media ricavata da 9 telai presi in esame, con valori tra 303 e 308.

L’estetica di Blade 98 Pro 16×19 è una replica del telaio Blade retail, con il design DNA che divide il fusto in tre colori, nero, grigio e verde fluo. La differenza sostanziale, però, sta nella vernice adoperata, perché è lucida e non rubber touch, gommata, come solitamente Wilson propone per i suoi telai da negozio. Da lontano, però, non si distingue dal telaio di serie ed è ciò che occorre ad un professionista quando va in campo con una pro stock.

Dal punto di vista tecnico, invece, ci sono molte differenze rispetto alla Blade di serie, a cominciare dal profilo del telaio, che è boxed in ogni sua parte, quindi presenta una struttura dal profilo squadrato di 21.5 millimetri. Il pattern si presenta aperto, il 16×19 ha una maglia larga, non eccessiva, ma si nota come sia più aperta rispetto a Blade, ma anche ad altri telai pro stock visti in precedenza, soprattutto per la spaziatura delle corde orizzontali, abbastanza distanti ta di loro. Pertanto, si tratta di una base H22, come appurato dai vari test di confronto effettuati, ma con delle differenze che Wilson ha operato per renderla “diversa” e probabilmente più moderna rispetto ad altri telai pro stock, con un indirizzo chiaro alla potenza e allo spin. Altra differenza da segnalare rispetto a telai pro stock di questa tipologia, visti in precedenza, è la rigidità, perché il dato qui è di 65 punti, contro i 58 che solitamente si riscontrano su attrezzi simili. In sinstesi, Wilson non l’ha chiamata Blade Pro a caso e di fatto ha preso le specifiche di peso, bilanciamento, inerzia e rigidità dei telai Blade del passato, quelli più adoperati a livello pro, ed ha migrato il tutto su uno stampo boxed, aprendo di più il pattern. Blade Pro, in ogni caso, è un bel portento, anche se non si può parlare di un telaio super-soft, ma probabilmente è meglio così e l’efficacia ringrazia.

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51 Comments

  1. Grande Fabio, ottima recensione, sono d’accordo sul servizio, è un vero cannone, oserei definirla totale!!! Il back di rovescio è illegale. Ci ho fatto 6 ore e devo dirti che a mio parere è molto più maneggevole della 18×20 cv.
    Come giustamente hai fatto notare è talmente potente che piatto per piatto la palla scappa lunga se non la si copre un minimo.
    La coppia che ho preso ha fatto segnare con plastica al manico 307g e 325cm su entrambi i telai, non ho ancora fatto misurare l’inerzia.
    Ho montato Babolat Rpm Power 20Kg 2 nodi, gran corda.

  2. quindi racchetta per la prima mezz’ora, poi basta bisogna posarla e riprendere la Allwood 😅

  3. Ciao Fabio come sempre top, com’è il manico ? Ultimamente li trovo maggiorati e dal 3 sono passato al 2 che ne pensi? Scusa la domanda ovviamente le pro rispettano le specifiche ? Grazie saluti

  4. Ciao fabio…..gran lavoro come sempre…….ascolta ma come feeling sensibilita’ e sensazione di gran connessione con la palla, siamo a livelli ancora superiori alla Pro one Unibody? O i 65 punti la rendono piu’ secca nonostante sia un telaio prostock? Sul colpo piatto, quale delle due prevale? Grazie

    • Siamo su un piano superiore, la rigidità conta molto poco quando hai una massa del genere e un profilo Boxed che trasferisce sempre tanto. La Unibody, però, è un telaio molto più gestibile, ed è già tanto agonistica, con inerzia a 32-325 al massimo, Blade Pro ha inerzia 335-340 circa a telaio incordato, è un altro livello di telaio.

  5. essendo io abituato alle Prestige Mid che hanno 315 di inerzia nude, non credo sia cosi’ proibitiva questa…ma la 18×20 è simile come inerzia e flex?

    • Se sei abituato al Prestige Mid, non avrai problemi di sorta, se non con l’adattamento al bilanciamento. Ancora non ho misurato la 18×20, ma dovrebbe avere stesso livello di inerzia e flex leggermente più basso. Più avanti vedremo.

  6. Ciao Fabio e grazie per la review. Domani mi consegnano la blade pro 16×19 e devo incordarla. Ormai da anni uso luxilon alu power 1.25 tirate 23/22kg (sia su delle vecchie Dunlop 300G customizzate che su una più moderna pure strike 98 16×19). Reputi che stessa corda e tensione vadano bene anche su questo telaio? Grazie!

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Potrebbe andare, se non cerchi il massimo dello spin dalla Balde 98 pro, ma lo spin facile. Tuttavia, scenderei di un kg con la tensione, perché è altina. Se puoi, provaci le Alu power Soft, che si comportano in maniera più viva sui pattern aperti e, in ogni caso, ritengo che la 4g soft sia la corda davvero azzeccata per questo telaio.

  7. Ciao Fabio, che tu sappia i passacorde sono gia disponibili?

  8. Ciao Fabio,
    Vorrei conoscere la differenza tra questa racchetta, quella di serie e la Prostaff RF 97 (modello 2020 black, da 315 gr)…Grazie

    Alex

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      La differenza tra Blade Pro e Blade standard sta in due fattori: il primo riguarda la struttura, che è tutta boxed, a profilo squadrato, e non stondato come nella versione di serie; il secondo riguarda la modalità con cui è definito il setup, ovvero con più massa, più inerzia e una tipologia di impatto più vivo, anzi ancora più vivo rispetto a quello di Blade. Dal punto di vista del feeling è quindi un prodotto più puro, mentre in termini di potenza è superiore per via di massa, bilanciamento e rigidità maggiore, che però non si sente, anzi sembra più flessibile all’impatto.
      Rispetto ad RF è una racchetta più animalesca nella spinta, più cattiva in termini di potenza e rotazioni, mentre la RF è più un telaio da giocatore fluido e di fino, che sfrutta le rotazioni per indirizzare la palla e variare.
      Quanto, invece, alla Pro Staff 97 v13, la Blade ha 20 punti di inerzia in più e si sente tutta la maggiore spinta, ma anche la minore maneggevolezza. Il feeling è ottimo per entrambe, ma se la Blade Pro si mostra più flessibile, la Pro Staff fonda la sua sensibilità sull’impatto più secco. La Blade Pro va meglio nel gioco moderno ed è abbastanza faticosa da gestire, mentre Pro Staff ha un migliore colpo piatto, una buona potenza, ma minore, e non di poco, rispetto a Blade Pro.

  9. Ciao, complimenti per la recensione.
    Come la vedi a confronto della Ezone 98 Tour?

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Sono telai che condividono quasi lo stesso bilanciamento e quasi lo stesso peso, ma con una maggiore inerzia per la Blade Pro, che fa valere questo dato in termini di spinta ed in termini di spin, tenendo presente, però, che la Ezone si muove un po’ meglio. Parliamo di pesi massimi, di racchette che vogliono un avambraccio solido, che non soffre dell’effetto “mattone”, quindi il più maneggevole non lo prendere per un “facile”.
      Detto ciò, Blade Pro ha un feeling superiore, uno spin più carico e una sensazione più flessibile, mentre Ezone Tour offre una migliore condizione di gioco sulle esecuzioni meno estese, sulla potenza gratuita in basso e nel gioco coperto di spin, ma non veramente carico.

  10. Grazie ciao Fabio,io gioco con una pt57a,volevo chiederti le differenze fra le 2 racchette

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      La differenza con la Pt57a sta nella maggiore classicità e flessibilità della Pt, che ha ancora un migliore feeling, se cerchi il telaio flessibile, veramente old-style, che tiene la palla tanto dentro al piatto. La Blade Pro è invece più moderna, con un flex di 65 punti, che apre ad una netta maggiore potenza e, con il pattern aperto, anche ad un livello di spin notevole. Credo che la chiave tra le due sia proprio in questo aspetto, nel rapporto di spin e potenza che la Blade Pro riesce ad assicurare con una maggiore facilità e, chiaramente, con specifiche moderne, riprese da Blade, tranne l’inerzia che quasi sempre si aggira sui 340 punti a telaio incordato. Credo, inoltre, che la Blade Pro 16×19 sia adatta ad un utente abbastanza più moderno rispetto a Pt, che puoi sostituire al massimo con la Blade Pro 18×20, se vuoi più facilità di uscita di palla, visto che ha un flex di 59/60. Sempre con le divute differenza rispetto al feeling, che è ottimo in entrambi i modelli di Blade Pro, ma segue anche le preferenze del singolo tennista. Io, ad esempio, preferisco l’impatto e il feeling della Blade Pro 16×19 a quello della 18×20, che è già meno flessibile rispetto ad una Pt57a.

  11. Ho preso la coppia della stessa racchetta retail proprio oggi 🙁 Ho ripreso (dopo 28 anni) da 1 anno a giocare a tennis. Ero bravo da piccolo e adesso sto giocando già ad un buon livello (diciamo 3.5). Secondo te questa racchetta può essere una naturale evoluzione (magari fra 1 anno e con un pò di atletica in più) per chi usa la stessa Blade “retail” e si è trovato molto bene come feeling di gioco? nb: come tipo di giocatore sono uno che preferisce attaccare sin dai primi colpi e non di sdegna di venire a rete. Saluti

    • Può esserne l’evoluzione se cerchi maggiore potenza, maggiore spin e un feeling più flessbile rispetto alla Blade standard, ma sempre considerando che una Blade Pro fa 340 di inerzia incordata, contro i 325 circa del modello retail V7 e i 330 circa del modello Countervail. Non è un telaio per chi non si allena in maniera specifica per giocare a tennis, ma se non ci sono mire di classifica o se giochi per divertirti, allora è un discorso diverso.

  12. Ciao, bellissima recensione!!! Sapresti dirmi se in linea di massima si avvicina ad una yonex vcore 98 305g? Come caratteristiche e sensazioni? Io al momento gioco con una radical pro ed ero intenzionato a passare alla vcore appunto, però questo telaio leggendo anche la recensione mi attira parecchio, C’è molta differenza tra questi telai? Prediligo il gioco da fondo, spingo molto la palla, giocando il rovescio ad una mano spesso uso il back per difendermi, all’occorrenza scendo anche a rete. Prima di servizio piattissima, seconda in kick. Trarrei giovamento da un telaio simile?
    Grazie per la bellissima recensione come sempre.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Anche se le caratteristiche sembrano simili, Blade Pro è un telaio di alto livello, solitamente destinato a giocatori agonisti veri, che sappiano sopportare un’inerzia davvero alta, quasi 340, oltre 10 punti in più rispetto ad una Radical Pro. In termini di Feeling non c’è paragone, la Blade pro è di tutt’altro livello rispetto alla radical ed anche rispetto alla Vcore, che resta un’ottima 305 retail, per chi vuole un telaio maneggevole e completo. Balde pro è un prodotto differente, potentissimo, molto massiccio, con una resa di spin nettamente sopra la media, ma anche una faticosità nettamente sopra la media. Per come racconti il tuo gioco, ci potrebbe stare, a parte quella prima palla piattissima, che il pattern aperto gestisce bene, ma non benissimo. Tuttavia, ti invito a valutare se sia il caso di adperare un telaio di alto rango come questo.

  13. Ciao Fabio, ho 22 anni e sono un 4.2/4.1. Gioco principalmente su campi veloci, per cui ho colpi quasi esclusivamente piatti, con un buon rovescio e un buon servizio che riesco a variare e caricare abbastanza facilmente, il dritto invece è il tallone d’achille. Dopo anni che gioco con una Head Radical ora la trovo un po’ leggerina, non riesco a spingere come vorrei anche perché ho un gioco potente da fondocampo, senza scendere troppo a rete. Per questo vorrei cambiare racchetta, ma non avendo negozi di tennis nelle vicinanze mi sono affidato alle specifiche e alle recensioni, riducendo l’interesse a Wilson Pro Staff, Wilson Blade 98 pro, Yonex Vcore pro 97hd e Yonex Ezone 98. Ho un braccio abbastanza ben allenato per cui ho cercato attrezzi con un peso sopra i 310/315g.
    Riusciresti a consigliarmi qualcosa? Grazie mille

    • Ciao Elia, Benvenuto nel Blog.
      Blade Pro e Yonex Vcore HD sono telai ottimi, ma che pretendono tanto dal braccio, rischiando di rallentarlo troppo e di non ottenere ciò che desideri. Ezone 98 può essere invece una soluzione interessante per velocizzare il braccio ed avere controllo e gioco completo, non troppo arrotato, idem per Pr Staff 97 v13, che ha un migliore controllo e qualche grammo in più da gestire. Se vai per il gioco più piatto, ed hai un allenamento costante, questi due telai possono fare al caso tuo, se invece desideri qualcosa che offra più spin, allora sarebbe il caso di valutare VCore 98 e Blade 98 V7 16×19, che hanno semrpe un buon controllo, ma rendono meglio quando vuoi caricare la palla con le rotazioni, soprattutto in top e in kick.

  14. Grazie per la risposta Fabio! Solo per chiudere il discorso corde, montando le 4g soft che tensione consiglieresti? Grazie ancora!

  15. Fabio buonasera
    io ho wilson blade 98 16-19 e mi trovo benissimo…vorrei provare una pro stok le differenze sono tante? è molto più difficile

    • Le differenze ci sono e Blade Pro va considerata come la versione “turbo” della Blade retail. Blade pro è più sensibile, più potente ed offre più spin, mentre Blade retail ha una maggiore semplicità di swing, con circa 15 punti di inerzia in meno a telaio incordato, ed una prestazione sempre di alto livello, ma con minore massa generale che fa un po’ la differenza, nel bene e nel male.
      Blade Pro, però, è un telaio destinato ad un pubblico agonista vero, è una racchetta massiccia, molto, che richiede tanto dal braccio per accedere ai benefici di potenza e spin di cui è capace, quindi è necessario fare un po’ di autocritica e capire se si possono reggere 340 punti di inerzia. Ora, se giochi frequentemente e lo fai per divertirti, allora ci può stare, ma se intendi adoperarla come telaio unico, allora è bene pensare a quanto tempo tu possa reggerla efficacemente in campo, soprattutto in situazioni di stress.

  16. Pensi che sia meglio provare una blade 18×20 retail?

    • Potrebbe essere una scelta più coerente, ma sempre considerando che si tratta di un telaio massiccio e pieno di massa sul piatto, con inerzia di poco più bassa rispetto alla Pro.

  17. Ciao Fabio,
    Ti chiedo un consiglio: io gioco da cinque anni con una Wilson Pro staff 97 da 315 g. Negli ultimi anni ho preso quella nera in CV che trovo meno rigida della sorella non in CV.
    Da tempo il mio maestro mi consiglia di abbassare il peso, ma l’unica Pro staff che si avvicina è la L che pesa però 290 g. (Un po’ pochino per il mio fisico, dice sempre il mio maestro).
    Secondo te con questa Blade potrei avere dei giovamento? Ormai sono abituato ad un telaio abbastanza rigido e con piatto corde contenuto, vorrei trovare una soluzione vicina alla mia Pro staff, ma più leggera.
    Grazie mille.
    Max

    • No, Blade Pro ha un peso statico di 305 grammi, ma l’inerzia di questo telaio è 10 punti superiore rispetto a Pro Staff e ciò significa che in mano pesa abbastanza di più. Oggi il peso di un telaio conta molto poco e il vero peso è l’inerzia, che ti dice quanto effettivamente quel telaio pesa in movimento. Per questo motivo, ti sconsiglio Blade Pro e credo che tu debba guardare telai come Ezone 98, Vcore 98, Pro One Unibody e simili, che hanno un valore di inerzia più basso rispetto a Pro Staff, ma anche un peso inferiore e un bilanciamento non troppo avanzato.

  18. A quando la prova della 18×20

    • In un paio di settimane dovrei reperire il necessario per il test. Questi telai sono costosi e Wilson non li fornisce a nessuno per i test. Ho già preso Blade Pro 16×19 e Six One 95, che è in arrivo. In ogni caso le testerò tutte.

  19. Ciao Fabio, grandissima recensione come al solito! Raramente ti ho visto parlare di una racchetta con tanto entusiasmo!

    Per avere un’idea sulla purezza della potenza e la cattiveria della racchetta, come si compara alla Yonex Ezone 98 Tour 315gr e a una Pure Drive Tour? So bene che lo static weight di queste due e’ maggiore

    Al servizio l’esplosivita’ sul flat serve si compara alle due? E la playability quanto e’ diversa? E’ una racchetta per umani o soltanto per gente che gioca giornalmente e si allena giornalmente?

    Sembra un cannone dalla tua descrizione 💕

    Grazie

    • Blade Pro è molto massiccia, ma non impossibile da gestire. Pesa in mano, ma non più di una Yonex Ezone 98 Tour e sicuramente si mostra più maneggevole di Pure Drive Tour, che fa più resistenza nei movimenti. In termini di potenza, è molto potente, ma è un telaio classico, di quelli che tirano fuori spinta con il braccio solido, quindi, se in termini assoluti non ha minore potenza di Pure Drive Tour, in termini di gratuità a differenza c’è, anche se Blade Pro non è un telaio che trattiene la palla, anzi. Rispetto a Ezone 98 Tour vale lo stesso discorso, considerando che come potenza gratuita la Ezone 98 inferiore rispetto a Pure Drive Tour. C’è da dire che Blade Pro è una classica, anche abbastanza flessibile e gioca in modo diverso rispetto alle altre due, con più feeling e, in molti casi, con migliore controllo.

      • Grazie tanto, sarebbe fantastico poter fare un demo

        Citando le tue parole “ Non è sempre così, perché sul mercato ci sono tanti telai che non hanno nulla da invidiare ad una Pro Stock”, quali sono a tuo parere tali racchette retail comparabili?

        Le Fabrizi come cattiveria e potenza sono comparabili?

  20. Scusa, nella domanda precedente ho dimenticato di includere la SV Vcore 98, la vecchia versione, quella cattiva ..

    Insomma ..tre racchette potenti e cattive per avere un’idea di quale mostro sia la Blade Pro Stock

    Grazie

    • Blade Pro Stock è più potente rispetto a Vcore 98, è più carica, più sensibile e anche meno rigida all’impatto. In pratica recupera in spinta quello che in meno in rigidtà, ma con il vantaggio di un feeling più spiccato. In termini di spin è superiore la Blade. Tuttavia, se preferisci l’impatto rigido, la VCore Sv ha più senso.

  21. Ciao Fabio, hai in programma anche il test sulla 18×20?
    Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Arriverà più avanti, credo un paio di settimana, per ora mi dedico alla Six One 95 18×20, che ha avuto molte più richieste.
      E nel frattempo sto testando anche le Fabrizi, che non sono da meno.

  22. Ciao Fabio, potresti darmi lo schema corde per incordare 4 nodi? Grazie.

  23. Comprata e provata. Gran bella racchetta, per molti ma non per tutti
    Montata con armour soft a 22 e 21 mi ha dato l’impressione di “troppo dura”
    Mi consigli per favore un altro armeggio?
    Sempre potente ovviamente

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