Wilson Blade 104 V7

La Serie Blade arriva alla sua settima edizione, portando novità assolute, come Blade 100L, nella linea e rinnovamento profondo, come nel caso della Blade 98 16×19 V7. Il telaio che ha ricevuto il cambiamento più importante, però, è senza dubbio la Blade 104 che, in versione V7, prende un quid in più di cattiveria e di modernità nella resa, allargando ancor di più la sua fascia di utenza.

Blade 104 V7

Head size: 104 inch2
Peso: 290g
Bilanciamento: 320 mm
Swingweight: 322
String Pattern: 16×19
Rigidità: 60 RA (rilevata)
Profilo: 24-22-22 mm
Lunghezza: 70 cm

L’estetica di Wilson Blade 104 V7 è frutto dell’evoluzione del concetto DNA già espresso dai laboratori di Chicago con la Clash e lo hanno applicato a Blade con la differenza cromatica del verde fluo, colore che identifica immediatamente il telaio nella gamma Wilson e non solo. Non più due fasce di colore, ma tre, quindi, con il nero per gli steli, il grigio medio per il fascione centrale del piatto corde e il verde per la testa. La vera novità estetica è che Wilson abbandona la vernice laccata ed ora il telaio è totalmente rubber-touch, gommato, e molto piacevole al tatto. Il profilo del telaio è da 22 mm, che sembrerebbero costanti, ma, alla base del manico vi è uno spessore di 24 mm, che diventa 22 in corrispondenza dello svaso centrale di attacco degli steli. La struttura generale è praticamente invariata, tranne che lo schema corde, con la presenza del 16×19 a spaziatura ampia sulle orizzonatali, dove l’ultima è davvero vicina al telaio. Una soluzione interessante, che dona una risposta davvero omogenea. Per ciò che riguarda le serigrafie, si conferma ancora il minimalismo, giusto “Blade” e “Wilson” sugli steli, rispettivamente in argento e verde fluo, e poco altro ancora. Bella, pulita nell’estetica, sempre personale, Blade rinnova anche il grip di serie, abbandonando il Sublime Grip in favore di un Top Grip Taper più pieno e totalmente liscio, per un effetto quasi da manico in cuoio. Infine, il solito butt-cup bombato in rosso riceve, come nella linea Clash, la grande “W” in nero che impreziosisce lo sportellino per accedere agli steli.

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215 Comments

  1. Interessante! grazie per questa super recensione…
    se dovessi fare un paragone tra la ultra 100, clash 100 e questa?
    differenze, vantaggi e svantaggi.
    E a chi la consiglieresti soprattutto?
    grazie

    • La prima cosa da dire è che la Ultra 100 ha maggiore potenza, ma più rabbiosa, essendo parecchio più rigida ed è anche quella con l’impatto meno connesso. La Clash 100 ha un bell’impatto, abbastanza connesso e una facilità nel controllo e nello swing maggiore rispetto alle altre due. La Blade ha maggiore potenza rispetto alla Clash, un po’ meno rispetto alla Ultra, ma ha tutt’latra connessione con la palla, ha maggiore spin e maggiormente facile da sfrutttare, oltre che una maggiore tolleranza. Il vantaggio vero della Blade 104 è che si tratta di un telaio classico, ma con un piatto abbondante, che fornisce potenza e spin in maniera molto gradevole e che consente un gioco solido senza dover tirare sempre a tutta.

      • In un commento poco sopra hai parlato di “telaio classico, ma con un piatto abbondante”; in questi termini è possibile paragonarla alla Head Gravity S (che ho avuto modo di provare e mi ha dato buone sensazioni) e che differenze ci sono tra i due telai? Grazie in anticipo e complimentoni per il tuo lavoro!!
        PS: non ho trovato riferimento alla nuova linea Head Gravity sul sito e stimandoti volevo sapere cosa ne pensi!

          • Welcome to TennisTaste.
            The comfort with Balde 104 is really similar to the Allwood one, that is a little bit softer, i have to say.
            I’m not telling you i prefer the one or the other one, because it’s really hard to say. I can say that the Blade is more powerful at medium range, she’s got more free power from the extra lenght, but the Allwood is more powerful at higher range and moe manouvrable.

        • Purtroppo non ho mai testato le Gravity, per questo non ne posso parlare in maniera obiettiva. Ritengo sia una proposta interessante da parte di Head, ma non ne conosco la reale bontà e prestazione.

          • Ciao Fabio, complimenti per il lavoro che fai, il migliore. Vorrei un consiglio per cambio racchette di mia figlia, 14 anni 3,4 h1,76 pouttosto potente, difetta ancora un pó in controllo. Gioco std da scuola tennis, dritto potente con buone rotazioni, rovescio bimane anche questo piuttosto arrotato, buon back. Con il suo allenatore, vista la carenza di controllo,avevamo deciso di farle giocare la stagione con clash, racchetta che sta ancora usando, ma si penserebbe ora di cambiare con una racchetta che le offra maggior potenza, sempre piatto 100, molte sue compagne usano yonex che a lei ha provato ma non si trova bene, cosa suggerisci? Grazie e continua a darci buoni consigli come sempre

          • Ciao, bentornato.
            Se l’esigenza principale è quella di avere più potenza, puoi guardare le classiche 300X100, soprattutto quelle che presentano un pattern più aperto.
            La prima opzione, sicuramente, è Pure Aero, la regina del settore in fatto di spin, ma, se cerchi un aiuto concreto in spinta, le due che si prestano ad un uso promiscuo e non caratterizzata da un gioco sempre con grande spin, sono PUre Drive 2018 ed Ezone 100. Considerando che con le Yonex non c’è stato un gran feeling, credo che la migliore soluzione, al momento, sia quella di provare una Babolat.
            Aggiungo, poi, altre tre opzioni un po’ fuori dal contesto, ma che sono ottime scelte per spinta e spin: PUre Strike 100, molto potente e reattiva, Donnay Allwood 102, morbida, più della clash, ma con più spinta gratuita, ed infine la Blade 104 V7, che, come puoi notare, ha la struttura più grande di tutte e, senza dubbio, è quella che aiuta di più in potenza gratuita tra le classiche.

      • Ciao Fabio e grazie per la recensione,

        Ho comprato questa racchetta e mi piace molto, però mi è venuto male alle prime falangi di mignolo e anulare, non riesco a capire il perché, volevo provare ad appesantirla per renderla più stabile, hai dei consigli sulla customizzazione?

        Come incordatura ho già provato un ibrido e un mono

        • Se hai fastidio alle mani, appesantire non è una buona strategia. Anzi, cerca piuttosto di capire cosa ti infastidisce, se la forma o magari la misura del manico. Valuta tutti gli aspetti del caso. In generale, Blade 104 non ha bisogno di custom per stabilizzarsi, perché il piatto grande e la maggiore lunghezza lavorano molto bene insieme.

          • Io vengo da un’una BLX six one team, avevo un manico 4 3/4 e ho mantenuto lo stesso anche sulla Blade, non riesco a capire da cosa deriva il fastidio, forse dalla lunghezza?

          • Il butt-cap, il fondello, degli attuali telai Wilson è abbastanza più pronunciato rispetto ai vecchi modelli come la tua Six.One Team. Può dipendere anche da quello e dalla difficoltà nel muovere il polso con un manico più ampio alla base. Magari anche la lunghezza può essere una concausa, ma non è un dato così esagerato da poter provocare un fastidio.

          • Dovresti richiedere al tuo negozio di fiducia se ha qualche tappo wilson pro staff, per montarlo al posto di quello originale.

    • grande Fabio! Incredibile la tua conoscenza, veramente.
      Io ho la ultra, mi trovo bene ammetto.. ma vorrei sentirmi più connesso con la racchetta.
      Inizialmente ho provato la Clash e mi ero trovato bene.. poi l’ho riprovata e non mi è piaciuta (le corde erano comunque parecchio andate). Ora questa Blade mi stuzzica parecchio!
      Controllo e swing è superiore la Blade rispetto alla Ultra?
      La potenza rabbiosa della Ultra non la sento perchè non la so domare, forse è troppo per me quel telaio e non la sfrutto come dovrei.. d’altronde è solo da un anno che gioco seriamente a tennis (5-7 ore a settimana).
      Penso che potrebbe essere un passaggio sensato da ultra 100cv a Blade 104, che dici? ci sarebbe anche la 98 ma mi sembra sia un telaio più da Pro.. magari mi sbaglio.
      Che corde e tensione mi consigli eventualmente sulla Blade?
      Sulla ultra sto usando Yonex polytour pro 1.25 black a 22kg e anche polytour tough 1.25 black a 22kg e mi ci trovo benone.
      Aspetto con ansia una tua risposta.
      GRAZIE!

      • La Blade ti offrirebbe quella connessione maggiore alla palla, che meglio ti fa gestire i colpi, con una potenza dolce e sfruttabile, questa è la vera differenza rispetto ad ultra. Come livello di gioco ci può stare, il range della 104 è davvero molto ampio.
        Quanto alla 98, non ci pensare proprio, ci vuole davvero tanto di più per sfruttarla.
        Monta tranquillamente le Poly tour Pro o le tough, a 22/21 per iniziare a cpaire il telaio, poi hai margine per salire o scendere di un paio di kg.

  2. Ciao Bella racchetta e complimenti per la recensione,penso che il primo paragone in assoluto sia con la donnay allwood 102,mi potresti dire in cosa si differenziano.Grazie

    • La differenza principale, premesso che si somigliano tanto, sta nella maneggevolezza maggiore della Allwod, che aiuta soprattutto chi vuole giocare più di braccio. Non solo, perché il rilascio della potenza è diverso, migliore per la Blade in basso, coadiuvato dalla leva maggiore, mentre in alto la Allwood ha qualcosa in più. Entrambe hanno feeling da vendere, bello pastoso e connesso alla palla.

    • ciao Pierluigi gioco da oltre un anno con Donnay Allwood e da due settimane sto utilizzando sia la 104 che la 98. 104 e allwood sono vicine per sensazioni d’impatto tuttavia per me la grande differenza che personalmente e modestamente ho potuto subito avvertire è che la 104 offre una maggiore e migliore area di impatto senza mai scomporsi cosa che la allwood non offre, anzi sui colpi non centrati, in termini di flessione del telaio questo non si attiva. Poi la allwood brilla per sensazioni di colpo e sensibilità sulla mano ma la 104 è veramente molto piu’ facile, divertente e, cosa importante braccio e gomito ringraziano tantissimo quasi al pari di allwood

    • Dipende molto dalle necessità e dal livello di gioco. Tuttavia, con la tendenza a rendere i telai molto flessibili, prende piede sempre più l’ipotesi del mono a bassa tensione, che sulla 104 vuol dire un 22 kg. Penso soprattutto a corde come Armour Soft, 4G soft, Revolve Spin, ma anhce una smart, ad un kg meno ancora. In ibrido c’è comunqune soddifazione, ma ocnsiderando che il telaio tira già facilmente forte da solo, il mono garantisce una migliore gestione del colpo ed anche più spin immediato.

      • Ciao Fabio,
        Comprate e provate. Direi che la sensazione delle prime due ore è molto buona. Montato head Lynx 23/22. Il telaio dona sensibilità e comfort. Buona l’area d’impatto e buona la stabilità del telaio. Dopo averla provata per più ore, scriverò in modo più dettagliato le mie impressioni. Grazie Fabio per i tuoi consigli.
        P.S.: per un gioco poco arrotato mi consiglieresti qualche altro mono (non troppo rigido)? Grazie

        • Ciao, per un gioco meno arrotato, ti consiglio le Armour Soft o, comunque, corde che abbiano un tempo di risposta rapido. Le Lynx tolgono parecchio al feeling sincero del telaio, che, quindi, ancora devi scoprire per davvero. Prova amontare corde più rigide, ma ad un kg meno di tensione.

    • La lunghezza XL la senti solo quando vai a scomporre il telaio, ma, per il resto, Blade 104 gioca come una 300 grammi. Per quanto riguarda la 100 L, per ora non ho una previsione di test e l’agenda è già molto fitta. Magari più avanti ci sarà occasione.

  3. Buongiorno, sono nuovo del blog,devo farti i complimenti per le Tue dettagliate recensioni. Mi sono tolto molti dubbi. Vorrei chiederti se era possibile fare il confronto con la pure drive 2018 e pure drive 107 2018. In particolare la differenza in pesantezza di palla, top spin , back e le rotazioni o efficacia al servizio. Grazie mille.
    P.S. quando una recensione sulla pure drive 107?

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Essendo un bel po’ di tempo che non provo la Pure Drive 107, non mi è facile fare un paragone con questa, che, però, è un telaio da amatore o da maestro che cerca un attrezzo estremamente facile da adoperare.
      Quanto invece alla Pure Drive standard, rispetto alla Blade 104, è leggermente più maneggevole, più potente ad alto regime e con una gestione delle rotazioni altrettanto buona. La differenza reale è nel rilascio della potenza, dove Blade 104 spinge con la leva e la Pure drive con la sua rigidità, quindi una potenza più rabbiosa per Drive e più dolce per Blade, che è sempre un telaio classico e flessibile, quindi con un feeling più morbido e con un impatto prolungato. Dal putno di vista dello spin, la Blade ne offre in maniera più gratuita e più carica, mentre Drive è più neutra e va indirizzata di più con il braccio. In termini di controllo, invece, la Babolat è più immediata, mentre la Wilson richiede un po’ di adattamento alle sue proporzioni.

      • Ciao, grazie mille. Ultima cosa, nel back spin ho visto che alla Blade 104 hai data 7,5 mentre alla pure drive 8,5. Quindi per chi solitamente gioca il back con il rovescio e al servizio utilizza molto lo slice, consiglieresti lo pure drive?

        • No, non è una questione di migliore o peggiore, ma in generale la Drive ha un back più facile e gestibile, mentre la 104 ha un back piuttosto caratterisico, che richiede qualche aggiustamento.

      • Poca tecnica anche se gioco 3 o 4 volte alla settimana. Soprattutto quando devo fare degli spostamenti veloci sbaglio la distanza dalla palla, ovvero ci vado sempre addosso. Adesso uso una aero pro 300gr del 2015 e la trovo troppo difficile

        • Probabilmente èil caso di andare su una 285 grammi, qualcosa che spinga facilmente e che ti impacci il meno possibile. In Wilson puoi considerare una Blade 100L, in babolat puoi pensare ad una Pure Drive Team o ad una Aero Team, specie se il tuo telaio attuale non ti dispiace, ma la nuova è tutt’altra storia per feeling e precisione.

          • Fabio, scusa, una domanda: tra blade 104 e 100L puoi dirmi che differenze vedi, almeno sulla carta? Ti spiego cosa vorrei indagare: mi piace la 104 ma in alcuni frangenti la trovo un po’ d’impaccio per via delle dimensioni: può essere che la 100 restituisca lo stesso buon feeling e varietà di soluzioni di gioco con migliore manovrabilità?

          • La differenza è soprattutto nella sostanza e quell’impaccio che senti un po’ è anche la chiave della spinta e della solidità del telaio. Non so dirti quanto effettivamente sia potente la 100L, ma è un prodotto che sta un gradino, forse più, sotto la 104 in termini di resa, proprio in virtù di dimesioni più normali, rapportate ad un peso di 285 grammi.

  4. Buongiorno
    Provo a girarvi i miei quesiti!!!
    Sarei interessato a due telai in particolare, blade 104 v7 e vcore pro 100 300gr 2019.
    Non avendo la possibilità di provarli, vorrei chiedervi quale sarebbe più “adatto” al mio gioco/fisico e con quali rispettive corde.

    livello 4.3, frequenza di gioco 2-3 volte a settimana, braccio non muscoloso (ma ho un bel dritto vincente )
    scambio in top da fondo ma con frequenti bordate piatte.
    Con telai tipo pure aero e blade 98 mi piace l’attacco, ma le palle in recupero non superano la rete!
    grazie

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Purtroppo ancora non ho riferimenti sulla VCore Pro 100 2019, che arriverà quanto prima per il test. Dovrebbe riportare maggiore spinta rispetto al passato, ma non so ancor dirti effettivamente quanto.
      Per quanto riguarda la Blade 104, invece, sicuramente c’è una maggiore facilità di swing rispetto alla sorella da 98 pollici, ma siamo più o meno sui livelli di maneggevolezza della Pure Aero, che è più faticosa da utilizzare, ma che in recupero non è così male come racconti. Indubbiamente, la Aero si rivolge ad un pubblico più agonistico, ma non è avara né in sweespot né in potenza. Considerando poi che la Blade è sempre una classica, ha sì potenza gratuita, ma non è una profilata e va attivata con il braccio. Vedila come una versione decisamente più giocabile della 98 pollici, chiaramente anche con uno sweetspot molto più grande e con più facilità di impatto ma non come un telaio molto gratuito. Facile, ma sempre da muovere e adatto a chi ha da spedere un po’ di tecnica, ma non troppo allenamento.

    • Ciao,

      La consigli da una persona che ha ricominciato a giocare da poco?
      Attualmente ho una Wilson blx six.one team, racchetta difficile da usare.
      Cerco una racchetta adatta ad un principiante, ma che mi dia una buona connessione con la palla

      • Ciao e benvenuto nel Blog.
        Blade 104 è un telaio relativamente semplice, ma la consiglio soprattutto a chi ha avuto un insegnamento tecnico o che possiede una discreta tecnica, proprio perché è una racchetta che offre una buona connessione con la palla, ma è sempre una classica a profilo sottile e aiuta in tolleranza, ma il gesto deve essere buono.
        Per tale motivo, se pensi di avere ancora una discreta tecnica, Blade 104 V7 è una scelta molto sensata ed è un telaio che può variare tanto in base all’incordatura.

  5. Ciao Fabio, sono nuovo del forum. Ho ricominciato a giocare a tennis dopo una lunga pausa, causa acciacchi fisici, di oltre venti anni! Ho ripreso la racchetta che avevo in garage (una pro kennex destiny 265) e mi è venuto male alla spalla! Sicuramente è da incordare… Ho testato per curiosità una Head graphene 360 speed mp da 300gr. ma non sono del tutto soddisfatto (un po’ pesante). Il mio livello è intermedio con prevalenza di gioco da fondo campo e poco top spin, ho 57 anni e corro poco, sono alto 1.83 e peso 90kg. Ho letto l’ottima recensione della Wilson Blade 104 V7 in termini di peso, potenza, confort e facilità di gioco e ti volevo chiedere cosa mi consiglieresti tra questa, la Babolat pure drive o la Head che ho testato… grazie in anticipo per l’attenzione

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      La racchetta del ritorno al tennis non è una scelta affatto facile, però troveremo una soluzione.
      Scarterei la Extreme perché ha dei caratteri troppo spiccati verso le rotazioni e non aiuta a riprendere le sensazioni di gioco con semplicità. Potresti infatti trovare poco controllo perché vuole uno swing più “spazzolato” con le rotazioni.
      Discorso div erso tra Pure Drive, che fa tutto bene ed è molto completa, oppure con la Blad 104 V7, che è la soluzione ideale per chi vuole una sensazione di impatto classica e morbida, ma con netta maggiore semplicità di gioco rispetto alle racchete dal profilo sottile.
      Considerando che la Extreme l’hai sentita pesante, ha un po’ di inerzia in più, probabilmente èil caso di orientarsi sulla Drive, che è più maneggevole e veloce da muovere rispetto alla Blade 104, che con il suo piattone va gestita con un po’ di swing in più. Conisderando che, al tempo, adoperavi una destiny, una profilata, probabilmente è il caso di restaresu questo genere e cercare la maneggevolezza e la sostanza generale.

  6. Grazie Fabio, prezioso come sempre.
    Anche se io comincio a non capirci più niente: troppi telai, troppe corde…per dire, ho provato la clash 108 (che nemmeno sapevo esistesse) e mi pare -a parte per chiudere il punto- niente male (e non così diversa da Blade 104; che i 4 pollici in più del piatto compensino minor lunghezza e peso?).
    Grazie ancora.

    • Sono due telai molto differenti, nella struttura, nell’impostazione e nella prestazione. Il piatto 108 rende tutto ancora più facile, ma è ideato per un gioco piuttosto amatoriale.

  7. Grazie Fabio per l’ottima recensione, recensione che mi ha portato ad acquistare al buio (anche se non si dovrebbe) la Blade 104. Sono molto contento dell’acquisto, e penso che dopo varie racchette avute e provate, questa mi sembra proprio quella giusta 😉 …fa tutto bene ed il mio gioco ne ha trovato giovamento 👍

    • Bene, sono davvero contento e ancora una volta la Blade 104 fa contento un tennista.. sono anni che provo a proporre questo telaio perché è veramente sensato per molti livelli e tipologie di gioco.

  8. Ciao Fabio sono una giocatrice lady con classifica 3.4 che gioca con poche rotazioni e rovescio in back. Attualmente gioco con la Yonex VCore 100 per cercare di dare un po’ più di rotazioni al mio gioco ma la Yonex che prediligo è la SV 100 che mi aiuta con la pesantezza di palla però in alcune occasioni è poco maneggevole. Ho provato di recente la Blade 104 e mi sono subito trovata bene in quanto mi è sembrato che dia sia controllo che quel po’ di rotazione che cerco. Che mi dici? Mi puoi fare un confronto con la VCore 100?

    • Ciao Sabrina, benvenuta nel Blog.
      La differenza sostanziale tra la VCore 100 e la Blade 104 sta nell’anima più classica della Blade, che, però concede uno spin molto naturale e un tocco più morbido, senza rinunciare alla potenza gratuita. La Vcore 100 è più da spingere, una profilata da strizzare con più forza nel braccio, per ricercare controllo e spin dall’attrezzo. Se la maggiore lunghezza della Blade non ti crea problemi, e ti piace il feeling che offre, non ci sono motivi ostativi alla scelta. Non è un telaio troppo faticoso e, nella sua dinamica, non si discosta da una profilata, con minroe potenza gratuita.

  9. Ciao Fabio, ancora complimenti per il sito e l’impressionante competenza. Come mi hai suggerito via mail, ti scrivo qui non essendo disponibile il forum. Sono un attaccante da fondo, mi piace tirare forte, cercare angoli, mettere pressione all’avversario alternando spesso colpi e rotazioni : passo dal dritto (mio colpo migliore) di piatto a quello in top, mai però topponi estremi, al chop, continuamente. Il mio rovescio è prevalentemente in back, anche questo quando riesco carico, teso, aggressivo, pesante. Scendo poco a rete, mi piacerebbe farlo di più. Servizio in slice quello che mi viene meglio. Il mio livello è più o meno un 4.3. Cerco una racchetta che faciliti ed esalti queste mie caratteristiche di gioco. Ho giocato con head prestige mp e ora con dunlop biomimetic 600. Ottime, specie la dunlop, la head pesava e perdonava troppo poco, ma vorrei qualcosa di più contemporaneo e completo. Dopo lunghe ricerche, credo facciano al caso mio (ma allunga pure la lista) o una pure drive 2018 o la blade 104 2017. Mi dici come la vedi? Considera inoltre che vorrei spendere poco, quindi valuterei seriamente anche la babolat 2015 e la blade 104 sempre del 15, anche se con RA decisamente inferiore. Cosa perderei o avrei in più, non è detto, se optassi per il modello precedente (se lo ritieni, sconsiglialo pure…)? Chiudo con le corde: quali corde per i miei obiettivi, quale che sia la racchetta che tu ritieni più adatta (anche altre oltre alla babolat e alla wilson, ovviamente)? Grazie davvero. Ciao.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Adando sui modelli precedenti di Pure, perderesti in comfort e sensazione di impatto, mentre sulla precedente Blade 104 avresti una maggiore gestione del colpo piatto, e in generale un’uscita più frontale e meno potente, rispetto al modello attuale.
      Tuttavia, se vuoi contenere la spesa, andrei a considerare la Pure DRive GT, che ha uno schema corde piiù aperto rispetto al modello 2015, più secco e meno incline alle rotazioni facili, mentre sulel Blade 104 è questione veramente di preferenza personale, con la 2017 più classica e leggera, con minore spin, mentre la 2019 più cattiva sulle rotazioni, back compreso, e maggiore potenza, oltre che più sensibile.
      Come corde, invece, mi occorre sapere cosa hai adoperato fino ad ora, per regolarmi sulla tua necessità.

  10. Ariscusa, perdonami: non penso solo a pure drive 2015, ma anche alla gt. A farla breve: dovessi ripiegare sull’usato babolat meglio una gt (di quale anno?) o la PD 2015? Grazie

  11. grazie. in realtà come blade 104 intendevo NON quella appena uscita (la V7) ma o quella 2015 o quella 2017.
    quanto alle corde, ho giocato con alu power a 21 kg. grandi corde, ma forse mi sarebbe piaciuto un maggiore controllo e un poco di spin facile in più. Infatti ero tentatissimo di provare le solinco hyper G, magari a 23/22

    • Si mi era chiaro che la Blade di tuo interesse fosse la 2017, ma era necessario dirti che la 2019 ha un’altra marcia in spinta, mentre la “vecchia” predilige più il controllo. Come corde, se cerchi più spin, hai sempre la Alu Rough, se consideri giusto l’apporto di feeling e poteza della corda. Tuttavia, se la Alu Rough la monterei sulla Blade 104, non la monterei sulla Pure Drive. Come tensione, la 104 vuole un kg in più rispetto ai piatti 98/100, sempre coonsiderando che le corde sono tante, 18×19, e occorre far scorrere bene le verticali per potenza e rotazioni, quindi direi non più di 22/21 con la Rough, ma considera anche una Revolve alla stessa tensione.

      • Ciao Fabio alla fine ho trovato un’ottima occasione e ho preso una PD gt usata, quella con base nera e fasce bianche, come da te suggerito. Me la sono trovata incordata a 4 nodi, tensione ignota, con wilson sinthetic gut power 16 colore giallo. Corda che non conosco e sulla rete non è chiaro affatto quali caratteristiche abbia. Cosa devo aspettarmi (specie in termini di controllo e precisione, cui terrei abbastanza). Grazie.

        • Il Synt Gut Wilson è una corda molto semplice, come orami per tutte le aziende, rientra tra le corde base, senza grosse pretese e con l’intentodi fornire un impatto non rigido come il mono e un costo molto più basso rispetto ad un multifilo di qualità. Per le prime ore puoi aspettarti comfort e potenza facile, ma si intaccherà molto presto. Quando Dovrai incordare nuovamente, procedi con qualcosa di più moderno, come MUltifeel di Tecnifibre o Wilson Sensation Control, ma anche Babolat Origin.

    • Due telai simili per molti versi, ma con le differenza principali in:
      Potenza: la Blade spinge più agevolmente a basso regime
      Spin: la blade ne offre in maniera molto facile, ma Allwood carica desicamente di più la palla
      Feeling: la Allwood è imbattibile su questo fronte e sembra di giocare con la mano.
      Maneggevolezza: La Allwod è più facile da muovere e più veloce anche.

  12. Ciao Fabio, scrivo per la prima volta per chiederti un consiglio.
    Lo scorso anno ho deciso di riprendere a giocare dopo molto tempo, a 28 anni e senza particolari pretese.
    Ho dovuto cambiare racchetta perché la mia era piuttosto datata e ho preso una Wilson pro staff 97L CV, pensando che potesse essere una buona soluzione.
    Purtroppo penso di aver sottovalutato la racchetta o sopravvalutato me stesso, perché a poco a poco l’ho sentita dura (rigida) e davvero poco incoraggiante/permissiva.
    Adesso ho un pò di confusione in testa: vorrei cambiare di nuovo racchetta ma non è semplice scegliere bene, considerando che ultimamente ho cominciato anche ad avere qualche dolore al gomito.
    Ho provato la Wilson blade 104 (2017) del maestro e, dopo un minimo di adattamento, mi sono trovato bene nonostante ogni tanto “percepisca” le maggiori dimensioni.
    Secondo te, potrebbe essere una soluzione optare per la nuova 104 (V7) o magari hai qualche altra racchetta da potermi consigliare?
    Grazie e complimenti soprattutto
    Francesco

    • Ciao Francesco, benvenuto nel Blog.
      Ho alcune domande da porti, per consigliarti al meglio.
      La prima è legata al motivo di insoddisfazione verso il telaio, che, al di là del paitto 97, non è un telaio poco permissivo anzi. Come hai incordato la racchetta?
      Le altre informazioni necessarie sono relative a livello e tipologia di gioco e ti chiedo di approfondire un po’ questo aspetto, per capire come e quanto giochi di norma.

      • Ciao Fabio, rispondo al tuo messaggio di ieri:in questo momento, la racchetta (pro staff 97L CV) è incordata con Kirschbaum pro line 2 (22 kg) non per scelta mia perché purtroppo sono ancora un neofita da questo punto di vista.
        Facendo un mix tra quello che ho potuto leggere e quello che ho sperimentato io stesso, la racchetta non è particolarmente difficile perché è leggera, si muove bene in aria e garantisce una buona dose di controllo.. d’altra parte è rigida e va performata sempre bene con il braccio altrimenti perde buona parte non tanto di spinta ma proprio di facilità complessiva.
        Tutt’altro (sempre a mio avviso) la blade 104 (2017), che quasi dà l’impressione di spingere la palla da sola anche quando il braccio comincia a venire meno.. per questo motivo pensavo di acquistare la nuova.
        Per quanto riguarda il mio livello, sono un amatore nel senso che gioco due volte a settimana cercando di avere continuità ma senza competere per ora.. ho comunque un minimo di background e una buona tecnica (a detta di chi mi vede). Più nello specifico, non gioco più piatto ma copro sempre un minimo la palla senza strafare.
        Pensavo di aspettare qualche tempo prima di prendere una decisione, in moda da provare qualche altra racchetta per curiosità.. se hai qualche consiglio mi trovi con le orecchie spalancate.
        Grazie per la disponibilità in ogni caso.
        Francesco

        • Beh, si, se confronti la Pro Staf 97 L alla Blade è sicuramente meno stabile e potente, cosa che la 104 offre in maniera abbastanza gratuita,per piattone e leva maggiore, soprattutto nella sua nuova versione V7.
          In questi temrini ci sta, soprattutto considerando che vuoi un aiuto in spinta gratuita, ma, da quel che percepisco, non desideri né un telaio profilato né qualcosa di eccessivamente invalidante.
          Le soluzioni, quindi, sono le classiche a piatto ampio e non hai tantissima scelta, ma puoi pensare a: Blade 104, Allwood 102 o VCore Pro 100 2019, quest’ultima da verificare ancora con il test, ma promette più potenza rispetto alle precedenti versioni e si fa interessante.

    • Ciao Gianni, in termini di potenza sono molto simili, ma con la differenza che la Blade, per la leva, spinge in maniera più morbida e con meno picchi rispetto alla Formula, che ha piàù controllo del colpo piatto, ma un minore spin rispetto alla 104.

  13. Ciao Fabio sono in possesso di una blade 104 del 2017..gioco 2/3 ore alla settimana..buon dritto in top e rovescio bimane alternato al back in fase difensiva..non ho classifica perché non faccio torneo però gioco con dei 4 categoria..ti volevo chiedere le differenze principali col nuovo modello e se la nuova può fare al mio caso oppure è meglio Rimanere col modello del 2017..grazie mille…

      • Ciao Pietro, benvenuto nel Blog.
        Considerare la Blade 104 un’alternativa alla Ultra 97 è veramente una forzatura, almeno tecnicamente, perché, se nella relatà ci potrebbe essere una sostituzione per prestazione, sulla carta sono quanto di più diverse si possa immaginare. Dico ciò perché la Ultra 97 è una orta di profilata, una ibrida in realtà, con piatto 97, scarica di inerzia, ottima per velocizzare il braccio ed avere bel controllo e spin immediato, mentre la 104 è una classica con piatto abbondante, molto flessibile e con un fusto da 70 cm che impone più compostezza di swing e un maggiore margine di spinta gratuita. La 104 può sostituire la Ultra 97 se cerchi un comportamento più gratuito in potenza, maggiore tolleranza e maggiore spin a parità di swing, ma il controllo della 97 è superiore. Se, ad oggi, cerchi una Ultra 97 più facile, la risposta è Toalson S-Mach Pro 97 295, telaio molto interessante, che riprende i concetti espressi con la Ultra97, ma con la modernità di posizionamento delle masse.

    • Ciao Marco, la Balde 104 V7 ha migliorato, sostanzialmente alcuni aspetti del telaio 2017, a cominciare dalla solidità e dalla spinta. più facili e più gratuite, a finire con il feeling e la maggiore facilità di spin. Gli unici aspetti che il telaio 2017 ha migliori sono la maneggevolezza, dovuta alla minore inerzia, e al controllo sui colpi piatti. Se dalla tua esperienza con la Blade 104 2017 senti che manca qualcosa in spinta e in spin, allora vai sul modello nuovo senza idugio, altrimenti, il modello 2017 è sempre una valida alternativa, diversa nell’impostazione più sensata per un gioco classico, con minore spin.

      • Grazie per la risposta..in realtà la potenza non manca..vorrei un po’ più di spin pesante..nonostante io abbia una presa eastern riesco a dare buone rotazioni alla palla però Vorrei averne di maggiori..io utilizzo un multifilo Gosens tirato a 23 kg..secondo te vanno bene??

  14. Ciao Fabio, io gioco con una Head Speed MP 360 2017. Mi trovo abbastanza bene, gioco molto da fondo campo e riesco bene ad aprirmi il campo ma ho molte difficoltà a tirare poi una bella palla vincente su campo aperto. Anche con il rovecio bimane devo impegnarmi non poco perchè sia sempre abbastanza profondo. Mi chiedevo se utilizzando un telaio come la Blade 104 longbody autograph (quella di Serena Williams) potrebbe aiutarmi. Ho 42 anni e rovescio bimane. Che ne pensi?

    Grazie

    • Ciao Marco e benvenuto nel Blog.
      Onestamente, adoperare la 104 Autograph è cosa abbastaza ardua per molti, visto che è davvero un macigno, quanto e più della RF97.
      Per questo motivo, se cerchi un telaio che ti aiuti in potenza, spinta ed efficacia, è il caso di guardare a qualcosa che non sia troppo distante dalla Speed MP, come impegno fisico, ma che sappia spingere effettivamente in maniera più efficace. Considera telai come Tecnifibre T-fight 300, classici, veloci e generosi in restituzione di energia.

        • Beh, c’è sempre la Blade 104 da 290 grammi, molto valida. Poi, sempre in wilson, puoi considerare la serie Clash, dove la Tour consente un utilizzo anche ad un utente che solitamente adopera una 300 grammi. Clash 98, per me il besto buy 2019 in Wilson, richiede una maggiore precisione di impatto e la escluderei. Purtroppo, nella serie Blade manca una 300 grammi un po’ meno carica rispetto alla 305, si scende direttamente alla Blade 104 V7 e, poi, alla Blade 100L, che, però, è abbastanza leggerina e punta alla facilità. Si spera, infatti che venga prodotta anche al Blade 100 V7, con un peso leggermente superiore, 295 o 300. Sarebbe una bella proposta.

          • ciao fabio ti chiedo una cortesia, puoi dirmi un pò di corde monofilo che mi diano confort spin e che abbiamo una buona durata per questa fantastica racchetta.Grazie

          • Potresti pensare alla Magic 1.26, per avere qualcosa di veramente morbido, oppure, per un mono ultra-morbido puoi considerare la Isospeed cream, che però è esageramente morbida. Ci sono, poi, RPM Rough, se desideri il sagomato, la Team, se vuoi un impatto più soft, ma sensazione piena, Volkl Vpro 1.23 per feeling e controllo, ma senza eccessi di rigidità. Le possibilità sono tante, ma tutte con un comune denominatore: la tensione più bassa, che è l’unico vero elemento che apre al comofort. Starei a non più di 22/22, con un mono non eccessivamente rigido, ma nemmeno troppo morbido.

  15. Ciao Fabio, complimenti per la recensione. Ho una domanda per te: attualmente uso una classica profilata rigida 300/100; pur trovandomici abbastanza bene (sono 4.1), d’inverno avverto sempre qualche fastidio al gomito, anche usando corde multifilamento a tensioni non elevate (23/22). Avendo sofferto di epicondilite qualche anno fa, pensavo di prendere una racchetta più confortevole, da utilizzare possibilmente sempre con multi. Volevo fare un giro di prove e avevo pensato a queste:
    Clash 100
    Blade 104 v7
    Blade 98 16×19 v7
    Gravity mp

    Che ne pensi? Leveresti o aggiungeresti qualche racchetta? Grazie!

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      D’inverno è normale avere più fastidi per via della maggiore rigidità delle corde, per il freddo, l’umidità e soprattutto le palle più pesanti, sempre causa umidità. Pochi accorgimenti, come cambiare le corde più spesso, possono fare tanta differenza in prevenzione.
      Per quanto riguarda un telaio classico, che sia di aiuto come una profilata, andrei a premiare alcune scelte come la Clash 100, ma in versione Tour, la T-fight 300 XTC, la Blade 104 e la Donnay Allwood. Tutti telai che fanno dell’uscita di palla facile e del buon compromesso di spinta/controllo il lor punto di forza. Se cerchi più sensazione morbida, a parte la T-fight, le altre sono praticamente un burro, mentre la Tecnifibre permette di avere una reattività molto simile a quella delle profilate, quindi utile per non variare molto il tipo di impatto.

        • Perché sentiresti pareccio la differenza di spinta tra una profilata da 300 e la Clash 295, che lascia giocare benissimo, ma non è certo un cannone in potenza. Poi, la Tour ha un bilanciamento molto arretrato, che amschera molto bene le dimensioni di peso ed inerzia del telaio, quindi ti fa giocare con 310 grammi e una buona inerzia, ma con una certa facilità di swing.

          • Ok grazie! Invece la Clash 98, che dalle tue recensioni sembra la migliore delle tre, è troppo difficile secondo te?

          • Come detto più volte, penso che la Clash 98 sia uno dei telai più riusciti in assoluto in questo 2019, perché rispetto agli altri 98 ha un bilanciamento e delle proporzioni che facilitano molto il gioco. Tuttavia, non è un telaio che regala tanta potenza, ne offre di gratuita in palleggio e in generale, ma va completata in assoluto con il braccio e con la tecnica. Per questo motivo, la consigio soprattutto a chi sa spingere di suo e non cerca un telaio votato soprattutto alla spinta. Detto ciò, è un dei più tolleranti, gestibili e scorrevoli e per questo merita un posto di rilievo nella mia classifica.

    • No, mi spiace, non l’ho ancora provata e spero dipotelro fare presto. Negli anni, dopo un iniziale forte interesse verso questo telaio, attualmente c’è poca richiesta.

      • IO L’AVEVO PROVATA AD UNA GIORNATA WILSON BLADE ORGANIZZATA DALLA WILSON IN UN CLUB, E TRA TT LA 98S AL MIO BRACCIO ERA PIACIUTA SOLO QUELLA… IO ARRIVO E STO GIOCANDO ANCORA CON LA BLADE 98L , MENTRE LA SOSTITUTA DELLA MIA E LA 100L NON MI ERA PIACIUTA…
        GRAZIE COME SEMPRE FABIONE

  16. Ciao Fabio! sulla blade v7 104 andrebbero bene le black code tirate 20 19 kg per guadagnare potenza oppure come alternativa le rocket sempre tirate uguali? Oppure è un azzardo su questo telaio scendere troppo con la tensione?

    • Dalle varie prove che ho fatto, la tensione bassissima, come era prevedibile, toglie abbastanza in feeling e controllo, si confonde un po’ la sensazione. Quindi, terrei 20/20 come tensione minima, con mono, per questo telaio. Con la Rocket, poi, non andrei sotto i 21/20, con la Black code anche, perché è già una corda non troppo reattiva. Per scendere di più valuta una armour soft, che tiene meglio a tensioni più basse.

  17. Ciao Fabio,ti racconto un po’ di me.
    Ho giocato negli ultimi anni con le ultime 3 edizioni della blade 98 16/19.
    Negli ultimi due anni,causa mancanza tempo gioco solo 2 ore a settimana .Quando facevo tornei fit ero 3/5 o 4/1 con 4/5 tornei all’anno e in generale giocavo molto di più.

    Ora onestamente,dopo la prima ora fatico …io gioco in pressione da fondo,sia di diritto che rovescio bimane,cerco di chiudere i punti brevemente anche approcciando la rete.
    Cerco una racchetta che mi aiuti e non affatichi eccessivamente,più comoda della 98 ma che sia adatta al mio gioco.
    Leggendoti,mi sembra che la 104v7 possa fare al caso mio.
    Grazie e se ti pare il caso puoi tranquillamente consigliarmi anche altro :).

    • Ps.Quando dico che mi aiuti,intendo più tollerante,più maneggevole e con potenza simile…mi rendo conto di perdere qlc in sensibilità ma ora ho altre priorità.
      Grazie e a presto

    • Ciao Max, benvenuto nel Blog.
      Dobbiamo scindere un po’ le strade da prendere, perché la Blade 104 V7 è un Blade a tutti gli effetti, ma non è esattamente un telaio da pochi colpi, piuttosto aiuta in potenza e mette tanto spin, con qualche limite sui colpi piatti, che devono essere ben supportati se hai un gioco aggressivo in chiusura.
      Proprio per questo, credo che la strada sia quella di guardare telai simili alla blade 98, ma con maggiore facilità di utilizzo. Penso soprattutto a telai come CX 20 LS di Dunlop oppure Vcore 98 285 grammi o, ancora, Pro One 97 in versione 295 grammi e senza dimenticare la Pure Strike 100 da 300 grammi, che, per quanto agonistica, è un telaio più gestibile di una blade 98, ma con più potenza gratuita.

      • Grazie Fabio e scusa il ritardo.
        In effetti,quando riesco a far accorciare l’avversario o comunque ho una palla attaccabile a 3/4 campo non posso fare a meno di spingerla 🙂 e quasi sempre in questi casi uso colpi piatti o con una leggera copertura con palla sotto il livello rete.

        In questi giorni ho provato la pk 300 tour ,modello precedente di un amico e l’ho trovata maneggevole e abbastanza completa anche se manca un po’ di pesantezza nei colpi.

        La dunlop 200 ls ,rispetto alla pk ,come si pone in termini di maneggevolezza(piu leggera ma bil.piu avanti),potenza e chiusura sui colpi piatti?

        Ancora grazie e a presto.Max.

        • Dunlop CX 200 LS ha una maggiore velocità di esecuzione e maggiore maneggevolezza, è un telaio che mette molto in risalto ciò che sai dare con il braccio, ma con un buon principio di potenza gratuita e davvero un bel feeling al’impatto.

  18. Grazie Fabio.

    Ti passo la domanda di un amico.
    4.2 gioca con Pd e yonex ezone 100 2017.Vorrebbe un telaio più confortevole senza perdere troppo in potenza.
    Gioco poco coperto o piatto da fondo.
    Insieme alla nuova yonex ezone,ho letto la rece sembra ottima,penso che anche questa farebbe al caso suo.
    Pro e contro rispetto alla ezone 100 sia vecchia che nuova,per un confronto .
    Ps.lui gioca in full multi ,velocity e simili.

    Grazie Fabio e scusa per le tante domande…ma ambasciator non porta pena!

  19. Buonasera Fabio e complimenti per la precisione della recensione e delle tue risposte, volendo confrontare la Blade 104 con la Pure Aero team, quale reputi più redditizia nelle varie fasi di gioco? Gioco purtroppo solo 1 volta a settimana con pure aero con RPM Rugh a 22kg, colpi sempre in pressione e arrotati, ma in modo non estremo. Trovo molta soddisfazione nella PA, anche come sensazioni di gioco, ma cercavo qualcosa di più permissivo (ho provato Yonex sv100, non male, ma alla lunga troppo rigida, idem PD e TF, la Dunlop 300, molto maneggevole, ma scarica di potenza. con el due alternative che tensione dovrei utilizzare?

    • Ciao Andrea, entrambe hanno da offrite tanto, ma ti consiglierei la Aero se cerchi più di sbracciare in spin, mentre la Blade 104 se vuoi un aiuto nel mettere spin. Il livello di potenza è simile, leggermente meglio Aero Team, che è anche più maneggevole, mentre la Blade simula un peso più elevato, almeno di 300 grammi. Puoi portare tranquillamente la Rough su entrambe, ma su aero Team scenderei di un kg per compensare la minore massa.

  20. Buongiorno, vorrei un consiglio.
    Ho una certa età (60) e un certo peso. Continuo a giocare per divertimento, con soddisfazione e buona tecnica. Punto di forza: visione del campo, gioco di volo e sensibilità. Debolezza: fondocampo a remare. Da quattro anni uso con soddisfazione Yonex DR 98 (ma comincio a faticare); ho comprato una Radical Touch MP con cui mi trovo bene ma è un altro mondo: poca sensibilità e la palla non esce pesante … In teoria la racchetta che preferirei è la Blade 98 18/20 (di mio figlio) che uso come posso ma ovviamente non ce la faccio. Può andare bene la 104? la Clash 100 e la Ultra 100CV? (non scenderei per ora sotto i 290 grammi).

    • Ciao Andrea, benvenuto nel Blog.
      La Blade 104 sarebbe una soluzione, se cercassi più spin oltre che tolleranza ed uscita di palla, mantenendo un fusto comunque abbastanza sensibile. Se adoperi molti tagli, ci sta, se sei invece un giocatore più di piatto, non è la soluzione ottimale. Come alternativa, sempre classica, c’è la Dunlop CX 200 LS, che come classica è anche piuttosto potente e replica, in piccolo, il comportamento di una Blade, cosa che potrebbe darti soddisfazione vera. Visto che lamenti la mancanza di feeling già nella Radical, non credo sia il caso di andare sulle profilate e conviene restare su telai flessibili che ti diano maggiore sensazione. Una ulteriore soluzione, poi, è la Allwood di Donnay, un telaio che, per giocabilità e feeling con la palla, ha pochissime avversarie tra le 300 grammi.

  21. Ciao Fabio,
    sono Franz anzitutto complimenti per questo bellissimo blog e per la tua competenza!

    Ho ricominciato a giocare a tennis da 9 mesi dopo anni di stop, e ne sono entusiasta!Di fatto è come avessi iniziato da zero,in quanto prima giocavo poco e solo nella stagione estiva.Ora giocando 1-2 volte a settimana pian piano si migliora.
    Gioco prevalentemente da fondo campo,alterno colpi piatti a quelli con rotazione più in top che in back.Vado poco a rete ma stò cercando di andarci un po’più spesso.Il servizio è piatto sulla prima e slice sulla seconda, ma entrambi poco incisivi,il kick ancora non mi riesce.
    Gioco con una wilson blade 104 del 2015 acquistata usata con la quale mi trovo abbastanza bene, ma ora vorrei cambiare attrezzo con uno che mi dia un po’ più di potenza gratuita ,che sia un po’ più incisivo con il top spin e che sia abbastanza morbida e confortevole visto che non sono più un ragazzino (45 anni)
    Avevo pensato come “sostituta naturale” la nuova blade 104 V7,oppure come alternativa la Head speed 360 MP.
    Non mi dispiacerebbe passare da un piatto104 ad un 100,penso che un piatto più piccolo e meno permissivo, potrebbe spronarmi a migliorare il gesto tecnico.

    Come valuti queste due opzioni? (104 V7 e speed 360 MP)? La mia valutazione sulla “valenza didattica” di un piatto più piccolo ha senso?
    Naturalmente sono tutto orecchi,su altri modelli che ritieni adatti e soprattutto su corde e tensioni da utilizzare.

    Ti ringrazio fin d’ora per la pazienza.

    • Ciao Franz e benvenuto nel Blog.
      Sostanzialmente, il piatto più piccolo ti obbliga a giocare meglio, ma tra 104 e 100 la differenza in termini di dimensioni è trascurabile, soprattutto se consideri che la Speed Mp p quasi una profilata e la Blade una classica, che ha con sé un maggiore feeling e un impatto molto comunicativo, che aiuta non poco nella crescita tecnica.
      Detto ciò, avendo tu già un’esperienza positiva con blade 104, perché non rivolgersi alla versione migliorata, potenziata ed ammodernata della stessa racchetta? Sarebbe la cosa migliore, anche perché la Speed ha un peso e un’inerzia maggiori e sicuramente non ha un plus di controllo tale da farsi preferire.

  22. Ciao Fabio, ti seguo da diversi anni e ti considero un riferimento per tutto quello che riguarda il tennis! Volevo chiederti un consiglio, sono indeciso fra questa nuova Blade 104 e la sorella 98s v7. Di questa nuova versione ho letto poco in giro,potresti farmi un confronto fra le due? Attualmente gioco con una Babolat Pure Aero 2019 con la quale mi trovo bene, purtroppo dall’estate scorsa,non per il tennis,ma per lavoro,ho problemi all’avambraccio,non una vera e propria epicondilite ma siamo li….Vorrei quindi qualcosa di più morbido senza rinunciare troppo alla spinta. Le due Blade in questione potrebbero andare? Grazie.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Sono due telai ababstanza diversi, con la 104 nettamente più facile e adatta a sostituire una profilata, con potenza gratuita e spin sempre carico, mentre la 98 S è meno permissiva e impone sempre un certo swing per funzionare a dovere. Il epso della 98S può trarre in inganno, ma in mano si sente esattamente come le sorelle da 305, con la differenza di un bilanciamento ancora più avanzato.
      Se cerchi qualcosa di morbido, che dia spin abbondante, considera la 104, la Donnay Allwood, se vuoi restare su una classica, oppure la nuova Dunlop Sx 300 (di cui parlerò tra qualche giorno).

      • Grazie Fabio per i consigli, ho appena acquistato la Blade 104 v7 come mi hai consigliato, l’ho fatta incordare con le Wilson revolve spin 1.25 a 22/21 per avere più confort per il mio povero avambraccio.Non vedo l’ora che mi arrivi per provarla!
        In alternativa una corda che non mortifichi le prestazioni di questo telaio ma che sia confortevole quale potrebbe essere e a che tensione?
        Grazie ancora. Ciao!

        • Il telaio è già molto pastoso, quindi, come genere di corda occore andare su mono sostanziosi, tenendoli a bada con la tensione bassa (22/21 qui equivale a 21/20 altrove). Puoi considera Armour Soft in primis, che aggiunge feeling e controllo al telaio, oppure qualcosa come Stringlab Aaauz per avere uno spin sempre molto marcato. Tuttavia, un giro con la Alu Power Soft andrebbe fatto, perché il telaio diventa davvero soft e aggiunge una potenza “morbida” notevole.

  23. Grazie Fabio per per la risposta e il tuo prezioso consiglio.Approfitto ancora della tua competenza e ti chiedo:che corda potrei montare sulla nuova Balde per esaltarne le caratteristiche e per prevenire problemi al gomito? Grazie ancora.

      • Ciao Fabio.Ho avuto occasione di provare la 104..non avevo mai giocato con racchette sopra i 100″ ma devo dire che mi è piaciuta un sacco.
        Rispetto alla 98 si ha un po’ meno feeling e precisione ma compensa con una facilità di gioco mai provata prima,potenza più che sufficiente e tolleranza enorme.

        Volevo chiederti…negli ultimi anni ho giocato con la velocity 130.
        Purtroppo io e i mono non andiamo d’accordo .
        Pensi che possa starci su questo telaio,a tensione tipo 23/22 o magari uniforme?

        Non cerco spin estremi e questa corda su altri telai tipo la 98 mi soddisfa ampiamente.

        • La 104 è un gran telaio, una volta provata ti entra in testa forte, come hai potuto apprezzare.
          Puoi portare il Velocity 1.30 a 24/23, per iniziare, probabilmente 23/22 è un po’ poco. Però puoi provare a 23/23, visto che il piatto è abbastanza largo.

  24. Ciao Fabio, come da te consigliato ho provato la nuova blade 104 con armour soft a 23/22. Mi sono divertito molto….pastosa confortevole non avara in potenza, insomma proprio piacevole. Volevo chiederti, siccome sono abituato a telai più pesanti, se volessi aggiungere un po’ di peso che custom suggerisci?
    Grazie

    • Ciao Giorgio, Blade 104 V/ è un telaio molto godibile e divertente. Premesso che proverei ad abituarmi un po’, almeno un paio di settimane, senza customizzare, in caso di necessità di maggiore massa, proverei a montare un cuoio con 2+2 grammi ad ore 3 e 9. Altrimenti, senza montare il cuoio, puoi provare 1+1 nella stessa posizione. L’impatto e la stabilità, considerando che le masse sospese sono maggiori che in molti altri telai, ne guadagnerebbero in modo esponenziale.

      • Ciao, volevo chiederti cosa ne pensi del fatto che dopo aver montato lo schema corde 18*19 sulle prime sei versioni di Blade 104 ora si sia passati allo schema 16*19 con la settima versione. La vedi una scelta giusta? Lo schema 16*19 che hanno inserito garantisce comunque un buon controllo sui colpi piatti? Lo schema è per caso più fitto al centro, come avviene su alcuni recenti 16*19 che vogliono garantire più controllo? Grazie

        • Il vero vantaggio della V7 rispetto alla 2017 è la potenza, dreivante dal pattern più aperto verso i bordi e più concentrato verso il centro. Garantisce un buon controllo, ma l’uscita di palla è abbastanza alta e quando alzi il ritmo lo spin ri rende necessario. In piazzamento non è affatto poco precisa, anzi, solo quando pesti c’è bisogno del plus di rotazioni a copertura.

  25. Ma quindi, gli utenti che hanno usato con piacere le prime 6 versioni, apprezzandone il controllo e l’efficacia sul gioco piatto di attacco a tutto campo, credi che potrebbero non apprezzare del tutto questa v7? Oppure magari con le giuste corde, o magari piccolo custom, riuscirebbero a ritrovare le stesse sensazioni, controllo, s feeling, anche con questa v7? Nonostante lo schema corde 16*19 e l’impostazione leggermente diversa un pelo più verso lo spin

    • No, ma certo che un utente che viene dalle precedenti versioni la può apprezzare, ma solo se cerca più potenza e più spin. Il cambiamento del pattern non è invalidante per il colo piatto, ma non è nemmeno un colpo piatto da riferimento e il gioco con la copertura sui colpi rende molto meglio. Si può anche settare da gioco piatto, con mono liscio e reattivo, però si perde qualcosa di interessante come la palla carica.

  26. Quindi, come già detto in passato, io ho apprezzato molto le Blade 104 dalla versione 2011 fino alla V6 2017, le ho usate per molti mesi, apprezzandone la resa sulle mie accelerazioni di dritto, sui back di rovescio ficcanti, sulle botte piatte di servizio, e anche a rete le ho trovate valide. Quindi da come mi dici, potrei apprezzare anche la Blade 104 v7 magari montandoci un mono liscio e reattivo. Ti confesso che, una volta finita l’emergenza virus, mi piacerebbe fare un giro di prova con la v7 per curiosità.
    Un mio conoscente, visto il mio tipo di gioco, mi ha consigliato anche di provare la nuova Ultra 100 V3, che ne dici? Devo però ammettere che dopo un bel po’ di mesi in cui sto usando un telaio non profilato e morbido, ho un po’ di timore nel fare un periodo di prova con una profilata, che per quanto sia orientata al gioco piatto, è sicuramente più rigida, secca, e con meno tocco e feeling, e magari la trovo anche con troppa potenza intrinseca del telaio

    • Direi che la V7 può fare sicuramente al caso tuo, soprattutto perché è una classica.
      Quando dico che non ha un gioco piatto di alto livello, lo faccio con estrema critica, ma gioca più che bene anche di piatto per un livello amatoriale e anche più spinto. Ultra V3 è abbastanza rigida, ma non mi preoccuparei della rigidità, piuttosto lo farei per il fatto che la palla esce molto prima rispetto a Blade e questo può davvero non piacerti.

  27. Esatto, è proprio questo il punto, la connessione con la palla, e sentirla “restare” di più sulle corde prima uscire.
    Ti posso dire che lo considero un discorso di sensazioni, del piacere di gioco, divertirsi, e sentire la palla, poter fare qualche tocchetto, cambio di ritmo, mi fa divertire e mi da quella marcia in più! Oltretutto con la classica, ho scoperto che riesco a sbracciare meglio, mentre con Ultra o Pro Open, in molti frangenti sentivo quasi di dover trattenere il braccio (pur montando monofili), giocavo un po’ col freno a mano tirato per paura di andare fuori giri!
    Devo dire che già nei primi tempi in cui avevo iniziato a giocare più assiduamente, quasi una decina di anni fa, per un periodo avevo usato ed apprezzato molto una Head Fxp Radical OS con multifilo, e mi ricordo ottime sensazioni sul rovescio slice, e sulle accelerazioni piatte di dritto, sensazioni che ho ritrovato decisamente nelle Blade 104! …ai tempi abbandonai la Radical OS perché in molti mi avevano consigliato di passare alle profilate…e da li ho iniziato con Pro Open, e poi con Ultra…perdendo però alcune delle belle sensazioni di gioco che avevo avuto ai tempi con la Radical Os

    • Funziona così, però ci sono anche profilate sensibili e classiche “gnucche”. Ne farei più un discorso di singola racchetta che di categoria. ad ogni modo, con la sensazione si gioca indubbiamente meglio.

  28. Ciao Fabio!in base ai tuoi test su questo telaio ho montato le revolve green a 23 22 e mi sto trovando veramente bene, nonostante la lunghezza trovo l attrezzo estremamente maneggevole, molto stabile e con una potenza sicura e morbida su tutti i colpi! Secondo te avrebbe senso mettere 2 o 3 grammi(a ore 12 oppure ore 3 e 9?) in testa per guadagnare di più in potenza? Quali sarebbero i pro e contro se dovessi fare questa modifica, secondo te ne varrebbe la pena? giocatore tt campo livello 3.5 grazie e complimenti per la tua competenza e professionalità

    • Il custom sulla Blade 104 a fatto con estrema attenzione, perché è più lunga e laddove metteresti due grammi, qui ne devi mettere uno, altrimenti l’inerzia sale in maniera vetiginosa. Oltretutto, se metti qualcosa sui lati del piatto, il telaio si stabilizza molto di più rispetto al normale, perché la distanza del telaio dall’asse longitudinale è maggiore rispetto a tanti altri telai. In due parole, si, ci può stare il custom, ma ha bisogno di poca roba per fare un salto notevole in prestazioni. Prova giusto con 1+1 ad ore 3 e 9, altrimenti avresti bisogno di toccare anche il manico per controbilanciare.

      • Ciao Fabio, ben ritrovato.
        Ho appena preso una nuova Blade 104 V7 (290 gr) e vorrei consigli da te su come incordarla.
        A casa ho disponibile Wilson Revolve Spin 1.30. Head Velocity 1.30 (sia nera che grigia). Prince Warrior Response 1.30 (multimono) e Babolat Vs Touch 1.30. Quindi ho mono, multi, multimono e budello.
        Attualmente (cioè prima della chiusura) gioco con Prince Beast 100 (300 gr) incordata con Prince Warrior Response 1.30 tirata a 22/22.
        Quale corda mi consigli tra quelle che ho (o anche altre) e a che tensione, dando priorità a Comfort, considerato che ho avuto per più di una anno problemi di epicondilite, ora per fortuna risolti?
        Grazie

        • Ciao, direi di iniziare con un settaggio identico a quello che adoperi attualmente con la Prince, salendo però di un kg, vista la differenza di piatto corde. Poi, una volta capito il telaio, passerei ad una Revolve spin 1.30 o in full o abbinata al velicity, messa a 22/22. Molto dipende anche dalla tua necessità di spin, perché con la Revolve Spin in 1.30 diventa un telaio da rotazioni, ma anche un po’ da pestare. La 1.25 ti aiuterebbe di più. Tuttavia, in questo calibro, la revolve si sfrutta in ibrido alla grande.

          • Ciao Fabio, finalmente si ricomincia. Ho finalmente provato la Blade 104 V7 incordata con Revolve 1.30 a 22/22. Ci ho fatto un paio d’ore.
            Le sensazioni non sono state delle migliori. La cosa principale che non mi è piaciuta è stata una spinta non eccezionale e non tantissima precisione sul dritto. Nel servizio parecchie palle in rete (anche se penso dipenda molto dalla inattività di questi mesi). E’ chiaro che continuerò a provarla, perchè non ho mai giocato con una classica. Ne vengo da piatti 100 e peso 300gr quali PD 2012, 2015 e 2018, Ezone 100 ed ora gioco con Prince Beast100 (con multimono Prince Warrior 1.30 a 22/22).
            Che consigli puoi darmi per migliorare la resa? Livello 4.3, alterno spin a gioco piatto, giocatore da fondo, ma aggressivo quando c’è da chiudere il punto.
            Usare una corda che mi dia più spinta? Provare un ibrido (a proposito, ci può andare anche un reverse Velocity/Revolve)?
            Grazie e sempre complimenti per la tua competenza e disponibilità.

          • Oltre all’ibrido Velocity/revolve, considera anche una Rocket di String Project, è un mono molto potente, che risolve tanto se senti un ammanco di potenza.

          • Ibrido anche in reverse? Classico o reverse, a che tensioni?
            Lo stesso ti chiedo per la Rocket di String Project. Che tensione dovrei utilizzare? E’ una corda che assicura, comunque, comfort per il braccio?
            Grazie infinite.

          • Puoi adoperare ibrido classico per impatto più solido, ma con maggiore spin e comfort, altrimenti ibrido reverse per maggiore facilità di uscita di palla e più potenza gratuita. Per il classico, 21/21 o 22/22, mentre per il reverse vai su 23/21 o 23/22.
            Quanto alla Rocket, si, è molto confortevole, ma se hai dubbi, parti da 21/21.

  29. Ciao Fabio, sto cercando una racchetta abbastanza facile e che mi aiutm, la mia scelta è tra la blede 104 v7 e la pro kennex Ki 15.
    Il mio gioco è prevalentemente di rimessa e abbastanza classico con poco spin, livello quarta basso.
    grazie

    • Sono belle racchette entrambe, ma la Wilson è senza dubbio più potente e belligerante, oltre che con un migliore feeling di impatto. Pur non essendo perfetta per il colpo piatto, è un telaio che rende alla grande anche con poco spin e dona controllo non appena copri leggermente i colpi. Tra le due, se oltre all’aiuto vuoi anche qualcosa di più gustoso in termini di feeling, la 104 v7 è assolutamente notevole.

  30. ciao fabio…una riflessione/consiglio…vorrei riprendere una blade 104
    ho usato la versione 2017 precedente a questa che trovavo molto efficace per spinta e stabilità, controllo grazie anche al 18×19 e al flex salito a 66 – non credi che il mod. 2017 possa essere + adatto del nuovo 2020 passato al 16×19 x un gioco più classico con poche rotazioni ? in estrenma sintesi la 2017 x gioco piatto la 2020 più aperta verso lo spin con un feelng + morbido?
    grazie

    • La 104 v7 non è poco precisa, diciamo che mette più spin in assoluto sui colpi, quindi risponde ad una necesità, oltre che di maggiori spinta e feeling, anche di complessità di palla. Non è certo la blade 18×20, ma non si può definire poco precisa. La realtà è che il pattern è aperto, ma comunque è addensato vero la parte centrale, quindi la superficie di contatto non è poca con la palla e controllo non manca. Trovo che il vantaggio di spinta gratuita e di solidità sia innegabile rispetto alla versione 2017, che è da preferire solo se si cerca un telaio più agile e meno belligerante, con una uscita di palla meno abbondante.

  31. Ciao Fabio,
    Quali sono le corde più consigliate e a quali tensioni su questo telaio?
    Attualmente la sto provando con wilson revolve 1.25 a 23×22. Che differenza avrei con la versione spin?
    Per un gioco coperto ma senza top spin esasperato e utilizzo anche di varianti piatte/semi piatte.

    • In generale un mono solido è la risposta migliore per un telaio come la 104, che un piatto grande e lo schema aperto, così da dare spin e sensazione di impatto.
      La Revolve spin, rispetto alla standard, ha un feeling migliore e un maggiore controllo, cosa che sulla 104 aiuta non poco. Però, scenderei di un kg con la tensione, ppoenendo il tutto a 22/22, per lasciare che il telaio e la corda spingano più. Anche se la Blade ha un piatto grande, c’è da ricordarsi che è un telaio piuttosto flessibile, quindi la compensazione con il kg in meno di tensione è necessaria.

  32. Ciao ho 46 anni, un po’ appesantito, gioco 2 volte a settimana e non faccio tornei, gioco con gente di 4, buon braccio, colpi abbastanza piatti e palla pesante da fondo. Quando gioco regolare potrei essere assimilato ad un 4.2 – 4.1 . Sto giocando da un paio d’anni con una Tecnifibre t-fight da 305gr, racchetta che mi da un buon feeling e precisione, ma mi rendo conto che riesco a gestirla al meglio solo quando sto particolarmente bene fisicamente e nella prima metà dell’ora.
    Mi rendo conto che la mia attuale racchetta rende bene quando riesco a giocare anticipato e veloce, cosa che non sempre riesco a fare, quindi ho pensato che passare ad una più amichevole potrebbe migliorare il mio gioco, rimanendo il fatto che debba recuperare una migliore forma fisica 🙂
    Qui purtroppo provare le racchette che si desidera non è facile, sono molto attratto dalle nuovi donnay e da questa 104 v7, che ne pensi? Hai qualche consiglio per me? Grazie mille per la risposta.

    • Ciao Cristiano, benvenuto nel Blog.
      Lasciare una t-fight 305 non è cosa facile, ma non è cosa facile anche gestirla tutti i giorni, come hai potuto constatare.
      Una soluzione potrebbe essere quella di andare sulla versione leggera della stessa racchetta, T-fight 300 che però è più rigida ed ha uno schema più aperto, più avvezzo allo spin. Stesso discorso ci sta per la Blade 104 V7, che però è decisamente più elastica e morbida all’impatto, ma mantiene l’attitudine più al colpo coperto di spin e non tanto al colpo piatto.
      Per avere, invece, un telaio che sia simile alla tua T-fight, ma nettamente più giocabile, ci sono alcune soluzioni da tenere in considerazione: CX 200 LS, se vuoi un telaio nettamente più maneggevole, VCore 98, se desideri un po’ più di massa, ma con un bilanciamento più neutro, Prince Phantom 100X, sostanziosa, ma con un grande sweetspot, ed infine Donnay Pro One 97 Unibody, che è finalmente disponibile e domani sarà Online la recensione.
      Se vai per il colpo piatto, stai su una 98 più facile della tua, che poi trovare un telaio più facile della t-fight 305 è praticamente facilissimo.

  33. ciao Fabio,ho preso in mano da 6/7 ore tennistiche la vecchia vecchia steam 100 blx.
    peso 295 16×20 lunga mezzo cm in più.
    beh me ne sono innamorato,ho finalmente trovato la mia arma….comunque è un po’ vecchietta e mi chiedevo quale dei telai moderni potrebbe “mimarla”.
    Appena posso provo questa blade 104,poi gravity S e pro kennex ki 15 280(magari su questa ci metto un paio di overgrip)….temo comunque che nelle prime 2 possa mancarmi quel filo di rigidezza che regala spinta gratuita,però vediamo,magari il piattocorde maggiorato compensa.
    gioco abbastanza classico,abbastanza attaccante ma comunque esigo un telaio che aiuti un pò in tutte le fasi del gioco,cosa che ho provato con la steam 100.
    un saluto

    • Beh, sulla Blade 104 nulla da dire, va provata perché ha tante doti. Sulla Gravity, invece, ho un po’ di dubbi e almeno avrei provato la MP, non la S, mentre la Kennex è abbastanza più leggera rispetto alle altre. Detto ciò, in questo range c’è sempre la Allwood Unibody.
      Quanto alla rigidezza, sia Blade che Allwood compensano molto bene con le altre doti dinamiche, quindi sono da valutare attentamente in campo.

  34. Ciao Fabio,

    seguendo il tuo consiglio sono passato dalla Pro Kennex Q+15 alla Blade 104. Devo dire che mi trovo molto bene ma non sono ancora riuscito a capire quale corda metterci.

    Il mio è un gioco da contrattaccante (liv. 4.1/4.2).
    Servo tendenzialmente sempre con la seconda (ho una buona prima, ma vedo che paga di più avere una maggiore percentuale di prime in campo) e poi punto a muovere l’avversario in sicurezza (dx, sx, avanti, indietro), sempre puntando sulla solidità e sul non sbagliare. I colpi su cui valuto una racchetta/corda sono prevalentemente: diritto di difesa (semi-arco), back, facilità di ricezione della battuta dell’avversario, pallonetti, passanti. Gioco piuttosto piatto, poco coperto.

    Sulla ProKennex Q+15 montavo delle Magic a 19/19 e mi trovavo benissimo. ho provato la stessa combinazione sulla Blade, non mi trovo male, però mi pare di perdere un po’ troppo controllo. Ho provato anche le Snap, sempre a 19/19, ma lì la sensazione era opposta (troppo controllo, faticavo a tenere la profondità). Quale corda suggerisci?

    Ho poi una curiosità. Secondo te qual è la migliore racchetta da contrattaccante (ammesso che esista)?

    • Per quanto riguarda la corda, su Blade 104 V7, premesso che devi salire un po’ con la tensione per via del piatto molto largo e rotondo, proverei una Armour o una Armour soft in casa String Project, altrimenti una Revolve Spin o una Lynx, insomma corde da controllo, visto che il telaio di potenza ne ha. Stai tra i 21 e i 22 kg, così da ricercare maggiore controllo rispetto alle tue tensioni attuali.

  35. Ciao Fabio; attualmente sto giocando con la Prince Tour Heritage. Se dovessi dire, che differenze trovi tra i 2 telai (aldilà dell’ ovvia maggior tolleranza del piatto Blade)? Mi interessava in particolare gli aspetti della velocità di palla, del comfort, ricami e uscita dello slice (che con la Prince mi esce corto e poco cattivo).
    Grazie e complimenti.

    • La Prince Tour è più reattiva, per cui lo slice dovrebbe uscirti più corposo, ma è possibile che lo lavori di più e in questo un telaio più flessibile, come Blade 104, può aiutarti ad avere uno spin più carico con meno. La differenza fondamentale tra le due sta nella maggiore reattività della Tour e nella maggiore flessione della Blade, ma anche nel maggiore controllo della Tour sul colpo piatto e la maggiore apertura verso i tagli carichi per la Wilson. In termini di maneggevolezza siamo lì.

  36. ciao fabio
    volevo sapere se su questa racchetta ci poteva stare come corda una babolat rpm blast team
    e in sostanza cosa troverei di differente rispetto alla revolve spin
    grazie

    • Blast Team ci può stare, è più potente, un po’ meno rigida rispetto a revolve spin e concede un maggiore affondo. Tecnicamente, troveresti più spinta facile, un po’ meno spin e un comfort maggiore, con un feeling meno diretto e più soft all’impatto.

  37. Buongiorno Fabio
    intanto complimenti per il tuo sito e per le tue recensioni e validi consigli.
    Dopo appunto aver letto i vari trattati, ho deciso di acquistare questa Blade 104 v7.
    Provengo da una Clash 100 che non trovavo malvagia a livello di giocabilità, ma volevo provare qualcosa di più “cattivo” ma sempre con una certa “comodità” di gioco.
    (A dire il vero avevo optato per la Allwood ma non trovandola attualmente disponibile ho virato su questa. Anche se ho intenzione di provare anche la Donnay quando potrò).
    Devo dire, che dopo averci giocato 3 volte, le impressioni sono davvero buone, direi quelle che stavo cercando per fare quello “step” in più.
    Ora vorrei chiederti a livello di corde, giocando con un multifilo, un tuo consiglio.
    La prima volta l’ho incordata con Rexis nera 1.30 24/23, con sensazioni positive.
    Secondo te può essere la corda giusta, o consigli alternative?
    Ad esempio Velocity, in confronto, com’è?
    Oppure l’ultima arrivata Triax (Tecnifibre)?
    Insomma, mi consiglieresti di proseguire con Rexis o anche di provare altro?
    Premetto che la scelta del multi è causata da lievissimi ma ormai duraturi fastidiucci al gomito con cui convivo da molto tempo.
    Ti ringrazio anche se potrai indicarmi le tensioni consigliate.
    Grazie mille dei tuoi aiuti diretti e indiretti, e complimenti ancora.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      La scelta del multifilo è sempre una cosa sacrosante nel caso di fastidi al gomito, ma anche nella ricerca di più potenza facile. Nel caso della Rexis, parliamo di un multifilo molto denso e particolare, che ha una certa consistenza all’impatto e quindi gradevole dal punto di vista del feeling e soprattutto che offre anche un certo spin, cosa di cui solitamente i multi deficitano. Per questo motivo, non vedrei bene un downgrade alla velocity, che è un multi economico, per quanto valido, e piuttosto proverei, al massimo, con un mono soft se volessi incentivare lo spin o avere più sensazione di impatto. Tuttavia, credo che il tuo setup attuale sia giusto per prevenire problemi al gomito ed hai ancora margine per scendere di un kg se volessi più spinta facile.

      • Grazie mille del benvenuto e della risposta!
        Posso chiederti se eventualmente potrebbe starci anche un budello? Come si comporterebbe, sul fronte prestazioni e sul fronte gomito?

      • Ciao Fabio, approfitto della tua consueta competenza e disponibilità per estorcerti un ulteriore consiglio. Da un po’ di tempo gioco con yonex v core pro 100 con cui non mi trovo male, ma non riuscendo causa lavoro a giocare assiduamente (una/ due volte a sett), inizio a pensare che sia un telaio forse un pelino troppo impegnativo. Ho 40 anni, buona tecnica di base, gioco prevalentemente da fondo con diritto molto arrotato e rovescio a una mano in top spin alternato al back, buona tenuta atletica (ho ripreso da circa un anno e mezzo dopo anni di altri sport). Per questo motivo mi chiedo se la blade 104 non possa essere una buona e ragionevole alternativa alla yonex, con quel pizzico di facilità in più che consente una buona resa anche in giornate un po’ fiacche senza però rinunciare al controllo e alla connessione, per me requisiti fondamentali (mi spaventa un po’ la natura longbody specie in relazione al rovescio monomane). Grazie in anticipo e complimenti ancora. Luca

        • In generale, si, può essere un’alternativa facile, ma solo per gratuità di comportamento e di tolleranza, senza perdere connessione con la palla, visto che il livello di inerzia e di maneggevolezza è praticamente identico. Il longbody fa sì che il telaio risulti più consistente rispetto al peso statico, ma non inficia il buon comportamento del telaio. Se volessi, invece, qualcosa di più maneggevole, dovresti optare per un telaio come Allwood Unibody o Prince Phantom 100 X 290 grammi, che hanno lunghezza standard.

  38. Chiarissimo, grazie. Penso proprio di provare la wilson.. Approfitto della tua disponibilità per un’ultima domanda: in casa prince (che conosco poco) la textreme 100 p è troppo impegnativa o eventualmente potrebbe essere una buona alternativa alla Wilson? Grazie ancora e perdona la confusione ma ho ripreso dopo un po’ di anni di stop…

    • La Tour 100P è una alternativa ad una Blade98, con un piatto più grande e un’inerzia più contenuta. Potrebbe starci invece una Tour 100 290 grammi, che fa un bel lavoro in potenza e stabilità, nonostante il peso relativamente basso.

  39. Intendi la textreme 100 290 gr classica? Perché ho letto la tua ottima recensione sulla 100 tour 03.. Ma se ho ben capito non ci sono grandi differenze. Grazie ancora per la pazienza… Luca

    • Si intendevo la versione senza il sistema O3, ma onestamente va benissimo anche la variante con i buconi, che in più ha un tocco più morbido e una maggiore potenza gratuita.

  40. Ciao Fabio.
    Dopo aver montato yonex polytour fire con cui mi trovavo molto bene ho provato Alu power soft 23/22 come da te consigliato..ho perso un po di aggressività e complessità di palla ma non ho più doloretti al braccio.
    Avrebbe senso montare un kit ibrido blast/budello? Che differenza ci sarebbe in prestazioni e a che tensione?
    Grazie

    • L’impatto del budello è molto particolare ed è una combinazione molto costosa e poco duratura.
      In termini di prestazione, il telaio diventa più gratuito nella spinta e meno adatto al colpo aggressivo, ma migliore in fluidità e in velocità.
      Mi chiedo, però, perché non provare una sagomata, anche semplice, come Revolve Spin, che non è dura come la Fire, ma nemmeno morbida come la Alu Soft. Prova una soluzione nel mezzo e nel caso puoi ibridare Revolve Spin, con un multi buono, senza svenarti.

  41. Ciao, Fabio. volevo anzitutto farti i complimenti per il tuo prezioso lavoro.
    Sono un giocatore di club (1 o 2 ore a settimana). Gioco prevalentemente piatto da fondo campo, rovescio a 1 mano.
    Gioco con una Kblade team incordata con velocity 1.30 22.5 costanti. Mi trovo bene, ma è arrivata ormai l’ora di cambiare il telaio.
    Non avendo grandi possibilità di testare telai, cosa mi consiglieresti?
    sono indeciso tra la Blade 104 e la Prince Tour 290.
    Poi se hai altri consigli li accetto volentieri, grazie ancora!

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Se vuoi restare sul genere Blade 104, la v7 ha dei cambiamenti che l’hanno resa un po’ meno adatta al colpo piatto, ma più efficace e potente nel gioco coperto di spin. Se cerchi ancora quel piattone, la risposta è quella giusta. Se invece cerchi qualcosa che sia più efficace sul colpo piatto, mi orienterei o su Tour 290, in versione O3, oppure, per un gioco più sensibile, Phantom 100X 290.

    • Perché sono due telai abbastanza diversi, molto sottile la O3, più spessa la normale, quasi profilata. O3 ha gran feeling e impatto delicato, come se fosse molto flessibile e reagisce meglio come telaio classico, con più completezza.

  42. Scusami Fabio, un ultima cosa: mi consigli una prova anche con la cx200ls, di cui anche hai scritto bene, o ritieni che essendo abituato ad un piatto 104 sia un po’ impegnativa? Grazie ancora.

    • La prova ci può stare, però starei un attimo in pausa con le CX 200, visto che sono in uscita i nuovi modelli, forse già a gennaio.
      Se la trovi scontata, molto, allora ci potresti fare un pensiero, perché è un telaio che merita e non è per nulla difficile, visto che con quella maneggevolezza arrivi sempre piuttosto pulito all’impatto.

  43. Ciao Fabio, attualmente sto giocando con Prokennex ki 15 (280 gr) perché avevo spesso dolori al gomito, la racchetta fa il suo compito, dopo un po di riposo, il dolore è sparito. Utilizzo corde babolat hurricane pro 23 kg, il mio livello è da amatore, gioco in spin, quasi sempre da fondo, volevo chiederti se, avendo l’impressione che la palla non esca poi tanto forte, mi convenga usare un’altra corda o se il passaggio a questa blade 104 possa essere idoneo per me… Grazie

    • Inizia a cambiare corda, perché quella che hai ora è un armeggio molto rigido e poco consono al comfort e alla spinta. Se vuoi rimanere su babolat, prova RPM Team, alla stessa tensione. Se non vuoi una corda troppo più elastica, invece, prova RPM Rough, magari ad un lg meno, 22/22.

  44. Il mio timore quando scelgo una racchetta è sempre che sia lesiva per il gomito (ho sofferto im passato di epitrocleite ed epicondilite). La Wilson Blade 104 V7 mi sembra un poco keggerina. Una customizzazione per portarla fino a 305 grammi nuda quale potrebbe essere?

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Considera che Blade 104 V7 non è un telaio rigido e, ancor di più, vista la lunghezza maggiore del telaio, che flette di più di quanto racconti il dato di rigidità, e la maggiore grandezza del piatto, accoglie con sostanza la palla, impatta piuttosto delicata e per di più è anche molto stabile, molto più di quanto dica il peso. Qui contano la maggiore lunghezza e il piatto più largo, che fungono da elementi stabilizzatori. Per l’epicondilite e e l’epitrocleite, sono molto più importanti le corde, la tensione e la scelta di un telaio che non sia eccessivo per la propria tecnica, né troppo leggero per la propria dinamica. Inoltre conta anche il manico, misura, forma e cura dello stesso. Spesso viene sottovalutato il manico, ma è uno degli elementi principali da considerare per i fastidi al gomito, ancor prima del tipo di telaio.

  45. La blade 104 v7 è può essere considerata confortevole e quindi suggerita a chi ha il gomito soggetto ad infortuni?
    Sotto questo punto di vista la è meglio optare per la clash ultra ?

    • Si, è confortevole, più o o meno come Clash, che però è meno stabile e per alcuni versi la 104 offre maggiore protezione, visto che contrasta la palla con più solidità di Clash MP. Rispetto ad Ultra è molto più confortevole.

    • Un multifilo a tensione così bassa è un po’ una nota stonata in quasi tutti i telai. Col multi darei almeno una ventina di kg di tensione, poi, sulla balde 14 partirei da non meno di 22. Volandri adoperava una corda rigidissima, con calibro 1.30, su un telaio 98 con schema 18×20, il tutto ad una tensione di 13/14 kg, che, riportandolo sulla Blade 104, corrisponderebbe praticamente ad un 20/20. Ma, ripeto, era un mono molto rigido e non un multifilo, che ha bisogno di un po’ di tensione per funzionare a dovere.

  46. La blade 104 v7 è può essere considerata confortevole e quindi suggerita a chi ha il gomito soggetto ad infortuni?
    Sotto questo punto di vista la è meglio optare per la clash tour ?

    • Blade 104 V7 è un telaio confortevole, capace di una buona protezione all’impatto. Allo stesso modo lo è anche Clash Tour, ma fa un lavoro diverso e in mano si sente più peso. Pertanto la scelta va operata per necessità tra le due, che non sono telai alternativi.

  47. Ho una blade 104v7. La sua rigidità dichiarata da tennis wherouse è 60. Il mio incordatore ha l apparecchio specifico ha invece rilevato una rigidità 53   54. L’apparecchio per la misurazione è a posto( con le altre racchette i valori corrispondono) ma questa anomalia è frequente? 
    Può riguardare solo una partita di racchette o in genere le case forniscono prodotti uniformi? 
    Tennis wherouse da valori di riferimento e quindi non tanto precisi? 
    Dovendo compraee una gemella vorrei la stessa rigidità. 
    Con l’ uso normale o sottoponendo a spinta, stress o pesi la racchetta, la rigidità può ridursi così tanto? 
    Il fatto non mi dispiace affatto in quanto positivo per il benessere del mio gomito preferisco racchette elastiche

    • In realtà il dato di rigidità può oscillare, solitamente, tra un paio di punti, ad esempio tra 63 e 65, ma sentire addirittura 15 punti di differenza mi fa davvero strano. Non metto in dubbio la tua misurazione, ma non so darti una spiegazione esaustiva in tal senso, perché, a meno di non averla davvero sfondata di incordature, strausata e misura poi da incordata, non vedo altra possibilità di così tanta discrepanza.
      Personalmente, misuro i telai con RDC Babolat, sempre tarato, quindi ho pochi dubbi in merito a quanto rilevato.

  48. Gentilissimo Fabio,
    Approfitto della tua cortesia per chiederti un consiglio.
    Ho preso in prova da TW una Blade 104 V7 e mi ci sono trovato davvero bene anche se alla prima esperienza con piatto abbondante.
    Secondo il tuo parere che differenze ci sono con la Fabrizi 104? Consiglieresti, in caso di acquisto da Fabrizi di modificare anche la lunghezza di quest’ultima per allinearla con Wilson.
    Per quanto concerne il peso? I 290 gr. Di Wilson non mi danno quella sensazione di pienezza(?!?!?).
    Ringraziando anticipatamente per la gentile disponibilità ti auguro una serena giornata.

    • Ti dico, in tutta onestà, che non ho mai provato la 104 di Fabrizi, che sarà sicuramente un telaio di qualità, ma non ne conosco minimamente le doti dinamiche. Parlando con l’Ingegnere Fabrizi, mi diceva che è un telaio che ha pensato per un utilizzo molto meno spinto di altri nella sua linea e che il comportamento è soprattutto votato a comfort e facilità di utilizzo, con un discreto feeling. Conoscendolo, e conoscendo la sua onestà intellettuale, probabilmente non è così “wow” come le sorelle più conosciute. Mi disse anche che il comportamento è studiato per una lunghezza standard e un peso migliore di 300/305.

  49. Ciao Fabio, sono nuovo del blog, sono di livello intermedio (54 anni) con un rovescio ad una mano e dritto classico piatto con poco spin, a seguito di una epitrocleite sono passato dalla Babolat Pure Drive 2020 alla Clash 100 (290 gr.) e mi sto trovando bene anche se ho perso in potenza. In merito ad una seconda racchetta, secondo te, posso usare la Wilson Blade V7 104? C’è troppa differenza fra le due ? E che ne pensi della Donnay Formula Hexa 100 gr. del 2017? oppure devo acquistare un’altra Clash? Grazie della tua disponibilità.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Solitamente sono un po’ contrario all’utilizzo di più telai, soprattutto quando ci sono delle storie di pregresse infiammazioni.
      Tuttavia, capisco che tu voglia qualcosa di più potente e Blade 104 può far al caso tuo, con il piattone che stempera bene qualsiasi corda, anche più rigida. Formula Hexa non te la consiglio attualmente, perché perderesti un po’ di spin che hai facilmente con la Clash, mentre, al massimo potresti pensare alla Allwood, in alternativa alla Blade 104.

  50. Ciao Fabio, vorrei un consiglio su quali corde usare per la Blade 104 v7. Tra le Wilson Revolve Spin (arancioni o verdi-spin and durability, c’è differenza?) e le Luxilon Alu Power Soft. E che tensione mi consigli? Grazie, Andrea.

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Senza un riferimento sul tuo gioco, è difficile darti un feedback concreto.
      Tuttavia, per come va il telaio, trovo molto più azzeccate le Revolve Spin (i due colori non differiscono di molto, la verde è un filo più reattiva) perché ti offrono un grip migliore sulla palla e concedono una sensazione di maggiore controllo, cosa che non guasta su un telaio da 104 pollici.

  51. Grazie, per la risposta. Il mio gioco è prevalentemente da fondo campo con colpi con spin, rovescio ad una mano livello 4.3-4.4. Per quanto riguarda la tensione cosa mi consigli sulle revolve spin?

  52. Buon giorno Fabio,
    sono nuovo nel blog e ho visto molte informazioni utili e dato che hai una vastissima competenza, ti chiedo un consiglio.
    Premetto che ho 51 anni, gioco 2 volte a settimana e ho un livello da 4.3 e gioco prevalentemente su superficie veloce (sintetico) con un gioco piatto e rovescio in back o piatto ad una mano, un buon servizio e mi piace andare a rete. Attualmente ho la Wilson ultra 97 da 305gr (da 2 anni) ma utimamente ho notato un peggioramento nel dritto (molte palle steccate e difficoltà a incrociare) e pur dandomi ottime senzazioni vorrei cambiarla. Ho provato per una decina di volte una Wilson 104. Mi è piaciuta fin da subito migliorandomi il servizio e il dritto, ma ho dovuto mettere un po’ di peso in testa (ora pesa 325gr) e vorrei comprarla. Ora vorrei chiederti consigli su che corde usare, quella che ho in prova ha un monofilo e piuttosto basso di tensione, ma io ho sempre utilizzato nelle mie racchette multifili con tensioni alte 25/26 kg. Tu cosa consigli e soprattutto pensi che faccio la cosa giusta a passare dalla ultra alla 104? So che per alcuni è come fare un passo indietro, ma la 104 è più facile e mi permette di vincere molti scambi che con la ultra non ero in grado. Spero di essere stato utile anche ad altri giocatori.
    Grazie

    • Ciao Fabrizio, benvenuto nel Blog.
      Se una racchetta ci fa giocare meglio o più facilmente, non è mai un passo indietro, ma un passo in avanti.
      In molti pensano che salire con la dimensione del piatto sia un irreparabile smacco alla propria virilità tennistica, ma io penso che se vinci di più, o se giochi meglio, è solo una cosa buona.
      Onestamente, anche io, dopo tanti anni ti telai dal piatto striminzito, mi sono dato ai 99-100, peraltro con inerzie del tutto gestibili. Ma non rinuncio al telaio classico.
      Quanto alla scelta della corda per Blade 104, va bene il multifilo, purché non sia troppo elastico, perché le corde sono rade e molto lunghe, soprattutto le orizzontali, cosa che richiede una certa sostanza dall’incordatura. Puoi pensare a qualcosa di calibro 1.35 o 1.32, che sia più da controllo che da spinta. Hai soluzioni di alta qualità, come Wilson NXT Control o Tecnifibre X-One, altrimenti, per un primo approccio, puoi ripiegare su qualcosa di economico come Head Velocity MLT. Inoltre, data la tipologia di piatto, abbastanza rotondo, andrei di tensione pari, al massimo sui 25/25.

    • Come Ibrido confortevole, puoi pensare a qualcosa come String Project Magic/Gold, tutto a 23/23. Come mono soft, puoi considerare, oltre al solito Magic 1.26, anche qualcosa come RPM Team o Tecnifibre Ice Code, che sono alternative anche per l’eventuale ibrido.

  53. Fabio scusami ma approfitto ancora della tua disponibilità, ho letto che spesso come corda è consigliata la wilson revolve spin, la hexa pro potrebbe essere un alternativa?

    • Certo che si, Hexa pro in versione 1.20, possibilmente, così da avere un filo di elasticità in più all’impatto. Per un discreto picchiatore o per esigenze di maggiore controllo ancora, vai sulla 1.25.

  54. Ciao Fabio, scrivo per la prima volta ma ho letto molte tue recensioni.
    Ho 54 anni e ho ripreso a giocare da un paio di anni; non faccio tornei ma gioco abbastanza agevolmente (magari perdendo eh…) con amici 4.5 o 4.3. Anche dopo averne letto tua positiva recensione, ho acquistato da 1 mese una ezone 2020 usata, la 100 300gr. Mi trovo molto bene!
    Circa la blade 104, la sto acquistando per la mia compagna (come me ha ricominciato dopo anni, assieme o separati giochiamo 3-4 ore a settimana): si sta appassionando molto, riesce a palleggiare con me in modo continuo chiaramente sta migliorando tecnica e capacità di spinta, sperando la nuova 104 le dia una mano!
    La Wilson blade 104 la penso – anche – come seconda racchetta per me, quando non giochiamo assieme: io ho provato la blade 98 (v6 quella con il CV, prestata dall’amico 4.3 che citavo sopra), trovandola bella potente e stabile ma un po’ poco tollerante e impegnativa (devi sempre essere sul pezzo, a sensazione), quindi spero la 104 sia “simile ma più facile”…
    Inquadrata la situazione, arrivo alla domanda: come incordiamo la 104 la prima volta ??
    Io sulla ezone gioco al momento con Poly Tour Pro 1.25 a 21/20 semplicemente perché erano già montati quando l’ho comprata… poi dovrò decidere (anzi se hai qualche consiglio anche su questa…)
    Tornando alla 104, visto che la racchetta è soprattutto per lei, eviterei i mono (anche perché ho letto che vanno cambiati ogni 10 ore, ovvero più di una volta al mese, cosa che un amatore penso difficilmente faccia: Fabio sul mono dico cavolate!?). Quindi quali multi consiglieresti? Pensavo, magari come compromesso, a multi ibridi tipo Tecnifibre Duramix o XR3… li cito solo perché me li hanno consigliati per la ezone (da Decathlon) come multi un po’ più rigidi e quindi con più controllo rispetto ai multi classici.
    Ti ringrazio in anticipo per consigli che vorrai dare a me ed altri lettori su incordatura 104 con focus sui multi (poi se ritieni dica appunto scemenze sui mono, non ti far problemi a consigliarli… o un eventuale ibrido…). Ci dici assieme alla tipologia incordature pure le tensioni !?
    Scusa la lunghezza ma era per dare tutte le info necessarie alle tue risposte professionali. Grazie ancora

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Partiamo col dire che Ezone, settata a 21/20 con Poly Tour Pro, ci sta bene e rende in maniera positiva per un gioco vario.
      Quanto alla Blade 104, premesso che il telaio non è leggerissimo ed ha un suo ingombro in aria da non sottovalutare, come multi andrei su qualcosa di solido, giustamente, come Head Velocity, Yonex Rexis ancor di più, e simili, ad una tensione non inferiore ai 23 kg, perché le orizzontali sono davvero lunghe. La questione del mono è assolutamente vera, per protezione e durata reale, ma è anche vero che Blade 104 con il mono offre quelle rotazioni facili e abbondanti, che sono parte integrante del suo gioco.
      Detto ciò, non ti garantisco che per una donna sia il telaio ideale, vista la tendenza a giocare più piatto per le signore, ma potrebbe essere un’ottima soluzione per sostanza sui colpi e tolleranza. Se la tua signora, però, ha il braccino leggero, non credo sia il telaio più adatto. Falle provare la tua ezone e, se la regge fisicamente, allora procedi.

      • Grazie Fabio!
        Attendevo tua risposta è ti ringrazio. La 104 l’ho già acquistata. Circa la ezone l’ha provata eccome, anzi abbiamo provato assieme sia la ezone 100 che la 100L (285 gr). Sia lei che io abbiamo preferito la 300gr. senza dubbio, tanto che l’ho presa (usata). Anche lei ha provato per qualche ora pure la Blade ‘vera’ del nostro amico (la 98 v6cv che pesa 305 ed è tosta): se la vuoi sapere tutta è quella che preferisce… dice che tira più forte…
        Da qui l’idea di prendere la 104, che idealmente potrebbe andare per entrambi.
        In un ultimo che ci dici dei multi ibridi Tecnofibre di cui ti chiedevo nel primo commento? Grazie ancora

          • Grazie ancora per la risposta.
            Volendo cogliere tuo suggerimento circa TF HDX TOUR, l’ho cercata dappertutto on Line, in primis sui vari siti specializzati in articoli da tennis: non si trova, sembra quasi fuori produzione…
            Che tu sappia potrebbero averle cambiato nome? Ad es. trovo tra i multi di TF: Triax, Multifeel, HDMX e i già citati Duramix e XR3… potrebbe per caso essere una di queste ‘rinominata’ !?

          • Sarò onesto con te, le informazioni da Tecnifibre non è facile averle e non so quale di queste corde possa essere la sostituta reale.
            Di certo, tra quelle che proponi, Triax è quella che si avvicina di più al concetto di HDX Tour, ma non è la stessa corda.

  55. Grazie per la tua sincera risposta su TF… diffidare da quelli che sanno sempre e comunque tutto 😊
    Se dovessi giocarmi 10€, direi che HDX Tour è stata sostituita dalla HDMX: semplicemente perché – a leggere le specs – hanno la stessa identica composizione…
    Nel frattempo, per chiudere il discorso, ho incordato la 104 con TF XR3 1.30, visto che da Decathlon (dove avevo credito da spendere) c’è quella o la Duramix 1.35: mi ha convinto il fatto che sia una specie di “incrocio” tra multi e mono… vediamo come va

    • XR3 è una corda di medio livello, abbastanza elastica, è lì nel mezzo, indubbiamente HDX (o HDMX) è più solida. Procedi con i test, alle volte arrivano sorprese da corde che non ti aspetti.

  56. Ciao a tutti,
    Vorrei cambiare la mia Wilson 104 V7.
    Ho attualmente in prova una Head Speed che mi piace per alcuni aspetti, ma non mi soddisfa affatto per altri.
    Il feeling dalla 104 mi piace, ma sento il bisogno di avere tra le mani un attrezzo meno ingombrante e più maneggevole.
    Chiedo aiuto…

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