Wilson Blade 100L V7

Wilson Blade più che una racchetta è un’icona e, dalla sua nascita, per la grande attenzione che ha suscitato tra gli appassionati, si è evoluta e si è proposta anche in versioni più adatte al grande pubblico. Blade 98 è infatti un telaio agonistico, destinato ad un pubblico esperto ed allenato, ma nonostante ciò riscuote un gran successo a tutti i livelli. Tuttavia, Wilson propone delle alternative destinate a tennisti di livello meno alto, tenendo fede ad alcuni concetti fondamentali di Blade, come il feeling e la duttilità. Insieme a Blade 98 V7 16×19 e Blade 98 V7 18×20, le due regine della linea, infatti vi sono altre racchette che forniscono una maggiore giocabilità generale, come Blade 104 V7, già molto apprezzata, e l’ultima arrivata Blade 100L V7.

Wilson Blade 100L V7

Headsize 100 inch2
Peso 285 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 330 mm
Swingweight (incordata) 318 kgcmq
Rigidità 68 RA
Profilo 22 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Blade 100L V7 segue i dettami stilistici di Wilson, con il rinnovato concetto DNA, a tre colori, inaugurato con la serie Clash, per poi approdare su Blade e Ultra. Nero per il cuore e gli steli, grigio per la banda centrale sul piatto e verde neon per la testa, tutto realizzato in finitura rubber touch, ovvero gommata, come il resto delle sorelle Blade e molti altri telai Wilson. Le forme sono sinuose, il telaio ha un profilo simile alle altre Blade, ma con una sezione da 22 millimetri quasi boxed su steli e cuore, mentre il piatto, come di consueto per la linea, è una D section, piatta all’interno e tondeggiante fuori. Una scelta che solitamente premia la potenza e la reattività, abbinata ad un pattern 16×19 aperto, ma senza eccessi, che le dona un’aria da racchetta seria. Gli steli ricordano quelli di Blade 104, sono abbastanza aperti e salgono larghi ad incastonarsi sul piatto-corde, che ha una forma abbastanza tondeggiante, regolare. Le nervature degli steli sono profonde soprattutto nella gola, mentre l’attacco al manico è più netto e piatto. L’impugnatura è la solita Wilson con il tappo rosso pronunciato, mentre il grip di serie è un Top Grip Taper, davvero ben fatto e piuttosto sensibile.

26 Comments

  1. Telaio interessante, soprattutto in ottica custom, o sbaglio? Magari arrivando ai fatidici 300 grammi con manico in cuoio (o silicone) e qualche grammo sull’ovale?

    • Interessantissimo in chiave di custom, soprattutto per replicare una Blade 98, ma con piatto 100. Sai, un 300/32 o un 305/32, anche 31,5, non saremme niente male. In realtà esiste, ma solo per il mercato giapponese.

  2. Ciao,
    Una domanda veloce. In termini di potenza quanta differenza c’è tra questa racchetta e la PD? Soprattutto al servizio?

    • In termini di potenza gratuita, non molta in realtà. IN termini di potenza massima, c’è la differenza e già a regime medio-alto è il braccio che fa un po’ tutto, altrimenti la palla si alleggerisce e il braccio trova poco contrasto nella massa del telaio.

      • Grazie, preciso come sempre.
        Comunque le caratteristiche di questa racchetta sono intriganti.

        • Devo dire che è interessante anche da stock e, al di là della critica generale, il comportamento è molto immediato e abbastanza coinvolgente nel feeling. Tra Blade 104 e Blade 100 L, l’amatore o l’agonista “light” può avere una bella soluzione in Wilson.

          • La 104 v7l’ho usata per un po’ e mi è piaciuta molto, ma trovo le longbody un po’ troppo ingombranti per i miei gusti. La 100l potrebbe essere più congeniale al mio modo di giocare, soprattutto se come potenza e controllo non si discosta troppo dalla 104.

          • Beh si, se le guardi, si somigliano abbastanza, con il vantaggio della maneggevolezza e del minore ingombro per la 100L. Questa può essere una bella chiave di lettura:”se con la 100 hai ingombro, ma ti piace quel feeling, la 100 L è appena un gradino sotto per prestazioni, ma si muove meglio”.

          • Ciao Fabio, per arrivare ai 300 grammi che tipo di custom suggeriresti?

          • Da qualche prova che ho fatto, sul piatto basta davvero poco per renderla più cattiva in potenza, un 1+1 ad ore 3 e 9, controbilanciato da un manico in cuoio o da un riempimento del (poco) spazio nel tappo. Il cuoio si rende quasi obbligatorio in tal senso.

          • Credo che farò una prova. Grazie ancora!

    • Ciao Fabio! Per un tennista in crescita tra questa ed una Dunlop CX 200 LS, quale consiglieresti? Uso le Volk Cyclone. Grazie come sempre ci vediamo sabato in diretta su Instagram!

      • Mh, decisione non facile. Hanno lo stesso livello di inerzia, ma una indole differente. La CX 200 LS va a replicare il comportamento, in piccolo, di Blade, CX 200 e Vcore 98, quindi la devi sempre spingere un po’, mentre la Blade 100L è più gratuita in potenza, più facile da sfruttare in potenza a regime basso ed intermedio. Il vantaggio della CX 200 LS è sicuramente nel controllo e nella sensazione da telaio più classico ancora.

      • Ciao Fabio, ho giocato per quasi tutto il 2017 con Blade 104, e dopo una parentesi di ritorno con Pro Open, e poi con Ultra per un annetto, sono tornato da più di 6 mesi ad usare le Blade 104, portate a circa 300 grammi con 1,5+1,5 a ore 2-10, e 7-8 grammi al manico. Come già ti ho detto in altri post,rispetto alle profilate Wilson mi dà un grande feeling, sensazioni di tocco e connessione alla pallina, sbraccio in sicurezza e con maggiore offensività e lunghezza di traiettoria a braccio sciolto! Non ho assolutamente intenzione di tornare alle profilate! Ti volevo chiedere a questo punto se mi consigli di fare un giro di prova anche con questa nuova Blade 100, sempre portandola a circa 300 grammi col custom che hai suggerito (sostanzialmente è uguale al custom che faccio sulle mie Blade 104!), e quali differenze potrei riscontrare in gioco tra 100 e 104 portate a 300 gr.
        PS: le 104 solitamente le uso con mono a sezione tonda a 23 kg

        • Beh, diciamo che Blade 100L e Blade 104 condividono tutta una serie di geometrie che le rendono parenti strettissime, ma la vera differenza sta nella maggiore sostanza, in partenza, della 104, contro la maggiore maneggevolezza della 100L, che ha lunghezza standard e la consiglio a chi ha il dubbio sul centimetro e poco più di plus size della 104. Penso che le strade siano praticamente queste, legate soprattutto alla lunghezza, perché è chiaro che la 104 ha dei vantaggi di spinta e di solidità. Se non hai necessità di maggiore maneggevolezza o di tornare ad una lunghezza standard, non la proverei.

          • Allora mi sa che non c’è bisogno che io provi la Blade 100L, perché non mi ha mai dato fastidio il centimetro in più della 104, dato che a rete la 104 la maneggio bene, ed anzi il centimetro in più mi sembra dare più leva sulla chiusura di volée e smash! E poi è soprattutto sul servizio che gradisco il centimetro in più, dove la 104 mi dà un’ottima velocità e cattiveria sulle prime di servizio. Quindi posso dirti che la lunghezza leggermente maggiorata non mi dà problemi di maneggevolezza, e mi da anzi anche questi pregi. In passato avevo già provato un paio di altri modelli di telai longbody, e non mi avevano mai dato grossi problemi di maneggevolezza. Si vede che io rientro tra quelli che digeriscono bene i telai leggermente allungati!

          • Esattamente, probabilmente ne trai anche beneficio oltre a tollerarli.

  3. Ciao,
    potresti fare un confronto con la Ezone 98lg?
    Grazie.
    Gio

    • Ezone 98 LG è più precisa, più maneggevole ed ha una maggiore propensione al gioco piatto, mentre Blade 100 L offr più spin, è più tollerante ed ha più potenza gratuita. Tuttavia, quando si spinge di più con il braccio, la Ezone ha qualcosa in più da dare.

      • Grazie,
        ho notato che, alla voce potenza, hai assegnato alla Blade 100 L un punteggio di 7.5, mentre alla Ezone 98 2020 (attendo con ansia la recensione della LG) che, sulla carta, è più pesante di ben 20 g, un punteggio di 7 e volevo dunque chiederti se i tuoi voti (che tengo in grande considerazione per la prova e l’acquisto della prossima racchetta) esprimano una media tra potenza gratuita e potenza in spinta o, in alternativa, a quali parametri tu faccia riferimento (mi risulta, infatti, che quello della potenza sia un concetto complesso, legato a diversi fattori, tra i quali, ad esempio, anche la maneggevolezza dell’attrezzo).
        Grazie.
        Gio

        • Il voto alla potenza include sia la potenza gratuita che la potenza massima, quindi è un mix tra i due concetti. Non amo dare i voti proprio per questo motivo, perché non esprimono del tutto l’analisi sul telaio e senza la recensione scritta non servono a molto.

  4. Ciao Fabio, una volta portata a 300 grammi con il custom che hai indicato, cosa potrebbe dare in più di una Clash 100 e cosa in meno?

    • Indubbiamente più potenza, più stabilità e maggiore sensazione di impatto, ma minore maneggevolezza.

      • Ciao Fabio, grazie mille per la risposta. Negli ultimi mesi sulla Clash montavo full multi a 24 kg (ho provato velocity 1.30, tecnifibre Hdx e Multifeel entrambi 1.30) per “risolvere” alcuni problemini al gomito. Ci potrebbe stare un multi su questa Blade?

  5. ciao fabio e complimenti per la passione che ci metti!
    volevo sapere che differenza potrei trovare tra la blade 100l v7 e la blade 98s v7
    cosa hanno in più o in meno
    grazie

    • Ciao Andrea, benvenuto nel Blog.
      Blade 98 S è una versione particolare delle 98, quindi sicuramente più tecnica e con una maggiore capacità sulla pesantezza dei colpi, mentre la 100 L è una versione più facile e gratuitamente potente, una sorta di fusione tra una profilata e una blade, mantenendo un buon feeling, ma puntando soprattutto a facilità di uscita di palla e spin. Chiaramente, per un tennis più spinto la 98S fa meglio, ma per un tennista che cerca di più il palleggio o la difesa, la 100 L è molto più facile da adoperare.

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