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Volkl V-Pro 1.23

Volkl V-Pro 1.23

Volkl è nota soprattutto per le sue ottime racchette, ma, chi conosce bene il marchio sa che le corde proposte non sono affatto da meno. Una delle più conosciute è indubbiamente la Cyclone, un monofilo sagomato non aggressivo sul braccio e molto utile per chi cerca rotazioni e controllo. Tuttavia, vi è una corda più duttile e dalla prestazione più generale, che merita altrettanta attenzione. Volkl V-Pro, infatti, disponibile nei calibri 1.18, 1.23 e 1.28, è una corda dalle caratteristiche spiccate di prestazione, adatta ad un pubblico molto vasto.

Volkl V-Pro 1.23
Volkl V-Pro 1.23

V-Pro è un monofilamento in co-poliestere pensato per il giocatore agonista, tenendo in considerazione fondamentale la tenuta di tensione e la durata dinamica, per offrire una prestazione continua nel tempo. La sua composizione non presenta scelte particolarmente eclatanti, ma la struttura e la lavorazione consentono una resa davvero ottimale e una perdita di tensione contenuta e progressiva, segnale univoco di scelte tecniche consolidate e funzionali, senza la ricerca di una eccessiva personalità di comportamento.

In campo, la corda fa sfoggio della sua completezza e mostra come sia destinata soprattutto a chi cerca controllo, perché regala una risposta molto sensibile e solida all’impatto, ma senza la rigidità tipica dei monofili più agonistici. V-Pro è allo stesso tempo una corda piuttosto confortevole, sia perché l’impatto tende ad essere leggermente pastoso e accogliente con la palla, sia perché la corda, più generale, tende a vibrare poco e ad essere sempre abbastanza viva durante l’arco di utilizzo. L’unione di sensibilità e controllo la rende molto duttile, ma soprattutto piacevole da utilizzare e ne amplia l’utilizzo ad una vasta platea di tennisti, dall’amatore, che vuole sensibilità e desidera abbattere i costi con una corda che svolge la sua funzione per più tempo rispetto alla media dei mono, all’agonista, che desidera sensibilità alta, ma non vuole l’impatto rigido.

La durata dinamica si assesta su un dato compreso tra le 8 e le 10 ore, a seconda del telaio su cui viene montata. Su una profilata a pattern largo riesce a lavorare al meglio per 5-6 ore, più un altro paio di ore in maniera servibile, mentre sulle classiche dura decisamente di più, sorprendendo non poco e dando più margine tra un’incordatura e l’altra. I telai ringraziano e la tasca anche. Non è comunque una corda che si spezza facilmente e, in un test di una intera matassa da 200 metri, nessuna rottura anomala.

La potenza è discreta. Non si può dire che V-Pro sia una corda potente, ma non frena affatto l’uscita di palla, che è molto naturale e proporzionale alla forza impressa. Consente affondi progressivi, con una regolarità notevole per ogni regime. In realtà, soprattutto a basso regime, la corda si mostra molto accondiscendete, soprattutto sui tocchi, dove si fa affidamento non solo sulla buona sensibilità, ma anche su un principio di elasticità che accompagna la palla. Sui tocchi, infatti, non occorre forzare, ma il tutto diventa molto naturale.

Lo spin non è marcato, è una corda pensata per la prestazione rotonda e senza una caratteristica spiccata per le rotazioni, come la Cyclone, che morde la palla in maniera più consistente ed immediata. Tuttavia, lo spin che restituisce è abbastanza fedele all’azione del braccio, senza eccessi e rifiuta solo lo strappo eccessivo, mentre gestisce in maniera soddisfacente le variazioni, sia in back che in top. Sul back ha qualcosa in più rispetto al top e garantisce una notevole precisione anche quando si va molto veloce con l’esecuzione.

A quali telai si adatta? Nella versione 1.23, V-Pro è una corda abbastanza universale. Il test è stato condotto con telai di ogni tipo, dalla Pure Aero alla Donnay Pro One Hexa, passando per Blade V6 e Blade V7 o, ancora, Yonex VCore 98 ed Ezone 98, trovando sempre un feeling delicato e una prestazione sincera e diretta per feedback. La scelta migliore, in ogni caso, vede in pole position i telai classici, dove il feeling immediato si apprezza ancora di più e non si perde in vitalità. Tuttavia, anche sulle profilate non sfigura, a patto che la scelta sia dettata dalla necessità di comfort e controllo, ma non di spinta e spin.

A chi si adatta? Come detto, il pubblico è vasto. V-Pro è una corda agonistica amica del braccio e per nulla proibitiva. Dona controllo, ma non tarpa le ali in potenza. L’agonista ne ricava sensibilità e comfort, l’amatore con braccio capace di buona spinta, ne prende il controllo e la durata ottima, sempre ricordando che è una corda da connessione con la palla e non di aiuto nella prestazione. Non essendo una “spaccabraccio” accoglie un po’ tutti, tranne l’arrotino folle e il braccio da sollevatore di polemiche.

A che tensione montarla? Il range è ampio, tra 18 e 23 kg, ma innegabilmente rende meglio a tensioni medie, 22 o 21, con qualche puntata a 23 sui telai profilati a pattern aperto.

Note dall’incordatore: Scorre molto facilmente e non si intacca, trasuda qualità.

Volkl V-Pro 1.23 è disponibile presso i rivenditori ufficiali e sul Sito ufficiale Volkl Italia ad un prezzo di € 94,90 in promozione, per la matassa da 200 metri.

Volkl V-Pro 1.23 su Pure Aero 2019
Volkl V-Pro 1.23 su Pure Aero 2019

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