Wilson Steam 99S – Test

Immagine

Scheda Tecnica:
Head size 99 inch
Peso 304 grammi
Bilanciamento 325 mm
Schema corde 16×15
Rigidità 69 RA
Profilo 22,5 – 24,5 – 23,5 mm
Lunghezza 68.5 cm

La Steam 99S, insieme alla Steam 105S, è stato il primo telaio con il quale Wilson ha introdotto la Spin Effect Tecnology, il sistema che consente un incremento e una maggiore facilità di generare spin, basato sulla drastica riduzione del numero delle corde orizzontali.

La Steam 99S ha suscitato polemiche ed un enorme interesse allo stesso tempo. Lo schema corde 16×15, su una racchetta da 99 pollici quadrati e dal profilo importante, sembrava una follia e una esasperazione dello spin a scapito del controllo palla.

A più di un anno dal suo debutto, dopo che sono state introdotte nel mercato le versioni Spin di tutti i telai Wilson, vediamo come va la capostipite!

Esteticamente si presenta molto aggressiva, quasi belligerante, con il rosso che la fa da padrona, che insieme al bianco e al nero creano un paintjob piuttosto movimentato, a tratti eccessivo. Guardandola di sfuggita potrebbe sembrare una Blade, ma il profilo è nettamente più importante e lo si avverte quando la mano sinistra (mi perdoneranno i mancini) sostiene il cuore del telaio, piuttosto aperto e lungo. Il piatto corde, a prima vista sembra più un 98, perché è raccolto e tondeggiante, scelta probabilmente dovuta dalla necessità di far lavorare tutte le corde possibili.

Prova sul campo. Dal fondo bisogna prendere le misure, perché appena si comincia a colpire si prova una sensazione di morbidezza dello stringbed e sembrerebbe che tirare forte è impossibile. Invece, è esattamente quello che vuole! Vuole che i colpi siano tirati, con braccio deciso e buona copertura di rotazione. Non è un telaio da principiante perché, inevitabilmente, si perde qualcosa in controllo quando non si usano a dovere le rotazioni e il colpo deve essere sempre sostenuto. È come un binario, bisogna imprimere forza e copertura del colpo, lei fa il resto, offrendo traiettorie sconosciute a molti telai sul mercato. Spesso si ha la sensazione che la palla vada lunga, ma torna dentro a piombo, per poi saltare su carica di spin. È facile vedere il proprio avversario arretrare di qualche metro per giocare senza che la palla lo superi. Il rovescio della medaglia sta nei colpi giocati col “braccino”, infatti capita di vedere volare via la palla. È un telaio che pretende attenzione sul colpo da giocare, ma offre un ventaglio di scelte offensive e difensive davvero notevoli. Si giocano colpi molto pesanti e profondi, si producono palle molto complicate per l’avversario e si può variare ritmo in un attimo, trovando soluzione allo scambio. Onestamente, caricando le rotazioni, la palla non è velocissima, mentre è letale se si impatta frontale con il colpo in leggero spin perché lei lo carica e lo tira via in maniera molto naturale, bisogna però abituarsi ad un dwelltime (tempo di permanenza della palla sulle corde) più lungo del normale. Giocando frontale è molto rilassante come telaio, ma non è il suo terreno ideale, il meglio lo dà quando si cerca di spingere l’avversario fuori dal campo. Fa fare un buon tennis di percentuale, infatti la rete smette di essere un ostacolo e la traiettoria dei colpi è nettamente più spiovente. In poche parole, la palla va più spesso dentro!

Il back funziona sempre a dovere, basta calibrare il peso del corpo per ottenere un colpo lento per recuperare tempo, oppure una rasoiata veloce con le spalle in avanti. Probabilmente è il colpo che si sente meglio.

A rete aiuta a mettere sempre la palla di là e sorprende per facilità di esecuzione, anche delle volèe difficili. Unico neo è la sensibilità, non si può dire che la volèe sia “sentita”, ma piuttosto si gioca meccanicamente con una buona resa.

Il servizio è il colpo che mi è piaciuto meno, perché le rotazioni sono ottime, ma pecca di precisione nelle esecuzioni veloci. Finché si gioca uno slice o un kick serve, va bene, ma la prima piatta scende abbastanza col rendimento e ci vuole sempre un po’ di spin per tenerla dentro. Però, se si rinuncia ad un po’ di velocità, fa servire con alto rendimento.

In definitiva, è un telaio sicuramente particolare, che aiuta a generare molto più spin con minore sforzo, che aiuta a tenere più spesso la palla in campo. Di sicuro non è un telaio da solo ribattitore, ma aiuta a fare il lavoro sporco, offrendo molte possibilità di risolvere situazioni complicate. Non è sensibilissima ed è un pelo ingombrante da muovere, per via della sezione ampia e squadrata degli steli.

La qualità percepita è su un livello discreto. Il paintjob al tatto non è troppo piacevole e si nota qualche rilievo in eccesso tra zone del telaio di colore diverso. I telai in prova erano tre, con pesi compresi tra 302 e 305 grammi, mentre il bilanciamento è risultato identico per tutte.

Che incordature utilizzare? Va considerato che il telaio stressa molto le corde, per cui un monofilo in co-poly di ultima generazione è la soluzione migliore. Personalmente ho provato, e ho fatto provare, Luxilon 4G (corda consigliata dalla casa in calibro 1.41 o 1.25) con buoni risultati di resistenza attiva della corda, oppure Starburn Zhero, altra corda dalla vita utile molto lunga e con un feeling degno di nota, proposta ad un prezzo molto interessante. Va detto che, per chi fa un uso agonistico del telaio, 2 racchette potrebbero non essere sufficienti, dato il consumo accentuato degli armeggi.

La Steam 99S ai voti:
Potenza: 7.5
Controllo: 6.5
Maneggevolezza: 6.5
Comfort: 7
TopSpin: 8.5
BackSpin: 9
Servizio: 7
A rete: 7.5
Qualità percepita: 7

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67 Comments

  1. Buongiorno la versione non S della Steam 99 si comporta in modo molto diverso? Arrivando da una Blade 18×20 quali sono le principali differenze che noterei? È una racchetta molto faticosa da utilizzare? E a livello di spinta come si posiziona rispetto alla Blade?

    • Ciao Moreno, le strutture della Steam sono quelle della Blade, ma maggiorate per ottenere più potenza gratuita e più tolleranza. Considerando anche il piatto leggermente più grande e lo schema corde più aperto, 16×18, puoi aspettarti un buon livello di potenza, di spin e di accuratezza nella precisione. La Blade offre sicuramente più feeling e controllo, ma la Steam è la versione facile della blade 😉

  2. Grazie della sollecita risposta. A livello di stabilità ci sono differenze? La Steam è adatta per giocare contro ragazzi che tirano veramente forte? Che corde e tensione consigli? Ciao

    • é stabile, tranquillo, mostra anche un bella solidità e l’ho vista in mano a tanti giocatori di seconda categoria. Come corde, essendo un 16×18, ben sospeso, direi qualcosa di reattivo, non morbidissimo, ma confortevole. Luxilon 4G soft è una scelta intermedia, Aqua power per massimizzare potenza e impatto, Hyper G solinco per lo spin e il confort, Diadem solstice power per spin e controllo. Come tensione, direi 22/22 o 23/22 per tutte 😉

  3. Grazie della risposte. A tuo giudizio la facilta” d”uso e la potenza sono molto superiori a quelli di una Six One 95 S? Per un ragazzo non particolarmente potente ma in forte crescita tennistica quale potrebbe essere più adatta?

  4. Salve…seguo sempre le tue recensioni,trovandole sempre dettagliate ed esaudienti……volevo chiederti un parere…da diversi anni utilizzo questa racchetta ..la steam 99s…e devo dire che mi sono trovato veramente molto bene…piano piano sono riuscito a sfruttarla sempre un po meglio..comoda nel rovescio in back ecc ecc..però per certi aspetti penso di aver perso qualcosa…tipo sul servizio…e anche sulla spinta della palla.. (premetto che non sono un gran picchiatore)però mi sembra di non riuscire a dare più di tanta potenza. ..per questi motivi stavo pensando di provare qualche altra racchetta. .sempre sui 300 gr….leggendo le tue recensioni sono rimasto colpitoda 4 modelli…la formula 100 gt… ezone dr 100…t flash 300 atp….mantis 300….a tuo parere quale tra queste valuti migliore ….pratico un gioco un po vario..più dal fondo…vorrei ritrovare quel qualcosa in più nel servizio che con la 99s non ho più e riuscire a dare un po più di velocità e pesantezza alla palla senza però perdere in controllo e sensibilità sul colpo….grazie mille in anticipo

    • Ciao Giuseppe, se cerchi potenza e feeling, la Formula è la migliore del lotto, in maniera indiscutibile, seguita a ruota dalla t-flash 300, altrettanto potente, ma meno sensibile e con più spin. La DR f giocare bene, ma lascia desiderare qualcosa in più in termini di spinta, ha un bel feeling e discrete rotazioni. La mantis ha una bella varietà di colpi, feeling più classico, come la gt, e un livello di potenza simile alla DR. Venendo tu dalla 99S, ricercando potenza maggiore, direi che Formula e t-flash possono fare al caso tuo, ma la Donnay si presenta più morbida e pastosa, mentre la TF più secca e nervosa.

      • Grazie mille…sei stato gentilissimo…peccato non ci siano molte donnay in giro…mi sarebbe piaciuto molto poterla provare la formula prima di fare l’acquisto….visto anche il prezzo…

        • Come prezzo è allineato a tutta la concorrenza, per ciò che riguarda il test, sto cercando di creare una serie di test day, con l’arrivo del caldo, proprio per portare in giro telai che non si trovano facilmente nei negozi.

          • E una bella cosa…ti chiedo un ultimo consiglio….sulla t flash….ho notato che la tua recensione è sulla t flash 300 atp con il telaio nero e giallo….mentre cercandola ho trovato il nuovo telaio(nero e verde)…hai già avuto la possibilità di vederlo…sai se ci sono grosse differenze tra il vecchio e il nuovo???grazie mille ancora per tutto il tempo che ti ho rubato

          • Non ho avuto ancora modo di testarla e di verificare le differenze. I test su Tecnifibre riprenderanno tra poco 😉

  5. Ciao Fabio, recupero questo vecchio test perché ho notato che Wilson ha riproposto una versione 2017 di questo telaio, in giallo e nero. È una racchetta che mi ha sempre incuriosito ma mai provata. Credi ci siano aggiornamenti sul telaio o cambia solo il colore? E hai mai avuto modo di provare la 105s? La mia racchetta dell’anno è la blade 98s cv, che non abbandonerò. La trovo fantastica in tutto, è il mio telaio, mi diverto, mi piace l’impatto e ha reso anche il mio tennis più efficace. Ma mi diverte molto anche provare racchette nuove 🙂 tanto è vero che sicuramente “collezionerò” tutta la famiglia blade a partire dalla 104 🙂 Ho anche la 98l. in borsa poi porto sempre anche la mia amata burn 95 prima serie! Che dici lo faccio un giro con la steam 105s?

    • Ciao Alessadro, non ho mai testato le nuove, ma dovrebbero essere praticamente uguali, se non molto simili alle versioni 2013, rosse e bianche. Sono interessanti, vanno bene e sono molto particolari come racchette. O ti ci trovi una favola oppure non ti aggradano per niente, questo è il responso praticamente di tutti i tennisti che le hanno provate. Due anni fa ho testato anche la versione 105 S, che va bene, ma non offre un palla pesantissima, ma tanto spin e tanta facilità. Su questa racchetta, oltre amontare una corda con calibro davvero grosso, almeno 1.35, occorre qualche intervento di custom per addomesticarla al meglio e renderla più cattiva. IN tal senso, la 99S rende molto di più già da stock, senza altri interventi. Ad ongi modo, anche la versioni 105 ha il suo perché, infatti ci sono alcuni pro che la utilizzano ancora oggi.

  6. Grazie per la risposta, gentilissimo come sempre. Giocando con la blade 98s, la steam 99s avrebbe delle similitudini e a questo punto mi converrebbe divertirmi con la 105s? Anche per avere un telaio completamente diverso in borsa, pronto ad essere sfoderato in caso di avversario pallettaro e partita di 3 ore :). Ultima cosa lo prometto, dalle foto il telaio sembra assomigliare alla vecchia burn 95. Sbaglio?

  7. Ciao Fabio, vorrei chiederti un parere. Io sono un utente abituale e soddisfatto della blade 104 290 g ultima serie. Sono però molto curioso di provare una wilson con schema 16×15. Ho la possibilità di acquistare usate ma in buobe condizioni ed ad un prezzo molto ragionevole una steam 99s ,quella della recensione, oppure una ultra 103s. Secondo te quali sono le differenze principali fra questi due modelli?
    Grazie.
    Ciao.
    Simone

    • Ciao Simone, purtroppo non ho mai testato la 103S, mentre, come sai, la 99S si e, visto il prezzo abbordabile, la prenderei perché non è un telaio come tutti gli altri e può essere molto divertente. In effetti, la 99S è una sorta di Blade più “cicciona”, quindi con un profilo più abbondante, capace di spingere più facilmente, senza la difficoltà tipica della Blade più agonistiiche. Mettici il pattern molto particolare e ottieni un giocattolo molto interessante. Quello che devi sapere è che la 99S massacra le corde e vanno cambiate piuttosto spesso.

  8. Ciao Fabio e grazie ancora per la tua disponibilità.
    Ti vorrei chiedere se hai mai provato la head extreme mpa con pattern 16×16. Nel caso quali sono le differenze e le somihluenze con la 99s.

    • Ciao, purtroppo le Mpa non le ho mai testate. A naso, il comportamento di un 16×16 è molto simile ad un 16×15, ma entra in gioco il telaio di base che è molto differente. Nel caso della vecchia Extreme, parliamo di un telaio molto secco e abbastanza rigido, poco polarizzato e con non troppa inerzia. Il rischio della poca spinta è notevole.

  9. Thanks.
    Pensi ci siano sostanziali differenze fra la steam 99s e la 105s ??

  10. Ciao Fabio,

    Ti volevo chiedere cosa ne pensi di provare sulla 99s bianca e rossa

    le seguenti corde Polifibre evolution 22/22 provata davvero ottima

    cosa cambierebbe incordarlarla a 23/22 sempre 4 nodi che differenze troverei?

    Altre corde che pensavo di montare sono le Gamma Moto soft 1,24 e sempre le Evolution 1,30 a che tensioni?

    • La 99S è uno dei pochi telai Spin effect che ritengo veramente funzionanti e consiglio sempre di provarla. Va bene, ingombra un po’, ma se la guardi bene è una Blade “cicciona”, quindi sicuramente scorre in aria meglio di una profilata. Quanto alle corde, le Evolution si prestano bene, ma cedono presto, perché il pattern mette a dura prova qualsiasi corda. Tuttavia, non salirei troppo con la tensione, perché il telaio funziona e spinge proprio in virtù del movimento delle corde e, se sali troppo, lo annulli e limiti lo spin effect.
      Prova il calibro superiore della Evolution alla stessa tensione, 22/22, per avere più controllo e uscita di palla educata, mentre le moto non sono le corde ideali per questo telaio. Se hai modo, prova le 4G soft a 21/21, perché ritengo che l’abbinamento sia davvero azzeccato, anche se piuttosto costoso.

  11. Grazie Fabio, sempre gentilissimo e competente.

    Volevo chiederti provata oggi con Evolution 1,25 a 22/22 e la corda e’ davvero prestazionale, ma secondo me già alle 2 ora non avrà le stesse prestazioni tu cosa dici?

    Come controllo con le Evolution 1,25 ne ho tanto volevo ancora un po di spin da controllo in piu e stabilita’ ancora maggiore nel colpo.

    Ti chiedevo visto il calibro piu grosso Evolution 1,30 non dovrei differenziare per avere la stessa uscita della 1,25?o sto sbagliando?

    La 4G SOFT funzionerà sicuramente bene ma e’ molto costosa, cosa ne pensi di queste corde a prezzo piu ragionevole

    Msv Hex 1,27 , Polifibre Tcs rough 1,30 , Babolat Hurrican Tour 1,25/1,30 , Top spin Max rotation 1,27/1,31 , Pro line Rough 1,30

    cosa ne pensi quali potrebbero funzionare bene?

    • Per valutare la differenza con la 1.25, la Evolution 1.30 montala sempre a 22/22, altrimenti hai lo stesso tipo di cedimento e, in ogni caso, qualsiasi corda dura molto poco su quel pattern. Quanto alle altre corde, conosco solo la Focus Hex 1.27, che ti consiglio con estrema fiducia nel prodotto, perché va bene ed ha un costo onesto. Montala sempre a 22/22, almeno per iniziare.

  12. Aggiorno la situazione dopo la seconda ora la corda non e’ piu reattiva e da piu vibrazione

    Con Evolution 1,30 faccio 22/22 o scendo a 21/21 oltre alle 4G soft si riesce a trovare qualcosa di meno costoso che duri come prestazione?

    • A 21/21 la 1.30 muore presto, montala a 22/22, ma tieni presente che quando adoperavo la 99S, le mie corde si rompevano a 45-60 minuti e solo le 4G arrivavano a 2-3 ore intatte.

  13. Grazie Fabio, pensavo che a 21/21 durasse di piu rispetto a tirarla di piu?

    Ho provato a farla allora a 22/21 4 nodi cosa ne pensi?

    1,25 mi e’ durata 1 ora e mezza di reattività’ al top poi la palla non aveva piu la velocità’ di uscita come da nuova

    Non ho problemi di rotture mai rotto….secondo te con 1,30 pensi che mi duri di piu a 22/22 o 22/21

    • Il discorso è molto semplice, a tensione più bassa, con le poche corde della 99S, la corda è stressatissima e perde molto velocemente le sue proprietà dinamiche, oltre che la tensione. La 1.30 montala sempre a 22/22, perché i passacorde sono larghi, le orizzontali sono poche e non conviene differenziare, se non a tensioni più alte, che ti sconsiglio per non limitare lo spin effect.

  14. Aggiorno la situazione, provata a 22/21 4 nodi e la racchetta e’ peggiorata in stabilita’, anni indietro usavo le Revolve 1,30 a 24/23 pero’ causa tensioni elevate mi dava fastidio al braccio ora con Evolution 1,25 a 22/22 mi sono trovato davvero bene ma la corda e’ durata 1 ora e mezza con la 1,30 Evolution a 22/21 4 nodi la corda aveva poco controllo…quindi con 1,30 mi consigli di fare 22/22 o 23/23 aspetto tuoi consigli?

  15. Ok grazie Fabio, ti volevo chiedere ma le Tecnifibre Red code Wax 1,30 a che tensioni le vedresti? Considera che ho avuto problemi di epicondilite e non posso esagerare con le rigidita…in alternativa pensavo a Babolat Blast rough 1,30, avevo provato in passato la 1,25 ma l’ho sentita rigidità su un altro telaio…non so questa sulla Steam 99s

    • La red Code Wax durerebbe troppo poco sulla 99S, perché è una corda che non si allunga per nulla ed è ance molto rigida. Praticamente è una concorrente della Luxilon Original, tosta, ferma e da spingere a tutta. Inoltre calibro 1.30 è improponibile, troppo agonistica, anche sulla 99S.
      Quanto alla RPM Rough, non è affatto rigida, anzi è una corda che tende al morbido, molto sagomata. Può fare il suo dovere sulla 99S, sempre in calibro 1.25 e sempre a tensione 22/22.

  16. Ah Fabio, volevo chiederti….La Volkl Cyclone Tour 1,30 sembra una corda morbida nata proprio per la 99s tu cosa dici?

    Per ora il mio punto di riferimento e’ Evolution 1,30….con la Volkl Cyclone Tour che tensione dovrei fare? e come la vedi su questo telaio?

    • LA Cyclone è morbida, si, ma non allunga tantissimo ed è tanto sagomata, è una corda più adatta alle classiche, per spin facile e immediato, che per soluzioni estreme com la 99S. Una prova ci sta, anche con la 1.30, sempre a 22/22, se cerchi di limitare l’affondo del pattern e di avere più controllo e comfort.

  17. Ok provero’ anche le Cyclone tour 1,30 a 22/22 in full 4 nodi,

    Come lo vedi un ibrido mono sagomato sule verticali e mono liscio…..tipo Cyclone Tour 1,30 sulle verticali e Evolution 1,30 sulle orizzontali a che tensione?

    La evolution 1,25 e’ bella ma dura 1 ora e mezza molto piu duratura 1,30 sono alla 4 ora…

    • Prima di andare su soluzioni di ibrido mono-mono, cerca una corda che ti soddisfi davvero. Se già la 1.30 arriva a 4 ore sulla 99S, è un risultato ottimo.
      La sagomata, comunqne, nel caso della 99S, la monterei sulle orizzontali, per dare controllo.

  18. Ciao Fabio, Ho fatto un esperimento, visto avevo letto su tennis warehouse estero che montavano la Cyclone Tour 1,30 a 57 libbre e 54 libbre 4 nodi e ho provato a sperimentarla a 25/24 4 nodi, nessun dolore al braccio, ma la racchetta a un ottimo controllo ma sul dritto tutto ok ma sul rovescio esce poco la pallina , lo spin non lo prende tanto sarà causa della tensione? Di solito differenziando dovrebbe aumentare il movimento ho sbaglio?

    Evolution 1,30 a 22/22 4 nodi e’ poco cattiva rispetto alla Cyclone 25/24 poi l’ho provata Evolution a 22,5/22,5 ma ho perso troppo in controllo….

    Volevo continuare con le Cyclone Tour aspetto un tuo consiglio….Grazie davvero

    • 25/24 è una follia, è una tensione da adopere solo con i multi. Lo spin è inferiore perché le corde non si muovono più, aanche per al sagomatura.
      Sulla questioen controllo, il telaio ne dà solo quando fai lavorare i colpi in spin e non puoi certo aspettarti controllo sui colpi piatti o poco coperti.
      Valuta che la 99S può non essere adatta a te e alle tue necessità, ancor di più perché parliamo di un telaio molto particolare.
      Non conosco la Cyclone Tour, su questa non posso aiutarti.

  19. Con questo telaio mi trovo veramente bene, volevo provare delle corde per confrontarle e trovare la mia preferita.

    La Cyclone Tour mi piace come sagomato probabilmente devo scendere ti tensione ma già gioco bene a 25/24 4 nodi quindi provo 24/23 o 23/23 o 22/22 non vorrei perdere in controllo cosa mi consigli?

    Oltre alla 4G soft che costano un botto, hai qualche idea di corde da provare? Avevo provato precedentemente la Revolve 1,30 a 24/23 e non era male tu cosa ne pensi?

    • La Cyclone Tour non la conosco, ma in linea generale dovresti scendere di tensione. HO molta esperienza con Cyclone standard e già 22/22 sarebbe una tensione adatta alla tipologia di corda e racchetta.
      Ancora un votla, ti ricordo che alzare ecessivamente la tensione con lo spin effect significa voler annullare il beneficio del maggiore snapback e probabilmente non è quello che cerchi in un telaio.
      Come alternative alla 4G, puoi valutare la Placific Poly Force, leggermente più elastica e adatta al tipo di telaio, senza creare eccessiva rigidità del piatto.
      Se ti trovi bene con la Revolve, continua su questa strada. Metti in bilancio una sensibilità non eccelsa, ma è un connubio che funziona.

  20. Grazie Fabio per il tempo che mi dedichi, sempre gentile e professionale.

    Ti aggiorno oggi ho incordato le 2 racchette e dopo 2 ore ho giocato e mi e’ successa una cosa strana…

    La 1 incordata Volkl Cyclone Tour a 22/22 4 nodi e altra a 23/23

    Inizio a palleggiare e sembrano incontrollabili le palline la cosa assurda che a controllo di piu con quella a 22/22 che con quella a 23/23 e’ vero che le incordate e dopo 2 ore dall’incordatura ho giocato puo essere quello il problema?

    Sono un po rammaricato perche’ la prima prova a 25/24 a 4 nodi i primi palleggi sembrava un po rigidità poi mi e’ durata oltre 4 ore

    Tu cosa pensi sia successo?

    Riguardo alle corde mi hanno Consigliato le Double Ar Twince Dragon 1,30 standard, mi dicevano che e’ un ottima corda pero’ che bisogna fare il prestrech… tu cosa ne pensi ? e a che tensione

    Grazie infinite

    • Penso stai adoperando una delle racchette più particolari dell’intera storia delle racchette. Consuma le corde, la palla entra tantissimo nel piatto e richiede sempre tanto controllo. Tutto normale, qualsiasi corda monterai, cederà in meno di 4 ore, e già 4 ore è un successo, poi lo stesso principio dello Spin Effect la rende ingiocabile.
      Come ti dicevo negli altri commenti, la Cyclone sicuramente non è adatta perché piuttosto sagomata e comunqune ha una sua rigidità. Con la Double Ar puoi risolvere qualcosa, la palla entrerà molto e comunqune cederano presto. L’importante è che ti sia chiaro che non è una carenza della corde, ma una caratteristica del telaio, per il quale Wilson Proponeva addirittura la 4GS, da 1.41 di diametro. Questa corda consentiva tensioni basse e minore usura nel tempo, lasciando spazio allo Spin effect.

  21. Grazie Fabio, il telaio e’ davvero bello e la versione Blx bianca e rossa e’ nettamente superiore alla versione ultima gialla e nera

    Double Ar Twince Dragon 1,30 a che tensioni le faresti?

    1 soluzione Io avrei pensato 22/22 4 nodi prestrech 10%

    2 soluzione senza prestretch 24/24 o 25/25 4 nodi

    Cosi non cede presto accetto tuoi consigli

    • Con il prestrestch cede chiaramete prima, perché la corda si attiva priva e muore prima. Tuttavia, le Dragon vogliono il prestretch, vero, per cui 22/22 con prestreth.

  22. Fabio volevo chiederti, ma consigliano il prestech perché’ perde molta tensione?

    Ho letto che senza prestrech 10% la racchetta rimarrebbe piu confortevole e’ vero?

    Siccome ho 3 racchette 2 le incordo con Dragon 1,30 una la faccio 22/22 presterech 10% e l’altra senza prestrech a che tensione dovrei farla per avere le stesse caratteristiche della prima?

    • Il prestetch simula una tensione più alta perché stende la cord del 10% in più e poi la assesta, prima di passare ala successiva, infase di incordatura. Questa azione fa in modo che la corda sia già “stressata” e pronta all’uso. Su alcune corde conviene farlo e su altre no, sulla dragon puoi anche non farlo, ma è consigliato proprio in visrtù della sua elasticità. Praticamente, hai un effetto che non arriva a quello dei 24 kg, ma qualcosa sopra i 22 sicuramente e con un piatto più rigido.
      Continuo a dire che stai cercando di forzare lo spin effect vero quello che non è e 24 kg e 22 con prestretch al 10% sono tanti. Sarebbe più logico montare una corda meno elastica a tensione più bassa.

  23. Ciao Fabio, ti aggiorno sulla situazione…

    Provata Twince Dragon 1,30 a 22/22 10% prestrech la corda sembra molto strada diversa dagli altri monofilamenti scorre poco e poco confortevole soprattutto nei decentraggi su questo telaio….quindi abbandonata…

    O provato invece ibrido con il sagomato sulle orizzontali e Evolution 1,30 sulle verticali e mi e’ davvero piaciuto a 22/22 4 nodi

    Volevo chiederti…o provato a usare questa configurazione con Palline Head pro che svolazzano e mi sono trovato davvero bene

    Invece con Palline piu consumate Dunlop Fort o Head Atp piu usate e meno reattive la pallina usciva meno violenta rispetto alle altre nuove come mai?

    Quando faccio un torneo e mi danno delle palline piu consumate cosa dovrei fare per avere una uscita di palla piu violenta dal piatto corde?

    Alzare o abbassare la tensione?

    • Con la palla leggera hai più velocità lineare e minore rotazione, quindi il telaio spin effect ti dà una mano a controllare, quando non sbracci eccesivamente.
      Per quanto rigarda i tornei, con la palla più consumata, se alzi la tensione, hai più controllo, ma minore capacità di controllo in spin. Viceversa, abbassare la tensione ti darebbe problemi nel gestire la potenza del telaio e lo spin potrebbe essere eccessivo. Per questo motivo, ti consiglio di tenerla a tensione sempre costante e di gestire l’attrezzo con il braccio. La realtà è che nei tornei non dovrebbeor dare palline usate o almeno non alla frutta.

  24. Grazie Fabio come sempre gentilissimo,

    Allora consiglieresti di fare con palline consumate 22,5/22,5 o 23/23 con Sagomato sulle orizzontali e Evolution 1,30 sulle verticali perché’ voglio piu uscita di palla aggressiva anche se un meno spin fa lo stesso.

    Oggi ho provato le palline Artengo 920 essendo leggere mi trovo a meraviglia con tensione 22/22 sagomato sulle orizzontali e sulle verticali liscio, il problema nasce proprio con la pallina Dunlop Fort o Head Atp che sono piu pesanti e piu rigide e piu pesanti….Quindi per aumentare uscita cosa provo a fare?

    • Se la palla pesa di più, entra di più nella corde. Solitamente va alzata la tensione oppure si va su una corda con una minore esuberanza in uscita. Ad esempio la RPM Rough di babolat fa bene questo lavoro e tolelra bene anche la tensione più altina.

  25. Fabio, Stavo pensando siccome ibrido con il sagomato 1,30 sulle orizzontali e 1,30 Evolution sulle verticali a 22/22 mi e’ piaciuto….poi ti aggiorno sulla durata…

    Avrei pensato sulle verticali se mette Evolution 1,25 al posto del 1,30 andrei a migliorare la prestazione?

    • Toglieresti consistenza dal piatto e avresti maggiore snapback. Considerando che già sei sui 22/22, dovresti poi cambiare tensione e salire di almeno un kg, ma non è una buona prassi e la corda andrebbe a soffrirne molto. Meglio restare su 1.30 a 22.

  26. L’ibrido mi e’ durato parecchio oltre le 6 ore prestazionalmente Sagomato sulle orizzontali e liscio sulle verticali a 22/22 se alzo di mezzo kilo cosa migliorerei? e la durata aumenta? e la prestazione ne trarra beneficio?

  27. Fabio volevo aggiornarti sulla Steam 99s tutte le soluzioni in ordine a caso che ho provato e vorrei una tua opinione su ognuna

    1 Cyclone Tour 1,30 22 kg verticali e Evolution 1,25 sulle orizzontali e mi e’ piaciuto 5 o 6 ore

    2 Evolution 1,25 22/22 mi e’ piaciuto ma dura poco 3 ore

    3 Cyclone Tour 1,30 22 kg V e Evolution 1,30 22 kg mi e’ piaciuto 6 o 7 ore

    Poi ho provato anche queste

    Evolution 1,30 22/22 poca potenza e cattiveria nel gioco poi a 21/21 ma proprio non spingeva ancora meno

    Cyclone Tour 25/24 ottima ma e’ durata poco…

    Grazie in anticipo

  28. Oggi ho provato ultimo ibrido che mi mancava, Cyclone Tour 1,30 22kg V e Evolution 1,30 22 kg O e devo dire che i primi 40 minuti era prestazionale poi verso la fine e’ calata, ora la proverò la prossima partita e vediamo come va.

    Le Babolat Rough 1,25 a che tensione dovrei farle?

    Le Lynx Edge come le vedi su questo telaio?

    • Per la RPM Rough, tieniti sulle stesse tensioni della Cyclone Tour, mentre la Lynx Edge offre un comprtamento più da controllo e facilità che limita lo spin esagerato della 99S. Praticamente la normalizza un po’.

  29. Ciao Fabio e Buon Anno,

    Ho preso una matassa di V-Pro 1,28 come mi hai consigliato, a che tensione devo partire per le prove?

  30. Ciao Fabio, ti aggiorno, ora ho la matassa di V-pro 1,28 e Cyclone 1,30

    Ho provato la V-pro 1,28 subito non mi e’ dispiaciuta ma e’ durata poco come mai?

    PoI ho provato ibrido Verticali Cyclone 1,30 Orizzontali V-Pro 1,28 non male come soluzione pero’ cosa mi consigli di fare

    Siccome ho la matassa di entrambe ti chiedo un consiglio visto che le conosci bene

    • Il Vpro può durare poco sulla 99S perché èuna corda da controllo e feeling, con anche altre doti, ma che riesce ad assecondare parzialmente il tanto snapback che crea il pattern. Poteva essere una soluzione per dare controllo, ma in full non ti aggrada. Prova a realizzare un ibrido reverse, con Vpro sulle verticali e Cyclone sulle orizzonali.

  31. Ciao Fabio,

    Confermo l’impressione ibrido mono/mono funziona bene per ora il setup Cyclone 1,30 verticali e V-pro 1,28 orizzontali a 22/22 e’ il miglior settaggio provato ancora meglio Evolution 1,30 verticali e Cyclone Tour 1,30 orizzontali a 22/22

    Ora ho fatto incordare anche le altre 2 racchette full Cyclone 1,30 22/22 e altra V-pro 1,28 verticali e Cyclone 1,30 orizzontali a 22/22 cosa ne pensi?

    La V-pro 1,28 a 22/22 e’ durata come Evolution 1,25 con meno spin ora ti chiedevo riguardo alla tensioni pensi che 22 sia l’ottimale per durata e prestazione?

  32. Buonasera Fabio, c è differenza tra la versione bianca\rossa e quella gialla\nera oppure è solo questione di paintjob?

    • Ciao, c’è differenza, si. Sono prodotte in stabilimenti diversi e la rosso/nera ha maggiore connessione con la palla e sembra meno rigida. La Gialla/nera ha minore inerzia e sembra più rigida, come se fosse più facile, ma meno stabile.

  33. Buonasera Fabio ho un paio di steam 99ls versione gialla nera,sapresti qual è lo spessore dei grip di serie? Vorrei provare ad aumentarlo di mezza o una misura…il mio manico è 2

    • Il telaio dovrebbe montare il sublime grip, quello microforato, che ha spessore 1.7 mm. Potresti montare un Syntec Pro di Babolat per aggiungere quasi mezza misura, è 1.9 mm, altrimenti puoi guardare i manici specifici proposti per l’ingradimento dell’impungatura, come quelli prposti da Stringlab, fino a 2.8 mm.

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