Head Graphene Prestige MidPlus – Test

La nomenclatura Prestige, in casa Head, è stata sempre utilizzata per i modelli più agonistici del marchio austriaco, quelli più performanti e più eclettici, ma soprattutto quelli con il più alto potenziale offensivo. Se la gamma 2014 ha visto una generale tendenza alla maggiore facilità di utilizzo, con i modelli Pro ed S profondamente rivisitati e indirizzati ad una fascia d’utenza più ampia, la versione MidPlus ha ricevuto una cura rinvigorente, diventando la punta di diamante del parco telai e configurandosi come l’unica vera Prestige ancora sul mercato.

Headsize 98 pollici quadrati
Peso 320 grammi (non incordata)
Pattern 18×20
Bilanciamento 310 mm
Profilo 21mm costante
Swingweight 330 punti (incordata)
Rigidità 64 RA (non incordata) 61 incordata

Vi starete chiedendo cosa abbia potuto fare Head per migliorare, è il caso dirlo, la già ottima Prestige Mp. Apparentemente nulla, a parte il colore, nero lucido con testa del telaio e bumper grommet (passacorde copritesta) rossi come il fuoco. Messa sulla bilancia fa segnare sempre 320 grammi come i modelli precedenti, non cambia nulla nemmeno analizzando il bilanciamento, sempre a 310 millimetri. Poi si arriva alla misura dello swingweight(inerzia) e si nota che il dato è mostruosamente salito da 313 punti della versione IG ai 330 della versione Graphene. In poche parole, il telaio spinge molto di più, ma davvero tanto. Non era facile migliorare un best seller come la Prestige MP, ma Head lo ha fatto in grande stile. Ciò che è veramente variato è nella racchetta, infatti le masse sono state redistribuite su manico e testa, alleggerendo e rendendo più flessibile la zona del cuore e degli steli. In termini tecnici, il telaio è stato polarizzato, massimizzando le doti di flessibilità e di reattività, aumentando spinta, rotazioni e controllo, ottenendo, però, un comportamento più veloce nella risposta della racchetta all’impatto e innalzando la Prestige Mp a telaio destinato esclusivamente all’agonista.

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28 Comments

  1. Un mito senza commenti, rimedio! E’ ben chiaro, dalla tua splendida recensione, come si differenzi questa versione dalle ultime, ma saresti così gentile da confrontare le due edizioni precedenti (grommet nero e grommet trasparente) tra di loro?

    • scusa Marco, la tua risposta mi era sfuggita. Le due versioni precedenti, Youtek e Youtek Ig, sono molto diveerse fra loro. Le Ig erano diventate troppo secce e particolamente instabili per l’accentramento delle masse al manico e al cuore, poi la versione IG ha risolto gran parte dei problemi, tanto che sostengo che la IG Pro sia una delle migliori Prestige mai realizzate. Ricorda la Intelligence per la reattività e il flexpoint non bassissimo, ma è molto potente a tanto stabile. Anche la IG Mp era un ottimo telaio, ma l’attuale Mp ritengo sia superiore in potenza, stabilità e feeling.

  2. Grazie, come sempre eccezionale!

  3. Personalmente trovo la Prestige MP microgel superiore alla versione Youtek (ma forse dipende dalle mie caratteristiche) a tal punto che ho ripreso il vecchio modello, adesso sono molto tentato dal comprare una coppia di questo splendido attrezzo, gioco con le prestige dai tempi della versione classic 600, ancora oggi (a 53 anni suonati) amo spingere fortissimo (o dentro o fuori) ed è l’unica racchetta che mi permette di giocare così, forse però dovrei abbassare un po la tensione? attualmente uso la TWISTER THUNDER Pentagonal Spiral Corda Tennis String 1,25 tensione 27/26 kg.
    Consigli?
    Grazie
    Fabio Cuccio

    • Ciao Fabio, effettivamente la versione Microgel era davvero completa come telaio, solo un pelo poco potente, ma, da come ti descrivi, non è la potenza che cerchi. L’ultimo modello è tornato ad essere più impegnativo fisicamente e a dare migliori sensazioni di impatto rispetto alle Mp Youtek e IG. La Graphene Midplus e la IG Pro sono scuramente su un piano superiore rispetto agli altri telai, per chi vuole una sensazione classica e più rocciosa dal telaio. Relativamente alla corda, devi assolutamente scendere di tensione, troverai beneficio sotto tutti i punti di vista. Dato che usi un mono ad altissima tensione, ti consiglio di provare Luxilon 4G e Starburn Fluopwer, che hanno una tenuta di tensione talmente elevata da rompersi ancora elastiche. Inoltre, se cerchi qualcosa che ricordi le Head, ma più impegnativa, esistono le Solinco Pro 10 che potrebbero davvero fare al caso tuo. Dai un’occhiata alla recensione 😉

  4. Esaustivo e professionale, grazie, leggerò la recensione ma sarà dura cambiare, amo il marchio head, questione di cuore…

  5. Ciao Fabio, appreso che valuti positivamente il succedersi delle ultime 3 edizioni della Head Prestige MP, puoi dire altrettano delle Head Speed MP? In questo caso per es. 3 edizioni fa pesava 315, poi col graphene si è alleggerita, ma è stata dieta salutare (non le ho provate)?

    Anche le Wilson Six One Team mantengono il nome nel tempo, ma da 289gr (la ‘K’, e mi sembrava eccellente) son scese, senza innesto di graphene (e non le ho provate).

    Mi permetto di suggerire: la tua competenza, cortesia e capacità espressiva saranno presto al servizio di ‘specchietti’ riepiloganti i vari step delle racchette da te conosciute? Una guida virgiliana per condurre i vari Dante persi nella selva oscura… Far luce, la tua mission! E, da tester eccezionale, diventare autorevole, anche verso i produttori.

    ps: ‘Commenti recenti’: suggerirei di allargare lo spazio agli ultimi 10 o più, aumenteresti così secondo me i ‘click’.

    ps: Torre del Greco purtroppo è lontanissima da me, spero sia un successone il Test-Day!

  6. Ciao Marco, relativamente alle Speed, i telai non sono stati modificati, piuttosto totalmente ridisegnati. Penso che le speed siano telai da provare, qualcosa a metà strada tra Prestige e Radical, con una forte identità di sensazione di impatto e controllo niente male. Il Graphene, in realtà la polarizzazione, ha dato una grossa mano a ridurre i pesi e a tirare fuori teli leggeri e performanti. Relativamente ai consigli, provvedo ad allungare la lista dei commenti recenti, ma a breve il blog riceverà degli aggiornamenti grafici e cambierà ancora;)

  7. Immagino che vada bene per un buon tennista!!! no per 4.6 o nc.

  8. Buonasera,
    Io gioco con una Pro Kennex q tour 325 che mi pare abbia caratteristiche simili. Per sofferenze alla spalla gioco soltanto con un multifilo con calibro basso (23 mm). Pensa che potrei passare alla Prestige senza risentirne troppo alle articolazioni? Inoltre, accordata con un multifilo (senza anima centrale) ritiene che la racchetta manterrebbe le doti di spinta che descrive?
    Infine, a livello di confortevolezza e precisione ci sono grandi differenze con la pro?
    A me piace giocare piatto e sempre in attacco, con la PK non mi trovo male, ma soprattutto nel servizio non riesco a spingere molto, rispetto per esempio a quando utilizzavo la yonex V core XI 98.
    Grazie

    • Buonasera Vittorio, dammi del tu, siamo in un ambiente di appassionati 🙂
      La prestige non è molto differente dalla QTour, ma ha il vantaggio di essere polarizzata e di spingere di più, parecchio di più. Il multifilo non altera il feeling, anzi aumenta la facilità e la morbidezza del telaio. Penso però che un mono morbido o un ibrido possano rendere meglio sulla Prestige. Visto che parli di Yonex Xi 98, perché non prendi in considerazione anche le V Core tour F e G da 310 grammi? Senza andare sui 320 grammi della Prestige, potresti ottenere un risultato analogo, ma con minore sforzo. C’è da dire che la Head, però, ha un feeling più pieno rispetto alla V core Tour F, mentre la G offre meno pesantezza di palla, ma più velocità di esecuzione.

  9. Ciao Fabio che ne pensi della new Head Prestige Graphene Pro XT?dalle caratteristiche tecniche dovrebbe far ben sperare avendo un peso contenuto ma non leggero 315 gr. non incordata un RA discretamente basso che dovrebbe essere sui 62 (buono per chi come me ha problemi alla spalla)un swingweight 331 ottimo secondo me un bilanciamento a 31.5 uno schema corde che a me piace molto cioè 16×19 e ciliegina sulla torta l’aspetto esteriore con lo sfondo nero e fregi rossi che sembra ancora piu che aggressiva…secondo te e li chiedo all’esperto quale tu sei fabio puo essere paragonata alla Donnay pro one gt 16×19 che abbiamo provato insieme? e ancora rispetto sempre alla Donnay puo essere questa head meno indicata per chi come me ha problemi alla spalla?grazie

    • sicuramente un ottimo attrezzo, io personalmente preferisco uno string pattern 18×20, lo trovo leggermente più performante (ma molto soggettivo), sicuramente il telaio meno rigido della Head Prestige Graphene Pro XT dovrebbe darti un pò più di confort alla spalla, ma soprattutto al gomito, ma li mi sembra che tu non abbia problemi, anche il peso mi sembra un ottimo compromesso, ma, si sa, io amo i telai pesanti; Ho una mia teoria: la racchetta leggera potrebbe stressarti la spalla, la racchetta pesante il gomito, l’unica volta che ho provato a lasciare la prestige (330 gr.) per provare una racchetta leggera (Head Ti Fire 280 gr.) ho distrutto la spalla, periartrite ed un anno di sofferenza (mi svegliavo la notte per il dolore), sarò stato sicuramente fortunato ma non ho mai sofferto di dolore al gomito, qualcuno dice che l’infiammazione è causata da una esecuzione sbagliata del colpo, cosa vorrà dire?
      conclusione? Non scendere mai sotto i 300 Gr. (opinione personale)

      Si aspettano conferme e smentite.

      un abbraccio a tutti gli amici tennisti

      • Ciao Fabio, il tuo ragionamento non è affatto sbagliato, soprattutto sul fatto che un telaio leggero impatta troppo sulla spalla, mentre uno pesante può torcere il gomito su alcune esecuzioni o quando si va sotto sforzo. Tuttavia, la racchetta deve essere proporzionata anche alla massa corporea per poter scaricare la giusta inerzia sulla palla. Ad esempio, un uomo di 90 kg, a meno che non sia in età avanzata e poco reattivo, non potrebbe mai ottenere soddisfazione e stabilità da un telaio al di sotto dei 300 grammi, ma, allo stesso tempo, un umo di 65 kg, magari con le leve più corte, non riceverà giovamento da un telaio pesante e con tanta inerzia. Bisogna trovare il giusto compromesso tra peso e inerzia, per poter avere stabilità e spinta nella misura più adatta.

  10. Grazie ai “Fabio” che hanno risposto anche se io facendo confusione appunto con i nomi intendevo inviare la mia prima mail al Fabio di tennistaste.com ma la risposta di Fabio cuccio comunque è stata interessante…quindi ritornando alla mia problematica di difficile soluzione cioè quella di trovare un telaio che vada bene per la mia patologia dell’infiammazione ai tendini della spalla senza compromettere troppo il mio gioco e provando insieme a Fabio di tennistaste appunto la donnay pro one gt 16×19 se la head prestige graphene pro xt 16×19 quella citata nella mail precedente potrebbe esserne una valida alternativa

    • MI dispiace, ma le Head Prestige, a meno che non cambi qualcosa, non ho intenzione di recensirle.

      • mi conforta molto la tua risposta e mi fa molto piacere leggere che la mia risposta è stata apprezzata, in effetti io sono alto 186 cm e peso 83 kg, amo molto spingere la palla ed ancora oggi a 54 anni mi dicono che salto come un grillo, è sempre un piacere leggere questi articoli.

        • Scambiarsi delle esperienze personali in merito a varie tematiche che offre questo magnifico sport ritengo sempre una cosa positiva per tutti noi sempre a caccia di curiosità che possono soddisfare l’immensa conoscenza di questa bella disciplina sportiva quindi mi dispiace molto che il nostro supervisor tecnico Fabio di tennistaste.com non si esprime per la head prestige che ritengo avendole avuto in passato una delle più belle icone che rappresenti l’attrezzo per giocare a tennis anche se devo dare molto merito anche ai telai della Donnay di cui uno di questi da me provato e quindi sarebbe stato interessante un confronto fra i due telai scritto appunto da Fabio dì tennistaste.com molto più competente ed esperto di me

  11. Caro fabio, ho riscoperto da poco il 18×20. Sto usando con soddisfazione la speed pro youtek graphene: quali differenze ed eventuali vantaggi avrei passando alla prestige youtek graphene mp? Sono 4.1 fit e sto lavorando molto sulla tecnica per conseguire movimenti più corretti sui due fondamentali- vedi apertura ampia e lavoro su stabilità del corpo e corretto posizionamento all’impatto. Grazie!

    • Ciao e benvenuto nel Blog. I benefici sono sicuramnte in controllo e feeling, con la possibilità di swingare forte e veloce, appoggiandosi alle caratteristiche del telaio. Certo, il 18×20 della prestige è più fitto rispetto a quello della Speed, quindi non sono pattern paragonabili. La speed è più facile e concede più spin, la prestige regala poco, ma è precisione pura.

  12. Buongiorno Fabio, colgo l’occasione per augurare a te e tutti gli appassionati in lettura Buone Feste e… passo alla domanda secca.
    Avendo rispolverato la racchetta in questione; qual è l’incordatura ideale (che non distrugga il mio braccio) con un mono attuale facilmente reperibile? Grazie

    • Ciao Fabio, ti ringrazio per gli auguri, che ricambio con piacere.
      Per quanto riguarda le corde, La Prestige Mp può essere settata in tante maniere, con una preferenza netta verso l’ibrido o il mono sottile, sotto 1.20 in full bed. Per un consiglio mirato, però, sarebbe necessario capire le tue peculiarità e il livello di gioco.

  13. Ciao ragazzi. Ho un problema con queste racchette. Ho acquistato tempo fa una Prestige MP Nuova e, dopo sei mesi, un’altra usata per fare la coppia. Le due racchette pare abbiano dei fondelli diversi. La prima (acquistata nuova) ha un fondello sensibilmente più grosso rispetto allo “sfilato” della seconda. Sono entrambi TK219 ed entrambi per il manico due, ma hanno forme diverse. La sensazione è quella di usare manici diversi. Evidentemente l’ex proprietario ha cambiato il fondello, o semplicemente Head ha prodotto due tipi di TK219. Cosa mi consigliate di fare per avere le stesse sensazioni di impugnatura ad entrambe? Grazie

    • Ciao Antonio, tra le due, decidi quale tipologia di manico preferisci e procedi a cambiare i pallets dell’altro telaio. Fortunnatamente è possibile farlo su Head e si possono eliminare questi problemi di fit diversi dei grip. Il manico, come il telaio, deve essere assolutamente uguale tra una racchetta e l’altra. Comunque, si tratta di una operazione di routine, anche facile da realizzare, ma se non hai dimestichezza, rivolgiti ad un negozio specializzato che sia in grado.

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