Tecnifibre TF40 – Il confronto fra i 4 modelli

Tra tutte le racchette Tecnifibre, TF40 è quella che incarna il maggiore spirito classico, da racchetta serie e un po’ old style. Nella precedente versione, TF40 era già un telaio convincente, ma Tecnifibre ha portato il suo prodotto ad un maggiore livello di maturità, prevedendo una serie di pesi, di pattern e di misure in generale, che fanno delle quattro TF 40 dei telai molto diversi tra loro, in base alla pesantezza percepita, alla potenza e alla gestione delle rotazioni.

tecnifibre tf40

Per questo motivo, più che una recensione, è necessario un confronto trai 4 modelli, per stabilire quali siano le peculiarità e le diversità in gioco, perché ve ne sono molte e ciascuna TF40 ha la sua identità, ben precisa e indirizzata verso un’utenza specifica.

Tutti i telai della linea hanno lo stesso fusto, da 21 millimetri costanti, sezione boxed beam leggermente arrotondata sugli angoli e la stessa rigidità, 64 punti a telaio non incordato, con valori di inerzia molto differenti, si va dai 315 punti delle 315 grammi, fino ai 328 circa della versione 305 18×20, con la 305 16×19 che, invece, si piazza in mezzo, probabilmente come la più sensata in termini di completezza. Tuttavia, anche le versioni da 315 grammi hanno un senso, ma più per un tennista che viene da una 300 grammi e non desidera un telaio pesante per davvero.

Recensione completa, con tutte le considerazioni, nel Video Youtube.

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Ringrazio Tennis-Point per avermi messo a disposizione i telai demo per il test e vi ricordo che, per i vostri acquisti, è disponibile uno sconto del 5% con codice che potete richiedermi tramite DM su Instagram (QUI).

Corde adoperate per il test:

Luxilon Alu Power Vibe 1.25 23/22 22/21 21/20
String Project Rocket 1.25  23/22 22/21

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4 Comments

  1. Grazie della recensione Fabio; anzi delle recensioni. È sempre interessante leggerti. Mi aspettavo anche la x1 300 che sto utilizzando da 2 mesi e con la quale mi trovo benissimo. Volevo avere un tuo pensiero. Grazie

    • Ciao, purtroppo x1 300 mi è arrivata in manico 2, ma scandalosamente piccolo rispetto al solito. Ogni volta che provo a giocarci, poi, sto una settimana a riprendermi dai fastidi al braccio e alla mano.

    • Ciao, più che le 4S, che adopererei solo per incentivare lo spin, senza irrigidire troppo il piatto, andrei più sulla Razor Code, che accompagna meglio il telaio nella sua reattività e lo fa funzionare in maniera più energica.
      Nel caso di Black Code 4S andrei sui 22/21 al massimo per iniziare. Con Razor, invece, 21/21.

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