Tecnifibre T-Flash 300 CES

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In campo, T-Flash 300 CES si presenta rinvigorita nelle prestazioni, tenendo fede soprattutto ad un gioco carico in spin. Il telaio offre una dinamica particolare, perché è una profilata da 300 grammi con un bilanciamento a 31.5 cm, cosa inusuale per i telai di questo range e si sente soprattutto nello swing, con la testa che non pesa mai troppo ed è davvero facile gestirla e condurla in aria, nonostante una inerzia di 321 punti, che può far pensare ad un telaio abbastanza pesante dinamicamente. In realtà non si presenta pesante, anzi, ma è corposa e anche se il bilanciamento tiene a freno la grossa struttura e le masse sospese, il telaio può essere definito più equilibrato che maneggevole. Richiede un po’ di forza nel braccio e quel mezzo centimetro di bilanciamento obbliga a swingare in maniera concreta. Il feeling è molto secco, non proprio connesso alla palla, è un telaio che non maschera la sua rigidità e, anzi, la mostra con disinvoltura nella risposta potente e decisa sulla palla. È una potenza che viene fuori fin da subito, con una risposta non proprio progressiva e piuttosto moltiplicata a regime medio, che in qualche occasione tradisce con qualche colpo parte in maniera un po’ troppo gratuita. È una condizione che si verifica soprattutto sui colpi piatti, che non sono certo il territorio ideale della T-Flash e quel bilanciamento arretrato e la sua reattività impongono un po’ di decisione maggiore per accedere ai benefici che il telaio è capace di offrire. Detto già della potenza gratuita, va considerata anche una potenza massima molto elevata, al top della categoria, ma per sfruttarla a dovere è obbligatorio l’uso di spin. Ecco lo spin è un altro punto alto nella T-Flash 300 CES, che carica i colpi molto facilmente e apre la strada della prestazione elevata. È così che il telaio preferisce giocare, in spin, pur non essendo una spin machine vera, è la facilità di spin e la progressività di risposta sui colpi più o meno arrotati a fare la differenza. Non è infatti un telaio che punta ad uno spin esasperato, ma arriva a considerevoli livelli di complessità e concede una gestione molto facile, e naturale delle rotazioni. Oltretutto è l’unico modo per tenere a bada la sua esuberanza e la sua reattività, che, lo diciamo, per una serie di accorgimenti tecnici, sono più adatti ad un utente esperto, con un braccio deciso, piuttosto che per un amatore o un neofita dal braccio insicuro e che cerca l’aiuto in spinta dal telaio. T-Flash 300 CES ti aiuta se tu l’aiuti.

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