Royal Padel Aniversario 31 Poly

royal padel aniversario 31 polietilene

In campo, Royal Padel Aniversario 31 mostra una buona versatilità, perché ha una impostazione un po’ meno estrema rispetto alla sorella Hybrid, e la prima differenza fondamentale si percepisce nel modo di lasciar andare i colpi. Si tratta sempre di una racchetta con un buon livello di potenza, ma lascia più margine al braccio per fare ciò che deve e, soprattutto ciò che vuole. La maneggevolezza è molto buona, cosa che aiuta a velocizzare la pala quando serve e a gestire, oltre che sfruttare, bene i suoi 370 grammi. Il bilanciamento medio fa un buon lavoro nell’attutire il peso percepito e lascia una certa giocabilità per una pala di questo livello, soprattutto per l’area utile di impatto molto ampia e soprattutto regolare, che offre una certa tranquillità all’impatto. Ecco, l’impatto è dolce, la fibra di vetro adoperata lascia affondare la palla in buona misura, offrendo una sensazione mista tra comfort e controllo, incentivata anche dal nucleo in polietilene, che sa dare un approccio delicato e soprattutto intuitivo nel modo di lasciar andare i colpi. Si spinge piuttosto facilmente con Aniversario 31, ha una gestione molto progressiva della potenza e sa dare soddisfazioni quando si accelera, ma resta una pala soprattutto da controllo, che si assesta su un livello molto alto, soprattutto quando si spinge. Per questo motivo, è una pala duttile, che si adatta sia al giocatore di destra, che cerca tolleranza e spinta facile, sia al giocatore di sinistra, che ama variare l’intensità dei colpi, lasciando scoperto solo, in parte, il giocatore molto aggressivo, che gioca sempre alla ricerca del gesto forzato o veloce, perché Aniversario 31 predilige il gesto veloce alla forzatura e alla sbracciata ampia. Il modo migliore di farla rendere al meglio è colpire in maniera varia, anche sostenuta, ma soprattutto di sfruttarne le doti di uscita facile e di progressività di risposta sui colpi. Non che le forzature non le conceda, ma il nucleo dolce tende a far affondare un po’ troppo la palla per chi mette tanta forza sul colpo, e, in questo caso, l’uscita tende ad essere un po’ ritardata rispetto al normale. Il giocatore di mano o di fino, con Anivesario 31, invece, trova un attrezzo molto pronto e tanto giocabile, con molte armi a disposizione, più di tutto il tocco delicato.

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