Pro Kennex Ki Q+5

Alla fine del 2016, Pro kennex ha rivisto tutta la famiglia Ki Q, apportando dei cambiamenti notevoli, pur lasciando inalterate le strutture delle racchette e il proverbiale comfort di gioco. Dopo avervi parlato della  Ki Q+5 Pro e della Ki Q+ Tour, la mia preferita in casa Kennex, è il momento di analizzare la Ki Q+5 e vedere come si comporta in campo.

Scheda tecnica:
Headsize 100 inch2
Peso 290 g (effettivo 288.4)
Schema corde 16X20
Bilanciamento 325 mm (effettivo 327 mm)
Swingweight (incordata) 318 kgcmq
Rigidità rilevata 67 RA
Profilo 22 mm
Lunghezza 68.5 cm

L’estetica della Q+5  è identica a quella della sorella maggiore Pro. Kennex ha abbandoanto il paintjob bicolore del 2015, bianco per gli steli e nero per il piatto, che non era male, ma che toglieva qualcosa in cattiveria. Adesso la Q+ 5 è un telaio che offre una estetica fresca, più ricercata e più ricca, con l’abbinamento delle scale di nero, sia opaco che lucido, all’oro su un solo stelo e per le serigrafie su piatto corde. Molto bello, ben riusciuto e senza scalini tra i vari passaggi di finitura. Colpo d’occhio molto positivo per la scritta  “Q+5 ” a ologramma sullo stelo nero, che dona profondità e cambia colore, tra l’oro e l’argento, a senconda della luce. La forma del telaio è fluida, con un piatto 100 ben nascosto dalle proporzioni e dagli steli molto aperti. Particolare, poi, l’aletta che unice gli steli verso l’attaco al manico. Sicuramente non banale, una racchetta “preziosa”, che piace e  li lascia guardare. Al manico troviamo la classica forma Kennex, abbastanza squadrata e regolare, con il butt-cap che mostra il sistema Ionic Kinetic, mentre il grip di serie è il Pro Kennex Synthetic, da 2 mm di spessore, nella colorazione bianca anziché nera come nella versione Pro.

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123 Comments

  1. Ciao Fabio ti chiedevo giorni dall’altra parte e mi avevi consigliato la 290 g più leggere della pro giocando poche ore ma la 290 g la descrivi molto meno incisiva a rete della pro, pensi che i 20 grammi in più si sentano in maniera preponderante su due ore di incontro, o comunque i 310 grammi della pro si sentono meno sul braccio rispetto ad un 310 grammi di altre marche? Dovrei fare due teste ma ciò richiede aspettare ancora

    • Venti grammi sono tanti, devi stabilire tu se sei in grado o meno di gestire questo peso e questa inerzia. È normale che lo stesso telaio, in due pesi differenti, dia il meglio con la configurazione più pesante. La 290 grammi è più facile, sempre completa e solida, ma meno efficace della 310.

  2. Buongiorno Fabio,
    causa problemi al braccio che non se ne esce, ho fatto parecchi test Pro kennex in questo periodo.. di seguito le mie impressioni ed infine ti chiederò qualche parere.
    Q+Tour 300 in ibrido.. come da primo test mesi fa, controllo direzionale eccellente, spin e profondità facili solo con swing ampi e fluidi, cosa che non posso garantire in questo momento a causa del braccio. E poi confort a parte, sul genere continuo a preferire la mia prestige s, decisamente più rigida, ma più facile, seppur più impegnativa da muovere.
    Q+ Pro 310gr con multi.. provata troppo poco con troppo dolore, ma la sensazione fu, che mi sarebbe piaciuto qualcosa di più reattivo e con più presa naturale delle rotazioni.
    Ki5 300 2016, con multi però una sorpresa.. rigida ma sincera, stabile e reattiva, potenza proporzionale con un controllo eccellente e il back migliore della 300 Tour e di molti altri telai. Però avendola provata solo con corde multifilamento, non sono riuscito a capire se le rotazioni e i tagli in generale, non uscivano per colpa delle corde o del telaio..
    Q 295 quella nera 2013 con BCode 1.25 provata ieri trovando subito un ottimo feeling. Grazie al bilanciamento un po’ in testa ma ancora gestibile, si sente sufficientemente stabile e corposa (non sembra una 295) e secondo me azzeccata anche la rigidità intermedia tra Ki e Q+ Tour. La presa delle rotazioni, come la profondità ed il controllo, più che soddisfacenti e buono il feeling su tutti i colpi.
    Non ne ho letto benissimo e questo poco conta, ma vorrei sapere quali sono le differenze con il modello successivo(295gr bianco e nero) e soprattutto con l’ultima Q+ 290.

    Infine visto che l’ho avuta parecchio.. differenze DR98 e Q+5?? Lo so, sarebbe più corretto forse paragonarla alla Q+Pro, ma non so perchè immagino che la 290, con un overgrip da 7g diventi sufficientemente stabile, ma più veloce e divertente..

    Grazie un saluto Pacianka

    • Ciao, a quanto capisco la Q+5 è un tealio che ti piace molto e non mi stupisce, perché è molto completo e giocabile. La differenza tra le tre versioni, nera, bianco-nera e l’ultima 290 grammi è tutta nella gestione e finalizzazione del sistema Q+. Nelle prime due versioni, il sistema è soprattutto improntato alla stabilizzazione del piatto e del comfort, mentre nell’ultima versione è votato anche alla spinta ed ecco eprchè il telaio si è alleggerito, per dare più testa pesante e solida all’impatto, ma anche per sfruttare uno spin maggiore. La dinamica è quindi differente, ma non moltissimo, ci sono delle migliorie a tutto vantaggio del modello attuale. Lo spin del telaio, come nel caso della ki5, è legato all’azione del braccio, quindi non esagerato, ma comunque presente e più che sufficiente per fare un gioco coperto e sfruttare angoli e variazioni, soprattutto in maniera maggiore rispetto alla PRO 310.
      La differenza tra la DR 98 e la Q+5 290 è soprattutto nella consistenza di palla, laddove è innegabile che 20 grammi siano tanti. Tuttavia, il comfort e la sensazione di solidità non è molto diversa, mentre la resa dello spin e la potenza lo sono. Come hai giustamente detto, il paragone andrebbe fatto con con Q+5 Pro.

  3. Della differenza tra Dr98 e Q5 pro ne abbiamo già parlato,più esplosiva la prima
    ,solida e potente anche ai medi regimi la seconda. Tra tutte le qualità che in effetti la yonex ha, l’unica che le manca é quella di giocare in appoggio..cioè è stabile ma la testa leggera impone sempre di accelerare.
    Se la 290 però è eccessivamente bilanciata in testa come sostieni e come ho letto in altri forum, potrebbe perdere quella facilità di swing ché ci si aspetterebbe da una versione light,inoltre se a livello confort siano messi come una Dr98 potrebbe non valerne la pena. A questo punto ki5 300, da riprovare con un mono morbido o la vecchia Q5 295..
    Differenze fra q5 nera prima serie e la seconda bianca e nera, ce ne sono?

    • Ma assolutamente no, la 290 si swinga in maniera facile e docile, con una sensazione di telaio più solido rispetto ai 290 grammi. La dinamica è diversa rispetto alla Pro, che ha maggiore solidità in basso e in appoggio, mentre la 290 è più progressiva e proporzionale. La Pro ha una marcia in più nello scambio, ma la Q+5 è assolutamente più facile in tutto, senza troppa potenza in meno. Si comporta come una 300 grammi classica,a con un piatto molto stabile.

  4. Corde e tensioni consigliate? Per avere un buon livello di spin e potenza? Grazie

    • MOnterei una Tecnifibre 4S a 21 kg, massimo 22. è una corda capace di offrire molto spin e un discreto livello di potenza. Le soluzioni sono 2, o in versione 1.25 a 21 oppure 1.20 a 22 kg, preferendo sicuramente la seconda alla prima.

  5. Ciao Fabio, ti faccio un ultima domanda su q5 e q5 pro. Della pro mi spaventa un po il limite nella presa delle rotazioni e nella possibilità di strappare un po’ il movimento magari nelle accelerazioni. Io ho il braccio molto velove e sono abituato a sbracciare molto con movimenti ampi ma appunto veloci.Della q5 invece mi spaventa un po’ il bilanciamento troppo in testa e ho paura di ritrovarmi un telaio piu impegnativo di quello che il suo peso lasci immaginare.
    Secondo te, ammasso che ce ne sia bisogno, può aver senso prendere una 290 gr e compensare un po’ il bilanciamneto al manico con noene, overgrip e un paio di gr sull ovale, per ottenere una pro con piu spin piu controllo, derivante dalla minor inerzie e stessa consistenza?
    Saluti

    • Ciao, capisco i tuoi dubbi, ma penso che, per cosa cerchi, soprattutto in spin, la versione più adatta sia proprio la 290 grammi, che puoi, eventualmente modificare con corde e custom, raggiungendo anche il peso della sorella maggiore, senza troppi stravolgimenti. Il fatto è che la 290 non ha per nulla una dinamica impuntata e nemmeno un peso eccessivo verso la testa, pertanto non credo che avresti problmei a sfruttare la velcità di braccio. Oltretutto, con noene e overgrip aggiungeresti già un bel po’ di peso e credo che non serva aggiungere altro, se non una corda adatta a rilasciare spin. Voglio solo precisare che la Pro offre spin, ma non è lo spin da toppone, piuttosto per complessità di palla e controllo.

  6. No assolutamente non sono un toppatore, ma ad esempio con la dr 98 mi usciva una palla troppo pulita, mentre con la prestige s piu pesante in testa, le traiettorie mi escono generalmente più arcuate e fastidiose per l’avversario, apposta dico questo. Come controllo e confort tra le due?

  7. Ciao Fabio potresti cortesemente fare un breve confronto tra la q+5 da 290gr e la blade 98s in rapporto alla potenza e alla maneggevolezza
    Gioco abbastanza classico con uso frequente del back però mi piacerebbe inserire un pò di spin al mio gioco .
    grazie antonio

    • Ciao Antonio, la Blade 98S è sicuramente più potente, viste anche le proporzioni di bilanciamento e di inerzia, ma è meno maneggevole e semplice da gestire rispetto alla Kennex, che è molto più progressiva. Dal punto di vista dello spin, la blade ha un facile accesso alle rotazioni, ma non uno spin potential elevatissimo, mentre la kennex offre una presa dello spin più classica e direttamente proporzionale all’azione del braccio. In pratica non semplifica la presa di spin come la Blade S, ma offre comunqune spin.

  8. Ciao Fabio, potresti fare un confronto con la ki 5 300?

    • Ciao, consifera che i due telaio hanno una struttura simile, con una differenza all’attacco al manico, dove la Q ha un travesino per irrigidire e rendere tutto più reattivo, oltre che 1 mm di spessore. Questo piccolo dettaglio, oltre alla tipologia di inserto Q sul piatto corde, rende la 5 più moderna e pronta su tanti aspetti, come lo spin, dove non offre rotazioni da profilata, ma accetta meglio lo strappo, mentre la ki5 è un telaio molto classico, anche potenziato nell’ultima versione. Sostanzialmente, quello che cambia tra i due telaio è una maggiore solidità della Q, per via della maggiore massa piazzaa sul piatto corde, che rende anche l’impatto più soft che nella Ki5.

  9. Buongiorno, ieri ho giocato con la Q295 bianca e nera con multifilamento. Rispetto alla q5 nera precedente, provata con blackcode mi é sembrata più ballerina ed incerta, meno avvezza alle rotazioni. Sensazioni comunque buone come precisione e feeling. Le differenze che ho avvertito, sono da attibuire unicamente alle corde, o ci sono differenze sostanziali tra i due telai?

    Inoltre ho provato anche la nuova q+pro 310 con un mono ritorto nero calibro sottile.. sarà per il mio braccio indolensito, che la sentivo macchinosa, ma soprattutto a me tutta quell’inerzia e quella uscita di palla non serve. Sono sempre più vicino alla Q5+290..

    • Bene, così hai un indizio molto positivo. La 310 è più ostica mentre la 295 è meno stabile ed ha meno massa sull’ovale rispetto all’attuale 290. Penso proprio tu debba provare questa.

  10. Ciao. Gioco a tennis da pochi mesi e ho avuto un infortunio (in palestra però) un anno fa che mi ha dato un’infiammazione cronica al tendine della spalla. Al momento, guarito ma non al top, gioco senza apparenti problemi con una racchetta da 260 GR e senza esagerare nelle sbracciate. Ho sentito parlare della qualità di Pro Kennex nel tutelare le articolazioni dei giocatori e volevo chiederti, in previsione di una futura racchetta più consistente di quella che uso ora, se era più indicata la Q+5 (per via del peso ridotto e maggiore maneggevolezza) oppure la Q+5 Pro (telaio più pesante, quindi meno vibrazioni). Ovviamente la domanda è legata esclusivamente alla tutela della mia spalla. Grazie e complimenti

    • Ciao Diego, essendo la spalla l’articolazione deputata alla spinta, sicuramente un peso contenuto può garantirti minore affaticamento e minore rischio di infiammazioni. Tenderei a scegliere la versione 290 grammi Q+5, che non ha punti negativi ed è più proporzioniale nella resa rispetto alla Pro.

  11. Ciao Fabio, gioco attualmente con una head xt instinct mp armata con revolve 1.25 a22/21,con overgrip e 2+2 grammi di piombo a ore 2-10 e 3 gr sul manico, peso totale 325 gr, ho trovato in questo modo un buon feeling aumentando spinta e aumentando la stabilità. Fin qui le cose belle…di contro ho cominciato ad avere fastidi al gomito e quindi ho cercato di rimediare non tanto cambiando custom ma variando il mio stile di gioco rendendolo più classico, meno spin da fondo, più discese a rete e servizio piatto. Purtroppo il dolore non diminuisce e soffro quando si va per le lunghe, riesco comunque a giocare ma vorrei a questo punto passare ad una pro Kennex per sfruttarne il confort. Leggendo le tue recensioni e diversi forum credo di limitare la scelta alle q+5 anche se le qualità della q+tour per quanto riguarda lo spin mi fanno titubante. Secondo te con quale Kennex potrei trovare lo stesso feeling della mia attuale racchetta?

    • Ciao Enzo, penso che hai caricato troppo il telaio con il custom e stai accusando il maggiore sforzo di polso e avambraccio. Detto ciò, per un passaggio a Kennex, con un telaio che abbia la stessa filosofia, dovresti pensare alla Ki 15 300 o, al massimo, alla Ki Q+5 DA 290 grammi. Lascerei da parte la Q+ Tour 300, perché ci addentriamo in un settore più tecnico ed esigente.

      • ho provato la ki 15 300 modello precedente all’ultimo, se pur incordata a 24/23 a volte non riuscivo a tenerla in campo, ho trovato un po’ di effetto fionda…Tra la ki 15 e la q+5 290 credo sia la seconda ad avere più controllo no? come per lo spin e la potenza che è prerogativa della ki15, ma a livello di confort? differenze tangibili?

        • tutto corretto, la Q+5 ha molto più controllo, mentre il livello di comfort è molto alto per entrambi i telai. Tuttavia, la Q+5 non è affatto poco potente, anzi, è un telaio che lascia giocare a braccio fluido, in modo molto proporzionale alla forza impressa.

  12. Dopo vari test, sulle versioni precedenti test l’ho comprata usata, incordata con multi Babolat addiction 1.30.. Devo dire simili.. ma meglio!
    Il manico 2, mi ha permesso di aggiungere 2 overgrip 10 gr in totale, forse per questo il bilanciamento mi è sembrato perfetto. Nel secondo test, ho aggiunto 3 gr in totale a ore 3 e 9, giusto per ribilanciare un minimo e stabilizzare il piatto corde. Siamo a 320gr e si muove facile, è sufficientemente stabile, la spinta non manca ed è suo agio in ogni parte del campo, ma secondo me può dare di più.. con altre corde!
    Rispetto alla Ki 300 è meno rigida e meno reattiva nell’uscita di palla, questo mi da più feeling, mantenendo la stessa spinta. Si sente che la palla affonda di più nel piatto e le traiettorie risultano generalmente più arcuate, restituendo palle più lavorate. Il back mi piace molto!
    Rispetto alla +300 Tour prende meno le rotazioni, ma è più permissiva e tollerante ed immediata, insomma mi sembra un ottimo compromesso tra le due..
    Però sono convinto che può dare di più, infatti secondo me il multi e il calibro grande, impediscono una buona presa sulla palla, penalizzando gli effetti e la pesantezza dei colpi.
    Vorrei preservare il braccio, ma mi alletta molto l’idea di un mono sottile, elastico e propenso allo spin, magari pure economico..
    In casa ho una matassa di Yonex Poly our Fire 1,20 o parecchi metri di Sonic Pro Edge 1.25, che però sono sicuramente troppo toste, meglio ibridarle?
    Ho provato le Velocity 1.25 su una vecchia Dunlop 300 16×18 e lo spin c’è eccome..
    Consigli??
    Grazie saluti

    • Molto bene, hai fatto una analisi molto corretta del telaio.
      Quanto alle corde, proverei un full mono con le Fire 1.20, per poi valutare i benefici. Fatto ciò, proverei un ibrido Sonic/ Velocity, che hai ben centrato come corda capace di anche spin, non esagerato, ma tra i multi è una di quelle che accoglie meglio il “giro”.

  13. Ok Fabio, se è consigliato sempre il 4 nodi, le Fire in full mono 21/20 andranno benissimo.
    Per l’ibrido invece sonic/velocity che differenza di tensione è necessaria?
    Inoltre il reverse ha qualche senso?
    Grazie ancora
    Pac.

  14. Ciao Fabio, mi è stata regalata un Q5 295 gr, il modello precedente a questa, che dici è comunque un buon armeggio? Che differenze ha rispetto alla nuova 290 gr? Infine, dato che ho polso e spalla che richiedono un po’ di supporto e quindi viva Pro Kennex, ma sento sempre necessità di un pochino di spinta, se la customizzassi un pochino che consiglio daresti? Considera che probabilmente dovrò anche aumentare misura manico, ho una L3 ma è un po’ piccolo per me. Grazie!!

    • Ciao Bob, è assoultamente un attrezzo valido, anche se la nuova spinge di più e risolve quel piccolo gap di cattiveria che hai riscontrato. Dal punto di vista del custom, proverei prima a montare una corda più potente, magari un ibrido, visto che il 16×20 non è larghissimo, sfruttando una HDx Tour in abbinamento con il 4S di tecnifibre, per incentivare lo spin, altro aspetto migliorato nella nuova versione. Come full mono, invece, puoi pensare a qualcosa di potente, magri in calibro 1.20, hai tante soluzioni, ma solitamente su kenex, dato il grande comfort, consiglio le Razor code.

  15. Ok tensioni che consigliate x ibrido e x mono razor 1.20?
    E per aumentare il manico se mettessi 2 overgrip uno sopra l’altro? Grazie Fabio….

    • Come tensioni, per mono 1.20 stai sui 21 kg, mentre per ibrido puoi alzare a 22, ma anche stare a 21/21 e sfruttare il controllo delle 20 orizzontali. Per la questione dei due overgrip, non sono d’accordissimo, perché andresti ad apporre circa 10 grammi sul manico, con una coseguente variazione del bilanciamento anche di mezzo centimetro verso il manico. Prova a giocare con un solo overgrip e vedere se riesci ad abituarti.

  16. davvero troppo piccolo manico 3…ieri l’ho portata in un centro e mi hanno messo una guaina babolat….ho letto che il peso aumenterà di 12-15 grammi…più dovrò mettere overgrip, o forse meglio non aggiungerlo?in ogni caso immagino sia cambiato il bilanciamento quini è meglio aggiungere del peso? grazie come sempre

    • Con la guaina è necessario mettere anche qualcosa verso la testa, altrimenti perdi troppa spinta. 2-3 grammi dovrebbero essere sufficienti, ma chi ti ha montato la guaina, avrebbe dovuto controllare il bilanciamento iniziale per poi replicarlo con un custom. Inutile dire che l’inerzia, con l’aggiunta di peso in testa, anche poco, aumenta vertiginosamente.

  17. 1 + 1 gr a ore 3 e 9 può andare? al massimo potrò sempre tornare indietro, mi ha detto che la guaina si può smontare…

    • puoi provae, ma è poco rispetto quanto applicato al manico. In ogni caso, la dinamica non potrà mai essere uguale all’originale.

      • Ciao Fabio,
        alla fine, come hai consigliato, sono tornato sui miei passi, ho tolto la guaina e dovendo cambiare anche il grip avevo da non so quanti anni un grip Miller con nanogel tecnologia, e sopra on overgrip Dunlup Viper-Dry, che il venditore mi ha detto essere leggermente più spesso di altri. Devo dire che la mia Q5 295 gr “penultima serie” si è comportata bene, con corde Pro Kennex IQ HEXA azzurre, 22-21 kg. Rispetto alla Q5 290 gr. “ultima serie”, che avevo testato per circa un mese, l’ho trovata forse leggermente meno confortevole e maneggevole a rete, ma più potente, il che non mi è dispiaciuto! Volevo chiederti, c’è molta e quale differenza tra queste 2 Q5 e la Head MX-3? Grazie a presto

        • Ciao Bob, la differenza con la MXG3 c’è, perché questa è molto particolare come costruzione e ha l’obiettivo di replicare la solidità di una racchetta più importante, ma in soli 300 grammi. In un certo senso è anche quello che vuole fare la Q5, ma di sicuro è una racchetta più facile e adatta ad un maggior numero di tennisti, con una attitudine dsicuramente più classica nei colpi.

          • Ciao Fabio, la MXG3 più classica nei colpi rispetto a Q5 in che senso? Che ha meno spin?

          • No, nel senso dell’impatto, offre una sensazione più consistente, replicando quella di una racchetta più classica e pesante. Come spin, pur non essendo una spin monster, ne offre in maniera molto buona, soprattutto in abbiamento con il mono sagomato. La palla esce in maniera molto naturale sullo spin, tranne quando strappi, che accorcia e alza, meglio la fluidità allo strappo e meglio spingere avanti che sopra.

          • ed ultima domanda, scusami, a livello di impatto sulle articolazioni, dato che ho il polso ballerino, è “gentile” tipo una Q5? (mi sembra tra l’altro che l’ultima Q5 sia più confortevole della precedente sotto questo aspetto, non penso sia solo per i 5 gr. in meno)

          • Si, è molto confortevole, ma la Q+5 attuale è un burro davvero, ineguagliabile, più morbida al tatto della precedente.

  18. Ciao. Ho visto che, ora che usi i nuovi punteggi, hai messo 8.5 al comfort della rinomata Pro Kennex e del suo sistema kinetic per la tutela delle articolazioni (telaio a cui stavo pensando da tempo). Devo dedurre che, avendo io problemi ad una spalla da dover tutelare, se dovessi cercare nel tuo blog una nuova racchetta e dovessi trovare un 9 o piú in comfort in un’altra racchetta, in sostanza, me la stai consigliando sopra questa?

    • Ciao Diego, in linea teorica si, ma ricorda che la spalla è l’articolazione deputata alla forza da imprimere alla racchetta e, solitamente, è quella che subisce meno le vibrazioni e gli shock, che prendono prima gomito e polso. Di solito, la spalla cede sotto pesi e inerzie eccessive, non per rigidità, vibrazioni o altro legato strettamente alla racchetta, che sono una causa residuale per i fastidi alla stessa spalla.

  19. Ciao Fabio, in casa ho multi head velocity 1,30mm quale tensione consigli per questa q+5?
    Altri multi idonei per questo telaio?
    Grazie mille ciao

    • Ciao, il velocity va benissimo, fa parte della categoria dei multi reattivi, di quelli che danno una sensazione solida all’impatto e anche un certo grip sulla palla. Altenrative reali sono HDX Tour di Tecnifibre e Bonobo di String kong, ma anche il Dynawire di Yonex.

  20. Ciao Fabio,
    il mini-custom con 2 overgrip(10 gr) e 3 gr in totale a ore 3 e 9, ha dato risultati discreti, ma ancora mi manca quella sensazione di pienezza tipica dei telai più pesanti, cui sono abituato.
    Le velocity 1.25 sono durate 6 ore e comunque anche se grippano abbastanza sulla palla, tra loro non scorrono e non mi danno quella sensazione di aggancio che vorrei, dunque prossima prova ibrido con Sonic pro Edge 1.25/e multi liscio 1.27.
    Ieri ho riprovato la versione 310, riscontrando come prevedibile maggior pesantezza di palla e stabilità, con maneggevolezza decisamente a favore della 310, a fronte di soli 6/7 gr di differenza tra le due.
    Mi chiedevo quindi, dove i due telai differiscono effettivamente nella distribuzione della massa, se non negli steli e nel manico?
    Visto che la testa della 290 è abbastanza piena, dato il bilanciamento sui 33 se non oltre, potrebbe aver senso rimuovere a quei 3gr a ore 3 e 9, per metterne 6 gr negli steli e limitarsi ad un solo overgrip sul manico?
    L’obbiettivo rimane quello della stabilità e una palla più complessa, migliorando al contempo la maneggevolezza..
    Che ne pensi?
    Un saluto Pac.

    • Ciao, è difficile che un multi riesca a grppare tanto, soprattutto con un pattern così denso sulle orizzontali. Se non erro ti avevo consigliato, almeno inizialmente, di approcciare all’ibrido, visto anche il comfort della racchetta. Detto ciò, come multi, riprova il velocity, magari in abbinamento con le Hawk touch, le sonic tendono a finire presto quando sono libere di muoversi, meglio in full. Per quanto riguarda la distribuzione della massa, beh, la 310 ne ha parecchia di più, non solo negli steli, ma anche tra piatto, testa e chiaramente manico. Praticamente è tutta più pesante, pur avendo la stessa struttura di base della sorella minore. Potresti provare a vedere se 6-7 grammi negli steli possano migliorare la potenza e la stabilità longitudinale, ma, visto chela 310 la reggi bene, perché stressare la 290, quando puoi avere un telaio già pronto ed efficace? Se, poi, ti piace giocare con il custom, allora fai pure e trova le tue soluzioni 😉

  21. Ciao, volevo un consiglio sulla scelta di una racchetta pro kennex e ho letto che le consigliano per chi come me ha un problema di epitrocleite, per mia fortuna in fase di guarigione.
    Ho letto varie recensioni sul modello in questione(Q+5) e sono indeciso se scegliere tra la Q+5 da 290gr o la Q+5 Pro da 310gr.
    Io ho sempre usato racchette wilson da 300gr e adesso non so se scegliere quella piu leggera o piu pesante tra queste 2 pro kennex, visto anche il mio problema al gomito.
    Mi potresti dare un consiglio sia sulla racchetta da scegliere e anche sulle corde da montare?
    Il mio gioco è abbastanza classico, gioco molto da fondo campo con dritto abbastanza potente con poco topspin e il rovescio a una mano e uso di piu il backspin.
    Grazie in anticipo per la risposta 😉

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      Sono due ottime racchette, ma la 310 offre e pretende di più dal braccio. Kennex è indicata soprattutto per prevenire epicondilite, parliamo di prevenzione, perché non esistono racchette curative, poiché, in fase acuta, qualsiasi shock è sempre aplificato. Detto ciò, andrei sulla 290 grammi, che comunque è consistente, ma darei anche un’occhiata ad un telaio appena commercialzzato, la KI 10 305 grammi, una profilata pura, potente il giusto e davvero facile. Potresti avere qualche difficoltà a trovarla già nei negozi, ma online si trova facilmente 😉

  22. CIAO HO PROVATO LA Q5+PRO OTTIMO FEELING SEMBRA PIU’ LIGHT DELLA MIA AERO PRO DRIVE 300,UN PO DELUDENTI I TOP SPIN,MA PRECISA E FACILE DA PAURA..DOMANDA:LA Q5X OSSIA LA LONG BODY? AFFATICA MOLTO IL BRACCIO O UGUALE ALLA PRO?
    I TOP E I TIRI ESCONO CON UNA POTENZA MAGGIORE?
    E’ TROPPO INGOMBRANTE O E’ UNA LEGGENDA METROPOLITANA SULLE LONG BODY?
    CASA CERCO?….UNA RACCHETTA FACILE E POTENTE CHE NON MI FA RIMPIANGERE I TOP DELLA AERO PRO DRIVE MA CHE NON MI AFFATICHI IL BRACCIO…E MI CONSENTA UN PALLEGGIO ALLA SPAGNOLA FATTO DA RECUPERI,SASSATE DA FONDO CAMPO,BACK PRECISI,TOP SPIN POTENTI E VELOCI,E UN AIUTO AL SERVIZIO..
    LA Q5 PRO MI E’ PIACIUTA PROPRIO A PARTE IL FATTO CHE E’ TROPPO SILENZIOSA…MA IL BRACCIO RINGRAZIA.
    COMPLIMENTI PER LA PREPARAZIONE

    • Ciao, la Q+ 5 Pro ha dalla sua tante armi, ma lo spin non è esagerato, essendo un telaio pensato soprattutto per coloro che hanno un gioco piatto e teso verso l’avanti. La versione 290 grammi fa meglio in rotazione, Perché è più facile da muovere e ha la testa abbastanza carica. La Versione X fa molto di più, ma sale tanto l’inerzia e la leva è davvero lunga, sicuramente non gestibile per tutti. Si tratta di uno di quei casi in cui la XL è destinata all’agonista vero, ancor di più perchè il telaio è lungo 70 cm, 1.5 in più. Penso che, se vuoi restare in casa Kennex, la migliore alternativa per il tuo gioco è la Ki 10 305 grammi, appena sfornanta dall’azienda, che finalmente ha messo nuovamente in commercio una versione di peso agonistico della Ki 10. MI arriverà a giorni per il test completo, ma ho già avuto modo di tirare un po’ di colpi, trovando solidità, spin e comfort.

      • il feeling con la q5 pro era davvero tanto sopratutto per confort e precisione pazzesca,bellissima!non si puo’ ovviare usando corde che amplificano lo spin?non sono certo rafa…la 290 gr forse ha poca spinta? la ki 305 ha precisione e confort pari alla q 5 pro?o e’ solo una replica della aero pro drive in casa pro kennex?
        voglio salvaguardarmi le articolazioni come priorita’!!senza snaturare i colpi
        aspetto che la recensisci e poi decido…mi fido solo di te!!
        grazie!!!

        • La Q+5 Pro non nasce per lo spin, nasce per affiancare, con maggiore potenza e solidità, la KI%, da cui deriva. Lo spin è lasciato, come tutte le classiche agonistiche dal pattern denso, al braccio, quindi asseconda soprattutto un tipo di gioco in spinta frontale con rotazioni non esasperate. Diverso, invece per la Ki 10, che deriva dal progetto originario della Pure Drive, nata in kennex, che offre davvero presa di spin e, se c’è un telaio in kennex che sia adatto a rotazioni accentuate, è proprio questo.

  23. Ciao, sono una new entry e quindi approfitto per fare i miei complimenti per l’esaustivitá dei post proposti. Sono un appassionato di 51 anni che gioca da uno, per problemi di epicondilite, con una pro kennex q15 da 280 gr. Dopo qualche tempo la sentivo “leggerina” specialmente in testa. Ho aggiunto 5 gr ad ore 10 e 2 e da allora è sembrata piú corposa. L’epicondilite,dopo quasi 2 anni, sta andando via e quindi mettendoci un po’di braccio in piú la palla spesso “vola” e non riesco a dare spin. Ho sempre giocato con multifilamento a 24 kg. La q+5 potrebbe essere una soluzione? E con che corde e tensione? Tenendo conto che vorrei sempre preservare il mio braccio.Grazie

    • Ciao, benvenuto nel Blog e davvero grazie per i complimenti.
      Nel tuo caso, visto che cerchi spin e sostanza, poteresti andare sulla Q+5, se cerchi un telaio da comandare tutto con il braccio, oppure orientarti verso la nuova Ki10 305, che offre più spin e corposità, non solo per il peso maggiore, ma per l’impostazione più moderna e votata alla prestazione rispetto alla stessa Q+5. Praticamente la Q+5 è un telaio leggero da controllo, con la possibilità di accelerare la testa a piacimento e forzare lo spin, mentre la Ki 10 305 è un telaio che offre più spin in maniera naturale, oltre che più potenza gratuita.

      • Pensi che, in ogni caso, debba incordare sempre con multifilamento o posso permettermi altro per i problemi al gomito visto che ambedue hanno il sistema kinect. E a che tensione? Grazie

        • Se puoi, mantieni il multifilo, magari prendendone uno più solido, come HDX Tour Tecnifibre, che concede un discreto spin e un impatto più solido. Se il livello di rotazioni non dovessere soddisfare le tue necessità, allora puoi pensaread un ibrido, ma se hai ancora fastidi al braccio, starei ancora sul multi.

      • Per caso hai intenzione di recensire la nuova ki10 305..? Sembra un telaio molto rinnovato rispetto alla precedente versione… Secondo te la potenza aggiuntiva va molto a discapito del controllo…? Grazie e complimenti.

        • Assolutamente si, come sai, consiglio solo cose che testo direttamente, altrimenti non ne parlo. La ki 10 305 è già nelle mie mani da alcuni giorni edevo dire che è la più moderna tra le kennex in circolazione, con un carattere molto soddisfacente.

  24. Ciao Fabio, torno a scriverti, per permetterti di ricordare un attimo, sono tornato al tennis da 5 mesi circa dopo una assenza di 8 anni, ho 39 anni e in passato sono stato classificato c3. Nell’ultimo periodo noto che stò recuperando il livello di gioco ma purtroppo si è riaffacciato anche il vecchio problema dell’epicondinite che anni fa mi causò parecchi problemi, ho quindi optato per questa Pro Kennx Q+5 Pro come anche tu mi avevi consigliato. Ieri l’ho provata, venduta da un amico, con ibrido, corde Dunlop Pearl 1.30 a 22 kg e Yonex Poly tour fire 1.25 tirate a 20.5. Nell’ultimo periodo stavo giocando con Wilson 97s ma ho dovuto lasciare per questo dolore. Ieri ho giocato con questa Pro Kennex, sono un po’ preoccupato, intendiamoci per il braccio è stata fantastica, nessun fastidio a fine ora, mi è sembrata molto buona quando prendevo la palla perfettamente ma lo sweetspot l’ho trovato veramente molto esiguo e ogni volta che decentravo il colpo anche di poco perdeva totalmente di stabilità tendendo a girarsi nella mia mano. Pensi che sia un problema risolvibile con un altro tipo di corda? Quale mi consiglieresti? Visto il kinetic, sarebbe nel mio caso fattibile anche monofilo? Ho fatto tanta fatica anche a spingere di servizio, ma ero anche un po’ frenato dalla paura del dolore, quindi su quest’ultima devo ritentare. Grazie mille.

    • Scusa mi sono accorto di aver sbagliato post, io posseggo un Q+5 Pro da 310 gr.

    • Con un po’ di attenzione alle corde, troverai il giusto setup, perché lo sweetspot non è affatto piccolo o esigente, anzi. Per ora, vista l’infiammazione, proverei con un multifilo in full, qualcosa di più solido e potente come HDX Tour di tecnifibre, a 22/21 kg. Successivamente, puoi passare anche ad un full mono, magari ad una Poly Tour Air o Una String Project Magic, a non più di 21 kg, ma anche 20, viste le 20 orizzontali. Considera che il telaio lo devi anche conoscere ancora bene e che l’ibrido da te utilizzato non è il massimo della reattività. C’è ancora molto margine da recuperare per la spinta.

  25. Buona sera Fabio, vorrei chiederti un confronto fra questa pto kennex a la head speed graphene touch mp. Quali pensi siano le similitudini e quali le differenze???

    • Ci sono delle similitudini in temrini di dimensione, specie con il piatto da 100 pollici di forma allungata, ma pattern e disposizione delle masse sono abbastanza differenti. La Speed concede più spin facile, ma non ha uno spin potential elevatissimo e preferisce sempre il gioco coperto, quindi lascia coprire più facilmente la palla, pur no concedendo un colpo pesante. La Kennex ha una potenza più facile, invece, danado anche un miglire controllo di palla in linea frontale, accettando meglio il colpo più sbracciato, sempre con le dovute proporzioni di una racchetta da 290 grammi, che ha, però, bella massa in testa. Il livello di spinta è buono per entrambe, più per la facilità di uscita di palla che per potenza massima, ma entrambe vanno spinte con un po’ di decisione per dare il meglio. In termini di feeling, sembrano morbide, la kennex di più, ma non lo sono e la struttura è piuttosto rigida, cosa che nella kennex aiuta a dare stabilità, sicuramente superiore alla Speed.

  26. Grazie Fabio sempre celere e preciso. Un ultima cosa…..in termini di maneggevolezza,manovrabilità e affaticamento del braccio come le giudichi???

    • Ok grazie prima avevo provato anche la pro kennex anche la pk q5+310 racchetta bellissima ma a lungo andare è tosta forse, avevo pensato anche alla q15 285 però mi sembra troppo poco prepisa forse meglio come dici tu la pk Q5 290

  27. Ciao Fabio, sono un tennista agonistico 3 categoria (3.4 al mometo) e uso la pro kennex Q+5 PRO 310g: Racchetta che ho cominciato ad usare 2 anni fa per un problema al gomito ora risolto. Come accordatura uso le starburn vortex nere 1.25 tensione 24/23. Avrei bisogno di un consiglio da parte tua. Sono giocatore prevalentemente di ritmo e regolare e gioco in Top sia dritto (impugnature western) che rovescio anche se non esasperatissimi. Con la racchetta non mi trovo male ma ho problema a spingere la palla, soprattutto a chiudere i punti sulle palle senza peso. Vedo inoltre che non mi da tutta la profondita che vorrei. Ho provato ad appesantirla con 10g di peso a ore 4 e 8, la situazione è migliorata un pò ma non di tanto. Cosa mi consigli? E’ un problema di corde o di racchetta? Tieni conto che in passato ho provato a giocare con racchetta profilate ma non mi sono trovato bene. Ho provato ultimamente la wilson blade 16/19 tirate con luxilon alu power soft a 23kg, sicuramente spinge di più ma il problema che è una racchetta che ti costringe sempre a spingere a differenza della prokennex e anche qui ho avuto problemi. Non so se devo provare ad appesantire la prokennex in testa, cambiare corde o racchetta. Ti ringrazio per un tuo prezioso consiglio che mi puoi dare. Cari saluti

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Il problema è probabilmente legato alla tensione che adoperi, eccessiva sia per la ipologia di corda che per la racchetta.
      Dovresti scendere ad una tensione massima di 22/21, magari adoperando delle corde non sagomate, in modo da farle scorrere bene e creare snapback per potenza e spin.
      Oltretutto, sul pattern della Q+5 Pro va benissimo soprattutto un calibro sottile, massimo 1.20.
      Pensa a due corde soprattutto: Hawk touch 1.20 e String Project keen 1.18.
      Se vuoi mantenere, invece un impatto più netto, sali a 1.25, scendendo a 21/21, ma con corde sincere nel feeling, quali Poly Tour Pro, Volkl V-pro 1.23, Armour 1.25 e simili.
      Al d là del custom, che eliminerei per avere maggiore facilità di swing, è la tensione che ti limita fortemente e ti toglie la spinta definitiva.

      • grazie Fabio
        quante ore di gioco al massimo devo utilizzare le corde che mi consigli?
        Che ne pensi della alu power soft?
        Cari saluti

        • Puoi portarle tutte fino ad una decina di ore, ma quando senti che fai fatica a farla andare, anche se la corda sembra intatta, va cambiata.
          Le Alu Power Soft sono ottime corde, più durature delle Alu Standard ed anche più potenti. Si tratta di una versione che avrebbe dovuto aggiungiere più facilità di gioco, anche di spin, ed in effetti lo fa bene, senza essere troppo esigente in spinta.

  28. Ciao Fabio, complimenti per le tue recensioni sempre molto esaustive.
    Possiedo una Q+5 290g , attualmente sono un 3.4 fit e aihme i 30 anni non sono più i 20…avrei bisogno di una corda che mi aiuti nella spinta e naturalmente tenendo sempre presente il confort per il mio polso e avambraccio sempre pronti ad alzare bandiera bianca, gioco classico da fondo e non sono un arrotino, cosa mi consigli e a che tensione per questa Q+5 290g ? grazie mille

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Per vivacizzare la Q+5 290, puoi pensare ad un multifilo più reattivo come HDX Tecnifibre o come Head Velocity MLT. Entrambi da montare non più di 23 kg e sempre con un kg di differenza, in meno, sulle orizzontali. IN questa maniera, oltre a preservare le articolazioni, fai molta meno fatica a spingere la palla, non solo nei recuperi, ma, soprattutto, limiti la perdita di solidità di impatto.

  29. Grazie fabio della celere risposta, proverò sicuramente HDX TF che avevo già provato sulla mia ex PureDrive, mentre come mono hai qualche consiglio tenendo presente sempre il bisogno di spinta e comfort ? attualemnte uso RPM che non è proprio indicato giusto ? grazie ancora

    • Come mono, puoi considerare qualcosa di liscio ed elastico come String Project Magic 1.26 oppure Keen 1.18, entrambi arm-friendly. La RPM Blast è una corda abbastanza rigida, ma la versione Rough è invece più morbida e gentile, ma su un pattern denso con come quello della Kennex, non è il massimo, va molto meglio su quello dellaPure Drive.

  30. dimenticavo mi potresti indicare i calibri anche ? grazie

  31. mentre per le Head Velocity MLT 1.25 o 1.30 ?

    • Le Velocity, in full, danno una sensazione comoda di impatto, con anche ua certa presa di spin, difficile da trovare tra i multi. Una corda sincera, che ha un ottimo rapporto prestazioni/prezzo. La consiglio spesso per gli ibridi, specie per chi rompe spesso e non vuole una corda eccessivamente morbida o teme il passaggio da mono a multi. In full, meglio 1.30 a non più di 23/22.

  32. grazie Fabio troppo gentile, hai anche degli altri mono da consigliarmi per la spinta e il comfort?poiché le string project faccio fatica a reperirle
    grazie

  33. Quindi rispetto a ki5 mi pare di capire sia un po’ più tollerante e offra un po’ più di spin? E poi? Meno controllo sui colpi piatti? Quanto è più o meno potente dell’altra?

    • si, corretto, ha uno spin più facile da generare ed è più maneggevole. Leggermente meno controllo, perché la massa è inferiore, e, per lo stesso motivo, anche minore potenza. Considera che la Ki5 300 2017 riesce a spingere piuttosto bene, quindi la Q+5 non ha demeriti. Considera anche che Kennex, anziché fare tantissimi pesi differenti dello stesso telaio, ha aggiunto la variante Q+5 per offrire un comportamento più facile da sfruttare su base Ki5.

  34. Ciao Fabio davvero eccezionali le tue recensioni!
    Gioco con head extreme xt mpa 2015, 300g quindi (quella tutta gialla per intenderci), con corde RPM Blast 1.25 schema corde 16×16 a 21/20 kg prevalentemente su terra dove faccio tante prevalentemente ore di palleggio. Quando sul veloce ne ho una seconda schema corde 16×19 a 20/19 kg. Per palleggiare mi trovo molto bene, morbide, tanta spinta e comunque buon controllo, compensato da buona tecnica e sensibilità. Il braccio va in automatico. Ci faccio un po’ di tutto, tutto ok con ogni tipo di gioco. Unica cosa dopo 2/3 ore il braccio (non solo quello😂!) comincia a stancarsi… la racchetta sembra aumentare di peso… Vengo da una Pure Drive che trovo migliore ma troppo rigida per il mio braccio (ho 47 anni e non sono molto potente fisicamente). Ho provato la Q+5 290 g. e sono rimasto folgorato dalla facilità di gioco e dall’ottimo controllo che, con i soli 290 g. mi lasciano pensare di potere stancarmi di meno e allo stesso tempo di avere un attrezzo migliore, anche in partita. Il braccio comanda a perfezione la racchetta che obbedisce in tutto e confermo in pieno tutta la tua recensione. È più divertente e precisa delle extreme e anche meglio manovrabile. Unica nota è che mi piace appoggiarmi molto sui colpi dell’avversario perciò, ovviamente, una migliore inerzia sarebbe molto gradita. Ho letto la tua recensione della Q+5 PRO che, sempre ovviamente, ha una massa ed una inerzia migliore, ma poi ritrovo un attrezzo più pesante che ho paura mi stanchi dopo un po’ come la mia attuale extreme. Vorrei provare ad incrementare l’inerzia della 290 g. mettendo solo 4/6 gr nel cuore. Ho provato una racchetta test credo corde calibro 1.2 tirate a 23/22 kg. Cosa dici che succederebbe mettendo sulla 290 g. sempre le RPM blast ma a 19/18 kg con il piombo sul cuore? Grazie mille!

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      la Q+5 è un telaio che molti sottovolatuano per il suo peso, ma è davero completo e si lascia condurre con soddisfazione, quindi la scelta è sicuramente adatta alle tue necessità.
      Però, prima di procedere con un custom, visto che il telaio è solido, ti consiglio di provare delle corde diverse a tensione nettamente inferiore, visto anche che il pattern é 16×20 e nemmeno tanto aperto. Occorre dòare movimento alle orde per ocnsentire al telaio di darti spinta e rotazione. Puoi montare anche le RPM Blast, si, ma lasciao uscire la palla molto velocemente sui piatti così densi e sarebe preferibile una corda più elastica. In Babolat, ad esempio, la RPM Dual fa bene questo lavoro e ti consiglio di provarla. Fatte le dovute prove, a tensione massimo di 21/20, vedi se hai ancora necessità di un custom, ma non credo ti servirà.

  35. Ciao Fabio,
    ti ringrazio in anticipo per la disponibilità.
    Ho acquistato una KI5300 che purtroppo si è rotta e sto pensando di acquistare la Q+5 recensita (trovata in promo), visto che la prima mi è sembrata un po’ tropo esigente per le mie capacità.
    Gioco infatti da poco, nonostante l’età (45 anni). Al momento esclusivamente di piatto e con rovescio a una mano; non disdegno il doppio e il gioco sottorete, tendo ad avere indolenzimenti al polso.
    Mi consiglieresti delle corde adatte alle mie caratteristiche?
    Grazie mille

    • Ciao Donato, benvenuto nel Blog.
      Considerando che la Q+5 da 290 grammi è una racchetta che nasce dalla base dela ki5, ma con più potenza facile e minore inerzia, se dal punto di vista della tipologia la 300 ti ha soddisfatto, la Q+5 potrà fare altrimenti, senza troppa fatica.
      Non è un telaio da neofita, ma ha tanta facilità annessa e un equilibrio dinamico molto godibile.

  36. Grazie mille Fabio,
    potresti suggerirmi delle corde adatte al mio tipo di preparazione (ho comunque seguito una 20 di lezioni individuali) e di gioco?
    Grazie.

    • Ci vuole un multifilo, che protegga e spinga. Qualcosa anche di semplice fattura, puoi spaziare dal Velocity di Head, che riesce a dare anche qualcosa in spin, alle Tecnifibre XR1(adesso si chiama Multifeel) o XR3, tutte da montare a 23/22 o 22/22. Inizia da qui e valuta la resa nel medio periodo.

  37. Buongiorno e complimenti per le recensioni e risposte. Un po’ di tempo fa ho giocato con una vecchia q15 (modello precedente alla q+15) e mi ero trovato bene, poi purtroppo si e’ rotta. Pensavo di prendere una q+5 o una q+15. Sapresti riassumermi le differenze fra queste 2 racchette (a parte i 5 grammi in piu’ della q+5)? Grazie

    • Ciao Marco e benvenuto nel Blog.
      Q+5 e Q+15 differiscono per l’impostazione generale e per la tipologia di esigenze alle quali rispondono. La Q+5 è un telaio da controllo, molto maneggevole, con un pattern abbastanza denso e un piatto allungato. Si tratta di una racchetta che si comporta soprattutto come un telaio classico, con controllo e facilità di swing, ma non tansittimo spin e una potenza discreta. Quando alla 15, invece, parliamo di un telaio più potente, stabile, tollerante e ricco di rotazioni, che ha una struttura piuttosto grossa e perde qualcosa in termini di feeling, ma recupera tanta giocabilità.

  38. Buongiorno Fabio, ti avevo scritto in un altro blog dove mi hai dato chiare delucidazioni sulla Yonex Ezone 100 285gr. Considerato che ogni tanto ho fastidio al gomito vorrei provare la pro kennex Q5+ 290, 61 anni gioco a livello amatoriale con dritto coperto e rovescio prevalentemente in back e vorrei provare un ibrido classico con Magig 1.26 e Head Velocity 1.30. Cosa perdo o guadagno rispetto a yonex?

    • Ciao Tommaso, rispetto alla Yonex perdi sicuramente qualcoa in potenza e in rotazioni, ma guadagni in maneggevolezza e velocità di braccio. Tutto sta a verificare se il maggiore aiuto nello swing ti soddisfa più di quanto tu possa perdere in spinta gratuita. Quanto all’ibrido, è una scelta sensata, sempre da tenere a tensione bassa, massimo 22/22 e meglio ancora 21/21.

  39. Grazie sempre per la disponibilità, grande Fabio

  40. buonasera fabio, leggo i tuoi pareri da anni e, scrivendo per la prima volta, intanto ti faccio complimenti per quello che fai con tennitaste,
    arrivo subito al dunque. cosa mi consigli in casa kennex quanto più simile alla wilson ultra 97 (2015)?
    perchè è la racchetta con cui mi sono trovato meglio fino ad ora.
    grazie

    • Ciao Luigi, benvenuto nel blog e grazie per i complimenti.
      In casa kennex, sullo stile Ultra 97 hai due soluzioni: Q+5 pro, molto facile in potenza e controllo, ma con rotazioni un po’ limitate, altrimenti ki 10 305, più massiccia, cattiva e capace di colpi nettamente più efficaci, ma anche più ostica e dedicata a braccia forti. Opterei per la Q+5 Pro, se lo spin non è una tua grossa priorità.

  41. Ciao Fabio,
    ti riscrivo dopo qualche mese di utilizzo della Q+5 290gr (il modello attuale, non quella qui recensita), incordata come da te suggerito con Velocity Head 22/22.
    Mi piacerebbe capire se le difficoltà che sto incontrando sono dovute alla mia tecnica scadente o alle caratteristiche della racchetta. Il telaio mi sembra troppo rigido, non riesco a controllarlo con il polso e mi fa perdere il controllo della palla, soprattutto quando non centro perfettamente il piatto. E’ dovuto all’RA che ho scoperto essere 69(!) o semplicemente al fatto che è una racchetta troppo tecnica? In entrambi i casi, pensi che debba prima passare da racchette meno “difficili” (e quali sarebbero?) o posso continuare con questa e soffrire un po’ fino a quando miglioro? Grazie mille.

    • Ciao Donato, ma hai una sensazione di telaio molto leggero o troppo pesante?
      Di per sé la Q+5 290 non è un telaio troppo ostico, anzi, e nemmeno troppo rigido, visto che il dato di rigidità è smorzato dal kinetic e dal piatto 100.
      Le corde le hai sostituite regolarmente? Il problema di gestione l’hai sempre avuto o subentrato succesivamente?

  42. ciao fabio per cortesia volevo un tuo parere ho una donnay allowod e una penta red con la prima mi trovo bene però quando cala il fisico diventa difficile,la red spinge poco, io sono destro,purtroppo circa 3 mesi fa mi sono rotto il polso sinistro ed avendo il rovescio bimane mi trovo parecchio in difficoltà a spingere col rovescio causa poca forza,volevo una pro kennex che mi aiuti nella spinta magari precisa e naturalmente gentile con il mio polso,Grazie

    • Ciao, questione non facile, perché se non ti aiuta neanche la Penta red, è davvero complessa la situazione ed è esattamente come iniziare oggi a fare il rovescio. L’unica che mi snetirei di consigliarti è la Q+5 290 grammi, ma come gestione non è troppo lontana dalla Penta, sarebe da valutare attentamente, essendo una problematica personale.

  43. ciao fabio
    puoi fare un rapido confronto con la pure aeroVS 295gr?
    manegevolezza -spinta – facilità di gestione –

    • Pure Aero VS è di un altro livello, per spinta, solidità e feeling. I suoi 205 grammi ne valgono di più e si sente. La maneggevolezza è inferiore, il piatto è carico di massa, ma comunque gestibile, la spinta è assolutamente superiore e la facilità di gestione è chiaramente meno facile, proprio perché il profilo è da racchetta nettamente più seria. Non che la Q+5 non lo sia, ma va er un livello di gioco meno alto e soprattutto per la semplicità di swing.

  44. Grazie per la risposta. Ma prevedi di testarla a breve?
    Sulla Q5, come vedi la rip control 1,30? o è un multi troppo morbido? in caso, quale tensione consigli?
    Ciao.
    Fabio

    • Per il momento non ho previsione di alcun test Kennex.
      Per quanto riguarda la Q5 con rip control, invece, penso sia una scelta oculata e adatta alle caratteristiche del telaio, anche per salvare un po’ di spin rispetto al multi classico.

  45. Grazie per la risposta.
    Volendo invece usare un mono, ho a disposizione la TF ICE COD 1,25; come la vedi sulla Q5 a livello di potenza e spin? tensioni consigliate? 21/20 o si può scendere un pò?
    Fabio

    • Non è una scelta azzardata, anzi, soprattutto se stai sotto i 21 kg e puoi tranquillamente scendere a 20/19.
      Ice Code non è un mostro di spin, ma segue bene il braccio nei movimenti impressi, mentre offre una buona potenza generale.

  46. Ciao! La nuova che differenze ha?

    • In realtà dovrebbe trattarsi solo di aggiornamento estetico, anche se solitamente c’è sempre un aggiustamento, e un miglioramento, del sistema Kinetic. Kennex, anche se non aggiorna vistosamente, interviene sempre con piccole migliorie.

  47. Ciao Fabio il 24 Ago 2018 mi avevi consigliato per questa racchetta (ora ne ho 2 e sono molto soddisfatto) l’utilizzo di corde RPM Dual 1.25 – 1/20 Kg. Cosa potrei utilizzare visto che non si trovano più (almeno io non le trovo più, altrimenti compererei anche la matassa)? Grazie

  48. Ciao Fabio,
    Faresti un confronto tra questo modello, pro staff 97L (no cv, quella bianca e nera per intenderci) e radical mp 360?
    Ho avuto modo di giocare solo con questa prokennex che tutto sommato mi è piaciuta soprattutto per la facilità di utilizzo, ma manca qualcosa in termini di potenza e quando si sbraccia forte la stabilità non è al massimo… anche un po’ di spin in più non guasterebbe.
    Potrei risolvere con uno di questi due telai di cui ti chiedo il confronto?
    Grazie.

    • La Pro Staff 97 L è un telaio piuttosto facile, sulla scia della Q+5, con maggiore potenza gratuita e spin, ma minore controllo. In termini di stabilità sono abbastanza simili. Per quanto riguarda la Radical, ha una caratura superiore per stabilità e spinta, ma non ha uno spin molto accentuato e la sensazione di impatto non è di quelle coinvolgenti, ma va detto che tira più forte ed è più sostanziosa.
      Potresti avere sicuramente di più con la Radical, ma con altri telai potresti avere anche il maggiore spin che cerchi. Ad esempio, andando sul peso 290 grammi, tra le classiche, hai dei piccoli capolavori come Prince Phantom 100X, CX 200 LS, S-mach pro 97 295 e la sempreverde Blade 104 v7. Queste hanno stabilità, spin, potenza e, nel caso della Blade, anche molta tolleranza.

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