Pro Kennex Black Ace 300

Pro Kennex Black Ace 300

Pro Kennex rinnova la sua gamma racchette, affinando sempre più i contenuti tecnici e l’onnipresente sistema Kinetic, ma soprattutto rievocando un nome storico per l’azienda, Black Ace. Infatti, tra i tanti aggiornamenti, oltre alla nuova Q+ Tour Pro da 315 grammi, la novità assoluta è la nuova serie Black Ace, composta da tre telai dal peso di 285, 300 e 315 grammi. Andiamo a conoscere da vicino il modello di peso intermedio, 300 grammi, che si rivolge alla più ampia fetta di pubblico e lo fa con dei canoni tecnici decisamente diversi dalle solite Kennex.

Pro Kennex Black Ace 300
Pro Kennex Black Ace 300

·  PIATTO CORDE 100in2

·  LUNGHEZZA TELAIO 27 in

·  PROFILO 21 mm

·  PESO 300 g

·  BILANCIAMENTO 320 mm

·  SWING WEIGHT 295

·  RIGIDITÀ 59 RA

·  SCHEMA CORDE 16 vert. x 19 orizz.

L’estetica di Black Ace 300 è un tocco di stile, al quale Kennex ci ha abituato già con alcuni degli ultimi telai rilasciati, con un plus che richiama direttamente le antenate, ovvero una vernice gommata sullo stelo colorato di giallo e sul ponte, ma solo lì, perché il testo del telaio è praticamente traslucido, con la grafite in bella mostra e ben protetta da uno strato di vernice lucida più scura, a creare un colore nero brillante di base. L’estetica è molto pulita ed elegante, con una picca in rilievo, a richiamare il concetto di “Ace”, e poco altro ancora, soprattutto in grigio medio, che non intacca l’armoniosità di un telaio che nasconde molte chicche tecniche proprio nella sua forma. Gli steli partono praticamente boxed beam, con una sezione trapezoidale, che si arrotonda all’altezza della gola e diventa una più morbida D-section, in stile Ki-5, con profilo da 21 millimetri. Le spalle sono molto larghe, segnale di stabilità della struttura, come testimonia il ponte con otto passaggi, esattamente come per la serie ki5, ma qui il pattern è più aperto, nettamente più aperto e incastonato su una forma leggermente più tonda per i 100 pollici dell’ovale. Il tutto è talmente ben collegato che nella vista laterale non si coglie la differenza tra attacco al manico e resto del telaio, che pare un tutt’uno. Scendendo al manico, la forma squadrata e la misura piena dell’impugnatura sono le solite di Kennex, con il grip di serie piuttosto spesso e votato al comfort, ma anche con grande capacità di attrito per l’utilizzo senza overgrip. Infine, anche il butt-cap non è una novità ed è caratterizzato dall’assenza dello sportellino, in luogo del cilindro Kinetic con oblò giallo.

29 Commenti su Pro Kennex Black Ace 300

    • Grazie per la recensione, quali potrebbero essere i pro e contro della versione 315 rispetto a questa 300 ? Attualmente uso una ki10 305 di cui apprezzo confort, potenza gratuita e rotazioni mentre non sono troppo contento della maneggevolezza. In passato ho usato la q-tour 300 di cui apprezzavo la maneggevolezza ma non gradivo troppo la poca spinta e la poca attitudine nei colpi in recupero. Questa BA potrebbe essere un connubio dei lati positivi delle due citate racchette…? Ma in che versione 300 o 315..? Livello di gioco 4.1/3.5 dritto e rovescio (a una mano) con top non esasperato. Grazie.

      • Ciao, considerei la 315, solo per chi cerca un telaio dall’impostazione molto classica, con minore spin marcato e maggiore solidità generale rispetto alla 300, che copre un più ampio settore di tennisti, più o meno allenati, e che aiuta di più nei momenti di difficoltà.
        Tecnicamente, come scritto nella recensione, la Black Ace 300 è un po’ una Frankenstein e raccoglie caratteri delle altre racchette Pro Kennex, quindi si, può essere una vera soluzione più potente della Q+ Tour e meno ingrombrante della ki 10.

    • Visto il pattern largo, tenderei a preferire corde lisce perché bastano e avanzano per dare lo spin naturale ed anche più carico. In questo caso la Amrour fa il suo in maniera molto buona. Tuttavia, anche la Banana Bite ha il suo perché e soddisfa di più in spin continuo. Le corde, come sempre, sono la finalizzazione del comportamento del telaio e dipende sempre dai casi. In ne adopero alcune che mi consentono di sentire bene la racchetta e di valutarla per quello che è, ma la tua necessità potrebbe essere piuttosto differenti dai setup adoperati da me.

    • Sicuramente maggiore facilità e maggiore potena gratuita, con un buon livello di spin, più facile rispetto alla Q+ Tour, ma chiaramente con un feeling meno diretto, ma non tanto meno. Farei questo passaggio se cercassi un telaio più d’aiuto e più accondiscendente verso i decentrati, senza perdere la strada della classica.

    • Ciao Andrea, è più potente, massiccia e flessibile. Non migliore, ma diversa, più d’aiuto nonostante il bel feeling morbido. Come genere di telai ci siamo quasi, ma con tante differenze nella progettazione, basti guardare il boxed contro l’ellittico. La Yonex ha un feeling più netto con la palla, ma va spinta di più, mentre la Black Ace ha l’impatto molto morbido, anche appagante, ma meno diretto.

    • Rispetto alla Allwood c’è una maggiore potenza gratuita, ma una minore maneggevolezza e una minore presa di spin. Il feelng delle Allwood è quasi imbattibile in questo range di telai e, anche se la Black Ace è un burro, la Allwood arriva con un boxed che naturalmente trasferisce più impatto. La Kennex ha maggiore controllo sui colpi piatti, anche in relazione alla Blade 104, che condivide il livello di maneggevolezza e la gratuità di spinta. Anche il feeling è simile in questo caso, quindi molto buono, piuttosto soft e con quella senzazione di contatto lungo con la palla, ma la diversità fondamentale è che la Blade lascia partire i colpi sempre un po’ carichi di spin in maniera gratuita, la Black ace va attivata in tal senso.

      • Gioco con piacere con Ki5 300 gr…. scelta fatta perché abituato precedentemente con profilate (Babolat) dovute abbandonare per problemi al gomito… provo o feeling completamente diverso? Possibili vantaggi? Considera che gioco con poco spin prevalentemente dal fondo. Grazie!!!

        • Trovi una struttura parzialmente simile, con la differenza fondamentale di una permanenza maggiore della palla sul piatto, che offre un feeling indubbiamente più morbido, con una sensibilità pari. Il passagio è piuttosto indolore da un’altra kennex, anche perché trovi una potenza più viva. Il teliao offre spin, ma non è una spin machine, piuttosto una soluzione pronta a varie possibilità.

  1. Ciao Fabio,ho provato la ki5 q pro(standard)mi sono trovato bene,il peso in più rispetto al 300 mi dà stabilità e solidità,sto aspettando di provare la BA 300 per prendere una decisione,vorrei sapere se la 315 e’ molto più impegnativa rispetto alla ki5 q pro, grazie

    • Al momento non l’ho testata, ma no, il livello di impegno, almeno sulla carta, dovrebbe essere assimilabile a Q+5 Pro, con un’inerzia poco sotto i 325 punti, tosta, ma non estrema.

    • In maniera molto secca, la Dunlop ha un vantaggio di feeling, veramente classico e spiccato, mentre la potenza è quasi assimilabile, con un piccolo vantaggio per la kennex, che è più massiccia, più stabile e leggermente meno manovrabile. Il fatto è che i due telai nascono, però, per due esigenze differenti: la Kennex si comporta meglio quando ti appoggi al telaio, la CX 200LS è preferibile per chi gioca tanto di braccio.

  2. Ciao Fabio !!!
    Gioco con soddisfazione una PK Q+15, prevalentemente da fondocampo con poco spin e rovescio ad una mano.
    Mi incuriosisce molto questa BA 300 e non mi spaventano i 15gr in più rispetto al mio telaio attuale (in passato ho utilizzato sia una Yonex eZone 300 che una Head Speed MP 300). Il feeling ed il controllo di palla che la BA promette mi stuzzicano assai …. Possibili svantaggi ???
    Grazie 1000 …. Francesco

    • Ciao Francesco, ritengo la prestazione della Black Ace maggiore in tutto rispetto alla Q+15, anche se i tue telai nascono per esigenze diverse: Q+15 per la facilità di gioco, Black Ace per la prestazione. BA ha più feeling, controllo, duttilità, con una maneggevolezza praticamente simile e un livello di potenza maggiore a regime medio-alto. L’unico svantaggio potrebbe esssere nella maggiore tecnicità del telaio, ma se hai gestito bene Ezone e Speed, non vedo limiti.

  3. Sono curioso di capire quanta potenza in meno ha rispetto alla mia EZone 100.
    Comprendo che è nettamente più flessibile e più sensibile, qualità che non mi dispiace, dato che nel nel gioco di volo la mia Yonex è un’autentica clava.
    Ma nel gioco da fondo cosa avrei in meno rispetto al EZone?

    • Tecnicamente, la Ezone è più nervosa e restituisce maggiore potenza, ma la BA reagisce con una massa sicuramente importante, seppur gestita in maniera più classica nell’impostazione. Ecco, devi considerare che la kennex è una classica, non una profilata, da qui si apre la differenza tra la tipologia di spinta, che viene fuori più facilmente dalla Yonex e va accompagnata nella Kennex.

  4. Ciao Fabio e come consuetudine complementi per la puntualità delle tue recensioni. Vorrei chiederti un paragone tra questa Pro Kennex e l’ultima head speed mp. Ti ringrazio, un caro saluto.

  5. Ciao Fabio, gioco da oltre un anno con una pure aero, peso 307g di fabbrica e rpm blast 1.25 a 21/22kg.
    Sono un agonista, 4.3, gioco da soli 2 anni e non possiedo una buona tecnica e sarei alla ricerca di qualcosa di nuovo. Mi piacerebbe mantenere i pregi della Aero ma con piu feeling e confort. Pensi la Black Ace possa essere un’alternativa? Quale versione, la 300 o la 315 venendo da una aero da 306g? O hai un’altro suggerimento? Grazie per tutto, sei sempre un punto di riferimento nelle mie scelte

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