Prince TeXtreme O3 Tour 100 290

Nella grande famiglia Prince, già da qualche anno, si è introdotta la linea Tour, che si pone a metà strada tra le top di gamma Phantom e le Beast. Le caratteristiche della linea Tour sono l’equilibrio tra prestazioni e giocabilità generale, la più conosciuta è Tour 100 P, con il suo schema 18×20, c’è poi Tour 95, mentre in tempi più recenti si sono aggiunte altre due vesioni, Tour 100 290 e Tour 100 310, entrambe proposte anche in versione O3, il sistema Prince dei passacorde aperti. Tutta la linea è caratterizzata dalla nuova tecnolofia applicata, TeXtreme, che si aggiorna alla sua seconda versione e aggiunge un nuovo materiale, il Twaron, che aumenta la risposta connessa con la palla. In questa recensione ci occuperemo di uno dei modelli più interessanti in assoluto, perché è l’anello di congiunzione tra l’utente intermedio e quello avanzato, con tanta sostanza in un peso contenuto, Prince TeXtreme O3 Tour 100 290.

PRINCE TEXTREME O3 TOUR 100

Headsize 100 inch2
Peso 290g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 325 mm
Swingweight 322 kgcmq (incordata)
Rigidità 65 RA
Profilo 18-22-20 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di O3 Tour 100 290 è molto sobria, razionale ed elegante allo stesso tempo. Il colore di base è il nero, come di consueto per la serie Tour, accompagnato dalla tipica grafica prince, che colora il bordo interno del piatto corde per distinguere i suoi telai. Nel caso delle Tour, il colore scelto è il verde fluo e crea un colpo d’occhio accattivante, soprattutto con il telaio in movimento. Pochissimi fronzoli, le serigrafie sono ridotte all’osso, come il doppio logo Prince in color oro sulle spalle e poche altre ancora, in nero, sul verde del piatto corde. Il fusto ha uno spessore variabile, con i 22 millimetri nella zona mediana, che diventano 20 verso la testa, mentre la base degli steli è ancora più sottile. La sezione è mista, una semi-boxed con il lato esterno leggermente bombato, ma bisogna farci davvero caso per accorgersene, soprattutto sul piatto-corde, mentre gli steli sono più tondeggianti anche se sempre piuttosto lunghi, come da tradizione Prince sui suoi telai classici. Il manico ha una forma molto piacevole, tendente al quadrato, sulla quale vi è un ottimo Prince Resi Pro, che dona una misura piena all’impugnatura e una piacevole sensibilità sulle diverse facce dell’ottagono. Infine, completa l’estetica il tipico butt-cap verde, provvisto di sportellino apribile, nero con logo Prince in argento.

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55 Comments

  1. Confronto con Dunlop CX 200 LS?

    • CX 200 LS ha una maggiore maneggevolezza, ma anche una minore massa. Ciò implica che la Dunlop è leggermente più facile da muovere, ma anche che la O3 Tour è più potente, stabile e tollerante, ma pesa un po’ di più in mano. In termini di feeling, la Dunlop si mostra meno reattiva, ma il sistema O3 stempera bene i 65 punti di rigidità e l’impatto resta comunque morbido e prolungato. Cx 200 LS offre un poì di spin in più, non tanto per una questione tecnica, piuttosto perché si muove più velocemente.

  2. Ciao Fabio .
    anche un confronto con la Wilson Blade 100 L, grazie.
    Fabio

    • La Tour 290 è un attrezzo che vale decisamente di più rispetto ai 290 grammi dichiarati, ha più controllo, più potenza e un feeling più diretto. L’unica cosa che penso che abbia in più al Pro staff L è lo spin più facile ed abbondante, insieme alla maneggevolezza. Sono telai con estrazione un po’ diversa e la O3 Tour punta più su.

  3. Ciao Fabio hai idea dell’altro differenza che può esserci rispetto alla versione non 03?
    Anche rispetto al modello precedente la 100T 16×18.

    • Il modello standard della O3 tour 290 è leggermente meno reattiva di struttura ed ha un pattern più aperto, che favorisce di più lo spin, sempre tenendo un bel controllo. Terrei presente la O3 per un gioco più fluido e più gratuito in potenza, mentre andrei sulla versione standard per un tennis più aggressivo.

  4. Ciao Fabio, ho questa racchetta da un mesetto, vengo da PK Q+tour 300 penultima versione. Per ora diciamo ci stiamo conoscendo, nel senso che la PK in aria la muovevo facile ma mi mancava la sensazione di colpi in chiusura (la incordavo con armour soft 21/22). La Txt tour 100 209 O3 in questione ha custom cuoio Tecnifibre sul manico, avevo messo 1.5g a ore 2 e 10 ma non mi ci sono trovato troppo, li ho messi sulla gola e così la sento meglio( non amo testa troppo carica, avevo paura a prendere quella da 310g, pensavo fossero troppi da gestire pe rme). Ho provato Razor Code a 22, cosi cosi. Ibrido reverse TGV/ Black Code a 23 22 già meglio, ho rotto dopo 5 ore. Ora sto montando Gamma Io a 22 costanti, 2 ore di gioco, la palla non la sento moltissimo. Non so, forse l’ibrido è l’opzione migliore per questo telaio e per me. Gioco fondocampo, back e dritto coperto.Ti senti di consigliarmi qualche armeggio gentile sulla mia spalla e articolazioni? Pensi che il custom fatto sia funzionale?

    • Onestamente il custom non è è leggerissimo ed al momento hai una inezia molto consistente. Proverei a scendere con la tensione delle corde, starei a non più di 21 kg, scendendo a 20 con corde più reattive, come Poly Tour Fire, Armour Soft, corde che sappiano trasferire davvero l’impatto.

  5. Ciao Fabio
    Mi faresti un paragone con la Wilson blade 104 del 2017?
    Grazie mille..

    • La Prince è più potente e precisa, ha decisamente più massa ed è più reattiva all’impatto. La Blade 104 V6 ha un controllo un po’ inferiore e così anche lo spin, ma tollera di più ed è più maneggevole. In termini di prestazioni, la Prince ha da offrire abbastanza di più e per trovare una Blade 104 che sia realmente una concorrente bisogna guardare alla V7, che però va più verso lo spin, mentre la O3 Tour ri rifà più al colpo piatto/coperto.

  6. Ciao Fabio, ho ordinato la versione Heritage 50° (quella bianca).
    Appena arriva monterò grip in cuoio Prince per “abbassare” un po’ il bilanciamento verso il manico.
    Vorrei incordarla con budello VS Touch 1,30, che tensioni mi consiglieresti (pre-stretch si o no)? Grazie mille
    GianLuca

    • Fighissima la versione Heritage, bell’acquisto.
      Il cuoio aspetterei per montarlo, provala prima in versione stock e poi decidi.
      Quando al budello, certo ci sta sempre il prestretch, mentre come tensione starei su 25/24 o 24/23, meglio quest’ultima per imparare a conoscere meglio il telaio. Valuta anche un ibrido per il futuro, perché il telaio lo accetta di buon grado e offre uno spin decisamente interessante con questa soluzione.

  7. Fabio tra questa textreme 290 e la Phantom pro X da 305 chi offre la maggiore potenza gratuita?

  8. Ciao Fabio; ho comprato del modello in oggetto la versione Heritage (nota a margine: strepitosamente bella)… Ti vorrei chiedere qualche indicazione: non mi trovo molto con la potenza e con lo slice che mi resta alto e corto (abituato alla ps L che mi fila lungo e teso). Ci monto delle Starburn Fluopower a 22/22. Nel caso cosa potrei modificare. Grip in cuoi e 3 gr in testa? Corde?
    Grazie mille

    • Un gran bel telaio, che meriterebbe una corda un po’ più di qualità rispetto alla Fluopower, che è sempre un prodotto molto economico. Prova con il Tout XC di Prince, se hai modo oppure con una corda che dia un migliore margine di gestione del colpo, come Poly Tour Pro di Yonex, Armour di String Project e così via, agonistiche ma non rigidissime.
      Per il cuoio e per il custom, aspetterei prima di trovare un setup di corde confacente alle tue esigenze e poi valuterei.

  9. Ciao Fabio, ho ripreso a giocare a tennis regolarmente da circa 4 anni. Alla ricerca di una racchetta particolarmente confortevole e influenzato dal tuo vecchio post “ridatemi le racchette” sono passato da una ProKennex Ki5 295 (freddina) alla Prince Tour 100 (modello Ferrer con i buconi). Racchetta fantastica, morbidissima con tanto feeling e sensazione di controllo, incordata con budello a 22/23 kg che, con il mio gioco classico fatto di colpi piatti o poco coperti con discese a rete e chiusure di tocco e smorzate, si sposa benissimo. Unico neo? il peso di 310 gr. a lungo andare di fa sentire (non sono più un ragazzo;-) Mi chiedevo se questa 03 Tour 290 potrebbe fare al mio caso (mi spaventano un po’ i 65 punti di rigidità) o forse sarebbe meglio orientarsi sulla Phantom, sempre in versione 290 ma senza buconi?
    Grazie mille e complimenti per lo splendido lavoro che stai portando avanti.

    • Ciao Fabio, benvenuto nel Blog.
      Considerando il tuo punto di partenza, con la Tour 100 exo3, guarderei la Phantom 100 X in versione 290 grammi, che può darti quello che cerchi, togliendo qualche grammo dal braccio e liberandolo della zavorra. Puoi portare il tuo setup di corde sul nuovo telaio, sapendo che un minimo di aggiustamento sarà necessario per entrare nella dinamica di un telaio più leggero, con bilanciamento avanzato, ma ne vedrai i benefici quasi subito. La O3 Tour 100 non la prenderei in considerazione nel tuo caso, proprio in virtù dell’esperienza pregressa e soprattutto considerando che il profilo, la rigidità, la forma del piatto sono tutti differenti.

  10. Ciao Fabio ,
    complimenti per la recensione !
    Attualmente sto giocando con una Head graphene+ 360 speed s incordata con head velocity e faccio alla lunga fatica a muoverla.
    Potresti farmi un confronto con questa Prince ?
    Grazie

    • Ciao, se fai fatica a muovere la Speed S, ne farai anche di più nel muovere la Prince O3 Tour 100, visto che han inerzia e peso maggiori. In ogni caso, parliamo di racchette di categorie differenti e si nota in tre colpi come la Prince spinga di più, sia più stabile, tollerante, comoda e dia più controllo. Però, devo ammettere che è una lotta impari e andrebbe paragonata con la Speed MP, rispetto alla quale la prince fa tutto meglio, a parte potenza, leggermente inferiore, e spin, di cui la Speed MP fa maggiore sfoggio.

  11. Ciao Fabio,
    ho appena acquistato una Prince TeXtreme Tour 100 (290 grammi) la versione standard non O3. Quali corde consigli ed a quale tensione? Le Yonex Poly tour pro 1,25 potrebbero starci? Grazie

    • Il genere Poly Tour Pro penso sia il più indicato per assecondare un telaio completo come la Tour 100, soprattutto in termini di controllo e di sensazione di impatto. La Pro non è una corda brillante per feeling, ma ne offre abbastanza, soprattutto in relazione al resto delle caratteristiche che la rendono una corda molto duttile ed utile.
      Come tensione iniziale, starei masssimo a 22/21, per un colpo più piatto o poco coperto, mentre un kg meno per incentivare lo spin. Il telaio ha controllo, la corda anche, quindi puoi scendere abbastanza di più con questa combinazione.

  12. telaio molto bello e performante…x una 290 gr
    sarebbe interessante x un confronto la recensione del modello senza O3 e le versioni da 310 gr ….x capire quanto si sale nella richiesta fisica e tecnica

  13. Ciao Fabio,
    volevo chiederti cortesemente un confronto con la blade 104 v7 e farti i complimenti per la tua professionalità.
    Grazie e buon lavoro.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Sia Blade 104 che O3 Tour 290 sono telai piuttosto solidi rispetto al peso statico, perché hanno entrambi un’inerzia consistente, al pari di molte 300/305 grammi. Tuttavia hanno una differenza sostanziale nel modo di giocare, con la 104 più capace di spin e ti un impatto più soft e la Tour più reattiva e più precisa sul colpo piatto. Sono differenze determinanti all’atto della scelta del telaio, ma entrambe sono racchette piuttosto potenti ed hanno una certa facilità di utilizzo, con un legger vantaggio di manovrabilità per la Prince.

  14. Ciao Fabio.
    Complimenti per la recensione che condivido in pieno.
    Sono un fan del marchio Prince (ho anche una Tour 100p 2015) e la Textreme O3 Tour 100 290 è la mia prima coi “buconi”.
    Ho questa racchetta da poco e sto cominciando a conoscerla e ad apprezzarla.
    Ti chiedo un consiglio.
    Volendo optare per un multifilo, come vedi queste 3 opzioni?
    – Head Velocity 1.30
    – Tecnifibre HDX Tour 1.30
    – Prince Premier Control 1.35
    Mi piacerebbe sapere da te pregi e difetti di queste 3 soluzioni e se sono opzioni fattibili per questo telaio…
    Grazie anche per il lavoro di informazione di questo blog!

    • Ciao, tenderei a scegliere una tra Velocity 1.30, per spin e controllo, oppure Prince Premier control 1.35, che ha un aspetto di feeling sicuramente migliore, mantenendo una buona dose di rotazioni e di controllo. HDX Tour offre un po’ meno spin e non la adotterei sulla Prince, che, se devo trovare un difetto, non ha uno spin elevatissimo, per cui un incentivo non guasterebbe. Per questo motivo, tecnicamente preferisco il mono o al massimo l’ibrido, ma i due multi consigliati riescono a supportare discretamente anche le rotazioni.

  15. ciao fabio,
    si può fare un confronto con pure strike100 visto una inerzia quasi simile 322/325 o i 10 grammi le rendono molto diverse? credo che la prince vince x il feeling ..e per il resto?

    • O3 Tour 100 290 vince per maneggevolezza e semplicità di utilizzo, ma anche per un colpo piatto molto interessante. Pure Strike 100, invece, ha più potenza, più spin e una sensazione di impatto più secca, ma di poco, essendo la O3 tour una medio-rigida un po’ fuori dagli schemi Prince. Le sceglierei soprattutto in baso al tipo di colpo, più piatto la Prince, più arrotato la Babolat.

  16. ciao Fabio
    potresti fare un paragone con vcore 98 specialmente per quanto riguarda il feeling (mi trovo appunto bene con yonex) e la facilità di gioco.
    grazie

    • La differenza tra le due sta nella maggiore aggressività dello spin di Vcore 98 contro il feeling più morbido e classico della Prince, che ha un vantaggio anche di tolleranza sui decentrati. Tuttavia, se della Yonex ami il feeling, un po’ reattivo, il genere Phantom X è abbastanza diverso, più soft e più da incentivare di braccio. C’è da dire anche che Phantom X ha un migliore controllo, ma VCore 98 la segue davvero a ruota. Due ottimi telai, con anima e feeling differenti tra loro.

  17. Fabio, nel frattempo ho avuto modo di capire che la sensazione d’impatto delle versione O3 “coi buconi” credo non faccia al caso mio..
    a questo punto come sostituzione delle vcore ormai consumate sarei indeciso tra la versione tour 290 normale(da customizzare) o la nuova phantom x 290 (sempre da customizzare) o 305 che mi sembra perfetta e pronta all’uso.
    tu su quale modello ti orienteresti ?
    gioco aggressivo, prevalentemente piatto o leggero spin, frequenti discese a rete..
    mi piace il feeling comunicativo (da classica) e abbastanza secco…e cerco controllo stabilità e buona maneggevolezza
    grazie

    • Andrei allora sulle Phantom X, preferibilmente sulla 305, così da averla pronta al gioco e da personalizzare con le corde e la tensione. Se avessi voluto un telaio più aggressivo in spin, ti avrei consigliato la Phantom 290, ma per un gioco più piatto la 305 è più adatta.

  18. grazie Fabio
    in realtà mi stavo orientando sulla tour 290 con passacorde normali e con grip in cuoio perchè da quello che ho capito ha un feeling più secco e semi-rigido rispetto alla phantom che è più morbido….?
    la sensazione all’impatto della vcore è molto diretto/comunicativo e per me questo è l’aspetto più importante da mantenere nel passaggio ad un altro modello…
    poi spero di guadagnare qualcosa in facilità di gioco, potenza gratuita e tolleranza sui decentraggi..
    nella ricerca di un telaio molto simile alle vcore ma leggermente più semplice e adatto al mio gioco avrei ristretto la scelta tra la tour 290 e la dunlop cx 200 ls, con grip in cuoio e leggero custom in testa.
    hai un tuo ultimissimo consiglio a riguardo? grazie

    • Beh, si, se la desideri più secca, sia Tour 100 che CX 200LS sono giuste. Andrei sulla prima per potenza gratuita e stabilità, mentre sulla seconda per maggiore maneggevolezza e più spin facile.

  19. ciao Fabio,
    ti avevo scritto in merito alla PK q+15 pro, che mi hai sconsigliato a beneficio della yonex ezone o della donnay allwood.
    sono rimasto intrigato dalla prince O3 290. per il mio problema di epitrocleite puo’ andar bene a tuo parere?
    grazie ancora fabiano

    • Certo, potrebbe andare bene perché è un telaio abbastanza maneggevole, solido e con una rigidità abbastanza contenuta, nonostante la buona reattività. Spinge proprio bene, non ha grandissimo top, ma gira decentemente e il back si fa molto apprezzare. Probabilmente guarderei più la Phantom 100 X da 290 grammi, che è più fine nel tocco e nel feeling, ma anche la O3 tour va molto bene, offrendo più potenza gratuita.

  20. ciao Fabio, quali le differenze con donnay allwood unibody e Prince TeXtreme Tour 100 290 modello standard ?

  21. Fabio sono stato parecchio lontano dai campi per una piccola frattura a polso. Mi ci è voluto un po’ per recuperare ma per fortuna tutto a posto e ormai sto ricominciando. Pensavo a questa per le sue caratteristiche di sensibilità e morbidezza. Guardavo anche la drive per la facilità di utilizzo ma mi spaventa la rigidità. Ho un buon livello di gioco, per la maggior parte piatto o cmq in leggero top e rovescio spesso in back, non disdegno di venire a rete. Di solito mi trovo con racchette che abbiano stabilità e aiutino un po’ in spinta, ma ovviamente per la ragione polso avrei bisogno di un telaio che non mi penalizzi troppo per la maneggevolezza. Che ne pensi?su che telaio andresti??

    • P.S credo di aver sbagliato profilo telaio, vabbè cmq mi riferivo alla Prince Phantom 305. 100x

    • La O3 Tour 100 può essere una buona scelta, però se non hai esperienza con il sistema Prince dei buconi, potresti pensare alla versione standard, Tour 100 290, più classica nell’utilizzo e più “semplice” da capire in gioco. La Pure Drive è sempre una racchetta valida per chi cerca aiuto in spinta, ma probabilmente sul polso, almeno alla ripresa, non rischierei con una profilata ed anzi guarderei qualcosa di flessibile, anche più flessibile rispetto alla Tour 100. Sempre rimanendo in Prince, potresti pensare alla Phantom 100X da 290 grammi, che fa davvero un buon lavoro di facilità di swing e aiuta anche un po’ in spinta, ma soprattutto è sensibile e protettiva per il braccio. Tuttavia, se vuoi un telaio che spinga in maniera più autonoma, la Tour 100 è davvero più adatta.

  22. La recensirai la Phantom 100x da 290?

  23. Ciao Fabio, super complimenti per il tuo sito e soprattutto per la tua professionalità.
    Volevo chiederti un consiglio, da 6 mesi sto usando la Clash 98(accordata sempre con Smart a 21) .. mi trovo molto bene in termini di controllo e tocco, e senza fatica al braccio…. molto meno per quanto riguarda la spinta… infatti è bello fare andare il braccio a tutta velocità, le palle restano sempre in campo ma all’avversario la palla arriva sempre poco pesante. Ora vorrei provare a prendere una racchetta con più spinta potenza senza però rinunciare al controllo. Questa Prince (textreme o3 tour 100 290) sembra veramente una grande racchetta. Che dici potrebbe fare al caso mio? Sono 4.1 con con rovescio a due mani e dritto piuttosto classico, piatto semi coperto (poco spin).
    Potresti fare anche un paragone tra questa Prince e la Yonex Ezone 100?
    Grazie tante.
    Ancora complimenti.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Se cerchi maggiore potenza, la Prince Tour 100 può fare al caso tuo, perché, nonostante il peso inferiore rispetto a Clash, ha più massa sull’ovale ed è anche più reattiva all’impatto.
      Alla stessa maniera anche la Ezone 100 può darti tanto e in termini di spinta è superiore alla Tour 100, che invece ha un maggiore controllo generale e una migliore maneggevolezza. In queso senso, se vuoi proprio tanta potenza, vai su Ezone, altrimenti, se desideri mantenere un livello di maneggevolezza più alto, la Prince fa meglio. In termini di controllo sono sovrapponibili, però l’impatto della Prince è un po’ più comunicativo.

  24. Ciao Fabio, un paragone generale con donnay 102, il modello glossy black, e con head speed modello antecedente. Soprattutto in termini di potenza e maneggevolezza. Grazie

    • Allwood 2019 è meno potente, più sensibile e più aperta allo spin, con una maggiore maneggevolezza, ma minore controllo sul colpo piatto. Rispetto a Speed la sensazione di impatto è più solida, c’è più controllo, minore top-spin, ma back più teso e facile da gestire.

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