Prince Phantom 107 G

Ci sono racchette che restano impresse nella mente di ogni tennista e, senza alcun dubbio, la Prince Graphite è una di queste. Rinnovata, cambiata, stravolta in diverse versioni, gli appassionati del brand americano hanno sempre rimpianto una versione aggiornata e attuale di Graphite Original Oversize e finalmente Prince ha prodotto un telaio che ne richiama fortemente le doti, ma con un piglio di modernità nei materiali per ridurne il peso e renderla fruibile ad un pubblico più ampio. Nasce, così, Prince Phantom 107 G, dove quel G sta proprio per Graphite e fa molto ben sperare.

Prince phantom 107 G

Headsize 107 inch2
Peso 305g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 310 mm
Swingweight (incordata) 319 kgcmq – non incordata 290 kgcmq
Rigidità 62 RA
Profilo 17-19-21 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Phantom 107 G è un’operazione nostalgia molto ben riuscita, con una cosmetica pulitissima, dominata da un elegante nero satinato tu tutto il telaio e pochissime serigrafie in grigio medio, come il marchio Prince riportato sulle spalle, in maniera asimmetrica su un solo lato, e la sigla Phantom 107 G riportata ad ore 3 e 9 all’esterno del piatto-corde. In realtà, avvicinando gli occhi al telaio si nota una trama a “disegni quantici” presente su tutto il fusto, ma è talmente impercettibile che il fusto resta nero in qualsiasi visuale. Al cuore e nella parte alta del piatto, poi, sono realizzate 4 finestre ovali che mostrano la presenza del Textreme di seconda generazione, che , come su tutte le Phantom, è accompagnato dal Twaron nella composizione del fusto in grafite. Il fusto è sottilissimo, parte con 17 millimetri all’attacco del manico, per salire a 19 al cuore e finire a 21 alla testa, con una sezione rigorosamente boxed, come il nome Graphite impone, con anche il biglietto da visita delle storiche racchette Prince, ovvero il riconoscibilissimo traversino centrale al cuore, che va a dare maggiore stabilità alla struttura nella parte centrale, per sorreggere il grande piatto da 107 pollici. L’ovale non è particolarmente lungo, ma anzi aggiunge i suoi pollici maggiorati equamente in tutto la figura, così da renderla omogenea e molto ben raccordata agli steli aperti. Scendendo al manico, troviamo un grip di buona fattura, ResiTex Tour, con un avvolgimento molto accurato e una misura leggermente abbondante, mentre il butt-cap è il tipico Prince verde, con sportellino nero e logo in argento.

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31 Comments

    • Non ho provato nessuno multi, perché già col mono sono salito a 24/23 e il telaio risultava sempre morbido di impatto. Il Velocity è solido, quindi si può ipotizzare un utilizzo sui 25/24 kg, ma considera che perdi l’enorme spin che la 107 G mette e disposizione con il mono a tensioni tutto sommato accettabili, come 23 o 22.

  1. Racchetta davvero interessante per giocatori di club. Potresti fare un confronto (al di la’ della differenza di prezzo) con la Fabrizi F-104? Sembrano due racchette molto simili. Grazie!

    • Blade 104 è più facile tecnicamente, più leggera in mano, mentre la Prince fa valere la sua maggiore massa e la sua maggiore grandezza nel piatto per la spinta, oltre che il feeling più netto e morbido.

  2. Buongiorno Fabio,
    io sto giocando con una Donnay Allwood 102 (non la versione Unibody) incordata VS Team 1,25/Alu Power 1,25 a 23/22 Kg e sarei curioso di conoscere le differenze che a tuo avviso dovrei riscontrare passando a questa Prince Phantom 107 G che mi intriga parecchio.
    Ti ringrazio e ti auguro buon lavoro.

    • La Phantom 107 G è più solida, meno maneggevole e, per quanto sia elastica, è meno elastica di Allwood. Entrambe hanno, però un ottimo feeling burroso, con un vantaggio di maneggevolezza per Allwood, mentre la 107 è più belligerante in generale, al netto del fatto che la Donnay la puoi strapazzare di più, mentre le proporzioni di 107 G devi sempre un po’ rispettarle e prenderti più spazio per colpire.

  3. Ciao,gioco da qualche anno con la phantom pro 100 p, secondo te visto l età che avanza ( la mia non della racchetta purtroppo) sarebbe troppo traumatico passare a questa ? Livello tra quarta e terza. Oppure secondo te cosa potrei provare anche di altre marche per avere un attrezzo simile come sensazioni però un filo meno affaticante ? Grazie

    • Dipende molto da quello che cerchi, perché la 107 ha molta potenza gratuita e tollera di tutto, ma non ha il colpo piatto sviluppato come 100p, anzi lavora molto meglio con lo spin e ne richiede sempre un po’ per dare controllo. Però io l’ho definita più volte come l’agonistica degli “ex ragazzi”, nel senso che, se hai un braccio tecnico, la 107 va che è un piacere e si fa molto apprezzare.
      Se invece cerchi qualcosa di simile alla tua, ma più semplice, allora bisogna ripiegare su qualcosa di più maneggevole e veloce da muovere, con un colpo piatto accettabile. Ci sono varie soluzioni, come Gravity MP, Ultra 100 V3, VCore Pro 100, Ezone 98 e altre ancora. Ma andiamo in un territorio molto ampio e le tue preferenze, oltre alle tue necessità, contano tantissimo per indirizzarti al meglio.

  4. Ciao Fabio, ti vorrei chiedere un parere/confronto con la mia Phantom 100X O3, con la quale mi trovo sì bene, ma della quale patisco a volte peso e inerzia. Può essere una soluzione migliore questa 107G: in particolare mi ha colpito il voto alla potenza e ovviamente il fatto che l’ oversize dia più possibilità di non “scentrare”. Ecco, scarsa maneggevolezza vuol dire anche faticosa alla lunga (diciamo oltre l’ ora di gioco)?

    Grazie.

    • L’ingombro maggiore lo senti, per cui la maneggevolezza è inferiore ai ritmi alti, ma più o meno la stessa a ritmi interlocutori. C’è da dire che la 100 X è più precisa sul colpo piatto, mentre la 107 lascia partire la palla quasi da sola, con un movimento fluido.

  5. Ciao Fabio, ho provato la 107 con Rpm team 23/22 ma penso non siano le più indicate. Che corde consigli, tra la marche più conosciute di più facile reperibilità, per un gioco vario senza spin esasperato ma con tanto black e alla ricerca di più solidità.

    • Il piatto è grande, il pattern aperto e il telaio flessibile, quindi una corda più solida fa maggiormente il suo dovere. Per non spendere molto, considera una Revolve Spin, per un comportamento vario, una Armour soft per il controllo e la sensazione. In generale, corde un po’ più rigide riescono a dare di più con telai del genere, perché la lunghezza di verticali e orizzontali è notevole e serve qualcosa di più solido.

  6. Ciao Fabio, mi consegnano domani la DEMO, non ho saputo resistere alla tentazione.In prima battuta volevo testarla con il mio abituale armeggio String Kong Banana Bite 1,19 ( gioco abitualmente con PK qtour+ 300 a 20/19 kg ). Tu come la vedi montata sulla Prince? in caso salire di 1 o 2 kg? Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      HO provato anche io una corda sottile sul telaio, la Keen, che è sempre solida, ma meno rigida della Banana Bite. A me è piaciuta per l’estrema facilità con cui esce la palla con questa soluzione e lo spin molto molto natuale, senza dover strafare. Invece, il sound diventa un po’ troppo alto, con quel “tin” all’impatto che non mi piace tanto. Per un test, ci sta la 1.19, magari ti piace e comunque la corda ha quella leggera sagomatura che offre un buon controllo e, oltretutto, la adoperi già sul precedente telaio, per cui la potresti ritrovare familiare.

  7. Ciao Fabio credo di avere in test la stessa racchetta che hai provato tu per la recensione, almeno da quello che mi ha detto Romano di Gransalm.
    Quindi ne approfitto che chiederti alcune cose prima di tutto che tipo di corda è quella che hai montato perchè non riesco ad identificarla, ti posso dire che sono di colore azzurro. In seconda battuta se riesci a farmi un confronto con la Phantom 100X 305gr. che sto aspettando di provare, mi interessava sapere principalmente la differenza in termine di faticosità di utilizzo e di peso palla.
    Con la 107 ho già fatto 2 ore e se devo essere sincero la vorrei acquistare subito anche solo per quel back di rovescio che a parole non si riesce a descrivere. Ho trovato la racchetta molto facile da utilizzare, la palla esce facilmente e rimane sempre lunga senza sforzo, ero un poco spaventato dalle dimensioni ma sinceramente giocando non mi sono accorto del piattone, neppure a rete dove tocca che è una meraviglia.
    L’unica cosa che devo ancora capire è il peso palla perchè è talmente facile giocarci che non riesco a capire se fa male all’avversario.
    Ti chiedevo il confronto con la 100X proprio perchè mi sembra più cattiva e perchè la 107 si è infilata casualmente nelle mie mani, dato che stavo valutando se acquistare la Vcore 98 che ho provato e che mi è piaciuta oppure la 100X per capire con quale delle 2 potevo avere un inerzia più contenuta e mantenere comunque una buona efficacia di gioco.
    grazie

    • La corda montata è una String Project Keen 1.18, che, al contrario di quello che pensavo, si è rivelata davvero ottima su un piatto così grande e con un pattern aperto. Tuttavia, essendo appena arrivata la versione 1.22, sarebbe meglio andare su questa.
      Rispetto alla Phantom 100X 305, la 107 è più potente, ha un migliore back e un top incredibilmente sensibile alle variazioni di intensità, senza contare la potenza gratuita e massima indubbiamente superiore. Phantom 305, invece, controlla meglio il colpo piatto, si lascia strapazzare di più con le forzature di braccio e si mostra appena più maneggevole, ma anche meno flessibile nella sensazione generale.
      Se hai trovato giovamento con la 107, non guarderei altro, perché Phantom è diversa, molto diversa.

  8. Ciao Fabio,
    spero state tutti bene. Avrei una curiosita’: Io da doppista incallito, e di una certa eta, sono ovviamente interessato a un prodotto come questo. L’unico dubbio e che provai tempo fa una wilson blade 104 V7, gran raccchetta ma la palla mi scappava via alla grande, provata con diversi set-up, (io gioco molto vario, piatto, o coperto, raramente tiro i topponi). Ergo, nessuna critica alla Wilson., che ripeto gran racchetta, ma non adatta al mio braccio.
    La domanda sorge quindi spontanea, sulle eventuali similitudini sul colpo piatto / leggermente coperto e eventualmente quale set-up e consigliato (io preferisco sempre piu controllo perche potenza non e un problema, come non lo e nemmeno il peso e sono abituato a inerzie importanti). Oltre al set-up, e possibile fare un piccolo Custom per aiutare sul colpo piatto anche sacrificando un po di spin? Si lavora solo sulle corde/tensione o si puo mettere un po di peso in aggiunta?
    Grazie in anticipo per la cortese risposta.

    • Come racchetta da doppista la vedo per chi lascia molto alla racchetta, con il braccio che, prevalentmente tocca e gestisce lo spin. Ma il lmiite sui coli piatti permane, così come la mobilità nello stretto, come a rete, sulle parate, dove l’ingombro si sente. Il colp piatto lo puoi limare un po’ con un mono più grosso nella sezione, mentre la maneggevolezza sarebbe da testare sul tuo braccio e molto conta rispetto alle esperienze precedenti con altri telai di questo tipo. Rispetto alla Blade, 107 G spinge anche di più e questo mi porta a sconsigliartela.

  9. Ciao Fabio, ho accordato la 107G con le strike a 22/21 per cercare un po più di solidità che con le Keen non sentivo e devo dire che mi piace già di più. Dopo averci giocato per una decina di ore ho questi dubbi, non mi convince il colpo di chiusura probabilmente perchè tendo a strapparlo, non mi convince il rovescio coperto probabilmente perchè devo adattare il gesto all’ inerzia del telaio, continuo a non capire se la palla è pesante. Ho fatto un esperimento ho aggiunto una fascetta di piombo di 0,40 gr a ore 12 e la racchetta si è completamente trasformata, si è solo leggermente irrigidita verso la testa, l’aumento di inerzia rimane gestibilissima, il rovescio coperto lo sento meglio, il servizio è diventato una fucilata, insomma si è incattivita o per lo meno questa è la sensazione che mi ritorna. A questo punto non so se ha senso modificare la 107G o provare un altro telaio (100x o Vcore98)

    • Il potenziale della 107 G è davvero elevato, soprattutto nelle giornate in cui la palla non la centri benissimo o quando stai più pigro sulle gambe. Per quanto sembri poco, l’aiuto è davvero tanto e non sono facili da trovare telai con questa sensibilità e tanta tolleranza. Per cui, valuta ancora un po’, ma fai soprattutto caso al gioco “medio” che ti offre, è lì che valuti il telaio. Altro consiglio: alza la tensione a 23/23, per avere una risposta meno lenta e sentire di più il comportamento del telaio.

  10. This is such a great racket from Prince, I have tried most of the line up, especially phantom series and this one is the best. Sometimes I forget I am holding a 107sq in racket, because in game play it has the control and precision of a smaller head size, with the power of a Babolat frame.
    The string setup has to be 16g in my opinion, this allows for greater control and assists with flattening out the strokes when needed. the frame takes a good 8-10 hours to adapt to, especially the serve and the flat shots. You just have to relax your arm and wrist and let the natural strokes flow.
    This is the perfect doubles frame, I have not lost many sets in doubles. So far I have been playing it with Volkl Cyclone tour 16g 53/51lbs and it has been perfect !
    Next I will try Natural gut (VS or luxilon) crossed with Grapplesnake Irrukandji

  11. Per gli ultimi cinque anni ho giocato con la Prince Classic Graphite 107 (edizione 2012 or 2013) e mi piace ancora molto, ma sono attualmente alla ricerca di un nuovo telai perché sta diventando più difficile trovare questa anche d’occasione (ci sono parecchie delle “one-stripe” e “four-stripe”, ma sono sempre un po più pesanti e leggermente meno maneggevole della PCG). Gioco piuttosto dal fondo, con diritto semiwestern e parecchio topspin, rovescio a due mani e piuttosto piatto tipo Medvedev, mi piace anche usare la geometria del campo e la smorzata (specie sulla terra battuta). Dopo aver letto la recensione, questa 107G sembra una buona alternativa leggermente più moderna che non necessiterebbe un periodo di transizione troppo lungo, no ?

    Mi interessa anche un po la Phantom 100G LB, un po perche prima della PCG o giocato per qualche anni con una coppia di Head Radical TT Midplus XL che erano molto confortevole. Peccato che sia disponibile solo in America, perche se mi ricordo bene, la Graphite LB era molto popolare in Europa negli anni 90 e 2000.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      In effetti, Prince Phantom 107G è un’ottima soluzione più leggera ai vecchi Pog, che sono fantastici, ma molto pesanti da gestire alla lunga. Prince mirava proprio a ridare un POG in chiave moderna, che fosse più di una 100 pollici, soprattutto per la questione spin, che su 107G è davvero soddisfacente.
      Se sei in cerca do una soluzione più leggera, tienila in seria considerazione, ma se delle tue racchette ti piace proprio il peso massivo, allora no.

      Per quanto riguarda Phantom 100 LB, non l’ho testata e non posso essere efficace nel consiglio, ma ti faccio presente che potrebbe essere eccessivamente elastica, visti i dati ra più bassi e la maggiore lunghezza, che amplifica l’elasticità. Vero, molte Prince LB nel passato sono piaciute tanto, ma sono un concetto abbastanza diverso nella dinamica generale rispetto ad un telaio standard.

  12. Buon giorno.
    Mi sai dire qualcosa a proposito della Pantom 100G?
    Se non sbaglio non si trova ancora in italia.
    Mi sai dire a quale wilson si avvicina di più? Ultra , pro staff!, Burn, clash, …
    Grazie
    Stefano

    • Non l’ho ancora vista né provata, ma concettualmente è più vicina al mondo Pro Staff, con maggiore flessibilità e una maggiore apertura verso lo spin, conoscendo il resto della gamma Phantom.

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