Prince Phantom 100X 290

Tra le tante racchette Prince disponibili in catalogo, la linea Phantom è quella che maggiormente mantiene una connessione con i gloriosi telai agonistici del passato dell’azienda americana. Le Phantom sono telai sottili, con rigidità bassa e tutte con una impronta votata a controllo e sensazione di impatto, ma ci sono anche delle differenze notevoli in base a pesi e configurazione, che vanno a creare una diversa personalità ad ogni singola Phantom. Abbiamo già avuto modo di provare, ed appezzare, Phantom 100X 305 grammi, come telaio da controllo con buona giocabilità generale, mentre ora è tempo di testare la versione più leggera e per molti versi più intrigante, Prince Phantom 100X 290.

prince phantom 100 x 290

Headsize 100 inch2
Peso 290g
Schema corde 16*18
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 318 kgcmq
Rigidità 59 RA
Profilo 18-20-22 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Phantom 100X 290, identica in tutto alla sorella 305, è un bel mix di sobrietà ed eleganza, ma con alcuni tocchi di modernità, che lasciano, però, un’immagine molto pulita ad un telaio dalle forme sottili e filanti. Il colore di base è un grigio medio metallizzato, molto brillante, impreziosito da un disegno in stile “campo magnetico” su tutto il fusto. È realizzato in nero, ma è molto sottile e, a distanza, non si nota, ma da vicino crea un effetto davvero premium. Tutte le serigrafie sono realizzate in grigio chiaro, proprio per non deturpare l’estetica ricercata e giocano su un vedo/non vedo che ben nasconde anche le specifiche del telaio, stampate sulla parte bassa del piatto. La struttura è a dir poco snella, con il profilo che va dai 18 millimetri, con sezione più tondeggiante, degli steli, ai 20 del cuore e per finire ai 22 millimetri della testa, dove la sezione è più schiacciata. Tutto è molto ben raccordato, insieme al piatto da 100 pollici, ampio e rotondo, che ospita un pattern 16×18 abbastanza aperto e compattato verso il centro. Sotto gli steli sottili, troviamo un manico di misura regolare, pieno, con una forma squadrata e dal tappo leggermente pronunciato. Un manico molto curato, che si tiene molto bene e fa sentire adeguatamente gli spigoli, grazie all’ottimo grip ResiTex Tour. Infine, il tappo è nel consueto colore verde, con sportellino in nero laccato e la grande P in argento a rilievo.

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44 Comments

    • Phantom 100X 290 è più solida e più precisa, con anche un feeling più vivo, molto vicino a quello della versione 305. Questo la piazza un gradino più su in termini di feedback al braccio, ma anche per la tolleranza, perché il piatto 100 fa un lavoro egregio per semplificare la vita in campo, rispetto al 98 pollici. Sui telai più leggeri si sente molto questa differenza.

  1. Ciao Fabio, posso chiederti le differenze sostanziali tra questa e la Tour 290 normale? A parte la rigidità che è la cosa che più salta all’occhio, quali caratteristiche e livello di gioco avvicinano più all’una o l’altra? Grazie mille!

    • La Tour 290 è meno sensibile e più reattiva, offre un po’ di potenza gratuita in più, mentre Phantom 100X è una classica vera, con un bel feeling pieno e un controllo superiore. Se vuoi giocare col full-budello, Phantom 100X la vedo molto adatta a soddisfare le esigenze di chi cerca un colpo piatto efficace e una connessione viva con la palla. Davvero un gran telaio, al top tra le classiche leggere.

  2. Ottimo telaio, l ho leggermente appesantito con qualche grammo di custom tra manico e testa…devo ancora trovare il giusto setup di corde e tensione
    Secondo te su questo telaio si comporta meglio un multi (velocity) a 23/22 kg o un monofilamento tipo Lynx Tour o Prince Vortex a 21/20 kg?

    • Si può spaziare molto, i multi li vedo per chi vuole che il telaio aiuti di più in potenza, mentre il mono, anche a tensione medio-bassa, per chi vuole fare più di braccio, ma anche senza troppo sforzo, perché il telaio non è fermo in potenza. Da quello che provato, c’è controllo anche a 20/20 con il mono e si fa molto apprezzare.

    • Phantom ha più tolleranza, più sensibilità e più giocabilità in generale, mentre Prestige S ha un atteggiamento più aggressivo, più per un gioco prettamente d’attacco, tollerando meno, ma per certi versi più penetrante. Si possono considerare come telai alterativi per un gioco di precisione e di spinta di braccio, ma in difesa e in regolarità, Phantom ha più da offrire, così come anche in chiave di custom e possibilità di setup corde.

  3. Ciao Fabio, grazie per la recensione.
    Anche se si tratta di due racchette che credo siano abbastanza diverse concettualmente potresti farmi un confronto con la Pro Kennex Ki Q+5 290 gr.
    Mi interessano in particolare alcuni aspetti, oltre alle altre valutazioni che riterrai fare:
    – livello del gesto tecnico
    – resa sul colpo piatto anche piuttosto coperto e in top spin con rovescio a due mani
    – stabilità e controllo
    – quale richiede più spinta con il braccio
    – uscita di palla (più o meno alta) in base alle corde: multi o mono

    Grazie mille

    Paolo

    • Senza dubbio, la Prince ha tutto di più rispetto alla Q+5 290, tranne che maneggevolezza, dove la Kennex si mostra più facile da muovere.
      Per sensazione, completezza, resa dello spin, stabilità, spinta e uscita di palla, la Prince fa tutto meglio, con una richiesta tecnica non troppo superiore, anzi di poco superiore.
      Anche con lo spin, il carattere di Phantom 100X è davvero molto buono.
      Se vuoi un telaio più solido, è la strada giusta, sapendo che va spinta un attimo di più, perché flessibile.

  4. Ciao Fabio, ho ricevuto questa racchetta in prova. Inseme ho ordinato anche la cx200ls per un confronto.
    Che dire, la Prince mi sembra più manovrabile e leggera, mentre la Dunlop mi da l’impressione di essere più ingombrante, ma allo stesso tempo più solida e stabile. Ho notato con la Prince una traiettoria più alta, mentre la Dunlop mi dava l’impressione di prediligere traiettorie tese. Devo dire che ho notato una faticosità nel mandare la palla di là con la Prince. Ho notato anche un sacco di steccate su colpi decentrati sia da fondo, sia al volo. Spero sia una questione di corde: la racchetta è arrivata incordata con una luxilon alu bigbang, non so a quanti kg, ma sembra alquanto rigida. Per cui spero che con un buon multifilamento sulle verticali si ottenga buona potenza e una sensazione di impatto morbido. Che ne pensi? Sono comunque orientato molto più su questa che sulla Dunlop. Vengo da una Prestige ma non sono più in grado di gestirla a causa di meno tempo a disposizione per allenarmi.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Sono entrambi telai molto interessanti. La Dunlop fa il verso un po’ alla Prestige, con le dovute, enormi, differenze di massa e sensibilità, mentre la Prince è più particolare, più burrosa, più dolce di impatto.
      Con la Phantom devi scendere con la tensione, perché è un telaio elastico e il piatto è ampio, per cui la corda consistente ci sta, ma non la Alu Power, meglio andare su un multi nel tuo caso, con una tensione di 23/23, per lasciare partire più facilmente la palla. Cambia le corde e inizia a scoprire il bello di questo telaio.

  5. Ciao Fabio, causa problemi al polso sto cercando una racchetta simile per peso, comfort e controllo alla vecchia pro kennex ki 5 da 295 gr, 16×20. Questa phantom 100x 290 potrebbe andare bene? Altrimenti hai altri telai da consigliarmi? Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Phantom 100X potrebbe andare assolutamente, aggiungendo anche una sensazione di impatto più sincera e una maggiore spinta utile. Come livello di maneggevolezza siamo lì, giusto un po’ più piena la Prince, ma è anche vero che si tratta di un telaio più evoluto rispetto alla tua Kennex e che i benefici sono davvero tanti nel passaggio, a parità di condizioni.

  6. Avendo già due matasse di corde, una Rexis 1.30 e l’altra Polytour Fire 1.25, nel caso acquistassi questo telaio come vedi queste due alternative?

    1) Rexis 21 V – 20 O
    2) Verticali: Fire 19 kg, Orizzontali: Rexis 20 kg

    Gioco attualmente con l’opzione 1) su una Vcore 98.
    Il monofilo infatti è troppo stressante per il mio braccio quando si gioca con frequenza.
    L’opzione 2) nasce dal desiderio di far durare le corde di piu’, soprattutto in estate, quando l’opzione 1) dura non piu’ di 4-5 ore. Non so se pero’ con tale opzione le corde durino realmente di piu’ (forse le orizzontali si consumano comunque velocemente costringendo al cambio).

    Altra domanda: devo prepararmi a un cambio drastico di pesantezza palla dalla VCore 98 a questo telaio? Ricordo che il cambio telaio è dettato da tendinite alla spalla, non da mio volere.
    Leggendo le recensioni, tra le racchette leggere la Prince Phantom 100X 290 è quella che mi sembra meno “giocattolo”, anche se mi aspetto grandi difficoltà nel portare colpi vincenti rispetto a quanto faccia ora con la VCore 98.

    Grazie mille

    • Guarda, in tutta onestà ti dico che, se dovessi comprare, oggi, una classica leggera, prenderei o la Phantom 100X 290 o Vcore 98 L, per cui ritengo che sei su una scelta che approvo assolutamente, anche personalmente.
      Quanto alle corde, direi che se vieni da full Rexis, dovresti restare su questa per avere la spinta che ti occorre a compensare la minore reattività e la minore massa.
      Tuttavia, visto che la Fire offre una buona reattività, con Phantom la vedo molto bene in ibrido, non tanto per la durata, ma per il tipo di feeling e di prestazione che ti può dare.

        • Le differenze sono marcate nella misura in cui la 290 spinge più facilmente a regime intermedio e concede più spin, oltre che una gestione di braccio più agevole. La 305 si mostra più piena in generale, ma è meno facile da spingere e più pretenziosa dal braccio, più faticosa. Personalmente, prenderei sempre la 290 e ci farei del custom, perché c’è tanto spazio per farlo, anche se non strettamente necessario.

          • Ciao, oggi ho provato 1 ora la 290g con Rexis 21-20 kg.
            Purtroppo l’unica nota positiva che ho trovato rispetto alla VCore 98 305g è la facilità di movimento in aria.

            La differenza di pesantezza palla è molto marcata a mio avviso, e nonostante sia un buon telaio per il tennista principiante/intermedio, rimane difficile il passaggio da un telaio agonistico a questo.
            Spingi spingi ma la palla non fa male.

            My 2 cents

          • Non è affatto un telaio da principiante/intermedio, semplicemente è meno rigido e fa cose un po’ diverse rispetto alle VCore 98, che è più pesante, più rigida e più polarizzata.
            Tuttavia, la prova con la Rexis non è andata bene, ma proverei con un mono a 20/20, qualcosa di reattivo, perché il telaio è piuttosto flessibile e può darsi che la risposta più lenta penalizzi la sensazione di uscita della palla. Un mono come la Fire potrebbe cambiare di molto le cose.

          • Ciao Fabio.
            Ho appena ordinato questo telaio e ho bisogno di un monofilo morbido causa articolazioni braccio/spalla con 60 primavere … Su Prince Heritage O3 290 mi sono trovato bene con Head Lynx 1.20 21/21 4 nodi … Può essere una valida soluzione anche per questo telaio ???
            Grazie 1000 … Francesco

  7. Ciao Fabio,
    ecco… mo mi si incasina tutto il ragionamento.

    Volevo sostituire la mia BABOLAT PURE STIKRE TEAM con una racchetta che mi aiutasse di più a spingere, ma con controllo e manovrabilità e pensavo a:
    – DUNLOP FX 500 …e lo sò che è profilata rispetto alle altre ma leggo ottimi commenti
    – DUNLOP FX 500 Tour
    – DUNLOP CX 300

    devo aggiungere questa…

    Cosa mi dici?

    Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Delle Dunlop di cui chiedi, ho testato solo FX 500 Tour e non ha nulla a che fare con una Strike Team o, almeno, non sono alternative.
      Basandomi su ciò che la scheda tecnica racconta, in Dunlop, la giusta concorrente potrebbe essere CX 400 o, se volessi un po’ più di solidità, CX 300 Tour.

  8. Ciao Fabio,
    gioco con una wilson ultra 100 v3 ma per problemi sorti al polso e al braccio vorrei una racchetta meno rigida.
    Un amico mi ha fatto provare la phantom 100x 305 e mi è piaciuta molto.
    Ho un gioco prevalentemente piatto di dritto e back in rovescio. Mi piace giocare a rete e gioco spesso anche in doppio. Livello 3.4-3.5
    Quale racchetta mi consigli tra le prince phantom 100x 305 – 290 o 18×20? Quali sono le principali differenze?
    Quella che mi ispira di più dalle tue recensioni è la 290 ma non vorrei che per il mio gioco fosse più consona una delle altre due.
    Grazie
    Alberto

    • Phantom 290 è una gran racchetta, più adatta, però a chi usa tanto il braccio, mentre la 305 permette un maggiore appoggio sui colpi avversari, con uno spin generale meno marcato (dovuto al maggiore peso e alla stazza), mentre la 18×20 è un martello, più pesante, più solida, ma anche più tecnica e decisamente più faticosa rispetto a 290 e 305, che sono due varianti della stessa racchetta, la prima per spin e velocità di braccio e la seconda per un gioco più classico.

  9. Grazie mille Fabio, come sempre molto gentile.
    Alla fine ho trovato una 290 usata ma tenuta bene e ho preso quella. Ti chiedo un’ultimo consiglio: ho alcune corde da provare (mi incordo io le racchette), volevo sapere quali ci vedi meglio su questo modello e quali magari mi sconsigli di usare:
    luxilon alu power soft
    stringproject armour soft
    luxilon smart
    tecnifibre multifeel
    babolat hurricane
    pacific plx

    Grazie e buon lavoro!
    Alberto

    • Per un full mono, andrei su Alu Power soft, per un impatto più soft e potenza facile, mentre Armour soft si presa più al picchiatore.
      Eviterei la Hurricane, troppo dura, mentre sarebbe utile anche qualche ibrido, visto che hai quella multifeel. Lo farei soprattutto con la Alu Power soft. In generale, ti consiglio di stare massimo a 21 kg con il mono e 22 per l’ibrido.

    • Si, può esserlo, ma solo se cerchi più controllo e un colpo più disteso, con minore spin. Sarebbe sempre da spingere di braccio, ma Phantom X è un po’ più tecnica da adoperare e più da sfruttare di braccio.

  10. Ciao Fabio, gioco con questa racchetta da qualche mese. Mi piace moltissimo e raramente mi sono trovato così bene. Ho solo un dubbio, vorrei renderla un pochino più stabile per valorizzare maggiormente un gioco offensivo (semi-piatto) e a rete. Come potrei intervenire in termini di custom? Sto valutando bene se farlo o meno, di questa racchetta mi piace moltissimo la velocità con cui si muove e l’estrema maneggevolezza. Vorrei quindi stabilizzarla (e incattivirla leggermente), ma ho paura che perderei l’aspetto che più apprezzo, ossia la maneggevolezza. Come si dice in questi casi, la coperta è corta e o la tiri da un lato o dall’altro. Se hai qualche consiglio, lo accetto volentieri! Grazie mille

    • Esattamente, sarebbe più da intervenire con le corde, dando un po’ di maggiore agio nella spinta. Al momento cosa stai adoperando?
      Senza stravolgere il concetto, però, potresti mettere giusto 1 o 2 grammi in testa per vedere come ti trovi. La coperta è corta, ma se la piazzi bene, ti copre il giusto.

  11. Attualmente utilizzo una Discho Technoace Nx calibro 1,30. Che mi hanno detto essere praticamente la stessa identica corda della Wilson NXT (non so se versione normale o power). Tensione 25-24, ma pensavo di scendere a 24-23 (o 24-23,5) visto l’arrivo della stagione fredda. Sui 2 grammi in testa non saprei, non amo molto le racchette sbilanciate in avanti, anzi, preferisco bilanciamento al manico per la maneggevolezza. Stavo più pensando a 2 grammi nella parte centrale del piatto per aumentare la stabilità (soprattutto sulle palle pesanti), ma dovrei poi compensare con altri grammi al manico e ho paura che complessivamente aumenterei tanto il peso perdendo la maneggevolezza che molto apprezzo di questo telaio

    • PS: con questa corda devo dire che la palla viaggia bene, l’unica cosa forse è un po’ di rigidità iniziale dovuta alla tensione. Diciamo che dopo qualche ora di gioco perde quel kg e la palla viaggia ancora meglio. Però sto notando che in inverno sembra più rigida complessivamente, per questo forse scenderei (ma non troppo, è comunque un multi molto elastico)

    • Se metti qualche grammo verso la testa, non è detto che tu debba per forza controbilanciare, soprattutto se il custom non è pesante. Potrebbero andare un paio di grammi ad ore 3 e 9, non di più. Per quanto riguarda la tensione, direi di scendere di quel chilo che può fare la differenza. Non conosco la Technoace, ma non mi risulta che vi siano cloni della NXT, che, tra l’altro, costa molto di più.

  12. Ciao Fabio,
    come la vedi una corda “multimono” come la Element 1.30 montata a tensioni basse (21/20) su questo telaio? Di solito ci monto multifilamenti a 23/22 kg…come spinta ci andrei a perdere troppo?

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