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Le migliori racchette del 2018

Come ogni anno, tiriamo le somme su quali siano le migliori racchette in circolazione. È un appuntamento importante, perché è il confronto top di tutto il lavoro svolto in 12 mesi di test, su centinaia di racchette (si, centinaia, perché ancora non riesco a pubblicare tutto ciò che testo, ma prometto di impegnarmi di più nel 2019 per coprire questo gap).

Diversamente dagli anni scorsi, non ci saranno delle categorie, bensì solo 7 racchette, che ritengo siano il meglio della prospettiva offerta attualmente dal mercato e che possono soddisfare tutti i palati tennistici, con livelli molto differenti.

Nelle prossime pagine, quindi, troverete ciò che ritengo sia il meglio del mercato, testato nel 2018, con il motivo della scelta, i Pro e i Contro del telaio.

30 Commenti su Le migliori racchette del 2018

  1. Buongiorno… Mi chiedevo come mai hai lasciato fuori da questa top ten la Head Speed Pro… L’ho comprata da poco e mi ci trovo molto bene… Anche il maestro con cui gioco ogni tanto mi ha confermato che per il mio tennis un po’ vintage (ho 46 anni, e ho giocato a buoni livelli agonistici negli anni 80-90) con predilezione di colpi piatti è la racchetta ideale.

    ps: ne approfitto per ringraziarti per il buon consiglio sulle scarpe che ti chiesi in altro post… Per la mia pianta larga e il bisogno di scarpa super stabile (dato il sovrappeso naturale di un over 40) mi sono trovato perfettamente con le Mizuno

    • Ciao, tra le migliori, tendenzialmente, emergono le racchette con più carattere o che hanno prestazione piena. Nel caso della Speed Pro, che è un ottimo telaio, le rotazioni non brillano e il fatto che sia dedicata soprattutto agli impatti puliti ne limita alcuni utilizzi. Ho preferito inserire la Extreme, che ritengo più completa. Tutto qui.
      Da me avrai sempre consigli disinteressati ed è il motivo del mio “piccolo” successo e della soddisfazione di chi mi segue. Non consiglio nulla che io stesso non comprerei.

  2. Ciao Fabio, ascolta io sarei indeciso tra la burn e la bambola pure aero 2019, tu cosa mi consiglieresti? Io vorrei più Potenza visto che estremizzo tanto il top spin , sino a poco tempo fa ho giocato con una pro staff 97 ls 2015/16 mi trovavo bene ma poca spinta visto che prediligo il gioco più da fondo, in virtù di ciò ho preso una head graphene touch mp radical, ma leggermente più spinta ma niente di che , e poi non mi trovo bene nemmeno nel gioco , molto meglio come gioco con la pro staff. Adesso vorrei provare la aero ma sono molto indeciso per non sbagliare ancora …

    • Ciao Gimapiero, benvenuto nel blog.
      La Pure Aero e la Burn sono telai piuttosto impegnativi rispetto alla tua attuale Pro staff, hanno molta più inerzia e richedono più fisio e più tecnica.
      Se vuoi passare ad un attrezzo che non ti impacci nel movimento, ma che ti sia soddisfazioni per la resa maggiori di quanto faccia la tua LS, pensa alla Pure Aero Team, da 285 grammi, che va praticamente già come tante 300 grammi profilate, con una propensione allo spin nettamente superiore alla media. Partendo, poi, da questo peso, hai anche spazio per personalizzare il telaio, mentre adottando la versione da 300 grammi, rischi di non riuscirla a gestire e di fare un acquisto incauto.

  3. Grazie a te Fabio… ascolta un’ultima cosa credo che forse la pure aereo team di 285g sia un Po leggera per il mio fisico da premettere che sono 1.85 alto x 82 di peso faccio palestra e sono ben allenato … e gioco a tennis da 3 anni … che dici ? Inoltre della head graphene touch mp radical che sto usando adesso può essere che magari stia sbagliando tipo di corde e per questo non mi trovo bene ne gioco? E può essere questa racchetta idonea x me ? Magari provando qualche corda diversa se puoi consigliarmela qualcuna per questo telaio e a quanto devo tirarle… grazie

    • Considera che il peso delle racchette ormai conta relativamente e, se il telaio è caricato di massa nei punti giusti, una 2085 può subissare anche una 310 per stabilità e potenza. Nel cso della Aero, la versione team è assimilabile alle tipiche 300 grammi profilate, mentre la 300 grammi è ben più corposa.
      Tuttavia, la Radical MP no è affatto un cattivo telaio, ma devi considerare che la quantità di spin gratuito e di potenza è più limitata, visto che il telaio va verso la direzione del controllo e della maneggevolezza. Puoi rpovare qualche corda potente o più sottile, per vedere se riesci ad ottenere ciò che cerchi. Ad esempio, per potenziare la Radical, puoi pensare alla Rocket di String Project, nella versione 1.25, montandola a 21/20. Alla stessa maniera, per semplificare l’utilizzo, puoi adottare hawk touch 1.20, che aggiunge anche una certa sensibilità.

  4. Buongiorno Fabio,
    sono da tempo un affezionato lettore del tuo ottimo sito e mi permetto oggi di intervenire per chiedere un consiglio.
    Fisico brevilineo (1,69×65), 57 a., buone gambe, tennis classico, livello da circolo, tornei solo amatoriali, qualche problema al gomito.
    Gioco con una vecchia Prestige S che vorrei cambiare restando fra i 300 e i 310 g max.
    Mi attira molto la Ezone 98 da 305 (+ ATG 850 o TGRX 130), ma mi incuriosiscono sia la Snauwert Vitas 100 che la Prince Phantom Pro.
    Potresti darmi tu un consiglio (anche al di fuori delle tre racchette proposte)?
    Grazie e ancora complimenti!

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Considerando il fisico leggero, dovresti orientarti su qualcosa che spinga in maniera facile e che controlli discretamente su un tennis classico.
      Se monti un multi, anche la Phantom Pro 100 P può darti grosse soddisfazioni, essenso molto stabile e con il piatto ampio, che dona sempre serenità negli impatti.
      Tuttavia, più che la Ezone 98, in Yonex, penserei alla Vcore Pro 100 o alla Vcore 98, entrambe molto valide e perfette per la spinta gratuita con il multifilo, soprattutto la prima. Oltretutto, anche se tecniche, girano bene anche a regime medio, quindi adatte anche a soddisfare un amatore. Quanto invece a Snauwaert, considererei più la Grinta 100, da 305 grammi, avendo una natura più da telaio old-style ed essendo anche più flessibile.
      Aggiungo, poi, Head Prestige Tour 99 e Prince Tour 100P (è in arrivo la versione Textreme 2, più potente dell’attuale, che puoi trovare e provare presso Eiffel59).

  5. grazie Fabio ma quindi da quello che ho capito secondo te la prostaff 97 vince nei confronti delle yonex …sia della vcore 95 che della vcore pro 97….però leggendo le tue recensioni e vedendo anche i voti che hai dato ai telai mi sembrava che secondo te le migliori nelle classiche “pesanti” erano la rf la vcore 97 da 330g la prestige pro e la prokennex da 315g …o dici che considerando la pesantezza e la difficoltà di questi telai messi a confronto con una prostaff 97 piuttosto che con la vcore 98 perdono in resa considerando tutto l’insieme

    • Conta troppo la pesantezza dei telai. Proprio ieri ho fatto un giro con una RF97 per sentirla e un po’ e testare una corda, sotto stress della massa, trovando pochissimo spazio per le correzioni e il braccio poco lucido alla lunga, già dopo una mezz’ora di test. Riprendendo una Aero, sempre con inerzia alta, ma meno massa, il braccio girava di più. Lo stesso principio lo puoi applicare a Pro STaff 97, Vcore 98 e Vcore Pro 97 310, che scorrono molto meglio, soprattutto la 98, senza toglierti il bello di una racchetta da feeling. Sicuramente è fuor di dubbio che una racchetta piena di massa dia maggiore connessione con la palla, ma 340 grammi o 330, con inerzie nettamente sopra i 330 punti, significa dover fare i conti con aspetti fisici e tecnici ben sopra la media di tutte le racchette, anzi il top della richiesta fisica e tecnica tra le racchette.

  6. ciao Fabio
    una curiosità che forse interesserà molti appassionati che ti seguono
    visto che in questi ultimi 5/6 anni ti sono passati tra le mani centinaia di telai potresti fare una top 5 di quelle che ritieni le migliori classiche coniugate in chiave moderna ?
    x migliori intendo chiaramente giocabili e complete nelle varie zone di campo e gestibili da una vasta platea per fisico e tecnica –
    quindi direi entro i 315 gr…e x telai ancora reperibili

    grazie

    • In maniera secca:
      Pro Staff 97 315 total Black (la black and white solo per bracci convinti)
      Tecnifibre T-fight 300 XTC, la migliore versione in assoluto di questo telaio.
      VCore 98 Yonex, riferimento tra le 305 giocabili.
      Prince Tour Pro 100P, la 18×20 più facile, ci fai tutto, è la Pure Drive delle 18X20.
      Infine, nello stesso settore metto Blade e Strike, rispettivamente per potenza e controllo e potenza e spin.
      Ne avrò dimenticata qualcuna, ma “a braccio” sento soprattutto queste.

  7. Ciao Fabio, non l’hai mai recensita ma hai sempre parlato benissimo della prince txt tour 100p e l’hai sempre proposta come alternativa a diverse soluzioni. Chiedo.. la nuova ha solo un nuovo materiale inserito negli steli o differisce per ulteriori modifiche? Chi vende il marchio qui in Italia non può che affermare che la nuova sia “superiore in tutto” e capisco pure perché.. La rece di tw per quanto affidabile sia, non mi sembra che dica ciò, anzi in buona sostanza, chi la usa afferma che si possa passare dal modello vecchio al nuovo con naturalezza. Sembra proprio dire in modo diplomatico, che le differenze siano minime e forse inutile per chi usa il vecchio, passare al nuovo.
    Giusto per capire, ma tu che ne pensi?

    Per inciso ho acquistato la vecchia a due soldi e la trovo eccellente.

    • C’è un cambiamento di rilievo nella sostanza, perché la rachetta offre qualcosa in più in spin e potenza, cosa non da poco. Non ho mai scritto la recensione un po’ per pigrizia e un po’ perché ho testato la Tour 100P con poche corde e sempre mono agonistici, ma mi ha sempre soddisfatto. Io la chiamo “la Pure Drive delle 18×20”.

  8. Ciao
    vorrei cambiare racchetta ma sono molto indecisa…sono una 4.1 e uso una Babolat Pure Drive del 2013 (quella nera), ho provato il modello del 2017 ma non mi trovo bene…qualche consiglio?grazie anya

  9. Quindi a quanto pare saranno apportare modifiche tangibili. Tutti parlano di aumentata potenza, stabilità e addirittura spin, tutte qualità già in possesso del modello precedente. Ma ce se ne accorge realmente passando da un modello all’altro o?
    Staremo a vedere, a quando il test della nuova versione?

    • Te ne accorgi, te ne accorgi, soprattutto quando variano le masse e le rigidtà. Per il momento ancora non ho notizie certe, ma farò di tutto per testare il telaio quanto prima.

  10. grazie!
    spingo sia di diritto che di rovescio da fondo
    colpi per lo piu’ colpi piatti.
    Rispetto alla versione 2013 il telaio mi sembra piu’ morbido e che non abbia la stessa spinta che ha la mia vecchia Pure Drive.
    Vorrei un telaio simile a quello che ho.

    • Se cerchi il colpo secco e piatto, e la Pure Drive la senti assorbire troppo, l’alternativa può essere la Wilson Ultra 100 CV, che fa proprio della spinta, del controllo sul piattone e della rapidità di impatto le sue doti principali.

    • La VCore tende leggermente più allo spin, è più gustosa di feeling, ma, come la PUre Drive 2018, più da completare con il Braccio. Se vuoi andare su una Yonex, Ezone può darti di più sul colpo piatto.

  11. “Te ne accorgi, te ne accorgi, soprattutto quando variano le masse e le rigidtà”

    Sulla Review di TW il dato relativo al netto miglioramento della maneggevolezza rispetto al modello precedente, deriva proprio da questo?

    • Come classica, per non perdere spinta facile, penserei a tre modelli, in ordine di difficoltà tecnica ed anche di potenza: Pro Staff 97 L, Babolat Pure Strike 100 e Tecnifibre T-fight 300 XTC

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