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TennisTaste.com è un blog indipendente, un luogo dove l’informazione tecnica e la soddisfazione degli utenti sono al primo posto.

L’attività principale del blog è quella di testare racchette, corde e altro materiale per il tennis, per garantire un migliore orientamento degli appassionati verso gli attrezzi più vicino alle proprie necessità, ma anche per soddisfare la i racchettomani più incalliti, quelli sempre in cerca del telaio nuovo o di quello perfetto.

Chi c’è dietro TennisTaste?

Ci sono io, Fabio Ferro, classe ’82, un metro e 82 per 83 kg (+/-2 a seconda del periodo dell’anno), bel braccio, bella tecnica, gran servizio, molta poca testa per i tornei e quindi la decisione di dedicarmi al tennis come tester. Bisognava mettere a frutto la conoscenza dei materiali, la passione e quel poco di tennis imparato in 28 anni di gioco. Le racchette, per me, sono sempre state un oggetto di culto, qualcosa di cui sapere tutto, ma soprattutto volevo averle tutte. Solo tra il 2012 e il 2013 ho avuto circa 300 racchette, divenute, poi, 600 ad oggi. Gli amici, per tanto tempo, mi hanno consigliato di realizzare un mio sito, perché i miei consigli si sono rivelati sempre utili e il 1 aprile 2013, con 15 euro di spesa, è nato TennisTaste, su wordpress.com e da allora i numeri sono sempre in crescita. Prima mille, poi duemila appassionati, oggi oltre quattordicimila utenti frequentano il blog ogni mese e mi tartassano di domande per curiosità o consigli, ma io sono contento così, mi piace essere utile a chi, come me, ha la passione per il tennis.

Se ancora non sei entrato nel blog, ti invito a farlo e a leggere non solo le recensioni, ma soprattutto i commenti attraverso i quali do un supporto continuo a chi mi contatta. Non solo, TennisTaste è anche Canale Youtube e Forum di discussione. Finito? Non ancora, perché l’attività che TennisTaste porta avanti, prevede anche la realizzaizione di Test-day su tutto il territorio nazionale, per fare in modo che tu possa provare tutte le ultime novità.

 

Per informazioni e contatti:

tennistaste@gmail.com

74 Comments

  1. Buongiorno Fabio, questo è il mio primo post qui: cercavo una recensione sulle differenze fra head Speed pro (che uso abitualmente) e Pro Kennex ki 10 305 o, eventualmente, la ki 5
    Mi spiegheresti la differenza?
    Giocatore in età con anni di scuola tennis alle spalle, quindi tocco pulito e poco propenso agli arrotamenti
    Grazie

    • Ciao Lorenzo, benvenuto nel Blog.
      La Speed Pro, al pari di una Ki 10 305, ha un’inerzia sostenuta e una struttura molto stabile all’impatto, che aiuta nel controllo e nella gestione del colpo, oltre che del tocco. Sono due racchette che hanno anche una dinamica simile, con un vantaggio sul colpo piattissimo per la Speed Pro, mentre la Ki 10 offre migliori variazioni con lo spin, anche poco accennato. Inoltre la Kennex ha una potenza gratuita superiore, ma in mano è massiccia e va mossa con concretezza.
      Quanto alla ki 5 300, questa può essere un’laternativa più facile alla Speed Pro, rispetto alla quale si muove più facilmente, stanca meno e offre una bella sensazione di impatto, anche se un po’ ovattata dal kinetic, rispetto ad un telaio classico equivalente. Ecco, va considerato che la Ki 5 è un telaio classico e, per quanto disposto a dare potenza, va accompagnato in maniera veloce con il braccio ed ha minore potenza gratuita delle altre due, ma anche maggiore facilità di swing.

  2. Ciao Fabio, innanzitutto complimenti per le recensioni e per la gestione del sito in generale.
    Vorrei acquistare una nuova racchetta e data la mia mancanza di esperienza mi sarebbe utile ricevere qualche consiglio da parte tua.
    Mi alleno da circa un anno e sono arrivato al punto che ho appreso i fondamentali e li eseguo con sicurezza.
    Cerco una racchetta che mi permetta di colpire con decisione e forte, che trasformi la potenza in rotazione e/o che “ammorbidisca” il colpo (che non faccia uscire un missile incontrollabile per intenderci). Ho cercato un po’ e leggendo le tue recensioni le racchette che più mi appetiscono sono tre: Pure Aero, Pro Staff 97 cv e Clash 98.
    Ora, secondo te, quale può essere la racchetta più adatta a me (non necessariamente una tra queste tre ovviamente) dato che fondamentalmente gioco da solo un anno?
    Inoltre dovrei rimanere sui 300g oppure potrei anche passare ad una da circa
    315g considerando che peso 55kg?

    Grazie in anticipo per la tua attenzione

    Ps: attualmente uso la burn (303g, 16×19, piatto da 100in e balance a 330 mm)

    • Ciao Fausto, benvenuto nel Blog.
      Considerando che provieni da un telaio piuttosto pesante e puntato in testa, passando ad una racchetta meno estrema potresti avere tanti giovamenti in termini di controllo del colpo e anche di controllo sull’attrezzo.
      Tra quelle che citi, Clash 98 e Pro Staff sono escluse perchè sono telai da giocatore piuttosto avanzato e che danno tanto se dai tanto, quindi meglio andare su qualcosa di più generoso.
      Potresti osare con la Aero, che, per quanto tecnica, è davvero ottima in sweetspot e controllo, oltre che in feeling, altrimenti una Clash 100 Tour, che, a dispetto del peso di 310 grammi, ha un bilanciamento arretrato che la fa muovere come una 300 grammi e anche meglio. Queste due soluzioni, oltre che appaganti dal punto di vista della sensazione e del controllo, hanno un elavato livello di versatilità.

  3. Ciao Fabio, sono nuovo del blog, anche se in realtà seguo le tue prove con attenzione già da un pò… a proposito complimenti.
    Volevo chiederti un consiglio sulla scelta di un nuovo telaio, il mio gioco è di livello 4.1 o poco più, mi piace giocare in modo aggressivo per cercare la chiusura dello scambio con pochi colpi e non disdegno qualce discesa reta, i miei colpi hanno top a copertura ed esaspero un’pò solo x cercare gli angoli. Negli ultimi tempi ho giocato con una Radical Pro Touch incordata 23/22kg con mono pro kennex e per la prima volta ho avuto problemi al braccio (epitrocleite) per fortuna leggera. Nel corso degli anni ho sempre preferito racchette classiche con ovale 98 (x maggiore rigore direzionale) e maneggevoli (tipo:prestige s youtek), ora avevo individuato 3 telai che mi interessavano:
    Yonex vcore pro 100 300gr
    Yonex vcore 98 305gr
    Dunlop cx 2.0 300gr
    Che consiglio mi puoi dare anche in base al problema al gomito?
    Grazie e scusa se mi suno dilungato.

    • Ciao Gianluca, benvenuto nel Blog.
      La Radical Pro nasconde sempre qualche insidia per la rigidità, il profilo grosso e la pesantezza generale, ma soprattutto il mono a 23 kg è la ciliegina che ammazza il gomito.
      Detto ciò, sicuramente un telaio più maneggevole come VCore 98, ed anche più moribodo e meno polarizzato, sarà più facile da gestire (cosa importantissima per l’epitrocleite ed io ne so qualcosa) e ti lascerà giocare con maggiore fludiità, oltre che più feeling. Alla stessa maniera, potresti considerare anche le altre due, ma VCore Pro 100 non è un campione di spinta e sentiresti la differenza con la Radical, mentre la Dunlop prende meno spin ed è comunque, seppure più flessibile e ammortizzata, piuttosto carica, vista l’inerzia praticamente identica alla Head. Direi, quindi, che Vcore 98 sia la scelta più azzeccata tra quelle che proponi. Ti aggiungo altre opzioni interessanti come Donnay Pro One 97 Hexa e Clash 98, delle quali trovi le recensioni complete qui sul blog.

  4. Ciao Fabio, volevo sapere se a breve farai una recensione della nuova Head Gravity, in particolare ho visto che ci sono sul tuo blog meno recensioni sui telai Head rispetto ad altri brand. Grazie e ciao Filippo

  5. Ciao Fabio, appena iscritto ma ti seguo da tanto. Ti scrivo la mia vicenda per avere un paio di consigli. Gioco da amatore, sarò un 4.4 penso; ho giocato per un paio d’ anni con una pro staff countervail L appesantita di 6 gr al cuore e 3 alle 9.15. Mi trovavo benissimo sullo slice che esce una meraviglia , sui colpi di tocco etc. Mi manca potenza sul dritto e soprattutto mi è venuto male alla spalla.. Ah, trovato una corda ideale nella Xcel 1.30. Ieri ho fatto la mia prima partita con una PK Q+ 290 gr: più spinta sul dritto, male alla spalla molto ridotto (stessa corda, ma a 23Kg), ma tanto meno feeling sullo slice e sui tocchi “di fino”.. Può dipendere dal fatto di doverla conoscere meglio o è proprio una caratteristica della PK rispetto alla pro staff? Altra cosa: consigli l’ aggiunta dei 9 gr anche di qui?. Rispetto a questa la speed mp da 300 gr in cosa è più o meno valida(spinta, confort, e sensibilità di tocco)? Scusa se ti ho inondato…:)))))

    • Ciao Federico, Benvenuto nel Blog.
      Con il custom che hai adoperato sulla Pro Staff L, l’hai appesantita non di poco e sia il bilanciamento che l’inerzia sono saliti in maniera esponenziale. Ecco da dove sarà arrivato, molto porbabilmente, il dolore alla spalla.
      Occorre, quindi, trovare un telaio che sia più corposo di Pro Staff L e più sensibile di PK Q+5, che potrebbe essere sicuramente la Speed Mp. Questo telaio non è il massimo di sensibilità, equiparabile a Pro Staff L comunque, ma spinge bene e offre un buon livello di spin.

      • Grazie mille della risposta, intanto; siccome le ho ancora le mie racchette e alla pro staff sono particolarmente affezionato, per avere una spinta maggiore dove e quanto l’ avresti eventualmente appesantita tu (senza esagerare ,come magari ho fatto io), per non perdere quel feeling che mi dò e avere un aiuto maggiore in spinta col dritto? Grazie ancora.

  6. Ciao Fabio, sono un 4.2, vorrei passare alla nuova Wilson Blade 98 V7, che tu hai recensito di recente. Un consiglio.
    Poiché vorrei cambiare anche tipo di corda, quindi abbandonare il mono, potresti suggerirmi una corda, multifilamento o un syntethic gut, adatta per questo telaio il quale, mi pare di capire, essendo con rigidità molto bassa, esige una corda orientata più al controllo. In che calibro ed a quanto tirarle? Grazie, come sempre per i tuoi consigli.

    • Ciao Raf, benvenuto nel blog.
      Anche se il 4.2 indica una buona continuità di gioco, consdera che Blade V7 è un telaio da agonista vero. Nel senso, se giochi non moltissimo, due o tre ore alla settimana, potrebbe non essere un problema, ma intensificando, ad esempio, con tanti tornei e allenamento più frequente, potresti sentire il telaio abbastanza faticoso.
      Detto ciò, era doveroso dirtelo, un sintetico che può soddisfare la richiesta di maggiore rigidezza sulla nuova Blade potrebbe essere HDX Tour di Tecnifibre oppure anche Yonex Dynawire. Salendo di livello, la X-one Biphase e la Wilson NXT Control sono abbastanza insuperabili per feeling tra i multi.
      Aggiungo però un’altra possibilità, Luxilon Element, un multimono che ti lascia sfruttare sicuramente più spin rispetto al multi, senza avere eccessiva rigidità come con il full mono.
      Ricorda, poi, che la V7 vuole tensione bassa, quasi quanto la Clash e questo apre maggiormente all’utilizzo del mono rispetto ad altre soluzioni.

  7. Ciao Fabio, complimenti per il blog.
    Vorrei un consiglio da te, ho ripreso a giocare da poco, livello intermedio, discreta tecnica nel dritto con ricerca di topspin. Dopo aver fatto qualche partita con una racchetta da principiante ho provato la Pure Drive e le palle mi schizzavano lunghe, avevo sensazioni di poco controllo e la sentivo pesante come maneggevolezza. Ho provato allora due Yonex, seguendo il tuo blog, perché poco profilate e molto maneggevoli nonostante lo stesso peso della Babolat. Con la Vcore Pro 100 le palle però mi sembravano alte, e lo spin non di facile accesso e ho provato allora la VCore 100 (quella rossa) che ho trovato sicuramente piu facile da giocare ma con poca spinta. Questo lo dico perché tra le due (soltanto per pochi scambi) ho provato la Wilson Ultra 100 CV e le palle stavano basse ed erano veloci e potenti, ricredendomi sul fatto di scegliere un profilo classico. Sarei quindi propenso a comprare la Ultra, unica cosa che mi frena è il fatto che nella tua recensione dici che non è molto propensa allo spin. Ora, considerando che io lo cerco (magari non è uno spin estremo ma sono portato a cercarlo) secondo te è una scelta scorretta?

    • Ciao Andrea, Benvnuto nel Blog.
      La Ultra CV si configura come la profilata, probabilmente, con il più alto controllo in termini di palla piatta, anche con tanta potenza. Nella recensione parlo di spin non eccelso, ma non significa che la palla non giri, piuttosto che offre spin, ma non è di quelli particolarmente carichi e preferisce scorrere più frontalmente. Da questo posso dedurre che la tua necessità sia più verso un attrezzo che dia potenza e controllo anziché rotazioni, quindi direi che la scelta può essere azzaccata.

  8. Ciao Fabio; intanto grazie per il tuo consiglio sulla pro staff L di ridurre l’ appesantimento: sono diminuiti i dolori alla spalla. Volevo chiederti un consiglio sulle corde, avendo visto un tuo vecchio video. Io ho provato molti multifilo (head reflex, wilson revolve, yonex…non ricordo..) e mi trovo al meglio con la Xcel tirata a 22 sulla pro staff e a 23 su una ultra. Dal tuo video mi è venuta la curiosità di provare un ibrido… Sono un patito nel provare tante racchette diverse e quindi ti chiederei un consiglio su corda monofilo per i 3 telai che ho al momento in uso, tenendo la Xcel come multi:
    Sulla Pro staff countervail L (+4) ?
    Pro kennex q+ 290 ?
    Speed mp 300 gr ?
    Magari la stessa corda va bene su tutte e 3, ma boh..dimmi tu..Grazie!

    • In realtà la Revolve è già un monofilo, quindi una esperienza con questa ce l’hai. Ad ogni modo, se intendi provare qualcosa di molto arm-friendly, ti consiglio la Magic di string Project, montata a 21/21 sulla pro staff, 21/20 sulla Q+ e 21/21 sulla Speed, per iniziare a capire la corda.

      • Ciao Fabio; grazie dei suggerimenti che mi hai dato; ho seguito il tuo consiglio e ho provato per un mesetto sulla PK q5 la Magic ibridata con la excel. Riscontrato un buon controllo e potenza molto più facile a 21/20. A dicembre sarà la volta della speed mp… Saluti!

        • Bene, molto bene. Occhio, però, che la speed è tutt’altra cosa in termini di massa e di pattern, c’è meno controllo e più spinta/spin. se è quello che cerchi, ben venga, altrimenti valuta un giro con la Pure Aero VS da 295 grammi.

  9. Ciao Fabio, volevo un tuo parere sulla riedizione della Prince Graphite Classic 100. Io gioco con la Prince EXO3 Tour 100 18×20, pensi che sia compatibile con la Classic? ho un gioco piatto e slice, sono un po’ dubbioso sul pattern 16×18. Cosa ne pensi? grazie mille. J

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Questione affatto semplice, ma sono abbastanza convinto che, se quello ce cerchi è una sostituta, non troveresti giovamento dal cambio. Penso, infatti, che la soluzione ideale sia quella di rivolgersi alla riedizione della O3, ora aggiornata alla versione txt2 e disponibile solo in 16×19. Sarebbe più facile adattarsi al 16×19 con il sistema 03 che non al 16×18 di un telaio molto diverso rispetto al tuo attuale.

      • Grazie del riscontro Fabio, in realtà la mia era più una scelta di amarcord dettata dai ricordi di infanzia, quando uscì questa racchetta rivoluzionaria per l’epoca con il ponte traverso, addirittura la primissima versione in legno oversize! cosa ne pensi della Prince Phantom Pro 100 (18×20)? puo’ essere una alternava valida? grazie mille! J.

        • Questa potrebbe essere utile, le caratteristiche sono simili, a parte la rigidità che è aumentata nelle Prince attuali, ma si assesta comunqune su valori bassi rispetto al mercato.

  10. Buonasera Fabio,

    Ho una Dunlop 200CX Srixon, ma ho bisogno di una racchetta sempre non profilata e piatto 98, ma meno rigida, più spinta, più bilanciata in testa e con uno sweetpot più ampio.
    Cosa mi consiglieresti?
    Grazie

    Inviato da iPad

    • Ciao Luigi, benvenuto nel Blog.
      Premesso che la CX 200 non è un telaio particolarmente rigido, per avere quello che chiedi dovresti guardare o Blade 16×19 v7 o Strike 98 2019, che sono, però, entrambe tecnicamente e fisicamente più impegnative rispetto alla tua attuale.
      Alternative alla CX 200, con maggiore spinta gratuita, sono VCore 98 e, se vuoi passare ad un piatto 100, Strike 100 2019, quest’ultima davvero potente per essere una classica.
      Nel settore 305,la tendenza è quella di abbassare il bilanciamento e sono veramente pochi i telai con bilanciamento a 32, praticamente solo Blade e Strike.

  11. Ciao Fabio. Volevo solo dirti… grazie..:-)…
    ho giocato dal 1978 al 1998,poi ho smesso quasi 20 anni…(lavoro ecc…)
    poi son tornato a giocare da 2 anni (Na’ tragedia…,il fisico cambia..)
    ed ovviamente.. da Wilson dal legno,passando alle wilson anni 90′ da 340 grammi nude.. ,il tempo e’ passato.
    Ho avuto da questo sito un grande aiuto.
    Ancora grazie.
    P.S. Non funziona(almeno a me..) la casella di ricerca.
    un caro saluto

    • Cial Alex, benvenuto nel Blog.
      Davvero grazie per i complimenti, li apprezzo sempre molto!
      Ho testato il campo Ricerca e funziona regolarmente, non so perché a te non vada.

  12. Ciao! Scrivo per un consiglio molto importante : è arrivato ormai il momento per me di cambiare dopo tanti anni la mia racchetta Wilson pro staff six one 95 (2012) e vorrei tanto trovare la sua”naturale “ evoluzione oggi cioè una racchetta che rispecchi quasi in maniera identica la stessa tecnica feeling e caratteristiche poiché mi sono trovato davvero davvero bene e rappresenta questo modello in pieno il mio gioco. Che modelli mi consiglieresti da provare per poter avere un telaio si più moderno ma il più fedele possibile appunto? Grazie in anticipo

    • Ciao Andrea, benvenuto nel Blog.
      Sostituire una Six One Pro staff 95 è cosa ardua, ma ci sono diverse alternative praticabili.
      La prima, e credo la più redditizia, è la Clash 98, per me la migliroe racchetta sfornata da Wilson in questo 2019. é un po’ meno maneggevole, ma offre davvero tanto, soprattutto più solidità rispetto alla PS 95.
      La seconda è probabilmente la più simile per impostazione, Pro ONe 97 Hexa, flessibile, col pattern aperto e molto veloce da muovere, ma indubbiamente più potente e moderna nella resa.
      La terza opzione, invece, è la Yonex VCore Pro 97 310 2020, come la PS 95 non ha troppa potenza gratuita, ma rende decisamente di più a regimi medio alti ed alti, con più massa e più proporzionalità nella spinta.
      Credo siano le tre opzioni miggliori sul mercato attuale, per sostituire la Pro Staff 95.

  13. Ciao Fabio, avrei in mente di sostituire la mia pro staff97S di 3 anni ( l’ultima prodotta) incordata con ibrido reverse ( simil budello verticale e alupower orizzontali 23kg/21kg) con una pro staff 97 CV black. il mio gioco è prevalentemente sfondare di dritto da fondocampo, nei limiti di un buon 4.2, mi piace tirare forte piatto , vado poco a rete e gioco molto in spinta, molto top, pochi back. altro dubbio la versione black ha sul fianco le stesse caratteristiche di quella nera e bianca. sono davvero identiche o ci sono differenze ? a me piacerebbe la total black solo per estetica

    Andrea

    • Ciao, benvenuto nel Blog.
      Le due pro staff CV nera e nero-bianca sono molto diverse. La prima è morbida e spinge in maniera timida, la seconda, invece, spinge molto di più ed è anche più appagante dal putno di vista della presa di spin. Immagina la versione nera come una sorta di 300-305 grami effettivi, votata al feeling, mentre la nero-bianca come una vera 315, piena piena, più simile alla RF e nettamente più adatta a sostituire la 97S.
      Anche a me piace di più la all black, ma dopo tre colpi con la nero-bianca, ti passa ogni dubbio.

  14. Ciao Fabio, per un N.C. che gioca 4 ore a settimana con voglia di fare qualche torneo e quindi uscire dal gioco da fondo tipico di chi palleggia tanto e che ora gioca con pk q+5 290g consiglieresti piu’donnay formula hexa 300g black ace 300g o prince O3 beast 300g?

    • Ciao, benvenuto nel blog.
      La Kennex la sto testando proprio in questi giorni, la Beast non l’ho testata, mentre la Fomrula è una vecchia conoscenza.
      Tecnicamente, la Black Ace è un telaio da controllo, con piatto 100, cpaace di confort e un discreto livello di spin, sto cerando di apprezzarlo fino in fondo per dare tutto nella recensione, che uscirà la prossima settimana.
      La Formula Hexa è una profilata con la caratteristica della rigidità molto bassa, che, offre un mix di potenza e controllo maggiore rispetto alla media delle profilate ed un comofrt maggiore.
      Tra la formula e la Black Ace, andrei sulla prima per più poteza gratuita, senza eccessi, e la seconda per il controllo e la sensazione più classica, anche se non classicissima, di impatto.

  15. Grazie Fabio, dovendole confrontare ed eventualmente sostituire con PK BA e/o Donnay con la Q+5 PK e la PD 2018 (300g) che attualmente posseggo. Premetto che gioco l’80% con Q+5 in quanto dopo un pò con la PD (esempio oltre l’ora di gioco) mi si affatica un pò il braccio.
    La PD ovviamente ha un uscita di palla più corposa, ma dopo un pò il gomito ne risente e la PK se non ha le corde abbastanza recenti tende a non darmi la soddisfazione attesa.
    Ho provato diverse corde (Wilson Sensation, Luxilon Element, Pro Vendetta Nano, RPM Blast, RPM Team) per ora tendo a montare su entrambe le team 23/22 in quanto sono quelle con cui ho il feeling migliore. Cosa suggerisci? (Devo dire che rimanendo in casa PK la BA mi incuriosisce parecchio e con le giuste sensazioni potrei sostituirla alla PK Q+5)

    • In ogni caso sarebbe un passaggio legato al feeling e alla questione controllo, perdendo una parte della spinta di cui la Drive è capace. Sto testando proprio inquesti giorni la Black Ace e il telaio va verso la giocabilità generale e il comfort assoluto, in stile Clash 100, con maggiore propensione al colpo piatto e un migliore spin rispetto alla Q+5. Ancora qualche giorno e ne scriverò in maniera compiuta.

  16. Ciao Fabio, in attesa di leggere la recensione della BA che mi pare di capire possa essere una degna sostituta della Q+5 senza perdere nulla in salvaguardia del braccio ed aggiungendo sia controllo che spin.
    Cosa puoi dirmi sulla Formula Hexa rapportata sempre a PD2018 e Q+5? Rimpiangerei qualcosa sostituendo una di queste due con la Donnay?
    Grazie 1000

    • Ciao, trovi la recensione della Black Ace online, è di stamattina.
      Tecnicamente, la Fomrula è un telaio molto completo, discretamente potente e decisamente più flessibile rispetto alle altre due. Questo comporta più controllo e una sensazione di maggiore contatto con la palla rispetto a Pure Drive, ma minore potenza. Sono entrambe profilate, quindi non puoi aspettaritdalla Formula il controllo e il feeling di una Pro One, ma nel suo range è una delle profilate più connesse e ricche di controllo. Ecco, puoi immaginare che sia una via di mezzo tra Drive e Q+5, con più spinta rispetto a quest’ultima e un pattern che concede più spin.

  17. Grazie Fabio, anche questa volta mi sono divorato la tua golosissima recensione. Ho apprezzato il tuo suggerimento sulla Formula Hexa ed a questo nasce spontanea la domanda di confrontare la connessa BA con la morbida Donnay.
    In particolare mi sembra di capire che la BA è piu’ completa: servizio, rete, fondo, mentre la donnay è piu’ gradevole a chi predilige un gioco classico piatto con meno solidita’ a rete.
    Cosa ne pensi?

    • Black Ace è meno maneggevole ed offre meno spin, ma ha più potenza gratuita fino a regime intermedio e un leggero migliroe controllo sui colpi piatti. La Allwood si maneggia con minore fatica, ma richiede più azione del braccio per incidiere.

  18. Ciao Fabio scusami non parliamo della Allwood ma della Formula Hexa di cui mi era sembrato di capire che:
    “Tra la formula e la Black Ace, andrei sulla prima per più poteza gratuita, senza eccessi, e la seconda per il controllo e la sensazione più classica, anche se non classicissima, di impatto”

    Quindi Black Ace meno manegevole, meno spin e meno potenza rispetto a Donnay Hexa che al contrario ha controllo inferiore sui colpi piatti.

    • No, Ho confuso con Allwood. Riformulo:
      La Formula Hexa ha più controllo sul colpo piatto, maggiore potenza gratuita e minore spin. Di conseguenza, la Black Ace offre più spin, una sensazione più classica di impatto, più morbida per via della struttura sottile, che conta più del dato assoluto di rigidità.

  19. Gentilissimo Fabio,
    grazie per la precisazione.
    Nel frattempo ho provato la HEXA con le nuove RPM-Power 1.25 23-22 e devo dire che sento tantissimo la palla.
    Le traiettorie sono più basse, il diritto mi dà molta più soddisfazione in termini di angolazione e controllo.
    Ho maggiore facilità sui colpi piatti (di diritto).
    Non riesco invece ad avere quel supporto sul rovescio che avevo con Q+5.
    Lo spin credo richieda più rotazione per uscire come su Q+5
    Forse dovrei riservarmi qualche prova con tensione più bassa (es. 22/22) o altra corda.
    Vorrei provare anche la Black Ace, ma mi spaventa la inferiore potenza gratuita di cui parli rispetto alla HEXA (sulla quale non ho riscontrata troppa).
    Cosa si intende per sensazione più classica?

    • Sensazione più classica, nel senso di feeling maggiore e maggiormente flessibile all’impatto. Per quant riguarda la corda, si, c’è da scendere con la tensione per favorire lo spin. A questo punto farei 22/21 almeno.

  20. Buonasera Fabio, sono un nuovo utente nel blog complimenti per il lavorone svolto e per i consigli che dai.
    A tal proposito vorrei approfittare anche io della tua conoscenza dello strumento racchetta per chiederti qualche consiglio……
    Ho 43 anni ed ho ricominciato a giocare da 3/4 mesi , dopo più di 20 anni di stop e mi è ripresa la scimmia……per farla breve quando giocavo usavo una dunlop max 200g, ora uso una babolat pure aero ma ho il dubbio che non sia il massimo per me perchè non mi aiuta molto e alla lunga mi cuoce…..
    Ho ricominciato prendendo anche qualche lezione e mi dicono che gioco bene ma a me non pare visto che poi prendo esmpre la paga…..per farla breve ho un buon dritto potente e riesco a lavorare abbastanza bene le palle anche in servizio ma ogni tanto mi “dimentico” di chiudere il colpo e i piccioni nei paraggi tremano.
    Sul rovescio invece devo lavorarci ancora molto perchè fatico a chiuderlo e sentendomi insicuro in partita tendo a tagliarli tutti per difendermi.
    Hai qualche racchetta da consigliarmi, premesso che non ci capisco molto e che per me “son tutte uguali”
    Grazie
    Emil

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Credo tu abbia bisogno di un telaio che vada più verso il controllo e il gioco classico, che penso tu abbia conservato nonostante i 20 anni di inattività.
      La Aero, che è un ottimo telaio da spin, non è certo di aiuto per uno che ricomincia e soprattutto che ricomincia con un gioco piatto.
      Sempre di Babolat, puoi considerare l’ammiraglia, Pure Drive che tiene meglio il colpo lineare e aiuta molto in spinta e facilità. Diversamente, sarebbe il caso di pensare ad una classica a piatto grande, almeno 100 pollici, che non presenti, però, eccessiva flessibilità e troppa inerzia. Prima di procedere, però, ad un cambio racchetta, proviamo a dare una chance alla Aero Montando delle corde più adatte al tuo gioco e vediamo quanto ti può soddisfare.
      Consoidera una corda più elastica rispetto, un multi, anche semplice, come Velocity LT di Head o Multifeel di Tecnifibre, ad una tensione di 23/22.

      • Ciao Fabio,
        grazie mille per la risposta, domani proverò di portarla a riaccordare come da tue indicazioni e ti saprò dire.
        Nel frattempo ieri sera ho avuto la possibilità di fare un match con una prostaff da 315g ed è stato meraviglioso giocare rilassati senza trattenere per paura di sparare palle a casaccio, un feeling praticamente immediato, palla che andava sempre (o quasi ) dove volevo, insomma una goduria.
        La voglia di correre a comprarla immediatamente è tanta ma:
        1) dopo un ora di gioco contro uno che menava come un fabbro il braccio era un po’ cotterello
        2) anche tentando di dargli parecchio spin mi sembrava che comunque non ne uscisse più di tanto, questo peró è sicuramente un problema dovuto alla mia tecnica e non alla raccheta.
        Leggendo un po’ di recensioni nel blog mi piacerebbe provare e avere un tuo parere se secondo te hanno senso la Dunlop cx200, o la yonex Vcore95 o 98

        • Non so se cambia qualcosa da una versione a un altra ma la prostaff che ho provato era una all black

          • la All black è la meno potente delle tre, la meno efficace in campo, ma indiscutibilmente la più bella esteticamente. Una pro staff facile, ma la palla non pesa molto. Ti consiglio di valutare la nero-bianca, per me la migliore edizione.

        • Tecnicamente, ti consiglierei di valutare telai più facili, ma sullo stesso genere. Di Dunlop penso che la migliore della linea sia la CX 200 LS, facile e potente, con un bel feelign e la palla gira. Appena più su come peso, tecnicamente complete e fisicamente non troppo impegnative, hai Yonex VCore 98 e Donnay Pro One 97 Hexa (la più simile alla pro staff, ma più flessibile). Poi, se cerchi la classica da spin, con un po’ meno feeling morbido, T-fight 300 XTC.

  21. Ciao Fabio 🙂 dopo un primo saluto,ti pongo la mia questione,
    scusa se un po’ articolata.. .
    Ho giocato dal 1979 al 1999..,dai 14 ai 34,raggiungendo un buon livello ed imparando la tecnica.
    Quindi le impugnature,l’esecuzione dei colpi ecc.
    Poi,lo stop…tra lavoro,famiglia ecc .
    Ho ricominciato nel 2017…quindi dopo un bel po’ di anni.. (Ora ne ho 54)ed,ovviamente,passare dalla ultima racchetta (Wilson Sting,340 grammi nuda..) a quelle odierne con quasi 20 anni di piu’ sul groppone.. .
    Ho QUINDI provato alcune racchette nel 2017,decidendo per una Yonex dr100,ottima a mio avviso,ma,con il tempo (3 mesi circa) di utilizzo,sentivo dolenzia al braccio.
    Attenzione,non gomito (mai avuto problemi al gomito in vita mia) ma proprio al braccio/avambraccio.
    Probabilmente 300 gr,dopo 20 anni,troppi.. .
    Per cui,ho ..alleggerito,fino a 260 gr (e bilanciata 340…),con una Prince,non ricordo il tipo (era di un amico) con cui,ovviamente..,mi trovavo molto meglio.
    Maneggevole,agile,e,
    soprattutto,
    sparito il problema al braccio.
    Per cui,per un anno circa,senza particolari problemi,vado avanti con la…”leggerina” finche’,nel maggio di quest’anno,comincio a sentire fastidio alla spalla.
    Non dolori lancinanti,ma fastidi..”punturine” ,soprattutto sul davanti.
    Ma non chiedo QUI’ consulenze ortopediche…:-).. .
    Quindi da Maggio di quest’anno mi fermo,per vedere se,non giocando e riposando,per qualche mese,magari mi passa,ma,non vedo grandi progressi.
    Ho riprovato a far un paio di partite in Novembre,usando di nuovo telai 300 gr in prova,e gia’.. vedo andrebbe meglio (
    che nel frattempo comunque,ho messo su ore di gioco ed allenamento,che all’inizio,nel periodo Yonex,non avevo..)
    ,ma ora vedro’ di fare una risonanza.
    Morale.. forse troppo pesante inizialmente la Yonex 300 gr,
    sicuramente troppo leggera (e sbilanciata in testa..) la leggerina.. Prince.
    La domanda e’.. una via di mezzo? Tipo qualcosa sui 280 gr ,o giu’ di li’,almeno per ricominciare (quando ricomincio..) gradualmente??
    Vedo che nel tuo Blog si trattano soprattutto 300 gr (e superiori) e dintorni,e del resto,e’ comprensibile,sono quelle forse piu’ gettonate ed utilizzate ,e non ho trovato particolare materiale/confronti su pesi piu’ leggeri.
    Per cui,se,qui’ dove siamo puoi darmi qualche opzione,almeno di prova,di racchette dai 270/280 ed,eventualmente anche con piu’ peso,ma determinate caratteristiche,te ne sarei grato,fermo restando che poi dovro’ vedere di trovarne in prova (non sempre semplice) ma sara’ affar mio.
    Se poi,mi dici che confronti/prove di racchette con certe caratteristiche ci sono sul sito (e chiaramente.. mi son sfuggite..) be’,avere i link .
    Per chiudere,aggiungo che Faccio un po’ tutto,da fondo,spin,piatto,tagliato (senno’.. che gusto c’e’..:-) )vado a rete (ho un buon servizio,piatto e liftato)e non disdegno smorzate,tocchi.. quindi vario,e quindi una racchetta un po’.. tuttofare,gioco spesso con un ex compagno degli anni giovanili,che pero’ a proseguito…,da cui ne vinco 2 su 10 e lui e’ un 4/1 (e corre assai…:-) )
    ah.. le corde…(scusami..),devo dire che il multi… lo aborro,ove possibile.. che mi sembra di giocare con una fionda…,mentre il monofilo e ben altra cosa.. secondo mio modesto avviso,tenendo presente che,al mio ritorno non sapevo nemmeno cosa fosse multi e modo…:-) (ero rimasto a Budello e/o sintetico,punto..),per cui.. due parole su questo .
    Ovviamente,pronto a darti altre info nel caso,e.. scusami.. capisco il mio sia un quesito un po’.. particolare ed articolato.
    Grazie comunque per quel che potrai.
    Alessandro

    • Una spiegazione dettagliata e circostanziata, non c’è che dire 😀
      Penso che tu debba guardare qualche telaio soddisfacente in feeling e completo in terminii di spinta, senza andare troppo giù col peso.
      MI vengono in mente soprattutto Dunlop CX 200 LS, Pure Strike team 2019, Ezone 98 285 (sta per uscire il nuovo modello e puoi risparmiare un po’), ma anche qualche 300 meno carica di inerzia.
      Tuttavia, se il telaio più legger puoi appensatirlo, non puoi certo alleggerire un telaio più pesante ed è sempre bene partire da qualcosa che liberi il braccio e che puoi personalizzare.
      Nel Blog non ci sono molti telai sotto i 300 grammi, vero, perché solitamente sono le aziende a propormeli in test e mi adeguo, ma proprio un paio di mesi fa ho sollecitato all’invio di telai più leggeri, fino a 380 grammi, per offrire una visuale completa e reale. In Italia, e non si capisce perché, il mercato dei telai è governato dalle 300 e più, probabilmente per un motivo culturale del tennista medio, che tende a sovrastimarsi, ma nel tempo hi mi segue ha imparato a limitare l’eccesso di peso di inerzia nella scelta.. motivo per cui oggi mi trovo costretto e sono contento, di dover creare recensioni su telai più adatti ad un livello di quearta e di terza categoria.

      • Ciao Fabio complimenti per il lavoro che stai facendo nel sito
        Volevo da te un consiglio sulle corde
        Gioco con Wilson Blade 104 2017
        Le corde che uso sono le Oehms Volcano heat 1.24
        Gioco con spin in spinta da fondo dritto e rovescio
        Siccome queste corde nne trovo più forse saranno fuori produzione sai consigliarmi qualcosa con le stesse caratteristiche anche migliori con costi normali?
        Grazie mille in anticipo

        • Ciao e benvenuto nel Blog.
          Parliamo di corde piuttosto economiche, nella fattura e nel prezzo finale, che però riescono a dare qualche buona soddisfazione.
          Per sostituirla con una Head Lynx oppure con una Wilson Revolve, al netto delle differenze di feeling che puoi riscontrare. Ci sarebbero tante altre soluzioni in realtà e probabilmente, essendo una corda di derivazione Discho, ci sarà di sicuro una equivalente con altro nome, ma conoscendo poco le proposte del marchio, non posso aiutarti di più.

  22. Tranquillo,capisco tu possa fare recensioni rispetto ad un mercato ch va’ in una certa direzione,non pretendevo certo che.. per una persona,si modificassero le cose…:-) .
    Ho annotato cio’ che hai indicato,e aggiungo (giusto per completare,e magari allargare il discorso per altri)
    che secondo me,molti tennisti come me(e l’ho notato in questo periodo di gioco e ritorno) o almeno over40/45,ma anche 50 e piu’ (con cui gioco spesso..) sono quasi tutti… incerottati..,chi con fasce per il gomito,chi con altro.
    E,guarda caso,giocano con racchette da 300 in su’…
    sia chiaro,esisterano anche delle 300 con caratteristiche adeguate,ma poi,il tempo passa,e,come giustamente annotavi,poi che fai?
    La alleggerisci? Complicato..:-)
    semmai prendi una 280,
    per dire..
    poi aggiungi dove serve..
    Vabbe’.. detto questo.
    Ma se parliamo di 300,dove tu sei ancor piu’ preparato,e preso atto che non potrei alleggerirle…
    ci sono dei telai..”adeguati” come inerzia,elasticita’ ecc… con cui giocare senza patemi straordinari?
    Tieni presente che con me il gomito e’ al riparo,quantomeno avendo la corretta tecnica,soprattutto il cambio di impugnatura del rovescio,
    cosa che in realta’ molti non conoscono,usano la stessa impugnatura del diritto,sforzano il polso ruotandolo,e azionano tendini che non devono..(non lo dico in genere per non fare il supponente,ma mi e’ evidente nel vederli) e poi regolarmente si lamentano dell’epicondilite,mentre se usassero la tecnica corretta avrebbero il gomito protetto dalla giusta posizione di forza che una impugnatura del rovescio corretta gli da’.. .
    Ho sentito,solo per pochi minuti,una Donnay,non ricordo quale,ma era una 300,mi e’ sembrata molto confortevole ed elastica (io con Donnay rimango alla Pro di Borg…:-).. fai te..) cosa ne pensi?

    • Dipende sempre dalla tua necessità e preferenza, ad esempio, per iniziare, tra profilata e classica.
      Ci sono aiziende che hanno un Know how nettamente superiore in una o nell’altra categoria di telai, vedi babolat, ottime profilate e minore attenzione sul telaio classico (anche se quest’anno la Strike fa faville in tutti i pesi, dal 285 al 315), oppure Yonex, che offre anche la sua ibrida, Ezone 98, in peso 285 grammi, grande telaio, facile e con giocabilità elevatissima, oppure ancora, Dunlop che ha ritato fuori la CX 200 LS come telaio classico da 290 grammi e va come una 300 almeno, solida e precisa. Anche Donnay propone telai leggeri di rilievo, come Allwood 285, che rappresenta l’esplicazione della concezione classica del telaio flessibile, veramente flessibile, nell’era moderna, ma con pesi umani, visot che l’ammiraglia è 305 grammi, la pro one, e valori di inerzia sotto i 320 punti. Ecco, io guarderei all’inerzia, combinata con il bilanciamento, più che al peso e tnederei a rpemiare un telaio con un valore al di sotto dei 318 punti. Ti faccio un esempio: quando uscì la nuova pure aero, consigliavo spesso di rivolgersi alla versione 285 grammi, la team, perché la 300 sprigiona 325-326 punti di inerzia, che con il bilanciamento avanzato si fanno sentire, mentre la 285 ha un valore di 314-315, praticamente par a tante altre 300 della stessa categoria, ma spesso l’appassionaot non mi ha dato retta, perché quel “team” sullo stelo rende il tutto meno appetibile. Per farti una battuta finale, quando mi interfaccio con qualche azienda che mi chiede aiuto nello sviluppo di un prodotto, consiglio sempre di evitare le nomenclature Team, Club, Lite, S etc, ma di inserire un Pro o un Tour anche per i pesi sotto i 300, perché il nome, nel mercato moderno è assolutamente determinante, quasi quanto l’estetica.

  23. Ovviamente,accetto ulteriori suggerimenti,
    e dimenticavo,un cenno alle cordature,tenendo presente che prediligerei il monofilo.
    ciao e Grazie

  24. Ciao Fabio, dopo diversi telai provati non riesco ancora ad individuare quello che potrebbe aiutarmi e migliorare il mio tennis. Ti spiego il mio profilo. Livello 4.2, gioco almeno 2/3 volte a settimana, ottimo diritto, profondo, piatto; il rovescio, ad una mano, in top, è il mio punto debole; il servizio, piatto in prima battuta, slice in seconda, è di buona esecuzione ma non particolarmente potente ed efficace; gioco più da fondo campo ma non disdegno scenderee a rete per cercare di chiudere il colpo.
    Attualmente gioco con la nuova Wilson Blade 98 V7, con corde Head Sonic pro a 22kg.
    A parte il mio livello tecnico, sicuramente da migliorare, puoi consigliarmi un telaio che possa esaltare di più il mio attuale gioco? Grazie.

    • Ciao, indubbiamente ti sei rivolto ad un telaio sovradimensionato rispetto alle necessità e al livello di gioco, ancor di più in versione V7, la Blade che va spinta maggiormente per essere efficace. Per conciliare le due necessità di colpo piatto e rovescio arrotato, bisogna guardare un telaio che sia davvero completo e andrei a guardare alcune soluzioni, molto diverse tra loro, come Pro Kennex Black Ace, Donnay Allwood, CX 200 LS oppure, se desderi sempre un telaio più massiccio, ma non difficile, Cx 200, VCore 98 e Donnay Pro One 97 Hexa.
      Per scendere da una balde e non soffire per feelign e prestazioni sono le scelte migliori, con l’aggiunta della Pure Strike 100, che ha quasi le proporzioni della Blade, ma con un piatto più ampio e una reattività più efficace in potenza.

  25. in attesa di chiarimenti ho provato a vedere sul sito Wilson ma della black 310gr 2020 a cui io mi riverivo ( no la RF340) non c’è traccia. sapete dove cercarla?

    • No, sul sito non c’è ancora, c’è solo la RF97 Black, ma le trovi nei negozi fisici. Bada solo al fatto che non sia CV, altrimenti si tratta della 2018 (la meno riuscita delle 315).

  26. Ciao Fabio,ti chiedevo gentilmente un consiglio sulla tensione da adottare in una head radical os ltd piatto corde 107 sia con mono che con multi.Gioco in top e sono un giocatore a cui piace giocare in attacco da fondo campo a tutto braccio.Riesco a giocare tranquillamente con tennisti che in classifica sono 3.5 e molto piu’ giovani di me.Quando avevo 25 anni mi allenava un certo Alejandro Pierola al Match ball di Siracusa ,un top 100 allora.Ho ripreso da ottobre scorso con grande piacere e ho ritrovato quella carica agonistica di una volta.Mi ritrovo proiettato dopo 25 anni di inattivita’ tennistica ad una nuova sfida personale e ti chiedevo se mi potessi dare dei consigli almeno sulla tensione delle corde da adottare in quanto un tempo il mono non esisteva.Grazie e ti seguo con piacere .Sei una persona molto preparata .Un caro saluto.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Per settare in maniera soddisfacente la Radical OS LTD, andrei a montare una Hawk Touch 1.20 a non più di 22/21 o massimo 23/22, per tenere lo spin pronto. In alternativa, come multi, puoi pensare ad una Head velocity, sia 1.25 che 1.30, ma meglio 1.30, ad una tensione di 23/22 o massimo 24/23. Mi terrei basso però, almeno per iniziare a capire la prestazione della corda e per sfruttare il pattern non apertissimo anche in potenza. Nel caso, puoi anche pensare di ibridare proprio con Hawk touch e velocity, rispettivamente 1.25 e 1.30, tenendo il tutto a 22/22 o massimo 23/23.Dovrresti avere un buon risultato di feeling e potenza.

  27. Buongiorno,
    Volevo chiederti un consiglio per l’acquisto di una racchetta per giocare a tennis. Ti premetto che sono un principiante, gioco solo da qualche mese ma mi piace molto, anche se non sono molto dotato, spero di diventare più bravo con il tempo.Siccome dopo aver finito di giocare sento qualche dolore al gomito penso che sia
    (epicondilite), volevo sapere se c’è qualche modello di racchetta adatto a questa problematica. Io pensavo che essendo alto 1,85 per un peso di 105 kg e con una mano abbastanza
    grande , mi andrebbe bene un manico L4 anche se ho letto che conviene una misura più piccola affiche si riesca a ruotare meglio il polso. Scusami se non mi sono espresso con termini adeguati, ma questo mondo per me è ancora tutto da scoprire.
    In attesa di un tuo cordiale riscontro ti lascio una buona giornata e ti faccio i miei complimenti per il servizio che offri a tutti noi appassionati di questo bellissimo sport.

    • Ciao Rocco, quando si è all’inizio e il gioco non è ancora consolidato, l’aspetto fondamentale di un telaio deve essere la maneggevolezza e la facilità generale. Vista però la problematica al gomito, che può capitare, potresti pensare ad un telaio Kennex, come Black Ace 285 grammi oppure Ki 15 300. Sono due telai interessanti, per il comfort e per la giocabilità, il primo più tecnico, che dona più feeling, il secondo più facile in assoluto e sempre molto delicato sul braccio. Li incorderei con un ultifilo, ad esempio Multifeel, a non più di 23/22 per la Black ace e 24/23 per la Ki 15.

  28. Buongiorno Fabio,
    ho trovato questo modello di racchetta PRO KENNEX KI Q15 (310 gr) un pò più pesante rispetto alla Ki 15
    che mi hai segnalato. L’ ho visto dalla scheda tecnica, ricevuta in prestito da parte di un amico. Secondo te va bene lo stesso ,per il momento, in base al consiglio che mi hai dato ? Nel caso posso utilizzare lo stesso filo per farla incordare? In attesa di un tuo cortese riscontro ti auguro una buona giornata.

  29. Buongiorno Fabio, ti ho tempestato di domande e finisco con questa ( sto cercando di fare un po’ di ordine tra telai e corde disponibili). Una Nxt soft a quale telaio si addice di più tra questi? Speed mp (modello 2018); Pro staff (Cv / e non) L (290+4 gr ai lati); pro kennex q5 290 gr. Grazie!!!

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