Il Custom: Matching e Polarizzazione

Fare Custom siginfica modificare e, di fatto, qualsiasi intervento effettuato su una racchetta, che sia la forma del manico o la modifica delle caratteristiche tecniche, come peso o bilanciamento, è effettivamente un’azione di custom.

Esistono anche racchette custom, come Mantis Custom e Zus Custom, cosa ritengo assolutamente ottima per chi vuole una racchetta personalizzata, che consentono di avere delle specifiche a richiesta, proprio per soddisfare delle esigenze particolari, oltre che avere il massimo del rispetto delle tolleranze (qui un editoriale in proposito). Le racchette custom permettono all’appassionato di toccare con mano la possibilità di cucirsi addosso una racchetta, esattamente come un professionista e, per questo motivo, richiedono un po’ di esperienza e di coscienza nella scelta dei parametri che compongono il telaio, ma, tuttavia, è sempre una grande soddisfazione essere trattato come un giocatore ATP, con lo stesso supporto nella creazione della propria racchetta.

 

Perchè fare custom? Quando fare custom?

Il custom, per un appassionato, significa soprattutto poter rendere le proprie racchette “identiche”, ovvero di fare il matching, il cosiddetto accoppiamento dei telai, per correggere le discrepanze dei valori nei telai che acquistiamo in negozio. E vi assicuro che serve molto più di quanto pensiate. Sicuramente, è un grande strumento per “sistemare” le proprie racchette, che, anche se apparentemente uguali, possono nascondere delle differenze sostanziali. In questo caso, è importantissimo potersi rivolgere a Racquet Technician, che abbiano, oltre alla strumentazione di verifica dei telai, anche la giusta esperienza per intervenire e correggere. Anche se il Matching non è un vero e proprio intervento di custom, ne segue gli stessi principi, ovvero la modifica dei parametri, e si effettua esattamente alla stessa maniera, ma non per cambiare il comportamento di una racchetta, quanto, piuttosto, per riportarla ai valori originari dichiarati dall’azienda, per trovare il funzionamento che gli ingegneri hanno ipotizzato durante lo sviluppo.

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16 Comments

  1. Ciao Fabio, io ho da poco acquistato una coppia di Strike 98 16×19 che risultano rispettivamente di 323 e 325 g una volta incordate e con overgrip e damper. Ora, mi domanadavo (e quindi ti domando) se e quale tipo di matching fosse possibile per portarle in specifica, soprattutto perché a sensazione la manovrabilità è ben diversa. Grazie e complimenti per la tua passione!

  2. Rettifico, una pesata è arrivata a 333 g!

    • Considerando, in maniera ideale, il peso di racchetta, corde, overgrip e dampner siamo a:305+17+5+4= 331 grammi, quindi una sarebbe in specifica quasi perfetta (sotto i 3 grammi di differenza, siamo nella perfezione).
      Tuttavia, quando si ragiona per matchare i telai, va fatto tutto senza corde, overgrip o altro e va misurato effettivamente anche il bilanciamento. Se i dati continuassero a raccontare una differenza di 7 grammi, saremmo al limite della tolleranza dell’azienda e bisognerebbe capire, in base al bilanciamento, che tipo di intervento occorre fare. Inoltre, non ti basare solo su peso e bilanciamnento, perché qui polarizzazione e inerzia vanno misurate ad ogni step, altrimenti rischi di avere due telai apparentemente uguali, ma profondamente divesi in dinamica. Ci vuole un tecnico che te le misuri concretamente e che magari possa farti l’intervento.

  3. ciao fabio sto giocando con la head instinct 360 versione S 285g (la mia è fuori specifica di 4g e quindi pesa 289g) per avere un pelo di spinta e palla pesante in piu che tipo di custom posso adoperare? (no grip cuoio se possibile lo odio) ciao grazie!

  4. Ciao Fabio ,considerato il fatto di avere Sostituito il grip originale e messo il cuoio ( Oehms)al manico nelle mie Donnay Hexa Pro One 97 come devo bilanciare e quanto peso devo mettere per mantenere gli stessi valori di polarizzazione ? Grazie

    • La polarizzazione non puoi mantenerla uguale, piuttosto puoi tenere gli stessi dati di bilanciamento e vedere come reagisce il telaio con maggiore massa ai poli.
      In questo senso, puoi provare ad applicare 1+1 ad ore 3 e 9 oppure, ancora megio, 1+1+1 ad ore 3, 9 e 12. Nel primo caso riporti il bilanciamento a circa 31.5, nel secondo lo porti a 32.

      • Grazie Fabio .Pensavo di dovergliene mettere di piu.
        Considerato che adesso pesano incordate 330 grammi
        Facendo i calcoli la differenza tra il grip di serie in sinterico e il cuoio ci sono circa 8/10 grammi.
        C’e un calcolo matematico da fare o si va per tentativi per ottenere lo stesso bilanciamento iniziale .?

        • Si procede per prove empiriche, ogni telaio, anche se apparentemente uguale, reagisce diversamente. La realtà è che bisognerebbe avere tutti gli strumenti per valutare l’inerzia reale, così da fermarsi a valori simili, anche quando il bilanciamento magari ha un piccolo scostamento di o 2 millimetri. Un lavoro non semplice e soprattutto non è detto che riesci a riportare le specifiche di un telaio su un altro.

  5. ciao fabio, ho una curiosità sul nastro piombato sotto al fermagrip abbinato a ore 3 e 9. in che proporzione ? può modificare comfort e traiettorie oppure è una soluzione “tranquilla” ? grazie

  6. leggevo e anche un incordatore mi disse tempo fa che molti agonisti usano applicare pochi grammi di nastro piombato all’altezza della fascetta elastica che copre l’adesivo tra manico e steli. specialmente quando si aggiunge peso a ore 3 e 9. io provai su una racchetta ma non ci ho capito granché

    • Si, può essere una soluzione per togliere un po’ di eccessiva polarizzazione e contrastare un peso sul piatto, ma solitamente si opera con nastro a bassa desnità, ricoprendo la parte alta della base del manico, soprattutto per chi gioca ad una mano. Reagisce meno reattivamente al peso nel butt-cap, ma può funzionare se il controbilanciamento da ottenere non è massiccio.

  7. nel frattempo aggiungo un’altra richiesta, scusa se fuori argomento, ho visto che su una prestige mid 16×19 hai provato un multifilamento a tensione
    21/21. io devo incordare a breve una dunlop aerogel 4d 100, piatto 90 16×19 ,profilo 19, rigidità senza corde 63/64, peso 315 nuda. siccome sarà la prima volta che ci gioco, tenuto conto che con babolat xcel french open black mi trovo bene a 24/23 su piatto 98, di quanto posso scendere con la tensione ? ho ipotizzato che scendendo potrei avere spinta adeguata al tipo di telaio e forse anche spin maggiore per aumento dwell time, ma non so se sto facendo i conti senza l’oste…..che dici ? non so fino a che punto scendere, non tanto per paura di perdere il controllo, ma perchè non so se il multifilamento a tensione troppo bassa potrebbe “giocare” male anche a livello di spinta e rotazioni. grazie mille

    • Col multi non scenderei tantissimo, ed anche su un mid, quando sei arrivato a 22/21, già hai tanto affondo e aiuto in tolleranza e potenza, senza troppo disturbo in controllo. Excel, poi, è morbida, quindi direi che sui 22/21 sarebbe l’ideale per replicare quanto fatto sull’altro telaio.

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