Il bilanciamento delle racchette

Il bilanciamento delle racchette da tennis è uno degli aspetti fondamentali dell’attrezzo, perché ne determina il comportamento generale, la faticosità e la personalità.

Cosa cambia tra un bilanciamento medio, alto o basso? Moltissimo, anche con la differenza di pochi millimetri, le racchette possono avere comportamenti e prestazioni molto differenti, a parità di altre caratteristiche come il peso.

Spesso, il bilanciamento determina anche una maggiore o una minore inerzia di un telaio, ma non sempre, perché a parità di bilanciamento si possono avere dei valori di swingweight molto differenti e le racchette in esame possono avere destinazione ed utenza molto differente.

Ecco come cambia, in maniera generale, la dinamica delle racchette a seconda del tipo di bilanciamento e cosa è meglio scegliere a seconda delle proprie caratteristiche tecniche, oltre che fisiche.

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2 Comments

  1. Molto interessante questa serie di video sulle caratteristiche delle racchette, mi hai dato a pensare. Ma mi sorge un dubbio per quanto riguarda il rapporto tra l’altro inerzia e bilanciamento..la Pure Aero, racchetta fantastica e molto giocabile secondo me, ha inerzia alta e bilanciamento spinto verso la testa, in teoria dovrebbe essere più faticosa di una Blade che ha sì inerzia e bilanciamento spinti ma inferiori, sulla carta, eppure quest’ultima è decisamente più faticosa. Come mai accade questo?

    • Perché la Blade è una classica, che ti impone maggiore swing e maggiore forza per funzionare. La tipologia di racchetta incide molto e Pure Aero è sempre una profilata, con la sua spinta gratuita (fino ad un certo punto).

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