Head Radical MP 2021

Radical è, senza alcun dubbio, una delle serie di maggior successo di Head e, anche se negli anni è variato di molto lo spirito Radical, l’utenza ha sempre trovato qualcosa di interessante, con prestazioni rotonde e complete nel complesso. Per il 2021, però, il cambio è stato, perdonate il gioco di parole, radicale e i telai Radical sono stati ridisegnati da zero, tornando un po’ più verso il concetto originale della serie, con più feeling di impatto e una struttura più sottile. Non si può chiedere a Head di riproporre le “vecchie” radical, boxed e con il 18×20, anche perché parte di questo spirito è incarnato dalle varie proposte Prestige e Gravity, ormai famiglie allargate, ma c’è da dire che le nuove Radical, in generale, sono senza dubbio un grosso passo avanti rispetto ai modelli del passato più recente, soprattutto in termini di sensazioni, per Radical Pro, o di prestazioni, per Radical MP. Proprio su quest’ultima ci concentriamo in questa recensione.

head radical mp 2021

Headsize 98 inch2
Peso 300g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 325 kgcmq
Rigidità 65 RA
Profilo 20-23-21 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Head Radical MP 2021 segue i canoni recenti dettati da Head, che punta su colori decisi e tagli netti. Nel caso specifico, il colore identificativo di Radical è l’arancio fluo, satinato, molto brillante, abbinato al grigio metallizzato del cuore, ripreso poi per le serigrafia a contrasto nell’interno dell’ovale. I passaggi sono realizzati con cura e la racchetta si dimostra molto piacevole al tatto e indubbiamente si presenta molto bene alla vista, anche per via di bumper e grommets molto ben raccordati alla struttura, che annegano le corde al loro interno. Le forme sono variate molto, perché il fusto, tutto nuovo, ha una maggiore spigolosità nella sezione, tradizionale boxed al cuore e negli steli, mentre dal cuore a salire diventa più abbondante, con una leggera bombatura della struttura. Il profilo è di 20 millimetri agli steli, 23 al cuore e 21 alla testa, quindi sostanzialmente biconica, a rafforzare e irrigidire il cuore, per maggiore reattività, mentre il modello pro è diverso, più sottile, con un massimo di 22 millimetri. Andando al manico, nulla di nuovo, la forma è quella tipica dei pallets TK82 S, più tondeggianti rispetti agli storici TK82. Il volume è leggermente più piccola rispetto alla media, nella parte generale, mentre il tappo, grazie ad un avvolgimento ampio sul fondello, offre una buona porzione di appoggio della mano nella parte bassa. A completare il tutto, vi è il tipico sportellino ovale per accedere agli steli, con il logo Head in argento su base nera.

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22 Comments

  1. Ciao Fabio come spesso accade mi trovo in linea con i tuoi test, grazie .Io la sto usando già da un mese abbondante e mi piace tanto per chi gioca classico, quando incordo mi baso sui tuoi consigli, l’ho incordata come dicevi la versione vecchia hawk touch 1,20 a 21/21 buona, come solitamente dici la H touch va bene un po’ dappertutto, qui vedo che consigli la Oy x,la mia domanda è, siccome è un telaio rigido , pensi che una poly tour pro,blu o alu power soft ci possa stare….??? Oppure dimmi tu , grazie come solito complimenti x le tue recensioni ciao

    • Perché no? Se non hai necessità di caricare lo spin, una corda liscia, generica da controllo, fa il suo dovere a tutto tondo.
      Personalmente, preferisco un po’ di grip in più su questo telaio, perché tende un po’ a sparacchiare alle mie tensioni preferite, sui 21 kg, ma già salendo a 22 offre un buon gioco di anticipo e piatto.
      La Lynx, ad esempio, per quanto non brilli per feeling, fa davvero un buon lavoro in controllo e spin, soprattutto con tensioni medio-basse.

    • Rispetto ad Ezone 98 ha una maggiore spinta, ma minore controllo, oltre che uno spin più facile. In termini di maneggevolezza, però Ezone 98 è un po’ più valida.
      Rispetto ad Extreme Tour, vale tutto quanto già detto per Ezone 98, però Extreme Tour ha un suono più “basso” all’impatto, che dona un feeling un po’ più classico. Le Radical suonano un po’ metalliche, va tenuto conto di ciò per la questione feeling.

  2. Brava Head. Spesso ti ho criticata, ma il percorso intrapreso con Graphene 360,e ancora di più nell’ultima iterazione 360+, è quello giusto.
    Non si può piacere a tutti, certo, ma sfido a trovare un utente che dica di preferire le vecchie graphene touch o XT.
    Ho recentemente fatto una comparativa tra la radical XT (riprovata dopo qualche anno) e questa che il buon Fabio ha recensito. Confronto impari.

    • Beh, il fusto più sottile ha fatto tanto per ridare una sensazione più connessa alla palla, anche se, sia MP che Pro, possono ancora fare strada. Per il feeling e la prestazione, sono ancora convinto che le Gravity abbiano tutte una marcia in più rispetto alle sorelle Head di pari peso o simile.

    • Vcore 100 offre più spin e un maggiore sweetspot, ma è una profilata da spingere. Radical Mp lascia uscire la palla più facilmente, con una discreta resa dello spin e un feeling quasi da classica.

  3. HI Fabio! how can you compare this new Radical vs Tecnifibre T-fight 300 RS that you´ve also reviewed? I´d like to know more about sweetspot, power and solidity. WHich one is better in you opinion. Thanks, you are great as usual!

    • Hi buddy, Radical MP is more flexible and you can feel immediately, with even more solidity in general and a good power level. But, i mean, it’s more charded, not even so highly, but maneuverability is better for TF, which feels like more user friendly, but less effective.

    • Sia Radical MP che Pro hanno un suono abbastanza alto e qui il solito Velocity risulta un po’ metallico. Direi che il Reflex possa andare meglio e, in generale, un multi un po’ elastico, ma non troppo. X-one biphase sarebbe da provare, sempre a tensioni 24/23 perché il telaio sparacchia un po’, ma è piacevole nella sua esuberanza.

      • Grazie.
        Attualmente me l’hanno incordata con un ibrido Prince Duraflex / Wilson Sensation sempre a 23kg, che ne pensi?
        ed in alternativa che ne diresti di solo Wilson Sensation?

        • Wilson Sensation è una corda entry-level tra i multifilo. Se ti piace, ben venga, ma ci può essere di meglio, anzi di molto meglio. Il vantaggio di sensation è che si presenta un filo più rigida rispetto alle normali multifilo e rappresenta un buon compromesso ta mono e multi.

    • Nessuna delle due ha un feeling morbido, entrambe stanno sopra i 65 punti di rigidità, ma è anche il motivo per cui spingono bene ed hanno la prestazione soddisfacente. Personalmente preferisco VCore 98, perché la trovo più incline agli strappi di spin e trovo che abbia un po’ più di intuitività in generale, ma Radical MP è di poco sotto e, anche se suona un po’ alta all’impatto, la trovo molto gradevole. Prenderei VCore per più prestazione alta, mentre Radical Mp per prestazione più facile.

  4. Ciao Fabio, ho da poco la nuova radical mp incordata tour bite 22/21 4nodi,mi trovo bene ma non benissimo..da fondo campo è una favola, ma nei tocchi non mi fa impazzire, mi è rimasta una armour soft che pregi e difetti potrei avere?grazie

    • Sicuramente Armour Soft è più adatta al tipo di telaio. Offre quel controllo necessario e quella sensazione di impatto netta, ma non rigida. Va bene per chi cerca una corda totale, che sia maggiormente improntata all’uscita di palla e al controllo, soprattutto con colpi non troppo carichi di spin.

  5. Ciao Fabio
    Mi puoi dire cosa avrei in più rispetto alla Instinct Mp 2021 con la quale mi trovo si bene ma sento che manca potenza per il mio gioco. Premetto che sono un 4. 5 con un dritto poco toppato . Grazie

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