Head Prestige MP 2022

Nella nuova linea Prestige, insieme a Prestige MP L (QUI la recensione completa) la racchetta che riceve l’aggiornamento più pesante è Prestige MP. Per chi si fosse perso i passaggi precedenti, Prestige MP 2022 è, di fatto, il nuovo modello della Prestige Tour 2020, ora MP, in seguito al cambio di nomenclatura che Head ha operato nella sua gamma. Ad ogni modo, ci faremo l’abitudine, visto che ora anche Prestige si allinea allo scalo “telai” delle altre linee Head, con la Pro (ex Mp 2020) come punta di diamante. In ogni caso, Prestige MP, nonostante sia la terza soluzione più tecnica, secondo la classificazione delle Prestige attuali, è anche quella con la maggiore inerzia e fa selezione per il livello tecnico richiesto.

prestige mp 2022 auxetic

Headsize 99 inch2
Peso di 310 g
Schema corde 18×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 338-340 kgcmq
Rigidità 66 RA
Profilo 21.5 mm
Lunghezza 68.6 cm

Dal punto di vista estetico, Prestige Mp è totalmente gemella di Prestige MP L, con la sola differenza di schema corde, qui in 18×19, con la colorazione mista tra nero grafite degli steli, mentre dal cuore in su torna il mitico Bordeaux scuro delle prima Prestige Tour. Il piatto ha una forma oblunga, tipica di Head, ed è presente il long cap, il bumper che fa il giro completo della testa del telaio, a protezione del fusto, ma che funge anche da stabilizzatore per l’ovale. Scendendo al manico, sotto gli steli lunghi e un attacco corto, troviamo il solito Hydrosorb Pro, montato su pallets TK82S, che ormai equipaggiano tutti i telai Head. Dal punto di vista tecnico, il telaio ha un fusto boxed da 21.5 millimetri, con una rigidità di 66 punti e uno swingweight di circa 340 punti a telaio incordato, che deriva da una scelta di polarizzazione alta, accompagnata da un peso di 310 grammi e un bilanciamento a 32, abbastanza inusuale per questa tipologia di pesi e più spesso associato a telai con peso massimo di 305 grammi.

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19 Comments

  1. Ciao Fabio, ha senso un confronto con Prince Synergy?
    Correggimi se sbaglio, ma questa sembra più portata ad un gioco di variazione, anche di sensibilità, laddove la Synergy è più adatta al picchiatore che gioca sempre con leggera rotazione, e non gradisce nè un estremo nè l’altro.
    certo, sono consapevole che non sia una tuttofare, come può essere una speed, ma la speed è troppo anestetizzata e non sento la palla.

    • Siamo sulla stessa tipologia di telaio, si, ma trovo che il feeling sia un po’ differente, con la Prestige più reattiva, ma boxed, e la Prince con il profilo flat. La Prince è un po’ più severa tecnicamente, mentre Prestige Mp è più carica di massa, ma di poco. entrambe pesano e non poco. Se devo dire la mia, personalmente, preferisco Prestige per il tipo di impatto un po’ più reattivo e per la potenza gratuita maggiore.

    • Il test è in corso, il telaio è faticosissimo, ci vuole un po’ di tempo. Pesa un botto e sto facendo davvero tanta fatica a giocarci. Finché non troverò tutte le soluzioni funzionanti, non potrò pubblicare il test. Altrimenti sarebbe una recensione come tante che sono già sul web.

        • Andrei sulla MP, perché la Tour è poco utile anche per un seconda, essendo un telaio che vuole il colpo sempre molto pulito e, al di là delle capacità che possa avere il tennista, è un telaio che ti complica la vita, sia in attacco che in difesa. La versione precedente era decisamente più gestibile ed aveva senso per un bel tennista, ma l’attuale è un mattone da muovere.
          La differenza tra le due sta soprattutto nella netta maggiore potenza della MP, che tollera di più e si presta a più stili di gioco, senza troppo farsi pregare. Hanno più o meno la stessa inerzia, ma la MP la sfrutta decisamente meglio.

          • Qualche giorno ancora. Test concluso, devo registrare, tagliare, scrivere e pubblicare sia su Youtube (sempre prima) e poi qui sul blog, la versione scritta.

    • La Tour è la più pesante delle tre, la meno tollerante e la più faticosa, ma soprattutto è quella con la quale devi spingere di più in assoluto, perché altrimenti si ferma. Rispetto alla versione precedente ha perso potenza gratuita e si mostra più elastica, ma non molto potente in ritorno. Spinge di massa, ma la massa è tanta e ci vuole una salute notevole.
      La Pro è la più maneggevole, si porta al limite con senza troppi sforzi, spinge discretamente, ma non ha molta massa e un po’ di potenza in più non mancherebbe.
      La MP è la versione dopata della Pro, tollera di più, spinge tanto, offre buono spin e, anche se pesa in mano quanto la Tour, ha una potenza gratuita notevole, soprattutto in appoggio sui colpi.
      Considerando tutto, la MP è quella su cui andare tra le tre, senza molti dubbi, a meno che non si voglia la Pro, da giocare rigorosamente in ibrido o con il multi e sempre a tensione abbastanza contenuta.

        • La Pro ha più controllo, ma la palla parte molto meno facilmente, quindi andrei su MP per avere sempre molto controllo, ma anche una efficacia superiore. Con la Pro è necessario stare molto basso con la tensione delle corde e far andare il braccio in maniera notevole.

  2. Ciao Fabio, spero di poter leggere il tuo test anche della Pro. Io l’ho provata per 3-4 ore ed è un telaio sicuramente impegnativo ma non proibitivo. Le sensazioni, però, a mio avviso sono al top!

    • Certamente, ho da pubblicare ancora Tour e Pro. La Tour è ingiocabile, ma la Pro è fattibile, sapendo che la tensione deve essere bassa e bisogna spingere molto. Tuttavia, le prestazioni e il feeling sono nettamente migliori rispetto al modello 2020. Devo montare ancora l’ultima corda, giocarci e poi trarrò le conclusioni (anche se l’idea è già concreta, ma mi manca il video di gico, necessario per la recensione su youtube).

      • Ottimo! Confermo in pieno quello che hai detto. La tensione delle essere assolutamente bassa (tra i 19 e i 21 kg. max) perché il telaio di suo ci mette veramente poco e la spinta la decidi esclusivamente tu. Però se spingi e impatti bene fa male, molto male. Il back è esaltante. Io l’ho testata con le Hawk Touch 1.25, che uso abitualmente da ormai 4 anni, ma credo che non sia la sua corda ideale.
        Attualmente ho la Tour 360+ (proveniente dalla Pro XT) e sono davvero indeciso se passare alla MP o alla Pro. Purtroppo la MP non ho ancora avuto modo di provarla ma dicono tutti, tu compreso, che sia nettamente meglio della precedente. Vedremo…
        Ne approfitto per farti tanti auguri per il nuovo anno!

        • Mp pesa davvero tanto di più in mano, devi essere molto covinto di adoperarla. Tuttavia va molto bene. Se non hai problemi con la tensione più bassa, resterei sulla Pro, evitando di andare su un telaio eccessivamente pesante da adoperare tutti i giorni.
          Buon anno anche a te!

          • E’ proprio quell’aspetto che vorrei valutare bene prima di scegliere. L’inerzia della MP è molto alta e quindi immagino che sia sensibilmente più faticosa del vecchio modello. La Pro ha tanti vantaggi (precisione pazzesca, controllo assoluto, feeling e tocco fantastici, buona maneggevolezza a dispetto del peso) ma come ho già detto la spinta è proporzionale a quello che ci metti tu e quindi è comunque un telaio impegnativo, soprattutto in estate con 35° e anche oltre. Grazie ancora e attendo curioso la tua recensione!

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