Head Gravity MP

Gravity è una delle linee più particolari di Head, non solo per la sua estetica personale, ma soprattutto perché segna il ritorno dell’azienda austriaca alla creazione di telai classici dal piatto più abbondante rispetto ai soliti 95 e 98 pollici a cui ci aveva abituato. Dopo aver testato l’ottima, e pesante, Gravity Pro, e la più spenta Gravity Tour, è tempo di dare spazio alla “piccola” Gravity MP, che resta un telaio interessante nella sua prestazione, ma deludente per altri aspetti.

Head Gravity MP

Headsize 100 inch2
Peso 295g
Schema corde 16×20
Bilanciamento 325 mm
Swingweight (incordata) 321 kgcmq
Rigidità 61 RA
Profilo 22 mm costanti
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Gravity MP, presenta una colorazione di base è nera satinata, con un rigo che disegna la forma del telaio lungo il piatto e gli steli, ma di colore diverso sulle due facce della racchetta. Da un lato è rosso, mentre dall’altro è in verde acqua, cosa che sicuramente rende il telaio particolare e molto riconoscibile, ma molto meno vistoso rispetto a tutte le altre proposte attuali di Head. Può essere discutibile la scelta del bicolore, ma è sicuramente un carattere non solo distintivo, ma un azzardo mitigato dalla sobrietà generale dei colori scelti e delle serigrafie ridotte al minimo necessario. Su uno degli steli, infatti, è riportato il nome Gravity in un carattere “spaziale”, ripreso anche all’interno del piatto, mentre l’altro stelo è praticamente pulito, con un piccolissimo logo Head in orizzontale e, unico aspetto discutibile, il bollino olografico di originalità. In realtà, un elemento in comune con gli altri telai del marchio c’è, ed è il disegno asimmetrico sugli steli, che fa partire il rigo colorato da una linea obliqua che taglia il cuore, lasciando la parte bassa degli steli totalmente in nero, a parte il logo Head alla base del manico, proposto in colore diverso, rosso e verde, a seconda del lato. Dal punto di vista del fusto, nonostante la parentela concettuale con le Speed di qualche anno fa, lo spessore è differente, 22 millimetri, ed anche la sezione, che sembra un boxed, ma in realtà i lati sono abbastanza bombati, non tanto da essere un profilo flat. Il piatto ha una forma piuttosto rotonda e offre una porzione centrale larga, elemento che non si vede troppo spesso in Head, ma armoniosamente raccordata agli steli medio-lunghi e poco curvi, con una inclinazione ampia. Al manico troviamo la soluzione con i pallets intercambiabili, della serie TK82S, quindi più squadrato e meno rettangolare, sul quale è montato il solito Hydrosorb Pro, più votato al comfort che alla sensibilità. Il tappo non è pronunciato, ma l’avvolgimento tipico, abbondante, del grip sul primo passaggio, crea uno spessore abbondante. Da segnalare, che il tappo del manico ha lo sportellino apribile, di forma ellittica, per alloggiare il Tennis Sensor Head, motivo per cui è leggermente più corto il fusto di grafite all’interno del manico.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su linkedin
LinkedIn

21 Comments

  1. Ciao Fabio. Recensione azzeccata. Provando Gravity Mp ho avuto le tue stesse sensazioni. Potresti paragonarla a Clash 100 ? Grazie.

    • Clash è più leggera in mano, più facile e maneggevole, con un impatto più deciso. Come potenza siamo lì, sono due telai che lasciano uscire la palla facilmente, ma la potenza massima non è particolarmente alta. Tuttavia, la Clash, per quanto è facile da muovere, ti lascia compensare facilmente, mentre la Gravity MP è più massiccia e ingombra di più in aria.

  2. Perfetto. Appena si potra’, faro’ un giro con la Clash. Grazie mille. Ciaoo

  3. Ciao Fabio, in effetti concordo quasi totalmente con la tua recensione, ma con questa racchetta ho risolto non pochi problemi al gomito, e poi con lo schema 16×20 non mangia molto le corde e non sono costretto a cambiarle spesso. Mi potresti consigliare comunque due tipi di corde, un monofilamento e un multifilamento e a che tensione, per rendere un po’ più vivace questa racchetta?

    • Come multifilo, monterei la Velocity MLT 1.30, a tensione media, mentre come Mono andrei sulla Rocket di String Project, che riesce a ravvivare in potenza quasi ogni telaio.

  4. ciao Fabio, ho la gravity Mp da qualche mese ormai e mi trovo bene con il mio stile di gioco.. spingo quasi tutto :)… mi chiedevo, attualmente gioco con le stringproject rocket da 1.25, mi consiglieresti qualche altra corda? leggevo della yonex pt strike? ciao grande

    • Ciao, se desideri provare altre corde sulla Gravity MP, considera che la Rocket aggiunge non poca potenza e tanto spin. Quindi, se volessi ancora più uscita di palla, bisognerebbe creare un ibrido, magari con la stessa rocket. Se invece volessi andare su una combinazione con maggiore controllo, puoi considerare la Head Lynx, che, pur non essendo una corda veramente sensibile, offre un buon compromesso generale. Altra soluzione, che va verso il feeling, è la Hawk Touch, ma costa davvero tanto e quel livello, per il feeling e la prestazione, hai Alu Power Soft. Tutte le corde citate vanno montate ad un kg meno rispetto alla Rocket.

  5. Sono abbastanza d’accordo con la tua recensione anche se non hai aggiunto un particolare molto rilevante, direi fondamentale e che cambia tutto. Ho aggiunto 10 grammi di piombo e tutti i difetti da te descritti sono spariti. Avevo provato la racchetta senza pesi aggiuntivi e la trovavo molto maneggevole ma ad una certa velocità di gioco non era più stabile, mi tremava in mano all’impatto con la palla. Aggiungendo il peso, dapprima ho provato solo in testa(molto bene ma un po troppo pesante) e poi 5 grammi in testa e 5 sul cuore stabilizzando la racchetta e dandogli più pesantezza nei colpi. Pensa che io vengo da generazioni di Prestige a 315 ma sinceramente ero stanco di giocare con una racchetta cosi.. sono 3.1 di classifica

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      In realtà è una questione che ho sollevato da tempo nelle dirette su Instagram e Facebook, il mercoledì e il sabato, e in qualche commento. Il problema sta nel fatto che aggiungere “solo” 5 grammi in testa va a innalzare l’inerzia di 15 punti circa, portandola a oltre 333-334, livello al quale si assesta la versione Pro di Gravity, che ha invece un feeling vero.
      Non sempre è possibile operare un custom e soprattutto i test li devo condurre per cosa propongono le aziende, per dire cosa fa un telaio e cosa no, altrimenti, con il custom, quasi tutto funziona, ma si perde il senso originario del telaio.
      In ogni caso, hai centrato il problema delle nuove Head: se non c’è davvero tanta massa, non soddisfano. Sarà il graphene, sarà la scelta dei materiali di base, ma resta questa caratteristica di “vuoto” sui pesi leggeri e medi.

      • Ho aggiunto 10 grammi e quindi il peso complessivo è ovviamente aumentato a 305. Questo mi ha permesso di usufruire cmq della manegevolezza della racchetta(come ti ho detto non ne potevo più della prestige) ma di aggiungere molta più pesantezza alla palla. Devo ammettere che ho giocato, prima del lockdown, un paio di tornei e con i seconda il rendimento era veramente buono. Ho trovato l’efficienza sul servizio ottima(la prima esce molto forte e la seconda con un buonissimo kick) e anche in risposta trovo parecchio feeling, la palla mi esce bene e rimane lunga sulla trequarti campo. Concordo sul minor controllo del colpo piatto che è un difetto presente anche con l’aggiunta del peso(venenedo dalla prestige la differenza si sente, anche se poi quante volte si tende a giocare un colpo piatto con alto coefficente di rischio??; ho cmq privileggiato altre peculiarita della racchetta che con la prestige non avevo proprio). Sinceramente senza “customizzarla”, lasciandola cosi come è stata fatta, la trovo una racchetta per bambini o per giocatori della domenica(potrebbe forse andare bene per una quarta categoria) e come dicevi tu ha parecchie lacune. Ovviamente il mio giudizio è molto soggettivo e basato sulla precedente racchetta con la quale giocavo e sul mio stile.

        • No, affatto, il tuo giudizio è molto simile al mio e credo che anziché produrre due modelli, uno da 295 e uno da 305, entrambi lacunosi, sarebbe stato meglio farne uno soltanto più belligerante. Il telaio c’è sotto, ma va riempito abbastanza sul piatto corde per farlo funzionare a dovere. Ad ogni modo, in chiave di custom, molto meglio andare sulla gravity MP che non sulla Tour, che offre meno margine di movimento.

      • Grazie per il benvenuto! piacere mio

  6. Fabio, per riprendere la domanda di Batiman79 cosa ne pensi se aggiungo 5 grammi di peso alla racchetta, magari 3+2 manico/testa?

    • Credo che la scelta migliore, in partenza, senza caricare troppo, sia quella di applicare 1+1 ad ore 3 e 9, più qualche grammo al manico. Tuttavia, per un tentativo iniziale, potrebbero andare anche solo i 2 grammi sul piatto.

  7. Ciao Fabio mi pare di ricordare che le racchette con pattern 16×20 si potrebbero incordare anche 16×19 per avere un po di spinta in più.
    Quale corda dovrebbe saltare nelle orizzontali?.
    Grazie ciao

    • No, assolutamente, in alcuni casi qualche Professionista, ad esempio Chung, si fa montare una corda in meno, ma la realtà è che le corde non sono un elemento a sé stante, ma sono parte integrante della struttura del telaio. Se è previsto che vi siano 20 corde è anche perché la struttura funziona così.

  8. Ciao Fabio, scusa ma cosa intendi per tensione media delle corde con le Head Velocity MLT 1.30 23/23?

    • Nel senso che una tensione media per quella corda è 23/23, nonostante sia un multi. Solitamente il multi ha una tensione media sui 24/25 kg, ma la Velocity è più rigida e va tirata meno.

  9. Invece come monofilo più confortevole cosa ne pensi di Magic di String Project, magari incordata 20/20, ci potrebbe stare?

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Il primo ed unico sito in cui le recensione la scrivi tu!

Negozi Partner


universotennis


Translate »
yonex italia web shop

Una storia di successo