Head Graphene Touch Prestige Mid

Prestige Mid è un mito assoluto in casa Head. Un nome che evoca immediatamente il modello di maggior successo, Prestige Classic 600, che ha dato vita ad una serie di modelli successivi, tra cui la Prestige MP, di grandissimo successo, con prestazioni da vero telaio agonistico. Se negli ultimi anni una vera Prestige Mid mancava all’appello, oggi, con l’aggiornamento della linea al Graphene Touch, Head ripropone questa variante, con una serie di soluzioni tecniche per renderla più adatta ai tempi tennistici che viviamo. Insieme a Prestige Mp, Prestige Pro, Prestige Tour e Prestige S, torna, in grande stile, Head Graphene Touch Prestige Mid.

Headsize 93 inch2
Peso 320 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 310 mm
Swingweight (incordata) 327 kgcmq
Rigidità 60 RA
Profilo 20 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della Graphene Touch Prestige Mid riprende la nuova livrea su base nera, votata all’eleganza e all’immagine seria e cattiva del telaio. Il nero Satinato domina tutta la struttura, con un inserto lucido asimmetrico che impreziosisce il piatto. Questa è una finitura molto particolare su base olografica, di un colore misto tra il nero e l’amaranto, il colore delle prestige storiche, che cattura molta luce e dona un aspetto premium al telaio. Le serigrafie che completano il nuovo vestito della Prestige Mid sono di un rosso fluo, satinato e lucido, a seconda che sia all’esterno del telaio o nell’interno del piatto corde. Il rosso crea un altro punto di luce, insieme al fascione, sempre asimmetrico, che attraversa gli steli in obliquo, realizzato in grigio titanio. La forma del telaio è piuttosto affusolata, con gli steli arcuati e ben convessi, che si vanno ad incastonare su un piatto corde da 93 pollici reali. Il piatto bisogna guardarlo bene per capire che si tratti di un 93 pollici, non sembra così piccolo, merito di una testa volutamente più larga rispetto ai mid storici da 90. Non c’è il cap lungo, è l’unica Prestige ad avere un bumper corto, che copre solo la testa e forma un leggerissimo binario all’esterno dei grommets, a protezione delle corde, ma non del telaio. Al manico, sulla conosciuta e apprezzata forma, data dai pallets TK87, troviamo un Grip Hydrosorb Pro, il più solido dei grip Head, che forma un tappo sostanzioso. Il fondello è quello tipico di Head, con lo sportellino ovale, destinato ad equipaggiare il Tennis Sensor (presto la recensione anche di questo bel giocattolo).

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9 Comments

  1. CIAo Fabio e complimenti per la solita precisa e professionale recensione! Ti chiedo una cosa per capire se ho fatto bene: ho fatto contratto head e dovendo scegliere il telaio un po’ al buio non avendone potuto testare prima le nuove prestige touch ho optato per la pro anche se ero indeciso sopratutto con la mp. Secondo te ho fatto la scelta giusta per il mio gioco old style? Dovrebbe essere quella con la maggiore propensione alla spinta e al gioco moderno ma mantenendo impronta classica della prestige o sbaglio? E come corda ho optato per la hawk rough da usare in full o magari ibrido con budello,scelta giusta? Grazie per i consigli che mi darai!

    • Ciao, diciamo subito che, tra le Prestige, essendo tutte votate al controllo e al feeling, il gioco classico non è un problema. La scelta della Pro, che è solitamente la versione con maggiore inerzia, è giusta per al questione spinta e rotazioni, quindi penso tu abbia fatto bene. Non è morbidissima come le versioni MP e mid, ma è abbastanza più consistente in potenza e pesantezza di palla. Per quanto riguada le corde, avrei scelto una corda liscia, sempre Hawk, ma in versione touch e in calibro 1.20 o 1.25, per lasciare movimento alle corde verticali, visto che, anche se si tratta di un 16×19,non è sicuramente un pattern apertissimo, ma regolare e sospeso per dare potenza. Invece, la Rough si rivelerà ottima nel caso in cui decidessi di adoperarla in ibrido, anche conuna semplice Velocity MLT.

  2. A volte ritornano… diciamo che il piatto 600 non poteva mancare nella “famiglia Prestige”, un classico, diciamo quasi da acquistare anche solo per collezione o per il gusto di provare un feeling diverso old style… Un abbinamento ad hoc potrebbe essere con un budello, un multifilo pastoso o un monofilo ma a tensioni basse, molto basse… in nome dei vecchi tempi…
    Sempre complimenti per le tue recensioni sempre precise e puntuali.
    Sei diventato un vero e solido riferimento per gli appassionati come per gli agonisti.
    Grazie Fabio

  3. Ciao, tra la mid e la donnay pro one 16×19 black edition che differenze mi trovi, tra difficoltà potenza e resistenza fisica.. grazie 🙂

  4. […] tecniche. La famiglia Prestige prevede le due conferme Prestige Mp e Prestige Pro, le due novità Prestige Mid e Prestige Tour, ed infine Prestige S, il telaio che ha visto i maggiori cambiamenti tecnici. Head […]

  5. […] rinnova tutta la linea Prestige, adducendo feeling e impostazioni diverse per i propri telai. Se Prestige Mid, Prestige Tour e Prestige S sono del tutto nuove, Prestige Mp e Prestige Pro restano fedeli alle […]

  6. […] l’offerta di varianti è divenuta nettamente più ampia, con Prestige S, Prestige Tour, Prestige Mid, Prestige Pro e, infine, la protagonista di questa recensione Graphene Touch Prestige MP, la […]

  7. […] Head Graphene Touch Prestige, nelle varianti già conosciute, MP, Pro ed S, e con le novità MID e Tour, quest’ultima è novità assoluta ed oggetto della […]

  8. Ciao Fabio, premetto che il tennis per me è divertimento, gioco classico, voleè, magari alla Stefan Edberg, gioco con varie racchette, dalla wilson jack kramer in legno alla pro staff 85, alla Rf97, Donnay 97 e Yonez 97 HD. Proprio per questi motivi mi hanno consigliato di provare la Head Graphene Touch Prestig Mid da 93.
    Sono subito venuto a vedere la tua recensione ma per la prima volta non trovo una correlazione tra i voti e la descrizione che fai dell’attrezzo, che sì è difficile, penso come la wilson 85, ma dalla descrizione sembra una gran racchetta, stile tennis di un tempo, con un enorme potenziale, ma i valori numerici non corrispondono e sono molto bassi.
    Poichè si può comprare ormai con 90 euro, sono curioso di sapere se effettivamente è solo da collezione o qualcosa si può ottenere da questa racchetta.
    Insomma, giocare con la pro staff 85 e mettere in difficoltà giocatori con la babolat pure drive è divertimento puro!

    • la risposta è molto semplice, è bellissimo giocarci, ma non sfonda in potenza, ti sfianca alla lunga, ma ha un bel feeling con la palla, pur non essendo pulito come le vere Old-style, perché le mancano 20 grammi qua e là rispetto ai telai che citi. Qui la bilancia si ferma a 320 grammi, con una testa non pienissima, per cui diventa un oggetto più da divertimento/collezione che un telaio da giocarci. Probabilmente a 330 grammi avrebbe avuto più senso tecnico, ma oggi qualsiasi telaio da 98 pollici offre controllo, spinge di più e si presta bene a fare lo stesso gioco. Pensa ad una Blade 98 18×20 V7, le fa il c… a strisce per la prestazione che offre ed è anche molto sensibile. Se la vai a paragonare alla RF97 manca parecchia roba tra stabilità e potenza. Insomma, è bella, ma farla ballare è dispendioso e comunque avresti minore prestazione rispetto ad altri telai. Vuoi una 95, abbastanza flessibile, che gioca meglio? Vcore 95 e non hai nemmeno il problema dell’inerzia.

  9. Grazie per la risposta, in effetti è un telaio complesso, sono alla ricerca di qualcosa che mi faccia entusiasmare quando gioco, come con la Wilson pro staff 85 ma che sia un po’ meno faticosa e un po’ più tollerante anche se per essere un 85 non è male.
    La Rf 97 è bella ma anch’essa faticosa alla lunga, mi piacerebbe trovare un telaio serve and volley, con un ottimo back di rovescio e colpo piatto, solida e un con un buon compromesso tra tolleranza e precisione. Per farti un esempio basterebbe che la yonex Vcore 97 HD avesse la tolleranza almeno della RF 97 e viceversa che la rf97 non fosse così faticosa o che la wilson 85 non avesse il piatto così piccolo.
    Ecco la mia racchetta ottimale! Per ora non riesco a trovare la quadra sempre discutendo di un tennis non professionistico ma che possa regalare quelle sensazioni old style senza esaurirti di energie o pretendere tecniche avanzate da agonista.
    Ma prima o poi ci riuscirò! Stefan Edberg con le sue volee è il tennis che vorrei praticare anche se naturalmente non con la stessa tecnica e classe.

    • Premesso che VCore 97 HD è una delle migliori che abbia mai provato e che lo sweetspot non è niente male, ti faccio alcuni nomi di telai che potrebbero fare al caso tuo: Vcore Pro 97 310, Pro One 97 Unibody, Prince Phantom 97P e Dunlop CX 200 Tour (sia 18×20 che 16×19).

  10. Grazie per i consigli, intanto visto che ho la possibilità riproverò con la Vcore HD provandola con le corde Yonex Poly Tour Strike 1.20 che non sono riuscito a trovare in questo periodo.

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