Head Graphene 360+ Prestige MP

Era ormai da qualche anno che si sentiva la necessità di un rinnovamento della linea Prestige e finalmente, per il 2020, le racchette più iconiche di Head, e non solo, si presenta sul mercato con novità sicuramente non da poco. Come visto nella presentazione delle nuove Prestige Graphene 360+, qui il link all’articolo, è arrivata nuova freschezza nella grafica e una serie di aggiornamenti tecnici che promettono tanto. Ora è il momento di verificare se le promesse di Head Gaphene 360+ Prestige MP siano state mantenute.

head prestige mp

Headsize 98 inch2
Peso 320 g
Schema corde 18×20
Bilanciamento 310 mm
Swingweight (incordata) 326 kgcmq
Rigidità 60 RA
Profilo 20 mm costante
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica delle nuove Prestige Graphene 360+ è qualcosa di molto bello, per quanto il rosso acceso faccia storcere il naso ai puristi del marchio, che ancora oggi hanno gli occhi all’amaranto dei modelli storici. Tuttavia, c’è un tocco di Bordeaux sugli steli a richiamare la colorazione storica, che segue il dettaglio estetico di tutti gli altri telai Head, con il disegno asimmetrico del cuore del telaio, dove dal Bordeaux si passa al rosso fuoco satinato. Nonostante sia una vernice opaca, il colore è davvero brillante, quasi fluo, e illumina il telaio in maniera arrogante, vistosa e identitaria. Il tutto è completato da serigrafie in giallo, che ne aumentano l’impressione di modernità e di aggressività. Sotto al nuovo colore, per Prestige Mp c’è anche un nuovo telaio, che diventa più sottile di un millimetro, 20 anziché 21, e più abbondante di piatto, passando da 95 a 98, almeno nominali, perché è più un 97 che un 98, mantenendo, tra l’altro, la tipica forma allungata del piatto, con u disegno di steli e attacco al manico leggermente diverso. Non mancano gli altri due elementi distintivi di ogni Prestige Mp, il cap lungo, che nasconde i passacorde e l’immancabile schema 18×20, leggermente più aperto rispetto al passato. Scendendo al manico, i pallets sono variati e la forma adesso è ripresa dalle linee Speed, Extreme e Instinct. Il grip adoperato è Head Hydrosorb Pro, abbastanza liscio e con una buona trazione, che tuttavia genera un tappo molto abbondante. Il tappo, invece, ospita l’alloggiamento per il Sensore Head per la rilevazione dei colpi, acquistabile in separata sede. Questa soluzione, però, comporta un hairpin (l’ultima porzione di telaio, nell’estremità del manico) più corto rispetto al normale, contrastato da un fondello più pesante, ma, di fatto, vi è una parte di fusto in meno rispetto al solito.

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18 Comments

  1. sicuramente un telaio non riuscito bene. sarei curioso di un tuo giudizio sulle gravity, che sono uscite diversi mesi fa

    • Mi aspetto molto di più da Prestige, che sta perdendo molto terreno nel suo stesso settore. Ci sta che non spinga molto, ci sta anche che lo spin non sia elevato e ci sta anche che la maneggevolzza non sia il primo obiettivo, ma almeno il feeling deve essere degno del nome Prestige.
      Quanto alle gravity, le ho testate, MP e Tour, e a breve uscirò con le recensioni. La MP è un telaio interessante, ma spinge davvero poco, mentre la Tour avrebbe meritato una maggiore vivacità. Rispetto alla concorrezza soffrono soprattutto per potenza e per un feeling un po’ assente, anche qui si poteva fare di più e meglio. Credo che sia tutto legato a materiali e tecnologie, ma, come dico spesso, non guardo ai titoloni o agli spot, vedo cosa offrono in campo e cosa hanno in piùo in meno rispetto alla concorrenza.

  2. Che dire … prima di tutto complimenti Fabio per la recensione professionalmente ineccepibile ed accurata. Da fan delle Prestige storiche (quelle vere Pestige Pro ’87, Prestige Pro 600, Prestige Classic 600 e i.Prestige Mid) mi aspettavo purtroppo questa delusione. Purtroppo la Head su questo modello pare si sia persa … forse il problema è stato il livello troppo elevato raggiunto sulle vecchie versioni sul quale onestamente penso sia difficile immaginare cosa possa essere qualcosa di meglio, visto che ancora oggi sono tecnicamente il riferimento per chi gioca un tennis classico. Forse sarebbe meglio abbandonare il nome iconico , o magari tenerlo ma con racchette dalle caratteristiche iconiche a costo di tenere in auge le vecchie ricette tecnologiche. Intendo : Una Prestige è feeling pastoso, controllo estremo e corposità del colpo (non so come altro definirlo …) quando il colpo è eseguito secondo i canoni scolastici . Tutto il resto non è Prestige. Il bello è che ci sono racchette in circolazione che sembrano aver preso le vecchie Prestige come riferimento , leggendo ho l’impressione che la Yonex Vcore Pro 18*20 HD 320 g possa essere a meno dell’estetica una racchetta che potrebbe essere una Prestige, peccato non sia in casa Head. Stesse considerazioni valgono per la Prince Phantom Pro 93P 18*20. Non ho ancora provato le racchette citate , le mie sono impressioni da quanto ho letto , forse qui Fabio può aiutarmi nel contributo. Grazie E

    • Penso che il problema di Prestige sia la rincorsa furiosa a nuovi materiali, che non sempre segnano un miglioramento, perché, dalla mia esperienza, il telaio classico deve prima di tutto dare feeling e quello lo ottieni con la semplicità e con la disposizione certosina delle masse. Il telaio attuale è svuotato del feeling e della corposità generale che ci si aspetta da una Prestige, che è vero essere unica, ma non è il solo telaio che offre il feeling con la palla old style. Prendi ad esempio Donnay Pro One 97 Hexa 18×20, è stampo Head, flessibilissima, connessa e molto precisa, oppure la stessa Yonex HD, che però ha una flessione chiaramente diversa da Prestige, ma sempre molto connessa, tra le migliori in assoluto, oppure, ancora, Pro Staff, che però è rigida. Insomma, le alternative ce le hai e sono tutte più efficaci di quanto si creda. La stessa Prince si eraun po’ persa, ma ora le 93P sembrano interessanti, molto anche, ma difficilmente reperibili, anche per me che dovrei testarle. Se cerchi una prestige, che sia tale, flessibile e connessa, e sei avvezzo al custom, considera Ultra Tour di Wilson e Donnay Pro One Hexa 18×20, che sono 305 grammi, ma sfruttabilissime. Gia con un cuoio arriveresti a 320 grammi circa, un filo di piombo, un paio di grammi in testa, ed avrai un telaio fermo, carico e sensibile. Ad oggi, Head dovrebbe pensare o ad una Prestige in stile Blade, cosa che la Tour non riesce minimamente a fare, oppure ad alzare il peso e posizionarsi sui 330 e forzare sensibilità e spinta con ulteriore massa sul piatto. L’altra strada sarebbe irrigidire, ma smetterebbe di essere Prestige.

  3. Le head retail adesso sono ok sulla prestazione ma non sulla senzazione probabilmente colpa o merito del graphene detto questo la prestazione secondo me e’ piu’ importante a livello agonistico quindi se fai una Prestige che non spinge e che ha una sensibilita’ di un coccodrillo non accontenti nessuno…..strano pero’….boh!

    • Non è vero in generale, ma nel caso specifico di alcuni telai, come Prestige MP, Gravity Tour e Prerestige Tour in primis. Se già prendi in esame la Prestige Pro, è un gran bel telaio, non esattamente brillante come feeling, ma la palla va e come se va!

  4. Ciao Fabio, a breve spero di provare le versioni Mid e Pro, ma a quanto pare le premesse non sono buone.
    Come sensibilità quindi rimangono migliori le versioni Touch?
    Dato che Donnay mi viene difficile da reperire in prova, per chi come me adora la Prestige Rev Pro XT, possono essere alternative le Dunlop CX200 e NT Tour o le Yonex VCore Pro97 e 95? (la 98 non mi aveva soddisfatto molto, non arroto e fosse per me abiterei a rete).
    Grazie

    • Ogni telaio fa storia a sé, Prestige Pro è un gran bel telaio, con tutti i pro e i contro di un piatto 95, anche strettino. Se provieni dalla Rev Pro XT, le migliori soluzioni per sostituirla sono le racchette che citi, ma non nei pesi maggiori, bensì nelle versioni rispettivamente CX 200 LS e Vcore Pro 97 LG da 290 grammi, due ottimi telai, che lasciano il braccio libero di viaggiare in velocità e per lungo tempo. Neanche a dirlo, la VCore Pro ha un controllo maggiore e un feeliin più netto, ma la CX 200 LS si rifà con lo spin e la maggiore potenza.

      • Grazie mille. Il fatto che siano le versioni alleggerite, credo presuma un bilanciamento maggiore in testa… se a queste versioni metto il grip in cuoio, comprometto tutto e devo ribilanciarla o può andare bene? Se devo ribilanciare, rischio poi di ritrovarmi con il peso delle sorelle maggiori?

        • In realtà, solitamente hanno una leggera minore inerzia, che non aumenta troppo anche con tanto peso al manico. Quindi ci sta e puoi anche creare una via di mezzo a 290-295.

          • an.che@alice.it
            an.che@alice.it

            Da sempre fruitore prestige oggi ho preso una mp e una mid, dalla tua recensione queste nuove prestige sembravano avere il solito manico tk82 invece smontando il grip ho visto che tutte e due montano il tk82S ti risulta? grazie e complimenti per il sito

          • Ciao e benvenuto nel Blog.
            Effettivamente, il manico è creato con TK82S e non più con TK82. Perdona l’indicazione errata, ho provveduto immediatamente a correggere.

  5. Buongiorno Fabio, usando attualmente una Prestige Tour, la Graphene Touch, ero molto curioso nei riguardi del nuovo modello ( che, al contrario di molti, esteticamente a me piace molto). A quando la recensione della Tour ?

    • Ciao, sostanzialmente la Tour è quasi invariata, ma la recensione la pubblicherò la prossima settimana. Nel frattempo fatico a trovare grosse differenze tra modello vecchio e nuovo.

      • A a previous MP user, it’s a little disappointing that you were unimpressed by this reinvented Prestige MP. But I have been using the Prestige Touch S to great effect recently. Its an extremely versatile racquet that seem perfectly balanced for all round playability. I was put on to that racquet based on your very positive review of it. So would love to hear your thoughts on the updated 360 version of the S. Touch version was based on the Pro, 360 seems to be more based on the Tour. Even a brief mini review would be great.

        • Hi buddy, it’s absolutely disappoinitng non only for past Mp users, but in genral, right beacuse there is a lack of connection to the ball and i noticed all over Head racquet ranges, expecially on Gravity and Prestige ones. All in all, i have to say that there a couple of raquets really nice, the first one is Prestige Pro, as you can imagine because the change is really small from prevoius version, and the second one is the Prestige S, beacuse there is a lot of palyability and the S is a quite poerful raquets, but is based on Tour versione switched to a 16×19 pattern. New Prestige S 360+ in not connected as the past version, bust isn’t too bad to me and, i have to say, must prefer this one to the Tour. All in all, if you are looking for sometching similar to the old S, the new one is not comparable because is totally different.

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