Fabrizi F-98

Nella gamma racchette Fabrizi, che porterà altre novità nei prossimi mesi, ogni telaio ha una sua identità e una sua storia di ideazione. Oltre all’ultima nata FF-22 (QUI la recensione completa) che ha suscitato un interesse enorme, c’è un altro telaio da 98 pollici, che attrae molti tennisti per le sue doti dinamiche e tecniche. Parliamo di F-98, una delle prime creazioni dell’azienda italiana, non meno iconica di FF-22 e sicuramente meno impegnativa da adoperare, ma sempre molto completa e soprattutto ugualmente sopraffina nella qualità costruttiva. F-98 è proposto in diversi pesi, dai 290 ai 315 grammi, con un differente bilanciamento e un’inerzia che oscilla tra i 295, per la versione più leggera, ai 305 dei modelli 305 e 315 grammi. Per questo test, ho richiesto all’azienda di fornirmi una versione non troppo carica di massa e di inerzia, per valutarne le doti dinamiche in maniera assoluta. Pertanto, è da intendersi come comportamento generale, che può essere nettamente superiori nelle versioni di peso maggiore. Il modello in prova, infatti, ha un peso volutamente di 300 grammi.

fabrizi f-98

Headsize 98 inch2
Peso 300 g
Schema corde 16×20
Bilanciamento 325 mm
Swingweight (non incordata) 300 kgcmq
Rigidità 58 RA
Profilo 21 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Fabrizi F-98 è, come per tutti i telai del marchio, affidata alla grafite visibile sotto la finitura matta della finitura trasparente. Il gioco di colori delle fibre crea diversi effetti di luce e la racchetta ha sempre un’immagine pulita, soprattutto per le serigrafie ridotte all’osso, giusto per il marchio, in bianco, sui due steli, il codice progressivo inserito negli steli, la firma dell’Ingegnere Fabrizi e, immancabile, l’indicazione “Made in Italy”. Esteticamente è a dir poco razionale, ma è possibile richiedere delle personalizzazioni, a cominciare dalla finitura esterna che può essere sia lucida che opaca, anche se il telaio viene proposto con quest’ultima scelta come prima opzione. Quanto alle forme, F-98 ricorda molto Pure Control, o Pure Strike VS, e non è un caso, perché nasceva come richiesta Pro Stock di alcuni agonisti che ne desideravano una variante con prestazioni e sensazioni più elevate. Chiaramente ci sono delle differenze di ingegnerizzazione, come testimoniato dal piatto, sempre squadrato, ma leggermente più largo e più corto, più raccolto verso l’altro e con l’ovale più compatto, che ha determinato anche una definizione diversa in termini di pattern. Si tratta sempre di un 16×20, ma più aperto e con una larghezza progressiva dal centro verso i bordi. Oltre a ciò, il profilo è boxed, con un diverso attacco al manico e una costa da 21 millimetri costanti, con anche una diversa triangolazione degli steli. Al manico, poi, troviamo i pallets proprietari Fabrizi, con una forma leggermente rettangolare e un tappo mediamente pronunciato, che lascia un buon margine di personalizzazione nell’avvolgimento del grip. La misura è regolare, nella media dei marchi commerciali, mentre è possibile richiedere anche il grip in cuoio Balmforth.

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30 Comments

  1. ma la tabella con i voti ? 🙂

    • Ciao Fabio
      I voti sono dati alla versione che hai in prova
      300 g 32.5?
      Se dovessi dare i voti alla 305, cosa faresti come manovrabilità e giocabilità?

      • Manovrabilità un punto in meno, mentre giocabilità metterei uno 0.2 o uno 0.3 in più per via della maggiore propensione al colpo piatto. La maggiore massa non è solo nel manico, ma splittata tra testa e manico, quindi il telaio cambia cilindrata nella versione 305 e diventa abbastanza più efficace.

  2. Adesso è visibile 😉

  3. Ciao Fabio,
    io avrei deciso per una F-98 da 290 grammi, Ra 60, bilanciamento 33,5. Che ne dici? Può essere una configurazione accettabile. Sono un quarta categoria che è rimasto impressionato da una F-98 che mi ha fatto provare un amico.
    Grazie in anticipo per la risposta
    Francesco

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Il telaio sarebbe molto simile a quello da me provato, per cui si, ci potrebbe stare e ordinandolo con grip sintetico, avresti comunque modo di appesantire il manico con un cuoio, in futuro, che ti permetterebbe di arretrare il bilanciamento di un centimetro circa e di andare a 32.5 di bilanciamento. In ogni caso, il telaio è bello pieno di grafite, per cui, anche se sulla carta può sembrare tutto in testa, il materiale è ovunque e la palla si sente sempre bene. Quindi, se vuoi una pro stock facile, si, la strada è giusta.
      Tuttavia, se hai un parametro del telaio che hai provato e non ti è sembrato eccessivo per il tuo braccio, non sarebbe meglio optare per quel setup?

      • Ciao Fabio, io sono N.C. (solo tornei TPRA), con qualche problemino gomito e spalla.
        1) Che configurazione mi consiglieresti di F-98 perché sia abbastanza scarica di RA e INERZIA (e che peso) senza però snaturare la racchetta rendendola inefficace (fino a che limite minimo secondo te si potrebbe andare) ? Vengo da un Head Extreme MP 2018 con cui mi sono massacrato… (ovviamente stante la mia tecnica e preparazione fisica…).
        2) Inoltre, per i problemi cui ho accennato di gomito (soprattutto) e spalla (di meno), ritieni che una FABRIZI (f-98 mi piacerebbe…) sia una spesa ben fatta, o ritieni che possano soddisfare meglio le mie condizioni – ad es. – una Donnay Allwood, o una Dunlop CX200, o una PK Black Ace, o una Prince Phantom?
        Grazie mille !

  4. Ciao Fabio,

    Un confronto con Blade?
    Soprattutto 16×19.

    Grazie

    • Ciao Luca e benvenuto nel Blog.
      F-98 rispetto a Blade, entrambe le versioni, ha un feeling più morbido e un pattern più aperto, che porta maggiore tolleranza e maggiore spin. Scelta nella versione 305 grammi, è più potente di Blade 16×19 e va sui livelli di Blade 18×20 in termini di spinta, ma con rotazioni nettamente più alte. C’è da considerare che le Fabrizi sono tendenzialmente ottime nel feeling ed anche in comfort, per cui ci sono delle migliorie anche in termini di vibrazioni e shock da impatto.

  5. Grazie per la risposta Fabio,
    Il telaio da me provato era 305 grammi, RA 58, bilanciamento 32.5.
    Ottime sensazioni, anche per me che vivo prevalentemente di piatto. Credevo fosse difficile da maneggiare ma molto molto meglio rispetto ad altre racchette dello stesso peso.
    Sono indeciso…

  6. Ciao Fabio,
    grazie per la recensione, mi sembra di capire che ha un comportamento dinamico molto simile alla pure strike o pure aero vs ma con maggiore sensibilità, impatto non secco e con buona potenza gratuita.
    Nella versione 305 gr come è il colpo piatto? E vibrazioni?
    Grazie

    • In versione 305 il colpo piatto migliora non poco e insieme a quello anche la spinta e la pesantezza dei colpi. Per me, il minimo peso per un telaio del genere è 305. Una volta che vai su una Pro Stock, andrebbe presa con peso e massa utile allo scopo. Poi, differentemente dalla FF-22, ha un’inerzia un po’ più bassa in versione 305/325.

  7. Fabio
    Grazie per lo sconto di cui ho potuto beneficiare
    E soprattutto per la recensione che mi ha convinto all’ acquisto
    Ho scelto la 305 con bil a 32.25 proprio per nn allontanarmi dai 300 d inerzia ….già che ci sei completa l opera e consigliami una buona corda che sia una via di mezzo tra prestazioni e tutela del braccio.
    Grazie ancora e complimenti per il lavoro che svolgi in maniera molto professionale

    • Dai test che ho fatto, per avere un connubio di prestazioni e comfort (che il telaio offre sempre ance con le corde più rigide) andrei su qualcosa come Armour 1.25 a 21/21 oppure Poly Tour Pro 1.25 alla stessa tensione. Per più prestazione sul colpo piatto, Armour soft 1.24, altrimenti Poly Tour Fire Black 1.25 per un impatto più reattivo.

    • Grazie Fabio per i tuoi consigli che denotano grande competenza e professionalità.

  8. Ciao Fabio, non è da molto che frequento il tuo blog ma mi piacciono molto le tue recensioni; sulla base di una tua prova ora gioco con yonex vcore pro 100 300gr e devo dire che mi trovo bene. Gioco sopratutto con colpi piatti aggressivi con impugnatura tra Continental ed Eastern a seguito di impostazione scuola tennis anni 80, e sono un “bestione” d 190 cm e più di 100kg.
    Mi hai incuriosito su queste Fabrizi, e ti volevo chiedere quale a tuo avviso si adatterebbe meglio tra FF-22 e F-98. Grazie

    • Ciao Matteo, benvenuto nel Blog.
      Sulla base di ciò che racconti di te, sarebbe più indicata FF-22, perché ha una migliore gestione del colpo piatto. Detto ciò, devi avere la consapevolezza che si tratta di un telaio che porta maggiore inerzia rispetto alla tua attuale racchetta, pertanto, se senti che hai ancora possibilità di aumentare peso sul telaio, FF-22 è un telaio con cui fare gioco di sfondamento viene benissimo, anche senza strafare col braccio. Fisicamente, poi, potresti avere un vantaggio dall’essere più grosso e massiccio nella gestione generale nell’attrezzo più pesante e sentirlo un po’ meno.

  9. Grazie della risposta Fabio, immaginavo che la FF-22 fosse più adatta, me lo hai confermato.

  10. Ciao Fabio, non potendo provare le racchette Fabrizi, ti chiedo quale si avvicina di più alla Pure Drive 2021 in termini di semplicità di utilizzo, manovrabilità e piatto tollerante, ma cercando maggiore pesantezza di palla, controllo e feeling? Non costano poco e la vorrei scegliere entro domani con lo sconto, in base ai tuoi preziosi consigli (che mi hanno sempre aiutato), ma mi ha lasciato perplesso la tua frase che la S100, forse più vicina alla PD, è quella che ha meno personalità tra le Fabrizi. Considera che fino a 4 anni fa giocavo con la Yonex Vcore 98 305 g, ho ripreso a giocare da 6 mesi con la Dunlop SX200LS troppo leggera, da 5 settimane sono passato alla PD, ottimo attrezzo, ma non amo le profilate. Gioco 3 volte a settimana, rovescio bimane, dritto non piatto ma neppure toppone. Sono indeciso tra S100, F-98 ed FF-22 o addirittura tornare alla vcore 98 modello 2021, che ho letto essere stata migliorata ed è terza nella tua classifica. Grazie

    • Se cerchi una sorta di profilata con maggiore feeling rispetto a quelle in commercio, orientati su S-100, che è senza dubbio la più facile e quella con la maggiore potenza gratuita. F-98 la vedo più indicata a chi fa uso continuo di spin, anche se non carico, ma almeno per le variazioni di gioco, tra top e back. FF-22 è più pesante, più potente e più precisa, ma alla lunga la senti e ti affatica rispetto ai telai appena citati. La potenza si paga in qualche modo e qui l’inerzia è alta, per quanto il telaio si mostri molto equilibrato.

  11. Enzo, Anch io stessi dubbi (Ora ho una extreme mp 300, troppo rigida e bilanciata in testa) , ma escludo la F-22, quindi fra S-100 e f-98. Mi stavo orientando su S-100 , che sembra più facile e più tuttofare, ma anch io qualche perplessità dopo ciò che ho lettO e anche per estetica(dalle foto sembra la meno bella..) . Comunque oggi tennistaste dovrebbe pubblicare recensione completa S-100. Vediamo…

    • Ciao, la recensione di S-100 inizio a scriverla da stanotte. Ho dovuto pubblicare prima VCore 100 2021 per esigenze di diversificazione. In ogni caso, tra domani e il 7 mattina, prima che scada la promozione, la recensione di S-100 sarà online.

  12. Si Giugio, in effetti la S-100 dovrebbe avvicinarsi molto alla Pure Drive, ma con le dovute differenze di materiali e qualità, che implicano migliori prestazioni in termini di feeling, potenza, controllo ecc. (anche il peso di 305 gr rispetto ai 300 della PD inciderà). Forse la F-98 si avvicina molto alla Vcore 98, anche come forma del piatto. Comunque, attendo i preziosi consigli di Fabio, che per la sua nota obiettività è ben possibile che mi consigli di rimanere con la PD o, al massimo, di prendermi la VCore 98 2021.

    • Dipende se da cosa cerchi, perché effettivamente S-100 ha qualcosa in più in termini di solidità di impatto e di feeling, oltre che di controllo, rispetto alle tipiche profilate. Chiaramente, se cerchi, invece, una classica, con maggiore feeling, F-98 è ottima, ma vuoel spin e lo stesso vale per VCore 98 2021, molto bella ed interessante. Ma, se non è necessità, ma solo curiosità, resta con la Pure Drive!

  13. Hi Fabio,

    I am curious… if you have the time.. what is improved on F-98 at 305gr… vs 300gr that you reviewed?
    I am guessing stability, power and control? In control… do you see benefit to flat shot of that extra 5grams?

    • The 305 version is more powerful, more stable, more connected and more effective in control. There is a little difference in polarization that provides a better response, so the stick in 305 version is just a little less maneuverable, but all the rest is better in play.

  14. Ciao Fabio, io sono N.C. (solo tornei TPRA), con qualche problemino, come già dettoti, a gomito e spalla.
    1) Che configurazione mi consiglieresti di F-98 perché sia abbastanza scarica di RA e INERZIA (e che peso) senza però snaturare la racchetta rendendola inefficace (fino a che limite minimo secondo te si potrebbe andare) ? Vengo da un Head Extreme MP 2018 con cui mi sono massacrato… (ovviamente stante la mia tecnica e preparazione fisica…).
    2) Inoltre, per i problemi cui ho accennato di gomito (soprattutto) e spalla (di meno), ritieni che una FABRIZI (f-98 mi piacerebbe…) sia una spesa ben fatta, o ritieni che possano soddisfare meglio le mie condizioni (per le questioni vibrazioni, rigidità, inerzia, ecc.) – ad es. – una Donnay Allwood, o una Dunlop CX200, o una PK Black Ace, o una Prince Phantom?
    Grazie mille !

    • Nel caso volessi andare su una Fabrizi F-98, ti consiglio la versione 300 grammi con bilanciamento a 32.5, per avere anche una bella stabilità in relazione al peso. Dal punto di vista della gestione dinamica, non è molto differente dalla tua Extreme, con la differenza che avresti molti punti in meno di rigidità e un feeling ben più alto.
      Le Fabrizi, oltre ad essere dei telai che vanno bene, hanno anche una frequenza vibrante molto bassa e offrono una gran protezione al gomito e alle articolazioni. Allo stesso modo, anche i telai che citi possono darti un comportamento simile, soprattutto Allwood, Black Ace e Phantom, un po’ meno CX 200 che è un telaio un po’ più reattivo, per sua indole. Tuttavia, sono prodotti diversi e la scelta sta a te, nel rispetto delle tue volontà e necessità, oltre che del tuo portafogli.

  15. Ciao Fabio, utilizzo da diverso tempo con notevole soddisfazione Wilson Burn 2015, bilanciamento 33, 303g incordata con wilson revolve che la porta ad un inerzia di circa 335 punti. Ho provato diverse racchette (ezone e dr 100, dunlop sx 300 tour, vcore 98, ezone 98 tour, vcore 100, burn 100 v4) ma nessuna di queste mi appaga dal punto di vista della stabilità e dalla sensazione di rispedire di la la palla con profondità. L’unica che mi ha in parte accontentato è stata Vcore pro 97 Hg che però dal canto sui mi limitava parecchio nello swing (soprattutto dritto incrociato e servizio kick) e alla lunga mi stancava. Di profilate con le caratteristiche di wilson burn 100 2015 non se ne trovano e online ormai non se ne trovano più. Aiutami tu, questa fabrizi potrebbe essere un alternativa? conosci altre racchette con caratteristiche affini alla mia amata burn?

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