Dunlop CX 200 LS 2021

A distanza di due anni, la serie CX di Dunlop si rinnova (QUI tutta la nuova gamma CX)e, insieme a due modelli inediti, porta con sé un una nuova tecnologia introdotta nel cuore delle sue racchette, Flex Booster, che punta, a rendere i telai più flessibili e confortevoli all’impatto. Tra le versioni 2019, spiccava CX 200 LS, per il suo mix di maneggevolezza e completezza generale, in un attrezzo tecnico, e ripartiamo proprio dalla nuova versione di CX 200 LS, per vedere se è stato mantenuto il bel comportamento generale e come le nuove scelte tecniche impattino sulla piccola agonistica di Dunlop.

Dunlop CX 200 LS

Headsize 98 inch2
Peso 290 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 325 mm
Swingweight (incordata) 314 kgcmq
Rigidità 65 RA
Profilo 21.5 mm costanti
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di CX 200 LS 2021 è, di fatto, identica al modello precedente con la sola scelta differente dei colori. Il rosso laccata diventa bordeaux metallizzato ed è il colore dominante, mentre il nero va a creare la freccia Dunlop nella parte mediana del piatto corde. Dal punto di vista tecnico, la struttura è pressoché invariata, con il profilo costante a 21.5 millimetri e la sezione trapezoidale, con il lato esterno più piccolo di quello interno. Il pattern è ora identico a quello di CX 200, con il sistema PowerGrid, che posiziona le corde orizzontali più vicine tra loro, con un effetto di maggiore sospensione delle corde sul piatto. Secondo Dunlop, questa scelta premia la potenza in abbinamento con un maggiore controllo generale. All’interno del telaio, oltre al Flex Booster negli steli e nel cuore, troviamo il Sonic Core che riempie i lati dell’ovale, come elemento di comfort e di stabilizzazione del piatto. Andando al manico, nessuna novità, solita forma squadrata, tipica del brand nipponico, con il grip bianco a segnalare che si tratti della versione LS. Infine, completa l’estetica uno sportellino apribile in argento con il logo Dunlop a rilievo.

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16 Comments

  1. Ciao Fabio, sono nuovo sul sito e ti faccio i miei più sinceri complimenti per il blog e per la passione che ci metti!

    Vorrei chiederti un consiglio per l’acquisto di una racchetta. Sto cercando una racchetta che mi aiuti in un gioco offensivo, d’anticipo (semipiatto, traiettorie tese) e con un discreto numero di discese a rete. Livello 4.1 con aspirazione terza categoria. Non ho un gran fisico, per cui cerco una racchetta molto maneggevole, che non affatichi, e rapida da portare indietro. Escluderei profilate, cercherei comunque di stare sul classico, feeling morbido, ma non vorrei qualcosa di troppo severo in termini di sweetspot. Mi piacerebbe quindi una racchetta con buona sensibilità, un buon controllo per il gioco d’anticipo, ma allo stesso tempo non depotenziata a regime basso-intermedio.

    Non so se questa Dunlop possa fare al caso mio, o se hai qualcosa di più interessante da consigliarmi. Purtroppo sono abbastanza ignorante in termini di telai, e mi affiderei volentieri alla tua esperienza.

    Grazie mille
    Tonino

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Penso che ci siano alcune soluzioni interessanti per il tuo caso:
      1) Dunlop CX 200 LS 2021 (la più maneggevole)
      2) Donnay Allwood (il miglior feeling della categoria)
      3) Head Gravity MP (un po’ secca, ma utile al tuo scopo)
      Tra queste, possono esserci delle ottime soluzioni per quello che chiedi. Te le ho messe in ordine di inerzia crescente, così da poterti regolare.

      • Ti ringrazio per la risposta.

        A livello di caratteristiche, sulla carta, la Dunlop mi sembra l’opzione più interessante, ma non vorrei acquistare a scatola chiusa, per cui cercherò di testarle. Mi sorge qualche altra domanda.

        1.Tra questa è il modello precedente, c’è una grossa differenza?
        2. Delle tre, con quale si sfrutta meglio un servizio potente?
        3. Hanno tutte e tre bilanciamento a 325: pensi che questo non influisca troppo sulla maneggevolezza, rispetto magari a telai a 31/31.5?

        Grazie ancora e buona serata!

        • Tra la vecchia CX 200 LS e la nuova cambia l’indole, laddove la versione 2019 offre più spin mentre la nuova è più maneggevole ed ha una maggiore resa sul colpo piatto.
          Tutte vanno bene per servire con sostanza, ma su questi pesi dipende molto dal braccio.
          La maneggevolezza è buona, il bilanciamento a 32.5 non è esasperato e serve per mantenere un atteggiamento più facilmente potente e stabile.

  2. ciao Fabio, ottima recensione!
    da soddisfatto possessore del modello LS precedente mi ritrovo nelle considerazioni finali che fai. Per questo credo che non farò, per ora, il passaggio al nuovo modello anche se la grafica è più accattivante 🙂 .
    Quello che voglio chiederti però è un’altra cosa: ho letto della CX 400 tour, che ne pensi? Potrebbe essere un passaggio logico dalla LS per chi come me cerca un po’ più di “pacca”? o magari conviene customizzare leggermente la LS?
    Grazie dell’attenzione !!
    Michele

    • Ciao Fabio, mi hai già risposto questa sera in live instagram!
      grazie del consiglio!
      Per ora pensavo manico in cuoio per spostare un po’ il bilanciamento in basso e aumentare qualche grammo.
      in alternativa?

      • Bene per il manico in cuoio, ma ricorda di mettere 1 grammo ad ore 12 oppure 2 ad ore 2 e 10. In questo modo dai maggiore soldiità al piatto, che altrimenti diventa ballerino.

    • Non ho provato CX 400 Tour e non mi posso esprimere su questo progetto. Sicuramente è interessante, per quanto quel “Tour” su una 300 grammi lo trovo quasi ridicolo. Mi aspetto che sia gradevole nel modo di giocare, ma so anche che la vecchia 400 era molto secca all’impatto, cosa che non è CX 200 LS, che invece ha un senso e sono certo di poterla consigliare. CX 400 Tour dovrebbe essere una via di mezzo tra le due, essendo un piatto 100, ma con profilo a 23 mm, tra i 24 della 400 e i 21.5 di CX 200 LS.
      Tecnicamente, una CX 200 LS ha tanto margine per essere customizzata a piacere, quindi ci penserei bene.

  3. Ciao Fabio, ho giocato per un bel pò con CX 200 LS 2019 trovando la configurazione ideale con corde Dunlop Explosive Spin 21/20, mi piaceva molto l’impatto ed il controllo che avevo sulla palla, facendo scorrere il braccio veloce data la bassa inerzia e peso. Purtroppo dopo un pò le corde rigide si sono fatte sentire e con altre corde non riesco ad avere lo stesso feeling e spinta. Per curiosità stavo guardando altre under 300 grammi come la Wilson Clash 100 (290g) e la Prince Textreme Tour O3 (290g). Come le consideri paragonate a questo gioiellino di casa Dunlop?

    • Clash, per quanto flessibile, è sempre una profilata, molto facile, molto veloce, ma la palla non sembra mai far davvero male. Te la consiglio soprattutto se cerchi una racchetta veloce e generica nel suo gioco. Prince O3 Tour 290 è invece più personale nel feeling e più simile al genere di CX 200 LS, con un impatto più soft per via del sistema O3 che fa sempre un discreto lavoro in spinta facile, tolleranza e regolarità di risposta. Tuttavia, tra le 290, i gioiellini da tenere in considerazione, al momento, sono Prince Phantom 100X 290 e Yonex VCore 98, che sono davvero interessanti per la loro completezza.

  4. Grazie Fabio e se comprendo bene, Clash non ha molta spinta e quindi pur essendo manegevole e flessibile anche andando veloce con braccio la palla non viaggia.
    Ritornando quindi su CX 200 LS 2019 come avevo accennato ho sentito necessità di mettere un monofilo rigido per sentire la palla ed anche farla uscire, pensi abbia la stessa necessità su Prince O3 Tour 290, Phantom 100X e Yonex Vcore 98 o sulle ultime due posso montarci qualcosa di più confortevole non perdendo in consistenza e spin ?

  5. Grazie guardando le caratteristiche dei modelli che stavo considerando ho notato che la Phantom è meno bilanciata e meno rigida,
    potrebbe essere sinonimo di meno rotazioni e meno stabilità da gestire poi con la corda?

    VCORE98 e CX200LS mi sembrano più simili, ma come dicevo con necessità sulla Dunlop per divertirsi di montare l’explosive Spin, sulla VCORE98 potrei optare anche su qualcosa di più comodo tipo per multimono o multi?

    Phantom X 100
    Bilanciamento non incordata: 32cm/7 pts HL
    Swingweight: 319
    Rigidità: 58

    Yonex VCORE 98
    Bilanciamento non incordata: 32,5cm/6 pts HL
    Swingweight: 307
    Rigidità: 65

    Dunlop CX 200 LS
    Bilanciamento non incordata: 32,5cm/6 pts HL
    Swingweight: 314
    Rigidità: 64

    • Onestamente, la differenza di bilanciamento non si sente così tanto. Tuttavia, Phantom 100X è un telaio più neutro nello spin, più da dare col braccio e accomodare con corda e tensione. Poi, in effetti, la stessa attenzione va posta in tutte le classiche leggere.
      Per quanto riguarda VCore 98 ed Explosive Spin, l’abbinamento ci può stare, il telaio è ben ammortizzato e una corda rigida può darti un buon impatto. Tuttavia, ti consiglio di provarci anche Poly Tour Fire e Poly Tour Rev.

  6. Ciao, la 200 OS sei riuscito a provarla?

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