Donnay Pro One 97 18×20 Hexa

Dopo Formula 100 Hexa, Allwood 102 e Pro One 97 16×19 Hexa, l’ultima racchetta che si aggiorna al sistema Hexacore, in casa Donnay, è la più classica in assoluto. Pro One 97 18×20 Hexa è, infatti, il culmine tecnico dell’azienda che continua a proporre un telaio dallo schema fitto e dal profilo sottile, proprio per soddisfare coloro che desiderano un attrezzo che più old-style non si può.

Donnay Pro One 97 18x20 Hexa
Donnay Pro One 97 18×20 Hexa

Headsize 97 inch2
Peso 305 g
Schema corde 18×20
Bilanciamento 315 mm
Swingweight (incordata) 316 kgcmq
Rigidità 57 RA
Profilo 19 mm costanti
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della Hexa 18×20 presenta delle forme razionali e pulite, con la riproposizione di uno stampo PT924, da 97 pollici, stretto parente del concetto Prestige, ma con una forma dell’ovale allunga leggermente le corde verticali centrali e li steli convessi, ma leggermente più distesi. Il profilo è sottile, 19 millimetri costanti, con una sezione boxed che richiama tutta la tecnicità di un attrezzo che ha uno stile molto marcato. Il colore, o meglio il non colore, è quello della grafite che compone la struttura, perché la finitura esterna è del tipo clear coat, trasparente, che lascia intravedere le nervature della struttura e cattura tanta luce, riflettendo giochi di colore sotto la luce solare. Le serigrafie generali sono realizzate in vedere, colore che identifica la Hexa 18×20 nella gamma, mentre la trama è ispirata alla Donnay Pro Borg, con il disegno a rettangolo alla base del piatto-corde. Per il lodo Donnay, invece, la finitura adottata è olografica, dal colore cangiante, su base grigio metallizzato, che dona profondità agli elementi grafici. Molto elegante nella sua austerità, riporta ancora finiture in oro all’interno del piatto corde, che ricordano la presenza del materiale Xenecore a riempimento del fusto e a minimizzare le vibrazioni. Scendendo al manico troviamo la novità, il grip Donnay X-pro Grip, che rispetto al precedente Cushion aumenta lo spessore a 1.8 millimetri e riporta la misura in linea con quella delle altre aziende del mercato. La forma del manico è rimasta invariata, ma il nuovo grip fa un gran lavoro nell’arricchire la presa, con una sensazione più generosa del tappo e del fusto del manico. Infine, completa il tutto lo sportellino trasparente, che mostra gli steli pieni di materiale Xenecore a 6 sei strati.

Nota positiva importante: i telai presentano tolleranze pari a zero, con l’indicazione dei dati rilevati riportata in una targhetta adesiva sotto la plastica del manico. Infine, sotto ai pallets del manico, è stampato il codice di riconoscimento del telaio, valido per la garanzia Italia.

Donnay, in Italia, ha un nuovo distributore ufficiale ed è disponibile nei negozi indicati sul sito ufficiale Donnay Tennis Italia, sul quale è possibile acquistare direttamente i telai del marchio, ad un prezzo scontato per il lancio della nuova distribuzione. Inoltre, inserendo il codice-sconto “TennisTaste” all’atto dell’acquisto, si ha diritto ad un ulteriore 5% di riduzione del prezzo, mentre la spedizione è sempre gratuita.

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10 Comments

  1. Buongiorno Fabio, questo telaio mi alletta davvero. Non so se ti ricordi, uso da qualche mese la Allwood 102, ma, a fronte della godibilità del feeling e della morbidezza di impatto, ho dovuto aggiungere 10 grammi al manico per avere un po’ di controllo in più. Ritrovare il gusto di un gioco classico, che in parte ho trovato con la Allwood, con l’affidabilità e il controllo del colpo piatto, che sinceramente la allwood non garantisce, ripeto, mi alletta.
    Il dubbio che ho è se con i miei 55 anni, e un livello competitivo da 4.4-4.6, sebbene tecnicamente valga qualcosa in più, posso permettermi una racchetta simile, oppure dopo 45 minuti la palla non passa più la rete 🙂

    • Ciao Emilio, se vuoi fare un passo in avanti rispetto alla tua Allwood, in termini di controllo, la 18×20 è davvero troppo tecnica per il tuo livello e rischia di fermare i colpi. Potresti, invece, pensare, anche se sempre agonistica, alla versione 16×19, disponibile anche nel peso di 295 grammi, oltre che 305 e 315. Le due versioni più leggere sono disposte ad aiutare un poì nella spinta ed hanno un controllo sicuramente superiore rispetto alla Allwood, che è già un ottimo telaio.

  2. Buongiorno Fabio, ci sono differenze rispetto al precedente modello Penta?
    Grazie in anticipo e complimenti

    Francesco

  3. Fabio sto giocando con pt57a ed ho provato una sv95, esistono altre racchette che abbiano un angolo di lancio così basso? È più basso anche della pt.. la Wilson ultra 100 è un’altra che lo ha così basso (ma troppo alta l ra

    • Per un angolo di uscita davvero basso, Ultra Tour 97 e Donnay Pro One 97 HexaCore, che, guarda un po’, sono due stampi PT leggermente diversi tra loro. Penso siano il top in termini di palla piatta e uscita frontale.

  4. Buongiorno Fabio, sono sempre alla ricerca della racchetta die miei sogni, come tutti. Dopo aver brutalmente customizzato una X-dual Gold ed averci giocato con gusto per qualche anno, mi sono ritrovato senza per via di quell’odioso difetto che ha il tennis di mettere a nudo le tue fragilità emotive che si esplicano talvolta con dei terribili impatti dell’attrezzo col terreno. Ora mi ritrovo a ripiegare sulle vecchie Prestige S Youtek (che ho sempre avuto), che nonostante il custom non riescono a trasferire quella morbidezza e quel feeling. Ora mi sono ritrovato a fre un pensiero su queste Pro one 97 18×20, più che altro perchè vado alla ricerca di telai che flettono molto. E dopo varie prove, mi sono reso conto che senza profili da 19-20 mm è piuttosto difficile. Vengo alla domanda. Sulla tua recensione trovo 19 mm. Sul sito Donnay Italia trovo 21,5 mm (ma il telaio è esaurito e non più acquistabile, non esistendo la versione 2020), mentre sul sito HMA sport (dove la trovo in offerta a 109 €) è indicato 20 mm. Tutto il resto corrisponde. Sono veramente confuso. Puoi aiutarmi?

    • Il profilo della Pro One 18×20, essendo una PT924, uno stampo Head, è 19 millimetri e non 20, probabilmente hanno arrotondato per facilità. Tuttavia, fai bene i conti con la difficoltà di un attrezzo dalla concezione molto Old-style, che difficilmente può sostituire una Gold o una silver, se non per il feeling. La ragione di ciò sta nel fatto che la Pro One 18×20 ha un piatto più piccolo e un pattern molto stretto, che lascia poco margine allo spin e all’aiuto, cosa che le gold e le silver invece facevano alla grande. Dovresti trovare ancora qualche gold o silver sul sito Donnaytennisitalia.

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