Donnay Allwood Unibody 2020

Donnay rinnova la sua gamma racchette con l’introduzione della tecnologia Unibody, che va ad affiancare il collaudato Xenecore nella sua sesta versione, Hexa. Nasce così la gamma Donnay Unibody, composta da Formula 100, Pro One 97 e, il best seller assoluto per l’azienda, Allwood. Dopo aver testato Formula 100 Unibody, è il momento di scoprire proprio Allwood Unibody.

donnay allwood unibody

Headsize 102 inch2
Peso 300g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight 290 kgcmq ( non incordata)
Rigidità 50 RA
Profilo 22 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Allwood Unibody è votata all’eleganza e alla semplicità, con un tocco retrò che non guasta. Il telaio è verniciato in nero satinato, un colore molto profondo e intenso, con serigrafia a contrasto in bianco sugli steli, a richiamare il marchio Donnay e il sistema Xenecore, mentre alla base del manico vi è la consueta “D”, sempre in bianco. All’interno del piatto si nota la vera novità estetica di Donnay, ovvero il modello del telaio stampato ad ore 3 e 9, a mo’ di fascione, che aggiunge un po’ di luce e di vivacità ad un telaio altrimenti sobrio. A ciò si aggiungono gli immancabili rettangoli colorati, alla base del piatto, che richiamano l’effetto della mitica Pro Borg. Di fatto, insieme alle serigrafie interne al piatto, è il colore dei rettangoli ad individuare il telaio nella gamma, con Pro One che propone il giallo, Formula un oro/bronzo e Allwood, che fa la sbarazzina con una a scala di colori, che va dal giallo all’arancio, poi al rosso e infine al viola. Strutturalmente, il telaio è invariato nella parte superiore, con il profilo boxed, il piatto da 102 pollici e la porzione laterale contenuta e regolare, come si conviene per una vera classica, ma la novità tecnica è al manico, perché arriva Unibody, una modalità di costruzione dei telai che prevede la realizzazione del manico tutto insieme al telaio, tutto di grafite e senza adoperare null’altro, che sia poliuretano, pallets o altre soluzioni. Il grip si monta direttamente sul fusto della racchetta, che, ovviamente, ha una forma e una misura tali da non dover ricorrere ad altre soluzioni. Praticamente il telaio è interamente realizzato in solo un pezzo, soluzione che punta al massimo feedback tra attrezzo e braccio, contando anche su una nuova forma studiata per assecondare le richieste del mercato in termini di “fit” dell’impugnatura.

Donnay Unibody

La nuova sagomatura prevede un terminale più pronunciato, molto simile a Wilson, che è risultato essere il più apprezzato dallo studio di Donnay. La misura è piena, regolare, mentre il grip adottato è il Cushion da 1.2mm, sottile, che punta a far sentire ancora meglio il manico e il telaio. Come Aftermarket, sono disponibili sia il Grip X-Pro, da 1.8 mm, sia il cuoio, per gli irriducibili old-school. Infine, il tappo del manico, che poi tappo non è perché non si apre e fa parte del telaio, è realizzato in grafite ed è rifinito sempre in vernice nera satinata, con la “D” in bella mostra al suo centro.

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137 Comments

  1. Ciao Fabio! Come ben saprai gioco con gravity tour, ma mi hai incuriosito con queste nuove donnay unibody.
    Dato che non ne trovò come test nella mia città volevo prenderne una. Quale mi consigli tra queste nuove che stai testando? Inoltre io gioco con manico 5 di head, che misura mi consigli?
    Grazie

    • Ciao Fabio,
      Mi sono registrato da poco anche se seguo i tuoi test da parecchio tempo.
      Ho appena acquistato una coppia di PK black ace 300g e mi piacerebbe sapere le differenze sostanziali rispetto a questa nuova Donnay Allwood 102 soprattutto in termini di pesantezza di palla . Avevo provato tempo fa la prima edizione della Allwood ma mi era sembrata gin troppo morbida all’impatto e con poca spinta
      Grazie
      Dario

      • Ciao Dario, bevenuto nel Blog.
        Black Ace e Allwood hannoun puno di unione nella struttura flessibile, ma nessun telaio arriva a quanto faccia Allwood, tra le 300 e non solo, in termini di feeling. La pesantezza di palla è simile, ma con la differenza che la Black Ace gioca meglio sui colpi meno carichi di spin e la Allwood si esprime megio sui tagli. Inoltre, c’è un vantaggio di maneggevolezza per la Allwood, nonostante il piatto più grande e le specifiche praticamente uguali. In termini di spinta, non c’è grossa differenza, Allwood probabilmente ne ha di più a regime basso e intermedio, ma in alto si appiana la differenza.

    • Ciao, tecnicamente, la concorrente di Gravity è al Allwood, con la differenza di una maggiore predisposizone al feeling e allo spin di Allwood. Devi considerare, però, che il colpo piatto è un po’ meglio nella Gravity Tour, per via del pattern più fitto, quindi, se la tua esigenza è il colpo piatto, Allwood non sarebbe soddisfacente del tutto, perché rende proprio in altra maniera con l’uso dei tagli. Invece, Pro One potrebbe essere una soluzione un po’ più tecnica, ma indubbiamente più votata al controllo, con minore spinta gratuita della Allwood.
      Come manico, considerando che i pallets TK 82S di Head sono tendenzialmente piccoli, penso ti basterebbe un L4 con il grip X-Pro, da 1.8mm, in luogo del Cushion di serie, volutamente da 1.2 mm.

      • Diciamo che tendo a giocare colpi in spin e onestamente trovo che la gravity consenta di giocare in tale maniera, sicuramente ci vuole più fisico rispetto ad altre racchette. La paura di perdere un po’ il controllo ce l’ho onestamente ma il 97 della pro One mi spaventa un po’ per i colpi in recupero. Aspetto la tua recensione di quest’ultima è poi vedrò. La mia intenzione è prendere un terzo telaio che si discosti un poco dalla gravity. Ezone 98 e donnay sono le scelte. Ti ringrazio!

        • La pro one è più low powered della gravity tour a tuo avviso?

          • No, è appena meno potente dal punto di vista della spinta gratuita e soprattutto è più maneggevole, quindi la muovi meglio e compensi parecchio di più col braccio.

        • Non è che non si possa giocare in spin con la Gravity Tour, ma non rende come altri telai e dissipa spinta se vai su spin più carico, cosa che la Allwood fa in modo più naturale.
          Quanto alla tolleranza della Pro One, parliamo di una delle 97/98 più tolleranti e la maneggevolezza, tra l’altro, ti lascia arrivare con maggiore precisione ed efficacia all’impatto.
          Quanto al controllo della Allwood, parliamo di un telaio da controllo, attenzione, ma lo esprime più in leggero spin che non sul colpo piatto.

          • Grazie Fabio dei consigli, mi sto affezionando al tuo blog e cerco di sostenerti quando posso. Ora ho le idee più chiare. Come ultima cosa ti chiedo un consiglio di pancia. Tra ezone98, pro One e Alwood quale mi consiglieresti per caratteristiche da te riscontrate giocando io prevalentemente con gravity tour? Grazie!

          • Andrei sulla Allwood, senza troppi pensieri, per non perdere il piatto ampio e per avere un feeling sempre appagante, oltre che giocabilità e spazio per la personalizzazione.

          • Ho mai giocato con un piatto più grande del 100, avendo anche il rovescio a una mano, mi ci dovrei trovare secondo te?

          • Non vedo motivi ostativi per un piatto grande, in presenza del rovescio ad una mano. Oltretutto, tra 100 e 102 si tratta di millimetri di differenza.

          • Ok ho deciso per la Allwood, che corde mi consigli e a quale tensione? Ho visto che sono comprese delle corde nell’acquisto. Infine posso usare un codice promozionale?
            Grazie mille

          • Allwood va forte con Armour soft a 22/21 o 22/22.
            Certo, il codice è sempre attivo.

          • Grazie Fabio! Calibro 1,24?

  2. Ciao Fabio, una recensione così non passa inosservata!
    tempo fa ti scrivevo per un’alternativa alla HEAD PRESTIGE PRO del 2014 e mi indicavi alcune 300 gr -come Yonex Vcore 98, Donnay Pro One 97 Hexacore e CX 200 di Dunlop- per agevolarmi nel gioco -vista età, gioco rovescio una mano con discesa a rete ecc… A questo punto, dopo l’uscita di questa Donnay, non sarà lei la racchetta giusta!? Che dci?
    Grazie!
    P

    • Potrebbe starci bene la Allwood, se cerchi quell’impatto pastosissimo e il feeling davvero burroso, ma a patto che adoperi più tagli che colpi piatti. Perché se vuoi un controllo sui colpi piatti, al pari degli altri telai citati, sarebbe da considerarela pro One 97, concorrente proprio delle varie VCore98, cx 200, blade etc. Allwood è una figata in termini di facilità e di feeling con la palla, ma vuole quel tocchettino di spin, sia back che top, per rendere al meglio.

  3. Ciao Fabio, uso la Allwood da circa 3 mesi, io sono un innamorato di HEAD, nella fattispecie la Prestige, per il mio tipo di gioco old style, aspettavo una Prestige umana, che è arrivata nella nuova Prestige S, 295g. Bellissima e ottima, ma non riesco più a staccarmi dalla Hollwood. Impatto da vera Prestige vecchio stampo, ma molto più facile e giocabile, per me in tutte le situazioni. Non credo che la lascerò più. Credo sia il massimo. La Prestige mi resta nel cuore, ma la Allwood mi ha stregato 🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️

    • Ciao Vitantonio, benvenuto nel Blog.
      Si, fondamentalmente è così, Allwood offre il feeling da telaio d’altri tempi e altri pesi, ma in un contesto di semplicità che pochissimi altri telai sanno dare.

  4. Ciao Fabio……a quando la recensione della Pro one unibody? Sono in ansia….hahahaha

  5. Ciao Fabio e complimenti per la tua professionalità! Ho ripreso a giocare dopo tantissimi anni, quasi 20,ora ne ho 43… Ovviamente il panorama delle racchette è cambiato totalmente, il mio livello è da principiante con una buona dose di scuola tennis anni ’90.. Ho dovuto compare racchetta nuova e, facendo un po’ di autocritica, ho optato per una clash 108 di cui però non ho trovato recensione, cosa ne pensi delle oversize? Potrebbe questa allwood essere il naturale passaggio ad una racchetta più performante? Grazie!

    • Ciao Andrea, bevenuto nel Blog.
      Se cerchi il feeling dei telai di un tempo, ovvero pastosi e connessi, ma non desideri un telaio che sia eccessivo per peso e inerzia, Allwood è perfettta, visto che con il piattone da 102 è molto accondiscendete sui decentrati e va bene per molti livelli.
      Clash 108 è molto grande, troppo grande, e ha poca masasa, quindi non soddisfa per potenza e connessione con la palla, piuttosto va molto verso la facilità, cosa che già la 100 da 295 offre in buona misura.

  6. Ciao Fabio. Un confronto con la Clash 100?
    Grazie infinite.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      La differenza con la Clash 10 è soprattutto nel maggiore feeling della donnay, ripreso dai telai stile Prestige, e nella maggiore potenza gratuita, dovuta alla stabilità e alla struttura più piena. Clash 100 è un ottimo telaio per chi sa generare potenza o piazza senza ricercare toppa spinta, Allwood invece spinge già di suo. Per il resto, ottime rotazioni da entrambe.

  7. Ciao Fabio….scusami, per caso sai il motivo del perchè sul sito Donnay, sono disponibili le due sorellone dal piatto piu’ grande e non la Pro one Unibody?? Sai magari quando saranno disponibili? Grazie

  8. Gran lavoro il tuo. Ti ringrazio.

  9. Gran bel blog il tuo.

  10. Great review Fabio. Great update to the allwood 102.
    I wish Donnay were worldwide. Now you have made me want to purchase a racquet this is not available ! I have to wait for discount codes or buy a used one.
    I just purchased the prince phantom 100 305x, and now I want this one to test also.

  11. secondo voi un classicissimo Babolat VS 1.30 ci potrebbe stare?

  12. Sto giocando con grande soddisfazione con la Speed mp 360,anche con custom(cuio e 2+2 a ore 2 e 10),però questa allwood mi sta davvero tentando.
    Credo sia l’unica racchetta che mi incuriosisce in questo momento

  13. Ciao Fabio, la Babolat XCel calibro 1.30 come ci va secondo te? Complessivamente è la corda con la quale su altre racchette mi sono trovato meglio come sintesi fra le varie esigenze, in particolare per il comfort, per cui mi farebbe piacere avere una tua opinione in merito.

    • Dipende, se sei abituato a tensioni medio-basse, direi di no. Se, invece, prevedi di tenerla almeno a 24 kg, magari 25/24, allora ci sta. La ragione è nel fatto che il telaio flessibile vuole una corda che trasferisca impatto, infatti, più che la Xcel, ci starebbero meglio una Xone o una NXT Control. Tuttavia, potresti trovarti da subito con la Xcel, senza grossi sbattimenti, ma, nel dubbio, un kg in più e via.

  14. Ciao Fabio,
    domanda inevitabile: vale la pena passare immediatamente dalle Allwood Hexacore con un annetto di vita alle nuove Unibody?

    • Se vuoi un telaio con maggiore connessione ancora e una prestazione un po’ più efficace, in potenza e in controllo, si. Nel confronto diretto in campo, la sensazione della Unibody è di indubbia maggiore sostanza, a parità di dati.

      • Grazie Fabio, temo che allora dovrò cedere alla tentazione!
        Ho visto che con le Armour soft adotti una tensione superiore sulla 1.25 rispetto alla 1.29. Io solitamente monto la 1.25 a 21/20. Che differenza rilevi?

        • Con la 1.29 si perde un po’ di spinta, eccede in controllo e perde qualcosa in immediatezza di utilizzo. Tenderei sempre a montare la 1.24, secondo me la migliore corda in circolazione per Allwood. Come tensione stai a 22/21 per iniziare.

  15. Ciao Fabio, leggendo le recensioni mi viene spontanea una riflessione. Le racchette Donnay si vedono veramente poco sui campi da tennis, pensi che sia un fattore dettato dalla poca diffusione nei negozi ? E’ un marchio che “non va di moda” ? Rivendibilità dell’usato bassa rispetto ai top 4 Wilson Head Babolat Yonex ?
    E’ anche molto raro vederla in mano ai giocatori di buon livello che fanno tornei e non penso che siano autolesionisti, giusto ?

    • Pariamo di un telaio che ha una diffusione di gran lunga inferiore alle aziende top e non ha le stesse disponibilità economiche per sponsorizzare atleti di livello. La ragione è esclusivamente questa, perché i telai sono molto piacevoli da adoperare e offrono una prestazione molto interessante. Diciamo anche che Donnay ha avuto un periodo di stop dopo l’era di Agassi, poi è tornata a proporre cose interessanti da 7-8 anni a questa parte e sta provando a farsi notare con scelte tecniche e qualità.

    • Ciao, tantu complimenti oer il tuo lavoro, val la pena di montare il grip in cuoio per spostare ancora leggermente indietro il bilanciamento? Armour soft 21/20 confermi che funzionano bene con allwood?

      • Ciao e benvenuto nel Blog.
        Se desideri un’esperienza old-style anche come sensazione di impugnatura e di bilanciamento, si, ci può stare, tenendo conto che il bilanciamento più arretrato comporta una migliore gestione del peso del telaio, che, però, non è eccessivo. Armour soft si conferma come il miglior armeggio su questo telaio, però 21/20 è abbastanza basso, un kg in più sarebbe meglio per sentire un po’ di più l’impatto e avere più controllo.

  16. Ciao Fabio! Ordinato la Allwood ma per mia disattenzione con le armour soft 1,29 anziché 1,24. A che tensione mi consigli di metterle? 21/20?
    Grazie!!

  17. Con problemi leggeri al polso,e gioco con legero spin,ricerca di tocchi,vole’palle corte,posizionamento della palla (piu’ che potenza).E’ adatta?O meglio la 97?O neanche quella?Peso sui 300/310 bassa inerzia.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Dipende, entrambe incidono poco sul polso perché hanno inerzia contenuta, però la differenza sostanziale è che la Allwood è più potente e facile in generale, con un gran tocco, mentre la Pro One 97 è un telaio da spingere.

  18. Buongiorno Fabio,
    ex agonista, oggi insegnante (48 anni), eastern classica sul diritto/rovescio a una mano, buon tocco a rete.
    Vengo al punto, gioco con Yonex Duel G 310gr e vorrei qualcosa di più rilassante e permissivo soprattutto quando ho lezioni tranquille con non-agonisti. Donnay Allwood potrebbe fare al caso mio? Se sì, come incordo? Considera che ho ottime condizioni per RPM Blast. GRAZIE!!

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Se cerchi un telaio facile, che abbia tocco vero, Allwood è una delle pochissime che riesce a restituire una grande sensibilità all’impatto. Chiaramente, devi mettere in bilancio un controllo inferiore alla tua VCore, ma è anche vero che, se non hai necessità di controllo elevatissime, Allwood si comporta bene anche in questo aspetto. In compenso, comfort, maneggevolezza, facilità e spin sono sicuramente di alto livello. Ma è soprattutto il feeling a fare la differenza nell’uso prolungato.
      RPM blast sono sicuramente adatte al telaio, che funziona sempre meglio con mono a tensione media, ad esempio sui 22 kg. Quindi puoi continuare sulla stessa strada.

  19. Ciao Fabio sono Paolo, vorrei farti una domanda si possono utilizzare le string project Rocket su questo telaio e a quale tensione

    • Ciao, se la tua necessità va verso la potenza elevata e lo spin, certamente. Altrimenti, per esigenze di controllo efeeling più vivo, Armour soft 1.24 è la corda che meglio si sposa con il telaio.

      • Grazie mille della risposta

      • Scusa Fabio, ho acquistato allwood con armour soft 1,24 22/21, io uso abitualmente solinco hyper G su stryke a 21/20, come lavorerebbero sulla allwood? Grazie, ho trovato sulla racchetta esattamente ciò che hai descritto nel tuo test, quindi ancora una volta BRAVISSIMO

        • A mio giudizio, la corda migliore in assoluto su Allwood (e credimi, ne ho provate tantissime) è proprio Armour Soft 1.24, posta a 22/22 o 22/21. Con questa soluzione, hai tutto, dal controllo allo spin quando serve e la potenza non manca. UNa Corda come la Hyper, invece, rallenta un po’ e alza abbastanza la traiettoria, la monterei solo in caso di spin estremo o di un aiuto sostanzioso nell’angolo alto di uscita. L’abbinamento che hai fatto, quindi, è quello più giusto.
          p.s. ti ringrazio molto, i vostri feedback sono sempre preziosi per me, mentre i complimenti sono la mia benzina!

  20. Ciao Fabio, mi riesci a dire come riconosco una Allwood Unibody dal modello precedente senza smontare il grip?
    C’è differenza nella colorazione o altro?

    Grazie 1000

  21. Ciao Fabio, ho provato la Allwood e mi è piaciuta molto. Ho una domanda però sul nuovo manico: ci sono quei 2 buchi nel manico in cui è presente del materiale gommoso che però stringendo l’impugnatura diventano percepibili e visivamente fanno intravedere una fossetta sotto al grip (anche sotto all’overgrip). Giocando con il rovescio a due mani ho avuto modo di sentire questi buchi sotto alla mano sinistra (sono destro). Che ne pensi? Hai riscontrato la stessa cosa? grazie come sempre

    • Servono per un eventuale custom, essendo il telaio chiuso al tappo. Te ne accorgi solo col rovescio a due mani e soprattutto perché il grip di serie è molto sottile. Tuttavia, si può risolvere con del silicone leggero o con del poliuretano, se sei sicuro si volerlo rendere permanente.

  22. Ciao Fabio…..scusa se insisto, ma ci vuole ancora tempo per la recensione sulla nuova Pro one? devo fare una scelta a breve e onestamente prima di prendere la mia decisione finale, vorrei leggere attentamente la tua recensione…Grazie e scusa ancora!!

    • Ci vorrà ancora qualche giorno. Tuttavia, quello che posso anticipartiè che il telaio ha guadagnato maggiore stabilità, maggiore feeling con la palla e migliroe controllo sui colpi piatti rispetto alla Hexacore, mantenendo la stessa rigidità statica, ma migliorando la risposta dinamica del fusto. Quindi anche un po’ di spinta in più.

      • Cavolo… non è poca roba… che poi non vorrei sembrarti presuntuoso, ma sono, soprattutto la stabilità ed il controllo sul colpo Piatto, sono proprio le modifiche che avrei chiesto io se avessi avuto voci in capitolo… Fabio ma parliamo di sfumature, percepibili da una ‘mano’ come la tua, oppure parliamo di sensazioni nette? Sempre grazie

        • Allora, francamente facevo fatica a consigliarla nel modello precedente perché, per quanto la adoperassi personalmente, dietro il braccio doveva fare di più. Adesso, con unibody il telaio reagisce meglio e anche un colpo meno prepotente rende bene. Il controllo serviva, perché è un telaio che gioca bene con mono a 20 o 21, setup con cui spinge, mentre in versione Hexacore bisognava per forza coprire di spin. La differenza c’è, ora è completa, quel manico ha dato parecchio al telaio in termini di feeling e di efficacia.

          • non ho inteso in che senso non ti sentivi di consigliare la vecchia, perchè in realta’ ne parlavi gia’ un gran bene…

          • Si, ma era più da controllare col braccio, ora la Unibody ha più controllo in generale.

  23. Fabio tra questa Donnay e la Drive chi metti in testa come facilità di gioco?

    • Sono diversamente facili entrambe. La Allwood perché è sensibilissima e ti connette alla palla con un piatto tollerante, la Babolat perché spinge forte ed è stabile nella sua leggerezza. Ne farei una scelta di stile soprattutto, tra classica e profilata.

  24. I complimenti per quello che fai con il tuo blog sono la prima cosa da fare!
    Poi volevo porti una questione: ho provato una Donnay Pro One Limited Edition del 1994 (anno più anno meno…, quella grigio e rosso/viola), piatto 95, 357gr senza corde…, che ho apprezzato tantissimo ma che per ovvie ragioni di peso e dimensioni non è facile da usare come racchetta principale! Siccome leggo da più parti che le racchette di quel periodo sono decisamente migliori di quelle attuali (indipendentemente dalla marca e modello) puoi dirmi se queste Donnay nuove si avvicinano almeno un po’ a quel feeling, a quella stabilità e a quella facilità di gioco oppure trovando anche una Pro One OS 108 di quel periodo, magari usata, sarebbe meglio?

    • Ciao, è una questione un po’ complessa, perché, se anche Donnay riesce a dare un feeling molto elevato, la sensazione dei telai di 20-25 anni faera data non tanto dai materiali, ma dalla massa generale del telaio, soprattutto se posta nel punto di impatto. Ad oggi Donnay riesce a fare molto con il riepimento interno dei telai, riportando una bella stabilità e un’ottima sensazione di impatto, ma in pesi più ridotti, proprio perché il mercato è andato da tutt’altra parte rispetto a quanto facesse ai tempi delle Pro One Limited. Il problema dei telai di un tempo è legato molto alla condizione in cui versano, alla conservazione e al fatto che fosse “duri e puri”, quindi privi di qualsiasi sistema per alleviare lo shock al braccio. Si tratta di uan scelta molto personale, che personalmente non condivido per ragioni di sfruttabilità del telaio così pesante e per tutti i problemi che ne possono scaturire. Molto spesso sento dire che i telai del tempo fossero migliori, ma la domanda che io pongo è sempre la stessa: in che senso? Materiali più pregiati? Si, possibile. Prestazioni? Dipende, i telai attuali spingono generalmente di più e più facilmente. Feeling? Se scegli bene, non hai nulla da rimpiangere e non sei costretto ad usare un telaio-mattone. La penso così, potendo provare tutto il “provabile” del mercato e facendo spesso dei test con telai storici come le Prestige, le Sixone, le Prince Graphite e anche con la Donnay Pro One Oversize, provata proprio poco tempo fa.

  25. Ciao Fabio, gioco da un anno con Allwood da 300g, a cui ho aggiunto 8g al tappo del manico, per un bilanciamento a me più congeniale. Ho 55 anni, sono un 4.4 con un tennis vario e migliore della mia classifica, ma una preparazione fisica approssimativa. Ho ricominciato a giocare regolarmente da tre anni, dopo un ventennio di quasi nulla. Provengo quindi da un’impostazione classica, e ho ritrovato Con Allwood il gusto del feeling, nonchè un minor affaticamento del braccio.
    Adesso vorrei provare la Unibody, ma sono tentato di provare la Pro one 97. Mi puoi spiegare perchè non dovrei passare alla Pro one e rimanere con Allwood?
    Grazie, Emilio

    • Ciao Emilio, la realtà è che Pro One 97, tra l’altro mio telaio preferito in Donnay, è una racchetta agonistica, che pretende più efficacia dal braccio, come tutte le sue colleghe di peso.
      Nella pratica, ha più controllo, è più maneggevole ed ha una sensazione di impatto da old-prestige, rispetto ad Allwood, che invece offre sempre un gran livello di feeling, ma aiuta anche nella spinta, proprio per sopperire ad una preparazione fisica diversa rispetto a quella richiesta per Pro One. Ora, non è che Pro One sia proibitiva, anzi, ma devi comunqune essere più pronto e darle sempre di più con posizionamenti e spinta di gambe e braccio. Per te che hai apprezzato già la precedente versione di Allwood, ne vale pena? Senti che puoi dare di più al telaio? Se la risposta è si, allora facci un pensiero, altrimenti Allwood è lì a fare gioco più facilmente efficace.

  26. Grazie Fabio. In effetti, temo che con Pro One andrebbe a finire così: la prima mezzora mi diverto molto, poi comincia a divertirsi l’avversario. 🙂

  27. Ciao Fabio e complimenti per la recensione ed in generale per il tuo blog.
    Gioco con la Blade 16×19 da circa un anno ed ora ho la versione V7. Mi piace molto il suo gioco ed impatto ma alla lunga è impegnativa. Passare a quest’ultmia Allwood in sostituzione come la vedi? Puoi farmi un paragone? Grazie

    • Sono due telai da feeling, indubbiamente e la Allwood ne ha uno ancora più old-style rispetto a Blade, che, anche se impatta morbida, tende ad essere comunqune un telaio più modernamente reattivo. La differenza tra le due sta nel maggiore controlo della Blade, che va meglio sui colpi piatti e poco coperti, e nella amggiore tolleranza e padronanza dello spin per la Allwood. Indubbiamente 102 pollici, rispetto a 98, fanno molto di piùper potenza gratuita e tolleranza, quindi, se cerchi un telaio da feeling classico, ma che sia realmente più facile di blade, Allwood ci può stare, a patto che tu non abbia un gioco estremamente piatto.

  28. Fabio scusami ancora….ma nel giro di uno due giorni devo prendere la mia decisione finale sula coppia di telai da acquistare e so anche che le Pro one non saranno disponibili prima di fine mese (ma ovviamente se mi incuriosiranno a tal punoto, le attendo volentieri)….due settimane fa dicesti che per la recensione della nuova Pro one, si trattava piu’ o meno di una settimana…ovviamente sai tu i tuoi tempi e le tue priorita’, vorrei solo chiederti gentilmente se pensi possa passare anche tutta questa settimana, se cosi’ fosse dovro’ prendere la mia decisione prima di aver letto la tua recensione, cosa che ci tengo veramente a fare….Grazie tante Fabio…

    • Attendo l’ok per la pubblicazione dall’azienda, che mi ha gentilmente chiesto di attendere finché non vi sarà la disponibilità effettiva dei nuovi telai. Quindi non ho riferimenti per dirti quanto mancherà, gli ultimi eventi mondiali hanno messo in crisi la logistica di chiunque.

      • Mmmmm… troppo tempo, io ho chiesto direttamente a loro e pare non saranno disponibili prima di ulteriori due settimane…grazie comunque Fabio… buone cose

      • Ciao,
        ti vorrei fare ancora una domanda dopo quelle sulla Strike…
        Secondo il tuo parere la nuova Donnay formula 100 Unibody 2020 cosa può offrire in meno o in più rispetto al modello 102?
        Non ho mai usato ovali oversize e sono un po’ dubbioso.
        Grazie in anticipo e sempre complienti per le recensioni.
        Paolo

        • La Formula, per quanto flessibile, è una profilata ed ha un feeling diverso, più secco. Nonostante le sue forme, è un telaio che gioca bene soprattutto piatto, con buona potenza e tanto controllo, ma in termini di feeling, spin e sensazioni generali, Allwood è di un altro pianeta.

  29. Una cosa ancora: non mi è chiaro se all’interno dei telai unibody è ancora presente la schiuma con tecnologia exacore, oppure sono tutta grafite.
    Grazie

  30. Ciao Fabio, recensione che invoglia a prenderla subito.
    Vengo da una Burn S, sarebbe molto “traumatico” il passaggio a questa allwood? Vorrei prendere qualcosa di meno estremo, starei considerando la Clash 100 Tour.
    Come vedresti le Wilson Revolve?
    Grazie mille.

    • Ciao Gerardo, benvenuto nel Blog.
      Il passaggio da Burn S ad Allwood non sarebbe traumatico, se non per il feeling differente, dovuto al fatto che la Burn è molto rigida, mentre la Donnay è la racchetta più flessibile attualmente sul mercato. Entrambe, però hanno uno spin marcato e una facilità di sucita di palla notevole, peraltro la Allwood ha anche una migliore sensibilità rispetto alla Burn.
      Quanto alla Clash 100 tour, anche qui parliamo di un telaio nettamente più morbido rispetto a Burn, con minore potenza massima, ma con un feeling più spiccato e una maneggevolezza superiore, con anche un buon livello di spinta.
      Sia su Clash che su Allwood potresti adoperare le Revolve, a 20/20 o massimo 21/20 su Clash e 22/21 o 22/22 su Allwood.

  31. Ciao Fabio, su questo telaio sarebbe campato in aria un full multi tipo velocity? O, nel caso, se ci fosse qualche altro telaio donnay dove sarebbe più’ consono. Ed eventualmente calibro e tensione per un 4,4 che gioca prettamente da fondo campo

    • Il Velocity ci sta bene perché è un multi reattivo e conserva anche uno spin piuttosto buono. Come tensione, stai sui 23/22 per un primo montaggio e poi ti muovi secondo esigenza.

  32. Ciao Fabio! Ottima recensione come sempre. Sto alternando la Allwood hexa e la Black Ace con buona soddisfazione, l’unico difetto che riscontro in entrambe è un po’ di instabilità sui colpi più forti dei miei avversari. Mi piacerebbe la stabilità di una Pro Staff 97 che avevo in passato (o di una Tecnifibre TF40 che ho provato) ma in una racchetta più facile come quelle che uso attualmente. Hai qualche suggerimento? La Allwood Unibody mi aiuterebbe in questo senso? Sono un agonista ben allenato che gioca 3-4 volte a settimana, gioco classico con un po’ di spin, rovescio a una mano e mi piace andare a rete. Grazie mille! Davide

    • Ciao David, benvenuto nel Blog.
      Definisci meglio cosa intendi per instabilità, così posso risponderti concretamente.

      • Ciao Fabio! Grazie per la risposta. Per instabilita’ intendo che a volte mi sembra che la testa della racchetta fletta mentre colpisco la palla, con conseguente perdita di controllo sul colpo. Mi capita soprattutto quando cerco di ribattere ai colpi piu’ forti degli avversari, sia con la Allwood che con la Black Ace. Questa sensazione non ricordo di averla mai avuta con la Pro Staff, ad esempio. Vorrei sapere se la Unibody mi potrebbe aiutare in questo senso o se hai altre racchette da consigliarmi. Come ti dicevo sto cercando una racchetta classica, piu’ facile della Pro Staff ma altrettanto stabile. Grazie!

        • Non si tratta allora di instabilità, ma del fatto che i telai sono molto flessibili e lo senti. La Pro staff è parecchio più rigida. Se preferisci la sensazione così diretta di impatto e il telaio meno flessibile, dovresti guardare, per restare sulle 100 pollici, la Strike 100.

  33. Buongiorno Fabio, avrei da finire una matassina di firestorm signum pro, secondo te potrebbero andarci bene su questo telaio ?

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Perché no? Non è una corda che brilla per feeling, ma c’è già il telaio a fare tanto. Firestorm cede presto, non ha grosse caratteristiche di spinta, ma si configura come corda generica con un impatto non rigido. Tieni una tensione non bassissima, 22/21 ad esempio, così da non rendere il piatto troppo morbido. Solitamente, su Allwood, e su telai così flessibili, corde più reattive offrono di più.

  34. Ciao Fabio….spero stiate tutti bene…ascolta,siamo chiusi in casa, non abbiamo da fare, puoi fare un’eccezione (dico cosi’ perchè dicesti che il sig Vigorito ti aveva chiesto gentimente se potevi attendere la disponibilita’ del nuovo telaio per rilasciare la rece della Pro one)e lasciarci gustare la recensone della nuova Pro one? la aspetto da oltre un mese e mezzo, e vista la situazione, chissa’ quando arriveranno in Italia i telai…..Grazie in ogni caso…

  35. Grazie mille FABIO… non vedo l’ora

  36. Ciao Fabio
    Sono indeciso tra una Donnay allwod è una Zus 100 305gr bil 32.
    Attualmente uso Head extreme MP che mi facilita il gioco di dritto in top, però perdo un po’ sul mio rovescio a una mano e sul gioco di volo.
    Tra le due tu quale consiglieresti.
    Complimenti per le tue ultime iniziative per aiutarci a passare un po’ di tempo in casa con la nostra passione per il tennis
    Grazie Fabrizio

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Sono entrambi ottimi telai, ma se la Zus mantiene un carattere molto classico ed esigente dal punto di vista del gioco, che resta classico, la Allwood ti garantisce una maggiore semplicità di utilizzo, come la Extreme, ma con una netta maggiore sensazione di impatto. Per intenderci, una zus 100 305/32è un telaio del calibro di Blade, pertanto molto diversa dalle altre due. Quindi ne farei un discorso di opportunità rispetto a ciò che desideri e di cui hai bisogno per il tuo gioco.

  37. buongiorno Fabio, come sempre complimenti per le tue recensioni sempre molto dettagliate, gioco attualmente alternando una strike 100 e 98 ultimo modello con cui mi trovo molto bene, soprattuto la 100 per la facilita’, il problema e’ la mancanza di feeling e piccoli dolori di cui ultimamente soffro al braccio, rispetto alla strike 100 cosa guadagnerei e perderei con la donney, inoltre la wilson blade 104 v7 paragonandola come si comporta( avrei piu’ facilita’ di reperirla e maggiore scontistica), grazie e continua cosi.

    • Ciao, Strike 100 è un telaio interessantissimo, ma è rigido e spesso la corda ne tira fuori l’anima più ruvida. Quindi, prima di sostituirla, valuta anche un cambio corde.
      Quanto alla Donnay, immagino tu parli della Allwood, che condivide molte impostazioni della strike 100, tranne che per la rigidità, che è bassissima e il comfort ed il feeling sono praticamente imbattibili tra le 300 grammi e non solo. Carica molto la palla di spin, l’uscita dal piatto è facile e la potenza buona, esattamente come per la Strike, ma con il feeling differente. Un ragionamento analogo si può fare anche per la Blade 104 V7, che però è una via di mezzo in termini di rigidità, ma ha un piatto più grande che conserva sempre un feeling buono con la palla. Un po’ meno precisa sul colpo piatto la 104 V7, ma tanto divertente e ricca di spin, ma tende sempre ad alzare un po’ la traiettoria e non è adatta per chi cerca il colpo piatto old-style. Entrambi, però, sono ottimi telai e mi sento di consigliarteli per sostituire una Strike 100 per un maggiore comfort di impatto.

  38. Hi, can you compare the Allwood to the Black Ace 300g?
    Thanks

    • Hi buddy, Allwood is more maneuverable and more spin friendly, with a better feel. Black Ace is quite good fort the feel and has got a better control on flat shots, with a good spin but not that good. The maneuverability is lower because of the higher swingweight and the kinetic mass on the hoop. In terms of power, there are a lot of similarities, even if the Allwood has more free power.

    • Ciao Fabio, ho una speed mp da nemmeno due anni. Sarebbe consigliabile, secondo te, sostituirla con questa Donnay ? Con la speed, nonostante sia una buona racchetta, non ho avuto mai un grande feeling e sinceramente non riesco a spiegarne concretamente i motivi. Forse a livello di maneggevolezza, confort e facilità di gioco non mi ha mai soddisfatto a pieno. Farei un passo in avanti con questa Allwod? E, invece, in termini di prestazione generale , è considerabile una racchetta superiore?

      • Ciao Peppe, se cerchi maggiore feeling, più maneggevolezza con più facilità di swing, il cambio è assolutamente consigliabile. La Speed, avendo più massa e più rigidità, ha più potenza gratuita, ma non tanta di più, un po’ di più. Allwood è un telaio superiore per connessione, ma offre anche uno spin maggiore.

        • Perfetto, la mia paura era quella, di acquistare in feeling ma perdere tanta potenza. Se invece la differenza è minima, potrei compensare con una corda che mi possa dare un po’ più di spinta. Anche se alla voce potenza, avevo letto un voto più alto a questa Donnay rispetto alla Speed Mp.

          • Non perdi troppa potenza, ma soprattutto il braccio gira più velocemente ed è molto più connesso alla palla, cosa che crea fiducia nel proprio tennis, a tutti i livelli.

  39. Buona Fabio, attualmente gioco con la allwood vecchio modello forse la settimana prossima dovrebbero arrivare nel mio negozio di fiducia le unibody che sicuramente proverò. La domanda che volevo farti era un confronto con una racchetta che non conosco, la Prince Beast 104, 280 gr, e che un po’ mi incuriosisce.
    Grazie.

    • Ciao, Prince Beast 104 è un telaio molto interessante, ma è anche 20 grammi più leggero rispetto ad Allwood ed ha una rigidità più alta. Ciò che trovo di molto buono nella Beas 104 sono la facilità di uscita dei colpi, il controllo e lo sweetspot, ma è anche vero che rispetto alla Allwood ha minore potenza massima, minore spin e minore feeling. Tuttavia, è un confronto impari, perché quei 20 grammi di massa fanno sì che i due telai siano posti in due categoria molto diverse, la Allwood tra le agonistiche e la Beast nei telai più adatti ad un utilizzo amatoriale. Vanno molto bene nelle rispettive categorie,a ma pur somigliandosi per diversi aspetti, la risultante è diversa per estrazione. Tra qualche giorno arriverà la recensione completa anche della Beast 104 e ne parlerò approfonditamente.

  40. Ciao Fabio….dai che ci siamo con l’arrivo della Pro one (ho parlato con Vigorito)……deliziaci con questa recensione, la sto aspettando da febbraio….non resisto piu’….hahahaha

  41. Buongiorno ciao Fabio come sempre grandi recensioni volevo chiederti un parere sulla donnay 102 appena presa sul sito .
    Come vedi una incordatura full velocity e nel caso a che tensione??
    Sono sincero ho montato le armour soft 1.24 ma non mi hanno soddisfatto ,ovviamente parere personale ,messe le mie corde abituali Hawk touch 20 kg molto molto meglio.
    Detto ciò secondo te con le velocity potrei acquistare un po’ più di potenza gratuita o diventa un cannone incontrollabile ? Grazie mille per la risposta

    • Ciao, tendenzialmente consiglio i mono sulla Allwood, ad una tensione bassa, sui 22/21 o 21/21, ma alcuni multi sono adatti allo scopo, ad esempio lo stesso velocity, magari in 1.30, può dare qualcosa di più in potenza, se montato a 23/22. Si può fare, ma eviterei corde più morbide.
      Ad esempio, con la Hawk Touch va rifatto un tentativo, ma con calibro 1.25 e tensione leggermente superiore.

  42. Ciao Fabio, mi sembra una gran racchetta dalla recensione…si può dire che rientra nel gruppo delle cx 220ls, Black Ace e Tour 100? In più o meno rispetto a queste come la vedi a livello di potenza gratuita e comfort alla spalla?. Io semiwestern, spinno il giusto, slice rovescio e mi piace ricamare ogni tanto. Poca rete. Grazie!

    • livello amatore 4.4, impostazione moderna..purtroppo ho iniziato tardi…

    • CX 200 LS è la meno potente del lotto, ma è la più maneggevole anche perché è la più scarica e paga i grammi di differenza con le altre, che sono delle 300 grammi piene. Comunque si, la Allwood rientra nel settore della Black ace, 100 tour, Blade 104, tutti telai col piatto abbondante, ma classici nell’impostazione. Il vantaggio della Allwood, sulle altre è il feeling molto elevato che offre, insieme allo spin abbondante. Per un amatore va bene, anche se la tecnica non è sopraffina, ma un po’ di sicurezza nel gesto la vuole, come tutte le altre citate.

  43. Ciao Fabio, ma per quanto riguarda il manico, la grandezza è in linea con quella di altre racchette? Tipo se io , di norma, utilizzo il manico L2 farei bene a confermare? Perché a volte cambia in base alla marca. Infine, per grip e overgrip sarebbe consigliabile usare quelli della donnay? Che però riesco a trovare solo online sul sito, altrimenti, cosa potrebbe andare bene di altre marche?

    • La grandezza delle misure del manico Donnay sono in linea con il resto delle aziende, in particolare con Wilson, visto che si somigliano anche nella forma del tappo. se usi L2, prendi L2. Il grip di serie è sottile, ma puoi montare qualsiasi grip da 1.8 o 1.9 per riportare la misura alla normalità. Donnay Propone il suo grip aftermarket, X-pro grip, da 1.8, ma puoi anche prendere qualcosa di più commerciale come Syntec Pro di Babolat. Eviterei grip eccessivamente cedevoli come Hydrosorb Pro, che creano anche uno scalino fastidioso negli avvolgimenti.

  44. Buongiorno Fabio,

    ho 44 anni sono un giocatore di Club e da due anni prendo lezioni con maestro con frequenza settimanale, in più gioco con amici. Diciamo che almeno gioco 2/3 volte a settimana. La mia tecnica di gioco è aumentata notevolmente sia a livello di spin, stile e velocità di racchetta. Non faccio tornei per mancanza di tempo ma se proprio dovessi classificarmi in una categoria direi 3.4/4.1 in progressione di crescita. Gioco con un ottimo spin da fondo sia di dritto che di rovescio, ma non disdegno il backspin che mi aiuta a creare variazion di gioco e infastidire avversari che soffrono palle lente e prinve di peso.

    Ciò premesso devo dire che 8 mesi fa grazie al tuo blog e ai tuoi consigli mi sono orientato su Wilson Blade 98 V.70 16×19 abbandonando le mie precedenti Yonex e-zone 100. Bel passo, lo so. Due mondi diversi. Ma con il progredire della tecnica e della fluidità di gioco, diciamo che mi sono potuto permettere una racchetta come la definisci tu stesso più agostica ma decisamente più dolce rispetto alle precedenti versioni della Blade. Rigidità bassa, ottimo feeling con la palla, ottimo spin, insomma una racchetta di livello questa Blade.

    Tuttavia sono incuriosito, e non poco, da questa Donnay Allwood perchè promette quello che in realtà cerco da tempo, un compromesso “senza compromessi” tra una classica e una racchetta moderna. Quandomeno questo è quello che capisco dalla tua recensione.

    Dall’alto della tua esperienza e capacità descrittiva e competenza (che apprezzo con sincera ammirazione) ti chiedo se puoi fare un confronto tra i due attrezzi Blade 98 v7.0 16×19 e Donnay Allwood 102. A tuo avviso quali sono le differenze che potrei trovare tra i due attrezzi? In cosa eccelle una e in cosa l’altra?

    Prima di avventurarmi in test e prove attendo un tuo illuminato e illuminante parere definitivo.

    PS unico difettuccio della blade 98 è che mi stanca un pò alla lunga swingweight mi affatica ma il piacere all’impatto è impareggiabile e più mi alleno e meno patisco questo aspetto della racchetta.

    grazie come sempre sei un punto di riferimento insostituibile.

    ciao.

    • Ciao e davvero grazie per la stima e la fiducia.
      La differenza principale tra Blade V7 e Allwood sta nella netta maggiore facilità di impatto della Allwood, che è un po’ meno brutale nel modo di spingere la palla, ma che ti riesce a dare una maggiore tranquillità all’impatto. Sarebbe davvero difficile andare fuori dallo Sweetspot con la Allwood, che ha veramente belle rotazioni, molto più semplici da ottenere rispetto a Blade, che è un riferimento tra le agonistiche, ma ha quel po’ di richiesta fisica e tecnica che la pone abbastanza in alto nella gerachia delle racchette e, anche se giocarci è bellissimo, non sempre si arriva a braccio “lucido” alla fine di un match o di un allenamento. In questo la Allwood è una manna dal cielo e porta con sé quella connessione dolce con la palla, che apre alla fiducia sui colpi. Chiaramente la Blade ha un altro livello di controllo, ma la Donnay non è tanto più giù e compensa con una potenza gratuita maggiore e più sfruttabile. In realtà, se il tuo livello ti consente di adoperare una Blade, più che una Alwwod guarderei alla Pro One Unibody, che è dello stesso livello di Blade, ma più maneggevole e meno ostica fisicamente.

      • Grazie per il supporto Fabio. Rientro dalle ferie e leggo con piacere i tuoi consigli. Quello che mi spaventa un pò della Pro One è il piatto ’97. So che le differenze sono nell’ordine di millimetri tra una ’98 e una ’97 ma mi volevo orientare su un piatto ‘100 o ‘102 per avere uno sweet più rassicuante … Le proverò entrambe per capire fino in fondo quale sia la scelta più indicata. un caro saluto.

  45. Ciao, ho scoperto questo sito e wow! E’ tutta la mattina che leggo recensioni!!! Davvero complimenti per il tuo lavoro!
    Ne approfitto per chiederti un consiglio.
    Sono un giocatore di tennis livello intermedio: ho iniziato a settembre 2019 a giocare 2 volte alla settimana con un maestro.
    Ad oggi gioco ancora con una vecchia racchetta del 2013: HEAD YOUTEK IG SPEED MP 300.
    Leggendo la recensione della Donnay e vedendo comunque le nuove Head non molto acclamate pensavo ad un cambio di marca.
    Il mio stile di gioco è prevalentemente da fondo, mi piacciono i colpi potenti e piazzati. Amo anche il gioco a rete attaccando dopo un colpo da fondo campo.
    La mia apertura prima del colpo è migliorabile, alcune volte è buona mentre sui colpi più veloci arrivo in ritardo.
    Ti chiedo consiglio per una racchetta che mi possa aiutare a sviluppare queste capacità.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Diciamo che un telaio come Donnay Alwood ti può offrire tanto più feeling rispetto alla tua Speed e questo può aiutarti non poco nella sicurezza sui colpi e nella crescita tecnica. Tuttavia, Allwood, per quanto sia un telaio più accondiscendente e propenso alla spinta, è un telaio che richiede un po’ di sicurezza nella swing e sta a te capire se c’è quel po’ di sostanza utile per adoperare un telaio del genere. Non richiede uno swing esagerato, sia chiaro, ma una apertura medio-ampia è necessaria. Tuttavia, considerando il telaio da quale provieni, dovresti avere solo benefici in termini di facilità generale.

  46. ciao Fabio, su questa Allwood 2020 unibody vorrei provare un ibrido mono/mono String Project…
    Pensavo a hexa pro verticali e armour soft orizzontali, come ce le vedi? Che tensioni suggerisci? (nel caso ho anche altre corde String Project). Gioco dritto eastern, rovescio a due mani classico, rotazioni nella media.
    Attendo tuo prezioso consiglio 🙂

    • Ciao, benvenuto nel Blog.
      Credo che una delle migliori soluzioni per un ibrido mono/mono String Project, sia quello con la Hexa Pro sulle verticali e Armour sulle orizzontali. Sarebbe un ibrido omogeneo nella perdita di tensione, con una propensione al controllo e allo spin. Se invece volessi ancora più spin e una potenza superiore, l’opzione migliore sarebbe con Hexa Pro e Magic. Armour Soft potrebbe anche andar bene, ma è una corda reattiva, che darebbe più spinta rispetto alla Armour. Tuttavia, è un abbinamento che non penso di aver mai provatoe sul quale, pur avendo delle perplessità, preferisco non esprimermi.

  47. ottimo grazie! provo e vi faccio sapere che succede :-))

  48. Ciao Fabio,
    se già utilizzo la Pro One 97 dell’anno scorso, pensi valga la pena passare alla allwood unibody? Cambia tanto a livello di giocabilità e sensazioni?
    Grazie

    • Beh, sono telai abbastanza differenti e la Allwood è il best seller di Donnay soprattutto per la maggiore facilità di utilizzo, a fronte sempre di un ottimo feeling. Pro One è Pro One e ci sono tante migliorie nel nuovo modello, soprattutto in potenza, ma il passaggio ad Allwood dovrebbe essere giustificato dalla ricerca di una prestazione con maggiore gratuità di potenza e di facilità di gestione.

  49. Dimenticavo, ho anche una Pro tour 630 Made in Austria mai utilizzata, pensi valga la pena come racchetta? Non ne parlano molto in giro purtroppo
    Grazie ancora

    • La Pro Tour 630 è una delle racchette più apprezzate ed adoperate nella storia del tennis ed è ancora oggi sotto il paintjob di molti professionisti. Tuttavia, è uan racchetta pesante, tosta, massiccia, molto oldstyle che offre controllo e feelin come poche altre, ma il prezzo, fisico e tecnico, da pagare per adoperarla è molto alto. Tienila, incordala e provala, perché è una vera goduria.

      • Grazie mille Fabio, effettivamente l’ho incordata questo weekend e provata per un paio di ore, ti dirò…nonostante il peso, mi ci sono trovato non bene, di più! I colpi rimangono sempre in campo, la palla esce molto più pesante dal piatto corde, certo è che richiede uno swing molto fluido e una concentrazione continua, in quanto non perdona i colpi decentrati. Direi che per il momento mi affido alla Head e faccio riposare la Pro One, chissà che non riesca a togliermi qualche soddisfazione con questo telaio

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