Donnay Allwood Unibody 2020

Donnay allwood unibody

Donnay rinnova la sua gamma racchette con l’introduzione della tecnologia Unibody, che va ad affiancare il collaudato Xenecore nella sua sesta versione, Hexa. Nasce così la gamma Donnay Unibody, composta da Formula 100, Pro One 97 e, il best seller assoluto per l’azienda, Allwood. Dopo aver testato Formula 100 Unibody, è il momento di scoprire proprio Allwood Unibody.

donnay allwood unibody

Headsize 102 inch2
Peso 300g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight 290 kgcmq ( non incordata)
Rigidità 50 RA
Profilo 22 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Allwood Unibody è votata all’eleganza e alla semplicità, con un tocco retrò che non guasta. Il telaio è verniciato in nero satinato, un colore molto profondo e intenso, con serigrafia a contrasto in bianco sugli steli, a richiamare il marchio Donnay e il sistema Xenecore, mentre alla base del manico vi è la consueta “D”, sempre in bianco. All’interno del piatto si nota la vera novità estetica di Donnay, ovvero il modello del telaio stampato ad ore 3 e 9, a mo’ di fascione, che aggiunge un po’ di luce e di vivacità ad un telaio altrimenti sobrio. A ciò si aggiungono gli immancabili rettangoli colorati, alla base del piatto, che richiamano l’effetto della mitica Pro Borg. Di fatto, insieme alle serigrafie interne al piatto, è il colore dei rettangoli ad individuare il telaio nella gamma, con Pro One che propone il giallo, Formula un oro/bronzo e Allwood, che fa la sbarazzina con una a scala di colori, che va dal giallo all’arancio, poi al rosso e infine al viola. Strutturalmente, il telaio è invariato nella parte superiore, con il profilo boxed, il piatto da 102 pollici e la porzione laterale contenuta e regolare, come si conviene per una vera classica, ma la novità tecnica è al manico, perché arriva Unibody, una modalità di costruzione dei telai che prevede la realizzazione del manico tutto insieme al telaio, tutto di grafite e senza adoperare null’altro, che sia poliuretano, pallets o altre soluzioni. Il grip si monta direttamente sul fusto della racchetta, che, ovviamente, ha una forma e una misura tali da non dover ricorrere ad altre soluzioni. Praticamente il telaio è interamente realizzato in solo un pezzo, soluzione che punta al massimo feedback tra attrezzo e braccio, contando anche su una nuova forma studiata per assecondare le richieste del mercato in termini di “fit” dell’impugnatura.

Donnay Unibody

La nuova sagomatura prevede un terminale più pronunciato, molto simile a Wilson, che è risultato essere il più apprezzato dallo studio di Donnay. La misura è piena, regolare, mentre il grip adottato è il Cushion da 1.2mm, sottile, che punta a far sentire ancora meglio il manico e il telaio. Come Aftermarket, sono disponibili sia il Grip X-Pro, da 1.8 mm, sia il cuoio, per gli irriducibili old-school. Infine, il tappo del manico, che poi tappo non è perché non si apre e fa parte del telaio, è realizzato in grafite ed è rifinito sempre in vernice nera satinata, con la “D” in bella mostra al suo centro.

86 Commenti su Donnay Allwood Unibody 2020

  1. Ciao Fabio! Come ben saprai gioco con gravity tour, ma mi hai incuriosito con queste nuove donnay unibody.
    Dato che non ne trovò come test nella mia città volevo prenderne una. Quale mi consigli tra queste nuove che stai testando? Inoltre io gioco con manico 5 di head, che misura mi consigli?
    Grazie

    • Ciao Fabio,
      Mi sono registrato da poco anche se seguo i tuoi test da parecchio tempo.
      Ho appena acquistato una coppia di PK black ace 300g e mi piacerebbe sapere le differenze sostanziali rispetto a questa nuova Donnay Allwood 102 soprattutto in termini di pesantezza di palla . Avevo provato tempo fa la prima edizione della Allwood ma mi era sembrata gin troppo morbida all’impatto e con poca spinta
      Grazie
      Dario

      • Ciao Dario, bevenuto nel Blog.
        Black Ace e Allwood hannoun puno di unione nella struttura flessibile, ma nessun telaio arriva a quanto faccia Allwood, tra le 300 e non solo, in termini di feeling. La pesantezza di palla è simile, ma con la differenza che la Black Ace gioca meglio sui colpi meno carichi di spin e la Allwood si esprime megio sui tagli. Inoltre, c’è un vantaggio di maneggevolezza per la Allwood, nonostante il piatto più grande e le specifiche praticamente uguali. In termini di spinta, non c’è grossa differenza, Allwood probabilmente ne ha di più a regime basso e intermedio, ma in alto si appiana la differenza.

    • Ciao, tecnicamente, la concorrente di Gravity è al Allwood, con la differenza di una maggiore predisposizone al feeling e allo spin di Allwood. Devi considerare, però, che il colpo piatto è un po’ meglio nella Gravity Tour, per via del pattern più fitto, quindi, se la tua esigenza è il colpo piatto, Allwood non sarebbe soddisfacente del tutto, perché rende proprio in altra maniera con l’uso dei tagli. Invece, Pro One potrebbe essere una soluzione un po’ più tecnica, ma indubbiamente più votata al controllo, con minore spinta gratuita della Allwood.
      Come manico, considerando che i pallets TK 82S di Head sono tendenzialmente piccoli, penso ti basterebbe un L4 con il grip X-Pro, da 1.8mm, in luogo del Cushion di serie, volutamente da 1.2 mm.

      • Diciamo che tendo a giocare colpi in spin e onestamente trovo che la gravity consenta di giocare in tale maniera, sicuramente ci vuole più fisico rispetto ad altre racchette. La paura di perdere un po’ il controllo ce l’ho onestamente ma il 97 della pro One mi spaventa un po’ per i colpi in recupero. Aspetto la tua recensione di quest’ultima è poi vedrò. La mia intenzione è prendere un terzo telaio che si discosti un poco dalla gravity. Ezone 98 e donnay sono le scelte. Ti ringrazio!

          • No, è appena meno potente dal punto di vista della spinta gratuita e soprattutto è più maneggevole, quindi la muovi meglio e compensi parecchio di più col braccio.

        • Non è che non si possa giocare in spin con la Gravity Tour, ma non rende come altri telai e dissipa spinta se vai su spin più carico, cosa che la Allwood fa in modo più naturale.
          Quanto alla tolleranza della Pro One, parliamo di una delle 97/98 più tolleranti e la maneggevolezza, tra l’altro, ti lascia arrivare con maggiore precisione ed efficacia all’impatto.
          Quanto al controllo della Allwood, parliamo di un telaio da controllo, attenzione, ma lo esprime più in leggero spin che non sul colpo piatto.

          • Grazie Fabio dei consigli, mi sto affezionando al tuo blog e cerco di sostenerti quando posso. Ora ho le idee più chiare. Come ultima cosa ti chiedo un consiglio di pancia. Tra ezone98, pro One e Alwood quale mi consiglieresti per caratteristiche da te riscontrate giocando io prevalentemente con gravity tour? Grazie!

          • Andrei sulla Allwood, senza troppi pensieri, per non perdere il piatto ampio e per avere un feeling sempre appagante, oltre che giocabilità e spazio per la personalizzazione.

          • Ho mai giocato con un piatto più grande del 100, avendo anche il rovescio a una mano, mi ci dovrei trovare secondo te?

          • Non vedo motivi ostativi per un piatto grande, in presenza del rovescio ad una mano. Oltretutto, tra 100 e 102 si tratta di millimetri di differenza.

          • Ok ho deciso per la Allwood, che corde mi consigli e a quale tensione? Ho visto che sono comprese delle corde nell’acquisto. Infine posso usare un codice promozionale?
            Grazie mille

  2. Ciao Fabio, una recensione così non passa inosservata!
    tempo fa ti scrivevo per un’alternativa alla HEAD PRESTIGE PRO del 2014 e mi indicavi alcune 300 gr -come Yonex Vcore 98, Donnay Pro One 97 Hexacore e CX 200 di Dunlop- per agevolarmi nel gioco -vista età, gioco rovescio una mano con discesa a rete ecc… A questo punto, dopo l’uscita di questa Donnay, non sarà lei la racchetta giusta!? Che dci?
    Grazie!
    P

    • Potrebbe starci bene la Allwood, se cerchi quell’impatto pastosissimo e il feeling davvero burroso, ma a patto che adoperi più tagli che colpi piatti. Perché se vuoi un controllo sui colpi piatti, al pari degli altri telai citati, sarebbe da considerarela pro One 97, concorrente proprio delle varie VCore98, cx 200, blade etc. Allwood è una figata in termini di facilità e di feeling con la palla, ma vuole quel tocchettino di spin, sia back che top, per rendere al meglio.

  3. Ciao Fabio, uso la Allwood da circa 3 mesi, io sono un innamorato di HEAD, nella fattispecie la Prestige, per il mio tipo di gioco old style, aspettavo una Prestige umana, che è arrivata nella nuova Prestige S, 295g. Bellissima e ottima, ma non riesco più a staccarmi dalla Hollwood. Impatto da vera Prestige vecchio stampo, ma molto più facile e giocabile, per me in tutte le situazioni. Non credo che la lascerò più. Credo sia il massimo. La Prestige mi resta nel cuore, ma la Allwood mi ha stregato 🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️

    • Ciao Vitantonio, benvenuto nel Blog.
      Si, fondamentalmente è così, Allwood offre il feeling da telaio d’altri tempi e altri pesi, ma in un contesto di semplicità che pochissimi altri telai sanno dare.

  4. Ciao Fabio e complimenti per la tua professionalità! Ho ripreso a giocare dopo tantissimi anni, quasi 20,ora ne ho 43… Ovviamente il panorama delle racchette è cambiato totalmente, il mio livello è da principiante con una buona dose di scuola tennis anni ’90.. Ho dovuto compare racchetta nuova e, facendo un po’ di autocritica, ho optato per una clash 108 di cui però non ho trovato recensione, cosa ne pensi delle oversize? Potrebbe questa allwood essere il naturale passaggio ad una racchetta più performante? Grazie!

    • Ciao Andrea, bevenuto nel Blog.
      Se cerchi il feeling dei telai di un tempo, ovvero pastosi e connessi, ma non desideri un telaio che sia eccessivo per peso e inerzia, Allwood è perfettta, visto che con il piattone da 102 è molto accondiscendete sui decentrati e va bene per molti livelli.
      Clash 108 è molto grande, troppo grande, e ha poca masasa, quindi non soddisfa per potenza e connessione con la palla, piuttosto va molto verso la facilità, cosa che già la 100 da 295 offre in buona misura.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      La differenza con la Clash 10 è soprattutto nel maggiore feeling della donnay, ripreso dai telai stile Prestige, e nella maggiore potenza gratuita, dovuta alla stabilità e alla struttura più piena. Clash 100 è un ottimo telaio per chi sa generare potenza o piazza senza ricercare toppa spinta, Allwood invece spinge già di suo. Per il resto, ottime rotazioni da entrambe.

  5. Ciao Fabio….scusami, per caso sai il motivo del perchè sul sito Donnay, sono disponibili le due sorellone dal piatto piu’ grande e non la Pro one Unibody?? Sai magari quando saranno disponibili? Grazie

  6. Great review Fabio. Great update to the allwood 102.
    I wish Donnay were worldwide. Now you have made me want to purchase a racquet this is not available ! I have to wait for discount codes or buy a used one.
    I just purchased the prince phantom 100 305x, and now I want this one to test also.

  7. Sto giocando con grande soddisfazione con la Speed mp 360,anche con custom(cuio e 2+2 a ore 2 e 10),però questa allwood mi sta davvero tentando.
    Credo sia l’unica racchetta che mi incuriosisce in questo momento

  8. Ciao Fabio, la Babolat XCel calibro 1.30 come ci va secondo te? Complessivamente è la corda con la quale su altre racchette mi sono trovato meglio come sintesi fra le varie esigenze, in particolare per il comfort, per cui mi farebbe piacere avere una tua opinione in merito.

    • Dipende, se sei abituato a tensioni medio-basse, direi di no. Se, invece, prevedi di tenerla almeno a 24 kg, magari 25/24, allora ci sta. La ragione è nel fatto che il telaio flessibile vuole una corda che trasferisca impatto, infatti, più che la Xcel, ci starebbero meglio una Xone o una NXT Control. Tuttavia, potresti trovarti da subito con la Xcel, senza grossi sbattimenti, ma, nel dubbio, un kg in più e via.

    • Se vuoi un telaio con maggiore connessione ancora e una prestazione un po’ più efficace, in potenza e in controllo, si. Nel confronto diretto in campo, la sensazione della Unibody è di indubbia maggiore sostanza, a parità di dati.

      • Grazie Fabio, temo che allora dovrò cedere alla tentazione!
        Ho visto che con le Armour soft adotti una tensione superiore sulla 1.25 rispetto alla 1.29. Io solitamente monto la 1.25 a 21/20. Che differenza rilevi?

        • Con la 1.29 si perde un po’ di spinta, eccede in controllo e perde qualcosa in immediatezza di utilizzo. Tenderei sempre a montare la 1.24, secondo me la migliore corda in circolazione per Allwood. Come tensione stai a 22/21 per iniziare.

  9. Ciao Fabio, leggendo le recensioni mi viene spontanea una riflessione. Le racchette Donnay si vedono veramente poco sui campi da tennis, pensi che sia un fattore dettato dalla poca diffusione nei negozi ? E’ un marchio che “non va di moda” ? Rivendibilità dell’usato bassa rispetto ai top 4 Wilson Head Babolat Yonex ?
    E’ anche molto raro vederla in mano ai giocatori di buon livello che fanno tornei e non penso che siano autolesionisti, giusto ?

    • Pariamo di un telaio che ha una diffusione di gran lunga inferiore alle aziende top e non ha le stesse disponibilità economiche per sponsorizzare atleti di livello. La ragione è esclusivamente questa, perché i telai sono molto piacevoli da adoperare e offrono una prestazione molto interessante. Diciamo anche che Donnay ha avuto un periodo di stop dopo l’era di Agassi, poi è tornata a proporre cose interessanti da 7-8 anni a questa parte e sta provando a farsi notare con scelte tecniche e qualità.

    • Ciao, tantu complimenti oer il tuo lavoro, val la pena di montare il grip in cuoio per spostare ancora leggermente indietro il bilanciamento? Armour soft 21/20 confermi che funzionano bene con allwood?

      • Ciao e benvenuto nel Blog.
        Se desideri un’esperienza old-style anche come sensazione di impugnatura e di bilanciamento, si, ci può stare, tenendo conto che il bilanciamento più arretrato comporta una migliore gestione del peso del telaio, che, però, non è eccessivo. Armour soft si conferma come il miglior armeggio su questo telaio, però 21/20 è abbastanza basso, un kg in più sarebbe meglio per sentire un po’ di più l’impatto e avere più controllo.

  10. Con problemi leggeri al polso,e gioco con legero spin,ricerca di tocchi,vole’palle corte,posizionamento della palla (piu’ che potenza).E’ adatta?O meglio la 97?O neanche quella?Peso sui 300/310 bassa inerzia.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Dipende, entrambe incidono poco sul polso perché hanno inerzia contenuta, però la differenza sostanziale è che la Allwood è più potente e facile in generale, con un gran tocco, mentre la Pro One 97 è un telaio da spingere.

  11. Buongiorno Fabio,
    ex agonista, oggi insegnante (48 anni), eastern classica sul diritto/rovescio a una mano, buon tocco a rete.
    Vengo al punto, gioco con Yonex Duel G 310gr e vorrei qualcosa di più rilassante e permissivo soprattutto quando ho lezioni tranquille con non-agonisti. Donnay Allwood potrebbe fare al caso mio? Se sì, come incordo? Considera che ho ottime condizioni per RPM Blast. GRAZIE!!

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Se cerchi un telaio facile, che abbia tocco vero, Allwood è una delle pochissime che riesce a restituire una grande sensibilità all’impatto. Chiaramente, devi mettere in bilancio un controllo inferiore alla tua VCore, ma è anche vero che, se non hai necessità di controllo elevatissime, Allwood si comporta bene anche in questo aspetto. In compenso, comfort, maneggevolezza, facilità e spin sono sicuramente di alto livello. Ma è soprattutto il feeling a fare la differenza nell’uso prolungato.
      RPM blast sono sicuramente adatte al telaio, che funziona sempre meglio con mono a tensione media, ad esempio sui 22 kg. Quindi puoi continuare sulla stessa strada.

    • Ciao, se la tua necessità va verso la potenza elevata e lo spin, certamente. Altrimenti, per esigenze di controllo efeeling più vivo, Armour soft 1.24 è la corda che meglio si sposa con il telaio.

      • Scusa Fabio, ho acquistato allwood con armour soft 1,24 22/21, io uso abitualmente solinco hyper G su stryke a 21/20, come lavorerebbero sulla allwood? Grazie, ho trovato sulla racchetta esattamente ciò che hai descritto nel tuo test, quindi ancora una volta BRAVISSIMO

        • A mio giudizio, la corda migliore in assoluto su Allwood (e credimi, ne ho provate tantissime) è proprio Armour Soft 1.24, posta a 22/22 o 22/21. Con questa soluzione, hai tutto, dal controllo allo spin quando serve e la potenza non manca. UNa Corda come la Hyper, invece, rallenta un po’ e alza abbastanza la traiettoria, la monterei solo in caso di spin estremo o di un aiuto sostanzioso nell’angolo alto di uscita. L’abbinamento che hai fatto, quindi, è quello più giusto.
          p.s. ti ringrazio molto, i vostri feedback sono sempre preziosi per me, mentre i complimenti sono la mia benzina!

  12. Ciao Fabio, ho provato la Allwood e mi è piaciuta molto. Ho una domanda però sul nuovo manico: ci sono quei 2 buchi nel manico in cui è presente del materiale gommoso che però stringendo l’impugnatura diventano percepibili e visivamente fanno intravedere una fossetta sotto al grip (anche sotto all’overgrip). Giocando con il rovescio a due mani ho avuto modo di sentire questi buchi sotto alla mano sinistra (sono destro). Che ne pensi? Hai riscontrato la stessa cosa? grazie come sempre

    • Servono per un eventuale custom, essendo il telaio chiuso al tappo. Te ne accorgi solo col rovescio a due mani e soprattutto perché il grip di serie è molto sottile. Tuttavia, si può risolvere con del silicone leggero o con del poliuretano, se sei sicuro si volerlo rendere permanente.

  13. Ciao Fabio…..scusa se insisto, ma ci vuole ancora tempo per la recensione sulla nuova Pro one? devo fare una scelta a breve e onestamente prima di prendere la mia decisione finale, vorrei leggere attentamente la tua recensione…Grazie e scusa ancora!!

    • Ci vorrà ancora qualche giorno. Tuttavia, quello che posso anticipartiè che il telaio ha guadagnato maggiore stabilità, maggiore feeling con la palla e migliroe controllo sui colpi piatti rispetto alla Hexacore, mantenendo la stessa rigidità statica, ma migliorando la risposta dinamica del fusto. Quindi anche un po’ di spinta in più.

      • Cavolo… non è poca roba… che poi non vorrei sembrarti presuntuoso, ma sono, soprattutto la stabilità ed il controllo sul colpo Piatto, sono proprio le modifiche che avrei chiesto io se avessi avuto voci in capitolo… Fabio ma parliamo di sfumature, percepibili da una ‘mano’ come la tua, oppure parliamo di sensazioni nette? Sempre grazie

        • Allora, francamente facevo fatica a consigliarla nel modello precedente perché, per quanto la adoperassi personalmente, dietro il braccio doveva fare di più. Adesso, con unibody il telaio reagisce meglio e anche un colpo meno prepotente rende bene. Il controllo serviva, perché è un telaio che gioca bene con mono a 20 o 21, setup con cui spinge, mentre in versione Hexacore bisognava per forza coprire di spin. La differenza c’è, ora è completa, quel manico ha dato parecchio al telaio in termini di feeling e di efficacia.

          • non ho inteso in che senso non ti sentivi di consigliare la vecchia, perchè in realta’ ne parlavi gia’ un gran bene…

    • Sono diversamente facili entrambe. La Allwood perché è sensibilissima e ti connette alla palla con un piatto tollerante, la Babolat perché spinge forte ed è stabile nella sua leggerezza. Ne farei una scelta di stile soprattutto, tra classica e profilata.

  14. I complimenti per quello che fai con il tuo blog sono la prima cosa da fare!
    Poi volevo porti una questione: ho provato una Donnay Pro One Limited Edition del 1994 (anno più anno meno…, quella grigio e rosso/viola), piatto 95, 357gr senza corde…, che ho apprezzato tantissimo ma che per ovvie ragioni di peso e dimensioni non è facile da usare come racchetta principale! Siccome leggo da più parti che le racchette di quel periodo sono decisamente migliori di quelle attuali (indipendentemente dalla marca e modello) puoi dirmi se queste Donnay nuove si avvicinano almeno un po’ a quel feeling, a quella stabilità e a quella facilità di gioco oppure trovando anche una Pro One OS 108 di quel periodo, magari usata, sarebbe meglio?

    • Ciao, è una questione un po’ complessa, perché, se anche Donnay riesce a dare un feeling molto elevato, la sensazione dei telai di 20-25 anni faera data non tanto dai materiali, ma dalla massa generale del telaio, soprattutto se posta nel punto di impatto. Ad oggi Donnay riesce a fare molto con il riepimento interno dei telai, riportando una bella stabilità e un’ottima sensazione di impatto, ma in pesi più ridotti, proprio perché il mercato è andato da tutt’altra parte rispetto a quanto facesse ai tempi delle Pro One Limited. Il problema dei telai di un tempo è legato molto alla condizione in cui versano, alla conservazione e al fatto che fosse “duri e puri”, quindi privi di qualsiasi sistema per alleviare lo shock al braccio. Si tratta di uan scelta molto personale, che personalmente non condivido per ragioni di sfruttabilità del telaio così pesante e per tutti i problemi che ne possono scaturire. Molto spesso sento dire che i telai del tempo fossero migliori, ma la domanda che io pongo è sempre la stessa: in che senso? Materiali più pregiati? Si, possibile. Prestazioni? Dipende, i telai attuali spingono generalmente di più e più facilmente. Feeling? Se scegli bene, non hai nulla da rimpiangere e non sei costretto ad usare un telaio-mattone. La penso così, potendo provare tutto il “provabile” del mercato e facendo spesso dei test con telai storici come le Prestige, le Sixone, le Prince Graphite e anche con la Donnay Pro One Oversize, provata proprio poco tempo fa.

  15. Ciao Fabio, gioco da un anno con Allwood da 300g, a cui ho aggiunto 8g al tappo del manico, per un bilanciamento a me più congeniale. Ho 55 anni, sono un 4.4 con un tennis vario e migliore della mia classifica, ma una preparazione fisica approssimativa. Ho ricominciato a giocare regolarmente da tre anni, dopo un ventennio di quasi nulla. Provengo quindi da un’impostazione classica, e ho ritrovato Con Allwood il gusto del feeling, nonchè un minor affaticamento del braccio.
    Adesso vorrei provare la Unibody, ma sono tentato di provare la Pro one 97. Mi puoi spiegare perchè non dovrei passare alla Pro one e rimanere con Allwood?
    Grazie, Emilio

    • Ciao Emilio, la realtà è che Pro One 97, tra l’altro mio telaio preferito in Donnay, è una racchetta agonistica, che pretende più efficacia dal braccio, come tutte le sue colleghe di peso.
      Nella pratica, ha più controllo, è più maneggevole ed ha una sensazione di impatto da old-prestige, rispetto ad Allwood, che invece offre sempre un gran livello di feeling, ma aiuta anche nella spinta, proprio per sopperire ad una preparazione fisica diversa rispetto a quella richiesta per Pro One. Ora, non è che Pro One sia proibitiva, anzi, ma devi comunqune essere più pronto e darle sempre di più con posizionamenti e spinta di gambe e braccio. Per te che hai apprezzato già la precedente versione di Allwood, ne vale pena? Senti che puoi dare di più al telaio? Se la risposta è si, allora facci un pensiero, altrimenti Allwood è lì a fare gioco più facilmente efficace.

  16. Ciao Fabio e complimenti per la recensione ed in generale per il tuo blog.
    Gioco con la Blade 16×19 da circa un anno ed ora ho la versione V7. Mi piace molto il suo gioco ed impatto ma alla lunga è impegnativa. Passare a quest’ultmia Allwood in sostituzione come la vedi? Puoi farmi un paragone? Grazie

    • Sono due telai da feeling, indubbiamente e la Allwood ne ha uno ancora più old-style rispetto a Blade, che, anche se impatta morbida, tende ad essere comunqune un telaio più modernamente reattivo. La differenza tra le due sta nel maggiore controlo della Blade, che va meglio sui colpi piatti e poco coperti, e nella amggiore tolleranza e padronanza dello spin per la Allwood. Indubbiamente 102 pollici, rispetto a 98, fanno molto di piùper potenza gratuita e tolleranza, quindi, se cerchi un telaio da feeling classico, ma che sia realmente più facile di blade, Allwood ci può stare, a patto che tu non abbia un gioco estremamente piatto.

  17. Fabio scusami ancora….ma nel giro di uno due giorni devo prendere la mia decisione finale sula coppia di telai da acquistare e so anche che le Pro one non saranno disponibili prima di fine mese (ma ovviamente se mi incuriosiranno a tal punoto, le attendo volentieri)….due settimane fa dicesti che per la recensione della nuova Pro one, si trattava piu’ o meno di una settimana…ovviamente sai tu i tuoi tempi e le tue priorita’, vorrei solo chiederti gentilmente se pensi possa passare anche tutta questa settimana, se cosi’ fosse dovro’ prendere la mia decisione prima di aver letto la tua recensione, cosa che ci tengo veramente a fare….Grazie tante Fabio…

    • Attendo l’ok per la pubblicazione dall’azienda, che mi ha gentilmente chiesto di attendere finché non vi sarà la disponibilità effettiva dei nuovi telai. Quindi non ho riferimenti per dirti quanto mancherà, gli ultimi eventi mondiali hanno messo in crisi la logistica di chiunque.

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