Diadem Nova

Diadem, che si è già fatta conoscere con le sue corde e le sue racchette classiche, Elevate ed Elevate Tour, propone anche due soluzioni per gli amanti del genere profilato, con Nova 100 e Nova+, due telai che, alla struttura tubolare, aggiungono dei caratteri interessanti, non solo tecnici, ma anche dinamici. Iniziamo dalla versione più appetibile, ed umana, Diadem Nova 100.

Diadem Nova 100
Diadem Nova 100

Headsize 100 inch2
Peso 300 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 318 kgcmq
Rigidità 69 RA
Profilo 21.5-23.5-23.5 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica della Nova è votata alla semplicità e alla sobrietà, con il suo colore blu petrolio satinato, che ricopre l’intera struttura, molto ben fatto e piacevole al tatto. Mostra anche una certa resistenza all’abrasione e, quindi, anche un’attenzione particolare alla durata dell’estetica nel tempo. Poche serigrafie, ma molto ben fatte, come le specifiche tecniche riportate all’interno del piatto corde, che diventano un elemento attivo del design per la finitura olografica e cangiante sotto la luce. Stessa soluzione è adottata per il “Nova” su uno degli steli, mentre sull’altro vi il marchio Diadem nel consueto verde-acqua fluo, che sfuma, versola fine, sempre in olografia. Non è finita, il logo dell’azienda è anche alla base del manico, su entrambe le facce, realizzato sempre in verde, mentre sotto la testa torna il marchio stampato ad olografia. Sulle vernici, nulla da dire, c’è gusto estetico e cura dei particolari. Quanto alle forme, è il caso di notare che, pur essendo una profilata, il massimo spessore è di 23.5 millimetri e il primo impatto alla vista è piuttosto positivo, perché il telaio ha un’aria più sottile e filante rispetto alla concorrenza, ancor di più per l’estetica molto razionale. Scendendo al manico, poi, su una forma abbastanza rettangolare, per non dire austriaca, fa capolino uno dei migliori grip di serie mai provati. Liscio, corposo e dallo spessore di 1.9 millimetri, dona una misura piena al manico 3 del test, con un avvolgimento ben fatto e un terminale pronunciato, ma assolutamente non fastidioso. Infine, il fondello è nel classico verde Diadem, con sportellino apribile per arrivare agli steli.

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7 Comments

  1. ciao Fabio..torno su un telaio nn proprio di ultima uscita, ma mi pare di ottima qualità
    ho letto la tua recensione e anche quella su tennis Nerd…lì si parlava di una inerzia di 304 che rispetto ai 318 da te segnalati mi sembra eccessivamente bassa
    é possibile, o hai avuto modo di verificare nel test vari telai e i relativi valori?

    inoltre volevo una conferma sul riempimento con schiuma del manico e steli: produce effettivamente un effetto + soft e un confort maggiore, cosa che sulle profilate è sempre ben accetta

    • Il controllo qualità può creare molte differenze, ma solitamente i marchi più piccoli, producendo in misura minore, riescono a contenere questo aspetto.
      Il telaio è sicuramente meno rigido rispetto alle classiche profilate ed anche abbastanza muto nelle vibrazioni. Direi che è piacevole, ma tieni presente che qui si parla della versione precedente, mentre l’attuale non l’ho più provata.

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