Confronto telai under 300 grammi

Con l’evoluzione delle tecnologie e dei materiali, le racchette leggere hanno visto migliorare notevolmente le proprie prestazioni, a tal punto da diventare delle vere alternative rispetto ai telai più pesanti. Di fatto, sono salite le inerzie, è migliorata la stabilità e la potenza non manca, tutti aspetti che rendono i telai under 300 grammi appetibili anche per un tennista più esperto e non solo per un neofita o un appassionato che gioca poche volte alla settimana. È una categoria di racchette molto variegata, che vede sia il telaio più “leggerino”, votato alla facilità, sia quello più solido, fino ad arrivare a telai più tecnici, con piatto 97 e una discreta tecnica necessaria. Pertanto, non si possono semplicemente catalogare come telai leggeri, ma anzi c’è un mondo da esplorare, fatto di tante diversità e altrettante possibilità. Inoltre, un peso inferiore, in termini di custom e personalizzazione, è la scelta più oculata che si possa fare. Scopriamo i Pro e i Contro dei telai under 300 grammi.

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16 Comments

  1. Differenze principali fra pure drive a Wilson 100 L.
    Grazie

  2. Ciao Fabio, ho letto con molto interesse le tue recensioni sui telai under 300 e volevo chiederti un consiglio per la scelta di una racchetta che possa darmi una mano a reggere per più tempo in partita perdonandomi gli impatti non ben centrati. Ho 57 anni ed ho ripreso a giocare dopo una lunga pausa. All’inizio ho riutilizzato il vecchio attrezzo (una Pro Kennex Destiny 265gr) ma cercando qualcosa di più sostanzioso e potente ho provato la Pure Drive 2018 da 300gr. Il passaggio è stato traumatico perché dopo 1 mese mi è venuto un gran male al gomito e mi sono dovuto rifermare. Adesso riparto e vorrei cercare qualcosa di adatto a me considerando che ho 57 anni ed un livello da 4^ categoria, che non ho una lunga resistenza di gioco e sono un po’ lento nei movimenti. Gioco più di piatto che di spin, più da fondo campo che a rete e mi piacerebbe un attrezzo veramente maneggevole, pro gomito, con potenza facile per reggere scambi lunghi e intensi. Leggendo le tue recensioni sono indeciso tra Wilson Blade 104 V7, Dunlop CX200LS e Wilson Clash 100 o pensi sarebbe meglio altro?. Grazie in anticipo

    • Ciao, tra quelle che proponi, sarebbe da guardare solo Clash 100, perché le altre due sono piuttosto tecniche e richiedono di più. L’alternativa reale, per un gioco piatto, sarebbe una Ultra V3 di wilson, che però non è un telaio morbido e comunque sarebbe più pesante in mano rispetto ad una Pure Drive. Considera, invece, una Ezone 100 L da 285 grammi, che nel gioco non troppo arrotato è piuttosto solida ed ha una buona potenza.

      • Grazie Fabio per il riscontro. Se posso, aggiungerei altre due domande. Che ne pensi della Head Gravity S che ha un’inerzia ed una rigidità bassa? Per la Ezone 100 L che ha un indice di rigidità non basso (68) che tipo di corde e tensione mi consigli?
        Grazie in anticipo per l’attenzione.

        • Non l’ho provata direttamente, ma le versioni S di Head non stanno riscontrando molto favore, quindi non mi sento di consigliartela.
          Per quanto riguarda la Ezone L, inizia con un multi più rigido, come Multifeel di Tecnifibre, Velocity di Head o, per avere qualcosa di più pregiato, il rexis di Yonex. Tutte a tensione 23/22 per iniziare a capire l’abbinamento.

  3. Ciao. Cerco una racchetta da regalare ad una signora almost 55. Attualmente gioca con sia PD che AP senza buoni risultati. Gioca piatto che di piu’ non si puo’ colpendo la palla altezza sotto il ginocchio. Pensavo ad una Radical Mp. Cosa ne pensi ? Grazie Fabio.

  4. Ciao Fabio, non ho visto la PD Team 2018, come si colloca nel contesto? Ed in confronto alla Ezone 100L 2020, che mi incuriosisce molto o altre racchette simili? Anche per il confort e facilità. Utilizzo normalmente racchette da 300 PD e Formula 100 hexa con multifilo, livello NC. Grazie

    • Ciao, non ho mai prodotto la recensione di Pure Drive Team, pur avendola testata. Tuttavia, nel contesto delle under 300 si va a collocare come una delle più facili in spinta e con buona stabilità rispetto al peso. In pratica simula molto bene ciò che fa la versione da 300 grammi, ma con minore inerzia. Si rinuncia ad un po’ di spinta massima, ma si recupera in spin e facilità. Lo stesso si può dire della Ezone 100 L, che però ha un impatto più delicato e un maggiore controllo sui colpi piatti.

  5. Ciao Fabio! Cosa ne pensi di un leggero custom per la Toalson S-Mach 97 da 295? Pensavo di sostituire il grip originale con uno in cuoio (o, in alternativa, di inserire 3-4 gr di patafix dentro il tappo) per avere una testa piu’ leggera e un po’ piu’ di massa alla racchetta. Avrebbe senso o vado a snaturare il telaio? La testa con bilanciamento a 33 cm non e’ troppo pesante una volta incordata? Grazie!

    • Personalmente ho scelto la versione 295 perché con quel bilanciamento lì basta un cuoio per avere una 305/32 cm, con una sensazione migliore rispetto a quella di partenza. Però ti dico anche che il Grip originale è veramente un peccato toglierlo, è uno dei migliori che abbia mai provato, bello sensibile e corposo. Questo aspetto mi ha frenato e non ho ancora operato il custom sulla mia coppia di S-mach. L’ho provato, invece, sulla racchetta demo che ho avuto al tempo della recensione e credo che andare a 32 cm, solo con peso al manico la renda più classica, si perde qualcosa nell’immediatezza di spin. Chiaramente migliora un po’ la sensibilità e il controllo sull’attrezzo, ma credo che un paio di grammi ad ore 3 e 9 sarebbero una buona soluzione per riportare il telaio in una dinamica simile, ma più corposa. Prova a fare il lavoro con il pattafix, poi magari intervieni con il cuoio se ti trovi bene.

  6. Your personal favorite of this review? The two best frames?

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