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Confronto racchette 305 grammi 2019

Wilson blade 98

Trecentocinque grammi sono la misura del telaio agonistico del terzo millennio. Pochi dubbio al riguardo, le racchette di questo peso hanno ormai surclassato i telai più pesanti, che oggi resistono solo a meno di personalità in gioco o di necessità e gusti particolari di chi le adopera. Fatto sta che, oggi, 305 grammi bastano ed avanzano, o magari sono un buon punto di partenza, per tanti agonisti e non solo. Questa categoria di telai è davvero variegata, con differenze enormi nel profilo, nella rigidità, nell’inerzia e nel bilanciamento, solo per citare alcuni parametri, che creano anche prestazioni differenti e personalità differenti, molto differenti anzi. Dopo aver testato tutti i più importanti telai di questa categoria, è giusto fare un confronto generale, analizzando effettivamente i Pro e i Contro, anche rispetto alle concorrenti e mettere in luce i caratteri fondamentali di ogni telaio, senza filtri, ma anzi con degli spunti ulteriori rispetto alle recensioni già presenti sul blog. Insomma, una sorta di resa dei conti tra tutte le racchette da 305 grammi testate nell’ultimo anno, in maniera ancora più diretta.

Buona lettura e buon divertimento.

32 Commenti su Confronto racchette 305 grammi 2019

  1. Ciao Fabio, ho provato a incordare la vcore 98 con rpm blast rough (per cercare un’alternativa alle PT strike che mi avevi a suo tempo consigliato) a tensione più bassa (21/20). ho fatto solo un’ora, ma per quel poco che sono riuscito a capire mi sembra che potrebbe essere un ottimo compromesso per limare le piccole mancanze che hai perfettamente descritto: ho trovato buona spinta gratuita e probabilmente il tipo di corda votata ad un maggiore spin aiuta anche a non perdere controllo a basse tensioni (non ho notato infatti grandi differenze). che ne pensi? quali difetti verranno fuori alla lunga? forse decadimento veloce? una sagomata come questa rischia di snaturare lo spin naturale del telaio e/o rischia di alzare la parabola? vorrei tornare in campo con qualche tua impressione in testa per sapere dove andare a parare prima di tornare alle strike. grazie!

    • Il risultato con la Rough potrebbe essere semplicemente meno duraturo, con una uscita di palla più alta rispetto al solito, ma comunque capace di controllo generale. Non ci sono grosse controindicazioni, se non quella del consumo precoce, ma accade praticamente su tutti i telai moderni.

  2. Cosa strana a volte le sensazioni.
    Prese in prova la nuova Blade 98 nelle due varianti.
    più facile per me la 16/19.
    Mi sono arrivate incordate a 4 nodi con delle revolve spin.
    Speravo di percepire subito questa decina di punti in meno di rigidità…..ed invece….Mha…!!!
    Con la precedente mi sembrava che la testa era meno pesante

  3. Ciao Fabio volevo un consiglio per la scelta di una racchetta, vengo da una blade 104 gioco prevalentemente da fondo,(nei pressi della linea)con un gioco di attacco. ho un dicreto braccio e spingo bene sia di dritto che rovescio ad una mano variando tipologia di colpi, non sono un arrotino,vorrei una racchetta che mi dia più spinta e pesantezza di palla con un buon controllo
    ho letto le tue recensioni sulla nuova pure aero,sulla pure strike 100 2019
    e sulla blade 104 v7 non potendole provare sono estremamente indeciso
    speranzoso del tuo aiuto grazie Ciao

    • Ciao Mimmo, benvenuto nel Blog.
      Se provieni dalla Blade 104 2016, già il nuovo modello lo troverai più potente, sensibile e capace di maggior rotazioni. Tuttavia, se desideri un cambio di passo, andando su un telaio con maggiore potenza e più esuberanza, la Strike è indubbiamente più potente e adatta ad un braccio che gioca più veloce e rapido sulle esecuzioni. Dal punto di vosta della tolleranza non hai grosse differenze, perché il 100 di Babolat è generoso e stabile, piuttosto devi considerare che sia la nuova 104 che la strike 100 2019 sono telai un po’ più impegnativi del tuo attuale attrezzo. Andrei sulla Blade per la facilità di uscita di palla e per avere un telaio simile al tuo attuale, ma più performante, altrimenti andrei sulla Strike 100 per avere qualcosa di più rabbioso e belligerante.

      • Su strike 100 direi che tre sono le alternative, almeno in Babolat, per provare diverse configurazioni:
        RPM Blast 1.25 sui 21 kg, per controllo, spin e sensazione di impatto, anche se non dura tantissimo
        RPM Team per potenza, facilità di uscita di palla e buon controllo
        RPM Rough per controllo, comfort e spin.
        Per tutte e tre, un primo giro a 21/21 va più che bene, anche se un kg in più sulle verticali, con la team, non è un’idea sbagliata.

  4. la panoramica è interessante – come al solito – come mai manca all’appello un telaio di livello per questa categoria come la prince txt 100P – 305gr.?
    a parte il test della phantom 100 non abbiamo letto altro di questo glorioso marchio – le beast 98 e 100 e le txt tour 100 nelle varie declinazioni forse meritano un test

    • Vero, ma non sono interessati alle mie recensioni, o almeno così era un anno fa. Lecito, sia chiaro, ed ho anche un ottimo rapporto con loro, ma non costringo nessuno a fare nulla e il materiale da recensire non mi manca.

  5. Ciao! Ho appena preso la Pure Strike nuova in versione 98 con piatto 16×19.
    Al momento la sto provando con delle String Kong Banana a 22/21. Sicuramente buon controllo e spin, ma non “sento” molto la pallina, vorrei provare qualcosa di diverso. Cosa consigli? Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      La Banana Bite presenta una certa rigidità di impatto, sicuramente più adatta ad un telaio come blade, più elastico, mentre sulla nuova Strike è meglio orientarsi su qualcosa di più soft. Potresti pensare, ad esempio, ad una Tecnifibre Black code o ad una RPM Team, che lasciano entrare di più la palla nelle corde e gestirla per un attimo in più. Alla stessa maniera, potresti pensara alle RPM Rough, se cerchi un aiuto concreto in spin.

  6. Ciao Fabio, sono nuovo iscritto e ti faccio i complimenti per la tua disponibilità e precisione nelle risposte.
    Dopo anni di pausa ho ricominciato a fare tennis con una certa serietà e continuità frequentando una scuola del circolo.
    L’oby è quello di migliorare tanto.
    A tal proposito vorrei comprare una nuova racchetta, “per ora ho giocato con racchette in prestito, Babolat pure aero e pure drive” e devo dire che mi sono trovato bene.
    La mia intenzione era quella di scegliere tra: Pure Drive già provata, winson Blade sopra i 300gr quindi la 104 sw o la 98 v7 e Clash 100 tour che non posso provare ma mi stuzzica molto l’idea…
    Vorrei avere un tuo consiglio.
    Le mie caratteristiche sono: alto 1,70m peso 68 kg, e gioco a tutto campo avendo prima di tutto solidità a fondo campo…
    Grazie, in anticipo

    • Ciao Davide, benvenuto nel Blog.
      Considerando le tue sensazioni e la tua fisicità, andare su una Blade 98 potrebbe essere piuttosto azzardato, ancor di più perché con una profilata hai trovato giovamento e sensazioni positive.
      Pertanto, la prima scelta, per avere anche una grande giocabilità e crescere tecnicamente, è sicuramente la Pure Drive.
      Se, invece, desideri qualcosa che ti dia meno potenza gratuita ma più sensazione morbida di impatto e gestione più “tecnica” del colpo, allora sia la Blade 104 che la Clash Tour, soprattutto questa, possono darti aiuto e sostanza. La spinta non è gratuita come nella Drive, ma occorre qualcosa in più dal braccio e tocca a te capire se ne hai.
      La 104, nello specifico, è uan racchetta molto gratificante per la solidità che esprime con un gesto veloce e concreto, senza strafare con la potenza, mentre la Clash Tour si lascia strapazzare anche di più e permette qualche personalismo in più. Parliamo di telai flessibili, che nascono soprattutto per il controllo e la sensazione di impatto, ma che hanno quel plus di potenza quasi da profilata, per aiutare nel gioco.

      • Grazie per la risposta, seguirò i tuoi suggerimenti, acquistando la Pure Drive, e magari fra 1/2 anni vedere i miglioramenti e magari cambiare racchetta…mi consiglieresti delle corde o valgono le stesse che sono nel test della racchetta?
        Poi, tra le Wilson, c’è una racchetta vicino alla Drive che spinge molto da fondo?
        Grazie, Davide

        • Come corde, ti cosniglio diprovare le RPM Team, ad una tensione iniziale di 21/21.
          Quanto alle racchette Wilson, al momento c’è la Clash 100 che potrebbe fare al caso tuo, ma va più verso controllo e spin, con minore capacità di spinta. Tecnicamente potrebbe essere anche d’aiuto, ma devi stabilire se ciò che ha il tuo braccio, in termini di potenza, ti è sufficiente.

  7. Ciao Fabio ,sto giocando ormai da più di un anno con la si98 yonex,provai la sv98 ma troppo difficile per me
    Cosa ne pensi di un passaggio alla vcore 98? Della si98 apprezzo la maneggevolezza (velocità della testa della racchetta e bilanciamento verso il manico),e il controllo(meno la rigidità del telaio).Livello terza basso ,faccio pochi tornei per mancanza di tempo,gioco top diritto e rovescio.Gioco sul veloce.
    Utilizzo keen 1.18 a 21 costanti.Porvate anche le Armour soft sempre 21 kg ,ma nn le ho apprezzate ,forse 20 costanti sarebbe stato giusto.
    Grazie

    • Ciao Matteo, benvenuto nel Blog.
      Yonex ha provato, dopo la Si, a ravvivare molto la SV 98 con un bel po’ di massa e polarizzazione. Questo l’ha resa meno sfruttabile dal grande pubblico e l’ha posta al pari d Blade, come telaio di alto profilo agonistico. Con la VCore 98, invece, è riuscita a trovare la quadra per dare più potenza rispetto alla Si e meno rigidità e massa rispetto alla SV, pertanto, se cerchi un telaio che abbia un comportamento dinamico non troppo distante da Si, ma che abbia più potenza, spin e sensibilità, è assolutamente la scelta più indicata. La Vcore 98 è un telaio molto riuscito, che è gisutamente tecnico, ma non difficile o avaro di aiuto in campo. Scorre veloce, risponde potente e permette un utilizzo anche a chi non è allenatissimo, ma ha buon braccio.
      Quanot alle corde, Keen è una corda molto solida, soprattutto rispetto al suo calibro, che sulla VCore sta bene, sempre a tensione contenuta. Armour Soft spinge di più, ma va sollecitata anche di più. Personalmente, sulla VCore 98 monterei più le Armour che le Keen, ma il feeling fa la differenza e conta molto la tua preferenza personale.

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      LA Blade 18×20 V7 ha dimostrato maggiore spinta rispetto alla 16×19, con minore spin. Quindi, sicuramente la scelta cadrebbe verso qualcosa che sia controllo, senza deturpare la bella propulsione che il telaio possiede.
      Come mono, monterei qualcosa di calibro non superiore a 1.20, ma solido all’impatto, del genere Keen 1.18, oppure più elastico, come Alu Power soft, in calibro 1.25, etrambe a tensione non superiore ai 21 kg. Il telaio spinge, ma ha tanto controllo e va incentivato lo spin naturale, ma, per un uso amatoriale, il mono sagomato è eccessivo, quindi biosgna lavorare con tensione più bassa. Altre soluzioni full mono potrebero essere Poly Tour Pro, MSV Focus Hex 1.20, Hawk touch, sempre a tensione medio-bassa.
      Come ibridi, terrei un mono solido sagomato, sempre sottile, come Hyper G 1.20 o 1.15, insieme ad un multi potente, vedi Wilson NXT Power 1.30, a tensione sui 22kg oppure NXT Control, se adoperi una tensione più prossima ai 21 kg. Al limite, ci starebbe una revolve spin, insieme a NXT control.
      Detto ciò, su un telaio così da controllo, devi valutare attentamente tensione e sensazione di impatto. Non avere paura a stare basso con la tensione, perché la Blade ora flette decisamente più che in passato.

  8. Grazie per la tua cortesia e professionalità. La V7 18/20 è a mio avviso una vera goduria tennistica, le sensazioni che dà sono davvero impagabili. Tuttavia è molto difficile da muovere e spingere, quindi bisogna darle un’incordatura adeguata. Ho iniziato i test con le Alupower classiche tirate a 22/21, sensazione stupenda ma angolo di uscita dal piatto troppo basso. Proverò intanto con le Soft a 21 come consigli tu, ma temo che l’ibrido sia quasi inevitabile. Ti farò sapere…

  9. Ciao Fabio, vorrei un tuo parere sulla differenza tra pure drive team 2015 e 2018, secondo te qual è più adatta per un ragazzo di 25 anni con fisico atletico (77kg) che si approccia da pochi mesi al tennis? Con quale multi incordarle? grazie mille e complimenti per il blog

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Per un ragazzo che si è affacciato al tennis da poco, al di là dell’atletismo, penserei soprattutto alla versione Team 2018, che consentedi focalizzarsi soprattutto sulla tecnica, che spinge facilmente e non impaccia mai. Se, poi, fisicamente ti senti davvero forte, allora il modello da 300 grammi è lì, pronto, ma all’inizio può sembrarti pesante e ingombrante da muovere, almeno nell’impatto iniziale con questo nuovo sport. Dovrei capire se già hai provato qualche racchetta e che sensazione hai avuto nel maneggiarla.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Tra quelle del confronto, Sicuramente Blade, sia 16×19 che 18×20, e t-fight 305, senza disdegnare Dunlop CX 200, telaio notevole e VCore 98, che è più facile da gestire e più duttile sullo spin.

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