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Babolat Pure Strike 100 2019

Pure Strike è la linea di racchette più recente in casa Babolat, ma anche una delle più identitarie dell’azienda francese, che ha sempre posto particolare attenzione alle sue racchette classiche. Pure Strike nasce come interpretazione moderna del telaio classico, secondo Babolat, e si è sempre contraddistinta per contenuti forti, definiti e identitari, oltre che per una estetica immediatamente riconoscibile. Oggi arriva alla sua terza generazione rinnovando i contenuti, senza stravolgere la sua natura e la sua indole, ma, come accaduto per Pure Drive e Pure Aero, il modello nuovo porta con sé lo sviluppo sulla base dei feedback ricevuti da tennisti professionisti, tra i quali Dominic Thiem, e utenti di ogni livello tennistico. Dopo la presentazione della nuova Linea Strike, qui il link, è tempo di parlare di come i telai siano stati aggiornati e iniziamo dal modello che più strizza l’occhio al grande pubblico, Pure Strike 100.

Babolat Pure Strike 100
Babolat Pure Strike 100

Scheda tecnica

Headsize 100 inch2
Peso 300 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 325 kgcmq
Rigidità 71 RA
Profilo 21-23-21 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Pure Strike 100, comune a tutta la linea Strike, si allontana dalle scelte effettuate per Pure Drive e Pure Aero, caratterizzate dalla livrea monocromatica, con minimi elementi grafici di colore diverso. Infatti, Pure Strike conserva il suo bianco satinato generale, ma lo fa associando due colori forti, il rosso e il nero, che si dividono equamente le bande alla base del piatto corde. La scelta cromatica riporta alla mente la Pure Control di Fernando Gonzalez, quindi si può parlare di ritorno al classico per l’azienda francese, ma non mancano i tocchi moderni, come il bumper-guard rosso, nettamente più affusolato e aderente al telaio rispetto alla precedente versione, ma soprattutto al nuovo stile scelto per il benchmark “Strike”, caratterizzato adesso da una font che richiama le insegne neon e che si ripete per tre volte, nero, rosso e nero, su uno stelo, anche all’interno, e una sola volta sull’altro, ancora una volta in nero. Si conferma, quindi, una scelta estetica asimmetrica, come per tutti gli altri telai Babolat. Pochissimi altri fronzoli, giusto l’indicazione dei due sistemi introdotti nel telaio, C2 Pure Feel, il sistema di smorzamento delle vibrazioni, e Control Frame Technology, la tecnologia di costruzione del fusto, ad indicare le principali novità introdotte. Scendendo al manico, invece, troviamo una novità, in luogo del grip Skin Feel, molto sottile, stavolta vi è un Syntec Team, che riporta la misura dell’impugnatura negli standard di Babolat, abbondante nella presa. Il grip, come per tutta la linea, è di colore bianco, in tinta con il telaio, e riporta le serigrafie Babolat in nero. Per quanto sembri di poco conto, il colore della punzonatura Babolat al grip indica l’estrazione del telaio, in quanto dalla Strike 100 alla Tour è in nero, mentre Lite e Team riportano il rosso. Il butt-cap, infine, non riserva sorprese ed è mutuato da Drive ed Aero, con la sua finitura argentata e zigrinata.

17 Commenti su Babolat Pure Strike 100 2019

  1. Ciao, segnalo che nelle caratteristiche tecniche sotto la Prima foto è indicato piatto da 98 pollice,è un errore o hanno ridotto l’ovale? Nel resto poi si parla di 100 per cui credo sia un refuso.
    Ne approfitto per chiederti un consiglio: gioco regolarmente 2/3 volte a settimana da 3 anni (mai presa una racchetta in mano prima),ho 39 anni e sono un buon palleggiatore da fondo campo; sto crescendo nello spingere sempre da fondo campo per chiudere il punto poi a rete. Al momento uso una head touch speed no è una pure strike 100 che sono abbastanza simili e con infatti mi trovo abbastanza bene; che racchetta mi consigli per provare a migliorare la spinta da fondo campo? Non ho una sbracciata ampissima e troppo veloce infatti con la aero vecchia da 100 pollici e 300gr facevo molta fatica.che mi consigli anche come tensione corde? Grazie mille

    • Ciao Stefano, benvenuto nel Blog.
      Ti ringrazio per la segnalazione, era un refuso, il telaio è chiaramente un 100 pollici, come indicato più volte nella recensione.
      Per avere un aiuto in spinta, soprattutto con un’apertura non ampia, la strada migliore è quella della profilata. La Speed che possiedi è un telaio che va spinto ed inoltre non ha molta reattività, quindi è potente quando dai potenza con il braccio. Il mio consiglio è di ricercare un telaio come Pure Drive 2018 o Ezone 100, non superando i 300 grammi di peso e comunqune con un’inerzia contenuta, per mantenere il braccio più veloce possibile. Aggiungo anche la Clash 295, che, se cerchi di velocizzare il braccio o se vuoi far pratica con aperture più ampie, ha il vantaggio di essere molto maneggevole e veloce in aria.
      Dal punto di vista delle corde, invece, tenederei a preferire un multifilo o un ibrido, proprio per avere un ulteriore aiuto in spinta e maggiore comodità di impatto.

  2. buongiorno,splendida recensione come sempre,ti chiedo un raffronto con la purestrike 98 2017 in attesa del nuovo modello,nello specifico la risposta del telaio e la flessione degli steli,la pesantezza di palla etc..la 98 ho limpressione abbia la zona dimpatto spostata piu verso il basso,si avverte la flessione del telaio nonostante la rigidita,personalmente a me e’ piaciuta tantissimo,e sono passato da ezone 98,a prestige s,fino a strike 98, la domanda e’:puo definrsi una 100 paragonabile alla 98 2017 con piu facilita’ o conviene aspettare la nuova 98 (ps quando farai il test?),o usare sia la 98 che la 100 nel borsone ed utilizzare quest’ultima quando il braccio inzia ad affaticarsi?
    grazie, e come sempre complimenti.
    corde head hawk touch 125

    • Ciao, ci sono tante similitudini con il modello 98 2017, come la spinta forte, le rotazioni e la solidità, che la vecchia 100 non aveva. Tuttavia, ci sono anche delle differenze, laddove il controllo della 98 2017 è leggermente migliore, mentre la nuova 100 non vibra e si sente di più la flessione. Inoltre, la differenza fondamentale è che la 100 permette anche qualche giocata a mezzo braccio, cosa che la 98 2017 non permetteva assolutamente.
      Il nuovo modello lo testerò a breve ed è facile intuire che riceverà lo stesso trattamento di feeling della 100, insieme alla migliore soluzione per le vibrazioni, ma ancora non conosco i dati effettivi di inerzia e il dubbio potrebbe essere relativo proprio a questo, visto che il nuovo cortex ha riempito il piatto della 100 e l’inerzia è salita di 10 punti, potrebbe accadere qualcosa di simile con la 98, che si piazzerebbe su un gradino ancora più alto di tecnica.

  3. Ciao, ho 18 anni e sono classificato 3.5, attualmente gioco con una babolat pure drive team, ma purtroppo ho recentemente avuto problemi al gomito e devo incordarle sempre con il multifilo se no mi ritorna il dolore
    Sono mancino, il top spin di dritto è molto accentuato, il rovescio lo gioco sempre in top spin ma alternando anche colpi piatti
    Sarei orientato verso una pure Strike o una pure aero ultimi modelli o la head Speed mp dato che nella tua recensione hai detto che è un telaio confortevole
    Grazie

    • Ciao Andrea, benevenuto nel Blog.
      Bisognerebbe innanzitutto capire il motivo del dolore che hai. Che corde e tensione montavi, prima del multifilo, sulla tua Pure Drive Team (probabilmente un po’ troppo leggera per reggere il carico)?

      • Grazie, io prima utilizzavo delle monofilo tirate a 22 kg, probabilmente la racchetta era un po’ leggera come hai detto tu e per questo ho intenzione di cambiarla oltre che per il gomito
        Ovviamente le multifilo non sono corde per la giocabilità, per questo vorrei chiederti se hai dei consigli riguardo a delle corde da utilizzare in alternativa proprio alle multifilo
        Come futura racchetta sto pensando alla head speed mp, secondo te com’è a livello di spin e comfort?
        Grazie mille

        • La speed ha un buon livello di comfort e altrettanto per lo spin, ma è più pesante ed ingombrante in aria. Dato il tuo tipo di gioco, la necessità di comfort e protezione del braccio e il buon livello, potresti pensare a qualcosa di più classico con piatto più grande. La nuova Strike, ad esempio, che, seppure rigida nella struttua, è molto ben ammortizzato all’impatto, ma anche donnay Allwood 102 da 300 grammi o, ancora, una 98 facile come la Tecnifibre t-fight 300. Tutte e tre sono confortevoli, spingono e non impegnano troppo per trovare un impatto efficace.
          Per ciò che riguarda le corde, visto il gioco in spin, penserei soprattutto ad un ibrido, senza superare i 22/22 ed anche 21/21, così hai anche maggiore potenza e maggiore aiuto in termini d spin.

  4. Ciao Fabio

    Mi faresti una comparazione con la Tecnifibre t-fight xtc 300? Io gioco con la tecnifibre e la trovo una racchetta facile! Questa ha la stessa facilità? Cosa guadagnerei e cosa perderei? Grazie

    • Ciao Francesco, sono due telai abbastanza simili, ma con una differenza di facilità fisica alla base. La T-fight si muove con maggiore facilità e offre una maggiore gratuità di spin, mentre la Strike ha maggiore controllo e versatilità generale, ma ha un ingombro maggiore, non in maniera critica, in aria, con un feeling più pieno e più stabilità. Per altri versi, come la potenza a medio regime, sono sovrapponili, ma la Strike è più adatta a chi manda il braccio in maniera più generosa a colpire la palla, mentre la t-fight è un’ottimo ingresso nel mondo delle racchette “vere”.

    • Ciao, per tenere un impatto più morbido, non occorre per forza una corda super soft, perché il telaio è già ben ammortizzato di suo. Tuttavia, per avere un impatto delicato, tra i mono, puoi considerare RPM team, Magic, Yonex Air, Tecnifibre Black code, tutte ben capaci di rendere una senazione non aggressiva sul braccio.

  5. Ciao e grazie per le stupende recensioni.
    Volevo chiederti un consiglio…
    Sono un 4.NC. Ho iniziato seriamente da qualche mese ma mi sto allenando tutti i giorni. Spinno il giusto e non disdegno la capatina a rete.
    A causa di problemi alla spalla da giugno gioco con clash 100 con multi. Devo dire che i problemi sono spariti quasi del tutto ma a livello di gioco, proprio con la clash non riesco a spingere (non sento aiuto dalla testa della racchetta che va un po’ dove vuole)…
    Stavo quindi pensando ad una racchetta “compromesso” con inerzia relativamente bassa. Ho provato la Ezone 98 305 e non mi e’ dispiaciuta. Poi ho provato la pure strike team 2016, e mi sono trovato benissimo, a parte il poco peso.
    Mi stavo chiedendo quindi se passare alla nuova strike 100 o 98…come inerzia la strike 100 vedo che e’ sotto i 320 (quindi dovremmo esserci) e come rigidezza leggo che comunque non si percepiscono così tante vibrazioni malsane.
    Che ne dici? O pensi sia comunque troppo elevata come inerzia (e quindi devo abituarmi a giocare con la team)?
    Ed eventualmente tra i multi TGV e’ ok? Mentre volendo provare un mono Yonex AIR e’ ok?

    • Ciao Riccardo, benvenuto nel Blog.
      Il fatto che non giochi da molto tempo ti impone la scelta di un telaio che ti faccia crescere tecnicamente e che non ti impegni troppo fisicamente, altrimenti accade ciò che hai provato con la tua spalla. Finché il fisico non assimila i movimenti, ed occorrono anni, è bene badare alla tecnica più che alla potenza.
      Prima di pensare ad un telaio diverso, visto che la Clash 100 ha assolutamente il suo perché, ti consiglio di verificare con una corda diversa, con un mono, soprattutto la Revolve o la Revolve spin 1.25, a 20/20 kg, così da aumentare la sensazione di impatto che, con il multi, non ti aiuta per nulla, visto che il telaio è già tanto morbido di suo.
      Per ciò che riguarda, invece, la nuova Strike 100, non ci siamo, è un telaio decisamente più agonistico, più prestante, ma più esigente e l’inerzia è sui 325 punti, un valore che impone forza ed esperienza.
      La soluzione ottimale, al momento, in babolat, potrebbe essere la Pure Aero Team, che è un telaio solido, ma conserva una bella dose di facilità di swing, potenza e un bel tocco, essendo quasi pari di una 300 grammi. Però, prima di tutto, visto che un po’ di soldi li hai già spesi, proverei con una corsa diversa sulla tua Clash.

  6. Grazie mille per la risposta.
    Il fatto e’ che con la clash100 avevo già provato sia revolve, che altri mono morbidi. Avevo provato anche dei multi-mono come le element. Ma ho avuto dei problemi con tutte…forse per la sensazione di leggerezza delle racchetta che mi “invogliava” a spingere facendo movimenti scorretti…con le multi tutto ok.

    Da qualche settimana ormai sto giocando con la ezone 98 305 gr incordata element 22/21. Devo dire che mi sto trovando veramente bene, a parte sui decentraggi, dove la palla proprio non ne vuole sapere di viaggiare.

    Siccome la sensazione che avevo provato con la vecchia strike era molto simile alla ezone, mi ero chiesto se la nuova strike 100 non facesse al caso mio.

    Per chiarezza devo dire che ho iniziato a giocare seriamente da 5/6 mesi, ma sono anni che gioco saltuariamente, e ho sempre fatto sport..

    • Capisco che l’impatto di ezone 98 o di strike sia più coinvolgente e che, finché le reggi la prestazione sia di più alto livello, ma il problema nasce quando giochi di più e il telaio comincia a stancarti e a perdonarti di meno i decentrati. Certo, tra ezone 98 e strike 100 2019, sicuramente quest’ultima è più accondiscendente, ma parliamo, per entrambe, di racchette di profilo agonistico e piuttosto serie.

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