Babolat Pure Strike 100 2019

Pure Strike è la linea di racchette più recente in casa Babolat, ma anche una delle più identitarie dell’azienda francese, che ha sempre posto particolare attenzione alle sue racchette classiche. Pure Strike nasce come interpretazione moderna del telaio classico, secondo Babolat, e si è sempre contraddistinta per contenuti forti, definiti e identitari, oltre che per una estetica immediatamente riconoscibile. Oggi arriva alla sua terza generazione rinnovando i contenuti, senza stravolgere la sua natura e la sua indole, ma, come accaduto per Pure Drive e Pure Aero, il modello nuovo porta con sé lo sviluppo sulla base dei feedback ricevuti da tennisti professionisti, tra i quali Dominic Thiem, e utenti di ogni livello tennistico. Dopo la presentazione della nuova Linea Strike, qui il link, è tempo di parlare di come i telai siano stati aggiornati e iniziamo dal modello che più strizza l’occhio al grande pubblico, Pure Strike 100.

Babolat Pure Strike 100
Babolat Pure Strike 100

Scheda tecnica

Headsize 100 inch2
Peso 300 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 325 kgcmq
Rigidità 71 RA
Profilo 21-23-21 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Pure Strike 100, comune a tutta la linea Strike, si allontana dalle scelte effettuate per Pure Drive e Pure Aero, caratterizzate dalla livrea monocromatica, con minimi elementi grafici di colore diverso. Infatti, Pure Strike conserva il suo bianco satinato generale, ma lo fa associando due colori forti, il rosso e il nero, che si dividono equamente le bande alla base del piatto corde. La scelta cromatica riporta alla mente la Pure Control di Fernando Gonzalez, quindi si può parlare di ritorno al classico per l’azienda francese, ma non mancano i tocchi moderni, come il bumper-guard rosso, nettamente più affusolato e aderente al telaio rispetto alla precedente versione, ma soprattutto al nuovo stile scelto per il benchmark “Strike”, caratterizzato adesso da una font che richiama le insegne neon e che si ripete per tre volte, nero, rosso e nero, su uno stelo, anche all’interno, e una sola volta sull’altro, ancora una volta in nero. Si conferma, quindi, una scelta estetica asimmetrica, come per tutti gli altri telai Babolat. Pochissimi altri fronzoli, giusto l’indicazione dei due sistemi introdotti nel telaio, C2 Pure Feel, il sistema di smorzamento delle vibrazioni, e Control Frame Technology, la tecnologia di costruzione del fusto, ad indicare le principali novità introdotte. Scendendo al manico, invece, troviamo una novità, in luogo del grip Skin Feel, molto sottile, stavolta vi è un Syntec Team, che riporta la misura dell’impugnatura negli standard di Babolat, abbondante nella presa. Il grip, come per tutta la linea, è di colore bianco, in tinta con il telaio, e riporta le serigrafie Babolat in nero. Per quanto sembri di poco conto, il colore della punzonatura Babolat al grip indica l’estrazione del telaio, in quanto dalla Strike 100 alla Tour è in nero, mentre Lite e Team riportano il rosso. Il butt-cap, infine, non riserva sorprese ed è mutuato da Drive ed Aero, con la sua finitura argentata e zigrinata.

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74 Comments

  1. Ciao, segnalo che nelle caratteristiche tecniche sotto la Prima foto è indicato piatto da 98 pollice,è un errore o hanno ridotto l’ovale? Nel resto poi si parla di 100 per cui credo sia un refuso.
    Ne approfitto per chiederti un consiglio: gioco regolarmente 2/3 volte a settimana da 3 anni (mai presa una racchetta in mano prima),ho 39 anni e sono un buon palleggiatore da fondo campo; sto crescendo nello spingere sempre da fondo campo per chiudere il punto poi a rete. Al momento uso una head touch speed no è una pure strike 100 che sono abbastanza simili e con infatti mi trovo abbastanza bene; che racchetta mi consigli per provare a migliorare la spinta da fondo campo? Non ho una sbracciata ampissima e troppo veloce infatti con la aero vecchia da 100 pollici e 300gr facevo molta fatica.che mi consigli anche come tensione corde? Grazie mille

    • Ciao Stefano, benvenuto nel Blog.
      Ti ringrazio per la segnalazione, era un refuso, il telaio è chiaramente un 100 pollici, come indicato più volte nella recensione.
      Per avere un aiuto in spinta, soprattutto con un’apertura non ampia, la strada migliore è quella della profilata. La Speed che possiedi è un telaio che va spinto ed inoltre non ha molta reattività, quindi è potente quando dai potenza con il braccio. Il mio consiglio è di ricercare un telaio come Pure Drive 2018 o Ezone 100, non superando i 300 grammi di peso e comunqune con un’inerzia contenuta, per mantenere il braccio più veloce possibile. Aggiungo anche la Clash 295, che, se cerchi di velocizzare il braccio o se vuoi far pratica con aperture più ampie, ha il vantaggio di essere molto maneggevole e veloce in aria.
      Dal punto di vista delle corde, invece, tenederei a preferire un multifilo o un ibrido, proprio per avere un ulteriore aiuto in spinta e maggiore comodità di impatto.

  2. buongiorno,splendida recensione come sempre,ti chiedo un raffronto con la purestrike 98 2017 in attesa del nuovo modello,nello specifico la risposta del telaio e la flessione degli steli,la pesantezza di palla etc..la 98 ho limpressione abbia la zona dimpatto spostata piu verso il basso,si avverte la flessione del telaio nonostante la rigidita,personalmente a me e’ piaciuta tantissimo,e sono passato da ezone 98,a prestige s,fino a strike 98, la domanda e’:puo definrsi una 100 paragonabile alla 98 2017 con piu facilita’ o conviene aspettare la nuova 98 (ps quando farai il test?),o usare sia la 98 che la 100 nel borsone ed utilizzare quest’ultima quando il braccio inzia ad affaticarsi?
    grazie, e come sempre complimenti.
    corde head hawk touch 125

    • Ciao, ci sono tante similitudini con il modello 98 2017, come la spinta forte, le rotazioni e la solidità, che la vecchia 100 non aveva. Tuttavia, ci sono anche delle differenze, laddove il controllo della 98 2017 è leggermente migliore, mentre la nuova 100 non vibra e si sente di più la flessione. Inoltre, la differenza fondamentale è che la 100 permette anche qualche giocata a mezzo braccio, cosa che la 98 2017 non permetteva assolutamente.
      Il nuovo modello lo testerò a breve ed è facile intuire che riceverà lo stesso trattamento di feeling della 100, insieme alla migliore soluzione per le vibrazioni, ma ancora non conosco i dati effettivi di inerzia e il dubbio potrebbe essere relativo proprio a questo, visto che il nuovo cortex ha riempito il piatto della 100 e l’inerzia è salita di 10 punti, potrebbe accadere qualcosa di simile con la 98, che si piazzerebbe su un gradino ancora più alto di tecnica.

      • ciao Fabio.io nn so se ricordi soffro di epitrocleite da un bel po di tempo,quasi un anno…da c 2 mesi nn sto giocando,ho lle clash 100 tour da te consigliatemi per questo mio tipo di problema,ma ultimamente non ho saputo resistere.e seppur nn giocvando ho comprato questa bellissima racchetta…credi che posso utilizzarla al mio rientro in campo o sia un po azzardata come soluzione??leggo un 71 di rigidità che n po mi spaventa…se si,con che corde posso usarla al meglio come confort ,un bel multifilo?

        • Strike 100 è ben ammortizzata, non è più il telaio degli scorsi anni, ma la sua versione in bella copia. Monta una corda non aggressiva, ad esempio la nuova RPM Power, che ci sta davvero bene per chi cerca impatto soft, stando sui 21/21 o 21/20. Diversamente, puoi montare un multi di sostanza, come Velocity o Multifeel, che garantiscono comfort, ma non limitano il telaio in uno dei suoi caratteri fondamentali, lo spin. Con queste, la tensione iniziale la terrei a 23/22.

          • quindi fabio non dovrebbe darmi problemi ulteriori al braccio o dici che è meglio insistere su clsh 100 tour??ho comprato anche una matassina di babolat excel 1.30 per la strike…il mutifilamento sulla clash dici che è troppo esagerato o rende lo stesso sempre in funzione della mia epitrocleite….?sulla clsh avrei preso la smart…

          • Puoi procedere con la EXcel, stando a non meno di 23 e non più di 25, sempre lasciando un kg di differenza sulle orizzontali.

          • Perfetto Fabio e grazie mille per i tuoi consigli sempre utilissimi!!! Un ultima cosa volevo chiederti… Io ho giocato 10 anni con Babolat pure drive, nei vari modelli fino all ultima,e non ho mai avuto problemi al braccio… Poi sono passato a wilson burn 100 cv con cui mi trovavo alla grande, e dopo circa 7 mesi ho iniziato ad avere problemi di epitrocleite… Ritieni che tornare a giocare eventualmente con la pure drive possa rappresentare una buona scelta visto che non mi ha mai dato problemi, o che il cambio attrezzo sia stata solo una coincidenza nella iniziare ad avere problemi al braccio?

          • Difficile trovare la causa diretta, tuttavia, la Ulra è un telaio molto rigido, da dover trattare a dovere conil braccio solido e sano, oltre che con corde che diano gran comfort e protezione. Pure Drive, nella sua ultima versione 2018, è anche piuttosto comnfortevole, quindi, se tieni corde adatte al caso, ad una tensione giusta, non vedo problematiche particolari. Tuttavia, per espreinza personale, con l’epitrocleite è meglio aspettare una guarigione totale, altrimenti si cronicizza.

          • Ciao Fabio, quindi dai commenti che ho letto potrebbe essere un telaio gestibile da un quarta categoria e nel caso, vista la rigidità, montare un full multi tipo velocity. E’ una corda consigliata adatta al telaio o utilizzabile solo in casi estremi di dolori al braccio? Un’ultima cosa, eventualmente se il multifilamento sarebbe una buona soluzione, calibro 1,30 o 1,25 e tensione 22/23?

          • Diciamo che più che un quarta o un terza, occorre un braccio deciso, che sappia cosa fare con 324 punti di inerzia e un telaio reattivo. Quanto al multi, si, cis ta bene a patto che sia doperino dei multi, almeno 1.30, più rigidi. Quindi anche il velocity va bene, ma meglio ancora ci stanno i mono soft, come il nuovo Babolat RPM POwer, perché il telaio rende decisamente meglio quando lo spin funziona bene e, per farlo funzionare, il mono è la soluzione al top. Altrimenti, c’è la via di mezzo, l’ibrido.

  3. Ciao, ho 18 anni e sono classificato 3.5, attualmente gioco con una babolat pure drive team, ma purtroppo ho recentemente avuto problemi al gomito e devo incordarle sempre con il multifilo se no mi ritorna il dolore
    Sono mancino, il top spin di dritto è molto accentuato, il rovescio lo gioco sempre in top spin ma alternando anche colpi piatti
    Sarei orientato verso una pure Strike o una pure aero ultimi modelli o la head Speed mp dato che nella tua recensione hai detto che è un telaio confortevole
    Grazie

    • Ciao Andrea, benevenuto nel Blog.
      Bisognerebbe innanzitutto capire il motivo del dolore che hai. Che corde e tensione montavi, prima del multifilo, sulla tua Pure Drive Team (probabilmente un po’ troppo leggera per reggere il carico)?

      • Grazie, io prima utilizzavo delle monofilo tirate a 22 kg, probabilmente la racchetta era un po’ leggera come hai detto tu e per questo ho intenzione di cambiarla oltre che per il gomito
        Ovviamente le multifilo non sono corde per la giocabilità, per questo vorrei chiederti se hai dei consigli riguardo a delle corde da utilizzare in alternativa proprio alle multifilo
        Come futura racchetta sto pensando alla head speed mp, secondo te com’è a livello di spin e comfort?
        Grazie mille

        • La speed ha un buon livello di comfort e altrettanto per lo spin, ma è più pesante ed ingombrante in aria. Dato il tuo tipo di gioco, la necessità di comfort e protezione del braccio e il buon livello, potresti pensare a qualcosa di più classico con piatto più grande. La nuova Strike, ad esempio, che, seppure rigida nella struttua, è molto ben ammortizzato all’impatto, ma anche donnay Allwood 102 da 300 grammi o, ancora, una 98 facile come la Tecnifibre t-fight 300. Tutte e tre sono confortevoli, spingono e non impegnano troppo per trovare un impatto efficace.
          Per ciò che riguarda le corde, visto il gioco in spin, penserei soprattutto ad un ibrido, senza superare i 22/22 ed anche 21/21, così hai anche maggiore potenza e maggiore aiuto in termini d spin.

  4. Ciao Fabio

    Mi faresti una comparazione con la Tecnifibre t-fight xtc 300? Io gioco con la tecnifibre e la trovo una racchetta facile! Questa ha la stessa facilità? Cosa guadagnerei e cosa perderei? Grazie

    • Ciao Francesco, sono due telai abbastanza simili, ma con una differenza di facilità fisica alla base. La T-fight si muove con maggiore facilità e offre una maggiore gratuità di spin, mentre la Strike ha maggiore controllo e versatilità generale, ma ha un ingombro maggiore, non in maniera critica, in aria, con un feeling più pieno e più stabilità. Per altri versi, come la potenza a medio regime, sono sovrapponili, ma la Strike è più adatta a chi manda il braccio in maniera più generosa a colpire la palla, mentre la t-fight è un’ottimo ingresso nel mondo delle racchette “vere”.

  5. Buongiorno Fabio
    per ottenere un piatto corde morbido all’impatto ma volendo usare un monofilo, quale mi consiglieresti e a ke tensione ??
    Grazie

    • Ciao, per tenere un impatto più morbido, non occorre per forza una corda super soft, perché il telaio è già ben ammortizzato di suo. Tuttavia, per avere un impatto delicato, tra i mono, puoi considerare RPM team, Magic, Yonex Air, Tecnifibre Black code, tutte ben capaci di rendere una senazione non aggressiva sul braccio.

  6. Ciao e grazie per le stupende recensioni.
    Volevo chiederti un consiglio…
    Sono un 4.NC. Ho iniziato seriamente da qualche mese ma mi sto allenando tutti i giorni. Spinno il giusto e non disdegno la capatina a rete.
    A causa di problemi alla spalla da giugno gioco con clash 100 con multi. Devo dire che i problemi sono spariti quasi del tutto ma a livello di gioco, proprio con la clash non riesco a spingere (non sento aiuto dalla testa della racchetta che va un po’ dove vuole)…
    Stavo quindi pensando ad una racchetta “compromesso” con inerzia relativamente bassa. Ho provato la Ezone 98 305 e non mi e’ dispiaciuta. Poi ho provato la pure strike team 2016, e mi sono trovato benissimo, a parte il poco peso.
    Mi stavo chiedendo quindi se passare alla nuova strike 100 o 98…come inerzia la strike 100 vedo che e’ sotto i 320 (quindi dovremmo esserci) e come rigidezza leggo che comunque non si percepiscono così tante vibrazioni malsane.
    Che ne dici? O pensi sia comunque troppo elevata come inerzia (e quindi devo abituarmi a giocare con la team)?
    Ed eventualmente tra i multi TGV e’ ok? Mentre volendo provare un mono Yonex AIR e’ ok?

    • Ciao Riccardo, benvenuto nel Blog.
      Il fatto che non giochi da molto tempo ti impone la scelta di un telaio che ti faccia crescere tecnicamente e che non ti impegni troppo fisicamente, altrimenti accade ciò che hai provato con la tua spalla. Finché il fisico non assimila i movimenti, ed occorrono anni, è bene badare alla tecnica più che alla potenza.
      Prima di pensare ad un telaio diverso, visto che la Clash 100 ha assolutamente il suo perché, ti consiglio di verificare con una corda diversa, con un mono, soprattutto la Revolve o la Revolve spin 1.25, a 20/20 kg, così da aumentare la sensazione di impatto che, con il multi, non ti aiuta per nulla, visto che il telaio è già tanto morbido di suo.
      Per ciò che riguarda, invece, la nuova Strike 100, non ci siamo, è un telaio decisamente più agonistico, più prestante, ma più esigente e l’inerzia è sui 325 punti, un valore che impone forza ed esperienza.
      La soluzione ottimale, al momento, in babolat, potrebbe essere la Pure Aero Team, che è un telaio solido, ma conserva una bella dose di facilità di swing, potenza e un bel tocco, essendo quasi pari di una 300 grammi. Però, prima di tutto, visto che un po’ di soldi li hai già spesi, proverei con una corsa diversa sulla tua Clash.

  7. Grazie mille per la risposta.
    Il fatto e’ che con la clash100 avevo già provato sia revolve, che altri mono morbidi. Avevo provato anche dei multi-mono come le element. Ma ho avuto dei problemi con tutte…forse per la sensazione di leggerezza delle racchetta che mi “invogliava” a spingere facendo movimenti scorretti…con le multi tutto ok.

    Da qualche settimana ormai sto giocando con la ezone 98 305 gr incordata element 22/21. Devo dire che mi sto trovando veramente bene, a parte sui decentraggi, dove la palla proprio non ne vuole sapere di viaggiare.

    Siccome la sensazione che avevo provato con la vecchia strike era molto simile alla ezone, mi ero chiesto se la nuova strike 100 non facesse al caso mio.

    Per chiarezza devo dire che ho iniziato a giocare seriamente da 5/6 mesi, ma sono anni che gioco saltuariamente, e ho sempre fatto sport..

    • Capisco che l’impatto di ezone 98 o di strike sia più coinvolgente e che, finché le reggi la prestazione sia di più alto livello, ma il problema nasce quando giochi di più e il telaio comincia a stancarti e a perdonarti di meno i decentrati. Certo, tra ezone 98 e strike 100 2019, sicuramente quest’ultima è più accondiscendente, ma parliamo, per entrambe, di racchette di profilo agonistico e piuttosto serie.

  8. Ciao Fabio e la prima voltw che prova una strike,mi e piaciut abbastanza spec x lo spin spin facile e la potenza gratuita,e ha anche una discreta potenza!solo una cosa nn mi è piaciuta xo forse e colpa delle corde!quand mo capita di fare colpi come dropshot o back nn sento molto la palla…..l ho usata in due partite e prop in quelle occasioni quei colpi han fallito xchr nn li sentivo e sbagliav lunghezza!ho montat una yonex drive 23 22!

    • La corda è sicuramente una buona corda, ma la tensione rischia di essere alta per unacorda da controllo. Un kg meno dovrebbe darti una maggiore sensazione, più prolungata all’impatto. Considera, poi, che ogni telaio richiede qualche adattamento e un periodo di assestamento del feedback all’impatto.

  9. Era la prima volta che la provavo questa corda!,oggi ho palleggiato x un ora ad alta intensita e la racchetta mi ha soddisfat molto specialmente x la facilita di spin e x la fatica bassa che mi ha creato!la potenza e decente nn eccelsa cm una blade,l unica pecca l ho sentita nella battutta dove per far uscire forte il colpo bisogn spingere di piu del solito!

  10. Fra poco mi dev arrivare una matassa di blast,con questa posso scendere a 22 21? Ho visto che ha una gittata abbast lunga la racchetta nn vorrei andarr spesso lungo

  11. Ciao, come da tuo consiglio proverò’ la strike 100, credo sia incordata con head lynx 1.25 a tensione 22.5/21.5. Non le conosco e non saprei se una buona combinazione. Invece che ne pensi delle Babolat RPM Blast rough 1,25, le usa mia moglie sulla Pure Aero.
    Grazie come sempre
    Massimo

    • Per un test, la Lynx va più che bene, è un mono senza troppe pretese in termini di feelign e spinta, ma ha un buon comportamento generale tra controllo e spin, quindi si associa bene al tipo di telaio. Proverei ad abbassare la tensione di quel mezzo chilo, però, per lasciare potenza massima al telaio.
      Quanto alle RPM Rough, sono tra le corde più indicate per la Strike, quindi si, assolutamente fattibile, sempre sotto i 23 kg.

      • Grazie. Effettivamente ho sentito immediatamente maggiore rotazione/peso rispetto alla clash sicuramente uno step change molto vistoso; invece meno facilitante in recupero, back forse meno incisivo; sul servizio non ho ancora potuto lavorarci.
        Seguendo il tuo consiglio proverò le Rough, 22/21 o meno? in passato sulla pure aero credo di averle testate a 21/20.

  12. Buongiorno Fabio
    Sto considerando in cambio di racchetta dall’attuale Pure Strike 2017 98 pollici verso una più ‘’facile’’ e morbida che mi perdoni qualcosa e mi aiuti nel mio piuttosto scadente livello.
    La mia idea di base sarebbe di provare la Clash ma sarei altresi curioso di avere un tuo parere sul nuovo modello strike 100. Ricordo bene il precedente modello e non mi piaceva in quanto la sentivo troppo pesante in testa. Siamo sugli stessi parametri Cobb il nuovo modell?
    Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Il nuovo modello della Strike 100, in realtà, somiglia al precedente, ma ha le proporzioni totalmente differenti, con quasi dieci punti di inerzia in più e un comportamento molto più pieno. Il telaio non pesa in testa, ma il piatto è comunque molto pieno e la sensazione generale è che sia tutta solida, non solo la testa. fatto sta che, se sentivi la precedente pesante in testa, questa nuova la sentirai ancora più pesante.
      Se desideri avere, invece, un telaio più comodo da adoperare, con il bilanciamento più arretato e la testa più facile da gestire, allora la clash ci sta tutta. Nel caso volessi un telaio più facile, la 100 Tour è quella più adatta, mentre, se desideri una sostituta al livello della Strike 98, la Clash 98 è indubbiamente la più adatta.

  13. Ciao Fabio,
    Quali sono i telai con piatto 100 (o leggermente superiore ) che a tuo parere hanno maggior controllo ? E che permettono di giocare in fiducia anche i colpi più piatti e o coperti senza uso esasperato e continuo di spin ?
    Mi rivolgo ai piatti 100 poiché penso che rispetto all maggior parte di 97-98 regalino sempre qualcosa in facilità in più . Non tanto sulla potenza che quella ne ho di mio ma sulle palle nij colpite perfettamente nel centro della racchetta. Correggimi se sbaglio.

    • Tra i 100 da controllo, considera la nuova Volkl 8 Pro 18×20, davvero interessante, ma non ancora testata, insieme a Donnay Formula Hexa, Blade 104 2017, Yonex Ezone, Pure Drive (si, pure DRive) e Wilson Ultra 100, la profilata maggiormente adatta al colpo piatto. Da verificare, poi, VCore Pro 100 che arriverà a breve.
      Non disdegnare, però piatti più piccoli, come Toalson S-mach Pro 97 295, Dunlop CX 200 LS, Ezone 98, tutti maneggevoli e con piatti accondiscendenti verso il decentrato.

  14. ciao Fabio ,
    voglio chiederti se farai recensione sulla Volkl V8 Pro 18×20 da 305g.
    Sai già quando uscirà?

  15. Ciao Fabio, giocavo con la pure drive 18 con le blast rought 22/21 a 4 nodi, ora invece sono passato alla pure strike 100 2019 sempre con le blast rought. Che tensione consigli? 22/22 potrebbe andare bene? sempre 4 nodi o 2?

  16. Ciao Fabio
    Per diminuire la sensazione di inerzia potrei mettere grammi al tappo del manico o meglio sostituire il grip con del cuoio?
    Cosa guadagnerei nel caso?
    Grazie mille x la tua disponibilità.

    • Non scende la sensazione di pesantezza, ma ne guadagni una maggiore manovrabilità, minima ma avvertibile. Se non ti scoccia togliere il grip originale, vai di cuoio, anche se, per un effetto concreto sulla maneggevolezza, dovresti inserire il peso quanto più possibile all’estremità. Prova a riempire il tappo con del pattafix e dei piombini da pesca, prima di intervenire in maniera irreversibile.

  17. Ciao Fabio, ho preso in prova la Strike 100, ancora devo scendere in campo e ti chiedo: cosa può offrirmi in più rispetto alla vcore 98 che uso da un po’ e quali saranno invece i contro di un eventuale cambio? Grazie. Ottimo lavoro come sempre.

    • Ciao, sicuramente hai una maggiore presenza di spin, con potenza più facile e maggiore tolleranza. Hai una sensazione di impatto più secca e un minore controllo sul colpo piattoz dove la vcore riesce a dare tanto, nonostante le belle doti di spin. In generale, la Vcore è più precisa, ma la Strike più nervosa e vivace.

  18. Di fatti Fabio è quello che farò, aspetterò di essere guarito totalmente e di non sentire più dolore al braccio prima di riprendere, anche a costo di star fermo ancora diverso tempo… All inizio del messaggio hai scritto la ulra è un telaio molto rigido… , e non ho capito a che telaio ti riferisci… A proposito un consiglio su come uscire dalle epitrocleite c’è l hai??? Fisioterapia ho provato tutto credimi ma nulla… Ciao e tanti auguri di buon anno!!!

    • Parlavo della Ultra CV.
      Il consiglio per uscire dall’epitrocleite è il riposo, la pazienza e le terapie, con zero tennis in fase acuta, altrimenti non passa mai.

  19. Ciao Fabio, al momento gioco con wilson rf da 340 gr montata revolve spin 21,5/19, bellissima in tutto ( feeling,potenza e controllo) ma x farla girare bene devo essere al 110%…mi sono trovato a provare la pure aero, ho riscoperto un mondo nuovo, tutto è diventato piu facile …peccato l’innamoramento è durato un allenamento, dopo dure ore mi è tornata l’epicondilite…ma sono deciso a tornare sui 300 gr piatto 100.la strike 100 può essere una scelta o mi devo aspettare lo stesso risultato della aero (ho provato la 98 305gr 2019 e nn mi ha dato problemi ma dai tuoi dati risulta meno rigida della 100)…scusa per il pippone 😂😬

    • Ciao Alessandro, benvenuto nel Blog.
      Scendendo da una RF97, qualasiasi telai ti risulterà più facile da adoperare, ma con una differenza fondamentale nella massa. er questo motivo, andando su un telaio da 100 pollici, dovrai rivolgerti a qualcosa di solido, esattamente come la Aero. MI verrebbe da chiederti come era incordata la racchetta, perché la Aero non è un telaio aggressivo sulle articolazioni, ma lo diventa con scelte di corde eccessive, sia come tipologia che tensione.
      Detto ciò, se vuoi quelal facilità e quel tipo di spin, ma in un telaio classico, le scelte sono Strike 100 e Allwood 102. Tuttavia, sono racchette molto diverse nel feeling, poiché la prima è estremamente reattiva, ma aben ammortizzata, mentre la seconda è flessibilissima, ma entrambe rendono alla grande sulla sempliità di uscita di palla e sui colpi aggressivi.
      Da provare entrambe per capire quanto possano soddisfare la tua voglia di 100 pollici.

      • Grazie Fabio, x il benvenuto e per la risposta. La aero che avevo provato montava hurricane 1.25. Non so la tensione ne le ore che avevano, era una racchetta test. Che corde potrei montare sulla aero x salvaguardare il braccio senza “castrarla”? Se devo montare un multi allora mi butto su altro. Adesso sono in attesa di provare dunlop sx300, ezone 98 2020 e pure strike 100 e a questo punto proverò anche la allwood 102. Avevo scritto che volevo buttarmi sul 100/300 gr ma anche 98/305 va bene, vorrei tornare a racchette più umane.

        • Mh, Hurricane su Aero proprio no, la corda irrigidisce troppo il telaio e si rovinano feeling, potenza, comfort e giocabilità. Provala con una RPM Team a 22/22 o 22/21, vedrai quanta facilità in più.
          Quanto agli altri test, visto che sei in fase di scoperta, procedi per gradi, prova prima le 100 pollici e fatti un’idea delle differenze sul tuo gioco. Chiaramente, se ci butti dentro le 98/305 (che tanto umane non sono, anzi) rischi di restare ammaliato dal feeling e dalla maggiore sensazione di impatto e di non notarne la difficoltà.

  20. Ciao Fabio.
    Utilizzo l’ultima Aero 300 solitamente incordata con un mono non troppo rigido tipo Gamma Moto 1,25 o Hyper-G 1,20 attorno a1 22-23 Kg.
    Ho provato un paio d’ore la nuova Pure Strike 100 (con Spiraltek purtroppo) e me ne sono letteralmente innamorato, mi viene tutto più facile e sbaglio meno. Sto per acquistarne una coppia e volevo chiederti se posso continuare a usare i miei mono preferiti alle stesse tensioni o se invece, vista la maggior rigidità del telaio dovrei optare per tensioni più basse o monofili ancora meno rigidi o addirittura usare le Velocity 1,30 (ne ho una matassa) ? ovviamente l’obiettivo è evitare che mi torni l’epicondilite mantenedo potenza, spin e controllo simili. GRAZIE !!

    • Puoi adoperare anche i mono che stai usando adesso, ma sappi che non sono rigidi, ma rigidissimi! Ciò non ne impedisce l’utilizzo, ma impone una scelta di tensione più congrua, come 21/20, 20/20 o, al massimo 21/21, soprattutto con la Hyper che è tanto sagomata e si intacca e si blocca dopo un po’.
      Magari, adopera il Velociy (che sarebbe uan scelta povera in full) in ibrido con una delle due corde sagomate appena citate. Si consumerà prima l’incordatura, ma avrai un altro livello di feeling. In questa modalità, parti da 21/21.

  21. Ciao vorrei fare una domanda.
    Ho 33 anni e sono un buon terza categoria. Attualmente gioco con la Head Graphene 360 Extreme MP, utilizzo molto top spin e backe gioco di volo.
    Con la Extreme MP mi trovo molto bene nei colpi in top, ma sento delle mancanze sulla sensibilità e gioco di volo.
    Secondo il tuo parere, la Babolat pure Strike 98 o 100 può offrirmi maggiore sensibilità e vantaggi sul back rispetto alla Extreme MP senza perdere nel top spin, per me colpo fondamentale?
    Ti ringrazio in anticipo
    Paolo

    • Ciao Paolo e benvenuto nel Blog.
      Indubbiamente, passando da una Extreme ad una Strike, che sia 100 o 98, avresti un maggiore feedback all’impatto con un’aggiunta di colpi con maggiore controllo. Tuttavia, considerando che la base è lo spin, andrei sulla 100 per velocizzarla al massimo ed avere un telaio gestibile quasi come una Extreme mp. L’unica differenza è che, come con tutte le classiche, devi metter eun po’ di braccio in più per la potenza, che non manca alle strike, ma che counque va ricercata con swing. Da come ti descrivi, però, non sembra ti manchi.

      • Ciao, grazie per la rapida risposta.
        Vorrei provare la Strike 100 ma i miei maggiori dubbi sono dati dalla estrema rigidità della racchetta. Leggo che la Strike ha una RA dichiarata di 71, mentre la Head Graphene Extreme MP che attualmente utilizzo ha una rigidità di 62RA.
        Utilizzo prese molto chiuse, sul dritto quasi una ultra western con la conseguenza di un utilizzo accentuato di polso ed avanbraccio. Come immaginerai, questo comporta spesso dolori al polso ed al gomito (epitrocleite).
        A tuo giudizio, passare da una racchetta più “morbida” alla Strike può comportare maggiori danni (vibrazioni e stress) per polso e gomito?
        Grazie in anticipo
        Paolo

        • Ma in realtà la Extreme non è cos morbida, perché il dato dirigidità dice molto poco e incide molto più la struttura profialta che non la rigidità statica stessa. Con la Strike non dovresti avere problemi e te lo dico da ex-epitroleite cronica e calcificata (dal 2010 al 2011). se fosse nociva, il braccio mi avviserebbe subito.

          • Grazie penson che proverò la Strike 100. Un’ultima domanda, data la tua gentilezza e competenza.
            La Pro Kennex Black ace 100 secondo te può essere un buon compromesso tra potenza/spin e sensibilità?
            Sempre considerando che vengo dalla Extreme e convivo con dolori al gomito/polso.
            Grazie
            Paolo

          • Per il comfort, Kennex è una sicurezza, per il gioco, si, può essere ciò che chiedi, ma con la convinzione che non troverai potenza devastante, ma un telaio completo e solido, sì potente, ma da completare con il braccio.

  22. Ciao Fabio, sto provando la Strike 100 ed al momento mi sembra molto valida. Prende meno spin facile e spinge meno della Extreme, ma è più sensibile a rete e “sento” decisamente di più la palla.
    Monto da molti anni, a prescindere dal cambio di telaio, corde Head Rip Control calibro 1.30.
    Secondo te è un multifilo adatto alla Strike? Solitamente incordo 23*22 ma sulla Strike mi sembra eccessivo, come sensazione rispetto alla Extreme.
    Sto pensando di provare un calibro 1.25 sempre delle Rip Control od abbassare mezzo kg la tensione.
    Grazie
    Paolo

  23. Fabio ho adoperato questo telaio molti mesi era ottimo come spin e potenza ma sensazione zero per me,poi odio il fatto che l impatto sia secco!provai con la yonex polytour drive,tecnifibre ice code,e rpm blast rought!
    La drive moriva subito,la tecnifibre la palla nn superav la rete se nn fucilavo facev trop fatica,con la blast rought invece era un giusto mix!xo il problema secchezza e sensazioni era presenti su tutte e tre!se ci monto del rpm power che ho amato x la rigidita e prestazione che dici l impatto secco svanisce o nn ci posso fare nulla?e un peccat xchè era davvero un bel telaio ma la palla nn la sentivo proprio!sono abituate a classiche wilson

  24. Ciao Fabio, se dovessi paragonare la Stike 100 in casa yonex quale sarebbe la sua rivale?

    • VCore Pro 100, sarebbe questa la sua rivale per eccellenza, con la differenza che la Vcore pro è più flessible e la Strike molto più reattiva. Ormai condividono anche quasi la stessa inerzia, entrambe praticamente boxed e con profilo molto simile.

  25. Ciao complimenti per il sito e le recensioni, volevo un consiglio, io sono un principiante che comunque se la cava non so indicare a che categoria appartengo non ho mai fatto lezioni di tennis, ma non mi reputo proprio del tutto scarso, questa racchetta mi piace tantissimo, come si suol dire un colpo di fulmine, ma ho paura di non saperla usare per via del peso, o magari qualcos’altro leggendo i vari commenti qui sopra, non ho mai avuto una mia racchetta ma sempre racchette in prestito da amici, adesso ho deciso di comprarla, è questa mi piace molto forse anche per il design. Ho 32 anni, 1,82 per 79 kg con una buona muscolatura, faccio palestra da un bel pò di anni. Non so se possono servire queste indicazioni

    • Ciao Giuseppe, benvenuto nel Blog.
      Strike 100 p un telaio piuttosto tencico, anche se non del tutto difficile, che combina una serie di elementi che non lo rendono veramente appetibile per un principiante. Il discorso dell’allenamento in palestra è relativo, perché il tennis ha una tecnica tutta sua e il muscolo, di per sé, è un ausilio a mantenere una racchetta, ma non copre la totale necessità di tecnica necessaria per velocizzare adeguatamente la racchetta.
      Quindi, i 300 grammi della Strike sono troppi per un novizio e la conformazione del telaio non aiuta chi è alle prime armi, perché richiede movimenti maturi. Se proprio volessi una Strike, potresti guardare alla versione team da 285 grammi, che ti facilita non poco l’aspetto tecnico. La scelta migliore che tu possa fare è quella di andare su un telaio di questo range di peso, senza complicarti troppo la vita in campo. Insieme alla Strike, potresti pensare anche a telai profilati, che potrebbero rivelarsi ancor più di aiuto. Tra le opzioni più interessanti hai: Pure Drive Team ed Ezone 100 L.

  26. Ciao Fabio (complimenti per il lavoro svolto) e salve a tutto il forum.
    Ho un gioco vario, rovescio ad un mano, discese a rete appena possibile, agilità più che potenza (1,65 x 61 Kg).
    Livello di gioco: 3.5 ante covid, visto che i tornei ed i confronti agonistici ormai sono un vago ricordo 🙁 (ma speriamo di riprendere prima possibile, usciti da questo incubo).
    Da sempre (tranne qualche parentesi poco fruttuosa) ho giocato con racchetta che aiuta, ossia la mitica PD nelle sue varie versioni, ora l’ultimo modello con manico in cuoio (un vezzo, per sentire meglio spigoli impugnatura).
    Vista la tipologia di telaio, armeggio full mono.

    Solo che adesso ho raggiunto i 52 anni ed il mio braccio sente il desiderio di corde più elastiche. Anche i muscoli di collo e i trapezi a fine ora mi avvertono che qualcosa di più morbido non sarebbe male.
    Quindi sto meditando di passare ad una racchetta che consenta quanto meno l’ibrido: vorrei provare un reverse à la Federer, prima o poi (magari)
    Credo che sarebbe un controsenso con la PD.
    Mi hanno indirizzato – tra le altre – anche sulla Strike 100, che renderebbe bene anche con un reverse (addiction/RPM Power ad es.)
    Tu Fabio, che ne pensi

    • Premesso che nulla vieta di montare un ibrido sulla Pure Drive, la Strike 100 è una racchetta maggiormente classica, ma anche più pesante in mano rispetto alla Drive e va spinta di più. In realtà è anche potente, molto, ma necessita di un supporto maggiore da parte del braccio. Se pensi di poterla sostenere, con una presentazione del genere, indubbiamente avresti una minore rigidità rispetto a Pure Drive, che cambierà tra qualche mese e, vista la recente rincorsa di babolat al comfort di impatto, magari sperimenterei più qualche ibrido sulla tua PD, in attesa di scoprire il modello che arriverà.

      • Grazie della risposta!
        Quante info in un colpo solo!
        Nuova PD in arrivo, probabilmente più morbida. Pure Strike classica, ma più pesante in mano..Mumble,..
        E poi anche la possibilità di montare ibrido sulla PD: la pensavo non adatta invece.
        Ma anche in reverse alla Sua Maesta RF?
        Hai qualche idea da suggerirmi per sperimentare, sia classico che multi sulle verticali?
        GRazie ancora

        • Monterei RPM Rough come mono e Xcel come multi, sia che volessi fare un ibrido classico che reverse. Come tensioni, tieni il mono alla stessa tensione attuale e muoviti con il multi alla stessa tensione, per l’ibrido classico, oppure con un kg in più se sei in reverse.

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