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Babolat Pure Drive VS

Pure drive vs

Pure Drive è la racchetta più venduta al mondo, la più duttile del mercato, con la sua potenza facile e la sua indole, che accoglie l’appassionato e l’agonista, fornendo ad entrambi un supporto tecnico molto ampio. C’è sempre tanto interesse quando un telaio della linea Drive viene aggiornato, e anche su TennisTaste la recensione della versione da 300 grammi è la più letta in assoluto, ma stavolta è diverso perché Babolat presenta un telaio concettualmente nuovo, che va a rispondere all’esigenza di chi vuole una Pure Drive con un piglio tecnico maggiore. Un telaio che è stato sfornato dopo anni di test, per essere quanto più vicino alle aspettative, alte, di chi è abituato alle prestazioni di questo genere di telai. Pure Drive VS è il suo nome e quel VS indica la maggiore portata tecnica rispetto al resto della linea Drive.

Headsize 98 inch2
Peso 300 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight (incordata) 319 kgcmq
Rigidità 68.5 RA
Profilo 21-23-21 mm
Lunghezza 68.6 cm

QUI la galleria fotografica di Pure Drive VS insieme a Pure Drive

Pure Drive VS sarà in vendita da febbraio 2019 e sarà proposta in coppie selezionate con uno scarto massimo di +/- 1.9 grammi. Un aspetto non da poco, che lascia intendere quale attenzione l’azienda abbia posto nella commercializzazione di questa racchetta, con cura dei particolari, tecnici ed estetici.

L’estetica di Pure Drive VS segue gli stilemi dettati con l’arrivo della Pure Drive 2018, ma a colori invertiti, perché l’azzurro della capostipite viene sostituito dal grigio antracite metallizzato, sotto una vernice lucida che la fa brillare sotto la luce, artificiale o naturale che sia. L’azzurro, però, non poteva mancare e le serigrafie “Drive” sono realizzate nel colore tipico della linea, a rimarcarne a parentela, anche esteticamente. Tutte le verniciature adottate sono lucide, non satinate come i modelli standard, mentre il grigio argento viene adoperato per ricordare la presenza del Cortex Pure Feel e del sistema FSI Power. Si va verso l’eleganza, verso una maggiore classicità di estetica, che trova riscontro anche nelle forme della racchetta. Nella vista frontale, è difficile distinguere il telaio dalla versione 100 pollici, perché le geometrie sono molto simili e solo un occhio allenato trova i due pollici di differenza nel piatto corde, ma nella vista laterale emerge chiaramente il profilo sottile, 21 millimetri al manico, 23 nella zona sopra le spalle e ancora 21 salendo verso la testa. La sezione è sempre ellittica, ma l’ingombro esterno è nettamente inferiore. Anche l’attacco al manico è parente stretto del resto della linea Drive, ma qui è più marcata la svasatura e gli steli leggermente più lunghi e sottili. Scendendo al manico, nessuna sorpresa, solita forma squadrata Babolat, con il tappo piuttosto scosceso e lo scalino finale per adagiare il primo giro di grip, il Syntec Pro da 1,95 mm. La misura del manico, al solito, è piuttosto piena, una delle più generose del mercato.

91 Commenti su Babolat Pure Drive VS

  1. Ciao Fabio, ti chiedo un confronto tra questa Babolat Pure Drive vs e l’ultima head speed mp, almeno dai voti che hai dato, la Babolat sembrerebbe più potente ed anche dotata di maggiore controllo. Che ne pensi ? Grazie ed un caro saluto

    • Ciao Enrico, è assolutamente così, più potente, più magennevole, più connessa alla palla, solo lo spin è leggermente inferiore, ma per il resto la PD VS è un telaio di una completezza imbarazzante.

    • Ciao Fabio , gioco con una head graphene xt mp 295 grammi versione 2015 , vorrei cambiare racchetta perché la mia mi sembra un po’ troppo rigida , poco sensibile e poco potente , io gioco prevalentemente piatto e mi piace andare a rete , il mio livello è 4.1 , grazie e davvero complimenti per il sito. Marco.

      • Ciao Marco, se senti la Radical rigida, la soluzione può essere quella di una Clash 100, che ha anche un bel tocco a rete e in avanzamento. Tuttavia, ti consiglio di provare questo telaio, prima di acquistarlo, e di farlo a tensioni molto basse, 20/20 o 21/20 al massimo, perché è concepita proprio per una morbidezza generale. Devi valutare se riesce a darti ciò che cerchi in potenza, perché la tipologia è simile a quella della radical.
        Diversamente, se vuoi restare sul genere Radical, ma con più delicatezza e un piatto più grande e potente, la soluzione può essere la Speed MP Graphene 360, che offre anche una migliore gestione dello spin.

    • Ciao Andrea, la differenza sta sicuramente nella maggiore completezza e maggiore potenza della VS rispetto alla Pure Aero VS, che necessita di una maggiore spinta del braccio, mentre la Drive ha maggiore potenza gratuita e, in generale, una maggiore duttilità. La Aero VS offre uno spin più marcato, ma la Drive VS lo fa uscire più facilmente per la copertura dei colpi.

    • Pure Drive VS è indubbiamente più classica, completa e sensibile, mentre la Strike (non VS) risulta leggermente più potente, più rigida e più generosa sulle rotazioni. La grossa differenza, poi, è che la strike ti impone di giocare a ritmo molto alto, la Drive, ivece, permette una migliore gestione dei colpi interlocutori, perché da più controllo e più potenza gratuita a regime intermedio.

    • Ci sono delle somilitudini, ma si fermano alla giocabilità generale. PD VS è di un’latra categoria, ha più feeling, più potenza e più spin, ma richiede una maggiore pulizia di swing, mentre la Radical, che ormai va verso le profilate, è sicuramente più facile da gestire, ma meno tollerante.

    • Non sono tirchio, sono misurato! haha
      Le misure sono praticamente identiche tra inerzia, bilanciamento e peso, con la 300 che ingombra di più per dimensioni esterne e la VS che è più piena nei lati, quindi si compensano.

  2. Buongiorno Fabio, grazie per questa ennesima recensione molto professionale. Sarebbe interessante un confronto con due racchette che mi sembrano destinate allo stesso tipo di utenti, ovvero la Head Prestige Tour e la Yonex VCore 98. Grazie ed un saluto.

    • Ciao Roberto, è un telaio che si avvicina più alla dinamica di una VCore 98 piuttosto che alla Prestige Tour, visto che questa è una racchtta low-powered, mentre le altre due offrono anche potenza gratuita e potenza facile a regimi intermedi. La differenza principale tra la Drive VS e la VCore 98 st soprattutto nel fatto che la Babolat è una racchetta molto reattiva, leggermente più nervosa ed esigente rispetto alla VCore, che si mostra più facile da adoperare ed è più flessibile, cosa che aiuta l’utente a gestire meglio il colpo. Tuttavia, la potenza della Drive è maggiore, mentre lo spin è più marcato nella VCore 98. Per un picchiatore, con colpi piatti o poco coperti, meglio la Drive VS, per un utilizzo più generoso di spin, meglio la VCore.

    • Ciao Roberto, rispetto alla Allwood, la VS ha più controllo e più maneggevolezza, con un feeling più secco e reattivo, minore spin e più potenza sui colpi di chiusura. Lo stesso vale per la Blade 104, che offre, però, delle rotazioni molto simili, quindi non accentuate, ma facili da generare, e un livello di potenza e controllo inferiore. Va detto anche che la VS è un gradino sopra per tecnica richiesta, soprattutto rispetto alla 104.

  3. Aggiungerei, al post precedente di Roberto 62, anche la richiesta di un confronto con la Ezone 98, altro telaio che assieme alla Vcore 98 compete per la leadership nello stesso settore della nuova PD VS.
    Grazie!!!

    • Rispetto alla Ezone 98 è più reattiva, ha una maggiore potenza a livello intemedio, mentre a regime più alto siamo sullo stesso piano. La VS è più maneggevole e veloce da muovere, in mano si comporta esattamente come la Pure Drive, ingombra leggermente meno ma l’ovale è più carico. Quanto allo spin, entrambe lavorano molto bene la palla, probabilmente Ezone trasporta meglio la palla con l spin più massiccio, mentre la VS rende di più sul colpo più lineare.

  4. Grande Fabio, altro ottimo lavoro e, come sempre, recensione professionale.
    premetto che questo telaio mi attira molto e qui ti chiedo un breve confronto personale con la vcore 98 305g
    Grazie mille

    • Siamo su un piano di maneggevolezza praticamente identico, ciò che varia davvero è la propensione allo spin maggiore nella Vcore 98 e al controllo del colpo meno coperto e più piatto per la VS (da stock, perché con un leggero custom cambia faccia, ma è un altro discorso). Più potenza esuberante per la Drive e più morbida per la VCore, che impatta più morbida, mentre la VS è più rigida, mi ricorda molto l’impatto delle Sixone. Più che con la VCore, ci sono similitudini con la Ezone 98, per la maggiore potenza e la versatilità, ci fai tutto e lo fai bene.

    • Ciao, Il livello di potenza gratuita è maggiore nella XTC, ma a livello più alto la DRive VS offre maggiore spinta e maggiore solidità di impatto. Dal punto di vista della giocabilità, per quantoil peso le faccia semrbare simili, la VS è più tecnica, richiede di più ed ha più feeling e controllo diretto con la palla, ma minori rotazioni accentuate rispetto alla Tecnifibre.

  5. Buongiorno Fabio, il confronto con la VCore 98 300gr è doveroso ( e anche molto atteso, mi sembra ), poichè tra le più dirette concorrenti di questa Pure Drive.
    Che ci racconti?
    Siamo in fibrillante attesa 😉

    • Va già molto bene da stock, con tanto controllo e molto margine per sbracciare. Nasce anche per essere customizzata e polarizzandola riesce ad esplodere tanto di più in potenza. Manico in cuoio e 2 o 3 grammi in testa, molto semplicemente, per avere delle proporzioni più cariche, ma con bilanciamento arretrato.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Ci sono grosse differenze tra Aero e Drive VS. LA Aero è una spin machine, più flessibile, ma anche più pesante in mano e più potente, con tanta potenza, ma che richiede un bel braccione per funzionare a dovere. La VS è invece più scorrevole, più classica, con un cotnrollo elevato sui colpi piatti e poco coperti, concedendo spin meno marcato e colpi più lineari. Anche qui serve tecnica e braccio, ma fisicamente è meno impegnativa. La Pure Aero è il riferimento tra i telai da spin, mentre la VS è una via di mezzo tra una Blade e una Pure Drive, decisamente più classica.

  6. Ciao, complimenti per il blog innanzitutto! Finalmente mi sono aggregato anche io. Sembra molto interessante questa Pure Drive VS, e mi incuriosisce provarla.

    Io gioco con head prestige pro, con la quale mi trovo benissimo quanto a feeling, sensazioni, precisione e velocità di palla. Però, c’è sempre un però. Sento che forse si tratta di un’arma a doppio taglio: se sto bene riesco a dominare il gioco contro 3.4/3.3, calando un po’ fisicamente, in giornate no ecc, mi sembra che diventi un ostacolo più che un aiuto. Sto cercando qualcosa di simile per sensazioni, gioco d’anticipo/al volo, ma che stanchi meno e mi aiuti di più a medio e soprattutto basso regime.

    Hai qualche suggerimento?
    Grazie!

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Scendere da una Prestige Pro, soprattutto per il feeling, non è cosa facile, ma, una volta fatto e apprezzata la facilità di altri telai, tutto si risolve.
      La VS risponde esattamente a queste esigenze, controllo e feeling, ma con maggiore semplicità di swing e minore forza richiesta per far andare i colpi. Insieme a questa, puoi considerare altri telai agonistici, come VCore 98, che somigliano più alla Prestige, ma con netta maggiore potenza gratuita e più tolleranza negli impatti. Soprattutto in questa fase i telai indicati possono darti grosse soddisfazioni, oltre che sulla fatica generale. Dato il livello, non avrai problemi a gestirle. Ti consiglio la VS, se desideri un telaio molto reattivo, oppure la VCore se preferisci una flessione più dolce.

    • Sono due racchette molto diverse, entrambe da controllo, ma con esigenze tecniche molto differenti. La VS è una qusi classica, da controllo, con buone rotazioni e tanta connessione per il braccio. Non è semplice da usare, ma basta un discreto braccio per farla trottare bene. La Q+5 è invece molto facile, con un bel controllo e rotazioni non accentuate, ma facili, con un livello di potenza buono a regime basso e medio, ma più scarso in alto, dve la VS mostra la differente estrazione.

    • Proprio ieri le coppie di Pure Drive VS sono arrivate ai negozi, quindi a breve partirà tutta la macchina dei demo day. Per quanto riguarda i test singoli, dovresti riferire con il tuo negoziante. Tra i miei consigliati, tutti hanno le VS già disponibili.

  7. Ciao Fabio!
    Seguo il tuo blog ormai da qualche tempo e volevo prima di tutto farti i complimenti,ho trovato molte informazioni preziose!
    Volevo chiederti un consiglio: ho 28 anni, sono un giocatore di quarta (ho ricominciato seriamente da un paio di anni facendo costantemente anche lezioni) e uso una Pure Drive del 2017 con la quale mi trovo bene ma vorrei passare ad una racchetta che mi offra un po’ più controllo e sensibilità, magari mantenendo la stessa potenza che mi offre la PD. Questa nuova PD VS, dalla tua recensione, sembra che possa fare al caso mio.
    Cosa ne pensi? Sono molto attratto anche dalla Pro Staff 97 CV, ma ho paura che andrei a perdere un po’ in potenza “gratuita” con la PS97 rispetto alla PD.
    Mi piacerebbe avere un tuo consiglio,
    Grazie!

    • Ciao e benvenuto nel Blog!
      Passare da una Pure Drive ad una Pure Drive VS, per quanto i dati parlino di due racchette di pari peso e bilanciamento, oltre che inerzia, è un passaggio da valutare attentamente. Devi considerare che al magiore controllo e al feeling nettamente più vivo devi anche aggiungere una potenza inferiore e una maggiore necessità di incidere con il braccio. Non è una differenza drammatica, ma la VS è un telaio pensato per uso agonistico e, anche se nasce leggero, va verso l’idea della customizzazione e personalizzazione del tennista che la usa. Per fortuna, però, anche senza custom va molto bene e, se sei pronto a rinunciare ad un po’ di spinta gratuita e a colpire in maniera più netta la palla, allora il cambio ci può stare.
      La Pro Staff ha una richiesta tencica e fisica superiore, è un telaio che richiede un tennis ancora più tecnico ed educato, ma i 15 grammi in più si fanno sentire, insieme al livello di inerzia più elevato. La Pro Staff è una racchetta che deve andare nelle mani di un tennista che si allena con tanta sostanza e regolarità.

    • Ciao, in buona sostanza, la Pure Drive VS è più potente ed ha più controllo, ma un feeling più rigido e reattivo, mentre la VCore è più flessibile e cocnede più rotazioni accentuate, ma minore potenza, con un feeling più marcatamente classico. Sia chiaro, è classica anche la Pure Drive, ma conserva la sezione ellittica e quindinon ci si deve aspettare la flessione e la morbidezza di una prestige, piuttosto ricorda la Six One 95.

    • Un confronto piuttosto facile, perché la Drive è più maneggevole, sensibile, ricca di controllo e di completezza generale, mentre la Speed Mp offre più spin e una potenza gratuita maggiore a regime intermedio, con un feeling sicuramente non paragonabile a quello della VS.

        • La maneggevolezza è praticamente la stessa della versione 100, con cui condivide bilanciamento e inerzia. Probabilmente un pizzico anche migliore per via della struttura meno grossa. Quanto a facilità di gioco, la VS è un telaio più tecnico, più severo, ma non impossibile. Non è da sottovalutare il fatto che nasca come idea di Pro Stock, ma, per fortuna, gioca molto bene anche a peso standard.

  8. Buonasera Fabio,
    non ho saputo resistere….
    Quali armeggi mi consigli full mono, full multi e ibrido?
    In casa Babolat e/o Luxilon-Tecnifibre-String Progect.
    Gioco di tocco e accelerazioni – back e rete.
    Grazie

    • HAi ceduto ad una delle racchette più interessanti degli ultimi anni, non posso che capirti!
      Come corde, delle aziende citate, ti cosniglio Alu Soft, RPM Blast, entrambe a 21/20, mentre di string Project sicuramente la Keen, che va verso la Alu, ma con minore spessore, 1.18, e un principio di potenza ulteriore. Come ibridi, in sincerità, ne ho rpovati pochi, Rpm 1.25/VS Touch e Hexa Pro 1.20/ gold 1.30, il telaio diventa facile, ma non c’è un prestazione così diretta come con il mono a tensione bassa. La reaòtà è che il teliao è molto reattivo e vuole una corda di sostanza.

    • Ciao Andrea, la Ultra 100CV è più potente, rigida, reattiva ed ha minore sensibilità e controllo delle rotazioni, mentre la VS è sicuramente, quindi, più sensibile, maneggevole, versatile, ma richiede più potenza e velocità di braccio, per avere il controllo e il funzionamento che sa offrire.

  9. Ciao Fabio,
    sarei molto tentato nell’acquistare questa nuova VS che ho avuto la possibilità di provare per 10 minuti grazie ad un amico di circolo ma sono un pò titubante riguardo la rigidità. Sono appena uscito da una fastidiosa epicondilite presa usando la Pure Drive 2019 incordata con le Blast a 24/23 e non vorrei ricadere nello stesso problema. Secondo te come siamo messi a rigidità con la VS, non tanto guardando i valori dichiarati ( leggermente più bassi ) ma valutando le tue sensazioni sul campo ? Se decidessi di acquistarle, che corde e che tensioni mi consiglieresti di usare, tenendo presente che io gioco prevalentemente cercando di imporre il mio gioco da fondocampo e non posso prescindere da un ottimo controllo ? Considera che attualmente gioco con le Blade 98 16×19 modello 2013 ! Grazie e complimenti per le tue ottime recenzioni

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      La ure DRive VS è proprio una via di mezzo tra una Blade e una Pure Drive 300, con la sensibilità e il controllo molto più da classica che non da profilata.
      La rigiità non si avverte, è confortevole perché il telaio ha una certa pienezza e stabilità, piuttosto mi preoccuperei della tensione, visto che il fatisio che hai deriva quasi certamente dalal tensione eccessivamente alta adoperaa per la Blast, che non avrei tirato a più di 22 kg. Per incordare le VS, senza prolemi di rigidità, puoi pensare annche alla Blast Rough, che è meno potente, ma più morbida della Blast RPM e offre più presa sulla palla, che si tradce in controllo. La tensione, per questa, non la adotterei più alta di 22/21 e preferibilmente anche più bassa. Altre soluzioni, sempre molto confortevoli, sono Magic 1.26 e POly Tour Air, senza dimenticare le RPM Dual e Team di Babolat, che nascono proprio come versioni meno estreme della RPM.

      • Ciao Fabio,
        alla fine mi sono convinto ed ho acquistato le nuove VS.
        Il mio rivenditore di fiducia me le ha incordate con le Lynx tirate a 22×22 ma devo dire che in termine di potenza e controllo mi aspettavo qualcosa in più, visto che parliamo comunque di una Pure Drive !
        Secondo te per aumentare la spinta potrebbe servire aggiungere un po di peso ? E in caso affermativo come mi consiglieresti di procedere, considerando che non vorrei stravolgere le doti di manegevolezza e duttilità ?
        Sembra nell’ottica di avere una maggiore pesantezza di colpi, quale corda ritieni essere la migliore in assoluto su questo telaioe a che tensione andrebbe incordata ?
        Grazie e complimenti sinceri per la tua competenza e disponibilità.

        Fabio

        • Ciao, devi considerare che le Lynx non sono corde potenti, anzi, che il piatto è un 98 e che la tensione a 22 kg, sulla Drive VS standard, è totalmente volta al controllo. Prova montare una corda diversa, ma anche la stessa Lynx, a 2 kg in meno, valuta l’incremento di potenza e poi, se ci fosse ancora necessità, allora potresti pensare ad un custom minimo, con 1 o 2 grammi ad ore 12.

  10. Ciao Fabio,sono proprio incuriosito da questa bella PD VS! Da qualche tempo gioco con PK Q+tour 300 ora incordata con armour soft 22/22. Che differenze hai trovato tra PD VS, Q+tour 300, Ezone 98 e V core 100? MI sto trovando bene con la mia PK(ho sofferto in passato di problemucci al gomito) ma provando la vcore100 mi è piaciuta la sua secchezza nei colpi e mi domandavo come fosse la nuova babolat vs. non sono peso piuma, 86kg x 190, gioco prevalentemente fondo campo dritto top, rovescio una mano. back/top. Grazie

    • Ciao Andrea, in linea di massima, le 4 racchette di cui chiedi hanno caratteristiche piuttosto differenti.
      La Q+ Tour è una classica flessibile, con un discreto livello di spinta e un impatto morbido. Buono spin, telaio da spingere con disinvoltura.
      La Ezone 98 è la più potente e massiccia del lotto, ha bassa rigidità, ma l’impatto è sicuramente più secco rispetto alla Q+ Tour. UN ottimo telaio tuttofare, che fa bene tutto e lascia esprimere il braccio, con un aiuto in spinta e facilità di uscita di palla.
      La Vcore 100 è la più facile del lotto, rotazioni molto facili e tanta stabilità, insieme alla tolleranza del piatto 100. Impatto secco, ma non troppo sensibile.
      La Pure Drive VS è secca all’impatto, è la più rigida del lotto, somiglia più alla Ezone 98, ma reagisce più velocemente e dona una potenza buona, da completare con il braccio, che gode di precisone e fermezza di impatto, oltre che di buona maneggevolezza.
      Per un confronto diretto con la PK Q+Tour 300,la VS vince in potenza, stabilità e convidivide il buon controllo con la Kennex, che invece si mostra più delicata sulla palla, con anche più massa per appoggiarsi ai colpi avversari. Consider che la VS nasce come base per una personalizzazione e che, anche se va bene da stock, la sua fine migliore è la personalizzazione.

  11. Ciao Fabio sono Alberto, tennista di 16 anni, figlio di Giorgio che ha già fatto uso dei tuoi preziosi consigli. Devo cambiare racchetta, sto usando da tre anni la wilson blade 101 L(274g) manico 2, con la quale mi sono trovato bene, ora devo passare a manico 3 e ad un peso maggiore (ho provato 300 g ma è troppo pesante, penso ci vorrebbe una via di mezzo). Ho preso in prova la babolat pure drive team (285g), ancora da provare. Ho 16 anni, sono 3.4, sono alto 1.74 m in crescita, peso leggero (48 kg in aumento), ho un tipo di gioco basato sulla regolarità da fondo campo, molta corsa e difesa, attaco sulla palla giusta. Mi piace tirare profondo e preciso, traiettoria non a filo rete. Mi servirebbe una racchetta che mi dia un buon controllo ma allo stesso tempo che mi aiuti a spingere di più. A rete vado se sono chiamato oppure raramente. Mi puoi dare qualche consiglio per la scelta della racchetta? Ciao Alberto.

    • Sono sempre Alberto, mi ero dimenticato di dirti che gioco quasi sempre il rovescio a due mani(sia frullato alto da fondo, che praticamnete piatto coi piedi dentro al campo (colpo migliore), beck poche volte.

    • Ciao Alberto, potresti considerare, oltre alla Pure Drive Team, anche la Pure Aero Team, che, essendo più flessbile, può darti maggiore sensazione sui colpi, ma anche più spin sui colpi più carichi. Da quel che capisco, spazzoli la palla in rotazione, quindi, tra le due la Aero sarebbe più indicata, mentre la Drive Team, che anche può andar bene, ha una uscita di palla più tesa e lineare.

    • Ciao, non credo sia la corda ideale, il telaio è già tanto reattivo e la corda è piuttosto secca, diventerebbe eccessivamente rigido l’insieme. Qui ci vanno bene i mono leggermente elastici, più pastosi all’impatto e preferibilmente di calibro inferiore a 1.25. Una corda che, ad esempio, fa un gran lavoro su questa racchetta è Alu POwer soft, ma anche la Keen ci sta alla grande, perché il pattern si ravviva e l’impatto non è duro.

    • Il telaio è rigidino per un full multi, che comunque non ne esalta le caratteristiche di spin e feeling diretto. Mi terrei almeno su un ibrido e quello con RPM/VS è una soluzione notevole. Tuttavia, se il tuo obiettivo è quello di avere più comfort e facilità di uscita di palla, pensa alla RPM Rough più che alla Blast.

  12. Ciao, prima di tutto complimenti per il sito , fatto molto bene, io gioco livello 4.1 (45 anni) uso una radical mp xt vers 2015 , vorrei cambiare con una racchetta un po’ più potente e sensibile a rete, io gioco prevalentemente piatto con rovescio bimane mi piace andare a rete.La versione più recente della radical può essere una soluzione? Ho sentito parlare bene della ultra 100 cv , grazie.Marco

    • Ciao Marco, benvenuto nel Blog.
      Per avere un telaio più potente rispetto alla tua Radical, occorre mettere in bilancio una leggera minore manovrabilità del telaio, non potrebbe essere altrimenti.
      Se volessi restare su una classica, le soluzioni potrebbero essere Babolat Pure Aero VS da 295 grammi oppure Pacific X-Force, entrambi telai piuttosto seri per il peso che hanno. Anche il modello più recente di Radical Mp, versione Graphene Touch, è un telaio più disposto a dare potenza rispetto alla tua versione, ma parliamo di evoluzioni e non di stravolgimenti, quindi non aspettarti miracoli, ma cambiamenti tangibili si.
      Se invece volessi potenza più facile, su un gioco prettamente piatto, tra le profilate, oltre alla ULtra 100 CV, che va molto bene a parte una sensibilità non eccelsa, considera anche Pure Drive e Ezone 100, i riferimenti al top della categoria per giocabilità e potenza. Mentre, altri due telai molto interessanti, per un gioco piatto e di controllo, sono Donnay Formula 100 e Prince Beast 100, più flessibili rispetto alle altre profilate, ma sempre piuttosto potenti.

  13. Ciao Fabio, ho appena acquistato questa splendida novità di babolat, non ho resistito, gioco prevalentemente da fondo campo e mi piace sia il top che il colpo coperto, ma rovescio ad una mano piatto o in back, che livello 4.4. Ho una matassa di isospeed pulse calibro 1,20. Come vedi questa corsa su questo telaio? È la tensione che mi suggerisci? Normalmente la mia radical xt mp la faccio 22/21.Grazie

    • Ciao, la Pulse, che offre una buona potenza, ci sta piuttosto bene sulla VS, anche per assecondare lo spin in maniera naturale, ma non marcata.
      Montala a 21/21 o 21/20, per iniziare a capire il telaio, se poi dovesse essere troppo potente, ma non credo, allora sali gradualmente di un kg, verso i 22/21.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Direi proprio di no, è un telaio da tennista di livello avanzato e preferibilmente agonistico. Per un appassionato che si avvicina al tennis praticato, la migliore soluzione sono le racchetta da 285 grammi, profilate, come Ezone 100, Pure Drive Team, Ultra 100 L, Dunlop CX 400 e simili, categoricamente con un multifilo montato su a tensione non troppo alta, massimo 23 kg.
      Tra le 285 grammi hai l’imbarazzo della scelta, l’importante è che il piatto non sia sotto i 100 pollici.

  14. Ciao Fabio,
    Ho comprato la racchetta in questione, sono un 4.1 che ha sempre giocato con Pro Staff 97( ultima la bianca). La trovo molto maneggevole ma al tempo stesso un po’ rigida. Ho incordato con 4s 1.20 a 21-20 ma non mi è piaciuta per via di un leggero dolore al gomito. Che set-up mi consigli?
    Volendo aumentare la pesantezza di palla che custom mi consigli?
    Grazie

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      La VS è un telaio sicuramente non morbido, ma nemmeno rigidissimo. Va assecondato, però, con corde solide e magari di calibro più sottile, ma preferibilmente a sezione tonda, in modo da lasciare movimento alle corde. La 4S direi che non è proprio la corda ideale, perché è morbida, si intacca presto e inizia a bloccarsi dopo poco. Quindi, al prossimo giro, monta una corda liscia di calibro 1.20, alla stessa tensione.
      Quanto al custom, molto semplicemente opererei con 2 grammi ad ore 12 e manico in cuoio, in questa maniera il telaio offre anche una maggiore sensazione di impatto, oltre che potenza e spin, senza una eccessiva perdita di manovrabilità. Diversamente, poteresti provare aggiungendo 1 grammo ad ore 12, per valutare se la testa più piena sia adeguata per la tua necessità.

    • Proverei String Project Keen, 21/20 o 20/20, Yonex PT Strike 1.20 alla stessa tensione e magari anche una Hyper g, visto che vieni da una sagoamta, ma in calibro 1.15 a 21/20. IN casa babolat, invece, potresti pensare alla classica RPM, sempre in calibro sottile, oppure alla RPM Team, che aiuta ad ammorbidire la sensazione di impatto e a spingere più gratuitamente.

  15. Ciao Fabio, sono Giuseppe, avevo scritto prima… Come da tuo consiglio in altri post ho sia provato la pulse di isospeed 1,20 che la keen di StringProject. Tensione 21-22. Devo dire che preferisco la corda di StringProject sotto vari aspetti pur avendo apprezzato anche la Isospeed. Volevo chiederti se potevi suggerirmi un modo per spostare leggermente il bilanciamento al manico per aumentare la manovrabilità (gioco con overgrip e cmq non ho particolari difficoltà nello swing), preferirei evitare di mettere il cuoio. Poi vorrei chiederti se possiedi uno voucher sconto per comprare la matassa da 200 della keen. Grazie

    • L’unico modo per spostare il bilanciamento al manico è o quello di mettere il manico in cuoio, oppure inserire del peso, con silicone o altro materiale a riempimento degli steli. Dai qualche prova con una soluzione removibile, ad esempio il pattafix, oppure con del piombo attaccato sul tappo, prima di intervenire in maniera definitiva.
      Per quanto riguarda lo sconto sulle Keen, puoi adoperare il codice “ch5t” che dà diritto al 5% di sconto e alla spedizione gratuita.

  16. Ciao Fabio…provare le Babolat Team ma non avendo letto il tuo post prima ho montato calibro 1.25. Corda morbida ma la racchetta non spingeva molto…anzi ho fatto proprio fatica proverò a mettere il calibro 20.se volessi invece mi fare un Ibrido cosa mi consigli?

    • se vai sull’ibrido, considera uan corda reattiva tra i mono, anche la RPM Blast, insieme ad un multi di buona qualità. IN babolat e Tecnifibre hai l’imbarazzo della scelta, proverei counque con la XCel.

  17. Ciao Fabio, sto provando la PD VS e, pur venendo dalla Pro Staff 97 CV, devo dire che mi trovo abbastanza bene. All’inizio ho avuto qualche difficoltà con il bilanciamento più avanzato, poi la situazione è migliorata aggiungendo 5 grammi di patafix nel tappo. Sulla racchetta è montato un ibrido reverse VS Touch/RPM Blast che però non mi ha fatto impazzire. Volendo provare un monofilamento reattivo a basse tensioni cosa consigli? Ho ha disposizione una matassina di Babolat RPM Team 1.25: a che tensione mi consiglieresti di farla montare?
    Grazie.
    P.S.
    …esteticamente la trovo bellissima questa VS!

    • Beh, direi di iniziare prorio dalla RPM Team, magari a 21/20 o 21/21 in caso di gioco più piatto. Senza custom, tenendo il telaio veloce e maneggevole, la tensione deve essere bassa.
      Vediamo come reagisce la RPM team e da lì decidiamo cosa sarà meglio fare 😉

    • Hanno una tolleranza simile, anche come controllo siamo lì, mentre differisce sicuramente lo spin, più generoso nella VS, che ha anche un feeling più secco, essendo un telaio abbastanza più rigido. Come potenza, entrambe sono piuttosto generose, ma la VS offre più spinta gratuita.

  18. come corde io avrei pensato alle Gamma io soft 1.23,pensi che potrebbero andare ? e confrontandole con le yonex strike , che sono tra quelle che hai consigliato ( e le ho in casa ) cosa avrei in piu e in meno ? grazie in anticipo

    • Le Io soft spingono leggermente in più, con una sensazione meno morbida, sono più veloci, ma sono sempre gustose ed hai il vantaggio del calibro 1.23, che scorre bene. Direi che la pensata è giusta. Stia basso con la tensione, parti da 21/20 o 21/21 al massimo.

  19. Ciao Fabio! Secondo te andrebbe bene per un giocatore classico che ama molto scendere a rete? Ho sempre giocato con pro staff e ultimi anni con qtour ma passando,ammattonche ero tentato dalla RF trovandosi ora a prezzi super, ma cercavo telaio più facile con un po’ più di potenza gratuita ma che facesse comunque sentire bene la palla!! Tu che dici? Grazie mille

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