Babolat Pure Drive 2021

Babolat Pure Drive è, in assoluto, la racchetta più venduta. Un progetto che nasce da lontano con l’intento di fornire una racchetta potente e giocabile a tutti i livelli e, a giudicare dai numeri, il progetto è molto più che riuscito. Tuttavia, nella frenesia di un mondo che vuole sempre novità, anche una racchetta così apprezzata deve sapere evolversi e, ogni tre anni, assistiamo al gran lavoro di Babolat nell’aggiornare il suo Best Seller, sempre votato ad offrire qualcosa in più rispetto a prima e con l’imperativo categorico di non deludere le aspettative. Ebbene, dopo l’edizione 2018, che ha segnato un passo verso il comfort e il controllo, arriva Pure Drive 2021, che prosegue nella stessa direzione, mostrando segni di ulteriore maturità e maggiore tecnicità rispetto al passato.

pure drive 2021

Headsize 100 inch2
Peso 300g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 320 mm
Swingweight 290 kgcmq (unstrung)
Rigidità 71 RA
Profilo 22-25-23 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Pure Drive è tutta nuova e riprende in minima parte quanto visto con Pure Strike, ovvero uno stile più Street, ma con molte differenze e nulla è ripreso dai modelli precedenti, a parte l’azzurro, che si fa più carico, accompagnato da un blu scuro che domina l’intera struttura e che fa risaltare ancor più il colore identificativo del telaio. La trama scelta per Pure Drive 2021 va a creare molto movimento estetico, con il cuore che riprende il nome drive, stilizzato, in verticale e simmetrico rispetto ai due lati, ma a colori invertiti, che fa il verso ad un fulmine, a richiamare la potenza del telaio. Una scelta che da lontano crea un effetto colorato e che solo da vicino diventa una serigrafia intellegibile e riconoscibile. Il colore, poi, diviene asimmetrico anche sul piatto, che da un lato è azzurro, con le bande blu scuro, mentre dall’altro è proposto all’inverso, per poi incontrarsi alla punta del piatto e sfumare l’uno nell’altro. Dal punto di vista cosmetico, il lavoro è pregevole, impreziosito anche dai nuovi passacorde e dal bumper-guard più ampio sulla testa e con l’aggiunta di due elementi di protezione anche ad ore 3 e 9 dell’ovale, come un tempo proponeva la Pure Drive capostipite. Il fusto è invariato nella sua forma, ma le novità sono soprattutto dentro e percepibili in gioco. Al manico, poi, vi è una piccola variazione della dimensione, laddove il tappo è più svasato, con un fusto centrale leggermente più sottile, che offre una fit migliore per la mano. I grip adoperato è l’inossidabile Syntec Pro da 1.80 mm, ottimo prodotto anche aftermarket, mentre il fondello è invariato, con lo sportellino apribile impreziosito dal logo Babolat argentato e zigrinato.

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156 Comments

  1. Ciao Fabio, come al solito bellissima recensione…questa pure drive mi attira, potresti farmi un paragone con la yonex e100 e la pure strike 100 soprattutto per quanto riguarda la maneggevolezza. Grazie

    • In termini di maneggevolezza, la Pure Drive è la più facile da maneggiare tra i tre telai che citi. In realtà è anche quella con la maggiore potenza gratuita, pur essendo stata leggermente ridimensionata sotto questo aspetto per un controllo migliore. In termini di potenza massima è a parità con la Ezone e sicuramente al di sopra di Strike, che però rende meglio delle altre due in feeling e spin.

      • Yonex Ezone è più potente, stabile e corposa praticamente in tutto, mentre la Speed Mp XT ha una maggiore facilità di swing e una minore difficoltà di utilizzo, ma anche prestazioni inferiori in potenza e aggressività. In termini di spin, quello di Speed XT è più facile, ma c’è minore controllo sul colpo piatto.

        • Grazie mille! E come vedi una Poly Tour Pro su Ezone 100? Altre corde per non castrarla (e che non costino una fortuna)? Che tensione mi consigli? Grazie davvero, come sempre

          • Poly Tour Pro, soprattutto la versione Blu, sono corde che lasciano lavorare il telaio in naturalezza e per questo le ritengo ottime come setup su Ezone, anche sulla 98. Come tensione, parti da un 22/21, per avere più uscita di palla, senza sacrificare lo spin.

    • Pure drive è più maneggevole e veloce da muovere, in generale anche più facile da usare, pur avendo ricevuto un trattamento che limita un po’ la potenza gratuita a basso regime in favore di un migliore feeling di impatto. Ezone è più solida e un po’ più soft all’impatto, di poco, con un feeling un po’ più netto, ma anche leggermente più ostica da muovere.

  2. Ciao Fabio, in un precedente post ti chiedevo consigli per l’acquisto di una nuova racchetta, essendo io possessore di una babolat pure drive 2015. Assecondando le mie richieste (… Gioco aggressivo e mi piace spingere forte da fondo col diritto e gioco il rovescio ad una mano. Mi piace variare il gioco con smorzate e venire sotto rete Sono un livello intermedio e gioco 2-3 volte a settimana. 47 anni per 88 Kg e buon allenamento. Cerco maggiore precisione nel gioco di rete (volèe e smash). Che racchette mi consigli di provare?…..) mi consigliavi la Wilson ultra 100 v3. Leggendo il test della nuova babolat mi sembra di aver capito che il nuovo telaio abbia acquistato in controllo. Tra le due quale credi possa essere più congeniale alle mie aspettative? mi puoi fare un confronto fra le due?
    Grazie

    • Pure Drive 2021 ha migliorato controllo e sensazione del colpo, restando un telaio facile in generale, ma leggermente più tecnico rispetto al modello precedente. Ultra 100 V3 ha maggiore controllo sul colpo piatto e minori rotazioni, per cui si configura come telaio maggiormente improntato al gioco piatto o in back, più di Pure Drive, che però aggiunge una migliore gestione del top-spin. In termini di tocco, parliamo di due telaio con reattività elevata, la Wilson ancora di più, mentre la Babolat simula un impatto più dolce e con maggiore entrata nel piatto corde, per cui sul tocco potrebbe dare una maggiore facilità, mentre con Ultra dovresti lavorarla un po’ di più. Penso che potresti trovare giovamento con entrambe, ma sta a te capire quali caratteristiche ti si addicano di più, essendo telai simili per molti versi, ma anche diversi per tipo di colpi.

    • Sono telai abbastanza sovrapponibili, come per la tanta potenza e la buona maneggevolezza. Tuttavia, la Ultra V3 ha un migliore controllo sul colpo piatto e minore spin, mentre la Babolat ha più spin, una maggiore facilità generale e un impatto un po’ meno secco. Si potrebbe andare bene anche questa, ma sceglierei soprattutto in base alla necessità di controllo/spin.

  3. Ciao, oggi gioco con ultra 100cv (il modello precedente alla v3 di quest’anno) ma mi crea fastidi e dolori alla spalla: questa pd 2021 secondo te potrebbe darmi lo stesso problema o è più “morbida”?

    Grazie

    • Pure strike 100 ha più spin e una maggiore solidità di impatto, essendo una classica offre un feeling diverso, più intenso, mentre Pure Drive 2021 è indubbiamente più facile, potente e maneggevole, come un livello di controllo simile e una minore propensione ai tagli.

      • Il setup è una scelta molto personale, ma visto che il telaio spinge molto di suo e che è davvero migliorato in comfort, a meno di necessità particolari, il full multi non credo sia una scelta che premia le doti di Pure Drive. Diversamente, un ibrido con corda sagomata sulle verticali può dare un grosso aiuto in controllo, spinta facile e spin naturale. Ad esempio RPM Rough+EXcel, ad una tensione di 22/22. Come mono, invece, eviterei i mono molto sagomati, mentre corde come RPM Blast aiutano il telaio nella sua risposta potente e immediata agli impatti. Tuttavia, rispetto ad RPM Blast, la mia preferenza va verso RPM Team 1.25, che amplifica il comfort e facilita ancor di più il telaio. HO provato anche soluzioni più reattive, come Armour Soft, ma sono indicate, come per RPM Blast, per un picchiatore o comunque per chi impatta in maniera molto solida.

  4. Bravo Fabio, Recensione impeccabile, sarebbe bello, visto che si parla del telaio più venduto, di un punto di riferimento delle racchette odierne, un tuo punto di vista o paragone, con la prossima dunlop fx 500, anche lei, correggimi se sbaglio, telaio votato principalmente alla potenza…..

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Si, Dunlop FX 500 è una delle concorrenti, che punta alla potenza, come Ezone 100 del resto. Per il momento ho testato solo la Versione tour, la cui recensione la trovi sul canale Youtube di TennisTaste ed è un telaio molto interessante. Se le stesse qualità dovessero esserci anche nella FX 500 “standard” allora sarebbe una vera concorrente di Pure Drive. Tuttavia, l’azienda mi ha fatto capire che non avrò la FX 500 in prova, per cui sarà difficile avere un riscontro reale.

    • Il valore a telaio incordato oscilla tra i 318 e i 320 punti di inerzia. Tuttavia, ho avuto modo di testate al diagnostic diversi telai e alcuni avevano dei valori abbastanza più bassi. Il dato dichiarato da Babolat è 290 kg/cmq, ma in media risulta più basso, tra 280 e 285.

    • Ciao sono Ennio per favore nella tua recensione pd2021 dai lo swingweight a 290 ma in risposta nel forum 318 /320 che sarebbe quasi come la paero. Incordata. Ho letto male io? Grazie ciao ciao

    • Sono dirette concorrenti e sono le più vendute del settore, insieme a Wilson Ultra. La differenza tra le due sta nella maggiore solidità di impatto della Yonex, che ha un feeling più pieno, con una potenza massima molto simile, ma anche maggiore massa da muovere, quindi adatta ad un pubblico che vuole un telaio più da gestire di braccio. Pure Drive, nonostante si sia votata maggiormente al controllo e al feeling, resta più facile e gratuita in potenza, soprattutto a medio regime. In termini di spin, Yonex carica di più la palla, ma, come detto, è più pesante da muovere.

  5. Ciao Fabio,
    posto che la incorderei eventualmente con rip control a basse tensioni,con questi nuovi sistemi anti vibrazioni, ti sentiresti di consigliarla a chi in passato ha sofferto di epitrocleite?
    Ora sto bene ma la paura c’è. Ho 52 anni, 3.4 gioco leggermente coperto e aggressivo.
    Grazie in anticipo.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Pure Drive 2021 è più potente e più maneggevole, ma anche più rigida e veloce nella risposta. Invece Clash 100 Tour è più solida, più dolce all’impatto ed offre un feeling più netto e delicato, con anche una migliore resa dello spin. Tuttavia, c’è da considerare che Pure Drive è più facile da gestire, mentre Clash Tour desidera più braccio e, pur non essendo un telaio difficile in assoluto.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Pure Drive è più potente e facile da gestire, con un comportamento molto immediato e utile ad aiutare soprattutto in spinta, mentre Pure Drive VS è una racchetta che offre un feeling più spiccato e un controllo maggiore, con una maneggevolezza simile. Per quanto portino lo stesso nome, sono due telai piuttosto diversi nella gestione e nel comportamento, con la Pure Drive che spinge sempre e comunque, mentre la VS va spinta con il braccio e mette a disposizione il suo controllo e la sua velocità in aria per farlo. Inoltre, per gestire al meglio la VS occorre una tecnica abbastanza più completa rispetto a Pure Drive.

  6. Ciao Fabio,
    Un po’ di tempo fa ti chiedevo consigli su come adattare una pure aero che comprai in maniera abbastanza avventata e con la quale, visto il mio basso livello, non mi ci sono mai trovato bene. Mi consigliasti corde e come ridurre il grip, ma non è che la situazione sia migliorata (ovviamente più per colpa mia che dell’attrezzo…). Adesso la racchetta ha avuto un “incidente”…si è scontrata “da sola” con la terra rossa e si è “leggermente” incrinata rendendo non consigliabile una nuova incordatura e quindi mi serve una nuova racchetta. Leggendo sul tuo blog, mi sembra di aver capito che per il mio basso livello potrei considerare Wilson Ultra, Pure drive e Ezon 100. Leggo ottime cose della Pure, ma il prezzo è ancora proibitivo. Tu che mi consigli? Dritto piatto e rovescio a due mani ancora da affinare, ma buon back…se la scelta ricadesse su babolat, va bene anche il modello precedente?
    Grazie per i consigli e ancora complimenti per il blog.

    • Eh he, la racchetta si sarà suicidata da sola. A parte gli scherzi, tutte e tre le racchette che citi potrebbero andare bene, ma al momento premierei la manovrabilità e la facilità di uscita di palla, quindi sicuramente la Drive in questo è la scleta più azzeccata. Se invece pensi di volere più controllo e più traiettoria “dritta” dalla racchetta, la Ultra V3 si pone al primo posto. Ezone è un po’ meno manovrabile, ha il migliore feeling delle tre, ma è quella che va spinta di più, cosa che cozza con la tecnica che possiedi attualmente. Quindi, direi o Drive, anche 2018, o Ultra V3.

  7. Vengo da una yonex sv100.la vcore non mi piace e mi hanno consigliato head extreme mp oppure la pure drive.gioco dritto in top, rovescio top e back servizio piatta o Slice la prima e kick la seconda.diciamo che come caratteristiche e stile mi avvicino a berrettini(con le dovute proporzioni ahahaha)cerco maneggevolezza e un aiuto in spin e spinta soprattutto in difesa.sono classificato 2.8.come corde uso ibrido multi head velocity 1.30 e un mono a 1.20.con le corde cerco comfort perché ho avuto problemi a spalla e gomito. Grazie

    • Per il colpo piatto la Extreme proprio non va, così come la Aero, che altrimenti ti avrei consigliato come prima opzione.
      A questo punto, credo che la migliore opzione sia la Ezone 100, che riesce a combinare al meglio il top e il colpo piatto, senza troppa sofferenza dell’uno o dell’altro.

  8. Ciao Fabio,
    Come al solito Ottima ed accurata recensione. Sono Antonio e gioco ormai da circa 3 anni. Ho ripreso la Racchetta dopo un lungo letargo di circa 25 anni. Ho ripreso con una head instinct. Comodissima ma all’impatto mi risultava secca. Sono passato in terra nipponica con una ezone 100. Potentissima ma mi mancava qualcosa in termini di precisione. L’ho affiancata ad una 98 ezone 2020 e diciamo con questa soluzione ho trovato la quadra. La 100 l’ho venduta e adesso mi ritrovo la 98 (poly tour pro Yellowstone 23/22) che adoro ma che purtroppo mi punisce quando non sono in palla. Vorrei affiancarla con una più “easy” L’altra Ho avuto modo di provare la pure drive del 2015 (credo sia questo l’anno) mi sentivo molto a mio agio. Riuscivo a battere in kick senza alcun problema è mi uscivano dei bei top. Mi definiscono un giocatore contrattaccante. Mi piace variare il gioco è a volte scendi a rete.. Adriano la 98 con la PD 2020 o con la ezone 2020? Grazie mille

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Se hai avuto problemi di controllo con Ezone 100, non risolverai con Pure Drive 2021, anche perché la nuova EZone ha un po’ più di controllo sui colpi piatti rispetto a Pure Drive. Le soluzioni possono essere altre invece, ad esempio Vcore 98, che spinge un po’ di più rispetto alla Ezone ed è più belligerante in assoluto. Da quello che racconti, si capisce che preferisci il telaio sottile, che ti dà quella maggiore connessione con la palla. A questo proposito, puoi prendere in esame Pure Drive VS o Pure Aero VS, che è più potente di tutte le altre citate, con una bella resa sia sul piatto che sullo spin.

  9. Fabio buongiorno, una delucidazione gioco con pur drive 2018 con rpm blast rough 1,25 tensione 23×22 prediligo i colpi piatti e quando si presenta l’occasione piace tirare forte. Ho provato la nuova Extreme con rpm blast 1,25 23×22 essendo telai quasi simile alla pure drive ho notato che con la Extreme la palla esce dal piatto corde molto più velocemente con il minimo sforzo a differenza della mia faccio molto più fatica a spingere e come se la palla si trattiene di più sulle corde è dovuto che la rough e una corda ottagonale ???Quindi sulla Pure Drive 2021 la rogh essendo una corda ottagonale non è consigliabile!!! Sono in attesa che mi consegnano la nuova pur drive 2021 che corda potrei optare he mi faccia avere le stesse sensazioni della Extreme!! e su che tensione. Ti ringrazio infinitamente sei il n1. Saluti Massimo

    • Ciao Massimo, benvenuto nel Blog.
      In effetti la RPM Rough è una corda che si adatta parzialmente alle esigenze della Pure Drive e che fa molto meglio sui pattern più aperti, come su Pure Aero ed Extreme. Una corda liscia, né sagomata né rugosa come la Rough, può darti molto di più in termini di spinta, senza trattenere la palla. Hai molte opzioni e per restare in ambito Babolat, la RPM Team può fare al caso tuo, visto che spinge di più ed è più soft all’impatto rispetto alla Blast normale. Tuttavia, se cerchi un vero carico di potenza, puoi pensare alla Magic 1.25 di String Project o alla Rocket, della stessa azienda, ma anche Tecnifibre Ice-code 1.25. Come tensione, stai più basso, massimo 22-21 e magari potresti iniziare da qui con la Rough, scendendo a 21/21, perché se ti piace il feeling e vuoi mantenerla, allora vale la pena fare un tentativo, altrimenti segui le varie opzioni proposte.

      • Fabio buongiorno, grazie come sempre per i tuoi preziosi consigli come da tuo suggerimento sul nuovo telaio della pure drive 2021 ho montato le corde RPM Team 1,25 con una tensione 23x22kg lo testate per paio di mesi ottima impressione la palla esce dalle corde molto velocemente a picchiare forte con il minimo sforzo e comandare il gioco da fondo campo. Ma come in tutte le cose ci sono i pro e contro ho meno controllo ed essere più falloso sulle palle a metà campo è a perdere punti e game importanti. Ti volevo chiedere potrebbe essere una soluzione restando sulle corde Team “sempre nei limiti del possibile” di aumentare la tensione 23×24 ed avere più controllo oppure se puoi darmi altre indicazioni in merito grazie Saluti

        • Eviterei di salire troppo con la tensione, ance se la RPM team non è una corda rigidissima. Proverei con una corda un po’ più solida, come anche Wilson Revolve Spin, senza andare su rigidità eccessive. L’obiettivo è di mantenere tensione più bassa e recuperare spinta controllo dal tipo di corda. Oltre alla Revolve Spin, che ti ho consigliato per un test veloce anche per la facile reperibilità. considera altre soluzioni come String Project Hexa Pro 1.20, ancora più votata al controllo. Con entrambe le corde suggerite, parti massimo 22/22.

          • Cia Fabio, come da tuo suggerimento ho provato sulla pure 2021 le rpm rough 1.25 tensione 22×21 e ti devo dire la verità mi diverto il mio gioco ha migliorato tantissimo infatti sono riuscito a recuperare quei colpi dove mi perdevo da centro campo a spingere ed avere un buon controllo… grazie. Però non escluderei di fare un tentativo di provare string proget hero pro con l’obbiettivo di migliorarmi sempre tendo conto spinta e controllo.. Quello che vorrei chiederti mettendo il calibro 1.20 con una tensione 22×22 essendo una corda potente rischierei sul controllo !! oppure potrei optare 1.25 che più di controllo e su che tensione per avere più spinta. Infinitamente Grazie….

          • Hexa Pro non è una corda potente in realtà, è più da controllo e va rispettata con tensioni medio-basse. Per questo motivo, andrei sulla 1.20, per avere una maggiore vivacità nell’uscita dei colpi.

  10. Può essere che il manico nr.2 babolat corrrisponda al 3 di Wilson o Yonex?
    Sono passato da yonex vcore a PD 2018 manico 3 (presa on line), debbo giocare senza overgrip perchè mi pare piu consistente.
    Sulla nuova PD é cambiato qualcosa o come dimensioni siamo lì?
    Grazie.

    • Il manico Babolat è sempre più consistente degli altri, ma dipende soprattutto dal Grip di serie da 1.9 mm, che ingrandisce la misura. Solitamente, risolvo con manico 3 e grip più sottile, mentre il 2 mi risulta troppo piccolo allo scopo.
      La nuova Pure Drive ha il manico più svasato verso il tappo, ma la misura generale è invariata.

  11. Grazie Fabio. Io uso, solitamente, il Tourna grip. In questo caso però, manico 3 più Tourna per me risulta eccessivo. forse potrei provare un manico 2 con overgrip piu spesso. Puoi consigliarmi qualche overgrip “ciccio”?

  12. Ciao Fabio, ho ricevuto in regalo la nuova Pure Drive e sono davvero entusiasta del telaio e della percezione dei miglioramenti ottenuti. Gioco per adesso con RPM team 22-21, grande comfort e potenza, devo dire che preferisco i calibri sottili a 1,20 e che mi facciano sentire più la palla oltre che al controllo ed una buona spinta.. avverto anche un leggero dolore al gomito… ho ancora da provare sul nuovo telaio altre matassine che ho già dentro e sono le seguenti: Hawk touch 1,20 , Solinco confidential 1,20 , RPM Blast 1,20 ed Exa Pro 1,20. Potresti x favore darmi le tue opinioni sull’utilizzo delle corde citate ed i consigli sulla tensione? grazie mille.

    • Tutte le corde citate sono abbastanza rigide, per cui non troppo adatte a lenire il dolore che stai accusando. Tuttavia, tra queste potresti pensare a Hawk touch 1.20, per feeling e controllo, mentre Hexa Pro 1.20 può aiutarti in controllo e spin. Monterei entrambe a non più di 21/21, nonostante il calibro piccolo. Per quanto riguarda RPM Blast, ci starebbe, ma cede molto presto ed è bella tosta, la terrei per un test con il braccio non doorante, mentre la Confidential non la conosco per nulla, mi spiace.

  13. Grazie mille per le tue preziose opinioni, volendo eventualmente restare sui calibri sottili hai qualche altra corda da suggerirmi affinché possa ottenere nel gioco comfort e controllo? Grazie ancora.

  14. Ciao! Ti ho scritto nel post della racchetta ezone 100…. sono indeciso su queste sue racchette!!

    La ezone 100 la controllo bene pero’ Cone dicevi tu e difficili tra da manovrare soprattutto nel colpo finale che sia piatto o top spin in più devo affi are la precisione. Invece fa ottimi back!!!

    Cerco più potenza e provando due minuti la pure drive ultima mi sembra che spinga più della ezone 100….. in più l’avversario faceva una bella battuta seconda si alzava molto la palla…. che dici?

    • Pure Drive è comunque potente, ma soprattutto è più maneggevole e tecnicamente più facile, ma quella potenza bisogna anche saperla gestire. Tuttavia, se cerchi la spinta facile, senza andare su telai troppo carichi di massa, Pure Drive è sempre una sicurezza, seppure un compromesso.

  15. ciao Fabio, volevo dirti che sto provando sia la V Core 100 sia la nuova Pure Drive.
    Pure Drive incordata con RPM Team a 22-21. Ero 5-0 in vantaggio con PD poi decido di cambiare racchetta per vedere come andava l’altra ma vado sul 5-2 rischio che l’avversario mi rimonti! La seconda non la sbagliavo quasi mai, prendo la VCore e sbaglio tutto, incordata con Black code.
    Mi sento piu’ a mio agio con PD però ho paura a fare tiri forti e tesi per paura che la mandi fuori……che dici?

    • Hai una prova sul campo che ti dice che con una sei più sicuro e con l’altra no, questo non è un dato da poco. Con l’incordatura puoi fare ancora tanto e se senti il telaio troppo esuberante, puoi provare a montare le RPM Rough, che trattengono un po’ la palla. Tuttavia, Black code non ha molto da offrire su VCore 100, che andrebbe settata con qualcosa di più potente e reattivo, nonché sensibile, come Poly Tour Fire. Detto ciò, sta per uscire il nuovo modello di VCore 100, che dovrebbe essere più potente e belligerante, tornando un po’ sul genere SV, ma meno rigida. Vedremo. Nel tuo caso, penso che sia da scegliere la Drive e sperimetare corde, senza salire troppo con la tensione.

  16. Ciao Fabio. Non so se ricordi io soffrivo di epitrocleite… Ora dopo più di un anno e mezzo ne sn uscito, gioco regolarmente, e attualmente sto usando le ki 15 prokennex da 300 grammi montando luxilon element a 23/22.5.con la pure drive ho sempre un gran legame, visto che l ho usata tanti anni senza mai aver problemi, tant è che l epitrocleite mi è scoppiata giocando con burn 100 cv e corde solinco hiper g… Dici che potrei considerare questo nuovo modello di pure drive, o meglio continuare cn ki 15??

    • Se non rifai la sciocchezza di mettere Hyper G, corda molto rigida e sagomata, su una racchetta molto rigida e secca all’impatto, come Burn CV, potresti anche pensare di tornare a Pure Drive, che oggi è maggiormente confortevole. Probabilmente, dovresti portare con te le Element anche su Pure Drive, oppure pensare alla RPM Power, che è l’equivalente in Babolat, ma incorderei almeno ad un kg meno, vuoi per la proporzione di piatto, vuoi per una questione generale di protezione, visti i precedenti.

  17. Certo Fabio… L esperienza insegna, ci mancherebbe che rifacessi una sciocchezza simile… Grazie dei preziosi consigli come sempre… E rispetto alla nuova burn che differenze ci sono Co questa pure drive 2021? Più pesante e massiccia e difficile da muovere?

      • Certo Fabio infatti sono pienamente d’accordo… Ascolta ho provato la nuova blade 16/19 v7… Mi ha impressionato per confort e morbidezza!!! Davvero gran telaio!!! Che dici potrebbe fare al mio caso?

        • Se non ti dà problemi di gestione alla lunga, dal punto di vista fisico, perché no? Ma è un telaio da spingere, altrimenti non arrivi mai a darle la velocità che desidera per spingere davvero. Tuttavia, è un telaio confortevole e non troppo mattone, per cui un tentativo ci può stare, per giocare con un telaio gustoso dal punto di vista del feeling e della completezza tecnica.

    • Blade 100L ha più spin, un feeling più spiccato all’impatto ed una potenza meno alta, ma sempre piuttosto buona. In termini di maneggevolezza siamo lì, non c’è una reale differenza, che invece si nota nel modo di portare lo spin, più progressivo nella Blade.

  18. ciao fabio ,avrei intenzione di cambiare la mia datata yonex sv vcore 98 (ancora quella nera e rossa) volevo passare ad una racchetta che mi aiuti un po’ di più con la spinta e con la maneggevolezza visto che fisicamente sono un po’ indietro e ho quasi 50 anni.. perchè praticamente negli ultimi due anni ho giocato si e no 2 volte al mese…la tecnica è discreta mi alleno generalmente con 3.5/ 4.1. ero tentato di indirizzarmi su questa pure drive o sulla yonex ezone 100 tra l’altro tipi di racchette mai avute ,sempre blade 98 18/20 e tre anni tecnifibre tfight limited edition ( presa dopo aver letto la tua recensione ..gran racchetta). cosa mi consigli?complimenti per il tuo blog sei un grande!!!

    • Ciao Alessandro, è un salto non da poco, che non mi sento del tutto di consigliarti. In un certo senso, ci starebbe un passaggio a Ezone 100, che conserva uno dei migliori feeling tra le profilate, ma, appunto, è una profilata. Se dovessi decidere di far questo passaggio, andrei solo su Ezone, considerando da dove vieni.
      Tuttavia, a breve pubblicherò le recensioni delle nuove VCore, compresa la 98 e la 100, che potrebbero essere un passaggio più naturale da SV 98. Se, infatti, dovesse essere confermata la strada intrapresa con VCore 98 2018, sicuramente ci sarà maggiore facilità rispetto ad SV 98 e, non dico per forza la 98, ma la nuova 100 potrebbe essere una scelta interessante.
      Quindi, nell’immediato, Ezone 100, se non hai fretta, attendi le recensioni di VCore 98 e VCore 100 2021.

      • in effetti propri oggi mi è capitata un pure drive tra le mani (2018) e ok potenza e maneggevolezza ma come feeling e pastosità quando colpisco la palla non c’è paragone…poi il back che mi esce così facile con la sv e con cui risolvo il 30% delle partite non mi veniva naturale con la pure drive…allora attenderò la nuova yonex. grazie ancora per i tuoi preziosi consigli buon lavoro

  19. Ciao Fabio!
    Sulla pure drive nuova meglio le Rpm team o luxilon alu power o rough? E che tensione?
    Ho bisogno di potenza facile e un po’ rotazioni.

    Ti ho scritto anche un messaggio sulla pagina della pure aero team…. per un’altra cosa!
    Grazie

    • RPM Team, Alu Power su Aero c’entra poco. Come tensione, farei al massimo 22/21, ma se cerchi potenza è il caso di stare sui 21/21. Se la RPM Team non dovesse bastare, pensa alla Rocket di String Project, che è ancora meglio in spin e potenza.

  20. Buongiorno e Complimenti!
    Vorrei chiederti un consiglio: ho 46 anni e ho giocato da ragazzo (sempre a livello amatoriale). Appena possibile vorrei riprendere a giocare, magari prendendo qualche lezione, dopo uno stop di 18 anni..
    Su che racchetta consigli di orientarmi? Non avendo ovviamente dopo tanti anni di stop una tipologia di gioco, vorrei orientarmi su qualcosa di polivalente, che magari possa utilizzare anche dopo aver preso piu’ confidenza (si spera)
    Grazie e Tantissimi Auguri di Buone Feste.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Il telaio polivalente è una soluzione ottimale per iniziare e non dover cambiare immediatamente dopo.
      Le soluzioni possono essere tre: Pure Drive 2021, Ezone 100 e, per un gioco più piatto, Ultra 100 V3.
      Sono queste le soluzioni per avere potenza gratuita e un aiuto a concentrarsi sul gioco, pur essendo dei telai che fanno molto bene anche in ambito agonistico. Diversamente, per avere un telaio più “scolastico”, puoi pensare a Price O3 Tour 290, Dunlop CX 200LS, Tecnifibre T-fight 300 RS e simili, che danno un plus maggiore in termini di feeling, cosa non da escludere per riprendere il contatto con la palla.

      • Grazie del consiglio, optero’ sicuramente per queste ultime. Volevo farti ancora una domanda: che differenza c’è la tra Tour 03 e la versione normale senza buchi?
        la 03 mi preooccupa per il discorso corde, come consumo e per il fatto che forse non tutti sappiano incordarla al meglio.

        • La versione O3 Tour è un telaio un po’ diverso, più sottile, più rigido sulla carta, ma molto più soft nella dinamica, mentre la versione standard è, appunto, più spessa di 2 millimetri, quasi da ibrida, per compensare in spinta. Oggi non credo ci sia incordatore che non sappia incordare una O3, sono ormai molti anni che è in giro questo sistema.

  21. Ciao
    premetto che ho sempre usato Pure Drive fino a quella del 2012 (quella nera)
    attualmente sto usando Babolato Pure Strike 100 del 2018, le ultime Pure Drive e Pure Strike le sento sempre troppo poco rigide
    Questa nuova di avvicina un po’ di piu’ a quella versione o va nella direzione delle ultime?
    Se si me la consigli?grazie

    • Ciao, il nuovo modello va nella direzione del modello 2018, meno rigido e più delicato all’impatto, per cui, se cerchi una racchetta più rigida nell’impatto non fa per te. Se vuoi un telaio più secco in risposta, considera Ultra 100V3 oppure Wilson Burn v4, per un gioco più carico di spin.

    • Ezone 100 è meno maneggevole e più solida, con un migliore controllo e un impatto un po’ meno secco. Inoltre, Ezone prende meglio lo spin, pur trattandosi di un telaio dal gioco generico, quindi non da spin puro. Pure Drive si mostra leggermente più facile, ma un po’ meno precisa.

      • La provo allora!
        Ho fatto una prova con la alu power. Ottima corda ma per due giorni dopo una partita ho avuto dolore all’avambraccio! Magari proverò’ la soft.. che dici, avrò’ meno dolore?

          • Ho sentito parlare bene allo stesso modo della 4g soft. Pero’ in rete si trovano opinioni discordanti. C’è chi dice che una ha più controllo, l’altra più spin e viceversa. In ogni caso ottime entrambe.

            Comunque lo spin e ‘ buono pure nell’alu power normale..

            Le sto provando su pure drive a 21/20. Hai suggerimenti da indicarmi?

          • Perché sulle corde conta moltissimo il gioco e la sensazione del singolo e non tutti hanno capacità critica. Quando qualcuno che non ama quel genere di corda la prova, il suo giudizio non potrà essere positivo. Purtroppo, o per fortuna, per avere un po’ di obiettività bisogna aver provato davvero tante corde, e a lungo, per poi calarsi nei panni dell’interlocutore. Io cerco di farlo e consiglio soprattutto in base ai feedback dell’interlocutore.
            Detto ciò, se ti è piaciuta la Alu Power, 4G soft è un po’ più reattiva e con uno spin migliore.

  22. Ciao Fabio,
    sono un 4.3 possessore della precedente versione della pure drive; non mi piaceva moltissimo il feeling e per sfizio ho deciso di provare a giocare con la pure strike 100 peggiorando il mio tennis perche’ l’ho trovata meno immediata e piu’ stancante anche se divertente.
    Ho deciso di tornare alla pure drive acquistando questa ultima versione per facilitare il mio gioco, faticare un po’ meno e avere maggior potenza a disposizione. Incordavo la pure strike con le revolve a 22 kg a 4 nodi.
    Ti chiedo, potrebbero andare bene sulla pd le yonex poly tour fire o quale altra corda mi consigli?
    Ho un gioco abbastanza vario, mi piace tirare forte in top spin, liberare il braccio e variare la velocita’ di palla.
    So che la sensazioni variano da persona a persona ma cerco un set up definitivo e vorrei provare 2/3 soluzioni senza comprare troppi set prima di acquistare la matassa definitiva. Ti ringrazio per il tuo prezioso aiuto.

  23. Ciao,
    sto provando questa PD e ti chiedo un consiglio per la tensione corde: uso abitualmente la ProKennex BlackAce 300 con corde Babolat RPM Blast 1.30 verticali (per ridurre le rotture) e RPM Team 1.25 orizzontali (per un po’ di morbidezza in più). Tutte a 21kg.
    Credi che sulla Pure Drive convenga confermare la stessa tensione?
    Sono giocatore 4.1/3.5 over 50 con due episodi di “gomito” per cui cerco di restare con tensioni basse.
    Grazie

    • Tecnicamente, non vedo motivi ostativi per portare la tua incordatura su PD 2021, ma c’è la questione gomito e la RPM 1.30 è probabilmente poco adatta a dare comfort, anche a tensione bassa, su un telaio comunque rigido come Pure Drive. Credo che venga meno anche un po’ di feeling all’impatto e sarebbe meglio almeno optare per una RPM 1.25, se non direttamente un full-bed di RPM Team.

    • Ti consiglio di provare RPM Team, per potenza, facilità e comfort, con un discreto spin, oppure String Project Rocket, che è un po’ più aggressiva in potenza e spin, con un buon comfort, ma non un impatto sensibilissimo sulle profilate. In alternativa, senza andare sulle corde più rigide, valuta RPM Rough per il buono spin che offre, ma tienila un kg in meno rispetto al solito.

  24. Ciao Fabio, sono un giocatore con classifica 4.2 più o meno reale, secondo te, è indicata per me una PD tour con cui sto giocando oppure sarebbe meglio una PD 300g? Forse la PD tour per me è troppo agonistica a tuo avviso? Preferisco gioco da fondo campo con rovescio ad una mano. Grazie mille

    • Non ne faccio mai una questione di classifica, ma di preferenza/necessità. Onestamente, PD Tour è una bomba, tira forte, ma stanca molto e, a meno che tu non abbia un braccio molto forte, eviterei di prendere un telaio che dopo un po’ si fa sentire e rallenta lo swing vistosamente. Direi che PD standard sia più adatta, se cerchi soprattutto giocabilità e un buon grado di maneggevolezza.
      PD Tour, quando il braccio si stanca, non si controlla più per quanto spinge.

  25. Ciao Fabio, se volessi provare la nuova PD quali corde mi consiglieresti tra: Hyper G, Hawk Touch, RPM Team, una corda in generale casa Luxilon? Considera che non amo corde troppe morbide che frenino l’uscita di palla, quindi preferisco una corda reattiva, però non vorrei esagerare nemmeno con la rigidità visto il tipo di telaio.

    • Vai nel mezzo, con qualcosa come Poly Tour Pro, Armour e simili, corde da controllo, ma non eccessive. Hyper G la trovo eccessiva per questo telaio e l< rende troppo reattiva, a meno di giocare a tensione bassa, mentre Hawk touch si rivela migliore sulle classiche, per il suo impatto leggermente metallico, infine RPM Team potrebbe andare, ma forse è fin troppo elastica per ciò che chiedi.

  26. Ciao Fabio,
    Ti chiedo questo: sono 20 anni che uso la stessa racchetta, la pure drive team di fine anni 90 x intenderci, ma vuoi xche’ ho paura di avere ormai i telai sfibrati, vuoi per il fatto che nn trovo più i passacorde, ogni anno che esce la PD nuova la compro sperando di riuscire ad abbandonare le mie.
    Di tutti i modelli usciti , devo dire che la PD 2018 era quella che piu assomigliava alle mie ma nn l’ho tenuta xche’ a parità di corde(uso le revolve bianche 1.30) la 2018 era meno “cattiva” e spinnava di meno.
    Detto ciò ti chiedo: può aver senso provare la nuova PD eventualmente cambiando corde x avere più spin (restando sempre sul calibro 1.30 xche’ col calibro più sottile rompo dopo pochissime ore e ho meno controllo).
    Grazie in anticipo!

    • Certo, se sei abituato alla Revolve, puoi pensare alla Revolve Spin, sempre in calibro 1.30, sapendo, però, che questa scelta limita un po’ la sensazione di impatto e la rende abbastanza rigida.

  27. Ciao Buongiorno Fabio,
    posso chiederti un consiglio se per te usare le Yonex Polytour Pro 1.25 su la Pure Drive è una scelta giusta? E se positiva a che tensione? Gioco principalmente da fondo e piatto sul dritto dove alterno rotazione per rientrare in campo, di rovescio ad una mano riesco a lavorare di più la palla.

    Grazie mille

    adesso monto un ibrido
    Polytour Pro 24 kg
    Wilson Sensation 23kg

    • Come tipologia di corda ci può stare, però la tensione deve scendere un po’ perché eccessiva, anche in ibrido. Al massimo puoi pensare ad un 23/22 in full e 23/23 in ibrido.

  28. Ciao Fabio, per un maggior controllo che corda posso utilizzare…l ho provata e di potenza ne ha molta 😅 non bisogna esagerare altrimenti difficile controllare.

    Grazie mille

    • Non l’ho mai provata direttamente, ma ho feedback piuttosto positivi per questa corda, anche se più sulle classiche che sulle profilate. Tecnicamente, non vedo motivi ostativi per una prova a tensione medio-bassa.

  29. Buongiorno, Fabio.
    Gioco a livello di club 2 ore a settimana
    Attualmente gioco con kblade 104 incordata velocity 22.5 costanti. Mi trovo bene, ma Vorrei provare la pure drive o profilata simile per avere più spinta, meno ingombro e facilita’, ma mi preoccupa la rigidità del telaio. Ci stanno bene le velocity, o quale corda consiglieresti per stare tranquilli? Grazie 1000

    • Se giochi con il multi, non credo tu possa avere problemi di sorta. Nel caso, il velocity è adatto perché solido e conserva uno spin interessante. Potresti, poi, pensare ad un ibrido non aggressivo, per innalzare un po’ il controllo di palla, ma per il momento concentrati nel passaggio da un telaio all’altro, per ricercare la maneggevolezza e la maggiore spinta.

        • Per un primo test, si. Ma potresti riscontreare la necessità di un kg in più. Ora, le strade sono due: o lasci 22.5 e vedi la differenza tra le due racchette a parità di corda e tensione, altrimenti adatti la tensione e vai direttamente verso un 23/23 o 23/22.

  30. Buongiorno Fabio, come la vedi la Head Lynx Tour su questa racchetta? Pensavo 22/21 e per sfruttare la propensione allo spin della corda, considerando che la potenza arriva già dalla racchetta, potrebbe funzionare secondo te?

    • Potrebbe risultare un po’ secca all’impatto. Non l’ho provata in abbinamento con la Pure Drive e, anche se in generale la Lynx Tour mi ha convinto, la adotterei più sulle classiche che sulle profilate.

        • Molti demonizzano l’incordatura a due nodi, ma, se fatta bene, magari con uno schema atw, non ha punti negativi. Tuttavia, l’incordatura è anche molto personale, per cui ti consiglierei di provare un 4 nodi e valutare tu stesso le sensazioni e le prestazioni. Personalmente, cerco sempre di incordare a 4 nodi, per una maggiore omogeneità del piatto.

  31. Ciao Fabio, sto provando la Pure Drive, la trovo “facile”, la palla va via veloce, ma soprattutto sulla terra, dove rendo meno perché ho una palla molto più da veloce, dove sfrutto la velocità di palla dell’avversario e la mia palla ha più penetrazione (questo non potrà cambiare con nessuna racchetta), riesco a fare troppo poco male e c’è poca pesantezza, come hai scritto pure tu in recensione. Il livello è quantificabile come 4.2-4.1 ai confini con la 3a cat.. Quale soluzione potresti consigliarmi per migliorare questo aspetto senza eccedere in difficoltà nella gestione del telaio o snaturare il mio gioco? Grazie in anticipo

  32. Ciao Fabio, complimenti per l’immenso e importante lavoro che fai per i tennisti.

    Ho bisogno del tuo aiuto per trovare un telaio che sia un buon compromesso per il mio gioco. Gioco da una vita con la PD, modello 2014-2015 e quest’anno ho voluto fare il cambio acquistando la nuova versione, ma non trovandomici praticamente mai. Trovo il telaio molto ingombrante da muovere (specialmente al servizio in spinta o sui dritti in top) e la potenza è decisamente troppa per le mie esigenze. Parliamo proprio di un telaio completamente diverso dalla vecchia PD in mio possesso, senza contare che mi stava causando dei fastidiosi mal di spalla.

    Ora sono alla ricerca di un telaio spin friendly e abbastanza maneggevole durante le accelerazioni offensive (non mi dispiacerebbe anche scendere di peso e in un secondo momento fare un custom). Stavo pensando ad una Vcore 100L o alla nuovissima T-rebound 298 o anche alla PD in versione team.
    Il mio gioco è prevalentemente dal fondo, dritto e rovescio in top, ma non diniego variazioni in back o discese a rete quando necessario. La tecnica di base è molto buona. Ieri ho provato una vecchia Mantis 300 e sia al servizio che dal fondo mi sono trovato abbastanza bene.

    Avresti modo di aiutarmi in questo dilemma???

    • Ciao Alberto e benvenuto nel Blog.
      Trovo strano che il modello da 300 grammi di Pure Drive ti sia risultato pesante da gestire e temo che tu abbia provato un telaio un po’ fuori specifica, soprattutto alla luce del fatto che giochi con la versione 2014, che ha valori simili di inerzia e perfettamente uguali di peso e bilanciamento.
      Se hai modo, verifica i dati della racchetta, per avere certezza in un senso o nell’altro.
      Quanto ai telai più leggeri, può avere senso adottare qualcosa di più maneggevole, ma perderesti parte di quella spinta corposa che offrono le racchette di peso 300 e simili. Dovresti intervenire con il custom per personalizzarle e, se non ti crea fastidio, VCore 100L è una soluzione che può andare molto bene, soprattutto per la sua rigidità non troppo alta.
      Pure Drive Team, invece, risulta un po’ più secca, in virtù della maggiore rigidità, che sui telai leggeri viene fuori immediatamente. Non conosco, invece, la T-rebound, rispetto alla quale non so dirti molto e non mi posso esprimere al mio solito.

  33. Ciao Fabio,
    sono un quarta categoria, gioco prevalentemente piatto a fondocampo cercando di spingere, a che tensione suggeriresti di tenere le Babolat RPM Blast su questa Pure Drive?
    grazie mille

    • Considerando che il telaio mette abbastanza spinta, per non rendere il tutto troppo rigido, starei massimo a 22/22. Se giochi piatto, osserva una tensione pari tra verticali ed orizzontali.

  34. Ciao, ho provato la nuova babolat pure drive 2021 incordata con head velocity 1,25 naturale a 23kg costanti.

    La racchetta mi è piaciuta molto (molto più della mia attuale head speed mp 360) ma la palla mi scappava un po’ via andando spesso lungo.

    La cosa negativa è che dopo averci giocato sto avvertendo un po’ di dolore al gomito.

    La mia domanda è a che tensioni dovrei mettere le corde per salvaguardare il gomito? Le tensioni molto basse mi faranno perdere sempre più controllo su questo telaio molto potente?

    • La tensione è sempre relativa al proprio tipo di gioco e alla corda adoperata. Nel caso di Velocity, fino a 24/23 non ci sono grossi problemi perché è un multifilo, per quanto economico, che ha una discreta resa. Ma non è certo morbido, per cui va trattato a metà strada tra un multi e un mono per le tensioni.
      Quanto al dolore, può dipendere da tanti fattori, dal tipo di telaio, dalle corde (ma la scelta non è estrema) o da movimenti non corretti come dall’affaticamento. Può dipendere anche dalla transizione da un telaio all’altro, per cui tieni le corde curate e fresche e vedi come evolve.

  35. Ciao fabio attualmente sto giocando con le rafa, volevo chiederti un consiglio con la pure drive si riesce a spingere come con la rafa? C’è molta differenza sul tipo di diritto? Si riesce a giocare bene in top?
    Poi l’ultima domanda tra la rafa e la pure auro c’è solo differenza estetica ma non di telaio giusto?
    Grazie in anticipo

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Drive è una soluzione per potenza facile mentre Aero è una soluzione da spingere più col braccio per ottenere spin e controllo con le rotazioni. Non sono alternative, ma se non hai bisogno di un telaio massiccio come Aero, ed anche così impostato per lo spin, Pure Drive fa comunque un buon lavoro di spin, senza essere una macchina da spin. Insomma, è una tuttofare solida, più facile, da addomesticare di braccio.
      Quanto alla differenza di Aero Rafa e Aero standard, è solo estetica, nulla di più.

  36. Ciao Fabio
    ho avuto l’opportunità di provare a fondo questo telaio e concordo in linea generale con quanto riportato nella tua recensione.
    Sono stato un utente agonistico di diverse serie di Pure Aero (APD GT PLUS, APD GT Wimbledon, APD Roland Garros, PA Decima.
    E non c’è niente da fare, ogni volta che provo cambiare per tornare su telai più classici, morbidi e goduriosi all’impatto, mi rimane sempre in testa l’espressione: eh ma se avessi avuto la Babolat avrei giocato meglio e faticato meno.
    Questa volta, già orientato verso un ritorno alla Pure Aero, per caso un mio amico sfodera dalla borsa la PD 2021 e me la lascia da provare per qualche settimana.
    Ne sono rimasto davvero sorpreso.
    La PD l’avevo provata appena uscita e non mi era piaciuta per niente (oggi quella versione è considerata la migliore di sempre ad esempio), poi ne avevo avuta una Pro Stock che era meravigliosa, ma 370 grammi finita anche no….
    Una volta presa la APD la PD mi era passata completamente dalla testa e non l’ho mai più nemmeno provata.
    Questa PD 2021 è la PD che non mi aspettavo.
    L’hanno incattivita “in senso agonistico”, ha un impatto corposo e sembra piena come una pro staff, nel senso che il telaio non suona in quel modo orribile ad ogni impatto con la pallina.
    L’ho trovata potente si ma meno di quanto pensassi ed anche tecnica al punto giusto senza essere complicata.
    Mentre la PA colpisce con spin anche quando non vuoi, ed era la caratteristica che meno mi piaceva della racchetta, questa, come dici tu, si presta meno allo spin gratuito, ma molto allo spin generato dal braccio.
    La palla gira quanto la fai girare tu e l’angolo di uscita del colpo non è mai fuori controllo.
    E’ una racchetta molto adatta a giocatori a tutto campo che prediligono il gioco frontale piuttosto che ad un gioco laterale da colpi in perenne open stance.
    Servizio e risposta al servizio sono colpi di un’altra categoria con questa PD.
    Il dritto in pressione è sicuramente un bel mattone, con un rimbalzo molto alto ed insidioso che schizza via prendendo velocità, ed anche il rovescio coperto ad una mano è un’ottima soluzione.
    Il back di rovescio lo trovo molto buono sia in difesa che in attacco, addirittura superiore a quello generato da molti telai, cosiddetti “classici”, ad eccezione della PS 97 RF che ha un back da orgasmo.
    Giocando a livello di terza categoria, almeno così mi dicono i miei avversari, quello che ho notato è che come la APD, anche la PD 2021 non ama i mezzi colpi, nel senso che la palla va comunque spinta sempre perchè se si rallenta il braccio per tentare di gestire, o pensare di gigioneggiare troppo, si rischia di rimanere corti ed essere aggrediti.

    Capitolo corde: l’esemplare che ho in prova ha su le Black Code 1,18 a 22 kg, che a mio avviso non esalta le doti del telaio anzi le frena troppo e si secca molto in fretta facendo perdere potenza alla racchetta.
    Ora ci ho montato la Element 1,30 a 22/21 (ne ho mezza matassa) e vediamo cosa aggiunge e cosa toglie rispetto alla Black Code.
    Ho anche una matassa di Savage ma ho come l’impressione che un modo tondo, su questa racchetta, lavori meglio che un sagomato.
    Cosa ne pensi?

    • Esattamente come dici, Pure Drive è l’utilitaria perfetta per chi bada alla sostanza, ma non fa più rinunciare ad un po’ di gusto nell’impatto.
      Il capitolo corde è fondamentale e le Black code penso proprio che spengano le doti, ridotte rispetto al passato, di spinta del telaio, mentre sarebbe meglio un mono puro, liscio, giustamente solido, ma senza eccessi, altrimenti risvegli quell’impatto troppo secco.
      Element ci sta, ma visto che hai la Savage, azzarderei un ibrido Savage/Element a 21/21, potrebbe essere una soluzione di comodo verso lo spin, un po’ a metà tra PD e PA. In Luxilon, poi, guarderei a qualcosa come 4G soft o Alu Soft, quest’ultima nel caso volessi mantenere un impatto meno rigido. Tuttavia, la Element ha il suo perché, ma è da trovare la tensione giusta.

      • Provata in match duro con la Element a 22/21.
        Un’altra racchetta in pratica.
        Potenza progressiva e controllo ottimo, impatto ancora più coinvolgente e sensibilità sulle rotazioni di gran lunga aumentata.
        Come se rispetto alla Black Code, la Element abbia tolto il freno a mano alla racchetta in ogni colpo e variazione scelta.
        Riscontro anche un aumento della profondità dei colpi, sia quelli carichi in top spin che quelli spinti in back spin.
        Consiglio vivamente a tutti i possessori di questo telaio di farsi un giro con la Element.

        Per giocatori tecnicamente dotati ed allenati, se posso dare un suggerimento anche sul custom, un paio di grammi ad ore 12 ed un overgrip pesante (senza siliconare o mettere il cuoio) rendono la racchetta una vera arma ma ancora gestibile, togliendole definitivamente i connotati da “utilitaria” come l’hai definita tu.

        • Se è la più venduta, un motivo ci sarà ed è proprio nella sua duttilità.
          Utilitaria, nel senso che la adoperi tutti i giorni senza pagare la stanchezza, il peso e altri fattori che telai più pesanti portano con loro, insieme ad un feeling più alto e talvolta anche la precisione. Ma, prese le misure con una Pure Drive, pochissimi altri telai ti fanno sentire così pronto, tutti i giorni.
          Il problema sta, piuttosto, nel fatto che spesso le inerzie e i bilanciamenti sono sballati e quindi occorre metterci mano per rendere simili 2 o 3 telai, ma se parti con l’idea di un piccolo custom, allora la cosa si annulla e procedi in tranquillità.

          • Concordo sulla prima parte della tua risposta.
            Sulla questione di rispetto delle specifiche non so dirti perchè ne sto usando una sola e peraltro di un mio amico.
            Quando mi arriverà la coppia che ho ordinato ti saprò dire.
            Devo però osservare che per tutte le Pure Aero che ho utilizzato in passato non ho avuto questi problemi, anzi rimasi molto meravigliato dei valori misurati su diverse racchette.
            Devo anche dirti che ad esempio, presi due Pro Staff RF97 Laver cup nuove, tempo fa, e mi arrivarono due racchette completamente diverse e non di poco.
            Stessa cosa per una tripletta di RF97 prima serie.
            Anche con qualche modello Head ho tribolato un pò, anche se non come con le Wilson.
            Purtroppo, se togliamo le Yonex made in Japan e poche altre perle, il panorama è abbastanza deprimente sulla questione del rispetto delle specifiche.

          • Non era un discorso specifico di Pure Drive, ma più ampio. Personalmente ho avuto diversi telai, che passavano da 306 a 324 punti di inerzia, incordati, mentre con Pure Aero ho riscontrato anche io una maggiore precisione del QC. Non è una novità, tutte i brand commerciali, con numeri importanti di produzione, non possono avere la precisione delle specifiche, che prevedono il controllo 1 ad 1 dei telai. Tuttavia, se devi acquistarle, ed hai modo di farle testare al diagnostic, non sarebbe male.

            P.S. anche Yonex ha i suoi svarioni, tutto dipende dai numeri di produzione. Più si produce e meno attenzione si può riservare all’unità di prodotto.

  37. Ciao Fabio, come sempre complimenti per tutte le tue recensioni!
    Ti ho già scritto per la Yonex VCORE 2021 (300g x 100), perché avevo intenzione di passare ad un livello successivo in termine si telaio. Mi hanno fatto provare a questo proposito la Babolat Pure Aero e Pure Drive: per la prima mi scappava proprio il dritto, mentre per la seconda avevo più controllo sui colpi a rimbalzo, ma comunque ho notato che i dritti tendono a finire spesso lunghi, ma in generale ho sentito un buon feeling; mentre col rovescio (colpo che preferisco) mi sono trovato bene con entrambi. Gioco da due anni, 2/3 volte a settimana e ho comunque giocato pochi match nella mia “vita tennistica”. Desidero migliorare il mio tennis con i colpi a rimbalzo e a rete, puntando soprattutto sulla precisione, più che sulla potenza. Fra le racchette sopra citate, quale mi consiglieresti? Oppure ce ne sono altre che potrei considerare (piatto 100 x 300g)? La mia paura è acquistare una racchetta che non sarei capace di gestire. Grazie e scusa la prolissità

    • Pure Aero è un telaio decisamente più impegnativo nella tecnica e nella gestione della massa, per cui tra le due indubbiamente Pure Drive è più malleabile. Considerando che giochi da non troppo tempo, probabilmente non possiedi la tecnica necessaria (e la velcità di braccio) per tenerla a bada sempre, ma col tempo, e neanche troppo, puoi scoprire un modo di facilità nel portare i colpi, appoggiandoti e sfruttando la potenza del telaio, che può farti concentrare sull’eseguire i colpi e non più sullo spingere la palla.
      Fai questa valutazione, sapendo che Pure Drive è il telaio più venduto al mondo, proprio per le sue doti di universalità e di duttilità, oltre che di possibile personalizzazione con le corde.

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