Babolat Pure Aero VS 2020

Babolat pure aero Vs

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Pure Aero VS è indubbiamente la novità maggiore di Babolat e non solo. Non perché sia una novità in assoluto, visto che una Pure Aero VS già l’abbiamo conosciuta, piuttosto perché cambia radicalmente e si presenta con forme e proporzioni inedite nel panorama dell’azienda francese. Di fatto, rompe la tradizione iniziata con Aero Storm, con profilo boxed sul piatto, e diventa un’evoluzione, per feeling e controllo, della Pure Aero Standard, ma rispetto alla quale si posiziona in modo abbastanza diverso rispetto ai potenziali utenti.

Babolat Pure Aero VS

Headsize 98 inch2
Peso 305 g
Schema corde 16×20
Bilanciamento 315 mm
Swingweight (incordata) 322 kgcmq
Rigidità 67 RA
Profilo 21-23-22 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Pure Aero VS è, come detto, inedita, nelle forme e nei colori adoperati. La base è un grigio metallizzato, molto brillante, mentre gli elementi a contrasto, come le due bande Babolat alla base del piatto, sono realizzate in giallo, per rimarcare l’appartenenza concettuale al mondo Aero e il perché lo vedremo più avanti. Altri elementi grafici, come il nome del telaio, sia alla base del manico che verso la testa, sono invece realizzati in grigio argento, ad effetto specchio. La stessa finitura si ritrova anche per la striscia centrale, su ponte e testa, introdotta per la prima volta con Pure Drive nel 2017. Veniamo alle forme, perché non è più boxed Pure Aero VS, adesso presenta una sezione flat sul piatto, simile al modello standard, ma con un profilo nettamente più stretto, che varia dai 22 millimetri della testa ai 23 delle spalle, mentre gli steli sono da 21. Ecco, gli steli presentano le forme tipiche della Pure Aero, ma son decisamente più sottili, sia frontalmente che lateralmente, tanto che l’attacco al manico crea un rientro importante prima del grip, con un effetto da telaio classico d’altri tempi. Il bumper-guard è molto aderente al telaio, quasi striminzito, per creare un effetto aerodinamico e dona un’estetica molto sottile alla testa del telaio, ma espone i due lati al contatto, perché protegge soprattutto nella zona centrale. I grommets ripropongono il sistema Woofer, ma con una maggiore profondità e coprendo maggiormente le corde nei passaggi esterni, mentre il Cortex Pure Feel di seconda generazione è introdotto all’interno del fusto, ad altezza del piatto e quindi invisibile dall’esterno. Andiamo al manico, dove di novità ve ne sono poche, infatti il grip è solito, e solido, Syntec Pro, con logo Babolat in Argento, che contribuisce a riempire la misura dell’impugnatura, una delle più massicce del mercato.

42 Commenti su Babolat Pure Aero VS 2020

  1. Ciao Fabio, mi ritrovo completamente nella tua ottima e dettagliata recensione… Nell’ultimo anno e mezzo ho giocato sempre con la Radical Pro, pur non disdegnando di tanto in tanto qualche prova… Ma alla fine nessuna racchetta mi convinceva a lasciare la strada battuta… Poi ho preso questa nuova Pure Aero Vs come test e… alla fine ho deciso di non restituirla :-))) Ti dirò che la cosa che più mi ha convinto è stata il fatto che sentissi una sorta di continuità tra la mia Radical e questa, ossia che non era un triplo salto mortale. E in tal senso è vero quando dici che ha un comportamento da classica più che da profilata. Se vado a vedere le specifiche, sono molto simili a quelle della Radical, ma con la certezza di avere più spin a parità di movimento. Finora ci ho giocato 3 volte, 1 allenamento + 2 partite e in tutti i casi mi sono trovato bene e soprattutto non avvertivo stanchezza al braccio come mi capitava con la Radical quando si arriva al secondo se non terzo set. Vabbè le mie sono solo sensazioni, spero col tempo di apprezzarla sempre di più. E quando verrà il momento di trovarne una seconda dello stesso peso! Ah, la cosa più importante: l’ho incordata con le corde che mettevo sulla Radical, Gamma Moto Soft 1,24 a 23-22. Come la vedi una corda così sul telaio? Non vorrei mettermi ora a fare test sulle corde, visto che la matassa è nuova nuova di 200 mt!!!

    • Ritengo che una corda come Moto Soft sia una delle soluzioni ottimali per questo telaio, che a differenza della Pure Drive VS, ccetta molto meglio corde rigide o quasi rigide e le sfrutta meglio anche per lo spin. Solo che la tensione è alta, tienila sui 22-21 al massimo e fai dare al telaio qualcosa in più in termini di comfort e di spinta gratuita. Anzi, più scendi verso i 20 e meglio è.

      • Grazie la prossima volta allora scenderò di tensione. Ma quando dici che la Pure Aero Vs, a differenza della PD VS, accetta molto meglio corde rigide o quasi rigide… mi perdo: le Moto Soft non sono appunto corde meno rigide?

    • Pure Aero VS ha maggiore feeling, maggiore controllo e migliore maneggevolezza. Pure Aero standard, invece, ha dalla sua la maggiore potenza, uno spin più elevato, una maggiore stabilità e uno sweetspot più ampio.

        • penso che un passaggio con una RPM Blast sia obbligato, sui 21 kg, ma in generale ci può stare un po’ tutto, evitando i mono eccessivamente lenti in ritorno. Hai molte opzioni, tra RPM Blast, Moto soft, RPM Soft, Banana Bite, Hexa Pro 1.20, tutte a tensione non superiore a 22/21. Io la adopererei soprattutto a 21/20.

    • Siamo più o meno lì, con una sensazione appena più confortevole. Gioca a favore la maggiore maneggevolezza, che la fa sembrare più facile da muovere per un tennista anche di non altissimo livello. Per un 4.1 o 4.2, con buona tecnica, può anche andare, ma solo se c’è il braccio a dare potenza vera, perché è più immediata, ma meno gratuita rispetto a Pure Aero.

    • Ice code può essere una soluzione per incentivare comfort e potenza, ma sicuramente non è una corda che fa del feeling il primo punto. Il teliao compensa in questo, ma va provata per capire se l’impatto di soddisfa.

  2. Ciao! Tra la nuova versione e la vecchia Pure Aero VS, quale consigli per un amatore (3 volte a settimana, gioco classico a tutto campo con un po’ di spin, rovescio ad una mano)? Grazie!

    • Considerando che già la vecchia non era affatto un telaio semplice in generale, la nuova offre sicuramente di più, ma se si è capaci di giocare a ritmo più alto. Quindi direi che la vecchia, per chi volesse un telaio classico, ma potente, e non troppo ostico, non è affatto da scartare.

      • Perfetto, mi orienterei a provare il vecchio modello! Potrei montare un ibrido classico (velocity e alu power ad esempio) O meglio un multifilamento (velocity o nxt)? A che tensioni? Vorrei evitare problemi al gomito e quindi eviterei un full mono. Grazie!

  3. ciao Fabio, data la noia ti disturbo ancora…la nuova Babolat Pure Aero Vs cosa può offrire in più o meno rispetto alle Strike 100? Per quanto riguarda la maneggevolezza e ripercussioni su polso/gomito?
    Ho giocato per anni con la Babolat Aero Pro Drive 2014, ho provato la Babolat Pure Aero 2019 ma ho trovato tantissime differenze (personalmente in negativo) e non sono riuscito ad adeguarmi al nuovo attrezzo (pochissimo controllo, pochissima sensibilità).
    Adesso sto giocando con Strike 100, ma sono incuriosito dalla nuova Babola Pure Aero Vs.
    Grazie un saluto

    • Indubbiamente Pure Aero Vs è un telaio che offre una maggiore maneggevolezza rispetto a Strike 100, ma parliamo veramente di poca differenza, più che altro riconducibile ad una maggiore agilità per le minori dimensioni generali. Quanto al controllo, è superiore, mentre la potenza gratuita è inferiore in favore di un maggiore controllo generale e una maggiore sensibilità, che però è acccompagnata da un impatto sicuramente non morbido, al quale sarai sicuramente abituato per la tua storia recente con le racchette. Tutto sommato è confortevole, se non c’è un problema di livello di gioco adeguato, non trovo motivi ostativi.

    • Racchette totalmente diverse, ma cosa mi dovrei aspettare giocando con clash 98 e con pure aero vs. Cosa avrei in più ed in meno dai 2 “ferri”? Grazie Fabio. Al solito tutta la mia stima per il tuo lavoro

      • Con Pure Aero VS hai più potenza gratuita, più spin e una maneggevolezza leggermente più elevata. Con Clash 98 hai un impatto nettamente più soft, una “replica” del feeling da telaio classico e un gioco molto completo, ma più da spingere rispetto a Pure Aero VS, che, seppur dia il meglio ad alto regime, è più gratuita a livello intermedio. In termini di controllo, elevato, sono equiparabili.

    • Ciao Matteo, benvenuto nel Blog.
      Non ho testato le Lynx Tour, ma le Poly Tour Pro Blu si. Trovo che la versione blu sia sostanzialmente simile alle altre colorazioni e, per quanto Yonex dichiari una assoluta identica costruzione, in termini di feeling le trovo migliori rispetto alle nere. Piccole percezioni, assolutamente, ma qualcosina in più all’impatto l’ho notata e trovo che sia un pizzico più sensibili.

  4. ciao fabio vorrei capire una cosa riguardo al fatto di coprire i colpi su questa racchetta,ad esempio con la blade v7 devo coprirlo di piu invece con la ultra 97 non ho bisogno di coprire tanto perchè la traiettoria è piu bassa!
    Queste sono le tue parole nella recensione della aero team di poco fa:
    Sulla chiusura, come anticipato, c’è bisogno di spin per tenere a bada la traiettoria!!!!
    sulla aero vs vale la stessa cosa?

    • No, la Aero VS ha un controllo sul colpo piatto assimilabile a quello di una Blade V7. No pretende sempre spine funziona molto bene anche sui colpi poco o per nulla arrotati. Chiaramente, la si apprezza molto quando si spinge in spin, ma è soprattutto un telaio completo nella sua tecnica generale. Di fatto, Aero team e Aero Vs non c’erantrano nulla l’una con l’altra, se non per l’ottimo spin, per abbodanza e gestione.

  5. Ho tirato in ballo l aero team solo per farti leggere le tue parole e farti paragonare i bisogni dei tue telai rjguardo lo swing!ora mi e tutto chiaro nn mi resta che aspettare e dare un ultima possibilità alla v7(provando una cordaa come la power),e prendere una decisione!sulla v7 montai la blast 22 21 andava benone pero appen ho percepito la perdita di tensione e nn era piu “tosta” nn aveva piu quel che cercavo! Io ho sentito nella diretta che babolat ha puntato la blade quando ha creato questa vs e e simile come prestazione ma con meno richiesta…..e farci piu di un pensiero

  6. Ciao Fabio, in attesa di riprendere la normale attività ti chiedo quali le similitudini e differenze rispetto a Ezone 98 2017 che ho come riferimento in termini di prestazioni, ma anche di gestione generale e facilità.

    • Si somigliano abbastanza per richiesta fisica, ma tecnicamente la VS ha più potenza gratuita e più spin, a fronte di una leggera maggiore sostanza percepibile nell’utilizzo. In temrini dinamici, la ezone reagisce megio sul colpo poco arrotato o coperto, VS invece desidea maggiore spin per far vedere di cosa è capace. Se giochi con la Ezone 98, non dovresti avere problemi a passare ad una Aero VS, se cerchi maggiore spin e maggiore sostanza, ma non vuoi andare su telai come Blade o Strike 98.

  7. Ciao Fabio,
    prima di tutto grazie per tenerci compagnia in questo periodo con le dirette Facebook.
    In una delle tue ultime dirette hai parlato di racchette ibride, affermando di averle rivalutate molto.
    A tuo giudizio, quali sono attualmente le migliori racchette ibride che uniscono positivamente caratterische di una boxed ed una profilata?
    La Strike 100 e la Babolat Pure Aero Vs sono due di queste?
    Grazie un saluto

    • Attualmente ci sono diverse ibride sul mercato, ma tutte hanno peculiarità differenti. Strike 100 non è una ibrida, è una classica rigida, che fa di spin e potenza le sue doti principali. Pure Aero VS è invece una ibrida, con gran controllo genenrale, una buona potenza e uno spin fuori dal comune. Altre ibride sono Ezone 98, ottimo controllo e maneggevolezza, Toalson S-Mach Pro 97 sia 310 che 295, la prima per controllo e stabilità mentre la seconda con più spin e maneggevolezza, oppure Clash 98, molto pastosa, con gran controllo e una bella gestione dello spin, ma un po’ da spingere per via del bilanciamento molto arretrato. Infine, proprio boxed c’è Volkl V8 Pro che rappresenta una scelta di meneggevolezza e controllo, con una discreta spinta, ma che va a replicare, in un contesto di maggiore facilità, il comportamento di una classica.

  8. Ciao Fabio! grz ancora una volta per il tuo stupendo lavoro.
    Nella mia disperata ricerca di un upgrade verso controllo e feeling rispetto alla mia amata Pure Drive, questa potrebbe avere un senso? (mio livello 4.1/3.5).
    Grazie mille!!!

      • Rispetto alla Strike 98 del 2017 è un telaio con maggior controllo e con maggiore spin in generale, più facile da spingere, ma comunqune da spingere. Indubbiamente è più pieno e più gratuitamente potente.
        Rispetto alla Strike 98 del 2020, invece, è sicuramente più meneggevole e leggera in mano, con un maggior swing veloce e una minore massa, ma cìè da dire che la strike 2020 è un bel mattone con inerzia molto alta.
        In generale, si piazza nel settore delle Blade, ma con una maggiore potenza gratuita a medio regime e un ottimo spin. Tuttavia, c’è da ricordarsi che è una agonistica vera.

    • Sono entrambe molto sensiibili, ma con un approccio di impatto divero, infatti la Vcore è più delicata e morbida, mentre la Aero VS è decisamente più reattiva all’impatto, più secca.
      La differenza fondamentale è nel maggior controllo della VS, in generale, e nella maggiore capacità di restituire spin, mentre dal lato della VCore pro 100 pendono un maggiore sweetspot, una maggiore facilità di utilizzo e una gratuità di spinta maggiore a regime basso e intermedio. Ciò implica che, anche se la VS non è avara in potenza gratuita, la Vcore Pro 100 ne offre di più. Sostanzialmente potrebbero sovrapporsi in temrini di caratteristiche di gioco, ma con una preferenza verso la Aero VS per maggiore spin e controllo, mentre maggiore semplicità genenrale e impatto più morbido per la Yonex.

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