Babolat Pure Aero Team

babolat pure aero team

Pure Aero è un riferimento per ciò che riguarda prestazione e spin. Un telaio con immagine forte, accompagnata da quella ancor più forte di Rafa Nadal, l’uomo di punta della serie Babolat Aero e che è fortemente legato a questa tipologia di telai, praticamente da quando era sedicenne. Nella linea Aero, però, esistono tanti telai che, seppure condividano le stesse caratteristiche generali e alcun anche lo stesso fusto, sono proposti in proporzioni decisamente diverse, soprattutto per quando riguarda peso e bilanciamento. Pure Aero, Pure Aero Tour, e Pure Aero VS sono telai che richiedono un bel livello di forza e di tennis, ma c’è anche un gioiellino destinato ad un pubblico più vasto, più o meno allenato, Pure Aero Team da 285 grammi.

babolat pure aero team

Headsize 100 inch2
Peso 285 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 330 mm
Swingweight (incordata) 313 kgcmq
Rigidità 68 RA
Profilo 22,5-25,5-23 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Pure Aero Team, la sua costruzione e i materiali, sono del tutto identici al modello standard da 300 grammi. Il Paintjob conferma il trend inaugurato con Pure Drive 2018, con un colore pressoché unico che individua la linea di racchette e la distingue da tutte le altre. Nel caso della Aero è il giallo, pastello e satinato, un colore ricco che mantiene la sua vivacità anche sotto al sole diretto, mostrando le linee particolati del fusto e le sue nervature. Tutte le serigrafie sono realizzate in nero, a cominciare dal nome Aero stampato in trasversale sugli steli, con un movimento a salire verso il cuore. All’interno degli steli, il giallone è interrotto da una finestra scura, che mostra l’inserto del Carbon Ply Stabilizer, una nuova configurazione di grafite che modifica la risposta del telaio, mentre si conferma il Cortex, nella sua ultima versione Pure Feel, con un ulteriore innesto direttamente nella grafite. Il telaio si è ridotto nelle dimensioni esterne, soprattutto nella zona degli steli, che diventano leggermente più smilzi, ma ad una prima occhiata appare praticamente invariato. Per una migliore penetrazione dell’aria, tutto il sistema dei passacorde e dei bumper è variato, con una riduzione notevole dell’ingombro esterno nella parte superiore e mediana del piatto. Inoltre, gli Spin Grommets sono stati ridisegnati anche all’interno, mantenendo una apertura maggiore sulle verticali centrali e presentano un materiale più morbido, che fa lavorare meglio le corde. Ricompare il sistema Woofer, fiore all’occhiello di Babolat, per l’interattività del pattern, che è ben visibile all’interno del canale dei passacorde, mentre al manico si riconferma la classica forma più quadrata che rettangolare, con misura abbondante, equipaggiato con l’ormai onnipresente Syntec Pro, da 1.90 millimetri di spessore. Il tappo, poi, presenta lo sportellino attraverso il quale raggiungere gli steli e propone il logo Babolat con le due strisce argentate, con finitura zigrinata, su base nera. Esteticamente molto curata, Pure Aero Team mette in luce una ricerca di particolari, tra tecnologia e aspetto, che ne esalta l’idea di oggetto di qualità.

13 Commenti su Babolat Pure Aero Team

  1. Ciao,
    Approfitto della tua gentilezza per chiederti un paio di consigli.
    Gioco con questa racchetta da ottobre, perché mi piace molto il feeling, la maneggevolezza e la capacità di spin. L’ho anche un po’ customizzata, devo dire la verità. L’ho portata da 287g. 32 cm bilanciamento, 271 inerzia a 299 g, 31,5 bilanciamento, 281 inerzia. Continua ad essere agevole e molto performante, ma in tutte e due le versioni che ho testato, mancava di cattiveria nei colpi sopra la testa (servizio+smash), dovuto al poco plow through, che non è molto migliorato con la customizzazione. Risultato, faccio molti break ma perdo costantemente il servizio. Mi domandavo. Ha senso la customizzazione che ho fatto? Me ne suggeriresti un’altra? Oppure per ovviare a questo problema potrei giocare sulle corde? Attualmente gioco con string project keen 20/19.

    • Penso che, al di là del custom, c’è da cambiare qualcosa nelle corde, visto che ti sei orientato su una corda reattiva e sensible, più adatta al controllo che alla potenza. Avrei optato per una Magic o per una Rocket, in String Project, altrimenti, volendo andare in babolat, RPM Team. Tutte da montare a 21/20 o massimo 22/21 per la Rocket, che è la più potente del lotto.

      • Grazie per il commento preciso e puntuale come sempre. Magic l’avevo già provata, ma mi era sembrata ancora troppo “da controllo”, seguirò il tuo consiglio e proverò Rocket, non so se la rpm team ce l’ha il mio incordatore. Qualche altra corda reattiva da provare, nel caso non trovassi neanche Rocket?

  2. Ciao Fabio
    Grande recensione come sempre..che differenze ci sono la blade 104 2017??io gioco con un buon dritto arrotato e rovescio bimane in top alternato a qualche back..livello quarta..mi consigli di provarla o di rimanere con la blade??grazie

    • Nel tuo caso, vista che, se ho ben capito, ti trovi bene con Blade, se volessi migliorare la questione spin c sarebbe la V7 104 che ti aspetta a braccia aperte, anzi a pattern aperto.
      Tuttavia, se vuoi cambiare genere e rivolgerti ad una Aero Team, la differenza sostanziale è nella maggiore maneggevolezza, nella maggiore velcoità in aria e nell’indubbia maggiore cpaacità di rendere lo spin della Aero, da soppesare bene contro il maggior controllo e la migliore sensazione di impatto della Blade 104, almeno in termini di feeling classico. Non so quato ti possa soddisfare perché la Blade, di fatto, simula un peso maggiore con la maggiore lunghezza, mentre la Aero Team vuole essere un telaio fumineo nei movimenti, che rende bene quando sfrutti il tuo braccio per dare quello che puoi dare.

  3. Ciao Fabio. Ottima recensione, davvero incuriosito. Spero di poterla testare il prima possibile (insieme a PD). Mi piace il fatto che, da quanto hai descritto, sia un telaio comunque stabile nonostante il peso e che ci sia comunque massa da spingere. Ultimamente, ritirando fuori dal borsone una vecchia Pro open (ape maia), il mio gioco ne ha sicuramente tratto beneficio amando quella sensazione di rigidità e di stabilità dell’impatto, oltre la manovrabilità. Insomma la Team sembra proprio una racchetta adatta al mio gioco fatto di pressione e manovra, ho tanta gamba e spin ma non faccio proprio i buchi per terra ahimè. Un paio di corde meno toste delle blast o delle power?

    • Penso che con la RPM Team ci stia molto bene e non sono per nulla toste. Alla stessa maniera puoi pensare alle Ice Code, alle Rocket o comunqune corde cpaaci di spinta e spin allo stesso tempo. Settando il tutto, chiaramente, ad una tensione leggermente più bassa rispetto al solito, perché il telaio ne ha bisogno per compensare la massa. In questo senso non è un telaio per tutti, ma va per chi adopera sempre lo spin per controllare i colpi.

  4. ottimo fabio..dopo qualche classica leggera ( dunlop cxls – pro staff L tutte da 290) finalmente anche qualche profilata piatto 100 da 285
    attendiamo fiduciosi anche i test delle yonex vcore ed ezone da 280/285 magari nei due piatti 98 e 100 e qualche altra profilata under 300 che ritieni valida in questa categoria

  5. Ciao Fabio,
    complimenti per le tue recensioni e grazie per i consigli che dai a tutti noi che ti seguiamo.
    Vorrei sapere se consideri la pure drive team (sia il modello 2015 che 2018) una buona racchetta o un modello “economico” ricreativo. Se è un buon telaio eventualmente a chi lo consiglieresti rispetto al modello pure aero team ed eventualmente con quale incordatura?
    Grazie mille

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Pure Drive Team, come Pure Aero Team, non sono telai da amatore o da basso livello, sono due soluzioni più veloci e leggere di Pure Aero e Pure Drive, che troppo spesso vengono considerate come racchette amatoriali, sbagliando e di molto.
      Il modello 2015 di Pure Drive Team lo trovo molto secco all’impatto e con la minore massa non aiuta sentire i colpi, mentre il modello 2018 ha un pattern meno denso che stempera la rigidità e lascia giocare anche con una migliore gestione dello spin. Ritengo che, pur non brillando per feeling, Pure Drive team sia un’alternativa all-round a Pure Aero Team, che invece ha più sostanza all’impatto e un netto maggiore carattere votato allo spin. Ma no, non sono giocattoli, e, peraltro, sono ottime basi per il custom.

  6. Buongiorno Fabio.
    Piccola premessa: ho 53 anni, peso 62 kg e sono sempre stato un grande sportivo. Ho ripreso a giocare nel settembre 2018 prendendo lezioni fino a tre volte a settimana prima di questo stop.per carattere sono una persona molto disciplinata e caparbia questo, insieme ad ancora ottime capacita’ fisiche, mi hanno fatto fare ottimi passi avanti sempre nei limiti. Ho iniziato con una Head Speed MP S per poi passare ad una Ultra CV 100, ottima racchetta ma che ha i suoi limiti con lo spin. Provata la Pure Aero mi e’ piaciuta molto percependo pero’ una inerzia troppo elevata e per la prima volta in tutti questi mesi ho avuto dolore alla spalla. Peso e rigidita’ nelle racchette non mi creano problemi ma soffro molto inerzie troppo elevate. La Aero Team potrebbe essere una soluzione magari con custom che mantenendo invariata l’inerzia possa aumentare pero’ il peso.

    Grazie infinite

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