Babolat Pure Aero Team

Pure Aero è un riferimento per ciò che riguarda prestazione e spin. Un telaio con immagine forte, accompagnata da quella ancor più forte di Rafa Nadal, l’uomo di punta della serie Babolat Aero e che è fortemente legato a questa tipologia di telai, praticamente da quando era sedicenne. Nella linea Aero, però, esistono tanti telai che, seppure condividano le stesse caratteristiche generali e alcun anche lo stesso fusto, sono proposti in proporzioni decisamente diverse, soprattutto per quando riguarda peso e bilanciamento. Pure Aero, Pure Aero Tour, e Pure Aero VS sono telai che richiedono un bel livello di forza e di tennis, ma c’è anche un gioiellino destinato ad un pubblico più vasto, più o meno allenato, Pure Aero Team da 285 grammi.

babolat pure aero team

Headsize 100 inch2
Peso 285 g
Schema corde 16×19
Bilanciamento 330 mm
Swingweight (incordata) 313 kgcmq
Rigidità 68 RA
Profilo 22,5-25,5-23 mm
Lunghezza 68.6 cm

L’estetica di Pure Aero Team, la sua costruzione e i materiali, sono del tutto identici al modello standard da 300 grammi. Il Paintjob conferma il trend inaugurato con Pure Drive 2018, con un colore pressoché unico che individua la linea di racchette e la distingue da tutte le altre. Nel caso della Aero è il giallo, pastello e satinato, un colore ricco che mantiene la sua vivacità anche sotto al sole diretto, mostrando le linee particolati del fusto e le sue nervature. Tutte le serigrafie sono realizzate in nero, a cominciare dal nome Aero stampato in trasversale sugli steli, con un movimento a salire verso il cuore. All’interno degli steli, il giallone è interrotto da una finestra scura, che mostra l’inserto del Carbon Ply Stabilizer, una nuova configurazione di grafite che modifica la risposta del telaio, mentre si conferma il Cortex, nella sua ultima versione Pure Feel, con un ulteriore innesto direttamente nella grafite. Il telaio si è ridotto nelle dimensioni esterne, soprattutto nella zona degli steli, che diventano leggermente più smilzi, ma ad una prima occhiata appare praticamente invariato. Per una migliore penetrazione dell’aria, tutto il sistema dei passacorde e dei bumper è variato, con una riduzione notevole dell’ingombro esterno nella parte superiore e mediana del piatto. Inoltre, gli Spin Grommets sono stati ridisegnati anche all’interno, mantenendo una apertura maggiore sulle verticali centrali e presentano un materiale più morbido, che fa lavorare meglio le corde. Ricompare il sistema Woofer, fiore all’occhiello di Babolat, per l’interattività del pattern, che è ben visibile all’interno del canale dei passacorde, mentre al manico si riconferma la classica forma più quadrata che rettangolare, con misura abbondante, equipaggiato con l’ormai onnipresente Syntec Pro, da 1.90 millimetri di spessore. Il tappo, poi, presenta lo sportellino attraverso il quale raggiungere gli steli e propone il logo Babolat con le due strisce argentate, con finitura zigrinata, su base nera. Esteticamente molto curata, Pure Aero Team mette in luce una ricerca di particolari, tra tecnologia e aspetto, che ne esalta l’idea di oggetto di qualità.

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56 Comments

  1. Ciao,
    Approfitto della tua gentilezza per chiederti un paio di consigli.
    Gioco con questa racchetta da ottobre, perché mi piace molto il feeling, la maneggevolezza e la capacità di spin. L’ho anche un po’ customizzata, devo dire la verità. L’ho portata da 287g. 32 cm bilanciamento, 271 inerzia a 299 g, 31,5 bilanciamento, 281 inerzia. Continua ad essere agevole e molto performante, ma in tutte e due le versioni che ho testato, mancava di cattiveria nei colpi sopra la testa (servizio+smash), dovuto al poco plow through, che non è molto migliorato con la customizzazione. Risultato, faccio molti break ma perdo costantemente il servizio. Mi domandavo. Ha senso la customizzazione che ho fatto? Me ne suggeriresti un’altra? Oppure per ovviare a questo problema potrei giocare sulle corde? Attualmente gioco con string project keen 20/19.

    • Penso che, al di là del custom, c’è da cambiare qualcosa nelle corde, visto che ti sei orientato su una corda reattiva e sensible, più adatta al controllo che alla potenza. Avrei optato per una Magic o per una Rocket, in String Project, altrimenti, volendo andare in babolat, RPM Team. Tutte da montare a 21/20 o massimo 22/21 per la Rocket, che è la più potente del lotto.

      • Grazie per il commento preciso e puntuale come sempre. Magic l’avevo già provata, ma mi era sembrata ancora troppo “da controllo”, seguirò il tuo consiglio e proverò Rocket, non so se la rpm team ce l’ha il mio incordatore. Qualche altra corda reattiva da provare, nel caso non trovassi neanche Rocket?

      • Ciao Fabio! Gioco a tennis da circa 4 anni 2/3 volte a settimana con un bel braccio. Mi piace molto giocare in top spin sia di dritto che rovescio e dopo tante racchette provate mi sono fermato alla head extreme mp perché mi dava ciò che cercavo :spin, potenza ed è abbastanza morbida per una profilata, con qui gioco da quasi un anno. Sto notando che dopo un’ora e mezza di partita combattuta la sento molto pesante e non riesco più a giocare come vorrei. Pensavo di scendere di peso e stavo guardando la pure strike team e la pure aereo team.Ti volevo chiedere che differenze ci sono tra di loro e se mi posso dare quella facilità e leggerezza in più però senza sacrificare troppo in termini di prestazione. Grazie!

        • Ciao e benvenuto nel Blog.
          Sicuramente scendere a 285 grammi è un aiuto concreto in maneggevolezza e facilità di utilizzo, ma si deve mettere in bilancio una minore massa, che determina anche una perdita di potenza gratuita. Tuttavia, con un peso più leggero puoi compensare tanto con il braccio ed essere più efficace nelle lunghe sessioni di gioco.
          Detto ciò, sia Pure Aero Team che Strike Team sono telai abbastanza solidi per il loro peso, che differiscono per la maggiore completezza di Strike Team, con anche maggiore controllo, e per la maggiore propensione allo spin carico di Pure Aero Team. Tra le due, Pure Strike Team si mostra un po’ più solida, ma soprattutto ha una migliore sensibilità. Considerando che, a parte il controllo sul colpo piatto migliore per la Strike, la prestazione è sovrapponibile, puoi scegliere secondo il gusto personale, ricordando che, qualora dovessi sentirle leggere, puoi sempre intervenire con un po’ di custom per creare una via di mezzo. Inoltre, ricorda che il minore peso va compensato con un kg in meno sulla tensione, così da recuperare un po’ di spinta gratuita.

          • Grazie per i chiarimenti. Adesso senza dubbio proverò prima la pure strike team visto che è più completa poi aereo team. Qualche consiglio sulle corde sia per una che per l’altra e a che tensione. Sulla extreme mp mi trovo bene con la ture bite 1.25, 20/20 kg dei effetti sulla palla impressionanti però so che è molto rigida anche a tensioni basse e non vanno bene per i telai leggeri. Grazie e comunque complimenti per il blog e non solo. Sei di grande aiuto per noi amatoriali di questo sport.

          • Per un primo giro di test, per avere idea di cosa faccia davvero il telaio, conserva stessa corda e stessa tensione. Poi, magari, è il caso di virare su Babolat RPM Team, che ti dà un plus di comfort e un impatto meno duro rispetto a Tour Bite. Altrimenti, se non te ne vuoi separare, Tour Bite soft, magari a 21/20 o 21/21.

  2. Ciao Fabio
    Grande recensione come sempre..che differenze ci sono la blade 104 2017??io gioco con un buon dritto arrotato e rovescio bimane in top alternato a qualche back..livello quarta..mi consigli di provarla o di rimanere con la blade??grazie

    • Nel tuo caso, vista che, se ho ben capito, ti trovi bene con Blade, se volessi migliorare la questione spin c sarebbe la V7 104 che ti aspetta a braccia aperte, anzi a pattern aperto.
      Tuttavia, se vuoi cambiare genere e rivolgerti ad una Aero Team, la differenza sostanziale è nella maggiore maneggevolezza, nella maggiore velcoità in aria e nell’indubbia maggiore cpaacità di rendere lo spin della Aero, da soppesare bene contro il maggior controllo e la migliore sensazione di impatto della Blade 104, almeno in termini di feeling classico. Non so quato ti possa soddisfare perché la Blade, di fatto, simula un peso maggiore con la maggiore lunghezza, mentre la Aero Team vuole essere un telaio fumineo nei movimenti, che rende bene quando sfrutti il tuo braccio per dare quello che puoi dare.

  3. Ciao Fabio. Ottima recensione, davvero incuriosito. Spero di poterla testare il prima possibile (insieme a PD). Mi piace il fatto che, da quanto hai descritto, sia un telaio comunque stabile nonostante il peso e che ci sia comunque massa da spingere. Ultimamente, ritirando fuori dal borsone una vecchia Pro open (ape maia), il mio gioco ne ha sicuramente tratto beneficio amando quella sensazione di rigidità e di stabilità dell’impatto, oltre la manovrabilità. Insomma la Team sembra proprio una racchetta adatta al mio gioco fatto di pressione e manovra, ho tanta gamba e spin ma non faccio proprio i buchi per terra ahimè. Un paio di corde meno toste delle blast o delle power?

    • Penso che con la RPM Team ci stia molto bene e non sono per nulla toste. Alla stessa maniera puoi pensare alle Ice Code, alle Rocket o comunqune corde cpaaci di spinta e spin allo stesso tempo. Settando il tutto, chiaramente, ad una tensione leggermente più bassa rispetto al solito, perché il telaio ne ha bisogno per compensare la massa. In questo senso non è un telaio per tutti, ma va per chi adopera sempre lo spin per controllare i colpi.

  4. ottimo fabio..dopo qualche classica leggera ( dunlop cxls – pro staff L tutte da 290) finalmente anche qualche profilata piatto 100 da 285
    attendiamo fiduciosi anche i test delle yonex vcore ed ezone da 280/285 magari nei due piatti 98 e 100 e qualche altra profilata under 300 che ritieni valida in questa categoria

  5. Ciao Fabio,
    complimenti per le tue recensioni e grazie per i consigli che dai a tutti noi che ti seguiamo.
    Vorrei sapere se consideri la pure drive team (sia il modello 2015 che 2018) una buona racchetta o un modello “economico” ricreativo. Se è un buon telaio eventualmente a chi lo consiglieresti rispetto al modello pure aero team ed eventualmente con quale incordatura?
    Grazie mille

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Pure Drive Team, come Pure Aero Team, non sono telai da amatore o da basso livello, sono due soluzioni più veloci e leggere di Pure Aero e Pure Drive, che troppo spesso vengono considerate come racchette amatoriali, sbagliando e di molto.
      Il modello 2015 di Pure Drive Team lo trovo molto secco all’impatto e con la minore massa non aiuta sentire i colpi, mentre il modello 2018 ha un pattern meno denso che stempera la rigidità e lascia giocare anche con una migliore gestione dello spin. Ritengo che, pur non brillando per feeling, Pure Drive team sia un’alternativa all-round a Pure Aero Team, che invece ha più sostanza all’impatto e un netto maggiore carattere votato allo spin. Ma no, non sono giocattoli, e, peraltro, sono ottime basi per il custom.

  6. Buongiorno Fabio.
    Piccola premessa: ho 53 anni, peso 62 kg e sono sempre stato un grande sportivo. Ho ripreso a giocare nel settembre 2018 prendendo lezioni fino a tre volte a settimana prima di questo stop.per carattere sono una persona molto disciplinata e caparbia questo, insieme ad ancora ottime capacita’ fisiche, mi hanno fatto fare ottimi passi avanti sempre nei limiti. Ho iniziato con una Head Speed MP S per poi passare ad una Ultra CV 100, ottima racchetta ma che ha i suoi limiti con lo spin. Provata la Pure Aero mi e’ piaciuta molto percependo pero’ una inerzia troppo elevata e per la prima volta in tutti questi mesi ho avuto dolore alla spalla. Peso e rigidita’ nelle racchette non mi creano problemi ma soffro molto inerzie troppo elevate. La Aero Team potrebbe essere una soluzione magari con custom che mantenendo invariata l’inerzia possa aumentare pero’ il peso.

    Grazie infinite

    • Ciao Fernando, certamente, la Pure Aero Team condivide la stessa struttura di Aero da 300 grammi, ma con minore massa generale e minore inerzia, cosa che impatta meno su tecnica e articolazioni, ma che lascia anche un gran margine di custom. Tuttavia è un telaio dalla sensazione quasi leggera, ma non leggerissima e che si lascia sfruttare anche senza un custom. Se ti piace il gioco che hai riscontrato con Pure Aero, Pure Aero Team offre le stesse caratteristiche in una dimenzione un po’ inferiore, ma sempre piuttosto soddisfacente.

  7. ..ancora una domanda sulle versioni light – spesso come dici anche tu – poco considerate..
    ti volevo chiedere un confronto – se puoi -tra
    la vcore 100 280 – e la precedente sv100 da 280 ( che si trova a prezzi di saldo)
    e tra la vcore 100 280gr. e la ezone 100 285gr

    grazie

    • Vcore 100 è più delicata sul braccio rispetto a Sv 100 perché è meno rigida, ma anche meno potente in generale. SV 100 non è cofortevolissima, ma offre una bella prestazione soprattutto per il combinato di spin e potenza.
      Lo stesso si può dire tra VCore 100 ed ezone 100, laddove la ezone è più potente e consente un migliore controllo generale, soprattutto nella vesione 2020.

  8. ..e in ultimo -sempre sulle versioni light da 285 – le yonex rispetto alla Pure drive team?

    • Le yonex leggere hanno un vantaggio di impatto un po’ più comunicativo, meno secco, ma in termini di prestazioi Pure Drive team mostra una maggiore maneggevolezza, appena percepibile, e una maggiore predisposizione allo spin. Piccole differenza, quella fondamentale, più che la prestazione, è la sensazione di impatto, perché le proporzioni sono abbastanza simili in gioco e la resa quasi sovrapponibile.

  9. Ciao Fabio, ti chiedo un consiglio visto che prima giocavo con una Steam 99 16×18 304 gr e’ prestazionale ma ora ho comprato una coppia di Speed 360 S 285 gr ma da stock le palle risultano leggere rispetto alla steam 99 …la steam la incordo con monofilo morbido 1,20 a 22,5/21,5 la Speed s e’ stata incordata una a 22/21 e l’altra a 19/19 ma le palle risultano lettere…e fare un ibrido con la velocità 1,30 gialla e a che tensione? e un custom cosa mi consigli?

    • La differenza che senti è giustificata dal fatto che la Steam è semplciemente una blade più paffuta e che spinge più facilmente, mentre la Speed S è un telaio con molta meno massa e un carattere meno belligerante. Per recuperare potenza, prova a montare una corda come la Rocket 1.25 a 21/21 o 21/20, vedrai che il telaio spingerà. In termini di custom, non avendola provata direttamente, non posso darti un giudizio reale, ma credo che per arrivare alla prestazione di una Steam 99 debba essere un bel po’ appesantita.

  10. ciao fabio…a proposito delle profilate da 285 mi hai risposto qualche post + su rispetto a un confronto tra yonex vcore/ezone 285 e pure drive team – vorrei chederti se considerando anche PK q+15 285 /pk Ki15 280 e Head mxg5 275gr ( tutte e 3 piatto 105 – lunghezza maggiorata che un pò mi frena mentalmente x la manegevolezza ) cosa avrebbero in + e in meno queste ultime rispetto alle 100 pollici da 285?
    a propostio del tuo riferimento al maestro Benito Tricarico che hai citato in una tua diretta proprio su questo argomento confermo in toto…ho avuto il piacere di giocarci contro l’anno scorso nell’over 50 a squadre – a parte il 6-3 6-2 che mi ha dato, quello che mi ha impressionato è stata la grande mano, sembrava giocare da fermo, senza grandi sbracciate, movimenti puliti, compatti e palla sempre piazzata nel posto giusto alla lunghezza giusta – giocava con pro kennex q+15 da 285gr… (io con blade 104 countevail che a fine anno ho lasciato per head MXG1) tanto x confermare che x tantissimi i piatti abbondanti , anche olte i 100 e pesi tra 280/290 sono gli attrezzi + giusti x il gioco che possiamo esprimere.

    • Quello che le oversize leggere ti possono dare, rispetto alle 100 di pari peso, è la maggiore giocabilità e la gratuitàquasi totale che ti lascia pensare solo a cosa fare con il braccio, senza dover spingere. Le 100 hanno un vantaggio di cattiveria in uscita di palla e di pesantezza dei colpi, ma se il tuo gioco non è fatto di vincenti, ma di costruzione, le oversize da te citate, possono darti parecchio di più, soprattutto in lucidità di gioco alla lunga e in partite lunghe.
      Benito è un grande, mi ha insegnato tanto, soprattutto quanto contasse la forza fisica anche laddove non c’è un gioco di potenza. Lui sembraa fermo, ma con tre passi è sotto la rete.

  11. Ciao Fabio,
    grazie per il tuo bellissimo blog e le recensioni illuminanti. Sono una 4.1 che ha ripreso da circa 2 anni dopo lungo stop (gracilina, 165 per 55 kg, da qui il mio nickname – non certo per il rovescio). Provengo da una serie di Wilson (l’ultima una Ultra 100 CV) ma ora vorrei lavorare sul top per dare profondità ai miei colpi, che peccano di uno swing non eccessivo. Gioco il rovescio a due mani a cui fatico a dare il top, taglio volentieri in back e drop, spesso chiudo a rete. Servizio: piatta la prima e slice la seconda. Ho provato questa racca e mi ha aperto un mondo: con la Ultra non c’era verso di far girare la palla, con questa mi sembra tutto facile. Pecca però di quel colpo secco a chiusura che mi sta dando invece la Wilson Blade 100 L, che ho in prova. Le amo entrambe anche se sono diverse…come evoluzione di gioco e per fare il “salto di qualità” cosa consigli? Grazie

    • Ciao e benvenuta nel Blog.
      Come hai potuto constatare, la Aero ha la sua natura nello spin, ma fatica sul colpo piatto. Essendo una tua prerogativa, non la prenderei in considerazione per non snaturare il tuo tennis e non perdere i tuoi riferimenti. La Blade 100L riesce a fare sicuramente meglio nel gioco vario, ma anche questa non eccelle nel colpo piatto. Tuttavia, considerando la forza che puoi imprimere, il controllo della Blade ti è più che sufficiente per affondare il piattone. Oltre alla Blade 100L puoi considerare Ezone 100L, altro riferimento di giocabilità generale e di ottimo colpo piatto, ma che non disdegna lo spin. Direi che se vuoi un po’ di variazioni, rispetto al colpo piatto, la Ezone è probabilmente più indicata, ma se cerchi proprio maggiore spin, la Blade 100L può essere la scelta giusta. A queste aggiungo, poi, la Blade 104, che se vuoi spinta e spin maggiori, fa un gran lavoro. Oltretutto, con la maggiore lunghezza, compensa davvero tanto anche in potenza e lo spin lo aggiunge sempre e comunque, ma è un po’ meno manovrabile.

  12. Molte grazie Fabio della tua risposta esaustiva e rapidissima! Penso allora che mi concentrerò sulla Blade. Nel caso voglia accentuare lo spin, che settaggio di corde mi consiglieresti? Grazie ancora

  13. Ciao per un amatore occasionale da 2 volte a settimana che corde consigli di montare e che tensione?? grazie

    • Ho letto in giro che per un amatore è consigliato le multifilamento, ma a che tensione?

    • Considerando che chi sceglie la Pure Aero Team vuole soprattutto potenza e spin, monterei un mono non troppo aggressivo, a tensione medio-bassa. Ad esempio una RPM Team a 21/21 o massimo 22/21. Il genere che meglio si adatta è questo, ma si può pensare anche ad una soluzione con un multi capace di un po’ di spin, come Velocity MLT 1.30, da montare a 22/22 o massimo 23/22.

  14. Ho preso da montare su questa racchetta le “Wilson Sensation Control 130” con una tensione di 23kg spero di non aver sbagliato, guardando il tuo video su youtube sulla tensione delle corde ho fatto questa scelta.

    • Per una scelta di comfort e facilità di spinta va bene, è un multi di sostanza, semplice ma con delle risorse interessanti. L’unico dubbio riguarda la durata, perché la Aero mangia abbastanza le corde. Come tensione puoi stare sotto anche di un kg rispetto ai 23, perché sensation non è troppo elastica.

  15. Ciao Fabio,
    pensavo di avere postato un altro commento ma….non lo trovo più 🤦‍♀️. Dopo alcune settimane di prova, sono ancora molto indecisa tra la Blade 100L e la Pure Aero Team 19. Mi spiego meglio: la giallona mi da’ quello spin in più che cercavo nei miei colpi da fondo, ma il feeling della Blade sulle chiusure, nei tagli e a rete, mi pare superiore. La Babolat la sento un po’ “sconnessa”, mentre la Wilson (forse colpa del bilanciamento?) sugli scambi serrati mi stanca leggermente il braccio i colpi prendono meno giro, a parità di gesto. Può dipendere dal setting di corde? Quale scelta per esasperare il tocco nella PA e lo spin nella Blade 100L? PS sono 4.1, mingherlina, amo molto scendere a rete e comunque variare il gioco con tagli/drop etc. Attualmente gioco con ibrido Polystar NRG 1.25 sulle O a 20.5 e Hexaspin Twist 1.25 sulle V a 21.5 kg. Grazie ancora!

    • Io penso che tu abbia già la risposta: Blade 100L. Il fatto è che il telaio non deve farti uscire dalla zona di comfort e, se devi perdere la tua base tennistica, non è il caso di fare un passaggio ad un telaio che, seppur ti aiuti a dare maggiori rotazioni, non ti offre la fiducia. Considerando che la Blade 100L già aggiunge un bel tocco di spin rispetto alla Ultra CV, il risultato puoi ottenerlo così, con un compromesso adeguato.
      Quanto alle corde, non è certo una soluzione modernissima e potresti andare su qualcosa di più moderno e potente, come RPM Team o come Rocket di String Project, montate a 21/20 in full, oppure ibridate, ad un kg in più con un multi semplice, come sensation, velociity o multifeel.

  16. Ciao Fabio ti seguo sempre con molto interesse , spero tu possa aiutarmi.
    Sono alla ricerca di una racchetta che sostituisca le mie ormai logore apd 2013
    Sono un 3.5 gioco top dritto e rovescio ,sono giocatore moderno ,gioco molto sul veloce
    Sono 1.95 per 90 kg
    Ho pensato alla PA team, mi colpisce per la facilità(cerco una racchetta facile che mi aiuti no piatto 98 e peso e inerzia troppo faticose)
    Non amo scambiare troppo da fondo, gioco servizio e dritto, mi piace controllare i colpi non ho problemi di “braccio”.
    Sembrerei un giocatore da blade o da radical…..ma non è così (sono sincero cerco un attrezzo che semplifichi e aiuti il mio gioco ).
    Ho fatto tanta gavetta con pro open e apd ma capisco che il mercato offre tanto,solo che non so veramente che “pesci prendere”
    Potresti aiutarmi?
    Ho letto di ezone 100 ,pure strike’, pure drive 2018,la volk v8 pro….tutti telai interessanti….

    • Ciao Teo, molto dipende dal tuo tipo di gioco e da quanto capisco, non sei un tennista da spin, cosa che invece si sposa bene con la Aero Team. Non mi sento di consigliarti questo telaio, perché, se da un lato ti dà quella sicurezza dell’aiuto in potenza e dello swing veloce, dall’altro necessita di rotazioni importanti per rendere al meglio.
      Penso che della APD tu gradisca soprattutto il controllo, che era un aspetto principale, insieme alla potenza, in questo telaio e pertanto, se cerchi una profilata che possa darti una prestazione simile, magari un po’ più facile, dovresti guardare a Pure Drive (è in arrivo il nuovo modello a settembre), Ultra V3, Ezone 100, Yonex Vcore 100 e simili.
      Capisco che non vuoi imbarcarti in un’avventura con un telaio classico, per questo non ti consiglio alcun telaio di questo genere per evitare che tu possa trovarlo maggiormente faticoso da spingere. Hai diverse alternative, come detto, ma credo che le soluzioni principali siano la nuova Pure Drive, la Ultra V3 e la Ezone 100, tutte in versione 300 grammi.

  17. Grazie Fabio molto gentile che ne dici di pureaero e Dunlop sx 300?troppo cattive?

    • Per andare su qualcosa di simile alla Aero Pro 2013, bisogna guardare i telaio come Pure Drive, Ezone 100 od anche Vcore 100, ma per inerzia, rigidità, pattern e tipologia di gioco, Pure Aero ed SX 300 sono molto più votate allo spin e soprattutto sono piuttosto più cariche di inerzia.

  18. Ciao Fabio ti ringrazio per professionalità e servizio offerto. Sono un giocatore di quarta che ha girato molte racchette anche come demo e adesso ho una formula 100 che mi ha aperto un mondo per precisione comfort e forgiving sopr sul colpo piatto. Sono portato allo spin che non ho con la donnay oltre a power maneggevolezza sopr sotto rete (ero un serve-volley che ha sviluppato anche un certo gioco x far correre avversario). vorrei integrare con una pro one (demanding?), o una PA team con corde adatte (la demo era messa male), la formula unibody etc. In passato mi ero trovato bene anche con strike 2016 mentre la Drive era un po troppo secca.

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Pro One unibody è una bellissima racchetta, ma è più demanding rispetto al tuo telaio attuale e rischieresti di avere sì più spin, ma anche di dover spingere di più con il braccio. Se sei disposto a questo, allora pensaci, ma altrimenti sarebbe meglio guardare un telaio diverso, come la Allwood Unibody, che unisce la facilità di Formula ad uno spin nettamente migliore e ad una sensazione di impatto più alta. Credo che sia la scelta giusta, senza scendere troppo di peso e restando su un livello di inerzia sempre gestibile.

  19. Buongiorno Fabio, ho 29 anni e un fisico abbastanza allenato ma da quando ho preso la pure aero 300g dopo 2/3 giorni di fila di partite (specialmente durante tornei) ho male all’interno gomito e a volta la spalla, provato a cambiare svariate corde ma niente. Una racchetta sotto i 300g può essere una soluzione? Anche perché a volte la sento troppo pesante a fine partita e i colpi non incidono. Gioco prevalentemente in spin da fondo campo, quindi la aero team, clash 100 possono essere la soluzione? che altre racchette mi consiglieresti? Grazie buona giornata

    • Ciao e benvenuto nel blog.
      Pure Aero è una racchetta da 300 grammi, che però ha una inerzia piuttosto alta e, per questo, è destinata d un pubblico piuttosto allenato, che gioca con tanto spin. Altri telai da 300 grammi, con le corde così spaziate per offrire rotazioni maggiori, hanno anche inerzie superiori e sono addirittura più faticosa, vedi SX 300 ed Head Extreme. Però, c’è Yonex VCore 100 che fa un buon lavoro con le rotazioni ed ha una inerzia più bassa, intorno ai 318-319 punti, sensibilmente più bassa anzi e ti permette di giocare più a lungo. Ha minore spin massimo, ma la facilità è senza dubbio più elevata.
      Se invece volessi lo stesso telaio, ma più veloce e facile da gestire, allora la Team può andar bene e ti assicura tante rotazioni, ma anche una velocità di braccio superiore, con la quale compensare la minore massa e potenza. Ci sta ed è anche una bella racchetta con cui giocare ed inoltre puoi personalizzarla con un po’ di custom nel caso fosse troppo leggera per te.

  20. Ciao Fabio
    Sono passato da una Blade 98 ad una Clash per problemi di gomito ed in questo passaggio, minor peso e telaio diverso rispetto alla blade, il gomito è decisamente migliorato, riesco a giocare con molta più frequenza e quasi quotidianamente.
    La Clash però non mi ha mai soddisfatto completamente.
    Recentemente ho provato una head radical mp, mi ha dato sensazioni migliori in fatto di potenza e controllo.
    Prima di scegliere un’altra racchetta vorrei provarne altre.
    Hai qualche consiglio ?

    grazie
    Ciao

    • Ciao e benvenuto nel Blog.
      Per avere un telaio corposo, senza eccedere con la massa, puoi considerare una VCore 98, che preserva anche meglio il gomito rispetto a radical, essendo meno secca, ma anche offrendo più feeling e un gioco più completo. Penso sia un telaio da tenere a mente quando si cerca una 98 non eccessiva, ma tecnicamente completa e gestibile nel lungo periodo.
      Se, poi, ti va di scendere fino a 290 grammi, senza perdere molto rispetto alle 305 corrispondenti, ci sono sempre Dunlop CX 200 LS e Phantom 100X 290 che fanno un ottimo lavoro di giocabilità e solidità.

  21. Ciao Fabio.
    Ti faccio i complimenti per le Tue recensioni, mi aiutano molto a capire soprattutto sul tipo di corda da utilizzare.Gioco con diritto in top, rovescio bimane ma spesso a una mano in back. Ti volevo chiedere quanto perde in potenza e pesantezza di palla la pure Aero team rispetto alla pure drive 2018 e anche la differenza di back nel rovescio. Trovo il back nella pure drive preciso, ficcante, molto incisivo.
    Altra cosa importante che vorrei chiederTi, mi dici le differenze con la pure drive 107( non trovo da nessuna parte una recensione ). Mi intriga il piatto corde più grande per una buona sicurezza di gioco però ho paura di perdere in spin ( sia top che back) a causa del piatto corde allargato. Penso sempre: se ci giocava Agassi perché non farlo noi poveri mortali? in più adesso che mi avvicino alla cinquantina un aiutino non gusta. Al momento sto’ giocando con pure drive 2018.
    Grazie mille

    • Pure Aero Team è meno potente, in maniera sensibile, rispetto a Pure Drive, ma ha un vantaggio di maneggevolezza e velocità che lascia compensare con il braccio, anche per chi non ha un braccio fortissimo. Il discorso, però, è che si tratta di una racchetta da spin, che nasce per dare tante rotazioni e girare veloce, meno gratuita in potenza rispetto a Pure Aero, ma con una sensazione di solidità molto simile, anche perché Pure Drive è solitamente più sui 280 punti di inerzia a nudo che sui 290 dichiarati dall’azienda. Detto ciò, se hai bisogno di potenza gratuita, come primo aspetto, non è sulla Aero Team che devi andare. Quanto alla 107, invece, è una racchetta che ha un buono spin ed anche buone rotazioni, ma non ha nulla a che vedere con i 107 classici, come quelli adoperati da Agassi. Anzi, si tratta di un telaio destinato o a chi sta tante ore in campo o a chi necessita di un telaio che gioca quasi da solo. Se sei abituato con la 100, non è un passaggio facile e la sensazione di impatto è più deludente.

      • Grazie, credo che resterò con la pure drive 2018. Ultima cosa, approffitto della tua cortesia, per aumentare lo spin con pure drive che tipo di incordatura mi consigli?
        Attualmente ho utilizzato ibrido rpm team 1,25/ velocity 1,30 kg 19/18 oppure rpm rought 1,25/ velocity 1,30 stessa tensione. Onestamente tranne che per le primissime ore con la rought non ho avuto molta differenza in spin anzi co la team sento di poter tirare più forte. In passato ho giocato con le double ar Diablo 1,19 , potrebbero andare? In generale è meglio un calibro più sottile per avere più spin? Meglio ibrido o full mono? Scusa per le troppe domande ma sono alla ricerca di più spin e visto che la team mi fa’ perdere in potenza e la pure Aero è impegnativi per chi non si allena costantemente cerco aiuto dalle corde.

        • Se vuoi davvero massimizzare lo spin su Pure Drive 2018, dovresti cosiderare soluzioni come Rocket 1.25 a non meno di 20 kg, per avere spinta forte, oppure come Hyper G, Hexa Pro o Yonex spin G, tutte in calibro 1.20, per un impatto più diretto e minore potenza.
          In generale, il calibro piccolo aiuta a dare maggiore spin facile, ma per uno spin massivo il calibro maggiore è più adatto. Tutto ciò, al netto delle caratteristiche diverse che ogni corda può avere.

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