Adidas Metalbone 2021

Nel mercato attuale della racchette da Padel, Adidas ha un ruolo centrale, avendo nel suo team atleti di altissimo livello come Ale Galan e Alex Ruiz, che portano il brand alla massima visibilità nel circuito WPT. Proprio Ale Galan, compagno di gioco di Juan Lebron, è il fautore del successo commerciale di Adidas Metalbone, una racchetta molto tecnica, particolare, che piace a tanti, ma che ha diversi aspetti da tenere presenti prima dell’acquisto.

adidas metalbone 2021

Dal punto di vista estetico, Metalbone 2021 è una pala molto accattivante, con la sua forma a diamante, con le facce corte e il cuore ampio. La struttura esterna ha una costruzione ottagonale, che va a ridurre parzialmente l’area utile di impatto sulle facce per via della rastrematura sui bordi, mentre gli steli hanno un volume più ridotto rispetto al resto del fusto. La vernice delle facce è ruvida e tiene abbastanza bene nel tempo la sua rugosità, ma, in generale, le finiture sono delicate e negli impatti si nota come la pala si segni piuttosto facilmente. Il manico ha una dimensione regolare nel volume ed abbastanza accogliente in lunghezza, anche per un mano più grande, ma, per le impugnature più estreme sarà necessario montare l’overgrip un po’ più abbondante verso il cuore. Nota dolente per il laccio, senza cappio e senza polsino, che su una pala da quasi 400 euro stona un po’. Nulla di drammatico, perché è possibile risolvere davvero con poco, QUI Il link al Tutorial, ma una scelta di un laccio con cappio sarebbe stata decisamente più consona.

adidas metalbone 2021

Dal punto di vista tecnico, parliamo di una racchetta che nasce con peso dichiarato di 360 grammi e bilanciamento medio-alto, modificabile, in maniera parziale, con il sistema inserito al cuore, tramite le viti posizionabili in ordine diverso a seconda dell’impostazione desiderata. Il sistema non varia in maniera consistente il bilanciamento, ma offre comunque una modifica sensibile del bilanciamento e della sensazione. Per quanto riguarda il carbonio adoperato, parliamo di un 12k, accompagnato da una EVA soft all’interno, il tutto fabbricato in Cina.

adidas metalbone 2021

Dal fondo del campo, Metalbone 2021 è una pala che mostra una certa tecnicità e un carattere piuttosto definito verso il controllo e la solidità di impatto. Il punto dolce è piccolo e posto nella zona alta, si sente molto l’effetto on-off tra quando si centra il punto di impatto ideale e quando si va, anche di poco, fuori e tutto ciò impone un grande impegno tecnico e fisico nella ricerca di un impatto sempre preciso e solido. Nelle giocate interlocutorie non ci sono grossi problemi, ma, quando si ha poco tempo per colpire o quando ci si difende dopo il vetro, si avverte spesso l’effetto on-off del punto dolce. Richiede un ritmo alto nei movimenti e piazzamenti sempre al top, però ricambia con una bella sensazione di impatto e una grande precisione su tutti i colpi.

Chi si aspetta una pala che punti alla potenza pura, come la sua forma può far pensare, resterà deluso invece da un comportamento più neutro in termini di spinta e, soprattutto, più adatto ad un padelista che sfrutta l’uscita veloce dal piatto, e lo spin, ma che sa far scorrere la pala velocemente, senza troppi strappi. Non c’è quella potenza di fuoco come in altre soluzioni a diamante, ma c’è un regime entro il quale Metalbone offre la sua potenza ed è da regime intermedio e regime medio-alto. A regime basso è piuttosto inerte, ferma, più spenta, mentre con più sollecitazione si attiva e fa funzionare bene il reparto della potenza, offrendo una uscita corposa e molto progressiva, fino a regime medio-alto, dove si sfrutta soprattutto per smash in kick, davvero molto buoni, ed anche un discreto smash piatto, sicuramente non devastante, ma più “di servizio”. A regime alto, invece, l’EVA soft fa quel che può e tarda un po’ l’uscita dalla faccia del telaio, togliendo qualcosa in potenza massima a chi punta allo sfondamento. Va capita e sfruttata nel suo range ideale e non è un range semplicissimo da raggiungere, anche se a rete, sulle volée è tanto precisa e permette di pestare con sicurezza e tagliare i colpi con decisione, senza paura che il tutto finisca lungo.

Regala poco Metalbone 2021, ma offre un’ottima base tecnica per un giocatore di livello che cerca precisione e spin, che sa giocare di ritmo e che lo fa soprattutto nei pressi della rete, più piazzando i colpi che ricercando la potenza massima.

Per la recensione completa, guarda il video seguente.

Adidas Metalbone 2021
6.5
Potenza Gratuita
7.5
Potenza Massima
9
Controllo
7
Maneggevolezza
8
Comfort
8
Feeling
8.5
Spin
7.5
Stabilità
7.5
Tocco
6
Giocabilità
6.5
Dal fondo
8
A rete
6.5
Colpi in recupero
6.5
Sweetspot
Punteggio 7.4 / 10
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4 Comments

  1. ciao Fabio…sono un tennista di lungo corso ( gioco da 40 anni ) messo un bel pò in crisi dal padel…in senso buono ovviamente . Ti scrivo dopo aver visto il video sull’XGrip su youtube x una domanda inerente il problema vibrazioni che mi pare con le pale forse ancora + importante che per le racchette, o almeno da non sottovalutare visto che gli impatti sono belli tosti al di là della schiuma usata. Io per precauzione gioco col grip noene ma volevo chiederti che ne pensi dei vibrastop per padel che si inseriscono all’interno dei fori delle facce? Li hai provati o hai in programma un test approfondito?

    • Ciao, in effetti in molti sottovalutano l’importanza del comfort all’impatto sulle racchette da padel. Tuttavia, i Vibrastop che vanno inseriti nei fori, hanno un po’la stessa funzione del vibrakill nel tennis. Cambiano la frequenza vibrante, in maniera meccanica, e ritengo tolgano un po’ di feeling con la palla. Penso che la scelta di comfort vada fatta a monte, con una racchetta che abbia delle caratteristiche adatte al proprio gioco e, ancor prima, al proprio braccio. Noto, infatti, che nel Padel vi sia molta poca attenzione alla scelta degli attrezzi e si vada molto per emulazione del campione.. poi sorgono i problemi e si comprano ammennicoli come i vibrastop e altro ancora, per correre ai ripari. Ma, con la pala giusta, il problema si risolve a monte.

  2. sono d’accordo con te sull’acquisto un pò a caso che si fa x le pale..ci vorrebbe anche in questo campo la possibilità di poter provare e sentire
    personalmente credo che siano alla lunga più rischiose delle racchette –
    presumo che consigli in assoluto eva soft, al di là della composizione delle facce?

    • Non sempre, dipende dalla necessità e dal tipo di gioco. Differentemente dal tennis, eva soft ed eva hard hanno un comportamento molto diverso e se giochi un modo hai bisogno dell’una e non dell’altra. Si, provarle sarebbe sempre una cosa buona e giusta, non a caso il mio partner per il Padel è PadelGuru, che offre il test di tutte le pale disponibili. E non è per nulla poco e nemmeno scontato che un negozio le faccia provare.

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