ZÜS Custom 95

In definitiva, è stato un test tra i più impegnativi che abbia condotto su una racchetta, ma il feeling e le prestazioni dell’attrezzo mi hanno ripagato e divertito molto durante le prove, perché è difficile trovare qualcosa di più appagante. Ho iniziato il test il 28 luglio e l’ho terminato il 27 agosto, portando i telai sempre con me e adoperando continui accorgimenti di incordatura e custom, per offrirvi delle varianti che potessero essere d’esempio per una eventuale scelta di una Zus. Ciò che dovete tenere a mente, soprattutto rispetto al modello 100 pollici, è che la 95 porta con sé più inerzia e, paradossalmente, spinge di più a paritò di peso. Ciò consente di scegliere un telaio più leggero e manovrabile, senza rinunciare alla spinta sostanziosa e alla solidità di un telaio più pesante, ed ecco perché tra tutte le varianti, la C, la Cenerentola, è quella che conserva una duttilità maggiore, con una capacità di soddisfazione dell’appassionato davvero alta. L’ho chiamata così perché era un tentativo di giocare con un telaio scarico e, invece, ha mostrato una inerzia di 326 punti e una completezza di utilizzo notevole, non le avrei dato troppa importanza e invece mi sono ritrovato una principessa nel borsone. L’ho fatta testare, senza comunicare le specifiche, a molti amici tennisti, dal quarta categoria al seconda alta, e nessuno ha mai pensato minimamente a 295 grammi. Piuttosto, quando chiedevo di indovinare peso e bilanciamento, nessuno ha mai detto meno di 310/31, lasciandovi immaginare l’equilibrio e la resa che può assicurare un telaio del genere. In generale, se la 28 pollici è davvero per pochi eletti, che hanno tantissima fluidità e forza nel braccio o che necessitano di un aiuto serio in spinta, la 27.5 pollici è sicuramente la più sensata dal punto di vista di un atleta agonista, come dimostrato anche dai test in campo, che desidera amplificare la resa dei colpi, senza perdere in maneggevolezza né in sensazione sui colpi, a patto che sia allenato e capace di gestire 335 punti di inerzia per un paio d’ore di battaglia. Mentre la 27 pollici, che con un piccolo intervento di custom al manico, diventa subito 310/31, con anche una dinamica ancora più maneggevole, rappresenta il meglio tra le Zus 95 per un appassionato che vuole godersi un telaio di alta qualità, ma senza imbrigliarsi in pesi e inerzie eccessive per il proprio gioco. Di fatto, i 295 grammi della C sono un esempio, basti pensare che il primo peso proposto per questo telaio è di 305 grammi, ma chiederò a TennisWorld di pensare ad inserire questa nuova variante tra le scelte possibili. Inutile dire che, un risultato molto simile si otterrebbe con un peso leggermente maggiore e un bilanciamento inferiore, ma ci tenevo a valutare il telaio in maniera secca, cruda, per capirne la struttura e il comportamento senza modifiche eclatanti ed ho scoperto che rende in maniera ottimale anche così, figuratevi con un peso maggiore. Se, poi, vi sentite un po’ Wawrinka, la variante B è un bell’attrezzo con cui piegare le mani all’avversario, ma occchio a scegliere bene e a non piegare le vostre. La vostra fortuna è che il custom, sulle Zus, è reversibile.

Ringrazio TennisWorld Roma, Official Dealer italiano di ZÜS, per la gentile concessione dei telai, soprattutto per avermelo fatto sezionare e ispezionare.

Per configurare una racchetta custom o per maggior informazioni sull’azienda, visitate ZusTennis.it

I setup utilizzati per il test:

String Project Magic 1.26 23/23 22/22 21/21

String Project Magic 1.30 22/22 21/21 22/21

String Project Hexa Pro 1.25 22/22 23/22 21/21 22/21

String Project Prototipo Armour 1.24 22/22 23/22 21/21 setup consigliato

Ibrido String Project Hexa Pro/ Gold (prototipo) 22/22 21/22 22/23

String Project Gold (multifilo) 23/23 22/22 23/22

 

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