ZÜS Custom 95

Da fondocampo, ciascuna delle tre versioni ha la sua identità. La Bella spinge di brutto e offre la palla più rabbiosa e cattiva delle tre, consente lo swing ampio e veloce, sfruttando la leva e amplificando la forza e lo spin. La Bestia spinge forte già a medio regime, ma si manovra con più difficoltà e, a meno di avere tanto spazio e tempo per muoverla, si fa fatica ad andare veramente veloci sulla palla, molto meglio cercare l’impatto pulito e lei fa il resto, spingendo e arrotando. La Cenrentola, invece, mostra una fluidità di azione e una spinta molto corposa, consentendo di sbracciare e tirare forte, già a 3/4 di potenza, oppure di sfruttare la massa sul piatto per appoggiarsi al colpo avversario e ribattere con solidità. Il piatto da 95 pollici è piuttosto tollerante, in tutte le versioni, merito della struttura con peso distribuito dall’interno, che dona stabilità, sia longitudinale che trasversale. Siamo su dati molto alti per un telaio classico, sicuramente fuori dalla norma e si avverte assolutamente la capacità di reazione di un piatto pienamente sfruttato e poco lmitante. B e C vincono su A, che ha troppa leva ed un utilizzo troppo faticoso per il 90% dei comuni mortali. Tra B e C è una lotta serrata, tra un telaio che aiuta, ma richiede fisico e braccio, ed uno che lascia il braccio libero da eccessivo impegno, e che si lascia comandare in tutto e per tutto. Non sono equivalenti, ma sono, piuttosto, diversamente sostanziose.

Il back, su tutte, è particolarmente cattivo nella resa, teso, con una modulabilità legata all’ottima sensazione di impatto e di flessione. Finché si scambia in maniera docile la A presenta un vantaggio consistente, con un taglio dall’alto che trova angoli impensabili, merito anche del tanto side-spin attivabile. Tuttavia, alzando il ritmo, cala la resa e si sente la mancanza di maneggevolezza, con una rapida risalita della versione B, che presenta il back più teso e offensivo, anch’esso carico di side-spin, ma meno arcuato. Il back della B si sente bene e si affonda bene, ma non va strappato, cosa che invece consente la versione C, quella con la testa più veloce e quella che consente più “giochetti” sul back. Se preferite il back di sostanza, la B funziona alla grande, ma la C conserva una maggiore duttilità, soprattutto per chi utilizza il colpo in maniera più estrosa. Sul back vince la C e la sua velocità di taglio.

A rete, la Bestia si presenta con una volée piatta ottima, sempre a patto di non strafare e di ricercare lo spazio per affondare con il braccio. Basta poco e la palla corre via. Con taglio, il colpo si schiaccia molto e occorre prendere le misure con un telaio che tende a buttare giù la palla. Molto meglio la B, che consente un ottimo taglio sulla volée e conserva meglio l’energia impressa in tutto il movimento. Risponde, infatti, meglio anche nello stretto e consente di raccogliere bene la palla anche quando è bassa. La versione C, sempre la più facile delle tre, è la più veloce a rete, ma anche quella da spingere di più, ma sempre in un ambiente di gioco terribilmente efficace. Ricalca l’atteggiamento della versione B, ma fa meno da sola e si lascia preferire da chi mette fisico nella volée e la vuole gestire in tutto.

Al servizio, il migliore colpo piatto in assoluto, per efficacia e potenza appartiene alla versione A. Terrificanete la spinta sul colpo al servizio, amplificata dalla flessione e accomapgnata dalla sensazione piena di impatto. Tuttavia, quando si comincia a parlare di seconde di servizio, i 28 pollici non aiutano e si arriva col fiato corto dopo qualche esecuzione. Più umana la B, che tira sempre molto forte, ma concede uo slice da riferimento e sempre un ottimo controllo su una prima piatta molto effiace e altrettanto precisa. Sul kick, la resa migliore la offrela versione B, ma occorre essere allenati e il movimento deve essere ampio. Poi, esce fuori la C, con la sua continuità di azione e sempre con una risposta viva e potente. Ok, non devasta come la versione A e tira leggermente meno forte della B, ma consente una grande alternanza tra kick, slice e piatto, senza perdere in efficacia e soprattuto in controllo e sensazione. Anche dopo molti servizi, infatti, la Cenerentola gratifica e lascia mantenere un bel ritmo al servizio, senza sfigurare per potenza e rotazioni.

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