Yonex VCore Pro 100 Alpha 290

Da fondocampo è comoda e solida, si muove facilmente e non fa sentire mai il braccio stanco. Arriva all’impatto veloce e riesce a mandare via la palla con un certo brio e una sensazione di impatto secca, ma comunicativa. Non è un telaio con cui sbracciare forte, in questa situazione, infatti, lascia sentire la mancanza di massa e il pattern perde grip sulla palla, tuttavia recupera alla grande quando si gioca a potenza media e medio-alta, dove mostra controllo sui colpi piatti, che hanno un angolo di uscita frontale e pulito, ma anche una predisposizione a dare rotazioni corpose. Genera una buona palla complessa, certo non pesante, ma ben lontana dalla comune concezione delle racchette sotto i 300 grammi. VCore Pro 100 Alpha riesce a soddisfare anche in anticipo, dove il pattern lavora in modo reattivo e restituisce un rigore direzionale molto buono. La gittata è medio-lunga, come detto, e il telaio fa stare negli ultimi metri di campo con una buona scioltezza e uno smistamento di palla semplice da generare ed efficace nella sua resa. La potenza c’è, offre margine di spinta per le chiusure, buone, sulle quali non bisogna, però, strafare, altrimenti il telaio si scompone e risulta leggero. Fluidità e corposità sui colpi sono ben accette, gli strappi proprio no.

Il back è probabilmente il colpo migliore. Si accarezza docilmente oppure si forza, senza esagerazioni, per ottenere una palla controllata e carica di effetto, che ha tendenzialmente una traiettoria lunga. Anche qui si smista davvero bene, con una buona modulabilità e side-spin che interviene a dare ulteriore grip sulla palla e creare traiettorie interessanti.

A rete è leggerina, ma fa bene il suo, grazie al piatto comunicativo e alla reattività del fusto, oltre che del pattern. Non stanca, lascia giocare tante volée e controlla i colpi piuttosto bene. La volée piatta è precisa, ma occorre tecnica per piazzarla efficacemente, mentre con il taglio diviene tutto più facile e anche un’azione con più braccio ha la sua efficacia. Lo smash è davvero facile, perché in aria il telaio non ingombra e si muove molto velocemente, restituendo buona energia ai colpi, con una tendenza dei colpi ad uscire in maniera molto frontale e lineare.

Al servizio replica, in piccolo, il comportamento delle sorelle maggiori 97 e 100. Bene il colpo piatto, preciso e veloce, specie ai medi regimi, che consente molto ritmo in battuta, senza affaticare mai e lasciando margine di controllo. Molto bene lo slice, che gira forte e si mostra complesso da gestire in risposta. C’è anche un kick interessante, perché, con le caratteristiche facili della VCore Pro 100 Alpha, è piuttosto semplice caricare il telaio con il taglio da sotto ed entrare velocemente sulla palla. I colpi sono energici, soprattutto se si sfrutta la spinta naturale del telaio a regime medio, insieme al ”morso” del pattern che offre un controllo soddisfacente.

2 Commenti su Yonex VCore Pro 100 Alpha 290

    • Certo che può, nasce proprio per quello. Secondo le intepretazioni di Yonex, le Aplha sono le racchette da tennisti amatoriali, sia maschi che femmine. Le Aplha reagiscono più velocemente e danno potenza facile immediata, proprio per facilitare la vita, senza dover sopportare inerzia, peso e bilanciamento sostanziosi.

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  1. Yonex VCore Pro 97 310 - TennisTaste.com

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