Yonex VCore Pro 100 Alpha 290

In campo, VCore Pro 100 Alpha presenta un comportamento molto fluido nell’esecuzione, che premia l’aspetto della facilità, incastonato in una prestazione generale di tutto rispetto, che non si addice solo ad un pubblico amatoriale, anzi, riesce a dare supporto a chi desidera una racchetta a metà strada tra una profilata e una classica, il range in cui Yonex è davvero maestra, come dimostrano i successi di DR 98 e Ezone 98. Non è certo un telaio adatto a pestare la palla con prepotenza, ma è potente e riesce a dare gran supporto a chi non ha particolare forza nel braccio e desidera liberarsi di peso e massa eccessivi proprio per velocizzare l’esecuzione e massimizzare la prestazione. In tal senso, è un telaio educativo, perché le sue fattezze classiche donano controllo adeguato al peso, mentre la rigidità, che è stemperata dal piattone lungo e dal flexpoint basso, fa in modo da garantire una uscita di palla vivace e veloce. La sensazione di impatto è indubbiamente classica, seppure tendente al secco, ma la palla si sente discretamente e il feedback sensoriale non è affatto male. Non ci sono problemi di sensibilità, ma bisogna abituarsi a forzare comunque i tocchi e a dare un po’ di swing in più quando si gioca di fino. Il telaio è davvero maneggevole, scorre facilmente l’aria, con la struttura comunque esile e aerodinamica, e arriva all’impatto deciso e con una certa solidità e il pattern 16×19 grippa piuttosto bene sulla palla, offrendo delle rotazioni interessanti, non al livello della versione standard da 100 pollici, che sa far molto meglio, ma che richiede anche un livello di tecnica, e di forza, più alto. VCore Pro 100 si fa apprezzare fortemente quando si gioca fluidi, senza strappare, ma accetta anche una buona consistenza sui colpi, rispondendo in maniera adeguatamente corposa, con una gittata medio-lunga, con una presa di spin, a ritmo medio, piuttosto buona. Il telaio riesce ad amplificare le rotazioni, mantendo le caratteristiche della gama VCore Pro, creando una certa complessità di palla, e, solo alzando molto il ritmo, si rischia di andare in over-hitting, ovvero di sentire il telaio eccessivamente leggero. Tuttavia, per arrivare a ciò bisogna avere già un livello di tecnica e di allenamento medio-alto, mentre le caratteristiche della VCore Pro 100 Alpha tendono a semplificare la vita ad un vasto pubblico amatoriale, anche femminile e under, senza troppe rinunce in termini di controllo e nemmeno di potenza. Ai più potrebbe smebrare una racchetta “doppione” della VCore Pro 100 o delle versioni 97 290 e 100 280, ma è diversa, meno esigente tecnicamente, è più disposta a correggere i colpi, con una minore spinta massima, ma con una potenza facile subito disponibile a fare gioco immediato e controllato da un telaio che reagisce bene e che si lascia comandare in tutte le situazioni.

6 Commenti su Yonex VCore Pro 100 Alpha 290

    • Certo che può, nasce proprio per quello. Secondo le intepretazioni di Yonex, le Aplha sono le racchette da tennisti amatoriali, sia maschi che femmine. Le Aplha reagiscono più velocemente e danno potenza facile immediata, proprio per facilitare la vita, senza dover sopportare inerzia, peso e bilanciamento sostanziosi.

  1. Ciao Fabio, ho letto con attenzione questa interessante recensione.
    Di recente ho testato la Prince Textreme Tour 100t, mi sembra che questa VCORE pro 100 alpha sia un telaio simile, della stessa “tipologia”, quel misto classico moderno con tanto feeling e predisposizione al controllo.
    Pensi che anche su questo modello di Yonex dunque si aspetterebbe bene un multifilo di spinta (es. Velocity 1.30), atteso che il telaio controlla bene di suo, al contrario delle classiche profilate che con i multi diventano ingestibili?
    Rispetto alla Prince i numeri della Yonex differiscono fa maggior RA e schema corde 16/19 invece che 16/18, non so se hai mai avuto modo di testarla, mi piacerebbe avere un tuo feedback.
    Grazie un caro saluto!

    • Ciao Marzio, benvenuto nel Blog.
      In buona sostanza, la Yonex Vcore Pro Alpha è una versione con materiali meno pregiati e accorgimenti meno votati all’agonismo rispetto alla versione da 300 grammi, ma con un vantaggio di potenza gratuita a basso regime e sicuramente con un ammanco di feeling rispetto ad altri telai di questo peso. La Tour 100 T, oltre ad avere una maggiore massa a disposizione, offre un feeling e una dolcezza di impatto superiori, ma gira meglio a regimi leggermente più alti rispetto alla VCore Pro. Quindi, si può dire che, per quanto si parli di racchette facili, è un telaio un po’ più solido e serio nella sua dinamica. La Vcore la consiglio solo a chi non può permettersi la versione da 300 grammi, che offre già molto di più, e proprio non può fare a meno di scegliere una Yonex. Se già paragonata ad una Pro staff L, è assolutamente perdente in ogni aspetto.

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  1. Yonex VCore Pro 97 310 - TennisTaste.com

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